Le belle opere di street art al sottopasso Ostiense stanno via via scomparendo dietro la volgarità e la vigliaccheria dei soliti vandaletti

3 settembre 2013



I graffiti nel sottopasso di via Ostiense sono stati letteralmente presi d'assalto dai soliti "artisti incompresi". Non c'è rispetto per nulla. Invece di imparare da chi è più bravo (e rispettoso del bene comune) preferiscono devastare qualsiasi cosa di buono venga proposto a Roma, città sempre più lontana dal resto d'Europa.
Oltre alle solite "firme" tanto per lasciare il segno, da qualche giorno si sono aggiunte due svastiche.
Alessandro C.

8 commenti | dì la tua:

Emanuele ha detto...

Ogni tanto qualcuno scrive che se i muri invece di essere grigi e anonimi fossero decorati da veri writer nessun altro li toccherebbe. Mi pare che queste foto dimostrino il contrario.

Alex ha detto...

Esatto Emanuele. Magari pensano che abbiamo l'anello al naso.

Sono anni che si è provato, senza alcun risultato positivo, a dare muri "legali". Eppure è stata sempre anarchia e non c'è mai stato rispetto dei confini e delle regole.

Anonimo ha detto...

Succede solo a Roma. In tutte le altre città (es. Bolzano), dove hanno eseguito murales, nessuno si è poi messo a imbrattare

francesco ha detto...

Gli autori dei murales pero' potrebbero anche risistemarli e cancellare le scritte

Anonimo ha detto...

Le tag, le svastiche e gli scarabocchi in generale probabilmente sono una ripicca di qualche writer rivale, magari a qualche taggarolo randagio non è andato giù il fatto che qualcuno abbia ricevuto un muro sul quale disegnare...

Anonimo ha detto...

Io ai taggaroli taglierei un dito ogni volta che venissero sorpresi a imbrattare un muro però certo che quei murales so' proprio brutti.

Tety ha detto...

Qualche volta si vede una svastica al contrario, il massimo dell'idiozia.

Anonimo ha detto...

Per Tety: guarda il vero significato della svastica (che tra l'altro non contempla un verso o un recto...):
http://it.wikipedia.org/wiki/Svastica

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