Diciannove cartoline da Testaccio. E a voi i commenti su tutte e diciannove

22 gennaio 2014




Giulia C.

14 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

A me pare una situazione normalissima in Roma. Fossero immagini da Innsbruck o Wien sarebbe molto preoccupante, ma in Roma è l'assoluta normalità. In Roma il sistema della mobilità è del tutto carente (ATAC in dissesto finanziario), il sistema della pulizia è altrettanto carente (AMA altrettanto in dissesto finanziario). Nel dialogare con un amico in Toronto (Ontario) egli non riusciva proprio a capire come in Roma si paghino tasse altissime, con metodologie del tutto inadeguate, e si ricevano servizi pessimi.
A proposito di TARES, se in Roma vi fosse la cosiddetta "tariffa puntuale" tramite cassoni sigillati ad apertura di una calotta da 15 litri tramite tessera elettronica, non vi sarebbe stata alcuna problematica di pagamento. Con la "tariffa puntuale" la TARES è compresa nel tariffa di apertura della calotta. Ma vi immaginate avere cassoni sigillati ad apertura con tessera elettronica, quanto tempo durerebbero senza subire vandalizzazioni in Roma? Sempre che non accadano "strani magheggi" con le tessere elettroniche (come accaduto per i biglietti dell'ATAC).

Anonimo ha detto...

Bravi, molto efficace l'idea delle "cartoline" invece delle immagini più grandi. Con le cartoline possiamo farci più facilmente un'idea delle varie situazioni di degrado di Roma.

Spero che queste cartoline, grazie anche al vs impegnativo di denuncia delle situazioni di illegalità che hanno portato Roma al degrado, diventeranno presto uno strumento di testimonianza della capacità di rinascita di noi romani.

DottorPav

Anonimo ha detto...

non capisco cosa ci sia di così strano ??? E' LA NORMALITA' DI ROMA .... non capisco perchè ci si dovrebbe stupiare. Trovo molto peggio che i marciapiedi siano pieni di escrementi di cane e la puzza di piscio sia stomachevole (in estate poi si esalta). Ma ormail l'olfatto si è abituato anche a questo.

Rozan Zamputti ha detto...

Scusa ma perche scrivi tutto perfetto ma ci metti IN davanti a Roma?

sam ha detto...

WELCOME IN ROME
città degli imperatori
della musica, della storia, dei musei, dei papi

ma anche dell'immondizia, dei writers, degli zingari, della sporcizia per strada

oramai il senso civico è sparito completamente:
-i writers imperversano
-danneggiamenti a cose continuano
-chi danneggia non viene sanzionato
-chi sporca viene lasciato fare
-i vigili non vigilano
-la polizia non gira e se gira non si ferma a multare

sembra il paese dei balocchi per i ragazzini: ognuno può fare quello che gli pare.
perfino io che io segnalato uno che attaccava adesivi sui pali, mi è stato riposto che non ci sono pattuglie in zona e sono tutte impegnate, fatto sta che il giorno dopo tutto il mio quartiere era tappezzato di "svuota cantine"

in Germania la polizia gira, e se becca qualcuno lo manganella a dovere+multa, il finale? secondo me è un'altro declino di Roma, ma già siamo alla frutta ora,

Lorik ha detto...

Non c'è angolo a Roma che non sia nel degrado più assoluto...tutto è lasciato al caso e alla superficialità tipica del romano medio

Anonimo ha detto...

Roma = Pubblica Amministrazione assente(ista), inesistente, ladrona, rubbona, sprecona, magnereccia, sovraffollata (ne basterebbero la meta' della meta' per fare il loro lavoro).

Romani = zozzoni

roberto

Marcus ha detto...

Manca il peggio di Testaccio e cioè che nelle strade del quartiere, soprattutto quelle verso piazza Testaccio e via Marmorata, si consente il parcheggio a tutti gli angoli e sulle strisce, così che anziani, passeggini, invalidi sono costretti a starsene a casa, mentre gli altri per uscire devono strusciarsi alle macchine.

Anonimo ha detto...

Condivido il commento di Marcus. Dentro il quartiere è ancora peggio. In ogni caso dalle foto si può apprezzare il "bel" risultato della riqualificazione realizzata con il mercato. Il solito parcheggio sotterraneo semi-deserto e le aree intorno che continuano ad essere preda della sosta selvaggia come se niente fosse, neanche un metro liberato dalle auto. Il meglio per Testaccio però deve ancora arrivare! I lavori per la riqualificazione di piazza Testaccio! Dove un comitato di maiali si è battuto per preservare i marciapiedi larghi 40 centimetri e mantenre auto parcheggiate a spina di pesce ovunque, compresi gli incroci.

Anonimo ha detto...

E' incomprensibile come una minoranza rumorosa possa sempre impedire che questa città abbia un arredo urbano di tipo europeo. Ma non si potrebbe fare che la maggioranza sia altrettanto rumorosa e organizzata?

Anonimo ha detto...

eppure basterebbe fare le multe per divieto di sosta.
il sequestro di merce non autorizzata alla vendita , e se l'etnia di turno protesta : si caricano e si rispediscono al loro paesello.
null'altro, non e' difficile.

Francis Drake ha detto...

Quartiere che si appresta a diventare peggio dell'esquilino, se già non lo è.
Devo constatare a malincuore che la situazione a roma, in termini di degrado, sta precipitando.
Credo che Marino (anche se i risultati ancora non si percepiscono) ce la stia mettendo tutta per dare segnali positivi alla città e per seminare bene (cambio ai vertici dei vigili urbani, dell'AMA, dell'Atac etc...), ma il tempo è poco ed i frutti - forse - li vedranno i nostri nipoti.
A vedere strade sporche, macchine parcheggiate ovunque, escrementi di cane e urina umana su muri e marciapiedi, scarabocchi e spazzatura che tracima perennemente dai cassonetti, verrebbe quasi voglia di scappare da questa fogna...

Anonimo ha detto...

19 commenti:
Degrado
Schifo
Lasciato andare di brutto
Tutta colpa dei politici
Mancanza di rispetto per i cittadini
Crisi economica
Troppi "migranti" a carico
Sporcizia
Immondizia
Spazzatura
Tutta colpa dell'AMA
Tutta colpa di MARINO e di ALEMANNO
Dove stanno i vigili urbani?
I carabinieri che fanno?

Anonimo ha detto...

Vivo all'estero da 14 anni.
Quando torno mi viene il voltastomaco.
Non so quale sia la soluzione ma credo che il senso civico e morale della popolazione Italiana sia avviluppato in una spirale mortale. Roma e' l'emblema dell'egoismo civico, dell' "io so io e voi non siete un cazzo!". Senza il rispetto per il prossimo e per la res pubblica non c'e' futuro.

Potevo e volevo tornare ma non sono Zen abbastanza per fregarmene di tutto e tutti e vivere in una bolla isolandomi dal resto.

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