Arrivano le colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici, ma all'Ardeatino il Comitato protesta a causa di due preziosissssimi posti auto perduti

1 gennaio 2014



Quartiere Ardeatino. Da anni proteste per la presenza di una sottostazione elettrica in Piazza Lante. "Comitato di quartiere" che urla vergogna. Fin qui ok, può piacere come non può piacere, io che abito in zona non me ne sono mai occupato ne preoccupato.
Da poco invece hanno installato due colonnine acea per ricaricare le auto elettriche proprio in prossimità della sottostazione elettrica. È comparso immediatamente uno striscione di protesta contro questo scempio.
Mi domando perché? Danno veramente così fastidio? O forse occupano 2 posti maghina proprio proprio sotto casa?!
È questo che odio di questa città. Cittadini contrari a qualsiasi tipo di cambiamento e città ostaggio di fantomatici "comitati di quartiere" che hanno la presunzione di parlare a nome di tutti.
Flavio


ps: magari le avessero installate sotto casa mia quelle due colonnine...


*Flavio, hai colto e compreso alla perfezione cosa sono a Roma i comitati di quartiere e le associazioni civiche. Luoghi ancor più pericolosi dei politici incapaci. E invece la retorica, anche sulla stampa, va avanti a pensare che Comitato=Bene. Ecco, non è così!
-RFS

29 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

che problema c'è? tanto le colonnine verranno comunque bloccate da auto in sosta selvaggia come accade in tutta roma...

Anonimo ha detto...

sempre peggio: no ideologico a tutto. Capisco la provocazione del commento precedente, ma qui c'è proprio un salto di qualità dell'ottusità della gggente

Anonimo ha detto...

No, non ci credo. Non può essere che il problema sia la perdita di due posti auto. Più probabilmente questa gente individua nelle colonnine elettriche una minaccia oscura. Alieni? Scie chimiche? Forze oscure della reazione in agguato?

Anonimo ha detto...

Pagatevi il box anzichè occupare il suolo pubblico con le vostre maghine!

Anonimo ha detto...

No, chi ha comprato casa in periferia e si è comprato anche il posto auto ci deve pagare l'IMU/IUC/comecazzosichiamerà e chi invece c'ha casa in centro/semicentro deve parcheggiare per strada senza pagare manco le strisce blù né tanto meno l'IMU

Anonimo ha detto...

Quel comitato di quartiere è composto da quattro poveri vecchietti astiosi che hanno paura di tutto e di tutti. Non meritano la minima attenzione...

Anonimo ha detto...

Che gente triste...

Anonimo ha detto...

il progresso é una brutta cosa per alcune persone

Anonimo ha detto...

La macchina parcheggiata sul marciapiede è motivo di indignazione del comitato?
Un dubbio: ma è nata prima la centrale o prima il quartiere?
Magari se qualcuno può illuminarmi.

Anonimo ha detto...

Sono sicuro che se si fosse trattato di una pompa di benzina/gasolio il comitato non avrebbe mosso un dito e magari sarebbero stati pure contenti di avere il benzinaro sotto casa...

Anonimo ha detto...

ecco una chiara dimostrazione di come e' sufficiente vedersi togliere "ben" due , diconsi due , parcheggi di quartiere , a favore di idee ecologiche, quindi positive , che noi italiani (non solo romani ) gridiamo all'esproprio della liberta' della vita di quartiere , quando e' invece la solita , italica , faccenda : sino a che non mi tangono siamo tutti pro qualcosa.
con 'sto modo di pensare non avremo , mai , una prova di futuro migliore.
che tristezza.

diego ha detto...

eppure la soluzione sarebbe semplice: istallare le colonnine di ricarica per le auto elettriche nei pressi delle stazioni di servizio dei benzinai...in buona parte di queste stazioni c'è lo spazio sufficiente per le colonnine che potrebbero essere anche meglio custodite e protette.
Si badi che non propongo tale soluzione per darla vinta ai cialtroni del "posto maghina" né per offrire nuove fonti di guadagno ai benzinari. Il fatto è che dobbiamo considerare che nel contesto disastrato di Roma, con la latitanza cronica di controlli e di rispetto della legalità, installare le colonnine sui marciapiedi significa condannarle inesorabilmente ad essere vandalizate dalla sosta selvaggia ( altri soldi buttati...), per cui sarebbe meglio optare per soluzioni pragmatiche e più efficaci.

Anonimo ha detto...

Del triste e becero comitato possiamo tranquillamente non curarci. Sul fatto che le colonnine siano un segno del progresso invece ci sarebbe da discutere. Signori, le maghine elettriche sono sempre maghine. Non fatevi ingannare dal green washing delle case automobilistiche. Pure se le attacchi alla spina occupano sempre suolo pubblico, creano ingorghi, fanno incidenti, impediscono di realizzare aree pedonali, corsie preferenziali e piste ciclabili. Il TPL ed il Car-sharing vanno nella direzione della mobilità sostenibile, non le auto elettriche. Le auto elettriche sono solo giocattoli costosi, la foglia di fico delle case automobilistiche, che vogliono condannarci a morire sepolti dalle lamiere in città invivibili.

diego ha detto...

Sono sostanzialmente d'accordo con il commento dell'ultimo anonimo delle 11:25.
Per rendere la città vivibile va drasticamente ridotto il numero delle auto private in ogni caso. Se poi quelle poche che restano sono elettriche ancora meglio...

Anonimo ha detto...

iniziativa agghiacciante.
e poi invece nessun comitato protesta quando a occupare marciapiedi e manto stradale (e anche potenziali parcheggi) sono i tavolini di ristoranti e pizzerie, che per quegli spazi pagano inezie alla comunità ma hanno ricavi centomilaplicati.

Anonimo ha detto...

I comitati di quartiere sono il cancro di questa città

Anonimo ha detto...

sono d'accordo con il commento anonimo delle 11:25.
Aggiungo:
L'auto elettrica è sempre un'auto ed è calcolato che appena messa su strada una automobile ha già consumato energia ed inquinato come se avesse già fatto 25000 km!
Le batterie delle macchine elettriche hanno una durata limitata e quindi vanno sostituite periodicamente. Il litio è contenuto nelle roccie in percentuale del 0,006%; quindi per estrarlo bisogna fare dei buchi immensi con grande dispendio di energia. Le batterie vanno ricaricate usando energia elettrica, se usiamo quella prodotta con fonti fossili è come se mettessimo benzina!
MarcoS

Anonimo ha detto...

Sono sicuro che il comitato di quartiere ha svolto queste dotte riflessioni

Anonimo ha detto...

non basta una centrale elettrica sotto le finestre, devono anche subire l'esproprio dei pochi posti disponibili.
Mentre chi abita in centro ha il posto praticamente riservato.

Anonimo ha detto...

È nata prima la centrale o prima il quartiere? Interessante domanda...

Anonimo ha detto...

All'anonimo delle 10:51
Ma cosa diavolo stai dicendo? Ma quale esproprio? Ma ti rendi conto delle parole che usi? Ma lo sai cos'è un esproprio o ti piace aprire bocca e sparare cazzate?

Quello spazio non è di voi quattro gatti del comitato... quello spazio è pubblico!!! Non c'è nessun esproprio, quindi smettila di straparlare!!!!
sei ridicolo!!!

alke.it ha detto...

Questa iniziativa mi sembra molto interessante e sicuramente avrà successo nonostante le polemiche. La mobilità elettrica infatti è ormai una realtà affermata e sono davvero svariate le tipologie di veicoli elettrici di cui possiamo disporre come: golf cart, camion, furgoni, macchine da magazzino, ecc..Questi mezzi spesso sono gli unici impiegabili in zone come i centri storici o le aree a traffico limitato dove i tradizionali mezzi a benzina non possono circolare e vengono impiegati per i più svariati utilizzi (trasporto di persone e merci, raccolta dei rifiuti, ecc..)

alke.it ha detto...

Questa iniziativa mi sembra molto interessante e sicuramente avrà successo nonostante le polemiche. La mobilità elettrica infatti è ormai una realtà affermata e sono davvero svariate le tipologie di veicoli elettrici di cui possiamo disporre come: golf cart, camion, furgoni, macchine da magazzino, ecc..Questi mezzi spesso sono gli unici impiegabili in zone come i centri storici o le aree a traffico limitato dove i tradizionali mezzi a benzina non possono circolare e vengono impiegati per i più svariati utilizzi (trasporto di persone e merci, raccolta dei rifiuti, ecc..)

DEMEDIASETTIZZATEVI ha detto...

...Purtroppo con l'ignoranza e l'egoismo prevele sempre più la logica del "Non nel mio Giardino" e intanto la Città è al collasso per gli inquinanti nell'aria.

DEMEDIASETTIZZATEVI ha detto...

...Purtroppo con l'Ignoranza e l'Egoismo prevale sempre più la logica del "Non nel mio Giardino".. e intanto la Città è al collasso per gli inquinanti nell'aria.

Luca ha detto...

Vivendo nel quartiere Ardeatino posso dire con una certa sicurezza che il problema non sono i posti auto, visto che in questo quartiere fortunatamente non mancano (infatti la sosta selvaggia è pressoché inesistente).
Quello che credo venga criticato è il fatto che non solo viene mantenuta la presenza di una centrale elettrica contro il volere dei residenti, ma vengono anche attuati provvedimenti come questo che tendono a renderla "amica" agli occhi degli abitanti, quando invece il Comitato vorrebbe il contrario.
Poi si può essere d'accordo o meno.

gianniturbo ha detto...

Magari le avessi sotto casa mia.
In ogni caso sono sempre occupate da Auto a benzina.

alke.it ha detto...

Effettivamente è assurdo che si possa pensare alla perdita di due posti auto, quando ci sono problemi più importanti come l'inquinamento atmosferico, che potrebbe essere superato anche grazie ai veicoli elettrici

Jian Zhuo ha detto...

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