In città come nel bosco. A Roma puoi camminare su tappeti di foglie senza neppure scomodarti per raggiungere gli Appennini

18 gennaio 2014







Vi voglio segnalare uno spettacolo non proprio gratificante per chi percorre il tratto di via della Bufalotta che va da piazza Monte Gennaro a via della Cecchina. Come potete vedere dalle immagini, si cammina su un tappeto di foglie come in un bosco visto che nessuno le raccoglie da mesi (poi ci si sorprende delle strade che si allagano quando piove). Ma il panorama apparentemente bucolico è rovinato da una notevole quantità di immondizia e di oggetti abbandonati, tra cui un materasso e un motorino. Se avete poi la disavventura di attraversare la strada con un passeggino (sempre che riusciate a farvi largo tra le macchine parcheggiate sulle strisce) è bene munirsi di una buona dose di coraggio: qui non esistono rallentatori né autovelox e il tratto è diventato di fatto una sorta di pista di Formula 1. Purtroppo non senza conseguenze, visto che ai bordi della strada ci sono diverse lapidi di persone che ci hanno lasciato la pelle. Non sarà che via della Bufalotta vuole diventare come l'Appia Antica?
Mauro

7 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Situazione generale un pò per tutta Roma.
Ma sono troppe le foglie che cadono o sono pochi oppure sfaticati gli operatori che devono pulire?
E qui non è questione di romani indolenti che buttano tutto per strada. Qui bisogna adesso dire agli alberi di non far cadere più le foglie in autunno.
Insomma tutti contro l'Ama poverina....

Anonimo ha detto...

condivido il commento di anonimo. Una capitale con la C maiuscola dovrebbe porre un limite alle foglie cascanti pro albero. O perlomeno accelerare la fase di decomposizione affinché vadano a dissolversi i residui di fogliame in un tempo ragionevole. A mio umile parere un'amministrazione seria dovrebbe fare una ricerca in ambito agro-forestale in tal senso e individuare le specie vegetali meglio adattabili a una politica di effettivo ed efficace decoro urbano.

Anonimo ha detto...

Per pura curiosità, ma le foglie cadute sotto le automobili come vengono raccolte?
Per caso hanno degli aspiratori o le lasciano lì?

Anonimo ha detto...

Il decoro diVisconti dei pics ama servizio giardini associazioni protezione civile ve lo sognate.state bene cosi ah dimenticavo il bike sharing di marino prrrrrrrr!cialtroni venduti politicizzati amici de malagrotta , e da trentanni dicevano di volerla chiudere e poi sotto sotto a gazzimme!gente in malafede fate schifo!

Anonimo ha detto...

Pe du foglie tutto sto casino...comunque se vogliamo risolvere il problema, facciamo come dice Romafaschifo nei post precedenti, visto che a Roma ci sono troppi alberi: TAGLIAMOLI!!!

Powis Terrace ha detto...

Sindaco Marino, una sola domanda: dove NON c'è vergognoso degrado a Roma? Qualsiasi amministratore davanti a realtà quotidiane offerte dalla città, dai campi abusivi ovunque, all'immondizia tracimante, allo schifo delle fermate metro, all'abbandono de siti archeologici (colle Oppio su tutti) avrebbe chiesto scusa rosso di vergogna. Lei gonfia il petto e ripropone il NULLA

Anonimo ha detto...

Vabbè ma è la natura. Le foglie quando si staccano dagli alberi mica volano nella stratosfera.

ShareThis