Un minuto sul 60 a Via Nazionale per dire definitamente no ai sampietrini laddove passano i mezzi

14 gennaio 2014

21 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Si potrebbe molto più facilmente risolvere intervenendo sugli ammortizzatori dei mezzi pubblici che percorrono le strade dotate di quella storica pavimentazione. E' chiedere l'impossibile?

Anonimo ha detto...

Si potrebbe molto più facilmente risolvere intervenendo sugli ammortizzatori dei mezzi pubblici che percorrono le strade dotate di quella storica pavimentazione. E' chiedere l'impossibile?

Anonimo ha detto...

Si potrebbe molto più facilmente risolvere intervenendo sugli ammortizzatori dei mezzi pubblici che percorrono le strade dotate di quella storica pavimentazione. E' chiedere l'impossibile?

romolo ha detto...

Ma quante volte bisogna rifarlo questo manto stradale di Via Nazionale?
Basta, facciamolo bene e facciamola finita.

Cambiare gli ammortizzatori a questi pregiatissimi autobus similplastica che girano per Roma da anni, mi sembra una spesa inutile, una parte dei mezzi sono già da rottamare.
Si è anche impedito il transito ai Jumbo Bus per via del selciato di via Nazionale, che altro dobbiamo fare, passarci con i risciò?

Secondo me occorrerebbero due azioni:

togliere i sampietrini e riservarli solo a vie caratteristiche con poco scorrimento (andateci un po' in motorino quando piove...)

affidarsi a ditte serie, non di quelle che si augurano di rimetterci le mani al più presto.

Anche l'asfalto, se steso male e senza consolidamento sottostante, si affossa a carena di nave là dove i mezzi pesanti sostano o transitano spesso, vedi fermate dei bus a via Nomentana.

Il resto sono chiacchiere.

Valerio Vezzari ha detto...

Gli ammortizzatori dei mezzi pubblici in uso da parte di ATAC e COTRAL sono a norma e progettati per ammortizzare sollecitazioni derivanti da fondi stradali anche molto sconnessi. L'attuale stato delle strade di Roma, compresa via Nazionale con i suoi sampietrini, sono purtroppo oltre il livello di FONDO MOLTO SCONNESSO. Il problema non sono gli ammortizzatori. Il problema è da ricercare in chi realizza le strade e di chi le collauda. Valerio

Anonimo ha detto...

Il tram. Che si rimetta il tram così come appare in una bella fotografia di inizio '900. Corsie laterali - con o senza sampietrini - con poco, pochissimo traffico così come dovrebbe essere una vera ZTL . E già che ci siamo: nessun venditore di pashmine, nessun punkabbestia nessuna bancarella: il libro dei sogni.

Anonimo ha detto...

ci vuole tanto a fare asfalto al centro per i mezzi e sampietrini ai lati per il passeggio ?

Anonimo ha detto...

poi stiamo coi buchi di bilancio.
ogni 3-4 anni la va rifatta, milioni spesi buttati al vento e paga pantalone.
hanno rotto basta veramente
si capisce chiaramente che è solo un sistema per mangiarci sopra sia per chi fa i lavori sia per chi li decide. intervenga la magistratura

Anonimo ha detto...

Ecco come fanno i lavori per le corsie preferenziali in Germania, queste foto dicono tutto:

http://www.trier.de/icc/internet_de/med/7d6/7d630089-ed72-7141-f531-a8460a348b02,11111111-1111-1111-1111-111111111111.jpg

http://www.trier.de/icc/internet_de/med/122/122495bd-cbc0-241b-0490-36a348b027a2,11111111-1111-1111-1111-111111111111%26size%3D6.jpg

http://www.volksfreund.de/storage/scl/totallokal/trier/aktuell/1676342_m0msw678h508q75v33177_rad-trier-1-GVP2OACT5.1-ORG.jpg?version=1268340140

Anonimo ha detto...

Nostalgia canaglia. A inizio 900 la ratio abitanti/possessori di automobile era leggermente diversa…

Per il resto si: i sampietrini sono anacronistici su una via di quel genere. A meno che non togli un po' di ministeri e li sposti in altra parte di Roma con conseguente alleggerimento del centro… poi però commercianti, terziario dell'indotto, politici, e compagnia varia cantante alzerebbero barricate: dovrebbero affrontare questo scoglio insormontabile che si chiama cambiamento. Stai fresco. Infatti nemmeno si asfalterà la strada, ma resterà così con i sanpietrini.

It's rocket science. :)

Roma come Vienna? Ahahahahah e meno male che mi danno a me del matto! Ahhahahahhaha

Billy ha detto...

... ma perchè nell'antica Roma si costruivano opere destinate a durare millenni?
Avete presente la via Appia? Quella con il selciato? In alcuni tratti si hanno meno dissesti di strade fatte cinque anni fa.

Eh, credo che la differenza sia nella classe dirigente...oh, non che allora non ci fosse corruzione, ma almeno quello che si faceva lo si faceva per durare e gli amministratori erano un po' meno incompetenti.

Anonimo ha detto...

Inizio 900 ... C erano anche meno coglioni del tuo calibro!

Anonimo ha detto...

A via Nazionale andrebbe rimesso il tram ...

Anonimo ha detto...

Io la percorro con il bus due volte ogni giorno e, praticamente ogni sei mesi, fanno e disfano i sanpietrini all'inizio e alla fine della via.
Mi piacerebbe sapere perché e quanto costa...

Anonimo ha detto...

L'idea del tram non è male.

Vogliamo poi parlare della velocità media con cui taxi, ncc e veicoli privati sfrecciano?
Prendo spesso il 60 di cui sopra e salgo proprio a Via Nazionale. Sembra un'autostrada, con un puzzo di smog che vi lascio immaginare.

Anonimo ha detto...

Eh, verò! ogni parte del corpo vibra vistosamente... sembra di essere dei budini su una pista mentre è in corso una gara di Flamenco!
Ringraziamo le gestioni capitoline degli ultimi vent'anni (almeno) e stringiamo la mano a chi ha firmato gli appalti per questi bus che - non si sa come - hanno i seggiolini attaccati direttamente sopra le sospensioni.

La macchina dei Flingstones in confronto vola sull'asfalto.

Anonimo ha detto...

Forse è con ingenuità che si sta attribuendo la responsabilità delle alte vibrazioni solo ai sampietrini: è risaputo che su tante strade asfaltate della città si balla altrettanto. Infatti, oltre alle buche, il manto stradale asfaltato si affossa spesso, creando spesso i tipici solchi, laddove transitano i mezzi pesanti.

Asfalto o sampietrino non cambierebbe poi di molto la situazione.

Tra l'altro, ho letto che il problema delle buche sarebbe in gran parte dovuto alla non corretta disposizione dei quattro strati che concorrono a formare la strada, dei quali l'asfalto è solo l'ultimo: ciò sembrerebbe dovuto al concorso di diversi enti, statali o regionali.

Sembra poi assurdo che il manto stradale non sia coperto da alcuna garanzia e che non possa essere costruito con tecniche innovative che risolvano la questione "buche".

Forse, grossolanamente, la risoluzione del problema nuocerebbe agli interessi di qualcuno.

Anonimo ha detto...

@8:28 shhhhh stà bono… nun t'azzardà sinnó te danno der bonista (nun incorpi li ROM o li rumeni pure delle buche), te dicheno che parli de massimi sistemi, che magara sei no zozzone pure te e 'n maghinaro maleducato. Ma seconno me so li stessi che sotto sotto ce guadambieno pure da le crepe… 'nfatti quarcheduno stava cor sor Rutelli…

Anonimo ha detto...

Situazione facilmente risolvibile posando una coppia di binari e facendoci passare un cazzo di tram, come di fa in tutto il resto del mondo civilizzato.
No, alla sovrintendenza nun je piacciono li fili.
Teniamoci via nazionale uan merda così com'è, allora, e la sovraintendenza sarà contenta.

Anonimo ha detto...

C'è anche da dire che la manutenzione effettuata sugli autobus romani lascia alquanto a desiderare...

Anonimo ha detto...

Non è Roma a fare schifo, ma è schifoso chi la riduce così
imbecilli

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