Metropolitana di Roma. Chi paga è un fesso o è fessa l'azienda a farsi fregare così? Un video clamoroso che vi chiediamo di far girare in tutto il mondo

10 luglio 2013
Ora avete capito perché in tutti gli altri paesi del mondo le stazioni della metro sono ben presidiate? E avete capito perché a Parigi e a Londra sono stati messi i tornelli doppi? Dunque non vi fate traviare: non è necessariamente (o comunque non solo) colpa dei "romani" che sono fatti così. Cavolate. Robe utili solo a giustificare chi non vuole intervenire. Sono "fatti così" tutti i cittadini delle grandi città a livello globale. Con l'unica differenza che questo circo ignobile a Roma viene consentito, altrove viene durissimamente represso. Ogni giorno Atac perde milioni di euro in evasione tariffaria con un danno che è doppio: economico da una parte, sociale, etico e morale dall'altra perché questo quadro fa radicare nelle persone il convicimento dell'impunità, della mancanza di rispetto verso la cosa pubblica, del primato del prepotente sulla persona onesta. Un danno atroce e irreparabile che si sublima quando la mamma fa il trenino con le due figlie piccole. Come in un grande e sconfinato campo rom a Roma, anche grazie ad Atac, si cresce, fin da piccoli, convinti che le leggi siano qualcosa da aggirare, non da osservare, convinti che gli altri siano persona da prevaricare, non da rispettare; convinti che i beni comuni siano cose da sfruttare finché ce n'è e non da tutelare e manutenere per noi e per i nostri figli. Questo video rappresenta una battaglia, perduta, della guerra civile che in questa città le persone oneste combattono contro la prepotenza. Le istituzioni devono decidere da quale parte stanno e poi comportarsi di conseguenza. 

61 commenti | dì la tua:

Vigili ha detto...

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CAMPIDOGLIO/comune_vigili_abusivi_piano/notizie/302521.shtml


Abusivi, vigili contro il piano del Comune
«Abbiamo poche pattuglie»
PER APPROFONDIRE tagcomune, vigili, abusivi
di Elena Panarella




ROMA - Non è soltanto un problema di nomi ma anche, e soprattutto, di numeri. L’operazione antiabusivismo, fortemente voluta dall’amministrazione Marino, per il centro storico, crea molti malumori tra i vigili urbani. E intanto emerge un problema concreto: la carenza delle pattuglie. A quanto pare a ogni gruppo sta arrivando la richiesta di concedere due pattuglie al giorno per rafforzare la presenza di agenti nel centro storico. Ma la coperta è corta: specie d’estate. Le macchine sono poche, così come gli agenti, e nessun municipio può concedere il lusso di prestarli. Un esempio: il terzo gruppo. Il sabato c’è una pattuglia sola a disposizione. Impossibile sguarnire il territorio. Il comandante Buttarelli lo aveva fatto notare al sindaco: «Spostare centinaia di uomini ai controlli in centro è costoso e per di più sguarnisce le strade in periferia».
I SINDACATI

«In queste ore stanno emergendo sempre più lacune sulla conoscenza del nostro corpo di polizia da parte del sindaco - tuona lo storico sindacalista Gabriele Di Bella, funzionario del II Gruppo - Basta pensare che al I Gruppo centro storico (che avrebbe dovuto rafforzare il progetto di Marino) da luglio ad agosto (periodo importante per l’amministrazione) tra ferie e riposi programmati c’è una carenza di personale che oscilla tra il 60 e il 70 per cento». Stessa difficoltà che si trova nei gruppi periferici o per meglio dire territoriali. La pianificazione dei servizi durante l’anno per garantire una maggiore presenza durante la settimana in periferia, prevede il sabato e la domenica il 50 per cento e il 25 di forza lavoro. Se a questi numeri si aggiungono ferie, riposi e malattie il risultato è allarmante. «Mi chiedo a questo punto se i presidenti dei municipi si siano resi conto di cosa potrebbe accadere nel loro territorio con meno uomini - continua Di Bella - C’è un silenzio anche da parte dei sindacati confederali che mi lascia davvero perplesso. E comunque l’esperienza mi insegna che il commercio abusivo in questo periodo va in vacanza: da Capocotta a Ostia centro, qualcuno lo ha per caso detto al sindaco? Forse il progetto bisognava spostarlo lì».
60
La percentuale di carenza di personale

in Centro
«Il sindaco Marino dopo avere affermato che esaminerà i curricula per l’affidamento dell’incarico pro tempore di comandante del corpo della polizia locale si troverà ad esaminare prima di tutto quello dei laureati già appartenenti al Corpo - spiega Stefano Giannini, segretario romano del Sulpl - All’interno abbiamo il 30 per cento del personale laureato e abbiamo lanciato tra loro una campagna di adesione al fine di fare pervenire sul tavolo del sindaco il più alto numero di curricula possibile. In questo modo, potrà valutare in serenità tutte le professionalità già presenti all’interno del Corpo in aggiunta a quelle dei dirigenti. Essendo poi un incarico pro tempore, al termine del lavoro, i colleghi torneranno al ruolo che ricoprono evitando di ricorrere alle solite consulenze esterne».

Emanuele ha detto...

Dove sta la sorveglianza? Chi era di servizio in quella stazione in quell'orario? Diacetti dove sei? Io non ho twitter, chi ce l'ha gli faccia vedere il video.

Anonimo ha detto...

Quella stazione non ha sorveglianza dalle ore 6 alle ore 23...

...durante l'orario 23/06 viene presidiata da una guardia armata che chiude ed apre i cancelli. Nell'orario diurno quella postazione, come tante altre sulla B, non hanno nessun presidio di vigilanza.

Ah dimenticavo... Stazioni come Fermi,Palasport, quintiliani, santa maria del soccorso, cavour, circo massimo vengono lasciate vuote anche dal personale atac ( operatori di stazione) non per loro colpa, ma perché i pochi operatori presenti in linea vengono spostati nelle stazioni "più importanti"...MEDITATE GENTE MEDITATE!

Tiziana ha detto...

La mamma con i bambini ha il diritto di fare il trenino. I bambini sotto i 10 anni, se accompagnati da un adulto, non pagano. Parola di mamma pagante con due figlie al di sotto dei 10 anni, e comunque basta andare sul sito della metro a controllare :)

Anonimo ha detto...

E anche di papà pagante. Pezzo azzeccatissimo ma la parte sui bambini va corretta.

Fabio ha detto...

L'altro ieri, stazione Cavour direzione Laurentina. Uscita di emergenza spalancata.
Venghino siori venghino! Quest'oggi non si paga!

Emanuele ha detto...

"Nell'orario diurno quella postazione, come tante altre sulla B, non hanno nessun presidio di vigilanza."

Due cose:
- è una pratica limitata alla B o tocca anche la A?
- chi è a conoscenza dei meccanismi con cui viene amministrata l'Atac potrebbe scrivere un articolo esauriente che immagino troverebbe ospitalità sul blog? Almeno si avrebbero delle basi su cui discutere.

Anonimo ha detto...

Io sono pienamente d'accordo sull'autore del video. Le istituzioni devono scegliere da che parte stare.
Invece di piangere, di dire "non ci sono soldi, non siamo abbastanza, ci danno troppe cose da fare" bisogna rimboccarsi le maniche e dire "ok ho poche risorse, come farle fruttare al meglio?".
Il fatto che la maggior parte delle stazioni della metro non siano presidiate da NESSUNO è una cosa vergognosa, ancora più vergognoso (visto che non implica presenza umana) è il fatto che le uscite di sicurezza non siano allarmate come dovrebbero.
L'evasione non si vuole combattere, perchè combatterla costa impegno, costa concentrazione, costa attenzione.
Non importa quanti soldi si perdono in evasione, importa che ci sia il minimo sforzo.

Infine, ma solo a me succede che la mia richiesta di ferie sia soggetta al vaglio dei miei superiori che controllano se nel periodo da me richiesto ci sia comunque copertura?

Anonimo ha detto...

Io aggiungerei che l'evasione non la si vuole combattere anche per fini politici, a Roma l'esercito degli scrocconi (in ogni ambito) muove una marea di voti ed anche Aledanno l'aveva capito...
Capisco che ci sono italiani o stranieri che spesso sono veri e propri parassiti sociali, ma ci sono parecchi italiani insospettabili che con la scusa che "i diriggenti rubbano" non vogliono pagare meno di 2 euro al giorno di abbonamento, ma magari il caffettino al bar se lo fanno comunque o all'iPhone non ci rinunciano.

Anonimo ha detto...

ma è stata fatta segnalazione all'ATAC o metropolitane?

Anonimo ha detto...

Le uscite di sicurezza dovrebbero essere allarmate con le trombe del giudizio per far vergognare, come i ladri che sono, quelli che le aprono e non pagano. Basterebbe semplicemente un addetto Atac con pettorina gialla, che poi non si capisce che mansione hanno quelli che stanno dentro il gabbiotto, quando ci sono.

Anonimo ha detto...

Occhio a non entrare nel solito discorso "non si capisce che ruolo abbiano" perchè, come successo in altri articoli, si scatena il putiferio fra chi attacca una categoria e chi la difende.
Non voglio perciò scendere nei soliti discorsi sul di chi sia competenza fare una cosa o un'altra, vorrei che l'ATAC prendesse una posizione dicendo "la competenza del controllo tornelli è della figura X che deve essere presente ogni giorno dalle ore ... alle ore ... " oppure "nessuno è deputato al controllo dei tornelli".
In questo modo si può verificare se l'ATAC ha effettivamente organizzato i turni del suo personale (di qualunque tipo esso sia) per gestire la cosa, o se non è suo interesse farlo, o peggio non è nelle sue possibilità.
Basta una risposta chiara, che ci faccia capire di chi è la responsabilità di questa cosa.

Anonimo ha detto...

per ANONIMO
No! in tutti gli uffici le ferie vanno pianificate mesi prima e vengono approvate solo se c'è la copertura di almeno una persona

:-)

fracatz ha detto...

io spero solo che francesco ed il vespone non siano tra i Vostri lettori.
Che nun se meritano un dolore così immenso

Caterpillar ha detto...

Facendo un'analogia con le stazioni di rifornimento per gli autoveicoli, dove prima si mette il carburante e poi si va in cassa a pagare, si nota che nessuno monta in automobile e scappa, perchè si prenderebbe una denuncia penale che non finisce più. Occorre adeguare la legislazione affinchè si possa perseguire in equal maniera chi evade il biglietto dei mezzi pubblici.

Tommaso ha detto...

Oggi ho visto l'apice: a San Paolo era permanentemente aperto il varco per disabili e biciclette, quello più vicino al gabbiotto (vuoto). Peccato non aver fatto una foto!

Anonimo ha detto...

Come dicevo nel mio primo post le scoperture sono ormai prassi sia in A che in B...

I fattori principali sono molteplici, analizziamone qualcuno:

Gli operatori di stazione hanno compiti inerenti al movimento treni, la loro funzione primaria é quella di essere il front line in caso di malori, guasti, incidenti e/o problematiche al servizio; ripeto AL SERVIZIO; ( QUINDI SONO PAGATI PER NON AVERE CONTATTI CON LA GENTILE CLIENTELA) oltre a questo hanno anche il compito di controllare che gli impianti della stazione ( scale mobili, ascensori ) siano funzionanti. Nel caso di malfunzionamenti di questi ultimi devono segnalare il guasto. QUINDI NON SPETTA A LORO IL CONTROLLO EVASIONE.
Bisogna anche dire che, al di lá dei loro compiti, alcuni di tanto in tanto fermavano i furbetti.

Nell'ultimo anno molti operatori di stazione hanno partecipato,superato concorsi interni per il passaggio ad altre mansioni, (Dirigente Locale, macchinisti, addirittura dirigente unico per la futura metro C...SISI PROPRIO QUELLA CHE DEVE ANCORA APRIRE) e sono stati trasferiti...quindi con i pochi rimasti non si riesce a coprire l'intera linea.

Secondo i criteri scelti da chi gestisce i loro turni la presenza dell'operatore é più importante nelle stazioni con maggiore afflusso ( San Paolo Basilica, Piramide, San Giovanni, Spagna ) a discapito delle fermate periferiche ( Quintiliani, fermi, subaugusta, valle aurelia).

A questo aggiungiamo il fatto che Atac ha tagliato di due terzi le ore agli istituti di vigilanza (si é passati da stazioni coperte per tutto l'arco delle 24 ore a coperture prettamente notturne).

Adesso non voglio dire che gli operatori di stazione o le guardie giurate erano tutti impeccabili lavoratori ma la loro presenza riusciva ad arginare, almeno in parte, queste ondate di viaggiatori non paganti.

... DOVEVANO ARRIVARE ENTRO MAGGIO I FAMOSI PANNELLI DI PLEXIGLASS PER BLOCCARE LE USCITE DI EMERGENZA, STIAMO A LUGLIO...DOVE SONO?!?!

http://video.ilmessaggero.it/index.jsp?videoId=6431&sectionId=13&t=metro-lotta-agli-evasori-arrivano-i-pannelli-contro-i-furbetti

Anonimo ha detto...

a termini e' anche peggio.
ma i "vigilanti" son troppo impegnati a vedere chi c'ha il pistolotto piu' grande (in mezzo alla gente). che li caccassero tutti a calci nel culo.

Alessandro Armari ha detto...

NON DATE SOLDI ALL'ATAC

ALMENO FINO A QUANDO NON RITORNERà AD ESSERE UN SERVIZIO QUASI DECENTE!

Anonimo ha detto...

Berlino, ci abito e vado e vengo da 7 anni ormai. Nessun tornello, nessuna barriera niente...di niente. L'educazione civile si. Quella si. Basta e avanza. Il problema non sono i tornelli, il problema sono le persone.

Anonimo ha detto...

Che vergogna, poi dice che Atac sta fallendo ragazzi ma non è possibile che noi segnaliamo con video e foto e nussuno faccia nulla. È pazzesco se lo fate vedere all'estero ci scambiano per deficenti, ma dai sù non possibile vivere in questa città, altro che chiusura fori tra breve avremo la chiusura di Atac Ama e ospedali vari.

Anonimo ha detto...

eh si, se ci sono più controlli nei tornelli e sugli autobus, la gente semplicemente non prenderà mezzi pubblici, non riuscite a capirlo , sapete quanti non possono permetterselo il biglietto... i morti di fame , come li chiamate VOI, i disoccupati, ma voi ancora a credere che il buco di atac derivi dall'evasione, proprio non riuscite a capirlo che la lotta all'evasione non porterà grandi entrate perchè la gente a quel punto semplicemente NON PRENDERA' PIU' I MEZZI PUBBLICI, ma voi sarete contenti di avere il biglietto a DUE TRE EURO, e nessun portoghese...su questa cosa proprio non vi seguo.
Kristian

Anonimo ha detto...

ah....oggi ho aspettato il 280 TRENTA minuti alle tre di pomeriggio, ha saltato tre corse, per chi dice che gli autisti RISPETTANO (ahaahaahahahahahahahaha) gli orari.
Kristian

Anonimo ha detto...

allora, il 280 a Mancini doveva partire alle 14.58...nulla, alle 15.11...nulla, alle 15.24...nulla, alle 15.35 arriva un autobus e parte alle 15. 38 circa, io sono arrivato alle 14.55 e già c'era gente ad aspettare, quindi TRE CORSE saltate, questo per chi dice che l'atac rispetta gli orari.
Ho aspettato alla fine 40 minuti effettivi prima che partisse, il tutto alla modica cifra di euro 1.50, e notare che spesso gli autobus ormai non hanno nemmeno il numero, oppure lo hanno scritto a PENNA e leggibile solo a due metri di distanza.
Ma davvero voi pensate che il buco ATAC derivi dall'evasione? Ma come, hanno anche aumentato il biglietto, con quali miglioramenti mi chiedo? e perchè devo pagare 1.50 euro anche per due fermate? Ma che cosa assurda è questa.
Io ricordo un articolo di qualche mese fa , di una certa SIGNORA della regione lazio che usava l'auto blu a sirene spiegate per andare a comprarssi le scarpe a testaccio, ecco chi crea i buchi veri, altro che gli evasori, all'atac lo SANNO che otterrebero pochi soldi da disoccupati, nullatenenti, ma che gliele fanno a fare le multe se poi non le pagheranno MAI?
Io non riesco a capire perchè su questa cosa pensate di essere a Berlino, Londra, magari in quelle città c'è una situazione socio economica che non porta ad evadere il biglietto, io credo che dipenda da quello.
Kristian

Anonimo ha detto...

Se facciamo vedere questo video all'estero la risposta più comune sarebbe "italians".
Come faceva notare l'anonimo da Berlino questi comportamenti a Berlino o anche Londra non ci sono, inoltre negli autobus si sale davanti e si fa vedere la tessera al conducente per una questione di civiltà. I romani e gli immigrati sono di un'inciviltà incredibile e le nuove generazioni stanno crescendo in un ambiente che al 99,9% li porterà ad essere incivili (vedi come parcheggiano le macchinette).
Ci vuole un'azione politica memorabile da parte dei politici locali ma dubito che il partito del buon Marino sia favorevole a perdere il voto degli incivili.

Anonimo ha detto...

@Kristian
Quindi a Londra o Berlino non esistono quelli che tu chiami "i morti di fame"?
I morti di fame londinesi fanno il trenino? Quelli berlinesi vanno a piedi?

Inoltre puoi spiegarci come il non avere portoghesi ed il mandare "i morti di fame" a piedi implicherebbe "avere il biglietto a DUE TRE EURO"? Semmai è il contrario...

Anonimo ha detto...

io continuo a credere che ATAC sia pienamente a conoscenza del fenomeno dell'evasione, oppure pensi che non lo sappiano? Allora c'è da chiedersi PERCHE' non fanno nulla o poco per combattere l'evasione, io continuo a ripetere: se fai la multa alle centinaia di migliaia di disoccupati, nullatenenti che non fanno il biglietto, pensi di riuscire ad ottenere qualcosa?
Si, potrai ottenere una multa da qualcuno che veramente fa il furbo ma...quante multe ccredi riescaano a fare in un giorno? Quanti controllori dovrebbero servire per arginare il fenomeno? centinaia, del resto il tempo perso per fare una multaa non è di due o tre minuti, io li vedo che si mettono apposta alle fermate a parlare col trasgressore, perchè così facendo fanno oopera di dissuasione verso altri che magari li vedono dall'autobus...ma i soldi NON GLI ENTRANO COMUNQUE!!!
Allora, il discorso dell'estero io continuo a pensare che dipenda fondamentalmente dalla situazione economica generale, è chiaro che ci saranno anche a Berlino e Londra quelli che non possono permettersi il biglietto, ma magari appunto non prendono il mezzo pubblico , anche perchè mi pare che siano molto più cari di qui, magari uno si compra una bici da 50 euro (a Berlino certamente!) e così hai risolto gran parte del problema degli spostamenti. Io sono convinto che se aumentaano i controlli tutto quello che otterranno è che chi oggi non fa il biglietto non salirà più semplicemente sui mezzi pubblici, tutto qua. LO SANNO, io sono convinto di questo, non credo affatto all'ingenuità di ATAC, ma figuriamoci...poi altra questione, ho sentito cdire che una volta un mio parente pagò il biglietto e i controllori invece non fecero la multa a degli immigrati che stavano sull'autobus, e il mio parente gli chiese matricola e nome, i controllori gli risposero che tanto erano raccomandati e non gli avrebbero fatto niente, questa persona da quel giorno non ha più pagato il biglietto.
Io poi non so se a Berlino e Londra ci siano agevolazioni per chi ha redditi bassi o nulli, ma di sicuro non credo circolino autobus sporchi luridi, che saltano corse, o metro con rompic...... che suonano a tutte le ore, e se invece non paghi ti vengono a cercare e ti levano gli strumenti musicali, questa cosa l'ho letta prorpio su questo blog....ma che schifo è?
Comunque anche se non ci saranno aumenti di biglietti a due tere euro, il prezzo di euro 1.50 personalmente lo ritengo altissimo per il servizio che mi offrono, nel 1998 guadagnavo circa 1.200 euro e il biglietto costava circa 0.70 euro, ogggi la media degli stipendi è 1.000-1.500 euro e il biglietto è più che raddoppiato, mi spieghi il nesso per cortesia? Gli autobus circolano sporchissimi, spesso senza numero visibile anteriore, le metro sono invase da rom che rubano e da suonatori che scocciano.
Kristian

Anonimo ha detto...

...comunque io non chiamo nessuno "morti di fame", ho appunto scritto come li chiamano "qualcuno" che frequenta questo blog.
Kristian

Anonimo ha detto...

a me sembra che per molti di voi il problema sia che non sopportate che ci siano parassiti che non pagano il biglietto e pensiate che facendo pagare gli scrocconi si possa ripianare il buco ATAC...ok, allora facciamo un paragone "stupido".
C'è un ristorante che fa entrare alcune persone gratis, e voi che pagate chiedete spiegazioni...allora il padrone del ristorante decide di non far entrare più queste persone gratis, così finalmente voi sarete contenti di pagare e non avere gente scroccona tra i piedi...
Sono forse aumentate le entrate del ristorante? Il ristoratore guadagna di più? No, perchè quelle persone non vengono più al ristorante, costa troppo per loro...
Perchè io leggo spesso che voi pensate che il buco di atac dervivi dall'evasione del biglietto e io sono fermamente convinto che non è così, ma vi pare che se dipendeva da questo non facevano qualcosa di concreto? Probabilmente se non lo fanno è perchè sanno di non riuscire ad ottenere nulla o poco...
Io poi credo che ci sia un'esigenza di mobilità a Roma (Roma eh, non Milano o Berlino) che per chissà quali motivi non permette all'atac di intervenire seriamente per contrastare l'evasione, anzi credo che questo sia uno dei motivi fondamentali, ragionateci su.
Kristian

Anonimo ha detto...

ma quando fallisce l'atac?

Anonimo ha detto...

NON PAGHIAMO PIU' L'ATAC: SE TUTTI PAGASSIMO IL BIGLIETTO USEREBBERO QUEI SOLDI PER ALZARSI GLI STIPENDI, NON DI CERTO PER MIGLIORARE IL SERVIZIO.

POVERI ILLUSI.

Emanuele ha detto...

Caro Kristian, spiegami come e perché se chi non paga viene tenuto fuori il biglietto sale a 2-3 euro. Dai, su.

Santo ha detto...

la citta' che ha civilizzato l'europa ha bisogno di essere civilizzata!

Anonimo ha detto...

Kristian, se anche l'ATAC non ci guadagnasse nulla ci guadagneremmo noi utenti paganti potendo viaggiare su mezzi meno stipati.

Riprendendo il tuo esempio del ristorante è come se invece di mangiare in piedi in 40 su mezzo bancone, si avesse sempre un tavolo libero a disposizione. Già un passo avanti.

Questo ammesso e non concesso che il 100% degli scrocconi non prendesse più mezzi pubblici (perchè non se lo possono permettere, lol)

Caterpillar ha detto...

La storia dei morti di fame non regge: sotto un certo reddito si ha diritto alla tessera gratis

Anonimo ha detto...

Andate a vedere anche alla stazione Flaminio della metro A, il più delle volte non è presidiata, il cancello di emergenza resta aperto e in molti ne approfittano. Il flusso in quella stazione è notevole, tanto è vero che i tornelli vanno in tilt e non si aprono e quando si aprono c'è sempre qualcuno che si accoda.

Anonimo ha detto...

Il biglietto è ad un 1,50 perchè lo paga una persona su 10 sulla metro ed il numero è ancora più alto sugli autobus.

Anonimo ha detto...

ATAC e ACOTRAL andavano bene nella Roma del 1955, ma nel 2013 fanno assolutamente SCHIFO, specialmente I weekend, totalmente un disastro, per I residenti e turisti. Anch'io, viaggiando tutti I giorni con metro, bus e tram, osservo queste ingiustizie commessi nei nostril confronti. Se non usano I mezzi pubblici I nostri amministratori, politici e colletti bianchi NON cambierà mai niente. Queste società vanno privatizzate!! Dobbiamo pure probare un alternative a questo caos.

Anonimo ha detto...

Giusto ieri ho avuto uno scambio piuttosto acceso con un dirigente dell'ATAC il quale, alle mie rimostranze per la scarsità di corse della metro (specialmente la B, che viaggia ormai con la frequenza di un treno regionale) ed al pericolo di avere banchine stra-affollate, rispondeva con la scarsità di risorse dell'azienda.
MA BRUTTI IMBECILLI ATAC, ti credo che mancano i soldi se fate pagare una persona su quattro. Perché l'evasione è ben più alta di quello che dicono. Mettetevi nelle stazioni più "bucate" per una mezz'oretta e vedrete.

Anonimo ha detto...

C'è purtroppo a Roma una lobby pro-accattoni guidata da Caritas e altre associazioni (a delinquere) pro-immigrati di questo tipo. Viene di fatto imposto di lasciar fare. E chiunque è quindi libero di svuotare cassonetti, fare accattonaggio, accamparsi, etc, etc.
E questa lobby terzomondista sta imponendo ai cittadini romani la trasformazione della città in una fogna tipo bangladesh.
Attenti però, perché la gente è stufa. E di brutto.

Anonimo ha detto...

L'ATAC è un'azienda municipale pagata con i nostri soldi. Bisognerebbe quindi organizzare un referendum comunale nel quale decidere se licenziare in tronco tutti i dirigenti e il personale ATAC.
Credo che in quel caso comincerebbero a lavorare.

Anonimo ha detto...

Io certe volte rimango esterefatto da alcune considerazioni di chi dice che se mettono controlli più stretti per chi non paga il biglietto allora le persone non prenderanno più i mezzi pubblici e l'ATAC non ci guadagnerà niente. Ipotizziamo che sia vero.
Diciamo che su 10 persone 4 non pagano il biglietto (e sono buono eh).
Ok diciamo quindi che da un giorno all'altro invece di 10 persone, la metro o l'autobus lo prendono in 6.
Mantenendo le stesse frequenze (sempre perchè i soldi che entrano all'ATAC sono gli stessi) ci sarebbe meno gente ad usufruire di autobus e metro rendendo il servizio migliore (se a parità di frequenza la gente sui mezzi è minore, il servizio che ne deriva è migliore, nessun affollamento).
Se invece vogliamo affrontare un discorso un po' a più alto livello, mi si deve spiegare perchè ci devono essere persone che pagano permettendo a quelle che non pagano di usufruire di un servizio, peggiorandolo.

Andrea ha detto...

Hanno buttato e magnato soldi per mettere i "nuovi" varchi che fanno schifo e non servono a niente. Il sistema è questo, voglio vedere come lo fanno il trenino http://www.google.it/imgres?imgurl=http://us.123rf.com/400wm/400/400/pinkbadger/pinkbadger1211/pinkbadger121100062/16328007-entrance-with-revolving-door-to-subway-station-in-new-york.jpg&imgrefurl=http://www.123rf.com/photo_16328007_entrance-with-revolving-door-to-subway-station-in-new-york.html&h=801&w=1200&sz=138&tbnid=3mJYUagnjyegMM:&tbnh=90&tbnw=135&prev=/search%3Fq%3Dnew%2Byork%2Bsubway%2Bstation%2Bdoors%26tbm%3Disch%26tbo%3Du&zoom=1&q=new+york+subway+station+doors&usg=__-MjBCi6kiJXS7v3SDigDNvufXLg=&docid=4YdaqKIJ_OXkwM&sa=X&ei=EnjeUYreEOKI4gSb7YDwCw&ved=0CC8Q9QEwAA&dur=61#imgdii=3mJYUagnjyegMM%3A%3B9zzIf4qvAey1AM%3B3mJYUagnjyegMM%3A
@Kristian
Ci sono agevolazioni sociali per chi ha problemi economici, e comunque se uno non può permettersi una cosa, non è autorizzato a rubarla.

Anonimo ha detto...

il discorso del biglietto a 2-3 euro in effetti non riguarda il risultato di non far viaggiare chi non paga ma la conseguenza ipotetica di privatizzare l'atac, l'ho inserito in un commento dove in effetti non si capisce.
comunque in questi commenti penso si sia veramente detto quasi tutto, ma resta il fatto che aatc continua a non intervenire su chi non paga il biglietto. una soluzione potrebbe essere questa ad esempio...a Budapest i controlli sono molto frequenti però non ti fanno la multa, semplicemente quando salgono i controlli tu fai il biglietto davanti al personale, e alla fine questo non è un intervento repressivo ma tranquillamente sei obbligato a fare il biglietto oppure scendi, tutto qua.
Eppure io credo che a roma ci sia anche un problema di ordine pubblico, una cosa del genere la puoi fare in città tranquille, infatti ho letto spessso di aggressioni durante i controlli, e questo disiincentiva chiaramente chi deve farli...adesso non mi venite adire che i controlli debbano farli i body guard o chissa chi armato, perche se atac non spende neanche per i dislay delnumero degli autobus, figuriamoci per altro.
Kristian

Anonimo ha detto...

@Caterpillar

La storia dei morti di fame regge eccome e ti spiego anche perchè: quello che dici tu, ovvero che le persone al di sotto di un certo reddito hanno il DIRITTO di essere agevolate è vero SOLO sulla carta. Nella realtà dei fatti riuscire ad ottenere le dovute autorizzazioni da tutti i nostri enti nazionali burocraticamente "velocissimi" è praticamente impossibile e, laddove si ottenga,è veramente un colpo di fortuna. Bisogna inoltrare richieste e certificati, copie di Cud, buste paga, residenza, domicilio...e se lavori in nero?Allora devi certificare che sei disoccupato, da quanto tempo, perchè, ti devi recare presso gli uffici INPS della tua RESIDENZA e sai quanta gente vive nella Capitale ma non è residente? Il discorso che fai tu, quindi, è sicuramente giusto sulla carta, in maniera strettamente teorica ma è assolutamente inattuabile nella pratica.

@Kristian: appoggio in tutto e per tutto quello che hai scritto, Atac non può pretendere il pagamento di un biglietto così alto per lo scarso servizio che offre!Siamo d'accordo che sia un comportamento incivile ma non ci lasciano altra scelta. Io con 3 euro(andata e ritorno) preferisco comprare il pane piuttosto che viaggiare in condizioni vergognose.

Anonimo ha detto...

tutte scuse...

claudia ha detto...

Io ho sempre pagato il biglietto o avuto la tessera, l'estate scorsa mi hanno fatto una multa, alle 2 del pomeriggio di un giorno di luglio con 38 gradi all'ombra.
Perchè? perchè ho girato per mezz'ora senza trovare un posto dove fare il biglietto e secondo la controllora i dovevo prendere un taxi o andare a piedi, perchè c'è gente che paga.
Anche questi sono disservizi belli e buoni, ho anche fatto vedere tutte le tessere che avevo ancora nel portafogli.
Bastava poter fare il biglietto sull'autobus e invece no, secondo lei dovevo svenire per strada dal caldo.
ps: i soldi per il taxi non li avevo, se me lo pagava lei semmai...

Anonimo ha detto...

Ma come si fa a cercare giustificazioni per chi non paga il biglietto? Le agevolazioni sociali ci sono, e non sono impossibili da ottenere come vuol far credere qualcuno. Se vivi a Roma e non hai la residenza, significa che ti fa comodo così, tanti lo fanno per eludere le tasse. Il CUD? Te lo fa il Caf, e per documentare la disoccupazione basta essere iscritti nelle liste regionali della disoccupazione. Poi, se hai una busta paga da 25000€ annui e ti lamenti perchè non ci rientri, eh beh, fa sto cavolo di biglietto o comprati una bicicletta, oppure rubala, perchè non fare il biglietto equivale a rubare.

claudia ha detto...

Le agevolazioni ci sono, potrebbero essere migliorate in molti sensi ma ci sono.
Però vi racconto una storia:
Una mi amica voleva farsi la tessera annuale con relativa riduzione.
Va al caf e si fa fare i documenti necessari, dopodichè affronta la fila chilometrica agli sportelli di Termini. Arrivata allo sportello le dicono che il suo modulo non va bene, deve essere spuntata un'opzione che non lo era. Va via e dopo un po' di tempo, dopo essere ripassata al caf torna e ritenta.
Le dicono che il modulo non va bene perchè ora usano un vecchio modulo, non quello pubblicato online sul loro sito, ma il modulo non cel'hanno e deve tornare un'altra volta come altre persone, di cui molte anziane che erano in fila con lei.
Dopo un terzo e quarto tentativo, in cui le hanno detto che era giusto il primo modulo, che non aveva con se quel giorno e dopo aver tentato anche di chiamare un dirigente, perchè cose del genere sono dell'altro mondo... Siamo al quinto tentativo, torna allo sportello con tutti i moduli, giusti o sbagliati che siano che le avevano fatto e non le fanno fare la tessera, purtroppo non ricordo qual'era stavolta il problema, ovviamente sempre un nuovo problema.

Adesso è arrivato il giorno del suo ventiseiesimo compleanno e non può più fare la tessera.

Io forse mi sarei messa a urlare contro qualcuno e non me ne sarei andata finchè non mi consentivano di avere la tessera.
Io mi sono presentata con i suoi stessi documenti pochi mesi prima e la tessera l'ho ottenuta.
Lei quando può ora non lo paga il biglietto e io sinceramente la capisco.

Anonimo ha detto...

Io rimango basito per certi commenti.
Facciamo due discorsi diversi. Il primo è un discorso pratico. Facciamo finta che sia vero il supposto per cui se sei obbligato (in qualche modo) a pagare il biglietto, se prima non lo pagavi ma prendevi i mezzi a scrocco, stavolta i mezzi non li prendi proprio, così l'ATAC non guadagna niente. Benissimo, ma è anche vero che se consideriamo un'evasione del 40% (e sono buono) vuol dire che ci sarà il 40% di persone in meno sui mezzi, che saranno meno frequentati e quindi più vivibili.
Facciamo poi un discorso etico. Perchè ci deve essere qualcuno che pagando, contribuisce al mantenimento di un servizio, che viene usato da altre persone senza pagarlo.
Non si è mai vista un'azienda (che quindi ha scopo di lucro), un cinema, un ristorante, che permette ai propri clienti di non pagare.
Poi il servizio fa schifo? Verissimo, ma se lo usi lo paghi, altrimenti non lo usare.

Anonimo ha detto...

Ma lo volete capire che all'ATAC questa situazione fa comodo?? così possono dire che la colpa è tutta degli evasori! E invece i soldi chissà dove vanno a finire! e poi chiedere 1,50 per un bus che arriva dopo 40 minuti strapieno in cui viaggi in condizioni disumane è UN FURTO!! io sarei disposto a pagare anche più di 1,50 se le cose funzionassero! e non venitemi a dire la solita stupida frase "se non sei d'accordo i mezzi non li usi"! non c'è alternativa se non hai un mezzo proprio! E' possibile che il cittadino o accetta questa situazione (indegna) o non si muove? Andate avanti così alla caccia al ladro che vedete che begli autobus vi fa trovare l'atac!

donata ha detto...

Condivido in pieno il commento qui sopra. Non fa una piega. Con l'occasione invito il blogger ad inviare il filmato alle TV, un'ulteriore testimonianza di quanto fa schifo l'Atac!

Anonimo ha detto...

Tramvinicyus ha detto:

Come già citato qui sopra questa situazione conviene, è evidente, altrimenti non si spiega il suo perdurare; forse però dopo 30 anni di uso quotidiano (e ininterrotto) del mezzo pubblico a Roma, posso dire la mia.

Provate ad immaginare se per una sorta di incantesimo tutti, ma proprio tutti quelli che usano il TPL smettessero di farlo. Protesta, Flash Mob, consapevolezza, oppure magia nel senso più tradizionale del termine. Insomma pensate cosa accadrebbe.
Accadrebbe che sulle strade si riverserebbero migliaia di mezzi di fortuna, bici, risciò, carri a trazione animale, un buon numero di autoveicoli in più, e chissà cos'altro in un paese dove certo l'inventiva non manca.
Uno scenario del genere, per esempio, si avrebbe se qualcuno decidesse solo (e sottolineo solo) di far pagare le tramvie 5, 19 e 14, oppure solo "La Giardinetti" (fu ferrotramvia Roma-Frosinone). Potete immaginarvi un simile scenario?
A questo aggiungiamo che l'automobile è l'unico introito fiscale sicuro per un paese come il nostro dove l'unico obiettivo è l'abbandono economico del paese stesso. O Benedetto XXXVIII o Verdini, o Lusifiorito che sei difficilmente le spese sull'auto non ti toccheranno.
Ergo: Un TPL di m... , scusate di "cacca" e un TPL fornito VOLONTARIAMENTE IN MODO GRATUITO, proprio per tenere a bada quelle 4 categorie di persone che non vogliamo aver tra le palle, ossia vecchi, turisti, studenti e morti fame da qualunque parte dell'universo essi arrivino o arriveranno.
Così facendo Mario Rossi che certo non è compreso nelle categorie di cui sopra rimarrà fedele e docile alla sua automobilina, dandole anche il bacino della buonanotte.
Queto paese non riesce, per non offendere la Dea Maghina a punire nemmeno chi con la macchina uccide ed il cittadino altro non è che un pezzo di ricambio per un sistema economico basato sul mezzo gommato.(che malgrado si urli alla crisi è sempre là e sempre numerosissimo).
Dare quindi alla posibilità non solo a " I Nuovi Miserabili" ma anche a tutti gli altri, di usufruire di uno spostamento senza pagare è la migliore risoluzione; che importa se il servizio offerto oggi a Roma non arriva neanche a quello di Tirana nel 1989 (in quel periodo il reddito procapite dell'Albania era di poco superiore all'Angola). Far girare la gente di serie B in TPL mentre la società "di sere A" continua a fare il proprio comodo col mezzo privato, significa mantenere questo stato di cose, garantire a questo paese la propria sopravvivenza fatta soprattutto di "cars & cars".
Quando, vuoi per una ragione, vuoi per un'altra (Morsi sì, Morsi no, primavera turcoaraboisraelianainfinita) la benzina costerà 20 euro al litro, ci vedremo (se esisteranno ancora) sul prossimo blog.

Tramvinicyus
Studioso e appassionato di TPL come primo Social Network della storia, con la patente ma senz'auto (500 Euro al mese)

Anonimo ha detto...

Quindi io che, da studente, faccio parte di una di quelle 4 categorie di "nuovi miserabili", merito di prendere la Roma-Giardinetti e sentirmi umiliato perché pago il servizio anche per i bangla e gli zingari che è un miracolo se hanno il biglietto o la tessera?
Oppure merito di subire il coprifuoco la sera o prendere aaa maghina perché sugli autobus notturni è meglio non salirci causa ubriaconi con le Peroni?

La mia dignità umana di pagante non vale un ca**o, vale solo quella dei "morti di fame"?

Anonimo ha detto...

io sono pienamente d'accordo con tramvinicyus.
ecco cosa si intende quando si dice che lo sanno che c'è questa situazione ma non gliene importa nulla di nulla, ma non vi ricordate quando vi fu l'incidente della linea a della metro a piazza vittorio? Qualcuno dell'ambiente disse che durante le riunioni si diceva della metropolitana di roma "speriamo che non si rompi"...ma sapete cosa gliene importa a questi qua della qualità del servizio, della sicurezza, anzi non gliene frega niente proprio dei cittadini romani, è evidente.
Appunto, tra chi paga e chi non paga il biglietto per loro è la stessa identica cosa.
Krstian

Anonimo ha detto...

che ie frega al dipendente atac se la gente non paga il biglietto, tanto a loro a fine mese lo stipendio arriva sempre. poi quando staranno pe fallì nantra vorta aumenteranno il biglietto a quei 4 fessi che si abbonano.
per me le macchinette obliteratrici le possono proprio togliere

Anonimo ha detto...

Tramvinicyus ha detto ad "Anonimo studente"
Che in queste categorie di persone ci fai parte tu e ci faccio parte anch'io perché questo sistema di cose vuole così.

Ribellati anche tu con me ne saresti capace?

Vai a piedi, spostati con qualsiasi altro mezzo, aspettati che lo facciano tutti e poi lo sai cosa sucederebbe?

La luna consiglia: rileggi bene il mio post.
Un saluto affettuso

Tramvinicyus

Anonimo ha detto...

Come ho detto più volte su questo bellissimo sito, io ho l'abbonamento annuale e mi da fastidio doverlo tirare fuori ogni volta(sopratutto perche le macchinette sono difettose mi segna rosso 1volta su 2)e quando posso passo pure io per i cancelli aperti. Ma da questo video si evince che ormai l'abbonamento non lo fa piu nessuno e tutti vanno con i biglietti, che tanto quando è possibile si viaggia gratis.
Io mi sono rotto di pagare pure per gli altri ed avere dei servizi pessimi. Appena finisce l'abbonamento ritorno alla macchina.
In più la provincia di roma a tolto lo sconto del 30%, il prossimo anno ci saranno molte piu macchine in centro.Grazie a tutti.

Anonimo ha detto...

A Vienna niente tornelli, solo 2 macchinette attaccate al muro, la maggior parte ha l'abbonamento e controlli frequentissimi.

Roma fa schifo ha detto...

Per una ampissima serie di motivi anche l'abbonamento va convalidato

Anonimo ha detto...

Storie di vita vissuta nella metro di Roma

Clochard palpeggia una donna all'interno della stazione della metrpolitana Lepanto
http://www.romatoday.it/cronaca/clochard-palpeggia-donna-metro-lepanto.html

ShareThis