Sapevate che quelli di Piazza Navona sono dei 'giovani pittori'? Ci hanno scritto, ecco la loro lettera. E il nostro commento...

12 maggio 2014
Siamo i giovani pittori di Piazza Navona e ci chiediamo perché dopo dieci anni e l’avvicendarsi di varie amministrazioni in questi giorni anche l’attuale primo cittadino non si degna di rispondere a delle semplici domande inviategli con delle regolari lettere protocollate agli organi competenti.

Esattamente dal 18 Aprile 2014 il Comune di Roma dopo anni che operiamo nella suddetta piazza di Roma, ha deciso che non possiamo più starci, il motivo scusate il termine è: “bhooooooo”.
La Polizia Municipale senza spiegarci il motivo, senza mostrare un’ordinanza comunale ci ha cacciato come bestie sequestrando i nostri lavori, minacciando arresti a destra e manca mandando a casa più di 60 famiglie dall’oggi al domani.

Probabilmente perché siamo diventati dei numeri di matricola, dei numeri protocollati, non siamo più cittadini che hanno il diritto di avere delle risposte, come lavoratori non abbiamo il diritto di tornare dalle nostre famiglie e spiegare perché non abbiamo più un lavoro, non abbiamo il diritto dopo aver seguito le regole imposte dall’amministrazione di sapere perché in un battito di ciglia tali regole siano decadute.
Evidentemente il tacito assenso non esiste, non si può pensare che se un'amministrazione dopo anni di carte bollate ricevute non risponde vuol dire che tutto sommato è al corrente delle situazioni.
Sono quattro giorni che dormiamo fuori casa, dormiamo nella piazza che consideriamo la nostra casa, la piazza degli artisti. Ci siamo incatenati l’uno all’altro qualcuno più disperato si è anche ferito, qualche cronista voleva più sangue così fa più notizia.

La vera notizia è che il Comune di Roma ci ha relegati in un limbo, occorreranno mesi prima che si chiarisca questa situazione, occorreranno mesi prima che il Comune deciderà il da farsi, la domanda tristemente retorica è “in tutti questi mesi noi cosa faremo?”.

Se volete unire la vostra voce a quella dei giovani pittori di piazza Navona questo è il nostro indirizzo: giovanipittoripiazzanavona@gmail.com


*Eravamo - erroneamente, a quanto pare - certi che a Piazza Navona non ci fossero per nulla 'giovani pittori' bensì 'finti pittori' che rivendevano, spacciandole per opere d'arte, delle fotocopie. E, per di più, sottostando ad un odioso racket in un contesto, tra l'altro, di degrado assoluto. Per tacere delle famose Api Piaggio che, poco fuori dalla piazza, umiliano strade e vicoli fungendo da depositi per i 'pittori' stessi... Ci sbagliavamo evidentemente: meglio così. Ci piacerebbe davvero sapere qualche nome di questi pittori, leggerne il curriculum, valutare gli studi, quali accademie hanno frequentato, le mostre fatte. E poi strani questi "giovani". Sono giovani, ma dicono di stare a Piazza Navona da anni. Sono giovani però tutti tengono famiglia. Per ora tuttavia riceviamo e pubblichiamo con piacere dunque questa comunicazione utile ad aprire il dibattito su una delle più belle piazze del mondo. Naturalmente gestite alla romana...
-RFS

43 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

la tragedia dell'Italia meridionale è che si scambia e si incoraggia l'arrangiarsi, il tirare a campare, il tengo famiglia, con la capacità e la possibilità di essere un professionista e avere un lavoro utile a se stessi e alla società.la necessità di portare un piatto a tavola è urgenza alla quale bisogna dare risposta con ogni mezzo e nel minor tempo possibile. questo sistema, comprensibile ma non condivisibile, ha generato e genera i mostri del nostro paese, questa è la filosofia alla base del pensiero che estremizzato porta al concetto mafioso.

Anonimo ha detto...

Ai Giovani Pittori posso solo augurare di andare a lavorare nelle miniere. Parassiti. Avete finito di insozzare piazza Navona.

Guido Costantini ha detto...

Quando, da ragazzino ormai trent'anni fa, andavo a Piazza Navona con mio padre mi venne spiegato che, effettivamente, i pittori erano perlopiù studenti della vicina accademia delle belle arti che cercavano di tirare su qualche soldo, sopratutto facendo ritratti ai turisti li per li.

Pure mio nonno, a dire il vero, andava a dipingere da quelle parti (più per se che per altro), il che spiega forse la mia simpatia per l'idea della "piazza dei pittori".

Tuttavia, nell'ultimo decennio di persone con pennelli o carbonicno in mano non ne ho praticamente più viste. Forse lavorano in studio, ma certo aiuterebbe se i pittori effettivamente dipingessero invece di arrivare con opere già pronte, fra l'altro di stili così variegati da far fatica a credere appartengano ad un singolo artista.

Una piazza di veri artisti, nella mia modesta opinione, sarebbe un vanto ed una vera attrazione... ma le circostanze mi hanno reso cinico, a meno di non vederli all'opera, non ci credo più.

mistral ha detto...

giovani pittori? ma dove!
croste inzozzanti, che impallano la meravigliosa piazza Navona: Raus !

Anonimo ha detto...

italia 2014 come italia 1944, popolino di morti di fame.

Anonimo ha detto...

Grazie, Sindaco Marino! Avanti cosi'!

Anonimo ha detto...

È inutile dire che è una tragedia dell'italia meridionale quando tutti facciamo parte di un'Italia, quella unita 153 anni fa; è inutile parlare di "meridionali" che tendono ad arrangiarsi, quando invece non è vero. io parlerei più del nord pieno di "polentoni" che si coprono dietro a delle parole, e che scappano quando escono gli scandali. Piazza Navona è sempre stata famosa per i suoi artisti e veri o finti che siano, li devono restare. È da considerare anche il fatto che i ritratti e altre cose le fanno al momento, ergo tanto inesperti non sono!

Ilaria ha detto...

C'è da fare una distinzione. Ci sono pittori di piazza Navona che sono realmente Pittori, che come dite voi hanno frequentato accademie e dipingono a mano libera esattamente sotto i vostri occhi, dopotutto ritrattisti e caricaturisti come fanno a vendere "finte copie"? E poi ci sono i soliti abusivi, che a differenza dei sopracitati non pagano l'affitto del suolo pubblico, non hanno un permesso scritto per stare lì e, per giunta, non hanno le minime capacità artistiche e si mettono a vendere copie stampate spacciandole per quadri dipinti a mano. Ma il comune in questo momento non sta facendo questa distinzione, i pittori di piazza Navona si sono trovati da un giorno all'altro sbattuti via senza una motivazione, quando poi di abusivi veri Roma ne è piena e sappiamo che nessuno gli dice più nulla. Fare,di tutta l'erba un fascio è dannoso in qualsiasi occasione, ma è di certo più facile dell'essere obbiettivi. Mi piace questa pagina ma quanto alla parola "giovani", lasciatevelo dire, vi state attaccando alla fuffa.

Anonimo ha detto...

Non sono pittori, ma venditori ambulanti. Qualche settimana fa, dopo il raid dei vigili, la piazza era sgombra e bellissima. Non capisco perche' dei venditori di quadri pretendano di usare la piazza piu' bella del mondo come negozio. Aprissero uno studio/galleria come tutti gli altri venditori. Se la loro e' "arte", evidentemente qualche critico si accorgera' dell'irrinunciabile bellezza delle loro opere e li portera' ad esporre in giro per il mondo. In caso contrario non sporcate la piazza con le vostre croste!

"giovani" ha detto...

La dicitura "giovani" pittori è nata in maniera ironica x distinguerci dai "vecchi" pittori che sostengono il diritto di anzianità; ossia se non stai in piazza da più di trent'anni non hai diritto di esercitare.
Pur avendo superato da anni l'età della puberta sono solo pochi anni che esercitiamo in quella piazza ma pensiamo comunque che soltanto un bando pubblico possa relmente risolvere questa eterna diatriba.

Anonimo ha detto...

vi attaccate alla parola"giovani"...ma la parola disoccupazione,lavoro,famiglia...non sono di vostra conoscenza? comunque puntare il dito e giudicare è molto facile e comodo.... Se fosse stato sufficiente puntare il dito e giudicare il comune lo avrebbe fatto "anni fà" per primo senza attendere i vostri suggerimenti.

Anonimo ha detto...

Ragazzi..... bella piazza navona, finalmente si può passeggiare liberamente trovando cover per cellulari, rayban, luis vitton, e soprattutto i pochi pittori rimasti in piazza con cavalletto e pennello che dipingono tanti, ma tanti quadri ad olio e acquarello dal vivo... allora daiiiiiiii appuntamento nella piazza dei veri pittoriiiiiii

"giovani" ha detto...

l' arte come la cultura e il talento non ha eta'.................

sam ha detto...

mi pare alquanto strano che alcune persone si attribuiscano il diritto di poter esercitare in una piazza pubblica per il solo fatto di stare li da 30 e piu anni.
cosa è? usucapione? di un bene pubblico?
no dai...spero che si stia scherzando! vabbeh che in Italia ognuno fa quello che gli pare, ma qui stiamo sforando nell'indecenda, ci si vuole persino attribuire leggi che non esistono!

c'è da dire una cosa, prima fra le quali il grande abusivismo che accompagna quella piazza, e purtroppo i vigili hanno "pizzicato" solo quelli storici. In effetti sembra strano anche a me che i venditori di occhiali e spazzatura varia non riescano mai a cacciarli, in find dei conti, se dovessi scegliere tra loro ed i pittori sceglierei sicuramente qualcosa di piu artistico, che si possa concedere ad una piazza

Hanno tutti famiglia, eh si, secondo me anche i venditori del Bangladesh...sono tutti in regola, eh si, nuovamente, sempre come quelli del Bangladesh, lo ripeto: oramai a Roma conviene sempre piu fare l'abusivo, ed ovviamente è arrivato persino il momento che è diventato iper-inflazionato

Anonimo ha detto...

Lavoro vicino a Piazza Navona ed all'ora di pranzo vado sempre a prendere un caffe.
A parte la settimana prima e dopo la beatificazione dei papi che non c'era nessuno, solo i legali (sono 4 o 5). Ora a parte i 4 o 5 legali la parte superiore della piazza è libera e chi vuole se la può godere e vivere. Ho visto per la prima volta i bambini giocare e rincorrersi per la piazza. Uno spettacolo. Rimangono solo i vari extracomunitari che sono ritornati dopo la beatificazione dei papi. Se riuscissero a togliere anche questi la piazza sarebbe stupenda e vivibile.

Anonimo ha detto...

giovani pittori un corno!
di giorno a raggranellare monetine esentasse, e di notte nei tombini ad imbrattare le metro!
pagate da noi!
con i nostri soldi!
vi conosciamo tutti bene, piantatela di pretendere...
VANDALI

Anonimo ha detto...

COME FARANNO ORA I RISTORANTI ED I BAR AD OFFRIRE I LORO PREZZI SU QUEI TAVOLINI D'ORO SENZA LA VISUALE DI QUESTA BELLISSIMA PIAZZA, SENZA GLI AMATISSIMI PITTORI E SENZA QUELL'ATMOSFERA CARATTERISTICA DI OGNI PIAZZA CHE SI RISPETTI.
DOVRANNO CHIUDERE I BATTENTI PER FALLIMENTO.
GLI ARTISTI IN PIAZZA NAVONA CI SONO SEMPRE STATI E SEMPRE CI DOVRANNO STARE.
FATEVENE UNA RAGIONE.
SE NON LA VOLETE COSI' ANNATEVENE A VEDERE LE ALTRE PIAZZE DESERTE SENZA I PITTORI, ARTISTI.
SE VENITE IN PIAZZA CI SARA' UNA RAGIONE O NO ?

VIVA PIAZZA NAVONA, VIVA I RITRATTISTI, VIVA I CARICATURISTI, VIVA I PITTORI (QUELLI VERI .....).

Anonimo ha detto...

Il problema è che c'era pure qualche sprovveduto turista che acquistava i "vostri capolavori".

E' finita la pacchia.

Anonimo ha detto...

AD ANONIMO DELLE 9:42

GLI AUGURI RISERVALI A TUA SORELLA CHE NON TROVA LAVORO NEANCHE A TOR DI QUINTO IN OGNI CASO AD INSOZZARE PIAZZA NAVONA NON SIAMO DI CERTO NOI
BENSI' GENTE COME TE CHE SPUTA SU TUTTI FACENDO DI OGNI ERBA UN FASCIO.

LA COLPA NON E' DEI PITTORI QUELLI VERI MA DEGLI ABUSIVI, DI COLORO CHE SPECULANO, DI COLORO CHE VENDONO PRODOTTI MADE IN CINA, DI COLORO CHE SBARCATI IN ITALIA NON TROVANDO LAVORO VENGONO IN PIAZZA A CHIEDERE L'ELEMOSINA, MA SOPRATUTTO LA COLPA E' DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, DEL COMUNE, DI TUTTI COLORO CHE DOVEVANO CONTROLLARE ED EMANARE UN BANDO SERIO CON REGOLAMENTI EFFICACI.

CARAVAGGIO, DE CHIRICO HANNO DISEGNATO E DIPINTO A PIAZZA NAVONA.

PERCHE' DUNQUE ALLONTANARE I GIOVANI PITTORI ?

APRIAMO INVECE LORO LE PORTE IN MODO DA POTER ESPORRE LE LORO OPERE PITTORICHE.

MI AGREGO AL PRECEDENTE VIVA I PITTORI.


Anonimo ha detto...

ad anonimo delle ore 1:14 PM

Sono un giovane pittore che cerca di sopravvivere a Roma. (come tu mi definisci un vandalo)

Affitto cameretta abusiva (in nero)
euro 300, bus andata e ritorno 3 euro x 30 = euro 90, panino quando posso euro 4 x 30 = euro 120, varie (matite, pennelli, colori) euro 100.

orario di lavoro in piazza 9:00 - 19 circa dieci ore per poter pagare circa 600 euro al mese.

Quello che espongo per una tentata vendita è opera del mio ingegno.
Io non chiedo l'elemosina bensì il mio diritto di vivere ed esporre le mie opere con o senza autorizzazioni richieste ma mai concessemi.

Io non vado a rubare, sò capace di dipingere e se non te lo vuoi comprare il mio quadruccio non devi far altro che andare più in là che mi faresti ombra.

Me lo dai tu un lavoro che almeno mi paghi le spese ?

E' facile a parlare, ad inveire
contro di noi pittori di strada
provace tu per un giorno e vediamo cosa e quanto riesci a raccimolare con un foglio bianco ed una matita.
Nessuno mi ha mai regalato niente
quei pochi spiccioli li ho avuti solo con la mia passione artistica.
(non sono ne' un madonnaro ne tantomeno un imbratta muri o treni).

sam ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
lanzo ha detto...

Personalmente dubito che i pittori di piazza Navona poi vadano a insozzare i muri o i treni con le bombolette, ma puo' essere pure che vadano a sodomizzare le prostitute o ammazzare i gatti. mi pare' un po' azzardato. Non mi pare che siano chissa' quale danno, i ragazzini li si puo' portare a Villa Borghese a scorazzare, io da piccolo scorazzavo a Villa Borghese o Castel S.Angelo, vivevo a Borgo.
Piazza Navona era - una volta - ai tempi de Peppe e Righetto, anche aperta alle auto, basta vedersi "POVERI MA BELLI"..
Un abbraccione a tutti i romanisti.
Lanzo

Anonimo ha detto...

Questo è un bel sito però alcune cose non le condivido. L'intolleranza a priori è stupida. è triste prendersela con i pittori. Siamo alla frutta. E siamo ad una guerra tra poveri.

Anonimo ha detto...

Il comune di Roma si rifiuta di emanare un BANDO PER I PITTORI DI PIAZZA NAVONA che sia MERITOCRATICO e basato sulla bravura dei singoli pittori e non fa niente per contrastare i venditori abusi cinesi africani e del bangladesh .....non è per razzismo ma mi fa schifo pensare che lascino a casa senza lavoro moltissime famiglie italiane e non facciano niente per contrastare queste piattole........COMPLIMENTI A MARINO

Fracatz ha detto...

nun sapevo che a Roma ce fussero tutti sti pittori thajani, sennò li avrei chiamati pe famme dà na pittata a casa, che mo' oggi puro li pittori rumeni ar nero so' diventati esosi. Me so' partiti quasi 3000 euri pe' 70 mq de casa

Leonardo ha detto...

a Fracazz che sei per caso de Velletri?
Se me lo dicevi che te serviva un
IMBIANCHINO te lo presentavo io,
certo che sei proprio uno stupido
che paga un Pittore per verniciarse casa, sfido che lo hai pagato 3000 euro svegliate e visto che ci sei fatte scrive sul muro a caratteri cubitali quanto sei Sxxxxxx.
Leonardo.

patrizio ha detto...

non credo che qualcuno ce l'abbia coi pittori,giovani o vecchi che siano ma con quei ciarlatani che vendono stampe spacciandole per dipinti. Ed anche con coloro che usano le apette come deposito,non credo che chi dipinge sul momento abbia bisogno di tanta attrezzatura da doverla abbandonare per strada.

Poi è stupido allontanare artisti da strada veri (no fachiri ciarlatani ecc) e tollerare ambulanti abusivi. Basta questi due pesi e due misure. Secondo me nelle piazze romane c'è posto per tutti gli artisti veri, magari facendo una rotazione.

Anonimo ha detto...

A giovani pittori, ma andateve a fanculo. E se morite di fame senza lavor, tanto meglio. Sti cazzi della pittura e del vostro lavoro demmerda

Anonimo ha detto...

Non è che al comune di Roma, voi di Roma fa Schifo, avete rotto così le scatole che ora ne pagano le conseguenze questi poveri ragazzi? Non sapevate che erano giovani pittori? Quante cose non sapete, poi con un semplice mia culpa o blackout chiudete l'argomento, tanto poi le conseguenze le subiscono gli altri cosa che a voi interessa poco. Avete preso il vizio di fare marcia indietro su diversi atteggiamenti,l'ho notato anche sulla vostra pagina facebook, chissà perchè? Ricordo il post sulla moderazione dei commenti che dicevate che non riuscivate a controllare perchè eravate pochi admin, intanto precedentemente permettevate a tutti di dire di tutto l'irrispettoso possibile. Strategia di comunicazione? mistero!

Anonimo ha detto...

Se volete fare di questo blog una REALE vetrina delle ingiustizie di questa cittá ,dovreste eliminare le inesattezze che molto spesso postate,entrare nella realtá vera delle cose,distinguere veramente quello che è legale e non,essere meno qualunquisti,rispettare TUTTI I LAVORATORI AUTORIZZATI,giusto o sbagliato che sia,rimuovere i cogpioni trollisti di Forza nuova .Che leoni sono solo dietro una tastiera,puntare il dito sulle mafie che girano intorno a determinate dinamiche.Tutelare veramente i romani.Allora si che potreste contribuire concretamente a cambiare le cose.

Anonimo ha detto...

Piazza Navona.....la piazza più bella del mondo, con pittori, caricaturisti, ritrattisti, musicisti, mimi, danzatori.....perchè distruggerla?

Anonimo ha detto...

senza invidia e cattiveria sotto questo cielo c'è posto per tutti, piazza navona senza i nostri artisti fa veramente schifo....anche chi non dipinge sul posto è molto folcloristico.... senza tutto questo è vuota......

Anonimo ha detto...

Letti alcuni commenti che scrivete vi dico solo una cosa la gelosia è una brutta bestia....conbattete il mostro che è in voi stessi, ignari del fatto che in ognuno di noi c'è arte....basta conoscerla....un bell'esame di coscienza non farebbe male a nessuno.il disegno vi aiuterebbe a capire tante cose....

Sgurgolese ha detto...

Fracatz jo so della Sgurgola te vulevo da dì che l'rtro jiorno so itu ar vaticano a vede lu Papa e so inciaspigato sulle borze de quelli regazzotti DE COLORE e poi mendre me n'annavo aggiu visdu na mandria de bovi che me veniva ingondro che sgappava dalla polizzia,appena passata la polizzia,dopo du minuti li bovi so trornadi. Ma com'è alla Sgurgola li Sgurgolesi so tutelati e Roma none?

Anonimo ha detto...

Anonimo 10.40 purtroppo abbiamo a che fare con un gruppo di " non romani " che vuole Roma a propria immagine senza pensare alle conseguenze vere che possono arrecare ai singoli individui e alla città intera. Questo blog penso che sia gestito da ragazzini adulti figli di papà irresponsabili che curano solo la propria immagine, purtroppo tanti si fanno abbindolare dalle loro sembianze pure e inconsciamente accrescono la loro visibilità. Non ti sembra tanto strano il dietro front, secondo me apparente, di questi ultimi tempi? Sembra che ci sia stata una improvvisa moderazione, ci sarà qualcosa dietro? il tempo, forse, svelerà l'enigma.

un incazzato ha detto...

Piazza Navona dovrebbe essere VUOTA! tuttalpiù qualche artista vero ad occupare il suolo pubblico a rotazione e via tutta sta corte dei miracoli

Anonimo ha detto...

Possibile che a Roma chi invoca decoro, decenza e un minimo di presentabilita' in quell'oceano di degrado ingestito che e' diventata Roma (Citta' che dovrebbe vivere di turismo e, a quanto pare, invece non ha ancora imparato a tutelare il suo "tesoro")viene costantemente tacciato di cose assurde da quella parte (sempre meno, per fortuna) di gente che non ha termini di riferimento con le altre parti civilizzate del mondo

Anonimo ha detto...

Ma quali pittori?ma smettetela di sobillare qualcosa che nn si puo condividere!!!!!avete insozzato mezza Roma,con le vostre porcherie:stampe,croste senza speranza,robaccia cinese da due soldi,in una parola paccotiglia...GRANDE LA POLIZIA LOCALE!!!!!hanno fatto bene a mandarvi via.

Anonimo ha detto...

Giovani pittori?

Mhh frequento spesso piazza navona ed il centro storico e di veri "pittori" che lavorano sul posto ce ne stan davvero pochi…si contan su una mano forse.

Ogni vero artista dovrebbe avere la possibilità di esporre i propri lavori in una delle piazze più belle d'europa,non solo la persona anziana con permesso vecchio da secoli!

Ci vorrebbe un regolamento ben scritto, un ufficio,con personale qualificato e competente che si occupi solo ed esclusivamente della piazza,della scelta degli artisti,di organizzare dei turni con delle postazioni mobili,tutti con uno stesso design!!!

Ma siamo in italia ed a Roma e tutto ciò non si verificherà mai naturalmente!!!!

Precisiamo……..

Per artista si intende non solo un pittore,ma anche uno scultore,un fotografo,un designer!

Per opera dell'ingegno non è solo il fare un quadro, ma tutto ciò di carattere creativo e fatto in prima persona….

smettiamo di spacciare stampe per acquerelli, lavori ad olio o tempera comprati dalla cina e rivenduti come autentici italiani…..

fino a qualche giorno fa l'80% della piazza era invasa di stampe spacciate per acquerelli!!!SIETE RIDICOLI!!!

Meglio Libera che piena di Mer…accia!!!Mi dispiace solamente per coloro che eseguivano caricature e ritratti e per quei pochi che facevano in loco i propri lavori………..

Ad ogni modo spero si risolva presto questa situazione e che tutti i VERI ARTISTI possano a breve esporre i propri lavori, pagando le tasse, e contribuendo, in positivo a dar valore a questa città un po' in degrado!!!!

Anonimo ha detto...

rimango allibito da certi commenti fatti su questo argomento.vorrei comunque esprimere un mio commento anche se non sono di roma,ma un piccolo semplice turista.roma la trovo una bellissima città e ho visitato anche questa famosa piazza navona,il ricordo piu bello e stato proprio vedere questi artisti di strada di tutti i generi compresi i pittori,e ho trovato in loro una gentilezza e sopratutto un RISPETTO nel porsi,ti lasciano osservare i loro dipinti senza costringerti x forza ad acquistare,sto dicendo questo solo x far capire a certi individui che queste persone non fanno alcun male a nessuno e trovo disgustoso puntare il dito su persone che fanno un certo tipo di lavoro,c è chi fa l operaio (icluso me) il commesso il muratore ecc..ecc.. sono scelte di vita loro vendono dipinti ok dove sta il problema??vanno cmq rispettate. Detto ciò dovessi ritornare a visitare roma e tornare a piazza navona sapendo di trovarla vuota senza artisti di tutti i generi compresi i giovani pittori beh sicuramente deve essere una tristezza...
Mi auguro che possano ottenere il diritto di continuare a stare in piazza navona e se a tante persone non piacciono, roma è grande possono andare altrove.

Anonimo ha detto...

TOGLIERE UN PEZZO DI ROMA A ROMA !
NON HO PAROLE !ASSURDO!!!ALLORA NON E' PIU'PIAZZA NAVONA ? GLI ARTISTI E'I LORO DIPINTI SONO PARTE INTEGRANTE DELLA PIAZZA
DANNO VALORE A ROMA
E NON SOLO...I PIU' GRANDI REGISTI HANNO GIRATO MIGLIAIA DI SCENE SCEGLIENDO QUELLA PIAZZA ! SOLO PER
LA MAGIA CHE CREAVA CON I SUOI ARTISTI...IO NON SONO ROMANA ...MA SONO INDIGNATA PER QUESTA DECISIONE ASSURDA ...E ORA SIGNORI !!! COME LA SPIEGATE ? AI TURISTI PAGANTI DI ROMA !!! CHE AVETE CANCELLATO LA PIAZZA CON I SUOI ARTISTI E' I LORO DIPINTI ??? NOI LI RIVOGLIAMO LI DOVE SONO SEMPRE STATI ...LORO NON ALTERANO LA PIAZZA ...SONO LA PIAZZA ...MA PIAZZA NAAVONA.
IO SONO ARRABBIATA SIGNORI POLITICI ...LI RIVOGLIAMOOOOO
. MIA SALUSTRI

Anonimo ha detto...

Dopo aver letto la lettera dei Giovani Pittori ed i vari commenti pro e contro mi sono un attimo fermato a riflettere ed anche io voglio dire la mia
Non sono di certo un turista mordi e fuggi e quando sono passato a Piazza Navona mi sono immerso in quell’atmosfera unica della piazza con tutti quei pittori con le loro tele colorate ma soprattutto con i ritrattisti e caricaturisti veri artisti che in estemporanea eseguono il vostro ritratto o caricatura dal vero ed in pochissimo tempo; sono rimasto affascinato dalla bravura di alcuni e debbo confessare che anche io mi sono fatto ritrarre da uno di loro con un risultato di mia grande soddisfazione.
Ritornando all’incauto turista che viene attratto dai colori, dal soggetto di veduta di Roma o da quant’altro vorrei chiarire che sia la stampa di un acquerello o di una tela acquistata chissà dove e rivenduta in Piazza non può essere un dipinto originale ed il turista lo sa’ perfettamente perché il prezzo richiesto e’ talmente basso 5 o 10 euro per una stampina che se fosse originale costerebbe senza ombra di dubbio oltre i 100 euro o di una stampa oleografica o dipinta a Napoli, Cina od altrove e venduta a 40, 60 euro con l’immagine uguale di un dipinto del Caravaggio o Canaletto o come ho notato il famoso ritratto di Monna Lisa VENDUTA A 60 EURO alla domanda se lo aveva dipinto lui mi ha risposto con un simpatico sorriso :) :) :).
Spero tanto quando tornerò di ritrovarli .. I Pittori di Piazza Navona .

Anonimo ha detto...

Io leverei lo stipendio al sindaco (compreso di contributi e raccomandazioni) per vedere cosa farebbe stando al posto di chi non ha uno stipendio fisso in un periodo di crisi economica come questo. Milioni di turisti vengono a vedere piazza navona anche per la vita serale che i giovani pittori e musicisti creano con colori e luci, altrimenti sarebbe una piazza buia e piena di ubriachi (quei piccoli fari sulla fontana illuminano solo il centro della piazza,lo sai Sindaco? ). L unica copia del centro degli artisti a parigi e' proprio Piazza navona, lo sai Sindaco?? Da 44 a 25 le licenze dimezzate? Per chi e' piu raccomandato?

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