Ancora il gioco di Google Map. Un'altra serie di foto: anche sulle mappe di Google Roma si fa risconoscere

27 maggio 2014








Ispirato dal post di Misto Lana, del 25 maggio 2014, dal titolo "Curiosità diabolicamente divertenti: viaggiare nel tempo - tra lo schifo e le prepotenze della città - attraverso Google Maps", vi invito a fare insieme a me un "viaggio virtuale", tramite le immagini "street view" di Google Maps, da Piazza Sempione a Batteria Nomentana.
Ecco cosa si vede della città e soprattutto delle abitudini dei romani.

[FOTO 1: corso Sempione]
Questo si dice: "viaggiare informati"! La lettura del giornale è una cosa improcrastinabile per un automobilista romano.

[FOTO 2: inizio via Nomentana nuova]
Cosa starà facendo la donna alla guida della Smart?

[FOTO 2 - dettaglio]
...??? Si sta sicuramente grattando una guancia!

[FOTO 3: via Nomentana nuova]
Poco più avanti, proseguendo lungo via Nomentana nuova, incrociamo un furgone. Cosa starà facendo il ragazzo che lo guida?

[FOTO 3 - dettaglio]
Nooo... pure lui! Pure lui si sta grattando una guancia?!

[FOTO 4A: via Nomentana nuova, pochi metri più avanti]
Proseguendo ancora qualche metro lungo via Nomentana nuova incontriamo questa AUDI A3 grigia messa di traverso. La doppia striscia continua, visibile a terra, fa escludere che l'auto stia girando a sinistra in quanto sarebbe una grave violazione del Codice della Strada (art. 40)!
Quindi, sicuramente si tratta di un clamoroso guasto dell'auto con improvviso testa coda... Speriamo se la sia cavata!

[FOTO 4B: via Nomentana nuova, pochi centimetri più avanti]
Con altra angolazione si vede bene: sì, da qui è chiaro che si tratta di un guasto improvviso dell'auto. Anche perchè stava arrivando uno scooterista (contromano) e svoltare sarebbe stato troppo imprudente.

[FOTO 4C: via Nomentana nuova, ancora pochi metri più avanti... guardando indietro]
Con un'ulteriore diversa angolazione si vede benissimo che la SEAT IBIZA grigia è ferma con un guasto in mezzo alla strada. E da qui si nota anche che prima avevo proprio visto male: l'auto mi sembrava un'AUDI A3!!!

[FOTO 5: ancora via Nomentana nuova]
Altri pochi metri e... un'altro tizio col prurito ad una guancia???

[FOTO 5 - dettaglio]
Eh sì! Dev'essere un'epidemia di prurito. Infatti anche a me comincia a venire un po' di prurito alle mani...

[FOTO 6A: arrivo a Batteria Nomentana]
Ed eccoci arrivati a destinazione. Anche qui, a parte qualche paio di taxi in sosta in doppia fila, sulle strisce, contromano (oh, del resto i tassinari devono pure lavorà in qualche modo) mi sembra che vada tutto bene. Dunque, automobilisti romani promossi alla grande!

[FOTO 6B: verso via Tripoli]
Ah, però sullo sfondo vedo un'altro taxi che si è dimenticato la freccia a sinistra inserita... Ma sicuramente poi andrà a destra, come indicato dalla segnaletica. Ne sono certo!

[FOTO 7: percorso complessivo]
Questo è il percorso che abbiamo fatto: poco più di un Km.
A parte gli scherzi, nelle foto scattate del tutto "casualmente" da Google Maps si vedono in sequenza:
- un lettore di giornale al volante di un'auto
- una donna al cellulare al volante di una Smart
- un ragazzo al cellulare al volante di un furgone
- 2 macchine che svoltano a sinistra attraversando una carreggiata con doppia striscia continua...
- un altro uomo al cellulare alla guida di un'auto
- un parcheggio di taxi realizzato in seconda fila sulle strisce
- un taxi che fa una svolta vietata

Ora, io dovrei credere che queste sono tutte foto "casuali"??? Ma ditelo che c'è chi vuole solo tirare del fango addosso a noi poveri romani!
Alex Nart

14 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Sono sempre io.. "Mario", quello che nel 2007 sbroccò e andò via da tutto questo lasciando lavoro, amici ed una casa a due passi dal parco della caffarella.
Volevo dirvi che avete le stesse miei idee e gli stessi miei pensieri, solo che ai tempi quando questo blog non esisteva, io potevo solamente postare sul mio wall di Facebook tutto lo schifo cui assistevo. Mi veniva consigliato da più parti (amici, colleghi e parenti) di fare qualche seduta analitica e di leggere qualche libro per distrarmi un po, perché pensavano che io esagerassi!
Io ovviamente non seguii il consiglio, vendetti casa e andai via da Roma e dall'Italia ed oggi sono miracolosamente guarito senza nemmeno una seduta analitica!! :))
Adesso vi seguo sempre e vedere da lontano tutto questo.. non nascondo che mi diverte anche un pò.. soprattutto immaginare voi tutti andare a sbirciare su gmaps e giocare con le immagini che testimoniano lo schifo di Roma capitale. Ovviamente tengo a precisare che sorrido ma portando grande rispetto a coloro che purtroppo sono costretti ancora a vivere in quella mer..
Siete grandi soprattutto per la pazienza e tenacia che avete nel perseguire un'ideale di Roma capitale europea.. che purtroppo a mio avviso credo avverrà solamente dopo una guerra civile, guerra che mi auguro non arrivi mai perché non sará una bella cosa. Vi saluto e vi do l'ennesimo in bocca a lupo!

Tety ha detto...

Quel tratto di nomentana è una follia viaria (con l'aiuto delle auto in divieto). E quella svolta obbligata a destra costringe a fare un giro assurdo, quando basterebbe disegnare diversamente le strisce.

Alex Nart ha detto...

"Mario", anonimo delle 3:11, ti leggo e... non posso far altro che strabuzzare gli occhi dallo stupore!
Il consiglio di fare qualche seduta analitica e di trovare delle distrazioni è esattamente quello che, proprio in questi giorni, ho ricevuto da amici, parenti e MOGLIE.
Una cosa che mi ha fatto veramente male.
Proprio questo infatti è per me il problema: la stragrande maggioranza dei romani, anche tra le persone a me più care, pensa che quelli come noi siano dei malati. La realtà è che queste persone NON VEDONO ciò che le circonda, oramai assuefatte dalle piccole ma sempre crescenti dosi assunte di degrado, bruttezza, maleducazione, menefreghismo, masochista tolleranza di qualsiasi sopruso, stupidità, ignoranza, scarsa cura, paura, volgarità ecc.
Questo mi spinge a testimoniare qui e ovunque mi sia possibile, in qualunque modo mi sia possibile, il degrado di questa città e dei suoi cittadini ormai senza dignità, pur conscio del fatto che “la cura per me” sarebbe proprio quella di andarmene, come hai fatto tu, unica logica alternativa all'attesa di una pericolosa fine che sembriamo ancora troppo pochi a presagire.

Anonimo ha detto...

Mario dove sei andato di bello? Beato te che hai potuto farlo

Anonimo ha detto...

Ovunque a 50 km a nord di rioma va bene....oggi .momenti facevo a botte con due animali che pur avendo la pista ciclabile accanto pasaavano sul marciapiede...riomani di merda vi meritate tutto lo schifo e pure peggio...tranne sti due gatti su sto forum

Anonimo ha detto...

Shhh... Ghiotta esca per il tarpanaccio del " ahò... e annatevene. Che state aspettà..." Non si è ancora fatto vivo, strano.

Anonimo ha detto...

Non consiglierei roma al mio peggior nemico, il poco lavoro che c e e' x conoscenza raccomandazione e in nero, non si riesce letteralmente a camminare da nessuna parte e la situazione peggiora giorno dopo giorno..i veri malati sono quelli che non si accorgono dwllo schifo in cui vivono...sono zombies in una citta morta, a chi e' costretto a rimanere consiglio di trovarsi un oasi di pace se ancora possibile o di aandarsene ad almeno 60 km a nord di roma e gia' si respira almeno. Che seppure si inventasse un modo per ordinare le cose con chissa qualetodi repressivi i romani rimarrebbero romani ...ed e' la cosa piu grave di tutte, citta' morta senza speranza...

Anonimo ha detto...

"Mario"
Per Alex: hai tutta la mia solidarietà. Grazie anche a tutti gli altri. I veri eroi siete voi e meritereste di andare al governo!

roby.roma ha detto...

il posteggio fotografato è il posteggio in piazza Tembien. Le strisce riservate ai taxi sono dall'altro lato, non si notano perchè sono SEMPRE con auto in sosta. Innumerevoli segnalazioni ai vv non hanno portato a niente, spesso sono le stesse auto.
In molti altri posti è cosi', come pure è nulla la pianificazione del posteggio in base alla segnaletica. All'alberone per fare inversione regolare si perdono spesso 4/5 minuti e si arriva dal cliente con ritardi pesanti.

bat21 ha detto...

Bravo Mario il coraggioso in realtà sei stato tu che hai trovato la piega giusta per prosperare da expat.
Dove sei andato?
Anche io comunque sono scappato da Roma appena laureato e vivo al Nord ormai da una decina di anni.
Tutta la frustrazione delle persone che scrivono in questo blog era anche la mia e condivido anche il fatto che non venivo generalmente compreso in tutta la mia insofferenza per questa città del terzo mondo. Comunque i miei occhi si erano aperti già durante il periodo di laurea (fine '90 inizio '00) ora la situazione è addiittura molto peggiorata rispetto ad allora. Credo che l'unico modo per dare la sveglia a questa città debba essere negarle il Salvaroma e farla fallire. Quando l'amministrazione in default sarà costretta a licenziare decine di migliaia di persone forse dopo grandi sofferenze la gente inizierà a cercare di utilizzare il patrimonio artistico unico che ha Roma e smetterà di sommergerla nel degrado peggiore dato che sarà l'unica fonte di sostegno economico per una marea di gente.

Anonimo ha detto...

che squallore questo post! una volta era il droghiere la parrucchiera o il portinaio che stava sempre a cercare di capire e sapere i fatti degli altri, ora i mezzi sono cambiati ma il risultato è peggiorato! Mario metti nome e cognome, tu dal 2007 pensi queste cose? ascolta il consiglio degli amici!se vede che vogliono il tuo bene! torna a Roma ci sono dei buoni centri che aiutano ad uscire da certe pericolose dipendenze. A parte tutto sono sicuro che il Mario di giornata è sempre l'admin di giornata.

Anonimo ha detto...

anonimo 7.57: io invece lo consiglio a te, proprio perchè ti voglio bene, vai via da Roma visto che non ti trovi bene e portati tutti quelli che la pensano come te. sai caro anonimo tanti come me stanno bene a Roma e vorrebbero stare più larghi e comodi, fatece spazio.

Anonimo ha detto...

"fatece spazio"... perchè? Tutti quei casermoni (vuoti) che i soliti noti palazzinari continuano a costruire ovunque ci sia posto non bastano più??? Lasciamoci prendere doppiamente per i fondelli: mentre molti “fanno spazio a chi rimane”, lo squallore dei quartieri-zombi aumenta.
Siamo sicuri che il cartello “Roma”, posto pochi metri dopo sterminate, anonime e degradanti colate di cemento fuori dal centro dia la garanzia a tutti di potersi fregiare del titolo di “romano” senza risultare grottesco a chi guarda da fuori?
Ragioniamo: quanti di noi "er cupolone" non lo vedono neppure col binocolo?
Se uno abitasse a 10 km da un qualsiasi altro centro abitato lo si chiamerebbe paesano, burino o campagnolo, anche se per arrivare in centro, a prescindere dal mezzo utilizzato (compresa la bicicletta, “questa sconosciuta” per un romano) in genere ci mette la metà della metà del tempo che impiega un abitante di molti nostri quartieri.
Se abiti a 10 km dal centro di Roma, vivi lì e basta ma resti convinto che “sei di Roma”, la città de “La grande bellezza” , e quindi è logico accettare di tutto e pagare salatissimo questo privilegio.
In realtà vivi peggio di un provincialotto.
Provate ad invitarne uno schietto a casa e chiedetegli cosa ne pensa sinceramente del posto dove voi vivete.
Ma attenzione perché, sentirselo dire francamente, potrebbe essere doloroso.

Mammifero Bipede ha detto...

Segnalo che proprio le schermate di Google Street View sono alla base di una pagina Facebook che con un po' di amici aggiorniamo a tempo perso. La più recente è una serie sui parcheggi selvaggi a via Casilina: https://www.facebook.com/pages/La-Grande-Bruttezza/247838725367899

ShareThis