Ecco perché Roma fa Schifo è decisamente e convintamente dalla parte di Uber

22 maggio 2014


Roma fa Schifo è dalla parte di Uber. Come è dalla parte di tutte le innovazioni che permettono alla mobilità urbana di, semplicementa, cambiare. Attenti alla parola: cambiare. Nel contesto italiano, infatti, ogni cambiamento (attenti alla parola: cambiamento) è bene accetto. E se leggi vecchie di trent'anni non ne contemplano l'esistenza sono le leggi a doversi adeguare come si sono adeguate in tanti altri paesi. Perché l'impostazione mentale (si veda il video qui sopra) secondo cui "qui mica stiamo in America" è l'impostazione mentale che ci ha ucciso. E' il cancro maligno al nostro cervello che si sta portando via il corpaccione di un paese che, in passato, ha saputo rispondere con coraggio, e non arroccandosi come ora, ad ogni genere di innovazione.

Quale è il problema? Che i tassisti, e i loro rappresentanti, non capiscono nulla - nulla! - di mobilità. Mentre tutti gli altri soggetti che si stanno affacciando sul comparto della mobilità urbana (Uber, certo, ma anche Enjoy, Car2Go e mille altri servizi che compariranno a breve perché non si possono fermare le cascate con le mani anche se sei una categoria di prepotenti con quella percentuale che non guasta di avanzi di galera), tutti gli altri soggetti, dicevamo, al contrario dei tassisti, ci capiscono eccome. E puntano a dare servizi - di qualità, ben voluti dai consumatori - ed a fare di conseguenza affari.

Ai tassisti non interessa neppure questo: non interessa neppure fare affari. Si contentano del minimo, quasi degli impiegati di se stessi. Non giocano d'attacco: solo in difesa. Sono una pedina fondamentale della mobilità urbana e se ne fottono. Perché il loro lavoro è diminuito? Perché il loro ruolo non decolla? E' molto semplice: perché loro sono auto pubbliche, che saranno vieppiù utilizzate quando l'utilizzo dell'auto privata sarà disincentivato. Meno è comodo usare l'auto privata, più si fa ricorso ad altri mezzi. E così magari si esce a piedi, ma poi a ritorno si è stanchi e si piglia il taxi. Così magari si esce in metro, o in bici (con la pieghevole, che entra nel baule) e poi al ritorno e freddo e si opta per un taxi. E così via. Diminuendo l'utilizzo del mezzo privato, il ricorso al taxi si moltiplicherebbe. Invenzione di Roma fa Schifo? Falso! Funziona così dovunque su questo nostro pianeta. Oriente e occidente. Cina e America. Dovunque. Fuorché a Roma. 

Si aprono le ZTL, si consente alla gente di entrare in centro fino alle 23 con la propria vettura privata e i taxi tacciono. Si trasformano tutte le isole pedonali in parcheggi abusivi incentivando chi prende l'auto propria e i taxi tacciono. Si smantellano le corsie preferenziali che permettono ai taxi di essere decisamente più sexy, quanto a velocità commerciale, rispetto alle vetture private e i taxi che fanno? Tacciono! Si sminchia il sistema delle strisce blu e i taxi tacciono. Si consente la sosta selvaggia dovunque e i taxi tacciono. Sono centinaia di milioni di euro l'anno che vengono tolti dal trasporto pubblico e vengono artificiosamente consegnati al trasporto privato. Però poi fanno lo sciopero contro Uber che semmai è qualcosa che incentiva i cittadini più sensibili a vendersi la macchina di proprietà e a passare a modalità di spostamento più urbane, contemporanee, civili. E chi si vende l'auto di proprietà - magari proprio rassicurato dalla presenza di un Uber - poi sarà, da domani, anche, di tanto in tanto, un cliente taxi laddove prima di liberarsi della propria auto non lo era mai. Dunque non è affatto vero - è una bufala clamorosa e lo dimostrano i raffronti con le grandi altre metropoli europee - che a Roma ci sono "tanti e forse troppi" taxi, come dicono i poveri soggetti intervistati. Non ci sono troppi taxi, ci sono pochi clienti. Perché i clienti vengono 'rubati' ai taxi da una mobilità non governata, lasciata in abbandono.

Il problema dei taxi è che questo non lo capiranno mai. Continuano a lottare contro di noi e contro loro stessi in una maniera che non ha giustificazione alcuna. In una maniera che è legittimata solo dalla stupidità collettiva di una categoria. Purtroppo - e le condizioni del paese lo dimostrano - non l'unica categoria di stupidi in Italia... Ché il problema della nostra nazione è proprio arrivato ormai ad una questione di comprendonio. Non ci arriviamo. Non è neppure colpa nostra. Non siamo all'altezza. Punto.

52 commenti | dì la tua:

sam ha detto...

Trolling comments in
3...2...1...

Anonimo ha detto...

come al solito , il solito italiota ottuso pensa e si accontenta del proprio piccolo orticello,senza fare sistema ed insieme organizzarsi per il bene comune. Ottimo post. concordo al 1000%. Nelle città civilizzate più taxi ed a prezzi ridotti, insieme a politiche di mobilità dedicate hanno permesso uno sviluppo notevole del taxi.Io potri essere uno dei potenziali clienti dei taxi.

Anonimo ha detto...

Secondo me, la soluzione comunque non è basata proprio sulle automobili (private, taxi o ncc che siano), ma sugli autobus e sull'incentivazione delle biciclette e dei piccoli veicoli elettrici.
Vogliamo cominciare? Al posto di sopprimere le linee d'autobus, i carrettini dell'atac moltiplichiamoli. Creiamone di nuove.
Non è forse un principio economico universalmente accettato che "l'offerta crea la propria domanda"? E allora intanto mettiamo più autobus e più linee. Qualcuno li prenderà, e non userà l'auto......

Laurus.

Antonio Privitera ha detto...

90 minuti di applausi!

I tassisti sono lavoratori da encomiare per il contesto in cui si trovano a lavorare, ma le loro organizzazioni sono di un'arretratezza culturale allucinante.

Tassisti che leggete, prima di attaccare a testa bassa, provate solo a dare il beneficio del dubbio a questo articolo.

Maurizio ha detto...

Boh. Il bene comune o il bene Comune ??
Se attualmente c'è un sistema chiuso (lasciato incancrenire da sempre) che prevede che una licenza taxi valga quasi 200K euro, "cambiare le regole" dalla sera alla mattina non può essere accettabile.
Tra l'altro Uber drena (in tempi di crisi) proprio la clientela migliore: tanto anche costa di più paga l'azienda o il cliente su cui si scaricano i costi in cambio di un servizio verosimilmente migliore.
Che i tassinari stiano "abbastanza" antipatici a tanti è palese (nel mio piccolo, l'ultimo incidente stradale l'ho fatto anni fa tamponando un taxi che ha inchiodato per dare una precedenza che NON doveva dare - ma colpa e spese sono rimaste le mie).
Cio' non toglie che tra abusivi da un lato (che NON mi sembrano combattere con altrettanto vigore) e Uber dall'altro hanno le loro ragioni.
Le "soluzioni" proposte da RFS mi sembrano aleatorie. Blocchiamo ulteriormente il traffico privato così la gente (visto che il trasporto pubblico fa schifo) prenderà il taxi ? Ma chi ? I ricchi. L'ultima volta che ho preso un taxi ho speso 12 euro per un percorso non lunghissimo. Ma se devo spendere queste cifre, 100.000 volte meglio l'auto privata (che la gente normale, comunque, non può rottamare spostandosi solo con mezzi alternativi e quindi le spese fisse restano tali).
Casomai i taxi potrebbero crearsi altre nicchie di lavoro: le auto blu sono in calo, ma comunque chi lavora deve spostarsi. Convenzioni con regioni, comuni, istituzioni varie ?
Perfino con le ASL: in tanti casi basterebbe un taxi invece di usare una ben piu' costosa ambulanza.
Pero' rientriamo sempre nel "filo conduttore" comune su queste pagine: sono gli altri che devono fare qualcosa per migliorare la MIA vita, ovvero adattarsi alle nostre idee o al nostro (presunto) stile di vita. Costi quel che costi. Agli altri.

Antonio Privitera ha detto...

Ma perché all'estero il taxi lo prendono solo i ricchi? Non scherziamo...

Semmai modifichiamo la politica tariffaria assurda, per cui per un percorso breve tipo Termini-Centocelle si pagano quasi 20 euro, mentre per fare Piazza Fiume - Aeroporto di Fiumicino se ne pagano 40.

ciccio ha detto...

"ho speso 12 euro per un percorso non lunghissimo. Ma se devo spendere queste cifre, 100.000 volte meglio l'auto privata"

Ehm... no. Lei omette dal discorso, non si sa per quale motivo, il costo dell'acquisto, delle tasse e della manutenzione dell'auto, che è di svariate migliaia di euro. Ma di che stiamo parlando?

Maurizio ha detto...

Antonio.
Non so te quanto guadagni. Ma se uno si deve spostare in città, diciamo una ventina di volte al mese e in taxi adesso gli costa 3-400 euro, quanto dovrebbe guadagnare al mese ?
Ovvero, i taxi dovrebbero costare meno ?
Ma dove costano meno ?
Dove il sistema taxi è completamente diverso dal nostro, con grasse compagnie che si arricchiscono sui grandi numeri e autisti "arrangiati" che guidano per paghe da fame.

Maurizio ha detto...

Ciccio.
Mica ho detto che il prezzo era "esoso" in rapporto al servizio offerto.
Ho detto che la gente "normale" attualmente il taxi NON lo usa abitualmente. Perché non puo' permetterselo.
Sulla questione costi, legga quello che ho scritto sopra

Antonio Privitera ha detto...

Non ho detto che i taxi devono costare meno. Ho detto che la politica tariffaria attuale è assurda.

E' assurdo che portare le vecchietta alla stazione a costi la metà di quanto costa portare il professionista dal centro di Roma a Fiumicino.

In secondo luogo, i taxi a Roma sono LENTI, e quindi in un turno fanno meno corse di quanto potrebbero farne.

Quindi al limite (AL LIMITE), i taxi potrebbero costare di meno, se i tassisti potessero (volessero) avere più clienti spingendo l'Amministrazione a fare preferenziali e a combattere la doppia fila e la sosta selvaggia (cosa che non fanno).

Anonimo ha detto...

uber è bel servizio secondo me , forse leggermente più costoso di una normale corsa in taxi.. Ma vuoi mettere? Ma li avete visti i taxi che girano a Roma? Per non parlare di certi "tassinari"... Non c'è paragone a mio avviso.. E comunque è inutile lamentarsi secondo me, ci sarà sempre qualcuno che preferirá la più "economica" corsa in taxi..

Anonimo ha detto...

Questa e' l'ennesima declinazione degli adagi "salviamo il capitalismo dai capitalisti" oppure "salviamo il commercio dai commercianti"; in questo caso si dovrebbe dire: salciamo il servizio taxi dai tassisti.
Purtroppo l'annosa colpa e' della politica, che da decenni priva la mobilita' romana di una componente fondamentale (il servizio taxi) solo perche' poche migliaia di tassisti non capiscono che la loro professione va cambiata.
C'era la geniale proposta dell'Istituto Leoni, che prevedeva di raddoppiare le licenze taxi a Roma regalandone una ad ogni tassista, che cosi' vedeva tutelato il valore della sua.
Quei geni dei tassisti non l'accettarono per cui ora che si dannino pure.

claudio ha detto...

come al solito romafaschifo pensa sempre ed egoisticamente al bene del cittadino "tuttogratis" e "tuttodovuto" tralasciando che questi signori hanno pagato licenze con mutui ventennali ed adesso non valgono piu nulla...ma di che stiamo parlando è come se voi state pagando un mutuo per la casa e tutto d'un tratto le case svalutano del 50% e voi state ancora pagando la cifra intera che fate? non protestate? ...i soliti articoli superficiali con commenti pseudo comunisti del tutto dovuto e del tutto gratis poi degli altri chissenefrega basta che io risparmio....purtroppo il cambiamento o il progresso di questo settore come voi lo chiamate non potete farlo in 2 giorni ci sta gente del malaffare e son d'accordo ma quella va tolta sin dall'inizio...ma ci sta tanta gente che ha fatto debiti e sacrifici per pagarsi la licenza qualche diritto lo avrà voi che dite? oppure qui i diritti sono sempre e solo i vostri? non siamo al supermercato che scegliamo con facilità un prodotto invece che un'altro per 1 euro di differenza,qui si gioca con il futuro di alcune persone.....e poi non vi credete che queste multinazionali sono tutto oro....sfruttano dipendenti e diritti azzerati...ma a voi che vi frega basta che si risparmia no??

Anonimo ha detto...

La casa ce la stiamo già svalutando perche stiamo creando una città schifosa da cui dover scappar via.

Anonimo ha detto...

Al nostro caro Maurizio che con toni altamente romanzati termina con "Costi quel che costi. Agli altri." (spettacolare, d'effetto, hai un lavoro da ghost writer assicurato) rispondo che quanto descritto da RFS è così in TUTTE le altre città mediamente evolute del globo terracqueo.
Quindi interrogati: sbagliano in tutte le altre città, o si sbaglia a roma ?
Io una rispostina ce l'avrei .....

Marco1963

Ciccio ha detto...

@claudio

Questa è la solita retorica sui "sacrifici". Se io faccio sacrifici per investire in un mutuo (non per la gloria ma per un guadagno personale!) e il mercato immobiliare crolla, sono cazzi miei, non della collettività.

Ci vedo un'analogia con la storiella del nonno, pensionato da decenni, che racconta i sacrifici per la casa, quando in realtà l'ha comprata in un momento d'oro per l'economia. E lo racconta al nipote, che una casa non l'avrà mai. Tutte balle, i giovani lo sanno bene.

Le stesse balle sulle multinazionali che "sfruttano" sono da comparare con la disoccupazione dei giovani, che stanno a guardare mentre pochi tassisti lavorano perchè si sono imbucati in una gilda tanti anni fa.

Le cooperative di taxi esistevano, avevano già una rete di autisti, di veicoli e di competenze sulle città, potevano produrre un'applicazione per smartphone, aumentare le licenze, aprire ai giovani e migliorare il sistema, per fare concorrenza diretta a queste nuove aziende. In quel caso non avremmo avuto bisogno di Uber, e invece siamo qui a parlarne.

diego ha detto...

@Maurizio
Il Taxi è da ricchi?
Invece 15.000 euro per un auto, più bollo, revisione, benzina assicurazione e spese di manutenzione, è tutta roba da poveri...
ho l'impressione che il romanaro medio pur di tenere il culo incollato alla maghina spenderebbe anche 100.000 euro l'anno, dato che qualsiasi altra alternativa a suo dire gli "costerebbe" di più...in tutti i sensi.

Maurizio ha detto...

Marco
Penso che bisogna essere onesti, anche intellettualmente.
Quando leggo post che invocano la pedonalizzazione totale, ovvero tasse draconiane su chi osa possedere auto e, orrore, parcheggiarle sulla pubblica via, dopo aver pagato alla collettività migliaia di euro (IVA e tasse e balzelli vari, assicurazione, bollo, accise e chi più ne ha, ne paghi) (tanto l'auto NON ce l'ho, l'ho venduta, non mi serve, tanto abito a Frascati e amme chemmefrega del centro, basta che posso andà a fa casino la sera) senza precisare se il sacrificio richiesto è richiesto agli altri o sono il primo a soffrire ... resto perplesso.
Come chi si accaniva a FAVORE dell'IMU prima casa e poi, espressamente interrogato, rispondeva di NON avere una prima casa (ma di vivere, chessò, in appartamento "popolare" o, peggio, affittato da enti pubblici grazie ad amici e amicizie).
Le altre città del globo sono un po' diverse, le une dalle altre. Magari hanno 20 linee di metropolitana.
Magari sono grandi come un quartiere di Roma (anche se sono capitali)
Magari sono abitate da gente civile (o resa civile a forza dalla legge) e non da 3 milioni di "romani" + un altro milione tra "altri" e turisti
Magari hanno gli "extracomunitari" che per 13 dollari l'ora (lordi) guidano un taxi, sperando di campare con le mance.
Poi, come sempre, l'erba del vicino ...
Ciao ciao

Anonimo ha detto...

bè i taxi a Roma costano tanto e non si può negare.
a me personalmente in tutta la vita non è mai passata per la testa nemmeno l'idea di poter prendere un taxi per un qualsiasi motivo, causa costo esorbitante.
al momento non fa proprio parte del mio ordine di idee in quanto escludo il taxi quasi "per istinto di sopravvivenza economica".
all'estero mi è capito di prendere un taxi 2-3 volte e non è che negli u.s.a. siano economici eh.
è un mezzo di trasporto costoso e stop.
uber costa ancora di più, quindi lo usano magari quelli che scaricano il costo dalle tasse, o non hanno alternative o magari vogkliono evitare il tassista avanzo di galera come ha già detto qualcuno.
non mi stanno simpatici quelli di uber (mi pare di aver capito che esercitano una professione sopraffando genete che per fare la stessa professione ha pagato comunque una licenza) ma non mi stanno simpatici nemmeno i tassinari di roma (e a chi stanno simpatici?)

Maurizio ha detto...

Diego.
L'auto costa un botto, in gran parte di tasse pagate alla collettività.
Ma è tua. La usi quando e come ti pare.
NON dipendi da nessuno, se non dai divieti alla circolazione.
Ci vai da solo o in 4-5 .
In genere ti può "durare" almeno 10 anni (in ambito urbano, molto di più, basta guardare quante vecchie carriole ci sono ancora in giro).
E' una spesa elevata, certo, ma si spalma su almeno un decennio.
E per la stragrande maggioranza delle persone è difficilmente sostituibile.
Certo, se sono cosi' fortunato da non avere figli piccoli o anziani da trasportare, lavoro a pochi passi da casa (e resto in ufficio, senza dovermi muovere) ho abbastanza soldi da permettermi taxi o noleggi di auto quando piedi/bici o motorini NON bastano, ci si può facilmente rinunciare.
Magari risparmiando.
Basta essere fortunati.
La questione è che a volte bisogna mettersi nei panni degli altri e valutarne problemi e necessità.

Anonimo ha detto...

il vero problema è che i taxi lavorano come 50 anni fa. Ovvio che se vengono attaccati da aziende che vivono nel 2000 non sanno come fare e si vedono rovinati ! aspettiamoci scioperi selvaggi anche a Roma.
I taxi hanno chiuso, non sarà ora ma hanno i giorni contati !

Anonimo ha detto...

devo dire che il servizio alle iene di ieri sera era ben fatto, spiegava i motivi della protesta dei tassisti e le ragioni degli altri.
da un lato è inconcepibile che un tassista paghi 150-200k per la licenza e un ncc cifre molto più basse, dove il requisito è il rientro in alla base in attesa di una corsa. su questo modus operandi degli autisti uber sembra abbiano ragione i tassisti.

dall'altro lato, le cose cambiano e i legislatori devono aggiornare le leggi in funzione delle nuove tecnologie e dei cambiamenti in atto: tutti devono poter gareggiare alle stesse regole.


un'ultimo inciso: non bisogna disincentivare l'uso dell'auto privata, ma garantire alternative valide. non serve pedonalizzare tutto o mettere le ztl, servono i mezzi pubblici che funzionano,i biglietti timbrati etc etc .
altrimenti è come ragionare con chi per combattere il debito pubblico aumenta solo le tasse


alessandro

Anonimo ha detto...

SONO D'ACCORDO CON MAURIZIO DELLE 13.57. Grande egoismo e menefreghismo degli altri e dei loro problemi. Sono vergonosamente aumentate le tasse sulla casa. Le case si stanno svalutando. Vogliono che uno paga, paga, paga, lavora, fa un mazzo tanto e non è padrone di niente in una città da terzo mondo. I tassisti che hanno pagato mutui ventennali e vanno sul lastrico sono brutti antipatici e vanno castigati. E tutta questa campagna contro l'auto privata e il trasporto collettivo è un altro tentativo per spolpare il cittadino di quel poco gli è rimasto, farlo pagare ancora di più e mungere il povero tassista fino allo scheletro, creando nuovi schiavi del lavoro.

Anonimo ha detto...

scusate ma il motivo delle barricate dei tassisti è molto chiaro ed è stato dichiarato da Claudio (forse un tassista o giù di li) LE LICENZE LE HANNO PAGATE E A CARO PREZZO, ORA NON VOGLIONO RIMETTERCI. PUNTO. più chiaro di così? esticazzi di 4.000.000 di cittadini e di una città ridotta alla merda della merda! l'importante è salvare il proprio culo! che poi è un'illusione perché il culo a Roma se continua così non se lo salverà nessuno. auguri.

Anonimo ha detto...

i taxisti sono in crisi perchè il romano non prende nemmeno in considerazione l'idea di prendere un taxi. finchè può usare l'auto privata, la usa. così i taxi stanno fermi e con quelle 2-3 corse che fanno ci devono vivere, quindi chiedono prezzi sempre più alti. dovrebbe essere tutto al contrario: costo elevato o impossibilità (ZTL o assenza di parcheggi)di usare la macchina per le zone di movida o turistiche, taxi che fanno più corse ma a prezzi più bassi. così funziona in tutto il mondo.

sampei78 ha detto...

Più clienti mi hanno confessato che hanno abbandonato la macchina e usano i mezzi pubblici e il taxi x i loro spostamenti e sono ancora a credito rispetto all'investimento iniziale, costi di manutenzione, assicurazione, bollo, etc...
La velocità commerciale dei taxi romani è da record, io personalmente twitto ogni giorno contro la sosta selvaggia e i soprusi del traffico, ma è una battaglia ardua!

Ignorate gli orari di lavoro, molti autisti NCC lavorano a 5-6 euro l'ora per delle cooperative, e iniziano il servizio dalla mattina all'alba ke può protrarsi fino a notte inoltrata! Voi salireste a bordo con un'autista alla guida da 14 ore? Il taxi fatte le sue 8 ore, fine!

Nel video si parla di 1000 NCC, con licenza di Roma, però non si parla dei 6000 con licenze di fuori Roma ke dikiarano incassi sugli studi di settore del paesino di 500 abitanti lavorando però nella capitale...

Fiscalmente ne vogliamo parlare? UBER non da una lira allo stato Italia.

Questa però è troppo da ridere... uno non rispetta la distanza di sicurezza e la colpa è di ki frena x troppa prudenza! "Che i tassinari stiano "abbastanza" antipatici a tanti è palese (nel mio piccolo, l'ultimo incidente stradale l'ho fatto anni fa tamponando un taxi che ha inchiodato per dare una precedenza che NON doveva dare - ma colpa e spese sono rimaste le mie)."

Anonimo ha detto...

come è stato già scritto, ai tassisti gli era stata ventilata la possibilità di salvaguardare le proprie licenze pur in presenza di un aumento del numero delle stesse, ossia assegnandone una gratuita ad ogni titolare.
ma neanche quello gli stava bene, probabilmente perché così si sarebbe creata un po' di concorrenza.
la rovina del settore l'hanno creata loro. ben gli stà se ora ne pagano le conseguenze.
e ai tanti che chiedono di tutelare i poveri tassisti perché hanno fatto mutui per comprare le licenze chiedo: e tutti gli altri imprenditori che si indebitano per metter su la loro attività non meriterebbero forse una tutela simile? ma allora il rischio d'impresa cos'è?

Anonimo ha detto...

E poi mentre sei sul macchinone di Uber fai una bella foto a un'auto in doppia fila e la mandi al tweet dei vigili, battendo i piedini se la pattuglia non arriva subito a multare il cattivone.
Non pensi però che sei su un'auto di grossa cilindrata che inquina come 3 taxi.

Anonimo ha detto...

Sampei.
Se te stai marciando a velocità codice e il cretino davanti a te inchioda quando NON dovrebbe farlo, magari lo tamponi, anche se sei prudente.
Se il cretino è un tassista (ovvero un autista professionista) ti "risenti" ancora di più.

Anonimo ha detto...

SONO UN TASSISTA DI MILANO....E' PROPRIO UN PROBLEMA DI COMPRENDONIO..siete contro l'illegalità,l'abusivismo,il degrado e...attaccate in maniera schizofrenica i tassisti della capitale..ma vi hanno pagato quelli di Uber per dire queste fregnacce!! Nun se capisce niente

Anonimo ha detto...

Milano o Roma non fa differenza , ultimamente a Milano accerchiavano i taxi e tiravano via di forza i clienti... È normale a tuo avviso?

Anonimo ha detto...

Caro tassista di milano, questi vogliono: togliere le auto private dalla superficie ovvero far sborsare uno sproposito al cittadino per vendere i box che vorrebbero costruire: lo stesso cittadino poi se vuole girare dovrebbe prendere i mezzi pubblici o usare uber o car2go o l' NCC, o una bella pedalata in bicicletta in mezzo a zingari, vu cumpra e pulmann turistici, ed in ultima analisi prendere un taxi, perché i tassisti sono tutti brutti sporchi r cattivi. E quindi dopo aver fatto questo, Roma sorpasserà Milano e diventerà più civile di Copenaghen. S.Moritz, Montecarlo, Parigi....

Anonimo ha detto...

Se i taxi costassero di meno io lo prenderei

Anonimo ha detto...

Non capisco. Io abito da sempre in centro, ora vengo a sapere che, chi si vuole fare due passi sotto casa mia la domenica, non vuole e non deve vedere la mia auto? Ma statevene a casa vostra CAZZO!

Anonimo ha detto...

Da tassista non capisco, da lgo di Torre Argentina ho preso una corsa con il radio taxi 3570 per via degli Specchi, dove ho caricato due barboni...si avete capito bene BARBONI e per giunta extracomunitari, destinazione le baracche a monte testaccio, costo complessivo poco più di 10 euro dandomi anche la mancia. Ora possibile che voi dichiarate che il taxi è caro e i clienti extracomunitari sono i clienti maggiori? Altro caso che valutate appieno : ma vi rendete conto che tra incasso e guadagno c'è una bella differenza? il costo di gestione è carissimo, se poi non vi interessa padronissimi, ma come sperate che le tariffe si abbassino se paghiamo anche per chi evade e ci viene a portar via gli ultimi clienti che facevano tratte più redditizie? Io ho scoperto tutta questa acredine nei confronti della categoria solo dopo essermi messo a fare il tassista, sinceramente provo a darmi delle spiegazioni ma non ne trovo nessuna plausibile.

TheTaxistagentiluomo ha detto...

Allora, ti ho bloccato su twitter da tempo xkè avevo già capito ke tipo di persona sei e mi confermi di aver fatto la cosa giusta, sono taxistalobbysta, attacchi taxi e poi in cima pagina di quest'articolo ci fai pubblicità a nome taxi a ciampino (probabile siano ncc ma usi parola taxi). ma veniamo al dunque, parli come un saputello ma come tutti saputelli ke non stanno 9/10 ore nel traffico a fare questo lavoro non sai nulla!! unica cosa giusta ke hai scritto è ke siamo una categoria calpestata da tutti e noi non reagiamo. xrò quando siamo sotto elezioni tutti ci adorano, così come tutti quando gli serve un'informazione in città ci allisciano il pelo x poi mandarci affanculo poki istanti dopo da uno scooter... Noi non siamo contro quelle ke tu kiama innovazioni ma contro uso illegale ke se fa. io come molti colleghi invece di una coop radio tipo 3570 usiamo anke noi un' APP del comune di roma 060609 kiamataxi dove tu telefoni e parli dico parli direttamente direttamente con taxista più vicino. dovresti info a romamobilità xkè questo servizio non viene pubblicizzato a dovere. Basterebbe pubbli sui bijetti atac e milioni di romani lo conoscerebbero.tornando a uber a cui riconosco ke in una settimana grazie a noi sé fatta pubbli su principali tv e giornali nazionali ke je sarebbe costata milioni... tornando a noi e quei "clienti" ke tanto osannano illegalità, la nostra eterna lotta (sbajata nel metodo x me) è dovuta al fatto ke questi signori (ncc) di cui uber si serve sono gli stessi ncc ke danno mazzette ai portieri di hotel ed agenzie turistike x tojerli il grosso de lavoro tipo aeroporti e civitavekkia. x esempio ogni jorno centinaia di turisti vanno e vengono da civitavekkia. in tre anni sai quanti ne ho portati? manco uno!! xkè?? già venduti a monte ad ncc ke pagano mazzette!! questo come la kiama innovazione caro mio? no è dovuta concorrenza sleale (mazzette questo/racket) ed evasione fiscale di ncc e portieri. un giro milionario di soldi a nero. un mio collega ke fatto anke il portiere hotel detto ke a fine mese tiravano fuori altro stipendio a testa... se mi dici come fanno a coprire le spese se vanno sotto costo? loro possono lavorare 24 ore io se sgarro di un'ora turno il comune mi multa... capito..?? Come fanno poi ha dikiarare 20.000 eu di tasse annue quando la stessa cifra l'abbiamo noi con studi di settore, ma nostro turno va dalle 8 a max 10 ore? lavorano di più e pagano di meno?? allora xkè non je raddoppiano tasse? se così fosse non potrebbero andare a fco x 30 eu xkè pagano mazzette...te potrà dire tante cose ma già sò ke avrai da ridire su quanto ho scritto. ho fatto bene a bloccarti su twitter...

Anonimo ha detto...

Ma scrivi in italiano, bimbominkia.
E vai a capo ogni tanto.

Anonimo ha detto...

Ma in mezzo a tutto sto mare di recriminazioni inacidite, ti rendi conto che voi avete (o volete) il monopolio di un servizio essenziale per la citta’? Ve ne frega qualcosa? O conta solo la licenza che avete pagato venti anni fa.

Anonimo ha detto...

Anche quando ad inizio secolo le prime automobili sostituirono i vetturini ci furono scioperi ad oltranza, ma alla fine non si può fermare il progresso anche se ci provano in tutti i modi.

Anonimo ha detto...

Scusate ma anche molti commercianti hanno pagato una buonuscita non indifferente per subentrare in un negozio. E ora che quella posizione non vale più nulla che devono fare? scioperare, bloccare la città?
Vietare le vendite su internet?
Lucio

Anonimo ha detto...

Ho letto il post e poi ho cominciato a leggere i commenti e trovo i soliti nomi che scrivono su questa pagina e all'improvviso sono venuto di stomaco e lo sapete perchè? noto che ancora una volta in questa pagina gli unici che capiscono qualcosa di questa vita sono: il direttore, il Sam, l'Antonio, etcc. La vostra presunzione è raccapricciante. Anche la categoria dei tassisti rientrano, almeno per voi, fra quelli che non capiscono nulla della vita. Oltre agli adepti di Roma fa Schifo non si salva nessuno, certo che è molto semplice fare proseliti in un mondo in crisi e con questo non sto dicendo che voi sareste la soluzione ( meglio essere chiari ). Nel post chiaramente niente a riguardo di quello che è costata, ad un tassista, la licenza che ora sta calando a valore zero ma chiaramente a voi questo non interessa.

Anonimo ha detto...

anonimo 9.29 bravissimo, a noi che ci interessa che loro si sono indebitati una vita per comprarsi la licenza a noi interessano solo i fatti nostri e sparare a zero su tutti altrimenti che scriviamo a fare su Roma fa Schifo. ehi anonimo 9.29 hai fatto una affermazione vergognosa ed io non la condivido! sei uno di quei tanti che pensa solo al suo orticello fumoso e dei veri problemi ne capisci ben poco, sarai uno della società del piatto pronto e già servito.

Anonimo ha detto...

Concordo in pieno con il post di Romafaschifo. Queste lobby devono finire

Anonimo ha detto...

Tassinari sono una mafia. Qualcosa non garba loro? Bloccano la città e fanno casino. Dopo aver preso taxi a Milano e Roma: MAI PIU'. Me la faccio sempre a piedi o con i mezzi pubblici.

Anonimo ha detto...

Se ne vadano via gli NCC con sede fuori Roma, fanno solo concorrenza sleale, e che vengano gli UBER. Basta lobby in questa città.

Anonimo ha detto...

A Buenos Aires, capitale di una nazione in crisi e con evidenti problemi di sicurezza, ci sono:

- autobus 24 ore su 24 ore 7gg su 7gg

-taxi ad ogni ora del giorno e della notte 365 gg anno

- ufficio di remis su strada (taxi senza insegne tipo ncc però economico ) in ogni quartiere sempre aperto dove poter concordare viaggio andata, ad esempio vado al centro a Piazza del Popolo mi vieni a prendere sotto casa alle 20,00 e poi mi vieni a riprendere alle 02,00 di notte a Piazza Venezia..

Anni luce lontano dalla nostra presunta efficienza occidentale...
il terzo mondo siamo noi.....

Anonimo ha detto...

Si ma vuoi mettere.... Da noi si costruiscono pup , box interrati per togliere le macchine dalla superficie... Da rifilare a quei fessi ricconi polli che se lo possono permettere....

gian ha detto...

Premesso che tentare di fermare l'evoluzione della nostra vita, dell'economia, del lavoro indotte dallo sviluppo tecnologico è un'impresa inutile oltre che disperata (come se gli amanuensi avessero bloccato lo sviluppo della stampa o i ritrattisti della fotografia) penso che sarebbe molto più giusto tentare di appropriarsene e governare il cambiamento.
I tassisti hanno provato a studiare il modello Uber e introdurre modifiche nel loro modo di lavorare?
Non conosco bene la questione, ma magari usare anche loro app per prenotare, collegarsi tutti ad un sistema di geolocalizzazione, ecc. ecc.?
La protesta per fermare semplicemente il cambiamento è destinata alla sconfitta.

francesco Artusa ha detto...
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francesco Artusa ha detto...

"Ecco perché Roma fa Schifo è decisamente e convintamente dalla parte di Uber"
Perché non vi siete presi la briga di scoprire un accidente su uber, chi sono, da dove vengono, cosa fanno dove sono arrivati prima, cosa faranno quando e se avranno abbattuto la concorrenza grazie alla ingenuità degli utenti(le corse gratis sono come la droga gratis) e alla arroganza e piaggeria dei soliti piccoli giornalai ansiosi di mettere le mani su qualche briciola che google e goldman sachs lasceranno a tutta questa fila di gente che paga per vendersi. I lettori vadano a prendere due informazioni due sui principali finanziatori di R-uber e scopriranno che non sono né boyscouts, né onlus. Soprattutto sono parte attiva nella crisi avendola prima prodotta (sempre per avidità che oggi è sinonimo di innovazione) e poi scaricata sull'economia reale. Noi siamo disoccupati, quelli hanno già ripreso a guadagnare MILIARDI e noi stiamo dalla loro parte cercando di fare perdere quel poco di lavoro che è rimasto. In questo bel quadro chi paga le tasse? Non certo una Azienda che dice di stare ad Amsterdam. Chi? Uber, of course. Poi da lì alle Bahamas e Delawere. Poi i soldi per la scuola o l'ospedale li mette il blogger. E ancora, ma almeno si risparmia! Manco per niente! Quella in corso è una promozione o dumping (se il nostro ne conosce il significato). In Usa è già finita e basta cercare su google (sic) cosa succede quando è venerdì, capodanno,o quando c'è un terremoto,uragano o tempesta. I prezzi si impennano dal 50 al 700% in più e non è un errore di stampa. Pensate che il cenone sia caro? Aspettate di vedere la ricevuta ruber per andarci. Infine, caro Taxilobbista, mi spiace ma pure tu ci hai capito poco. A Ruber non gliene frega nulla di taxi o NCC. questo serve solo per metterci gli uni contro gli altri indebolendoci (dividi et impera). Questi puntano sui PRIVATI. 50 milioni di veicoli solo in Italia.Tutti con qualche ora libera o disoccupati. Tutti potenziali drivers disposti a lasciare il 20% di per arrotondare. Le persone sono solo l'inizio. Pizze,lavanderia,ticket,piccoli pacchi, qualsiasi cosa. Tutto esentasse e pagato in nero come "rimborso spese". Ma poi chi ci paga le tasse? Google? Quelli che hanno pagato 1,5 milioni di euro di tasse in totale in Italia? Praticamente una mancia? Allora, un Paese che volesse uno Stato sociale funzionante farebbe la battaglia compatta a questo tipo di speculazione. Ma il nostro è fantastico. O si paga per vendersi o si dice la prima cazzata che viene in mente tipo "convintamente dalla parte di uber". Ecco, al prossimo terremoto lo andrà a spiegare ai terremotati perché devono pagare 219 dollari per 7 miglia come durante l'uragano Sandy di NY. E vediamo quanti si lamenteranno per i 40 euro di fiumicino e quanti invece la prenderanno a male parole (se va bene). Poi perché non togliere l'assistenza sanitaria e mettiamo l'uber chirurgo, l'uber ambulanza, l'uber ortopedico. Hai bisogno quando c'è poca richiesta? Ce la fai. Ti rompi una gamba la notte di capodanno? Vuoi un'ambulanza? 1000 euro o te ne stai lì a morire. Questo già fanno dove hanno iniziato. Creano schiavi a basso costo e spennano i clienti non appena questi non hanno alternativa, il tutto ovviamente esentasse. Lo diremo mica alla gente? Scherzi? Qualsiasi cosa pur di abbattere i tassinari. Chi volesse faccia tutte le ricerche su internet a partire da whosdrivingyou .org. Non mi sto inventando niente. Diciamo che qualsiasi persona meno prevenuta e con un minimo di informazioni e cervello dubiterebbe che Goldman Sachs faccia qualcosa per chiunque non sia se stessa e i suoi profitti miliardari. Saluti

bat21 ha detto...

Queste considerazioni sul fisco e Uber mi fanno riflettere in effetti.

Anonimo ha detto...

"Be', e' innegabile che a Roma il taxi costa un botto, io infatti non l'ho mai preso in vita mia...."
Complimenti idiota, visto il livello mi fermo qua, non vale nemmeno la pena di scrivere....
Molti di voi sono cosi' infatti, tutti fenomeni da tastiera che terminato il fiato passano alle dita quando potrebbero tranquillamente usare anche queste per qualcos'altro. ..
Esiste per fortuna una maggioranza silenziosa che è quella della clientela abituale, la quale chiacchera, si confronta e sa bene qual'è il vero "valore" della corsa che sta effettuando nel senso "benedetti sti 20 euro che do' al tassista, altrimenti avrei dovuto fare così e poi così e poi così. ..."
La cosa che mi dà piu fastidio di voi è questa pretesa nauseante che i servizi devono costare poco, sempre meno, quasi gratis e poi....giù 30 eu x 1 pizza e una birra, 7 eu per i vostri spritzetti e cosi via.....

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