Lunedì di Pasqua a Villa Ada. Ecco i ruderi del malgoverno, tipo il wannabe "Museo del Giocattolo", ve lo ricordate?

21 aprile 2014




Ve le ricordate le Scuderie Reali di Villa Ada? Il grande complesso dentro la mega villa comunale che dovevano ospitare parte dell'altrettanto grande collezione di giocattoli che l'amministrazione comprò agli ultimi tempi della giunta Veltroni? Ecco le condizioni in cui versano. Il museo, poi, con Alemanno, non si fece più, venne considerato un costo eccessivo (poco importa che, in questa città, basterebbe solo sistemare il settore affissioni per recuperare una ventina di milioni l'anno, ma vuoi mettere come è più semplice tagliare sui musei). Doveva essere uno spazio su tre piani con aree per eventi, bar, ristoranti e dunque economie e posti di lavoro: sfogo per mille e mille bambini. Ci sarebbero potute andare, oggi, tante famiglie. E invece è un rudere...

15 commenti | dì la tua:

diego ha detto...

non scordiamoci che molti dei mali che affilggono Roma sono conseguenza del catastrofico mal governo della giunta Alemanno...e ricordiamo a tutti gli smemorati che zingari, borseggiatori e venditori abusivi extra comunitari sguazzavano per Roma tanto quanto oggi.
Il famoso "legge e ordine" della destra romana di pallonari

Anonimo ha detto...

All'estero hanno quattro cose e le sanno gestire e mantenere.
Noi invece ci divertiamo a distruggerle.

Anonimo ha detto...

Oggi è il compleanno di Roma...visti i risultati oggi, forse era meglio se Romolo se faceva una scopata quel giorno...

Anonimo ha detto...

Ma mica solo lui, sono tanti quelli che dovrebbero farsela e usare la macchina fotografica per immortalarsi nell'atto, magari una risata, ogni tanto, se la farebbero.

Anonimo ha detto...

@1:06 ancora con le risate e le scopate! Monotono!
Scoccia che qualcuno faccia vedere cose che potrebbero dare fastidio a chi è abituato a raccontare frottole su questa città.

Anonimo ha detto...

Ma invece la fregna non la vedete mai?

Anonimo ha detto...

@1:06: Ridi ridi, che ce n'è ben donde...

Massimo Trabucchi ha detto...

Già, Alemanno, di lui ricorderemo solo qualche quintale di sale buttato a casaccio per Roma ed il blocco totale della stessa. 5 anni di danni che hanno annichilito tutto ciò che era stato fatto prima. Veltroni oltre il Museo citato fece partire l'Iter anche della "Città dei ragazzi" e della "Città dei bambini", insomma tutto per la cultura partendo dal basso, ovvero per il futuro. grazie ad Alemanno non se ne ha più traccia, anzi nell'ex Fiera di Roma ha pensato bene di mandarci gli zingari.

Anonimo ha detto...

@1:30 Ancora! Porta argomentazioni e non battutacce di terzo ordine. Hai qualche argomento valido?
Non ti preoccupare della vita sessuale degli altri. Preoccupati della tua perché se ne parli così...

Anonimo ha detto...

VOlete sapere xkè alla fine il progetto non si fece più? dunque era il 2007 e facevo il servizio civile presso l'ufficio ville e parchi storici.. gli allora e credo attuali dipendenti e dirigenti ci fecero vedere il progetto che era GIURO validissimo in tutto e per tutto ma andava a pestare i piedi ad una serie di realtà che insistono nella villa quali l'abusivissimo maneggio (ad oggi credo trasformato in circolo)di cui si servivano fior fior di politici che ripeto E' ABUSIVO, l'ambasciata egiziana (abiatata da gente indegna di essere chiamata tale perchè se provate ad avvinarci al perimetro cominciano a tirarvi le pietre e in più non pagano le bollette della spazzatura per cui nella parte posteriore c'è credo ancora la mega discarica che c'era già nel 2007), una casa privata anche questa abusiva e la gattara che all'epoca usava la serra come rifugio abusivo. Il progetto in pratica andava a sanare la situazione obbligando le strutture abusive a sloggiare per dare il via alla ristrutturazione di tutta la villa! e' questo il motivo per cui alemanno bloccò poi i lavori denunciando i dirigenti del suo stesso comune! i quali davanti alla denuncia penale hanno desistito dal fare pressioni..

Anonimo ha detto...

Ovviamente in quei 12 mesi di servizio civile riuscimmo anche a dare un'occhiata alla collezione di giocattoli..una cosa stupenda! non avete neppure idea della quantità di giocattoli meccanici, teatri di bambole e burattini, pezzi rari, unici e preziosissimi di cui è composta! tutto inventariato da zetema e stipato in un deposito dovre credo e spero siano ancora..ah! ovviamente il deposito era in affitto..ergo...il museo non si è fatto ma l'affitto continuiamo a pagarlo... ;)

Anonimo ha detto...

Una delle ville più belle di Roma ridotta purtroppo come si vede.
Un altro pezzo di Roma deturpato ed ignorato dai nostri "Amministratori".

Anonimo ha detto...

Eh già, Veltroni, la Cultura,....
http://www.affaritaliani.it/roma/l-ultima-follia-di-veltroni-vale-milion-i-l-epopea-del-museo-dei-balocchi-di-villa-ada-05-12-11.html

Anonimo ha detto...

uno dei tanti capolavori di retromanno che ha utilizzato i suoi 5 anni di amministrazione per distruggere i progetti di quella precedente, anche i progetti finiti. Tipo volevano abbattere la teca di mayer perchè era brutta, non gli piaceva

Dorothee Hock ha detto...

bar & ristorazione in un parco possono significare macchine, motorini...se ne vedono già troppi. Non so come si potrebbero usare bene questi spazi, ma per favore non con attività che portano motori dentro il verde

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