Far giocare i bambini nella monnezza. Nel parcheggo a due passi da San Pietro in Vaticano

7 aprile 2014






Vi invio le foto dello stato di degrado, con tanto di carcassa di piccione morto,  in cui versa da settimane il parco giochi “A. Moderni” a via Roverella/San Silverio a due passi da San Pietro e unico spazio gioco per i bambini del quartiere. Nessuno sembra preposto alla pulizia nonostante le ripetute segnalazioni all’AMA e al Municipio.
Francesca F. 

17 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Il problema e' che la maggior parte di questa monnezza la fanno proprio le mammine dei bambini.

Anonimo ha detto...

I clandestini ubriaconi che nei parchi e giardini pubblici bivaccano scolando birre da mattina a notte, invece lasciano tutto pulito, vero?

Anonimo ha detto...

Sei un disco rotto porca troia.

Anonimo ha detto...

Sei un disco rotto porca troia.

Valerio Vezzari ha detto...

Mentre vi concentrate ad indicare il colpevole tra le "mammine" e i "clandestini ubriaconi", vi scappano sotto al naso i veri colpevoli di questo degrado: il Dirigente AMA e quello del Comune di Roma preposti alla pulizia e al decoro dei parchi pubblici. Persone lontane dal marciapiede, che non si degnano di fare minimamente il proprio lavoro di controllori e coordinatori dei propri gruppi di lavoro. Fulgido esempio di Dirigenza inutile e onerosa per la collettività.

Anonimo ha detto...

Se anche i dirigenti facessero bene il loro lavoro, il parco sarebbe sì pulito, ma la collettività dovrebbe comunque pagare i continui interventi di una squadra dedita a ripulire ogni giorno la monnezza lasciata dalle "mammine" e dai "clandestini ubriaconi"

(poi ognuno gli occhi ce li ha, e lo vede chi insudicia di più...)

Quindi l'eliminazione delle "mammine" e dei "clandestini ubriaconi" è comunque necessaria.

Anonimo ha detto...

Secondo la teoria del Sig. Vezzari posso insudiciare tutti i beni che la comunita' mi mette a disposizione, la colpa e' dei dirigenti Ama tanto.

Anonimo ha detto...

E' lo stesso ragionamento di chi dice che siccome Silvio ruba miliardi, allora non è giusto prendersela con gli zingari che rubano i portafogli con 100 euro.

Dimenticando che al poveraccio che lavora da precario o che ha la pensione minima la vita gliela rovina chi gli ruba il portafoglio con quanto gli serve per comprare da mangiare, non se a livello politico si intascano le mazzette, tanto quei soldi lì, se non glieli rubava Silvio, glieli avrebbero presi quegli altri con il Monte dei Paschi.

(a parte che se la Magistratura avesse dedicato agli zingari le stesse attenzioni dedicate a Silvio negli ultimi 20 anni, ora quelli si comportavano meglio degli svizzeri)

Fracatz ha detto...

lasciate che i vostri pargoli si accostino alla munnezza, ne prenderanno gli anticorpi necessari alle generazioni consumistiche future, altrimenti tra 100 anni resteranno solo i cinesi e gli zingari

mistral ha detto...

ma che e' un parco questo, so due posti auto, magari, e poi ce' a crisi...

Ludovico De Vico ha detto...

Un paio di sacchi per l'immondizia, un paio di guanti e si ripulisce tutto. E' sufficiente una mezzora e una sola persona volontaria. Ma che succederebbe se la gente a livello di massa capisse che la pulizia delle strade del proprio quartiere se la potrebbe fare da sola e l'AMA si dovrebbe solo limitare a svuotare frequentemente i cassonetti e a rimuovere discariche? Potrebbe accadere che la gente capisca che la tassa sui rifiuti potrebbe essere dimezzata... potrebbe succedere che il fenomeno dei rovistatori di cassonetti si dimezzi... molti mercatini abusivi dell'usato gestiti dai nomadi non si ritroverebbero più materia prima da rivedendere...
No, no, meglio continuare così, a pagare e a pretendere che le pulizie le faccia l'AMA, si rischia di ledere i diritti di chi si pasce nel degrado....

Anonimo ha detto...

Esatto Ludovico, basta criticare, bofonchiare e accusare sempre gli altri. Nessuno sistema il parco di mio figlio? Bene, lo faccio io, anzi mi metto pure a fare giardinaggio così lo rendo un posto carino, vivibile ed invidiato da tutti.

Anonimo ha detto...

Dalla foto vediamo un bel parco giochi, non una pietraia con quattro cespugli di periferia. Per giunta con un cancello: se viene chiuso la sera sarà più difficile per nomadi, barboni e tossici deturparlo.
Possibile che non si trovino quattro volontari (genitori del quartiere, legambiente, Italia Nostra, gli alpini, ecc.) per ripulirlo?
So che in altre parti d'Italia ci sono progetti tipo "adotta un'aiuola". Le famiglie di chi abita intorno vogliono perdere un pezzo di verde dove potrebbero far giocare i propri piccoli?

Mandiamo le foto a "riprendiamoci roma"

Anonimo ha detto...

Purtroppo la maleducazione predomina e questi sono i risultati.
Non esiste il discorso che posso buttare un rifiuto per terra perchè c'è gente preposta a raccoglierlo, come non dovrebbe esistere il discorso "adotto l'aiuola" perchè con i soldi delle mie tasse è già previsto che ci siano persone preposte a curarla.
Ma i soldi se li rubano, se dici qualcosa a qualche scellerato ti fa causa, quindi anche io a volte mi rimbocco le maniche e cerco di far giocare mio figlio un una sottospecie di parco rionale semi decente, ma soprattutto, cerco di dargli un esempio di vita civile.
Non dovremmo sostituirci alle istituzioni, ma indignarci e protestare affinchè siano presenti ed operative.

Anonimo ha detto...

è il tipico fenomeno i cui la colpa sta almeno da due parti: chi sporca, l'AMA che non pulisce. La colpa dell'AMA è palese perché quello schifo non è certo isolato, anzi, c'è di moooooolto peggio

Anonimo ha detto...

Beh, ma si organizzino anche i genitori per pulire questi spazi. Ma possibile che bisogna aspettare sempre l'AMA?? L'AMA offer un servizio inadeguato, e senza l'organizzazione e partecipazione dei privati (comitati di quartiere, volontariato) questa città sarà sempre un immondezzaio.

Anonimo ha detto...

Chi vi dice che è competenza di A.M.A me lo spiegate?
Prima di parlare e accusare e bene informarsi, ricordatevi che il servizio di pulizia della città è a carico dell'azienda A.M.A. il comune non paga.
i soldi che paghiamo di tassa e il costo dello smaltimento del rifiuto niente altro.
Comunque le aree verdi sono a carico del servizio giardini e non di A.M.A.

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