Non vi perdete tutte le immagini del suk del Pincio. Il barattolone di Nutella e le mutande. Foto che col vostro aiuto devono fare il giro del mondo

26 aprile 2014

















16 commenti | dì la tua:

*Dioniso*777* ha detto...

un paese africano, o arabo se preferite, peccato che ciò si sia riversato in ogni angolo della repubblica delle banane

Caio ha detto...

Ieri ero a correre proprio li, 2 precisazioni:
Sul viale che porta al Pincio c'erano molte bancarelle ma credo autorizzate, ci sarà stata qualche sagra o cose così. Certo brutto da vedere, soprattutto per chi ci va per allontanarsi dai negozi, "della serie pure al parco no!", però credo sia una cosa eccezionale di questi giorni. INVECE la cosa che ho notato rispetto alle altre volte che ci vado, e che era palese, è che i vari camion bar disseminati in quel luogo, si sono "presi" molto più spazio, ho visto un camion bar in una delle stradine che portano al Pincio sostare praticamente in mezzo alla strada di asfalto con apertura tende totale.. ovviamente molti turisti, affari,e vai col tango. Marino datti una mossa! Saluti.

Anonimo ha detto...

Ma dài, c'è proprio tutto. I taralli, i panini con la porchetta, i salumi di Norcia, il banco di Tatiana, persino la Nutella. Come non cogliere un raffinato riferimento a Strapaese, suvvìa.

Anonimo ha detto...

Pensa che questo e' da sempre cibo italiano, se avessero avuto waffel e hot dog ti avrebbe fatto sentire piu' "europeo"?

Anonimo ha detto...

Eccerto ... uno pensa di evadere dal triangolo dello shopping di piazza di Spagna e dintorni e si ritrova a villa borghese in mezzo a 'sta schifezza!?!
Viene proprio da chiedersi che senso ha avuto cambiare sindaco e maggioranza se poi il degrado rimane lo stesso. Evidentemente pure questi pensano che Roma può campare con le feste paesane. Che branco di incompetenti!!!

Anonimo ha detto...

Dalle foto si comprende una cosa fondamentale: dovrebbero essere tutte attività autorizzate in quanto non si vedono gli scatoloni degli abusivi che impestano Roma.
Quindi si deve sempre risalire a chi autorizza tali attività e se vengono rispettate le regole relative all'occupazione del suolo pubblico.
Purtroppo le ultime vicende sul coinvolgimento di ex vigili e vigili in servizio su mazzette prese per chiudere un occhio imporrebbero una maggior vigilanza in tal senso.
Se si vuole fare....

Anonimo ha detto...

il festival dei gazebo in perfetto stile Alemanno.
comprese le bancarelle di stracci tanto care alla passata amministrazione.
e complimenti alla nuova.

Anonimo ha detto...

E poi non si é voluto un parcheggio con un'area tutta verde, chiedete perché ai comitati del cazzo come. Italia nostra o carte in regola o no pup un vero disastro come le auto. Rimaste nel tridente.

Anonimo ha detto...

Suvviaaaa... Chissà quanto avranno dovuto pagare per occupare questo spazio.
Decidiamoci: o ci lamentiamo degli abusivi o dei regolari. E poi gli scontenti scrivono tutti in questa pagina, gli altri stavano tutti in fila per un panino con la salsiccia o con la porchetta.
Il trionfo della sagra paesana, insomma, mancava solo la banda del Comune e il tiro a segno.
Piuttosto... Sono stata venerdì 25 e penso che tra go cart, bici, risciò, trenini e bighe si sia un pochino esagerato. Non c'era un metro per camminare in pace.
Forse il comune esagera con le concessioni.
Inoltre: che caspita di fine hanno fatto le bici elettriche costate quattromila euro l'una? Già dismesse?
Mah! Gli affitta-ruote hanno fatto e fanno affari d'oro, le bici elettriche del comune, scomparse.
Soldi buttati...

Anonimo ha detto...

e anche questa iniziativa arriva negativamente alla ribalta sui giornali nazionali.
ma che l'abbiamo cacciato a fare Alemanno?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/04/23/news/quegli_stand_al_pincio_lapoteosi_del_kitsch-84217331/

Powis Terrace ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Roma negli ultimi dieci anni è aumentata di 500.000 abitanti (e non sto parlando di soli extracomunitari).
La sensazione che ho è che si stiano offrendo opportunità di lavoro a scopo politico/elettorale (VOTO DI SCAMBIO)solo a persone non nate a Roma, di cui si è sicuri dell'appoggio elettorale. Non a caso nella foto del lettore vedo scritto cannoli siciliani e non maritozzo alla panna. Adesso non so se sia questo il caso, ma fatevi un giretto nei nuovi centri commerciali (vedi Euroma2), e poi ditemi qualè il dialetto predominante.
Nuovi posti di lavoro, nuovi voti, nuove case da costruire...

Anonimo ha detto...

Ma al comitato che ha imposto lo stop al parcheggio va bene tutto questo?

Anonimo ha detto...

Con tutto il rispetto, neanche alla sagra della salsiccia di morlupo si vedoni sti stand, e qui siamo al Pincio, la terrazza su Roma dovrebbe essere un luogo sacro.
Roma città provinciale amministrata da peracottari

Anonimo ha detto...

La colpa è dell'amministrazione capitolina che ha rilasciato le licenze e permette le soste per la vendita in determinate zone. Punto. Il resto è fuffa.
Per sgomberare questi quattro zammammeri e sequestrare tutto sarebbe sufficiente una task-force di polizia al lavoro per una settimana. Logicamente andrebbe azzerato ogni diritto di contestazione, rivalsa, avvocati di parte, Corte dei Conti, ecc. ecc.

BRUNA CARRESE ha detto...

....Ma avete visto i giardinetti che stanno poco prima della "Bocca della verità"??? E'un luogo dove extracomunitari,credo bemgalesi,filippini o simili, li usano come luogo per ritrovarsi,come bagni pubblici, si lavano, si tagliano i capelli ecc....ed ovviamente lasciano i loro rifiuti nel giardino.

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