Appio Latino. Tantissime foto da un quartiere che versa in condizioni abominevoli

15 aprile 2014





































Le abominevoli condizioni in cui versa il quartiere appio latino. Via Eurialo, via Camilla, via Clelia e dintorni, completarmente imbrattati e deturpati da osceni graffiti. Cabine telefoniche sfondate, spazzatura ovunque sui marciapiedi. Su Via Appia squallide bancarelle, non una serranda è risparmiata dallo spray. Affissioni abusive appiccicate ovunque...

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Taggaroli incapaci guardate i vostri "colleghi" greci, imparate e vergognatevi.

http://www.ilpost.it/2014/03/26/i-graffiti-atene-raccolti-ap/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29

Questa è street art, non le porcate che imbrattano Roma e che qualcuno trova pure carine.

Anonimo ha detto...

Io sono nata e vissuta per quasi 30 anni nel quartiere Appio Latino e a parte qualche marciapiede un po' sconnesso non ricordo altre problematiche...Certo, quando ci ritorno adesso mi fa proprio impressione, ridotto ad uno scempio ovunque, coi palazzi anneriti dallo smog, i marciapiedi ostaggio di banchi e banchetti per una vendita abusiva, tanti bei negozi di bella merce ormai spariti.....E' un vero pianto!!!!!

Anonimo ha detto...

Quella zona però è Appio Tuscolano (l'Appio Latino è dall'altra parte dell'Appia). Fine della pignoleria :)

Alex ha detto...

Questa è Roma oggi. That's it.
Chi si piglia la briga di fotografare e pubblicare qui lo stato in cui vertono i CHILOMETRI di barriere anti rumore e spartitraffico appena realizzati, quando non ancora finiti, ma già
completamente imbrattati a destra e sinistra del nuovo svincolo tra A24 e GRA? Possibile che nessuno veda nulla?

Anonimo ha detto...

non a caso "zona Tredicine". giustamente trionfano l'orrore e il degrado

Anonimo ha detto...

ma perché c'e una zona di questa città che non si è salvata da questi dementi?? A parte i palazzi dei NOBILI (leggi politici di merda) il resto è un unica vergognosa serie di scarabocchi sui muri, sporcizia per terra, zingari e venditori abusivi. Che gente di MERDA che vive a Roma!

Anonimo ha detto...

La gente di m.....e' quella che abbiamo fatto arrivare da tutte le parti del mondo e anche tutti quegli strapagati politici che tanto non vedranno mai lo schifo che ogni giorno mettiamo in mostra qua...

Anonimo ha detto...

peccato imbrattare i muri in travertino
ma anche quei marciapiedi asfaltati e privi di scivoli non sono il massimo

Anonimo ha detto...

"Abominevoli condizioni" provocate, come si può ben vedere per il 90% delle foto, da scritte che inneggiano alla droga libera come chiedono i comunisti, con simboli comunisti, frasi comuniste, sostegno a manifestazioni dei comunisti.

Fate voi...

Anonimo ha detto...

Caro anonimo delle 11.49 am. E' proprio questo il punto: il problema di Roma è la gente che ci abita. Gran parte del degrado così ben documetato da tutte le foto che gli amici di RFS inviano ogni giorno, è "prodotto" dagli abitanti stessi della città. Tutti quelle miserabili scritte non sono finite sui muri da sole, i rifiuti sparsi per le strade non cadono dal cielo da soli, le macchine buttate ovunque non finiscono lì da sole... L'amministrazione stessa è lo specchio perfetto del pessimo capitale umano di questa città. Del resto, l'amministrazione di cosa è fatta se non di persone, di "cittadini"....
E' una questione di senso civico, senza il quale la vita collettiva diventa un incubo, gli spazi collettivi diventano un letamaio. Se Roma è un cesso la colpa è nostra. Una città che ha fatto della grettezza e della saciatteria il suo cavallo di battaglia. Ma non la vedete ad esempio la bruttezza di ristoranti e di locali di mezza tacca che popolano il centro? Arredi dozzinali, prezzi folli, servizio e cibo da schifo. Solo un piccolo esempio per dimostrare che questa è, e rimane, una città di preti e di ex pecorari arrichitisi sul nulla....

Anonimo ha detto...

FINCHE' NON SI REGOLAMENTERA' LA VENDITA DI BOMBOLETTE SPRAY STAREMO SEMPRE DACCAPOADODICI...

Anonimo ha detto...

caro giovanotto delle 2:08 PM, vivo nel quartiere e ti assicuro che le scritte dei fasci (qui rappresentate da tifa pro appio) sono equamente presenti, così come quelle di roma e lazio e opposto. Ogni giorno ne vedi spuntare una nuova, non fai in tempo a insultare un imbrattatore (ne ho casualmente visto uno, in questo caso antialaziale, che scriveva di notte e l'ho rumorosamente invitato ad andare a scrivere a casa sua col risultato che adesso c'è un'incompiuta 'lazio m' che verrà a breve terminata) che ne spunta uno subito dopo. E' uno schifo: fasci, zecche, romanisti, laziali, orsetti innamorati della loro sara, incivili che disprezzano il posto in cui vivono salvo dichiararsi 'romani' e come tali superiori. Vorrei tanto cambiare zona ma tanto è lo stesso schifo ovunque.

Anonimo ha detto...

se le condizioni esteriori di una città rispecchiano quelle interiori di chi l'abita, siete messi veramente male, ma molto...

CITTADINO STRAINCAZZATO ha detto...

Un brevissimo ragionamento, magari banale, ma ancorato al dato reale...enumero le forze di polizia presenti sul territorio del vecchio 9^ Municipio: 1) Polizia Roma Capitale a Via Macedonia; 2) Commissariato Ps Via Giovanni Botero; 3) Caserma Carabinieri Via Bacccarini; 4) Guardia di Finanza ad Arco di Travertino e in più gli operatori AMA su strada. POSSIBILE che stanno sempre con lo sguardo rivolto in alto e non vedono lo scempio che ha deturpato il mio vecchio quartiere?!? Arivojo un quartiere pulito, composto da gente che non merita il trattamento riservatole: writers, abusivi, sporcizia, raccolta differenziata da far ridere... PRETENDO ED ESIGO, visto che pago tutte le tasse che la loro fertile fantasia ha prodotto, che tutta questa gente con la divisa, pagata anche da me contribuente, svolga attività di prevenzioe e repessione. CHIEDO TROPPO?
Un cittadino straincazzato

Renzo ha detto...

diciamoci la verità: se Roma è una città di merda è perché è una citta strapiena di gente di merda.

claudio ha detto...

la parola imperante è il fumo...si sa chi sono...i soliti 4 sfaticati studentelli che popolano l'allegra banda dei centri sociali..ovvero come spacciare droghe leggere con il benestare del comune di roma...li incontri e a 40 anni ancora parlano di fumo legalizzato e del diritto al lavoro...però mica lo cercano ...a calci in culo altro che!

Francis Drake ha detto...

# Anonimo aprile 15, 2014 4:53 PM

"Solo un piccolo esempio per dimostrare che questa è, e rimane, una città di preti e di ex pecorari arrichitisi sul nulla...."

Certo, è un po' difficile parlare di "romanità" quando sappiamo tutti che, fino ad un secolo e mezzo fa, gli abitanti complessivi di Roma non arrivavano a 200.000 persone, mentre ora ci si attesta quasi sui 3 milioni di residenti.
Non essendo conigli, ma esseri umani, è ipotizzabile che la maggior parte degli attuali residenti abbia origini non romane, non trovi ?
Ciò premesso, diciamo pure che, al di là della minoranza di romani educati, che comunque esiste, il problema non sta nel capitale umano, come lo chiami tu, ma nel governo (anzi, malgoverno) in senso lato della città. Ribadisco che gettare il bambino insieme all'acqua sporca non serve a nulla. VANNO ISOLATI SEMPRE PIU' QUESTI RESIDENTI (o itineranti) CHE DETURPANO LA NOSTRA CITTA'. Questi cialtroni sbandati che continuano a fare i loro porci comodi in quanto sicuri di non rischiare alcuna sanzione, né penale, né amministrativa e né morale.
Come fare ?
basta non rivoltarsi dall'altra parte quando ne incontriamo uno sul nostro cammino.


Anonimo ha detto...

Certo che questa gente di RFS non ha un cazzo da fare tutto il giorno....magari guadagnano chiedendo il pizzo alle bancarelle o vendendo bombolette spray. Che branco di buffoni nullafacenti. Invece di fare foto potrebbero contribuire a migliorare il decoro urbano, ma si sa, è più semplice fare i dementi su internet. Presto o tardi nessuno si ricorderà più di voi...o qualcuno vi darà na sonora dose di legnate :-)

Anonimo ha detto...

capito ?? invece di scrivere su rfs armatevi di cazzuola e andate a riasfaltare le strade, poi cancellate le scritte, comprate qualcosina dai bancarellari (mi raccomando solo dai 'regolari')che incontrate, invece di chiedergli il pizzo, poi parcheggiate per bene le maghine che trovate sui marciapiedi e costruite fioriere intorrno ai cartelloni abusivi. Brutti sfaticati che non siete altro !! ah, dimenticavo, smettete di chiedervi che fine facciano i soldi che versate in tasse per ottenere questi servizi in cambio, siete gente antica che vuole solo impedire il vero progresso!!

Anonimo ha detto...

Vivo anch'io nel quartiere e posso confermare che quello che si vede nelle foto è poco per dare un'idea realistica della situazione. Ormai non esiste un metro quadro di un palazzo che non sia sfregiato da scarabocchi demenziali, laziali romanisti fasci zecche o semplici taggaroli idioti che si sovrappongono a volte sullo stesso muro...
Uno schifo soprattutto ricordando come già ha fatto qualcuno la concentrazione in zona di commissariati di polizia, carabinieri e vigili...nessuno vede mai le decine di coglioncelli che quasi ogni notte devastano con le loro scritte da deficienti i muri di case e luoghi pubblici. Perfino sui muri dei licei si lascia libertà di imbrattarli con le scritte. ..bell'esempio di educazione per chi va a scuola!!!
La situazione è fuori controllo, bisognerebbe organizzarsi con i condomini del proprio palazzo per beccare questi coglioncelli visto che le forze dell'ordine e il comune se ne fregano altamente delle condizioni in cui è ridotta questa città anche a causa di poche decine di idioti a cui basterebbero due ceffoni per fargli passare la voglia di imbrattare i muri altrui.

Anonimo ha detto...

E pensare che a Londra le cabine telefoniche sono tenute così bene che se ne fanno anche dei souvenir in miniatura.
Quanto è triste Roma...

Anonimo ha detto...

@9:30 Bellissimi! Qui anche su questo qrgomento siamo dietro alla Grecia piena di problemi.
Questa è l'arte che servirebbe ma qui, patria di grandi pittori, siamo pieni di gente che imbratta perché con l'arte non ha niente a che fare.
E se ne vanta pure su Facebook.Oltre che ridicoli anche incapaci.

Anonimo ha detto...

Concordo con chi afferma che non è un problema di sinistroidi o fascistoidi, è un problema di educazione e senso civile, che i romani non hanno più (se mai lo hanno avuto, aggiungo io).. La mondezza la butta la gente dal balcone, le cartacce le gettano in terra quasi tutti, i cassonetti versano in condizioni pietose perché a pochi interessa fare una raccolta differenziata fatta bene, grasso che cola che buttano il sacco dentro. E mi chiedo: ma i famosi "divieti di affissione" sono prese in giro? il divieto di immettere materiale pubblicitario nei condomini serve agli incisori di metalli? ma perché la gente continua ad aprire il portone appena suona il citofono senza preoccuparsi di sapere chi è? è tanto difficile? non è possibile che si imbucano sempre questi pubblicitari del cavolo, sono stata ad osservare per parecchio tempo il mio portone è vedo che sono i condomini che aprono appena sentono "posta"...ma che non conosciamo il postino? vabbè che ogni tanto cambiano, ma gli orari son quelli e i volti pure. E che rottura con questa cartaccia inutile, spreco e inquinamento senza limiti. Alex

ShareThis