Preso a calci dall'autista del 105. Torno da un lungo viaggio in Africa e mi accorgo che il terzo mondo siamo noi. Ora aiutatemi ad avere giustizia

14 agosto 2015
Appena rientrato a Roma da un viaggio in Africa, ed arrivato a Termini, prendo il 105 per dirigermi verso casa, quando all'altezza dell'incrocio Casilina-Togliatti l'autobus devia. Una deviazione che fa da quando funziona la metro C, ma io, ed altri passeggeri, non lo sapevamo.
Al che, vado dall'autista a chiedergli gentilmente se l'autobus aveva deviato, e quello mi fa "ma che staddì???" e fa il gesto di mandarmi a quel paese.
Io, con molta calma, glielo richiedo, quello mi risponde in modo stizzito e si mette a chiacchierare all'auricolare facendo finta di non sentirmi.
L'autobus arriva al capolinea, scendiamo tutti, autista compreso. Io mi avvicino per dirgliene un paio, dato il trattamento riservato a me e gli altri passeggeri, che il servizio lo paghiamo.
Quello appena mi vede va verso l'autobus per eludermi e chiudersi dentro, prova a chiudermi la porta in faccia ma io la blocco e resto lì in mezzo, e gli faccio "gli sembra questo il modo di trattare la gente che prende i mezzi?"
E lui: "scendi subito dall'autobus".
"No, invece io non scendo".
E non appena gli dico così, dall'alto della sua cabina, a tradimento, mi tira un calcio nello stomaco, che manco ho potuto schivare dato che ero intralciato dai bagagli che tenevo, buttandomi fuori dall'autobus e poi mi chiude la porta in faccia. Ridendo.

Io per l'ira comincio a tentare di sfondare la porta e il parabrezza di plexiglas con la valigia ma quello parte.
Io prendo la targa, il numero di vettura e faccio per chiamare la Polizia, quando arriva un suo collega dell'Atac che comincia a minacciarmi: "vedi se ti conviene chiamare la polizia, che ci sono le telecamere sull'autobus, e hanno ripreso tu che prendi a botte la porta" e a giustificare il suo collega: "doveva spostare l'autobus".
Al che io "ah bene, c'hai ragione, ci sono le telecamere: allora sicuramente hanno ripreso pure tutto quel che è successo prima".
Lui si zittisce, io chiamo la Polizia che arriva dopo 5-10 minuti ma quando ormai l'autobus era già partito, e mi dicono di andare al commissariato.

Vado al commissariato Casilino, dove vengo accolto da un poliziotto che mi fa "aho ma nun potevi riposarti oggi, no? Proprio domenica devi fa denuncia, non potevi aspettare? Hai 90 giorni" e senza manco sapere ancora del perché fossi lì mi spiega che "questo non è un crimine... questi so crimini" indicandomi dei fascicoli sulla sua scrivania.
Al che io comincio ad alterarmi e dopo un breve diverbio, mi dice che "stava a scherzà" e che dovevo andare all'ospedale a farmi fare un referto, scrivere la denuncia a casa e andare al commissariato Prenestino, quello più vicino a dove è successo il fatto.

Vado all'ospedale, parcheggio, arriva subito il solito parcheggiatore abusivo, uno dei tanti, che ha il turno fisso al Policlinico Casilino. Gli dico che non gli do una lira, quello resta lì a fissarmi come se fosse un caso insolito rifiutarsi di pagare il pizzo, mi alzo e gli dico bruscamente che se ne doveva andare, quello se ne va.

Vado al casello dove c'è il custode del parcheggio e gli dico "ma allora, li vogliamo cacciare sti rompicoglioni?" e lui, amareggiato quanto me, mi dice che ogni volta chiamano i Carabinieri, e loro "non gli possono fare niente, hanno le mani legate", e il giorno dopo stanno di nuovo lì. "L'unica soluzione è presentarsi in gruppo e riempirli di mazzate" dice...

Mentre attendo pazientemente il mio turno, vado dalla guardia giurata, il cui lavoro consiste a quanto pare nel fissare la porta dell'ospedale, riferendogli come a 20 metri ci sia una decina di persone che chiede il pizzo a chi ha bisogno dell'ospedale, e di andare a dare una controllata. Questo mi ignora. "Ah mi scusi… nun è di sua competenza, capisco. Continui pure a guardare la porta".

Vengo poi visitato da due ragazzi medici, le prime due persone competenti e gentili che incontro a Roma, che mi fanno il referto.
Vado infine al commissariato Prenestino, dove trovo finalmente un poliziotto competente e che crede nel suo lavoro, che mi ufficializza la denuncia.
Adesso hanno tutti i dati a disposizione per rintracciare l'autista e dovrebbero avere anche le registrazioni delle telecamere.

Roma: una città di incompetenti, fannulloni, menefreghisti, corrotti, omertosi e vigliacchi, ma dove c'è ancora qualche rara perla, come quei medici e l'ultimo poliziotto con cui ho parlato.
ATAC: una società mafiosa, di raccomandati e criminali.

Se avete altre idee su ulteriori provvedimenti che posso prendere non esitate a dirmelo, che non è finita qui.
Quell'autista adesso è ancora in giro, libero di aggredire passeggeri senza motivo.
Quell'autista merita di essere licenziato in tronco e di pagare per quello che ha fatto.
C'è tanta gente che cerca lavoro e sicuramente ci saranno molte persone migliori disponibili a ricoprire quel ruolo.
Non è accettabile che un dipendende di un servizio pubblico aggredisca fisicamente un utente pagante per aver semplicemente chiesto un'informazione, in modo gentile e lecito.
 
Vi lascio orario e luogo, targa e numero vettura, nel caso ci fosse qualche testimone o qualcuno in grado di aiutarmi, o avesse subito maltrattamenti dallo stesso autista.
Data: domenica 9 agosto 2015
Orario: 11:15 AM circa 
Targa: ES 295 RL
Numero vettura: 420

Flavio M. Foglia - flaviofoglia@hotmail.com

129 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Non se ne esce se non buttando sulla strada tutti e privatizzando Atac. Poi se si potesse passare a tutti i dipendenti comunali, con il default della città si potrebbe fare. Purtroppo per le forze dell ordine si può fare poco a meno che non ci ritroviamo nel baratro come nel 2011...magari li si andrebbe a vedere chi e' efficiente e chi meno anche Nello stato...

Marco ha detto...

Beh l'assessore Esposito ha incontrato Christian Rosso, ci si è fatto pure un selfie, sicuramente se prendi appuntamento incontrerà anche te. Dico sul serio, provaci.

Anonimo ha detto...

Purtroppo la tua denuncia verrà messa in fondo ad una pila di fascicoli di reati più gravi e dimenticata fino a scadenza dei termini, tu puoi prendere un avvocato e denunciarlo ma ti avverto che perderai molti soldi e molto tempo e che il rischio di trovare un giudice che condanni te a risarcire lui è molto alto. Io sto cercando in tutti i modi di andarmene da Roma, questo è il consiglio che posso darti, non vedo altre possibilità.

Anonimo ha detto...

Ti manca solo il vigile che ti ha fatto una contravvenzione ingiusta, il camion bar che ti vende l'acqua a caro prezzo e l'abusivo.con le borse e poi le hai dette tutte.

Anonimo ha detto...

Quanfo prendi l'autobus alla fermata e' presente una cosa alta, gialla che si chiama palina, su di essa vi sono indicate tuuuuutte le fermate deviazioni incluse. Sull'autobus esiste un display con le fermate, basta guardarlo. Comunque non si parla al conducente.

bat21 ha detto...

Trollata un po' banale....

Anonimo ha detto...

@anonimo delle 9,30, palina e display: guarda che non su tutti gli autobus c'è il display, e non tutti su tutti gli autobus col display i display funzionano

bat21 ha detto...

Quel tipo delle 9:30 sta trollando non ci cascate!

Anonimo ha detto...

Ovviamente bisogna sentire le due parti. A me sembra proprio che sia la persona che parla che altri passeggeri abbiano rotto le scatole per un bel pezzo all'autista, al quale, come hanno gia detto negli altri commenti, non si dovrebbe rivolgere la parola per non distrarlo. Poi ogni volta a rimarcare il fatto che parlano all'auricolare: vorrei vedere voi a guidare per 6-7 ore senza fare niente, anzi anche rispondendo alle domande inutili di passeggeri ignoranti. Se l'autobus devia, lo fa senza passeggeri a bordo perchè ha un guasto, altimenti significa che la tratta è cambiata e farlo ripetere all'autista davanti all'evidenza è alquanto fastidioso. Inoltre bloccare la porta rischiando di romperla, o dare pugni contro la vettura non mi sembrano un atteggiamento nè educato, ne rispettoso. Quel cristiano dell'autosta chissà con quanta gente deve combattere ogni giorno, figurati se a fine turno gli va di mettersi a discutere con utenti insoddisfatti del fatto che non gli abbia risposto gentilmente, magari anche offrendogli un caffè. All'estero se parli all'autista mentre guida quello manco si gira, qui invece tutto è sempre dovuto... Povera Italia.

Anonimo ha detto...

Penso che tu, Flavio, non ti sia rivolto con i giusti modi all'autista e ciò lo deduco da quello che hai scritto e dalla tua insistenza ( con tutti gli attori del racconto ed infine il tuo racconto pubblicato su questo blog istigante alla rottura di Roma ).
I cittadini e lavoratori di Roma sono tutti stressati per la guerra mediatica che tutti, solo a volte in modo appropriato, cercano di fargli pertanto certe reazioni ( sia quella tua Flavio che quella dell'autista ) non sono giustificate ma comprensibili.
Signor Flavio aveva ricevuto dei torti? Senza insistenza con l'autista nello spiegare le sue ragioni avrebbe dovuto solo seguire le procedure di denunce agli organi competenti ( Polizia - Ufficio Reclami Atac -Magistratura ) e poi attendere il dovuto iter.
Ha sbagliato e il calcione ( ammesso che ci sia stato, cosa che non credo ) se l'è quasi cercato, grosso sbaglio di inviare il racconto a questo blog istigate alla completa rottura, senza concrete idee di ricostruzione, di tutto ciò che è inerente Roma.
Fiducia nelle istituzioni e non i coloro che hanno l'obbiettivo esclusivo di distruggere Roma.

Gigi

bat21 ha detto...

Altre due trollate, peccato non ci sia il tipo che augura la morte ai troll

Anonimo ha detto...

Si ma una volta compreso che la deviazione non era un capriccio dell'autista e che quindi la protesta era infondata, la cosa poteva tranquillamente finire li!
Che bisogno c'era di continuare una discussione fine a se stessa, lei non sa chi sono io e amenità del genere....di fronte all'arroganza e maleducazione si reagisce in maniera intelligente non con altra arroganza e maleducazione

Anonimo ha detto...

Hai parlato con Spielberg? Con questa storia diventeresti ricco.

Anonimo ha detto...

Pensa se ti denuncia l autista per aggressione

Lorenzo ha detto...

Solidarietà al povero autista? Ma state scherzando vero?
Il racconto di Flavio è lo specchio di noi stessi, ridotti uno straccio dall'ignoranza e dall'incompetenza. E' il racconto di Roma che affoga nella pletora di cattivi esempi, di maleducazione e di responsabilità familiari e personali, altro che Atac.
Flavio mi dispiace personalmente per ciò che ti è successo, indirettamente è anche colpa mia che non mi sono mai ribellato, che non ho mai sporto denuncia, che ho ingoiato umiliazioni silenziosamente.
Scusami
Lorenzo

Anonimo ha detto...

Non possiamo sapere se la vicenda è andata veramente così però, purtroppo, è MOLTO verosimile! Questo è il vero problema. Io neanche mi sarei avvicinato ad un autista ATAC in piena notte! Ce ne sono anche di cordiali però, non sono tutti così.
Fa caldo, siamo tutti stressati. Grave invece è la presenza del rompicoglioni mafioso abusivo, il parcheggiatore sedicente, che chiede il pizzo davanti all'ospedale.
Sulla vicenda dunque attendiamo le novità, solidarietà comunque a chi l'ha raccontata anche solo per il fatto di averla condivisa con tutti noi.
Stiamo calmi e non mordiamoci tra di noi, tutte vittime di un vertice malato, avido e sadico! Obbligo per tutti i politici di muoversi sui mezzi pubblici? Sarebbe una bella proposta, no? Ciao

Anonimo ha detto...

anonimo agosto 14, 2015 9:42 AM

Cazzate. A Copenhagen ho parlato con l'autista - gentilissimo - finché non è arrivata la mia fermata, che lui mi ha indicato. Prima di scendere, mi ha dato pure le indicazioni precise per raggiungere il numero civico che cercavo!
Autisti atac cafoni ce ne sono quanti vuoi, stronzi di professione, che infieriscono divertendosi pure. Se sei sensibile allo stress non lavori a contatto col pubblico, vai a cercare le telline sulla spiaggia. Se non ti urtano pure quelle...

Pietro P ha detto...

L'autista sarà pure arrogante, ma tu sei andato subito a cercare lo scontro.. quando hai visto che ti ci ha mandato potevi benissimo ripagarlo con la stessa moneta.. e finiva lì. Invece ti sentivi il paladino della giustizia (o di sto cazzo) e hai cercato lo scontro di prepotenza quando il bus si è fermato. Dare cazzotti ai mezzi pubblici, vetri, portiere ecc o bloccare le porte del bus non è tanto civile come cerchi di far credere a noi lettori.. devi solo ringraziare che l'autista non ti ha denunciato (se fossi in lui lo farei) per "VIOLENZA PRIVATA E INTERRUZIONE PUBBLICO SERVIZIO".. allora si che piangevi.
Sei tanto bravo a chiedere info e aiuti in rete su come far passare dei guai all'autista, ma non sei abbastanza intelligente (tenendo conto che sei stato lontano diverso tempo) da controllare in rete se i mezzi pubblici hanno subito variazioni nonostante tu sia consapevole dei lavori per la metro C. L'autista avrà sopportato decine di idioti che lo hanno disturbato durante la guida in tutte le ore di servizio.. e lo capisco se è intrattabile. E comunque sia, NON SI PARLA ALL'AUTISTA!!! INFORMATI PRIMA DI SALIRE!!!

Anonimo ha detto...

https://m.facebook.com/photo.php?fbid=10207545626467036&id=1480941214&set=p.10207545626467036&source=47&refid=52&_ft_=top_level_post_id.811461718972408

Niente, sempre pronti con lo smartphone a fare foto a merde di cani e netturbini, quando invece c'e' da utilizzarlo seriamente lo tenete in tasca.
Le deviazioni erano riportate anche sul sito.

Anonimo ha detto...

https://m.facebook.com/photo.php?fbid=10207545626467036&id=1480941214&set=p.10207545626467036&source=47&refid=52&_ft_=top_level_post_id.811461718972408

Niente, sempre pronti con lo smartphone a fare foto a merde di cani e netturbini, quando invece c'e' da utilizzarlo seriamente lo tenete in tasca.
Le deviazioni erano riportate anche sul sito.

Anonimo ha detto...


Ma che cacchio so' le Trollate?!?!?

Anonimo ha detto...

Sei tornato dall'Africa col treno?

Anonimo ha detto...

mah ti conviene tornartene in africa dato che dici che sono piu civili di noi
l autista avra anche mancato di risponderti ... ma tu hai preso a pugni e bagagliate l autobus ok dopo aver preso un calcio ....forse l autista pensava che tu lo volessi aggredire . Aggressioni sugli autobus ci sono quasi ogni giorno ...insomma lascia sta e tornatene nel continente nero

Anonimo ha detto...

Non si parla al conducente mentre guida. Al capolinea con i dovuti modi puoi fare due chiacchiere. E comunque sia x la richiesta di una informazione non si piglia a scarpate un utente. Mal che vada se è sgarbato gli rispondi in modo sgarbato.

Anonimo ha detto...

Bel film.

Anonimo ha detto...

Tu non sei tornato dall'Africa, ci sei arrivato.

Non stare a sentire questi quattro falliti che fanno i troll su questo blog, se hai firmato nome e cognome, fatto denuncia e pubblicato anche i dati dell'autobus sicuramente è perchè puoi dimostrare quanto hai detto... e speriamo che non facciano sparire i filmati della telecamera dell'autobus che queste cose succedono in Africa.

Questo blog è molto seguito e ci sono elevate probabilità che ti contatti qualche testimone dell'evento, a prescindere dal filmato, perchè anche in Africa ci sono persone perbene.

Anonimo ha detto...

Hai scritto a "io segnalo"?

Anonimo ha detto...

Sei un rompicoglioni. Non avrai mai lavorato con il pubblico in vita tua, non sai cosa significa, viceversa avresti avuto un comportamento diverso. Ma poi alla fine sei arrivato a destinazione dove dovevi arrivare? Oppure no?

Detto questo il calcio in panza, malgrado secondo me te lo meritassi, non te lo poteva dare. Ma solo perché lavora in un'azienda pubblica. Io nel privato, a rompicazzo come te ho fatto mangiare il mio catarro in diverse occasioni.

Anonimo ha detto...

I troll potrebbero tranquillamente essere tutti la stessa persona che non ha un cazzo da fare.
Non capisco come possiate ritenere meno grave un calcio allo stomaco (da una persona che svolge un servizio pubblico) per cacciare una persona e più grave delle valigiate contro la porta del bus. Ma che metro di giudizio avete? Se pensate in questo modo, siete davvero pericolosi e consiglio di farvi curare, in quanto prendereste a calci una persona semplicemente perché è insistente. Se un giorno vostra moglie vi tradiste, cosa vi sentireste autorizzati a fare?

Anonimo ha detto...

Ieri sera ero in pieno centro, ho visto la palina, autobus in arrivo tra 5 minuti, erano circa le 22.30, mi dico "sarà vero ?"
L'autobus arriva, esattamente 5 minuti dopo, in perfetto orario, e io mi dico "non è possibile non siano a roma !"
Infatti ero a Kreuzberg, Berlino
Marco1963

Anonimo ha detto...

Hahaha parlare all'autista giustifica un calcio...siete ridicoli!!! Gli africani vi possono dare lezioni di civilta' .

Spero vivamente che l'autista venga beccato e cacciato a pedate insieme a tutti voi che fornite un servizio di merda ai cittadini.

Non e' che lo stipendio vi sia dovuto, o lavorate bene o andatevene a fare in culo insieme a tutta la vostra sicumera.

Alessandro

Diego ha detto...

La soluzione ovviamente non è la privatizzazione, in quasi tutte le grandi realtà urbane europee il servizio dei trasporti è gestito da aziende pubbliche per ragioni di buon senso, inoltre sappiamo come funzionano le "privatizzazioni" in Italia...in quasi tutti i contesti dove si è privatizzato il servizio è peggiorato e i costi per la collettività sono addirittura aumentati!
La gestione dei trasporti deve rimanere pubblica.
La soluzione si chiama LICENZIAMENTO. Serve una diversa gestione del personale atac a Roma, sia dal punto di vista delle assunzioni, sia dal punto di vista contrattuale. Deve passare il concetto che chi lavora per un'azienda pubblica non fa parte di una casta di intoccabili.
Si puo' fare, serve solo una classe dirigente con gli attributi che abbia la volontà di farlo.

Anonimo ha detto...

Sarei curioso di sapere cosa c'è scritto sul referto del pronto soccorso. Perchè se dopo un'aggressione hai avuto il tempo di andare in un commissariato, discutere con un parcheggiatore abusivo e criticare il lavoro di una guardia giurata, forse non stavi così male. Comunque se ci deve essere giustizia, devi pagare anche tu i danni alle portiere dell'autobus.

Anonimo ha detto...

L'autista va come minimo licenziato in tronco.... certo però pure Lei quanto a provocazioni non scherza!

Anonimo ha detto...

massima solidarietà, speriamo che intervenga il sindaco.
licenziamento in tronco per quella feccia umana protetta da atac, probabilmente è stato assunto con l'ondata di parentopoli...
e licenziamento per chi non adempie al proprio lavoro inclusi poliziotti e medici, non vogliamo più sentire che hanno le mani legate, che significa? sono solo una massa di fannulloni quando dicono così!
infine galera per gli abusivi, basta dire che non si può fare nulla: serve una legge speciale che li faccia lavorare gratis in lavori socialmente utili e frustate se si rifiutano! non scherzo, sono serio. solo così si migliora la società!
a volte penso che servirebbe un regime serio come quello iraniano, così vediamo se continuano a esserci questi accattoni che a roma pullulano dal campidoglio alla strada.

Anonimo ha detto...

Io nel privato ho sempre lavorato bene. Ma questo non è garanzia di imbattersi comunque in teste di cazzo come te, che escono di casa per litigare o rompere il cazzo al prossimo invece di andarsi (nel mio caso) a divertire. Quando poi non lo fanno in gruppo apposta ad andare a rompere il cazzo a chi sta lavorando, magari per sola noia, magari per ottenere uno sconto, oppure perché magari imbeccati o pagati da un concorrente sleale.

Nel mio caso il catarro che si sono mangiati quegli stronzi era il minimo. Avrebbero meritato il taglio della lingua. Siamo pericolosi? Se fai lo stronzo con noi, aspettati quantomeno un riequilibrio del karma.

Anonimo ha detto...

Su tutto hai ragione, tranne che su una cosa: non dovevi bloccare l'autobus mettendoti in mezzo alla porta. Perchè a quel punto hai messo con le spalle al muro l'autista che si è sentito minacciato. Dovevi scendere e poi con calma protestare con l' Atac con tanto di dati su autobus etc.

Anonimo ha detto...

Parlare all'autista è vietatissimo, tipo dare da mangiare agli animali dello zoo, non si fa! Non si fa!
Ai cavalli delle botticelle gli puoi pure parlare, quelli stanno tranquilli, non capiscono, forse non sentono neppure.
Ma gli autisti sono un altro paio di maniche! Possono reagire in maniera imprevedibile, è pericoloso.
A me una volta che avevo parlato a una scimmietta di Gibilterra, mi ha rubato la macchina fotografica, a voja a rincorrerla!

Anonimo ha detto...

Comunque stavo pensando che se uno si mettesse in mezzo alla porta impedendo di chiuderla con tono inquisitorio, la prima cosa che penserei è "questo è pericoloso e mi sta minacciando, tra un po' finisce male". Il nostro ordinamento non prevede ovviamente la difesa preventiva (a differenze delle guerre preventive di Bush) quindi prima di dare il calcio avrebbe dovuto attendere almeno di ricevere un ipotetico cazzotto in testa da parte sua... per questo è giusto che sia licenziato. Da un punto di vista umano (non professionale) è comprensibile una reazione del genere... ma un professionista non deve agire come un qualsiasi essere umano impaurito che si sente minacciato, ma come, appunto, un professionista. Anche a costo di rimetterci la pelle...

Anonimo ha detto...

Certo, mi sembra giusto. Del resto rimetterci la pelle per condurre un autobus e' la normalita' in tutto il mondo.

Anonimo ha detto...

@11:52 lascia perdere la filosofia. Si tratta di un cagacazzi imbeccato. Ci saranno andati in massa a rompere i ciglioni a destra e manca per via delle modifiche fatte ai mezzi di quella zona con la soppressione di parte del tracciato della Giardinetti-Termini.

Quello è il motivo. O forse ancora non hai capito come agiscono i sodali di questo sito?

Al posto dell'autiere, dichiarerei che il tizio si era tirato fuori i genitali e voleva farseli toccare.

Anonimo ha detto...

- il cancro di Roma ha una precisa identità, si chiama "pubblica amministrazione" e il testa di cancro è Marino a cui segue una sfilza di fancazzisti.
- Complimenti agli agenti che rischiano la vita per noi !!!, complimenti a Alfano "vengo accolto da un poliziotto che mi fa "aho ma nun potevi riposarti oggi, no? Proprio domenica devi fa denuncia, non potevi aspettare? "

Diego ha detto...

Parlare all'autista è un'infrazione, dare un calcio allo stomaco a un cittadino è un reato.
C'è una bella differenza.

Anonimo ha detto...

ecco altri gloriosi agenti della gloriosa Italia che rischiano la vita per noi "i Carabinieri, e loro "non gli possono fare niente, hanno le mani legate" ahahahaha, decenni di barzellette non hanno cambiato l'arma dei carabinieri

Anonimo ha detto...

"Quell'autista adesso è ancora in giro, libero di aggredire passeggeri senza motivo."

Se così fosse ci saranno altrettante denunce, e la polizia lo avrebbe già quantomeno tradotto in Questura per interrogarlo.


"Quell'autista merita di essere licenziato in tronco e di pagare per quello che ha fatto."

Sei anche giudice ora? E dirigente di A.T.A.C.?


"C'è tanta gente che cerca lavoro e sicuramente ci saranno molte persone migliori disponibili a ricoprire quel ruolo."

Tradotto: c'è tanta gente cui abbiamo tolto completamente qualsivoglia forma di dignità, e quella solo può lavorare magari pagando per farlo.


"Non è accettabile che un dipendende di un servizio pubblico aggredisca fisicamente un utente pagante per aver semplicemente chiesto un'informazione, in modo gentile e lecito."

Questo è —presumibilmente— vero finché non sei arrivato al capolinea e volevi "dirgliene quattro" perché non ti ha risposto. Poi ti sei messo a bloccare la porta dell'autobus etc.

Secutor ha detto...

Sentite....capisco che gli autisti romani non brillano per educazione anche per la cultura cagnesca della citta' dove anche i condomini stentano a salutarti e anzi abbassano la testa o ti guardano in cagnesco.....MA anche mettetevi nei panni degli autisti una citta' mostrosuamente caotiKa aggressiva consegnata a writer, sbandati, barboni, profughi, immigrati, rom, tifoserie violente e tutta una fauna borgatara e polemicoaggrassiva unito ad un caldo che ti manda fuori di testa....e anche comprensibile che qualcuno sbrocca per questo chiedo comprensione per questa categoria che bene o male cerca di trasportare i romani tra mille ostacoli anche stipendiali.

Anonimo ha detto...

Sante parole...

Anonimo ha detto...

Vorrei rispondere a chi ha detto che ci sono le paline e i display .
allora un pò di numeri per farti felice :
le paline dal centro fino a roma nord , NON sono aggiornate dal 2008
dal centro verso roma sud , NON sono aggiornate dal 2005
Quindi qui toppi alla grande.

su quasi 600 vetture , solo il 28% hanno i display funzionante.

Dati Atac -_-

l'unica cosa giusta che hai detto , è che non si dovrebbe parlare al conducente , ma in fermata a mezzo fermo si può , per legge.

Flavio , mi spiace per quello che hai subito.

Anonimo ha detto...

A Londra pure so delle merde, l'unica differenza e' che controllano anche i biglietti.

Anonimo ha detto...

L'unico passaggio che di questa storia mi ha lasciato un po' perplesso è che l'autore del post abbia tentato di sfondare la porta a calci. Capisco la rabbia, ma non ci si può trasformare in bestie come quelle che si hanno davanti in una situazione critica (vedi autista del bus). Però l'autore ha ragione: Roma è una città di merda, una fogna rigurgitante merda umana in cui a volte si trova per fortuna anche qualche perla. Indolente, pigra, marcia fino alla radice, l'unica capitale europea in cui, per avere una parvenza di serietà, devi cercare l'eccezione, e non la regola. Spero che la denuncia sortisca qualche effetto. Auguri.

Anonimo ha detto...

ormai gli autisti dell'atac vengono qui fissi a postare la loro frustrazione: ormai si parla della loro incompetenza e si sentono in pericolo. e hanno ragione, perché alla fine vinceremo noi e voi fannulloni andrete a casa a soffrire di fame con le vostre famiglie.
è così, iniziate a lavorare o preparatevi a finire sotto un ponte.

Ste ha detto...

Da quello che deduco forse nn sei mai stato all'estero...

Anonimo ha detto...

"Sei un rompicoglioni. Non avrai mai lavorato con il pubblico in vita tua, non sai cosa significa, viceversa avresti avuto un comportamento diverso. Ma poi alla fine sei arrivato a destinazione dove dovevi arrivare? Oppure no?

Detto questo il calcio in panza, malgrado secondo me te lo meritassi, non te lo poteva dare. Ma solo perché lavora in un'azienda pubblica. Io nel privato, a rompicazzo come te ho fatto mangiare il mio catarro in diverse occasioni."

SIGNORI E SIGNORE, ECCO A VOI UN BEL TIPO DI MOSTRO: IL ROMANO MEDIO. UN MIX DI ARROGANZA, COATTAGGINE, CAFONAGGINE, IGNORANZA, STUPIDITA', SUPERFICIALITA', INDOLENZA. Anni e anni di spazzatura televisiva, tamarraggine, frequentazione di tifoserie Riomma-Lazie, provincialismo e frustrazioni producono questo.
Credo che che la sacrosanta odierna campagna mediatica demolitoria nei confronti di Roma e dei romani sia ancora troppo blanda...

Anonimo ha detto...

Anni e anni der mio catarro te sei magnato, cojone.
Te e l'amichetti tua. V'è cresciuto er pelo sullo stomaco?

Anonimo ha detto...

…pure la rumena che me faceva i bonfi co' l'ingoio te c'ha sputato.

Anonimo ha detto...

Tu devi essere uno dei tanti poveri scemi che vota Renzi....

bat21 ha detto...

Secondo me 14:24, le tue citazioni afferiscono al solito troll che si e' finto sodale con l autista diverse volte. Troppo simili gli stili di scrittura. Peccato che non ci sia lo smaschera troll in azione, non fatevi fregare da queste provocazioni.

Anonimo ha detto...

L'autusta non è un punto informativo dell'azienda ne tanto meno un ufficio reclami pertanto se il signore desiderava avere informazioni su tragitti doveva telefonare al numero atac e chiedere conferme in merito alla sua domanda... giunto al capolinea poteva fare lo stesso con il personale incaricato di capolinea.... poteva in caso in cui veniva accertato un cambio di tragitto non autorizzato avanzare un reclamo scritto... Inoltre fermare un bus fuori servizio incastrandosi tra le porte è considerato interruzione di un pubblico servizio poiché se quel bus non rientra al deposito x effettuare riparazioni o x altre necessità legate al trasporto pubblico è come se venisse fermato in una qualsiasi delle fermate della linea. Il compito degli autisti è quello di guidare e di salvaguardia della sicurezza a bordo entrambi dei quali molto seri e gia gravosi specie in citta come roma pertanto tutto il resto è gestito da alti quindi non bisogna eccedere nel dare responsabilità a chi ne ha fin troppe. Mi dispiace se la reazione sia sfociata realmente a livello fisico ma credo anche che se lei si Ateneva a fare la normale procedura appena spiegata sicuramente il fatto non sarebbe successo.... prima di chiedere giustizia si dovrebbe preoccupare di non provocare... ovviamente questo è un mio consiglio

Anonimo ha detto...

Ma quali provocazioni? È la realtà, che vi brucia. Siete dei malati di mente rompicazzo, vi relazionate a chi lavora con il pubblico in modo arrogante, saccente. Vivete in un mondo vostro mentale per cui credete di saper fare il lavoro altrui e di dire agli altri ciò che devono fare, ma poi non sareste in grado manco di cucinarvi due uova e lavarvi un paio di calzini da soli. Questo nel migliore dei casi, nel peggiore siete al soldo di mafiosetti del cazzo che vi mandano in giro a provocare e disturbare chi vogliono danneggiare, magari perché nun je paga er pizzo.

Er catarro è il minimo sindacale che meritate.

PS e casomai si dice: SignorE e signorI… ladies and gentlemen, madames et monsieurs… si mettono sempre prima le donne. Cojone bis. Er catarro speravo te contagiasse pe' fatte cresce du neuroni 'n più, 'nvece ha finito de lobotomizzate.

Anonimo ha detto...

Giusto, giustissimo, procedura regolare.
L'autista si rifiuta di dare informazioni, il cittadino - suddito rivendica il proprio diritto, quindi l'autista gli intima di scendere dall'autobus che è notoriamente suo, e siccome quello non vuole capire lo prende a calci.
Peccato che l'utente non abbia ricambiato, l'autista avrebbe avuto l'occasione per accoltellarlo, nooooooo?
In sintesi: quand'è che si fa un'indagine accurata per licenziare tutti gli avanzi di galera cocainomani - con auricolare, che non è un caso - infilati dalla mafia in atac -ama & co?
Finché questo è l'andazzo mi pare che si debba organizzare il ku klux clan della gente perbene e soprattutto non drogata - che vada a rendere pan per focaccia a ste pantegane sparse per Roma che non potrebbero nemmeno andare sui pattini, e vengono messe a guidare mezzi pesanti.
Fai la denuncia in Procura, e lascia stare altro, che, bè, si sa.
Vedrai che passa i dovuti guai, il fallito.

Anonimo ha detto...

Risparmiateci le scemenze gender su signore e signori, e ricordatevi, tra i segni infallibili per riconoscere un idiota, oltre al possesso di un cane e di un i-phone, c' è questo. Lui dice differenza di...genere! non di sesso, no no.

Anonimo ha detto...

Insisterei sull'elenco dei nomi. Questa gente è tutta legata in una rete di associazionismo criminale, ecco da cosa viene la loro patetica arroganza.
Se andate a visitare il faceebook dei delinquenti(vanno su facebook a fare outing!) vedrete gente appena scartata dal riciclaggio dei rifiuti organici, tipo roberto spada, lo zingaro - pensa un po' - che insulta a vanvera polizia e giornalisti vomitando il letame che ha nel cervello, convintissimo di rappresentare qualcosa di notevole per la società, a parte il ridicolo che incarna.
Questi sono i modelli dl centro- sud, i maiali che ostentano la propria maialaggine, seguiti dai vari clientes nelle municipalizzate.

Anonimo ha detto...

Er bello é che ve pensate che Facebook pè staná lo usate solo voi…

Anonimo ha detto...

ho l'abbonamento atac da anni,,,,ma quello che assisto negli ultimi tempi da parte degli autisti è devastante....ci trattano come sacchi di patate, parlano al cellulare, urlano e bestemmiano se qualcuno chiede loro informazioni....sbattono la porta di servizio...e per non parlare della sciatteria come si presentano alla guida...panzuti, camicia lisa e stropicciata senpre di fuori....un servizio che fa pena.

Anonimo ha detto...

No no, lo sanno tutti che avete creato una rete di spionaggio criminale su tutta Italia, poveri idioti. Se state fuori di galera con le vostre facce da patate lesse a fare selfie autolesionisti, è solo perché siete talmente rincoglioniti che a forza di sbrasonate date indicazioni assai preziose a chi veramente indaga.

E poi, non cercare di imitare il romanesco, romanescu.

Anonimo ha detto...

Mettere una bella telecamere su ogni autobus è fantascienza tecnologica?
Sarebbe da deterrente per tutto quello che di negativo succede sui mezzi pubblici, dal semplice biglietto da obliterare alle aggressioni alle molestie ecc ecc.....ma poi la privacy !!!
P.S ma un autista può parlare all'auricolare? non parlo in quanto "guidatore", ma parlo come dipendente di azienda....e come se lo facesse l'impiegato delle poste, l'infermiere, il vigile.....è normale???

Anonimo ha detto...

Se volete passare mezz'ora di divertimento, fatevi un giro sugli account delle patate ripiene del crimine, dalla Sicilia a Ostia.
Patatoni, che siete tosti con tutte quelle parolacce brutte brutte!
Non importa se siete panzuti e parlate come bobo il cane, voi gi avede la bistola bronta, brum brum!
Non sanno fare un cazzo nella vita, ma loro schbareno!
E riempiono le municipalizzate, i negozi e i ministeri di ritardati come loro.

Anonimo ha detto...

Senza auricolare non si lavora al giorno d'oggii, perché, come è stato ripetuto spesso qui, ci si fa altro che parlare al telefono.

Anonimo ha detto...

Renzi non è stato votato

Anonimo ha detto...

Se le cercata..... a rompe i coglioni a chi lavora in mezzo ai maleducati che si pensano di essere i padroni visto che pagano 1.50. Se volete comandare fatevi l'autista

Anonimo ha detto...

Sei pagato per obbedire, stacce.
Sennò vai a ostia a vendere collanine per robertone, anche perché la volta che ti va male buschi, e di brutto, e dopo ti denunciano in dieci.
Vedi tu.

Anonimo ha detto...

Devi denunciare e avere pazienza. C'è un tale malaffare nelle municipalizzate, che ci vorranno anni di lavoro della Procura per sgominare tutti i meccanismi alla base delle assunzioni di certa feccia.

Anonimo ha detto...

Ciao Flavio un pensiero mi nasce spontaneo leggendo la tua epistola precisa ed approfondita:
non è che vuoi provare a spennare l'autista e la sua azienda?
Il tuo modo di fare è tipico di coloro che vogliono far soldi sulle spalle degli altri.
La rogna, tutta, te la sei cercata ed il calcione ancor più!
Non credo però che l'autista te lo abbia veramente dato.
Tutto il tuo modo di fare, protesta - insistenza -dettagli tutti ( Polizia - Pronto Soccorso - Blog ), fanno pensare che hai pensato a tavolino un facile guadagno.
Il viaggio per l'Italia è costato tanto e dovevi far rientrare la spesa furbo ne, ritenta sarai più fortunato!

Anonimo ha detto...

X RFS:
Un giorno fai passare i dipendenti Atac vittime del sistema ( vedi la storia di Cristian l'autista ) mentre un altro giorno ( vedi oggi ) fai passare i dipendenti Atac come gli orchi cattivi di Roma.
Hai ragione RFS a te non interessa Roma e i suoi cittadini ma ti interessa il numero di coloro che seguono il tuo blog, con l'amore verso Roma e i romani non c'entri nulla.
Egoista!

Anonimo ha detto...

Sì sì bravi. Caro amico, come è evidente quello non è un autista, ma un delinquente che ha ottenuto il lavoro grazie a favoritismi clientelari mafioseggianti, e come vedi accorrono in sua difesa i classici mafiosetti che cercano di farti IRRITARE dicendo assurdità, e di rovesciare l'evidenza, ovvero, che questo soggetto non può condurre un autobus e andrà verificato l'eventuale uso di stupefacenti.
Devi scrivere subito all'atac perché vengano effettuati immediatamenti gli accertamenti del caso, anche sanitari, perché questo signore o è un drogato è da rinchiudere.
Il momento è eccellente, perchè siamo in piena parentopoli atac, vedrai che non gli è convenuto.
Non far caso a commenti deficienti tipo il soprastante, sono vere proprie associazioni a delinquere, e accorrono a frotte per difendere i compari.
guarda anche la differenza di comportamento da te verificata tra un pubblico ufficiale normale (serio, educato, adempiente) e uno, come dire, che sembrerebbe del "ramo".
scrivi subito all'atac.

Anonimo ha detto...

Ciao Flavio un pensiero mi nasce spontaneo leggendo la tua epistola precisa ed approfondita:
non è che vuoi provare a spennare l'autista e la sua azienda?
Il tuo modo di fare è tipico di coloro che vogliono far soldi sulle spalle degli altri.
La rogna, tutta, te la sei cercata ed il calcione ancor più!
Non credo però che l'autista te lo abbia veramente dato.
Tutto il tuo modo di fare, protesta - insistenza -dettagli tutti ( Polizia - Pronto Soccorso - Blog ), fanno pensare che hai pensato a tavolino un facile guadagno.
Il viaggio per l'Italia è costato tanto e dovevi far rientrare la spesa furbone, ritenta sarai più fortunato!

Anonimo ha detto...

Anzi, non sarebbe male scrivere una petizione ad atac per l'estromissione immediata di autisti con comportamenti alterati e violenti come questo.

Anonimo ha detto...

X RFS:
Un giorno fai passare i dipendenti Atac vittime del sistema ( vedi la storia di Cristian l'autista ) mentre un altro giorno ( vedi oggi ) fai passare i dipendenti Atac come gli orchi cattivi di Roma.
Hai ragione RFS a te non interessa Roma e i suoi cittadini ma ti interessa il numero di coloro che seguono il tuo blog, con l'amore verso Roma e i romani non c'entri nulla.
Egoista!

Anonimo ha detto...

Caro amico, come è evidente quello non è un autista, ma un delinquente che ha ottenuto il lavoro grazie a favoritismi clientelari mafioseggianti, e come vedi accorrono in sua difesa i classici mafiosetti che cercano di farti IRRITARE dicendo assurdità, e di rovesciare l'evidenza, ovvero, che questo soggetto non può condurre un autobus e ne andrà verificato l'eventuale uso di stupefacenti.
Devi scrivere subito all'atac perché vengano effettuati gli accertamenti del caso, anche sanitari, perché questo signore o è un drogato o è da rinchiudere.
Il momento è eccellente, perchè siamo in piena parentopoli atac, vedrai che non gli è convenuto.
Non far caso a commenti deficienti tipo il soprastante, certa gente fa parte di vere proprie associazioni a delinquere, e i delinquenti accorrono a frotte per difendere i compari.
Guarda anche la differenza di comportamento da te verificata tra un pubblico ufficiale normale (serio, educato, adempiente) e uno, come dire, che sembrerebbe del "ramo".
Scrivi subito all'atac.

Anonimo ha detto...

Ma che stronzate va dicendo questo tizio e tutti l altri che gli danno ragione? Dopo quasi 2 mesi che il 105 non arriva più a grotte celoni ma si ferma a parco di centocelle... vorrebbe darcela a bere che sia lui e molta altra gente come dice non sapeva di questa modifica??? Ma torna in Africa che è meglio.... già partendo dal presupposto che a termini hai preso il 105 da una semplice fermata e non più dal capolinea qualche domanda con il tuo piccolo cervello te la potevi fare no???? Poi immagino che delicatezza e gentilezza hai chiesto all autista della deviazione... del tipo "ahoooo devi anná dritto ma ndo cazzo vai" il che avrai fatto girare le palle all autista solo con il tono di voce che hai usato... poi arrivati all unico capolinea del 105 visto che è una linea circolare immagino come avrai aggredito verbalmente l autista alche lui intimorito e spaventato ha reagito di conseguenza... quindi non fare la vittima quando sei il carnefice di te stesso... bloccare un autobus tenendo le porte aperte e tirandogli valige contro il vetro... ma chi cazzo ti credi di essere... e questo è rivolto a tutte le persone che prendo i mezzi pubblici... NON PARLATE ALL AUTISTA È VIETATO... avete dubbi? Ci sono box informazioni e applicazioni su smartphone... e sti telefoni usateli anche per muovervi a Roma e non solo per fare i registi per 2 minuti o scrivere stronzate del genere sul web

Anonimo ha detto...

Scrivi all'atac è il miglior consiglio.
faccio notare ai geni della privatizzazione che atac ha già il personale privatizzato, ed è per questo che affonda: come la rai, come gli ospedali, come ogni parte dello Stato svenduta.

Anonimo ha detto...

Privatizzare ATAC......l'unica soluzione!

Anonimo ha detto...

GLI ARGOMENTI E LE MODALITA' STANDARD DI DISCUSSIONE DEI POVERI DEFICIENTI
OVVERO = LA PNL APPLICATA ALLA DIFESA DEL COATTO

agosto 14, 2015 9:20 AM
Il dissuasore. Finge di darti ragione ma in realtà ti scoraggia dall'intentare azioni che danneggeranno il suo amico delinquente. E' uno di loro.

agosto 14, 2015 9:27 AM
Quello che cerca di far passare per pazzo chi presenta delle giuste ragioni. Come se Roma non fosse tutta il delirio che hai descritto tu. E' uno di loro.

agosto 14, 2015 9:30 AM
Il minimizzatore. E' uno di loro.

agosto 14, 2015 10:15 AM
Quello che dice cretinate al solo fine di irritare. E' uno di loro.

agosto 14, 2015 9:42 AM
Il finto equanime che rovescia la realtà e usa contro di te gli argomenti a tuo sostegno. E' uno di loro.

agosto 14, 2015 2:12 PM
Quello che "bè avresti ragione se ti fossi fatto trattare come un deficiente, invce hai reagito un po' quindi..bè...E' COLPA TUA!" . E' uno di loro.

agosto 14, 2015 12:26 PM
Quello che simula la logica di un ragionamento spostando l'asse di fatti. "Lui ti ha fatto saltare per aria la macchina, ma tu gli avevi pestato un piede per sbaglio, eh-eh"

SE FAI LA PETIZIONE CONTA SU DI NOI

Anonimo ha detto...

E continuerai a vedere applicate le medesime modalità sia a questa discussione che alle altre, perchè sono concepite per delle scimmie ammaestrate, che ripetono sempre gli stessi diktat su impulsi pavloviani.
Non ti curar di lor ma denuncia e passa.

Dadani ha detto...

Bravo. A parte che se io torno da un viaggio in Africa e vedo che l'autobus devia e non va verso casa mia scendo, certo non arrivo fino al capolinea per prendere a calci la porta... O farmi menare... Mah

Anonimo ha detto...

Flavio, amico, in 5 ore sei riuscito a: litigare con un conducente atac, con un parcheggiatore, con un poliziotto e con una guardia giurata. Non ti ha minimamente sfiorato l'idea di essere un cacagazzi patentato?

Anonimo ha detto...

Continuo a credere che l'unica è la temporanea sospensione di un anno dello Statuto dei lavoratori per i dipendendi di Atac ed AMA, in modo da consentire l'eradicazione totale (ovvero, licenziamento in tronco) di fancazzisti, violenti e rubastipendio vari, dirigenti compresi.

markone ha detto...

tanto per rispondere all'eroe che ha postato il video su fb delle inefficienze dell'Atac....ma 'na postata delle assenze strategiche dell'epidemie improvvise alle partite daa riomma o daa lazie, ai weekend lunghissimi, alle telefonate e ai wupp fatti mentre si guida e last but not least, a questa gentilezza e a questo aplomb british che hanno e che avranno finche' nessuno avra' paura di perdere il posto, vero sindacalistidemmerda?

Anonimo ha detto...

Autisti ignoranti che si comportano peggio delle bestie, poliziotti a dir poco scortesi, gli onnipresenti parcheggiatori abusivi, la guardia giurata che non guarda niente..."buon" rientro a roma, Flavio, e coraggio, questo è solo l'antipasto visto che ora hai di fronte tutto il resto (il traffico omicida 365 giorni l'anno, le buche sulle strade, le inefficienze della municipale e delle municipalizzate - atac-ama-etc, gli squadroni di borseggiatori nella metro e sugli autobus, le torme di mendicanti e lavavetri ai semafori e agli incroci, la mondezza dappertutto, coatti e ignoranti stupratori seriali del bene comune, e chi peggio ne ha peggio ne metta...)

Anonimo ha detto...

Ma al pronto soccorso non hai litigato con nessuno? Un dottore, un'infermiera, un portantino, proprio nulla?

Anonimo ha detto...

@5:32 PM: No guarda, il commento di 2:12 è il mio, e non sono un troll, te lo assicuro (hai visto quante ne ho dette contro Roma e contro certi romani). Fatto sta che sfondare la porta di un autobus a calci non è una reazione che mi piace, anche se comprendo la rabbia e la frustrazione. So che può sembrare fuori luogo citare Nietzsche in questo orribile contesto, ma il buonanima diceva: "Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro". Ed è una cosa che a Roma purtroppo non sempre viene compresa.

bat21 ha detto...

E credi bene http://www.formiche.net/2015/07/28/vi-spiego-perche-atac-tecnicamente-fallita/ un anno di cassa integrazione per loro e' sufficiente

Anonimo ha detto...

Adesso cosa sarebbe la "PNL"? Una cosa tipo il punk mobbing?
Ho due parole per te: delusional ed A-N-A-L-I-S-I.

Anonimo ha detto...

Il posto migliore per litigare è l'ospedale, si vede che il nostro amico ha un buon carattere.
Gli ospedali di Roma ce l'hanno insegnato, sparare a un medico o a un infermiere non è un reato.
Quasi meglio un sicario a pagamento, vi dirò.
Quando giri per Roma e cerchi di veder rispettati i tuoi diritti portati sempre dietro un testimone, che i commissariati e le caserme stanno diventando pericolose.
Le cose ormai vanno fatte in gruppo, è la guerra civile tra i cittadini e le bestie.

Manuel Proietti ha detto...

Cioè questo si prende un calcio da un incaricato di pubblico servizio e voi criticate le bagagliate? Ricorda un po la vittima di stupro criticata per la minigonna. Fate semplicemente cagare.

Anonimo ha detto...

Che palle co sto stalking.
Amo capito, la mafia fa lo stalking, capirai che novità.
Ma mò che c'entra????

Anonimo ha detto...

Manuel Proietti, sei un genio.
Semplice, e irrefutabile.

Anonimo ha detto...

La canzone che suona in continuazione sotto i bar soggetti a estorsione, che provano a fare resistenza o a denunciare...

Ligabue - Non ho che te | Testo


L’inferno è solamente una questione temporale
a un certo punto arriva punto e basta
a un certo punto anch’io uso l’ingresso principale
e hanno detto avete perso il posto
è vero il mio lavoro è sempre stato infame
ma l’ho chiamato sempre il mio lavoro
e c’han spostato sempre un po’ più avanti la pensione
ma quello adesso è l’ultimo pensiero.

Non ho che te
non ho che te
ti chiedo scusa se ti offro così poco.
Non ho che te
non ho che te
volevo darti tutto ciò che avrei dovuto
volevo darti tutto ciò che avrei voluto.

L’inferno è solamente una questione personale
all’improvviso è il posto che frequenti
in banca son gentili ma non mi danno niente
la stessa gentilezza del serpente.
I giorni sono lunghi non vogliono finire
le luci sono quasi tutte spente
Il sindacato chiede un’altra mobilitazione
per quelli che ci sono ancora dentro.

Non ho che te
non ho che te
che cosa ho fatto per meritarmi tanto.
Non ho che te
non ho che te
ti chiedo scusa se non ti darò abbastanza
ti chiedo scusa se ti chiederò pazienza.

E l’altro giorno ho visto il titolare
aveva gli occhi gonfi
la giacca da stirare
mi ha visto si è girato, stava male
aveva gli occhi vuoti
la barba da rifare.

L’inferno è solamente una questione di calore
com’è che sento il gelo nelle ossa
che cosa te ne fai di uomo che non ha un lavoro
di tutti quei vorrei però non posso
vedessi quanto buio sotto questo sole
ma è molto se non vedi niente
vedessi dove arrivano i pensieri di qualcuno
vedessi amore come fan spavento.

Non ho che te
non ho che te
ti chiedo scusa se ti offro così poco.
Non ho che te
non ho che te
volevo darti tutto ciò che avrei dovuto.
Non ho che te
non ho che te
che cosa ho fatto per meritarmi tanto
Non ho che te
non ho che te
ti chiedo scusa se non ti darò abbastanza
ti chiedo scusa se ti chiederò pazienza.

Anonimo ha detto...

VARIANTI SUL TEMA, A SECONDA DEI CASI

Stai attenta
ha avuto tutto inizio in questa stanza
non perdere di vista neanche l’ombra
e fermati un momento a quel che sembra
a volte è tutto quello che è abbastanza

non chiederti se qui qualcosa è persa
tra quello che uno vede e che uno pensa
stai attenta, stai attenta almeno a te

attenta, stai attenta
che mi uccidi in questa stanza
e un bacio non conosce l’innocenza
e sei colpevole di questa notte lenta
proprio come me non hai pazienza

Ricordati degli angoli di bocca
son l’ultimo regalo in cui ti ho persa
stai attenta, stai attenta almeno a te
non dar la colpa a me
la colpa a me

se tutto è bellissimo
se è come un miracolo
se anche il pavimento sembra
sabbia contro un cielo
che si innalza altissimo
intorno a noi è bellissimo
attenta…

stai attenta
attenta che si muove questa stanza
se chiudi gli occhi un treno è già in partenza
un passeggero perde sai con poco la pazienza
come me che resto senza

il cuore l’ho copiato ad una stronza
non fare caso a quest’impertinenza
stai attenta, stai attenta almeno a te
non dar la colpa a me, la colpa a me

se tutto è bellissimo
se è come un miracolo
se anche il pavimento sembra
sabbia contro un cielo
che s’innalza altissimo
intorno a noi è bellissimo
attenta
stai attenta… attenta…
attenta… è bellissimo


è bellissimo

Anonimo ha detto...

QUESTA E' PER QUELLI CHE NON FANNO DORMIRE


C'è chi aspetta un miracolo

e chi aspetta l'amor

chi chiede pace a un sonnifero

chi dorme solo in metrò



Lento può passare il tempo

ma se perdi tempo

poi ti scappa il tempo, l'attimo

lento come il movimento

che se fai distratto

perdi il tuo momento

perdi l'attimo



E chi guarda le nuvole

e chi aspetta al telefono

chi ti risponde sempre però

chi non sa dire di no



Lento può passare il tempo

ma se perdi tempo

poi ti scappa il tempo, l'attimo

lento come il movimento

che se fai distratto

perdi il tuo momento

perdi l'attimo



Tu non lo sai come vorrei

ridurre tutto ad un giorno di sole

tu non lo sai come vorrei

saper guardare indietro

senza fare sul serio

senza fare sul serio

come vorrei distrarmi e ridere



C'è chi si sente in pericolo

c'è chi si sente un eroe

chi invecchiando è più acido

chi come il vino migliora



Lento può passare il tempo

ma se perdi tempo

poi ti scappa il tempo, l'attimo

lento come il movimento

che se fai distratto

perdi il tuo momento

perdi l'attimo

prendi l'attimo



Tu non lo sai come vorrei

ridurre tutto ad un giorno di sole

tu non lo sai come vorrei

saper guardare indietro

senza fare sul serio

senza fare sul serio

come vorrei distrarmi e ridere

Anonimo ha detto...

E COSI' VIA...COL SUBLIMINALE!

DOLORE E FORZA
(Biagio Antonacci)
Basta Edizioni Musicali S.r.l.

Spaccami amore mio / non merito quel volo che hai dentro tu
tu sei nella mia storia e lì ci starai / da qui a l’eterno!!!
fammi del male tu /se può servirti fallo perché tu puoi
m’aspetto il bello o il brutto perché a te ho preso tutto.

La natura che hai / come muovi i tuoi occhi, quando prima mi parli
quando dopo mi ascolti, quando ridi di niente, quando leggi o ti spogli
quando apri la porta e mi porti la vita
il calore che emani, la tua pelle è una culla, sono io che dovrei
rispettare il tuo esempio, sono io fatto male, sono io cerebrale
vado oltre ogni cosa, vado oltre il segnale, sono meglio da perso.

Amore mio
ma come ho fatto a restare in silenzio difronte a te
non ti mai detto le cose che ho dentro
perdonami, capiscimi
Amore mio
non è il coraggio che costruisce la libertà
non è l’odore che passa dal naso la libertà, la libertà.

Gridami amore mio…..
saprò sentire l’urlo dovunque andrò
l’amore è l’invenzione che ha dato all’uomo / dolore e forza
della forza ricorderò / il giorno che mi ha fatto incontrare te
invece del dolore mi resterà ……questo non “ per sempre “

Posso vivere solo, posso vivere bene, ci sarà nuova vita, ci saranno le estati
torneranno i colori, quelli che fai fatica, a vedere d’inverno
benedetti colori che l’amore scompone.

Amore mio
ma come ho fatto a restare in silenzio difronte a te
non ti mai detto le cose che ho dentro
Perdonami, capiscimi
amore mio
non è il coraggio che costruisce la libertà
non è l’odore che senti dal naso, la libertà.

Amore mio, amore mio.

Anonimo ha detto...

I fatti vanno accertati e bisognerebbe sentire anche le versioni, per equità, delle controparti. Oltre all'autista qui sono stati chiamati in causa anche il primo poliziotto della denuncia ed il metronotte dell'ospedale.
Sulla maleducazione di alcuni dipendenti pubblici troppo ci sarebbe da dire. Ma anche sul corretto comportamento di tanti di loro. La denuncia è ben circostanziata e se qualcuno dei passeggeri segue questo blog, compresi anche gli altri attori sopracitati, nei prossimi giorni potremo continuare a seguire la vicenda sentendo anche altre versioni e potendoci fare un'idea più completa di quanto è accaduto.

Anonimo ha detto...

condivido

Anonimo ha detto...

A Proietti questo vuole spennare l'ataccccc.
Se fosse stato tutto vero e limpido er Flavio non veniva a scrive sta storia, questo se sta a costruì l'alibi.
Sveglia raga!

Struttura Delta ha detto...

Hai dimenticato qualche altro brano in quella lista, che fischiettiamo apposta quando ci passi vicino.

Anonimo ha detto...

Ma se Roma ve fa schifo perché non andate a Milano e poi non pensi che sarai stato la 300ma persona che gli rompeva i coglioni e molto probabilmente non ce la faceva più, informatevi prima di prendere l'autobus no dopo

Anonimo ha detto...

Il bello di una bacheca non moderata?

A Flavio, ma rivattene affanculo in Africa... E quando torni dall'aeroporto con le valigie prendi un taxi, pulciaro morto de fame...

BONEMAZZI LORENZO ha detto...

Ma non abbiamo diritto di prendere a calci nessuno! Vabbe...

Anonimo ha detto...

TU non sapevi del cambio di percorso. TU ti sei messo a parlare al conducente, cosa che non è permessa. L'autista ti ha ignorato per tutto il tragitto, TU sei sceso al capolinea e TU hai continuato a infastidirlo, mentre lui ti evitava. L'autista è risalito sull'autobus e TU hai forzato le porte. Solo allora ti ha dato un calcio, fosse solo per paura di essere aggredito dal solito pazzo fomentato anche da siti-vomitatoio come RFS. TU hai cominciato a tirate colpi sul bus con la valigia. La domanda è: MA CHE CAZZO VUOI ORA? Troppo bene t'è andata. Occhio che a finire dall'altro lato della sbarra, in un eventuale processo, ci si mette una attimo. Fattelo dire da Tonelli.

Anonimo ha detto...

Sei un coglione , buon ferragosto paLLina

Anonimo ha detto...

Ragazzi ma pensate un attimo che vita di merda a livello personale deve essere quella del troll se ogni giorno viene a farsi sfanculare su romafaschifo. Dove tutti lo mandano a cagare.
Massima soddisfazione della vita sua.
Secondo me ha bisogno di compensare.

lorenzo ha detto...

Per caso sei un dipendente Atac?

Anonimo ha detto...

Ovvio che è un dipendente atac.

Anonimo ha detto...

Tranquillo Flavio, questi sono solo i suoi colleghi che cercano di dissuaderti dal presentare segnalazioni all'atac, è evidente anche a un babbuino che va licenziato, e quando gli capita uno meno educato di te si prende pure il dovuto calcio nel culo.
Figurati tu se adesso bisogna pure avere paura di chiedere informazioni agli autisti dell'atac, ma sai quante ne ho viste da questi ceffi.
Segnala ad atac con raccomandata, vedrai che serve eccome.

Anonimo ha detto...

Ci sarà pure un motivo se le cose non funzionano e questa ne è la dimostrazione...
Nessuno fa il proprio dovere o lo fa in maniera approssimativa "ma tanto che me fanno"?, ma si dai ma va bene così...
Ci sarà da ridere col giubileo!

Anonimo ha detto...

Quanti moralisti del cazzo, ma mai nessuno ha i coglioni di firmarsi!

Anonimo ha detto...

Signor Flavio lei vuole soldi! Vada a quel paese, è come i falsi invalidi.

Anonimo ha detto...

Flavio er 3° mondo sei tu che vuoi fa i sordi senza fatica!
Vattene in Africa cor cammello.

Anonimo ha detto...

Non c'è stata mai una replica a nessun commento da parte del Flavio, molto strano quasi da pensare che sia farbuzia vera in quel racconto troppo dettagliato.

Cristy

Anonimo ha detto...

Che cazzo te sei vista uno contro tutti, ahhh Cristy?!?! Sarai nantra cagacazzi sul genere de Flavio. Me raccomando non ve riproducete entrambi, che sennò se trovamo antri cagacazzi clonati ne 'sta città de romoicazzo de merda.

Anonimo ha detto...

@10:09 ma vaffanculo vai. Ancora con questa dietrologia spiccia?! Ci si sta basando sul solo racconto di Flavio, e tanto già basta per capire che ha passato una giornata di ordinaria follia in gran parte per via del suo modo di reagire a quello che ha ritenuto essere uno sgarbo nei suoi riguardi.

Da lì è iniziata una escalation, che ha comunque voluto continuare lui. Ma il risultato è in parte dovuto a fomentatori della tua risma. Gente che lo manda avanti a fare pseudo crociate contro il mondo (dai macchinisti ATAC, passando per gli autisti ATAC, arrivando ai portantini in ospedale).

Flavio, divertite, c'hai 25 anni, non ti abbruttire, ovviamente, ma non trasformarti in un vecchio arteriosclerotico prima del tempo. Avrai tutta la vecchiaia per rompere il cazzo al prossimo su queste cose. Anche se credo che invecchieresti molto meglio di questi personaggi qui sopra.


Anonimo ha detto...

E' COLPA TUA FLAVIO! COME NO.
I SOLITI AVANZI DI FOGNA DI ANONYMOUS, ATAC NE E' PIENA.
SEMBRANO SEMPRE LA STESSA PERSONA, E' CHE LI PRENDONO SCEMI E LI RIEMPIONO COSI'.
VAI SUL LORO BLOG E CAPIRAI CHI E' CHE SCRIVE QUESTE IDIOZIE, CHE CI VUOI FARE, FRUSTRATION ALLA RISCOSSA.
SAI,DOPO ANNI DI VALIUM...E DI LAVORI DEL CACCHIO A TESTA CHINA...QUALCHE PICCOLA SODDISFAZIONE SE LA DEVONO LEVARE,RIGOROSAMENTE SOTTO COPERTURA PERO'!
Vai e fatti quattro risate, coi re del catarro e dell'auricolare bianco...grrr!

http://anon-news.blogspot.it/

Anonimo ha detto...

Per agosto 14, 2015 8:13 PM Il gang stalking è una cosa seria, non so' quattro canzoncine suonate per dare fastidio.
Il gang stalking è un modo volutamente improprio per definire ad oggi quello stesso sistema che teneva sotto controllo e faceva antipatici sgambetti agli inquirenti che si occupavano di mafia negli anni '80, sistema che è assurto a vette di capillarità estrema grazie alla tecnologia, e al diffondersi della frustrazione, delle droghe e della psichiatria di scuola americana, fondata su base farmacologica.
Tramite un accurata modulazione di ansiolitici, antidepressivi ed eccitanti si modula il comportamento di persone già deboli di mente e di carattere, di solito soggetti insoddisfatti e in cerca di una struttura di identificazione e/o di un riscontro economico, per conseguire il quale non dispongono né di qualità adeguate né di esperienze o titoli di studio.
Ecco perché il gang stalker tipo è l'immigrato senza arte né parte, chiamato appositamente dal meccanismo mafioso per incrementare una rete di accoliti pronti a tutto.

Anonimo ha detto...

Il meccanismo del gang stalking, ossia il meccanismo delle talpe mafiose, diciamola per quello che è, si è diffuso moltissimo negli ultimi dieci anni, perché una politica chiaramente mafiosa ha agevolato la mafizzazione delle strutture economiche - attraverso i monopoli - e delle istituzioni, attraverso le privatizzazioni - creando dipendenze personali dai datori di lavoro di un sistema criminale e tangentizio; dipendenze personali del genere si convertono per forza di cose in rapporti feudali, servili e in tutto anti-meritocratici. Ecco spiegate le gravi "anomalie" fra il personale atac, non riscontrabili in alcun altro paese del mondo.
Lo stato non conta più, conta il mafioso che li ha fatti assumere, anche se tirano cocaina e non sanno dire due parole in croce, anzi, proprio per quello; è il mafioso che largisce favori colui che comanda, e l'istituzione da rispettare è "IL SISTEMA".
Se tutto il sistema delle concessioni, delle licenze, degli affitti, e dei controlli ordinari viene contaminato dalla medesima rete mafiosa che andrebbe arginata e sgominata, è chiaro che sopravvivono, prosperano e si cooptano fino al delirio, solo gli affiliati, come si vede nei commenti a questo post veramente preoccupante,perché rivela in pieno la deriva conclamata dell'ordine prima mentale che sociale.
Il sistema mafioso si sovrappone allora ovunque a quello ordinario, fino a soverchiarlo, tanto che ormai questa gente, che si dovrebbe vergognare a esporre la propria faccia fuori di casa, ha raggiunto un grado di ostentazione delirante, quasi nella convinzione di essere ormai lo Stato stesso, una eccellente candidatura all'Ucciardone.

Anonimo ha detto...

Questa gente non si limita a suonare musica allusiva a tutto volume, o a controllare gran parte della rete della discografia e delle telecomunicazioni. Questa gente detiene il controllo del territorio, e lo fa sfacciatamente, con il supporto di qualche soldatino americano un po' corrotto, che usa a sbafo le antennine nato col conforto di qualche imprenditore col pelo sullo stomaco, come giustamente qualcuno cerca di farvi capire.
Non c'è alcuna innocenza in canzoni come quelle che tu riporti quasi scherzando, perché c'è qualcuno che le scrive, qualcuno che le canta, qualcuno che le passa in radio all'infinito, e qualcuno che mentre tiene degli amplificatori da stadio in macchina non viene fermato da nessuno, e qualcuno che si sente minacciare in modo disgustoso in continuazione, o almeno fino a che non chiude il negozio o non ritira la denuncia, e se non lo fa il meccanismo persecutorio e camuffato prosegue nell'intento di far passare la vittima per visionario.
Sono metodiche di sterminio di massa, perché a differenza dello stragismo passano inosservate e quindi possono ampliarsi anche solo per soddisfare il taedium vitae di una popolazione di sfigati.
Una persona drogata è una persona debosciata, e questi sono mafiosi drogati molto peggiori dei mafiosi tradizionali, perché non hanno alcun controllo o raziocinio, ma solo un'obbedienza cieca e bestiale e una radicale insoddisfazione da sfogare.
Tutto il sistema porta a coltivare questa cavie da laboratorio mafioso: l'immigrazione a valanga,le occupazioni abusive,l'anarchia agevolata ed esaltata.

Anonimo ha detto...

Per cui, non sono aneddoti da complottisti quelli relativi alla pnl e alle canzoni da stalking, che ogni tanto, opportunamente ma in modalità erronea, leggera e poco argomentata, vengono tirati fuori da qualcuno, ma sono l'altra faccia dell'autista delinquente, ossia la mafia che si crede più forte dell'istituzione, la mafia che raggiunge tali deliri di onnipotenza da mettere in discussione persino le Leggi dello Stato, la mafia che ha sviluppato un sistema concettuale e dialettico di camuffamento e diversione (vedere certe interviste da cherubini di noti tangentari scampati miracolosamente al cappio giudiziario) per cui all'atto di usare la violenza fino all'omicidio per imporre il proprio arbitrio criminale, ci si divincola dalle proprie responsabilità con serpentini giochi di specchi.
Un autista che mena a un utente è un mafioso, e mafiosi sono quelli che lo difendono.

Anonimo ha detto...

Il passeggero era uno qualunque. Alcuni avrebbero avuto ragione a prescindere e la forza pubblica in loro favore.

Anonimo ha detto...

Flavio fa pubblicare un articolo dove vuol farsi passare da vittima e poi sparisce senza discutere o chiarire con qualcuno di coloro che hanno commentato, che bravo.
L'Atac è una bella gallina dalle uova d'oro che potrebbero rendere, vero Flavio?

Rast

Anonimo ha detto...

azzerare ATAC e licenziare questi discutibili personaggi. Tutti a casa e copiare il sistema dei trasporti pubblici da città come Londra o Parigi. Se i cittadini non rispettano le regole o non pagano che si mandi l'esercito armato sui mezzi pubblici fin quando non si raggiunga la NORMALITA'. Parola che oramai abbiamo completamente dimenticato in questa città delirante.

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