L'imbarazzante confronto Roma-Milano ha finalmente i suoi dati. Li snocciola niente meno che Bloomberg

6 agosto 2015


L'editore americano dice che la rivalità Roma-Milano è sempre stata cosa da infinite discussioni davanti ad un espresso al bar. Sta di fatto che, al di là del folklore, ogni sistema paese ha bisogno d una grande città guida e se fino a qualche anno fa esisteva un dubbio, oggi purtroppo Roma si presenta completamente e profondamente inadeguata al compito di metropoli globale. Milano non è di certo pienamente all'altezza, ma ci sta provando in tutti i modi e su tutti i punti di vista.

I dati sono impressionanti: a partire da quello del pil. Le due città non sono mai state così distanti. Ma è la sensazione di chiunque si sposti per uno o più giorno da Roma a Milano. La differenza è purtroppo abissale. I romani non se ne sono accorti o non vogliono accorgersene, all'estero invece se ne parla eccome. E questi articoli hanno un impatto decisivo sulla business community internazionale. Community che sa perfettamente, tra l'altro, che ci sono un mondo di cose che questi numeri non dicono e che vedono tutte primeggiare Milano, ma proprio tutte tutte. Perfino, ultimamente, la qualità del cibo...

La cosa più triste di questo stato di cose è che Roma, a fronte di un declino che ormai è noto a tutto il pianeta, non dimostra affatto di volersi scrollare di dosso la situazione. Non vuole cambiare. Non considera il proprio modo di fare qualcosa da modificare urgentemente. Tutto si fa come si è sempre fatto e si punta a lasciare tutto così. L'atteggiamento delle persone non è cambiato, nessuno si considera personalmente responsabile di quanto sta succedendo alla città, nessuno ha voglia di impegnarsi a migliorare. "Te piace Milano? Vacce così stamo più larghi". Questa è la risposta media. E' inquietante. Come inquietante è che proprio ora quando ci vorrebbe una leadership lucida e visionaria, il livello della classe dirigente sia peggiore che mai. Non affideresti loro il tuo condominio per nulla al mondo se dovessi sceglierli personalmente, e invece amministrano la tua città e la capitale del tuo paese. Un danno gigantesco non solo per Roma e i romani, ma per tutta l'Italia. E tutta l'Italia -  a partire dal Governo - dovrebbe reagire.

Ecco l'articolo di Bloomberg.

90 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Milano, la Capitale Amorale....

Anonimo ha detto...

Ahahaha, ormai è appurato: anche i romani entrano di diritto nella terronia!

Anonimo ha detto...

Le polemiche su chi fa più ribrezzo tra caltagirone e i centri sociali mi sembrano abbastanza sterili.
Caltagirone è a capo di un'azienda che produce forniture militari, ossia di una di quelle aziende che ha tutto l'interesse a mantenere l'invasione migratoria in Italia, e le guerre nei paesi africani.
Inoltre tra le forniture militari sono compresi i mezzi di aggressione, vandalismo, e molestia usati dai centri sociali, tra cui gli amplificatori delle basse frequenze e i trasduttori acustici.
E' abbastanza ovvio che la dialettica tra occupanti abusivi e questo tipo di grande imprenditore sono montate ad arte, poiché i primi sono perfettamente funzionali al secondo, su più fronti, e soprattutto quel tipo di potere economico intrecciato con ogni altro potere, in primis la carta stampata, è l'unico tipo di copertura abbastanza solida da giustificare l'impunità di cui hanno goduto finora questi delinquenti, e che hanno sempre vantato.
Che poi siano in mezzo a mafia capitale è ovvio, proprio perché i delinquenti sono sempre funzionali a certi poteri poltici ed economici, soprattutto quando si tratta di delinquenti in forma di utili idioti come costoro.

Anonimo ha detto...

La storia della folkloristica rivalità stile Boldi-De Sica non regge.
Milano è sempre stata anni luce avanti a Roma mi meraviglia che qualcuno ancora si stupisca.
Sono due realtà imparagonabili.
Direi che ad oggi le condizioni ambientali, economiche e civili della nostra città sono perfino inferiori a quelle di Napoli.

Anonimo ha detto...

Se non eliminate i due poli del degrado e dell'abuso, ossia se non eliminate la criminalità in forma di certa imprenditoria e di certa manovalanza, e non discutete in cosa si radica, è inutile continuare coi confronti impossibili.
A Milano c'è comunque l'andrangheta, e le periferie sono orrende e rognose, ma se la pubblica amministrazione è più efficiente, addirittura malgrado un sindaco come pisapia, evidentemente lì certi tentacoli sono meno invasivi.
Quello è il punto.

Anonimo ha detto...

Perché fare i paragoni con Milano? È Oslo l'unico faro della civiltà con cui si possono fare paragoni!

Romano Medio ha detto...

Si ma Blumberg s'è scordato de di' che a roma c'avemo er colosseo e er cuppolone, a Milano solo 'a nebbia aoooo

Anonimo ha detto...

Ma che tristezza. Comunque a mo' di antidoto anticipo l'amico di Oslo che prima o poi non mancherà di uscirsene con l' inevitabile "noi (romani) eravamo già gay quando voi vivevate ancora nelle caverne".

Anonimo ha detto...

Diciamo pure che Roma si giustifica puerilmente tirando fuori i fasti del passato, mentre Milano ha sempre avuto un po' il "complesso" di non esser capitale e fa di tutto per migliorarsi, modernizzarsi ed essere il più europea possibile.

I romani sono stati talmente abituati allo schifo e all'immobilismo, che ora ne sono complici e difensori al punto che se c'è un qualche buon esempio di altre città il romano medio ti invita a trasferirtici anziché invocare tale efficienza nella propria città.

Sono i romani che ormai moralmente e inconsciamente hanno deciso che Roma deve restare una merda perché è come se quella fosse la sua natura. A questi romani io dico: assassini omertosi li mortacci vostra e di chi non vi fa cambiare idea a calci nel sedere; siete voi che dovete emigrare, non chi cerca un miglioramento e si sporca le mani in prima persona (retake e tanti anonimi cittadini civili) per la città (potenzialmente) più bella del mondo.

Anonimo ha detto...

Buzzi su Il Tempo di oggi: "Anche con Marino risolvevo i problemi".
Ma dai, Marino non è alicio nel paese delle meraviglie?

Anonimo ha detto...

Marino su il fatto quotidiano (che riporta una replica senza mai aver riportato la notizia): "nulla da spartire con Buzzi"
Quando si dice che i cinque stelle sono avanzi di centro sociale lavati pettinati e riciclati...

Anonimo ha detto...

Gli unici giornali che riportino come si deve le notizie sono, come al solito, il Tempo, e la cronaca di Repubblica.
Sugli altri, fatevi una domanda e datevi una risposta.
E il degrado, vien da sé.

Anonimo ha detto...

Vi consiglio di leggere questo libro, per capire la funzione dei rave e del caos creato dai centri sociali, oltre alle attività sviluppate per conto delle organizzazioni criminali che li foraggiano col supporto dell'imprenditoria specifica.

Juliette Volcler
L’uso militare e poliziesco dello spazio acustico

Anonimo ha detto...

Roma è i fasti del passato, che andrebbero conservati in velluto rosso.
Diciamo che qualche vandalo ignorante non perde occasione per spingere verso qualche osceno inutile cantiere, per il gusto della speculazione e del parassitaggio.

Anonimo ha detto...

Qui vi spiegano in sintesi come il chiasso sia una dinamica applicata dai centri sociali come forma vessatoria sugli oppositori dei propri padroni, ispirandosi alle torture militari, dai lager nazisti a Guantanamo.

http://www.deriveapprodi.org/wp-content/uploads/2012/03/2012.03_suonoarma_rollingstone.pdf

L'articolo getta luce anche sulla cosiddetta movida e sulle estati romane a mille volt, molto meno naif e innocue di quanto si voglia dire, nonché sui branchi di occupanti abusivi urlanti a catena per le strade.

Anonimo ha detto...

Milano capitale!

Anonimo ha detto...

C'è un libro molto interessante, uscito qualche anno fa, sul degrado inarrestabile di Roma: "Capitale senza capitale" di Benini e de Nardis. Il Pil di Roma in realtà è alto, ma si basa tutto su terziario e manodopera dequalificata, nonché su un turismo "mordi e fuggi" (ricordo che Roma scivola sempre più in basso per "ritorno una seconda volta in città" nelle classifiche turistiche europee)gestito malamente e disonestamente da Confalberghi. Quindi, dei tanti soldi prodotti, la gran parte serve a pagare stipendi di ministeriali, nonché ad arricchire le solite lobby che tutti conosciamo. Senza contare l'evasione fiscale, gli immobili del Vaticano esentasse, abusivi vari, etc. etc. Una città potenzialmente stupenda che, complice soprattutto l'indolenza, la pigrizia e l'inciviltà d'una grossa fetta di romani, è ormai lo zimbello del mondo. Che dire...buona fortuna Roma, ne avrai tanto bisogno nei prossimi anni...

Anonimo ha detto...

Milano/Roma ... dalla padella alla brace? Milano è sporca e sciatta come Roma, forse un pochino di meno. E' il contenitore Italia ad essere lercio! A MIlano la criminalità di strada è opprimente e ben visibile, peggio di Roma. I dati se dovete 'darli', dateli completi. Milano è uno dei centri di spaccio di droga più grandi del mondo. Dalla padella, alla brace ...

Anonimo ha detto...

E il romano "alto" invece che dice? E quello "basso"? Comunque, come dare torto a quello "medio"?

Se proprio te devi trasferì, certo Milano me sembra na pessima idea, non è che sia st'oasi de vivibilità e non certo da oggi. Già se dicevi Parigi, Londra, Madrid, Barcellona, Berlino avrei potuto capire. Ma Milano che cazzo ti offre come città?

Teo ha detto...

I paragoni sarebbe meglio farli con Londra, Parigi, Berlino e Madrid.
Poi ci sono temi su cui Roma sta avanti rispetto a Milano, ad esempio sull'offerta culturale, dove Milano prevale solo per l'opera alla Scala. Ma a Roma c'è l'auditorium Parco della Musica. Ai tempi di Veltroni, poi, con le varie case (del cinema, del jazz, ecc.) e tutti i teatri efficienti (Valle ed Eliseo compresi) l'offerta di Roma era nettamente superiore.
Prova poi del fatto che a Milano dopo una certa ora la gente non esce più di tanto è che, nonostante la rete delle metropolitane milanesi sia superiore, sul servizio notturno di autobus Milano sta nettamente indietro. Roma ha un notturno che copre gran parte del territorio comunale (1280 kmq) tutte le notti (come a Berlino). Milano prima di Pisapia non aveva NESSUN servizio notturno e ora ne ha uno risicato solo venerdì e sabato, e per giunta limitato al territorio comunale (188 kmq), con esclusione del vastissimo hinterland (Sesto, Segrate, ecc.).

Anonimo ha detto...

Milano si muove.
Roma sta ferma.
E vive di rendita dal passato.
Adesso la rendita è esaurita.
E sta sprofondando.
Semplice.

Anonimo ha detto...

e tocca pure stare a leggere le argomentazioni di Buzzi, come fosse un guru politico, che dà giudizi su quel politico o quell'altro.
Non gli piaceva la giunta Marino, perché c'erano troppe persone oneste.
Secondo il suo credo, e il credo di almeno la metà della popolazione, per poter governare bene occorre essere disonesti, altrimenti le cose non funzionano.
Bella morale, vero? Eh si il popolo italiano è proprio una brutta bestiaccia.
In questi ultimi 20 anni questa è la morala andata più in voga per giusitifcare i ladri che si erano votati, al grido "tanto so tutti uguali" o "beato lui che può rubà... io farei lo stesso", "tu sei invidioso perché al posto suo ruberesti uguale"
Ecco di seguito la summa del pensiero buzzesco con citazione da fonte Repubblica:
"La giunta che fa Marino è una giunta veramente... non so come ha potuto fare una giunta così approssimativa, nel senso che se ci si fosse messo d'impegno non ci sarebbe riuscito. Parecchi assessori sono fuori posto. Non basta essere onesti. Perché se sei onesto non governi una città come Roma, se sei solo onesto".

Insomma che dire... Buzzi prossimo sindaco di Roma!!!

Romano ha detto...

Noi c'avemo Totti gol. Totti goool, Totti goool!

Anonimo ha detto...

Certo il medioman romano sarà sicuramente interessato e attivo partecipante alla tanto ricca vita culturale della capitale.

Anonimo ha detto...

@ Teo: Sul fatto che Milano culturalmente sia morta non c'è dubbio, ma Roma non mi sembra stia messa tanto meglio. Non vedo più un avvenimento degno di nota dai tempi di Veltroni, e mi sembra che come iniziative rispetto ad altre capitali europee siamo messi davvero malissimo. I teatri costano, e molto, e sinceramente il livello degli spettacoli spesso è infimo. Che Roma abbia un sistema notturno di bus, è vero...ma di che genere? Chiunque sia uscito la notte coi mezzi, si ricorderà forse delle disperate attese a Stazione Termini per un notturno che in media ci mette 45 minuti-un'ora ad arrivare. E sto parlando dei week-end. Per il resto, mi sembra una città ormai morta in tutto per tutto, ma, come dici tu, non è che in effetti le altre città italiane stiano meglio. Tuttavia, una capitale di solito dovrebbe se non altro offrire possibilità ai giovani di creare qualcosa. E Roma pure in questo è la degna capitale d'un paese marcio e irrecuperabile.

aemilius ha detto...

Roma sta alla canna del gas mentre Napoli sta alla frutta. Milano non è male ma solo in zona Duomo. Il resto è grigio cemento. Le perle d'Italia sono le piccole e medie città come Pisa, Salerno, Pavia, etc...

Anonimo ha detto...

Milano si sta muovendo.
Mentre Roma è ferma.

Anonimo ha detto...

Buzzi sta dimostrando che non è la politica a essere marcia ma sono i romani assunti al comune di Roma a essere marci.

Diego ha detto...

il raffronto è desolante soprattutto se si guarda l'andamento del pil pro capite da quando è scoppiata la crisi.
C'è da fare solo un appunto: il numero dei dipendenti del comune di Roma e delle municipalizzate non è smisurato, se a Roma ci sono 12000 dipendenti Atac mentre a Milano i dipendenti dei trasporti sono 9000 è semplicemente perché Roma è 7 volte più grande di Milano! Il problema dei dipendenti del comune di Roma non è la quantità ma la qualità, ovvero i criteri di assunzione e la gestione dei dipendenti stessi.
Per contro, tenendo conto della vastità smisurata del comune di Roma, se esiste un problema di quantità dei dipendenti è sicuramente in difetto e non in eccesso, anche per quanto riguarda il numero dei vigili ad esempio. Poi sono d'accordo che se la qualità dei vigili di Roma è quella che ci ritroviamo, non risolveremmo un granché neanche assumendone il doppio!

Anonimo ha detto...

Roma stà sprofondando in confronto al mondo intero, non solo in confronto a Milano.

Ma chi si sognerebbe di venire ad investire in una città con servizi da terzo mondo, corruzione, tasse alle stelle e incapacità politica ?

Gli unici ad arrivare in massa sono i bangladesci e gli africani, con la loro vendita abusiva, le loro bancarelle e frutterie, il loro spaccio e la puzza di piscio che lasciano dappertutto. Una perfetta città terzomondista, in linea con le aspettative di marino e della boldrini.

Qui ormai se ne esce solo con gli squadroni della morte. Ma questa città non sa fare neanche quello.

Tramvinicyus due ha detto...

Milano ti amo!!!

Anonimo ha detto...

Certo è strano eh… a pensar male, uno crederebbe che i Milanesi si sono messi al riparo i gruzzoli in Svizzera quando c'era la mal parata, visto che la crisi Italiana era legata al debito pubblico e non a quello privato come per i conterranei di Bloomberg.

Comunque er romano medio dovrebbe semplicemente alzare il proprio dito medio ad entrambi.
RFS è solo uno specchietto per le allodole, uno che crede alle favolette di Scalfari, Merlo, e di quel coglione in bretelle di Rampini.

Teo ha detto...

Non esageriamo sul fatto che Roma sia una città morta in tutto e per tutto, anche se concordo con il fatto che il livello degli spettacoli sia peggiorato: anche la programmazione dell'auditorium non è più quella dei tempi di Veltroni.
Mi correggo parzialmente sul servizio notturno: anche Milano dal 1° maggio 2015 ha un servizio notturno sette giorni su sette:
http://www.atm.it/it/ViaggiaConNoi/Pagine/Retenotturna.aspx
Ma a quanto pare la cosa durerà solo per il periodo dell'Expo (tra l'altro l'Expo sta alla Fiera, nel comune di Rho: per due km fuori del comune di Milano fanno pagare tariffa extraurbana sulla metro, ma avrebbero potuto fare un'eccezione, come fanno a Parigi e anche a Torino per le metro sconfinanti).

Anonimo ha detto...

MA DE CHE PARLATE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Monica Maggioni è la Presidente della Rai.
È UFFICIALE: L'ITALIA È FINITA - Dal Gruppo Bilderberg a Presidente RAI: ecco chi fa carriera in Italia!
La Maggioni partecipò alla riunione del 2014 del Gruppo Bilderberg ora è diventata Presidente Rai con il benestare del Nazareno ( Renzi - Berlusconi )..............

Il Gruppo Bilderberg sono questi ricconi, quelli che decidono tutto:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/06/08/gruppo-bilderberg-2015-5-italiani-invitati-torna-monti-gruber-confermata/1758309/
Informatevi, è questo il Gruppo che comanda:
https://it.wikipedia.org/wiki/Gruppo_Bilderberg

facebook dice:
L’elenco degli italiani che hanno partecipato almeno una volta al gruppo Bildeberg, la loggia massonica più potente al mondo, comprende 43 nomi.
Il nome e il cognome dei soci e la carica che ricoprivano al momento della partecipazione alla lobby.

AGNELLI GIOVANNI, Presidente Gruppo Fiat

AGNELLI UMBERTO, Presidente Gruppo Fiat

AMBROSETTI ALFREDO, Presidente Gruppo Ambrosetti

BERNABE’ FRANCO, Ufficio italiano per la Ricostruzione nei Balcani

BONINO EMMA, Membro della Commissione Europea

CANTONI GIAMPIERO, Presidente BNL

CARACCIOLO LUCIO, Direttore Limes

CAVALCHINI LUIGI, Unione Europea

CERETELLLI ADRIANA, Giornalista, Bruxelles

CIPOLLETTA INNOCENZO, Direttore Generale Confindustria

CITTADINI CESI GIANCARLO, Diplomatico USA

DE BENEDETTI RODOLFO, CIR

DE BORTOLI FERRUCCIO, RCS libri

DE MICHELIS GIANNI, Ministro degli Affari Esteri

DRAGHI MARIO, Direttore Min. Tesoro

FRESCO PAOLO, Presidente Gruppo FIAT

GALATERI GABRIELE, Mediobanca

GIAVAZZI FRANCESCO, Dicente Economia Bocconi

LA MALFA GIORGIO, Segretario nazionale PRI

MARTELLI CLAUDIO, Deputato – Ministero Grazia e Giustizia

MASERA RAINER, Direttore generale IMI

MERLINI CESARE, Vicepresidente Council for the United States and Italy

MONTI MARIO, Commissione Europea

PADOA SCHIOPPA TOMMASO, BCE Banca Centrale Europea

PASSERA CORRADO, Banca Intesa

PRODI ROMANO, Presidente UE

PROFUMO ALESSANDRO, Credito Italiano

RIOTTA GIANNI, Editorialista La Stampa

ROGNONI VIRGINIO, Ministero della Difesa

ROMANO SERGIO, Editorialista La Stampa

ROSSELLA CARLO, Editorialista La Stampa

RUGGIERO RENATO, Vicepresidente Schroder Salomon Smith Barney

SCARONI PAOLO, ENEL Spa

SILVESTRI STEFANO, Istituto Affari Internazionali

SINISCALCO DOMENICO, Direttore Generale Ministero Economia

SPINELLI BARBARA, Corrispondente da Parigi – La Stampa

STILLE UGO, Corriere della Sera

TREMONTI GIULIO, Ministro dell’Economia

TRONCHETTI PROVERA MARCO, Pirelli Spa

VELTRONI VALTER, Editore L’Unità

VISCO IGNAZIO, Banca d’Italia

VITTORINO ANTONIO, Commissione Giustizia UE

ZANNONI PAOLO.

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RFS questi sono i veri problemi di Roma e di tutta l'Italia, non ci distrarre!
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AVETE CAPITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Venusia e Goldrake ha detto...

A me sono bastati cinque giorni per capire quanto Milano vinca alla grande e senza nessuno sforzo sulla capitale.
Non c'è partita, a cominciare dalle persone che si vanno di fretta e parlano sempre di lavoro, ma hanno senso civico ed educazione. Non ho mai visto auto sfrecciare col rosso o che non si fermassero in prossimità delle strisce pedonali, sarà banale ma a Roma questo è il quotidiano.
Vincono sulla pulizia delle strade e dei marciapiedi, su cassonetti sempre vuoti e lì la differenziata probabilmente funziona, o più semplicemente non hanno mai avuto i ras del pattume.
Le stazioni metro e le loro coincidenze, a Milano sono avanti anche in questo, sono pulite e il personale è presente ed interviene, non si gira dall'altra parte o sta chiuso nel box "perché solo quello gli compete". E nessun rom mendica o affligge l'utenza cantando e storpiando canzoni anzi, non li ho proprio visti. E se ci sono forse non entrano in metro saltando i tornelli o a mezzo trenino dietro al fesso che invece paga abbonamento o biglietto. Che poi, ma che li fanno entrare a fare sapendo che razziano portafogli? Questo scambio culturale non mi interessa, non è quello che mi hanno fatto credere da quando ero bambina!
Andate a vedere come è stata riqualificata nel giro di pochi anni la zona di Porta Nuova, con grattacieli e negozi (= lavoro), spazi pedonali e ciclabili vere e laddove c'era un terreno incolto e casupole diroccate. E noi che ancora discutiamo per la Nuvola all'Eur...che pena facciamo!
Ero a Milano e sembrava d'essere a Parigi o a Londra ed ecco, hanno ragione i milanesi e a tutti coloro che la eleggono a capitale morale dell'Italia.
E Roma non solo resta indietro, ma batte quotidianamente il suo primato di degrado e sporcizia e ci fa abituare a tutto ciò, perchè il brutto genera il brutto e neanche ci facciamo più caso.

Francis Drake ha detto...

"The Milanese are stuck-up and work hard. Romans are laid-back and lazy"

Forse Bloomberg non sospetta che gli hard worker milanesi in buona parte provengono dal sud d'Italia (figli di emigranti, nipoti di emigranti o addirittura prima generazione di stanziali) e che buona parte dei romani, romani non lo sono neanche da una generazione.
Articolo stucchevole, con sprazzi disordinati di verità e con tante tante banalità.
Preso atto di quanto ivi rilevato da Bloomberg, e condividendo solo in parte le considerazioni presenti, mi chiedo: cui prodest ? Perché tutto questo interesse al confronto/rivalità fra Roma e Milano. Perché "sponsorizzare" la seconda ?
Personalmente ritengo entrambe le città molto al di sotto degli standard medi europei sotto tanti aspetti.
Come dire: Lui (Milano) è più bravo di Lei (Roma), perché lei è l'ultima della classe e lui il penultimo o il terzultimo.
Continuo a ricordarvi le rivoltanti scene dei black bloc alla vigilia dell'Expo, i notevoli casi di corruzione all'interno delle strutture pubbliche locali, gli alloggi universitari da quarto mondo (come ben evidenziato se non ricordo male durante una puntata di Servizio Pubblico) dove gli studenti fuori sede confessavano di non aver avuto il coraggio di riferire ai genitori in merito alle condizioni in cui si trovavano ad alloggiare; le occupazioni; le violenze in strada, etc...
Personalmente amo entrambe le nostre città e trovo inutile inscenare meschine competizioni. Roma, per poter assurgere al ruolo vero di Capitale, non deve guardare a Milano, né imparare da Milano, bensì da Berlino o da Vienna.
Forza Roma e forza Milano !!!

bat21 ha detto...

Il vero confronto andrebbe fatto sul residuo fiscale. Purtroppo nessun economista scende cosi in dettaglio! Abbiamo solo Lazio e Lombardia...

Anonimo ha detto...

ma di che parliamo ? un marciapiedie romano qualsiasi è 5 volte più sporco di quello milanese .. il resto è aria fritta ....

Secutor ha detto...

OGGI giorno di immenso giubilo alleluja dio ce' finalmente uno e' Krepato all'inferno topo di fogna sKifoso oggi si brinda alla morte del topo: Writer muore travolto da treno, dipingeva un convoglio. Codacons: "E' una morte annunciata" e' stica.! ALLEGRIA!

Anonimo ha detto...

Anonimo 1:29
Tu si che hai capito tutto.

Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

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Anonimo ha detto...

In estrema sintesi l'articolo di Bloomberg sostiene che Milano continua ad andare avanti mentre Roma è immobile. Qualunque romano che sia dotato di onestà intellettuale sa che è assolutamente vero.


Chi invita a fare un confronto con le grandi capitali europee, Londra, Parigi, o Berlino, dovrebbe rendersi conto che Roma in un confronto del genere ne uscirebbe completamente mortificata.

bat21 ha detto...

Ciao pirata come va? Forza Italia sicuramente ma bisogna capire dove sono i difetti e i problemi da superare altrimenti Roma e tutte le realtà assimilabili sfonderanno l economia di questo disgraziato paese. Purtroppo Roma e' la capofila della parte di paese trainata, da li' la fonte di ogni male e da qui bisogna partire per cambiare le cose. Purtroppo nonostante la crisi terribile che alberga nell' urbe ancora non viene colta l'urgenza della situazione: ve la immaginate la tragedia romana in un qualunque paese evoluto? Secondo voi Atac ed Ama sarebbero ancora state del comune dopo due Salvaroma e mafia capitale? Qui dopo un mese di sciopero bianco si e' licenziato solo 4 assenteisti e in Ama non si sono mandati via nemmeno i parentopolizzati di Panzironi. Roma e' malata alla radice, per guarire deve capire di essere malata. Per fortuna Milano non ha la malattia di Roma, e' motore non rimorchio. Per quantizzare il peso dell economia romana sulla nazione sarei molti curioso di vedere i dati di residuo, purtroppo non li calcola nessuno.
(ps Parigi, Madrid , Londra hanno tutti dati di residuo fortemente in attivo, sono motrici per le loro nazioni con punte incredibili per Madrid)

Anonimo ha detto...

Purtroppo molti romani andrebbero presi a calci nel culo e mandati a vivere nelle caverne

Francis Drake ha detto...

"Chi invita a fare un confronto con le grandi capitali europee, Londra, Parigi, o Berlino, dovrebbe rendersi conto che Roma in un confronto del genere ne uscirebbe completamente mortificata."


Non solo con le "grandi" capitali europee, purtroppo.
Se servisse però a risvegliare le coscienze assopite di chi tiene alla propria città ma non muove una paglia per cambiarla, ben venga qualsiasi mortificazione del genere.

Ma non mi si venga a dire che Milano non ha nulla da imparare dalle Capitali che hai citato, perché purtroppo non corrisponde al vero.


Anonimo ha detto...

La differenza è che se al milanese gli dici che Milano no va bene in questo o in quello ti ascolta e magari ti dice pure "hai ragione, su questo dobbiamo migliorare!".

Poi al milanese non gliene frega niente di essere superiore a roma e ai romani, anzi a volte pensa alla bellezza di Roma e guarda con rispetto questa città.
Solo chi pensa che il mondo è fatto dai film di Boldi e De Sica può pensare il contrario.

Il fatto che se invece critichi Roma a un romanaro te risponde come lo scimmione dello SPOT DEL CRODINO.
E intanto Roma è in mano alla MAfia Capitale.
Mentre milano si sa facendo consocere in tutto il mondo con grandi cambiamenti e miglioramenti civili e economici in questo periodo.
E vuole cambiare in meglio. E ci tiene a migliorare.

Anche la movida OGGI in zona Darsena non ha nulla da invidiare a piazza Cmapo dei Fiori o testaccio (anzi...direi).
E ha progetti per il futuro. (che Roma non ha...ndr se non quelli de magnasse artri appalti dell'olimpiade..)

Capitali cinesi dopo anni di stagnazione stanno investendo in città perchè hanno visto un rinascimento specialmente in zona porta NUOVA. E sono capitali con progetti di qualità..Non certo Cartaggiorne e palazzacci per romanari.
Tutto questo è indotto economico ma anceh riqualificazione dia ree degradate.
Avendo messo uno STOP al piano regolatore imponendo la ricostruzione dell'ESISTENTE e non consumo ULTERIORE di suolo..

I milanesi si danno da fare da sempre mentre il romanaro si fa imbucare all'ATAC, all'AMA, ai VVUUUUVV, sul litorela di OSTIA, al CAMIONBBARR.
E questo infatti c'avete.
Tutta sta roba qui sopra.
E i risultati si vedono.

La storia della cicala e della formica...




Anonimo ha detto...

L'impressione è che buona parte dei romani non sentono proprio l'esigenza di cambiare anzi loro già vivono nella città perfetta solo momentaneamente in difficoltà pè colpa dell'artri e che tanto mò se rivota e tutto torna come prima, loro non subiscono il fascino di altre città più civilizzate non respirano e invidiano quel profumo di organizzazione, rispetto delle regole, convivenza civile ecc., quando visitano altre città pensano comunque di essere superiori perché voi mette er colosseo er trastevere er testaccio er fori imperiali co tutto quello che c'avemo. Quando in vacanza incontriamo i nostri concittadini li riconosciamo al primo sguardo, eccoteli tiè cafoni di ogni ceto sociale irrispettosi arroganti prepotenti, e non solo a piedi pure in macchina sull' autostrada se te se appiccica na macchina dietro a 1 centimetro come te poi sbaja. Comunque per me la colpa maggiore è dei media tv/stampa/radio romani che assecondano il modus vivendi, per qualche articolo di denuncia ben fatto ci siete solo voi e pochi altri.Comunque in una città fortemente preoccupata dalla disputa roma lazio come poter sperare.

Anonimo ha detto...

Ah quindi pure in zona Darsena a Milano te poi pijà a bottijate?

Ross ha detto...

@ Anonimo 5:49 :
Se critico Roma ti rispondono come Anonimo delle 4:50!
Preferisco lo scimmione del crodino, almeno mi fa ridere...

Anonimo ha detto...

e' ovvio che roma fa schifo neanche IL SINDACO E gli ASSESSORI al comune sono romani CHE POSSIAMO PRETENDERE PASSERA ANCHE QUESTA ( DOPO I LANZICHENECCHI, I VISIGOTI ECT ECT).

Unknown ha detto...

Vivo a Milano e scendo spesso a Roma per lavoro. Grazie ad EXPO, milano è diventata molto bella e c'è un fermento palpabile per le strade.

Roma invece invece non la trovo mai in fase di evoluzione, appena metto piede a Termini vengo aggredito da zingari, tassisti cafoni, trovo sporcizia in ogni angolo. Credo che le vostre istituzioni facciano proprio schifo e non abbiano un minimo di senso di responsabilità verso il loro lavoro.

Purtroppo una ripresa della città non è nemmeno all'orizzonte. Vi auguro di trovare un buon leader, per fare una marcia di protesta ed un colpo di stato verso chi vi governa con la massima urgenza!!!!

Davide

bauscia ha detto...

Niente da eccepire sul fatto che Roma ricorda Grozny post bellica. Come al solito però, da buon articolo americano,trasuda di luoghi comuni un tanto al chilo.

inoltre un piccolo particolare che il giornalista omette è che ;ilano è una città di tradizione industriale da secoli mentre Roma se vogliamo è di tradizione religiosa poi governativa. Questo è un dato non di poco conto analizzando il pil, di fatti è la stessa differenza che troveremmo tra Madrid e Bilbao, tra Berlino e Monaco, tra Canberra e Perth o tra Washington DC e Dallas. Tutte le capitali risultano più povere dei distretti industriali.

"The Milanese are stuck-up and work hard. Romans are laid-back and lazy". Sarà forse per questo che il Lazio è la regione con la percentuale di emigrazione più alta dopo la lombardia?

Anonimo ha detto...

per anonimo delle 6.32.
Che dire, i Romani sono autoreferenziali, vivono della propria immagine. Perciò una volta che hanno messo insieme: l'iphone, il suv/tmax, le scarpe firmate e la foto gagliarda alla serata, la vita va alla grande.
Se possibile con la carta di credito dei genitori.

Anonimo ha detto...

Tutti a parlà male de Roma ma poi nessuno se ne frega di Billemberg della Leopolda del Nazareno degli accordi Renzi/Berlusconi.
Sempre a solita storia il pesce puzza dalla testa ma per comodità volemo fà a pulizia sempre dai piedi e così le cose non cambiano mai ci dice la vita.
Semo tutti burattini in mano a dei pupari.
Anche tu RfS sei uno dei puparo o semplicemente un burattino?

Anonimo ha detto...

Milano capitale di ma della Lombadria stato autonomo!

Figuriamoci se vogliamo diventare capitale dello sfascio italiano, no grazie!

terronia fuori dalle palle. Lombardia e Nord italia libero stato!

Anonimo ha detto...

8:33 AM, probabile che ci sia già un piano per quello che tu dici, deciso da gruppi della massoneria, indipendentemente da tutto pertanto qualsiasi tentativo di miglioria diventa vano anzi è sabbia per gli occhi per creare ulteriore confusione discriminatoria.
La guerra fra poveri giova alle lobby e ai vari poteri massonici e company.
I vari poteri delle lobby dei massoni e company sono i veri nemici da combattere, non facciamo confondere e distrarre da nessuno!

Anonimo ha detto...

Quest'articolo comunque presenta delle manipolazioni abbastanza ridicole.
Prendiamo ad esempio il grafico su la corruzione: questo si riferisci agli arresti effettuati. Peraltro. La Lombardia presenta un numero maggiore di arresti rispetto al Lazio in tutto il periodo indicato dal grafico, salvo per l'ultimo. Ora, forse sarebbe il caso di circostanziare provare meglio determinate tesi, magari riportando anche i valori in euro riferiti alla media degli episodi registrati, rapportata al numero di abitanti. In questo,modo si avrebbe un indice un tantino più congruo che grosso modo da l'idea di quanto il fattore incida sulle tasche dei residenti. A sua volta tale dato si potrebbe rapportare al PIL pro-capite. In soldoni: se guadagno mediamente €40,000 all'anno ed ho un danno procurato dalla corruzione di €100,00 all'anno, questo non incide poi più di tanto in termini economici, mentre invece se incide nell'ordine di €2.000,00 su un reddito annuo di €20.000,00 va da se che si siamo di fronte ad una situazione ne peggiore.

Sempre sul tema, poi, ci sarebbe anche da verificare un'altra tipo di questione che è quella del servizio erogato a fronte di corruttela emersa. Spesso accade che qui a Roma si blocchi completamente un servizio, mentre a Milano si continui comunque ad erogarlo.
Prendiamo ad esempio lo scandalo EXPO e paragoniamolo alle strutture per i Mondiali di nuoto a Roma, che non sono mai state completate o se lo sono state non hanno comunque svolto il loro mandato e sono passate direttamente in mano a privati o restano sequestrate ed inutilizzate per tempi immemori.

Il discorso di bat21 sulle tasse è interessante, fermo restando che dovrebbe anche circostanziarlo con i fatturati delle aziende del nord e dove queste li fanno: dubito fortemente la maggioranza fatturi più all'estero (esportando prodotti e servizi) che in Italia. Molte aziende hanno le sedi in nord Italia dove erogano anche stipendi più alti per via dei ruoli lavorativi, mentre al centro sud fanno solo vendita, magari in franchise o per via telefonico/telematica. Lui stesso ne è un esempio visto che si è spostato al nord per lavorare e credo lo abbia fatto principalmente per il vantaggio economico che ne trae.

Anonimo ha detto...

Milano ha i suoi problemi ma SI MUOVE.
Cerca di uscire da una situazione di crisi.

Roma invece sta ferma.
Al di là delle classifiche che servono solo al bar, questo è molto preoccupante per Roma.

Anonimo ha detto...

Non sempre muoversi è sinonimo di cosa positiva.
Se stai nelle sabbie mobili, più ti muovi più affondi.
E Roma purtroppo è nelle sabbie mobili, quindi ha poco da muoversi al momento. Deve badare a sopravvivere, ad uscirne con meno danni possibili in questo frangente storico. Ma è una città eterna, è qui da oltre duemila anni, ha conosciuto fasti e decadenza, periodi di febbrili cambiamenti alternati a sonnolenti stasi. Purtroppo siamo in una congiuntura storica di questo tipo, non che non si debba cercare di dargli una svolta in positivo, ma richiederà molto tempo e tanti sacrifici rivederla di nuovo ai livelli di altre città.

bat21 ha detto...

@1025 am il residuo e' un indicatore essenziale per capire quanto un sistema sia parassita. Le distorsioni che citi sono "limitate". Detto questo proprio il fatto che io per trovare un verso alla mia storia professionale (non e'solo questione economica) sia dovuto emigrare, dà una idea del degrado del mondo del lavoro romano dominato dal familismo e clientelismo e da questo si può fare delle considerazioni sulle arretratezze strutturali dell urbe.

Massimo ha detto...

Anonimo 8:33
Ma magari vi togliete dalle palle una volta per tutte, nordici bossiani tronfi quanto ridicoli, almeno vi possiamo finalmente definire extracomunitari. Chiudete le frontiere così tutti i napoletani i pugliesi i calabresi ed i senegalesi se ne tornano a lavorare a casa e poi vediamo "la Milano che lavora" che fine fa! Volete essere la Capitale? PRENDETEVELA una volta per tutte, insieme a tutti i Ministeri gli uffici pubblici e tutto il resto (compreso il Vaticano), così finalmente Roma senza tutta quella zavorra potrà ritornare a splendere.
Ovviamente ciò non vuol dire che basti perché purtroppo la mentalità media di questa città, da Romano, sono il primo a dire che è marcia dalla testa ai piedi, unita alla amministrazione 100% mafia che ci ritroviamo il gioco è fatto. Però sta storia della rivalità tra Roma e Milano ha un po' stufato. Realtà differenti gestite, male, in modi differenti con risultati differenti. Ognuna con i suoi problemi.

Massimo ha detto...

È già stato detto tanto, voglio però solo ricordare che Roma (oltre ovviamente a tutto il resto) è passata attraverso l'epoca del peggior triumvirato della sua storia ovvero l'asse Berlusconi-Polverini-Alemanno che ha portato all'incommentabile indecenza della Polverini, al nulla più assoluto dell'amministrazione Alemanno (che ci siamo tenuto 5 anni e tutti zitti!) e dulcis in fundo a vent'anni di Lega Lombarda al Governo il cui unico scopo era togliere soldi a Roma, quindi ai Romani (parole del giravento Salvini tanto caro al Pecora), faccio notare che venti anni di sovvenzioni mancate sono uno sproposito di denaro che avrebbe aiutato non poco.

aemilius ha detto...

SE VOLETE VEDERE UNA METROPOLI BELLA, ELEGANTE, MONUMENTALE, SILENZIOSA, FUNZIONANTE, POPOLATA DA GENTE PERBENE VISITATE TORINO. RIPETO T-O-R-I-N-O (e non sono torinese, ci capito ogni tanto per lavoro).

Anonimo ha detto...

SE VOLETE VEDERE UNA METROPOLI BELLA, ELEGANTE, MONUMENTALE, SILENZIOSA, FUNZIONANTE, POPOLATA DA GENTE PERBENE VISITATE VIENNA!

Anonimo ha detto...

Se volete vedere una megalopoli bella, interessante e popolata da gente perbene, vi consiglio San Marino.

aemilius ha detto...

Vienna purtroppo è fuori Italia.
S. Marino è un paesello....

ivan albarelli ha detto...

Buongiorno da milanese e lombardo vorrei a dire ai tanti romani invidiosi e che non conoscono nulla della mia amata Città ambrosiana un po ' di cose....

1) storicamente milano non ha mai guardato a Roma come modello e tanto meno a torino: Citta' sempre considerate inferiori / minori / antiquate, ma più a nord alla Svizzera e al nord Europa : fa parte della sua storia e del suo DNA celtico.

2) siete sempre lì a sottolineare che Roma è più grande ha più abitanti ecc poverini!!!! Milano ha semplicemente una struttura urbana diversa. Non è certamente piccola , ha 1 milione e 350 mila abitanti e soprattutto ha un'area metropolitana che è stata certificata come una delle più popolose d'Europa da un organismo internazionale con 6 milioni di abitanti . Siete rimasti fermi agli anni 50 nel definire le dimensioni di una città.

3) Roma più vivace culturalmente di milano ?! Qui partono le risate !! Dai teatri (la scala che è il teatro lirico più importante del mondo piuttosto che lo Strehler) ai musei, alle gallerie d'arte ai tanti distretti artistici e creativi (moda e design in Primis) pieni di giovani milano è semplicemente avanti anni luce . Andate al bagaglino a vedere Alvaro Vitali e Pippo Baudo e divertitevi ...

4) trasporto pubblico imparagonabile: sono appena stati raggiunti i 100 chilometri di metro' che diventano 120 con la rete ferroviaria suburbana ... atm non ha mai avuto deficit di bilancio a differenza del vostro carrozzone , gestisce una metropolitana bella, pulita ed efficiente oltre alla quarta o quinta rete tranviaria più estesa d'Europa e tra l'altro ha vinto l'appalto dal 2008 per gestire la metropolitana di Copenaghen. I milanesi sono orgogliosi dei loro tram e del loro metro'

5) il Comune di Milano non ha mai avuto passivi di bilancio : Roma è gia' stata vergognosamente salvata dalla bancarotta due volte almeno con i soldi di tutti i contribuenti italiani. Ed è diventata la vergogna internazionale.

6) Milano ha la fortuna di essere al centro di un'area produttiva e crocevia europeo. Traina con sé la Lombardia e con le altre città lombarde crea reti e sinergie. A 50 chilometri dal duomo c'è la svizzera .... voi avete .... Frosinone !

7) infine mi spiace togliervi l'ultima illusoria certezza : milano è anche bella !!! Dal suo duomo al castello sforzesco, il cenacolo , chiese e palazzi storici del '700 e dell ' 800 quand'era governata dagli austriaci, pinacoteche gallerie d'arte , i palazzi antichi affacciati sul Naviglio dove ci sono i laboratori dei pittori , l'arco della pace , ville e dimore storiche (cercate sul web : villa necchi Campiglio piuttosto che il museo boschi di Stefano ) , i nuovi incredibili grattacieli , e potrei continuare all'infinito, milano non è solo industriosa, operosa, ordinata ed efficiente , ma è anche di una bellezza commovente !!!
Insomma : VIVA LA MIA BELLA E AMATA MILANO !!!

aemilius ha detto...

Quoto tutto sopra. L'unico problema a Milano è il cancro ai polmoni. L'aria è pastosa come merda.

bat21 ha detto...

Pero non e' colpa di Milano. Tutta la pianura padana e' cosi per conformazione orografica e per esposizione ambientale

aemilius ha detto...

Si ma vivere nella fantastica Milano non può costarmi la vita a 30 anni. A questo punto molto meglio un paesino della Calabria.....

bat21 ha detto...

Il paesino della Calabria ti logora per motivi psicologici piu di quanto non faccia l inquinamento padano...
(ps l aria peggiore e' quella di Torino in verità)

aemilius ha detto...

A parte che ci si può abituare dappertutto, anche sul pizzo di montagna, senza nessun logorio psicologico. Penso che una cittadina di medie dimensioni, magari sul mare, sia centomila volte + bella e sana da vivere della super veloce ed europea Milano.

Un Milanese che abbia la possibilità di vivere a Siena, o Pisa, Salerno piuttosto che Perugia credo che difficilmente tornerebbe a Milano.

bat21 ha detto...

Non e' così. Esiste l elemento lavoro che e' fondamentale, la sua mancanza, la mancanza di una prospettiva professionale ti logora necessariamente. Io ho iniziato la mia carriera da ing. in un piccolo paesino marchigiano in cui stavo benissimo per tutto tranne per le prospettive future. Alla fine sono dovuto andare via per paura del futuro. Se si riesce a trovare una dimensione professionale sono dei posti bellissimi in cui vivere, i migliori sicuramente, il problema e' appunto che e' difficilissimo trovarla.

aemilius ha detto...

bat21 hai centrato perfettamente il punto.... tu sei a Milano?

Roma e Milano sono diventati gli ecomostri che conosciamo proprio perchè sono dei centri di lavoro purtroppo.....

bat21 ha detto...

La mia e' una situazione un po' particolare vivo a Milano dove mia moglie è riuscita a trovare lavoro da Roma ma lavoro a Verona. Sono un pendolare padano di lungo raggio. Comunque Emilius come qualità della vita tra la mia città natale (Roma) e Milano non ho dubbi quale città sia meglio, a parte l inquinamento che e' un problema peculiare della pianura padana per il resto non c'è confronto.

aemilius ha detto...

bat21 ti ringrazio. Chi meglio di un romano che abita a Milano? Fredda analisi.

Traggo però la conclusione che gran parte dell'Italia, ammesso si trovi un lavoro decente, è di gran meglio di Roma e Milano.

Anonimo ha detto...

ivan albarelli drogati meno...gli invidiosi e complessati siete voi, da sempre...a roma non vi caghiamo proprio...non abbiamo avuto mai tempo da perdere con canzoni tipo "vi odio romani" o libri tipo "milano è meglio di roma".
noi siamo metropolitani da sempre, voi da sempre nebbiosi e provinciali.
tutto questo anche se siamo coperti dalla monnezza.

Anonimo ha detto...

ivan albarelli hai scritto un fiume di scemenze da complessato, roma è otto volte il tuo paese e per arrivare a 6 milioni di abitanti devi metterci dentro quasi tutta la lombardia.
roma fa schifo per quanto potrebbe essere migliore, una donna bellissima ma struccata, scalza, ma con due tette e due cosce da paura.
milano è una nanna tutta rifatta, su tacchi da 15 cm la la sera quando si spoglia e si strucca lascia vedere in tutta la sua bruttezza il cesso che è.

aemilius ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
aemilius ha detto...

Le esalazioni della monnezza fanno male al cervello, ed è vero.

I riommani non potranno mai capire il gioiello di eleganza e qualità che è Milano. Proprio non ci arrivano, so buzzurri.

Esiste un posto dove sono, tutti insieme, 6 mio di romani, romanisti e laziali? Oh mio dio perchè non ricorrete alla deportazione?

Riguardo a cosce e tette lascia stare. Voi siete la Sora Lella.

Anonimo ha detto...

Milano è sempre stata meglio di Roma a livello di pil etc lo dico sa non milanese

Anonimo ha detto...

ivan albarelli sei spassosimo! vai a lezione dal trota? beh hai molte lezioni da fare ancora, ma sei sulla buonissima strada: quando si dice prima conoscere e poi parlare con cognizione di causa! e pensare che c'è chi fa improbabili confronti conoscendo male uno dei termini e per nulla l'altro :)

visto che sei così sapiente quanti visitatori ha avuto la Pinacoteca di Brera? il museo (beh si fanno chiamare musei per la verità, son proprio pretenziosi questi preti!) più visitato di roma solo 6 milioni nel 2015, altro che Metropolitan o British Mus!

vabbè vado a prepararmi per sentire Antonio Pappano dirigere l'Orchestra Nazionale della'Accademia di S.Cecia

Anonimo ha detto...

"spassosissimo" e Santa Cecilia ovviamente, ehm

Massimiliano Cacia ha detto...

della serie mal comune mezzo gaudio nessuno dei teatri lirici italiani è attualmente particolarmente prestigioso per il suo presente, nè la Scala nè l'Opera di Roma, o tanto meno San Carle e Fenice per citare i primi 4 italiani più importanti ora. affermare che "la scala che è il teatro lirico più importante del mondo" è una sciocchezza e risponde alla realtà quanto il borgataro di tor bella monaca che ripete
Roma Caput Mundi senza sapere neanche cosa significa, figuriamoci la storia di Roma ab Urbe condita.

http://mlacoustics.com/PDF/Shoebox.pdf

da cui estraggo:
Based on surveys of musicians, conductors, and knowl-
edgeable listeners Beranek (1996, 2004) ranks the five best
halls as: Grosser Musikvereinssaal (Vienna), Symphony Hall
(Boston), Teatro Colon (Buenos Aires), Konzerthaus
(Berlin), and Concertgebouw (Amsterdam)

Insomma a Sidney, Berlino, Parigi, Londra, Monaco di Baviera, Copenhagen, New York, Seattle, Buenos Aires, San Paolo del Brasile, Pechino, Shanghai, Canton, Tokyo, Osaka, Seoul siamo su ben altri livelli

https://costruiresumacerie.org/2014/05/31/ecco-spiegato-il-perche-le-opera-house-piu-importanti-al-mondo-non-sono-piu-in-italia-o-quasi/

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/12/expo-ecco-il-rosso-2015-238-milioni-di-euro-confermati-i-nuovi-oneri-per-i-soci/2723779/

Con 22,2 milioni di visitatori ( forse, anche, grazie alla svendita dei biglietti di ingresso[tipo 2 al prezzo di 1] degli ultimi due mesi?) il "grande successo" di Milano si avvicina più al grande flop dei 18 milioni di visitatori di Hannover 2000 o ai 41,5 milioni di Siviglia 1992? è vero che Siviglia, rispetto ad Hannover (che cmq è abbastanza bellina rispetto alla metropoli della scrofa mediolanuta) o Milano, è anche una città bellissima..

aemilius (nick latino*? con tanto di dittongo!) il gioiello di eleganza lo "comprendono" solo i lombardi, del resto ogne scarrafone è bell' a mamma soja, per tutti gli altri è la bruttina città del fashion e delle relative settimane della moda ( americani e giapponesi
sono emblematici in questo senso)

*
1"Latino": etimologia da Latiu(m) la regione tra Tevere e Campania che ha dato il nome ai Latini, i fondatori di Roma;
2 "Latino": lingua indoeuropea appartenente al gruppo delle lingue latino-falische parlata nel Lazio almeno dagli inizi del I millennio a.C. Le lingue romanze, lingue latine o lingue neolatine sono le lingue derivate dal latino. Es: Italiano, Portoghese, Gallego, Castigliano, francese, lombardo, Rumeno, et cetera

aemilius ha detto...

Egregio Anonimo qui sopra, sinceramente io apprezzo l'eleganza efficiente di Milano piuttosto che la grande bellezza ma caotica di Roma.

Anonimo ha detto...

Seeee sparlate quanto vi pare su Roma e Milano guardate fate ridere! Non vi credete di essere superiori cari milanesi perchè alla fine non siete tanto meglio perchè da romano ci sono stato a Milano e non ho visto tutto questo splendore nel dire "cazzo che bella città" no mi ha messo proprio depressione dentro perchè avete veramente una città che è di una tristezza infinita e i difetti ce li avete anche voi perchè alla fine ci battete solo nella pulizia (ma manco tanto) e nei trasporti che purtroppo a Roma c'è poco da fare sui trasporti metro e treni farli passare per Roma è un impresa ,per i treni c'è poco spazio e ci teniamo solo le 8 linee suburbane che secondo me almeno quelle funzionano bene e le metro scavare sotto Roma è un' altra impresa perchè scavi archeologici su scavi archeologici e quindi anni e anni di lavoro lo abbiamo visto con la metro C che è dal 2002 che la stanno costruendo e ancora non è finita perchè sarà completata nel 2023. Le strade? Prima di Expo Milano aveva delle strade di merda anche a Porta Nuova che sarebbe lo skyline dei meneghini! In più a Roma a completare l'opera c'è la super mala gestione del sindaco (Marino) e delle amministrazioni comunali del comune, oggi noi penso che abbiamo un sindaco decisamente migliore del vostro che avete votato un renziano di merda! Milano? Di uno squallore assurdo!

aemilius ha detto...

Hai detto pizza e fichi. Migliore pulizia, migliori strade e migliori mezzi pubblici e che riescono a viaggiare. Queste 3 cose sono solo il 90% della vivibilità di una citta.

Anonimo ha detto...


Milano tutta la vita piùttosto che Roma Mafia Capitale!

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