60 foto per rifarsi gli occhi girando tra i parchi di Dublino. Irlanda in crisi? Come sono giustificabili differenze così abissali tra noi e loro?

1 agosto 2015




























































Vi mando delle foto che ho personalmente scattato durante una vacanza a Dublino lo scorso mese di giugno 2015 e che stanno a dimostrare come la capitale irlandese sia secoli avanti nella cura e il rispetto del verde pubblico.

Le foto possono più di mille parole, ma tengo a sottolineare che questi meravigliosi parchi sono di una pulizia, eleganza e perfezione, che mi si stringe il cuore a pensare a come siano ridotti i nostri a Roma.
Non vi sono cacche di cane, sigarette buttate, immondizia varia, aiuole devastate, verde incolto tipo Foresta Amazzonica... sono invece oasi di benessere e quiete dove ritemprarsi e fare sport senza l'assillo di venditori abusivi o di cafoni e vandali.

Sono rimasto quasi sconvolto nel constatare che ci sono campi da calcio e rugby all'interno dei parchi, senza la paura che arrivi qualche idiota a spaccare tutto... La gente rispetta se stessa e gli altri, il bene pubblico è appunto pubblico e va tutelato per ogni cittadino.

Qualcuno, se verranno pubblicate le mie foto, mi dirà: e vattene a vivere in Irlanda... Io posso rispondere: non c'è bisogno, nel nostro piccolo, seppur non con i risultati d'oltremanica possiamo ricreare una piccola oasi verde anche nella Capitale. Bisognerebbe cambiare la nostra mentalità e la nostra educazione civica di rispetto per il prossimo.

Vi ringrazio di cuore per aver prestato attenzione a questa missiva... Siete forti, coraggiosi e vi seguo sempre.

Cristiano

92 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Che foto di merda!

Oh poi se si chiama "prato all'inglese" in motivo ci sarà… qui non puoi farlo, d'estate si secca tutto. È questione di latitudine e piogge scarse per un'intera stagione.

Comunque puoi sempre trasferirti in Irlanda se il loro stile di vita ti è più consono. Questo è un Paese mediterraneo, con i suoi pro ed i suoi contro.

Nessuno ti trattiene.

Anonimo ha detto...

Quindi, mediterraneo=patria di selvaggi incivili? Mi Sto arrivando! che hai ragione sai.....

Anonimo ha detto...

c'ha raggione anonimus: FORZA AS ROMA!!!!

Anonimo ha detto...

Non arrendiamoci: Roma non è sinonimo di volgarità, pressapochismo e Mafia, cialtroneria, sopruso e tracotanza, ignoranza, menefreghismo ed inciviltà!
Roma è anche altro ... che so ... boh?
Ciao

Anonimo ha detto...

Ma vaffanculo rincoglionito.

Anonimo ha detto...

La spiegazione è facile e universale: negli stati civili i soldi delle tasse vanno a finire nelle tasche giuste, a Roma vanno nelle tasche dei mafiosi.

Domenico Cammarano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

E' vero, lassù al nord non è tanto difficile mantenere i prati verdi, date le differenze climatiche. Eppure, se qualcuno si decidesse una volta per tutte di chiudere i rubinetti ai "nasoni", e anziché sprecare tutta quell'acqua, riversarla per innaffiare il verde pubblico in estate? Secondo voi potrebbe funzionare?

Anonimo ha detto...

Comunque senza scomodare i paesi nordici, andate a vedere i parchi di Madrid come sono verdi e curati! Altro che paese mediterraneo=parchi gialli e secchi.

Anonimo ha detto...

mind set! e' così deprimente leggere alcune commenti.... italiani=popolo di mentecatti!

Anonimo ha detto...

Ancora con la barzelletta che li si possono mantenere i prati e qui no. A parte che l'incuria dei nostri spazi verdi é costante ed il degrado inarrestabile, ma se proprio vogliamo dirla tutta sono state selezionate un mare di essenze che crescono rapidamente e senza bisogno di un mare d'acqua per fare prati.

Anonimo ha detto...

Si può anche seminare a prato fiorito che non ha bisogno di molta acqua, solo che ha bisogno di essere tagliato. A Roma tagliare erba? E che é na barzelletta?

Anonimo ha detto...

Il troll di Oslo non si é visto? A Oslo saranno anche meglio che a Dublino i prati sta più in alto come latitudine.

Anonimo ha detto...

Cristià ma che foto de merda, a noi ce piace er prato secco, li c'é l'umido, da noi se c'é monnezza pe tera ancora mejo, na panchina a pezzi ce apre er core, te piace sta a Dublino? stacce. Noi c'avemo tottigol, solo che mo che va 'n penzione so cazzi.

Anonimo ha detto...

Il degrado del nostro paese nasce dalla leggerezza delle pene... Semplicemente qui chi sbaglia non paga...da sempre ....

Anonimo ha detto...

Ma che cazzo di roba è? A Dublino fai le foto a un prato, quattro panchine, due roselline per terra, un paio di,porte per giocare a pallone senza manco la rete?! Invece di socializzare e divertirti, andare per pub etc., ti sei messo a fare le foto ai cestini e ad un obelisco così quando tornavo a Roma potevi tirare merda sulla città? Io capisco uno che ci vive e lavora, e dice: beh qui mi trovo meglio, queste sono le differenze e sono tutte cose che io apprezzo rispetto a Roma. Ma uno che va in vacanza si mette a fare 'ste cose? Non state bene. Tra un po' prenderete una low cost apposta per andare a fare una foto ad un secchione e poi tornare qui e dire che Roma vi fa schifo, etc.

Anonimo ha detto...

4,45: sei mentecatto troll
non c'e' bisogno del low cost: basta il treno per spostarsi in altri luoghi d'italia.
Torna nella tua grotta subumana

Anonimo ha detto...

per il prato all'inglese

l'erba crescera da sola, ma qualcuno dovra pure tagliarla, no?

In spagna, praticamente desertificata, i prati sono verdi nei parchi. Come mai? Vooi non siete mediterranei, siete nord-africani. Con tutto il rispetto per quei disperati

Anonimo ha detto...

Anche merito di tutti questi balordi e sbandati di tutti i colori che girovagano liberamente e si vanno aggiungere agli improbabili ed imbarazzanti servizi giardini comunali che di tutto si occupano tranne che di giardini. Qua bisognaerebbe adottare il metodo Gassmann per ogni cosa, un servizio giardini di condominio, un corpo di polizia locale di rione, una magistratura autonoma di quartiere, un codice di procedura penale di viale, un carcere penale privato finanziato in crowfunding. E se l'europa ci rompe le scatole per le carceri sovraffollate gli rispondiamo in coro SUKA! Voglio vedere se rompono le palle pure a Cameron che manda i cani ai profughi (sic!). Qua appena ti azzardi a dire "ma guarda che questa cosa non si fa, va contro le regole" ti arrivano subito i reparti buonisti in tenuta antisommossa che ti urlano "FASCISTA!": poi è normale che in mezzo a questa cultura permissiva del cazzo da centro asociale nasca l'illegalità e l'incuria. Se son permesse le stronzatelle piccole allora peché non pure quelle più grandi? Ecco perché poi i prati sono secchi, mica per altro...

Anonimo ha detto...

La barzelletta è quella di pensare di avere prati all'inglese in un Paese mediterraneo, con dalle estati torride e senza precipitazioni adeguate. Come pensate di innaffiare ettari su ettari di prato?! Servizio Giardini inadeguato o meno, è pura follia e contro natura come concetto. Anche la terra dei parchi nostrani, se ci fate caso, è sabbiosa più che altro, e non si presta a piantarci quel tipo di erba.
Comunque si può sempre usare quella sintetica per qualche metro quadrato gestito dai camion bar.

Anonimo ha detto...

ormai siamo talmente assuefatti al letame che nn ne sentiamo più l'odore....lo scempio di Roma è un habitat naturale per molti di noi....ecco perchè quei porci al Potere ci sottomettono come vogliono

Anonimo ha detto...

Ma infatti, il prato all'inglese può starci benissimo in un limitatissimo angolo del parco, per il resto il parco "mediterraneo" va più che bene, basta che sia mantenuto e curato. Pensare di trasformare ettari ed ettari di parco in un prato all'inglese pensando di avere le cascate del Niagara a tracolla è chiaramente un discorso da camicia di forza.

Anonimo ha detto...

Che foto di merda, desolazione totale. Se non vedessi il prato direi che sono 60 foto fatte nel deserto.
60 foto neanche una persona, che schifo di foto da a sociali il mondo che vorrebbe RFS.
Siete degli alienati andate via da Roma che è espressione di vita con difetti e pregi.

Anonimo ha detto...

Che foto di merda, desolazione totale. Se non vedessi il prato direi che sono 60 foto fatte nel deserto.
60 foto neanche una persona, che schifo di foto da asociali il mondo che vorrebbe RFS.
Siete degli alienati andate via da Roma che è espressione di vita con difetti e pregi.
..
Ops ne ho trovati 6-7 disperati solitari nella prima foto ma che sostanzialmente non cambia il mio commento di prima.
Trasferitevi!

bat21 ha detto...

I troll che dicono di trasferirsi fanno tenerezza...
Nel titolo parlate di Irlanda in crisi? Magari fossimo in crisi come loro http://www.irishexaminer.com/business/stunning-growth-figures-reflect-path-of-early-celtic-tiger-years-345549.html lo sapete che hanno licenziato oltre il 20% della PA per la crisi degli anni scorsi? Proprio quello che vorrei vedere io iniziando da Atac e Ama a Roma. Loro hanno il coraggio di farlo e crescono, noi continuiamo ad illuderci che il nostro stile di vita e' sostenibile con questa zavorra enorme di pubblico inefficiente

Anonimo ha detto...

Perchè le foto che pubblicate per trasmetterci posti migliori dei nostri sono fatte - alle ore più disperate - non si vedono mai bambini gioiosi che scorazzano a dx e sx - non si vede gente che si diverte - si vedono sempre luoghi deserti isolati - non si vedono luoghi con il popolino che vive la vita di tutti i giorni?
Siete di una tristezza infinita!

Anonimo ha detto...

Bat21 poi tu sei proprio fregato de cervello dici sempre gli stessi cazzi sembri uno di ottanta anni che nella sua solitudine aspetta di crepare, inutile discutere con te sarebbe fiato sprecato.

Anonimo ha detto...

Io so annato in Provenza non so perché, ma ce stava er paesello chiuso perché 'a gente venneva merda pe' strada a stessa merda che se trova qua e che ce so annato a fa? Tu sei annato a Dublino a fotografà sti prati demmerda non ce sta nissuno, so tutti ar pub e ce potevi Anna pure tu ar pub che te mbriacavi perché te sei preso il low cost p'anna a Dublino a fa e foto? Nun vedi roma quant'é bella? Ce stanno l irish pub pure qua te potevi mbriacà qua e fa le foto a villa Ada dove ce sta er popolino che se diverte na cifra.

Anonimo ha detto...

Eccheccazzo sentivamo la mancanza di qualche burianazzo romano che cor suvve se faceva na girata sul prato. Che tristezza sti dublinesi non si divertono mentre noi invece na goduria totale.

Anonimo ha detto...

Questo argomento mi riguarda particolarmente. Proprio con un mio amico qualche mese fa (marzo) sono stato a Dublino e a Cork. Eravamo molto colpiti dall'ampiezza e dal buono stato dei campi e dei giardini irlandesi, molto frequentati da bambini, famiglie, anche barboni ma sempre puliti. Bisogna dire che il clima piovoso certo aiuta in tal caso, ma il senso di comunità e l'educazione degli irlandesi, nonostante sia un popolo pieno di difficoltà e purtroppo con un alcolismo giovanile devastante, è, a mio parere, incomparabilmente superiore alla nostra. A Roma trovi solo prati riarsi (perché non vengono irrigati, altra cosa assurda, tra le tante, per una capitale), pieni di spazzatura, bottiglie, lattine e quant'altro buttati ovunque fuori dai bidoni. E a proposito, vorrei dire a 6:27 pm che Dublino è molto ma molto più viva di Roma. I locali sono più belli e abbordabili (ma quello ci vuole poco sinceramente), la movida è molto più interessante dei nostri quattro locali frequentati da tamarri gruppettari e fighe di legno represse che vanno a ballare solo per farsi le foto e farla annusare al coatto di turno. Io credo che Roma abbia molto, ma molto da imparare da molte città europee.

Anonimo ha detto...

Una roba simile a RFS non può piacere. In 60 foto neanche un chiosco.

Ma oltre ai chioschi non vedo bivacchi di nullafacenti alcolizzati e accampamenti di fortuna. Vedo un cestino dell'immondizia che evidentemente viene regolarmente svuotato. Vedo aiuole e prati manutenuti. Niente panchine spaccate e graffiti. Insomma quello che si vedeva anche a Roma (più o meno) fino a 15-20 anni fa.

In quanto al verde dei prati non è solo questione di essenze, è che in Irlanda piove a dirotto e non gli manca certo l'acqua. Basta guardare le foto satellitari d'Europa per vedere come più si va a sud meno verde c'è ovunque.

Ah, i nasoni sono utili per aumentare la pulizia degli scarichi fognari. Se le fogne avessero solo acque nere sarebbe un casino sia dal punto di vista igienico che per il funzionamento. Alla fine non è acqua sprecata come si pensa. L'acqua sprecata è quella persa dalle tubature degli acquedotti.

Anonimo ha detto...

Ai botanici mediterranei:

suggerisco digitare su Google "parque del retiro" per vedere un parco della mediterranea madrid. Poi fate il paragone con qualunque parco di roma

Anonimo ha detto...

7PM

come vanno le seghe?

Anonimo ha detto...

@7:13: see, fai i paragoni con Madrid? Roma giusto a Bari, Napoli, Cosenza o Catanzaro può essere paragonata.

Romamia ha detto...

Invece di osservare in religioso silenzio queste immagini da cui l'idea del "verde" di Roma ne esce schifosamente ed impietosamente sopraffatta, state a discutere su verde inglese o mediterraneo. E' ovvio che prati così non potrebbero esserci a Roma le foto sono un semplice "confronto" fra le due città. Sono "esempio" di cura, di pulizia, di rispetto per la natura, di senso del bello, di ordine. A Roma non si fa niente, neanche la potatura degli alberi, pure se ci fossero solo piante grasse e cactus sarebbero soffocate dalla merda.
La mente del romano medio è veramente limitata.

Anonimo ha detto...

Ma per il semplice motivo che il "verde" qui lo puoi vedere da novembre a maggio-giugno. Poi vedi "giallo".
È la natura, cazzo voi? Pure in Alaska rosicano perché vorrebbero le dune di sabbia, e invece se devono tenè l'iceberg.
Te l'ho detto: prato sintetico in pochi metri quadri gestiti da quelli col camion bar. Il resto decorosamente pulito, ma scordati l'erba verde a luglio in tutti i parchi e parchetti della città!

Litania Sommessa ha detto...

Ma i maró e i troll che crepano ci sono al parco di Madrid?

Anonimo ha detto...

Nella 18a foto si nota chiaramente la presenza di un povero,uno che avra'un reddito sicuramente inferiore a 30.000euro.Ma che ovvove uccidetelo depoftatelo,ma che schifo ancova con questi povevi.Massimiliano tofelli

Anonimo ha detto...

A onor del vero, proprio sui parchi qualche rimasuglio della Roma che vorremmo c'è ancora, ad esempio a Villa Ada. Che non mi pare inferiore al parco irlandese documentato.

Anonimo ha detto...

Che disperazione, tanto verde ma tutto disabitato. Non si vede vita in quelle foto, solo bellezza per gli occhi e poi tanta tristezza.
Che schifo.

Anonimo ha detto...

Gli ultimi commenti, tranne quello di 7:44 pm, che giustamente ha tirato fuori l'unico parco tenuto bene di Roma, sono di emeriti idioti. Nessuno pretende di avere prati verdi come quelli irlandesi. Si sta solo dicendo che i prati romani fanno ribrezzo: Erba che non viene tagliata né irrigata da mesi, sporcizia ovunque, panchine rotte, merda di cane ovunque. "E' la natura cazzo voi?" Il commento del tipico riommano che probabilmente non si sarà mai mosso dal quartiere in cui è nato. Questa è la malattia vera dei romani: credere che tutto il mondo sia come Roma, e anche quando li metti di fronte all'evidenza, gli occhi deformati dalla romanità li porta a vaneggiare e a uscirsene come scoregge pur di difendersi.

Anonimo ha detto...

@7:12 15-20 anni fa significa 2000-1995. Non mi risulta Roma non avesse gli stessi problemi di oggi con il verde pubblico trascurato in larga parte della città (aiuole sui marciapiedi senza l'albero ma con la merda di cane dentro, parchetti vari con panchine divelte, cestini distrutti non svuotati regolarmente etc.).

Anonimo ha detto...

@8:06 eccolo l'estereofilo dei miei cojoni!! Quello vuole importare specie vegetali aliene alla nostra città. Sarà stato per colpa tua se il punteruolo rosso è arrivato a Roma ed ha distrutto le nostre palme secolari!!!
Sarai un untore di afta epizootica!! Altro che storie!!

Anonimo ha detto...

Che parchi schifoso si sembrano dei campi di calcio senza giocatori o dei giardini di abitazioni dove i proprietari sono morti e hanno lasciato i loro averi a un giardiniere per fargli annaffiare un terreno dove non c'è più vita umana.
Che desolazione che tristezza, mi trasmettere tanta malinconia.

Anonimo ha detto...

Il commento più deficienze, fino ad ora, è stato quello de Bat21. Anche oggi ti premiamo con l'appellativo di COGLIONE DEL GIORNO.

Anonimo ha detto...

Il commento più deficiente, fino ad ora, è stato quello de Bat21. Anche oggi ti premiamo con l'appellativo di COGLIONE DEL GIORNO.

bat21 ha detto...

Peccato che oggi il cacciatore di troll e' evidentemente al mare, si sarebbe divertito ad augurare morte a destra e sinistra vista la quantità enorme di parassiti dell'offesa che oggi ha timbrato il cartellino.

Anonimo ha detto...

Bat scusa ma il tuo è il 47mo commento… datti una grattata. :)

Anonimo ha detto...

Ma sono spontanei e dal cuore, povera donnicciuola! Dai non piangere.

Anonimo ha detto...

Comunque in Irlanda sono pieni di pecore, non ungheresi, che bucano e tagliano l'erba. E cagano anche, sempre nei prati dove poi ci si va a stendere felici e paciosi dopo aver pranzato con uno stufato di carne di capra e patate.
Sai che palle? Manco na cacio e pepe accompagnata có un bel rosso che ti stura le arterie…

Anonimo ha detto...

Che cazzo se gratta Bat21 ce l'ha giusto per pisciare, me sa che già se aiuta cor catetere che jelo mette la badande.
Ao Bat21 bel ricordo la figa, ma ta ricordi ancora com'è fatta?

Anonimo ha detto...

forza roma. purtroppo non c'abito piu a roma ma a noi roma piace kosì zozza, non sta roba kua tutta curata col pratino frì-frì, non sarebbe mika più roma. e poi a che serve lamntarsi sul web?????????? Se ti piaccion i prati kosi fatti un mini-giardino e poi puoi passeggiarci kuanto tempo vuoi.

Anonimo ha detto...

ma qui nun state a parla della as roma forza sempre magica????
a tifosi der dubblino, annatevelapiglià nder culo!!!!!!

Anonimo ha detto...

aho e forza rommma che io nun so mai uscito dar quartiere n'do vivo....

me piace calpestà la merda de cane, avè il vu' cumpra' che me tampina con il pongo che rimbarza in tera...

le panchine dilte e sfonnate nei parchi...i coatti che disegnano merdacce post moderne ovunque.....

poi tanto me faccio fà la cacio e pepe da quella buzzicona de mi madre o quella figa de ferro de mi moje, un bel fischino dei castelli e daje con Totti gollle

Romano ha detto...

Perché loro sono loro e noi semo romani.
Sempre forza maggica!

Anonimo ha detto...

@7:18 PM
Non esagerare. È difficile trovare a Cosenza macchine parcheggiate in mezzo alla strada come fa il romano medio.

Anonimo ha detto...

Siamo sicuramente destinati a estinguerci, troppi coglioni.. un blog che solleva problemi serissimi, un lavoro che richiede tempo e fatica ed il risultato è una serie di commenti che un miserabile piangerebbe dalla vergogna.. la mente va rispettata per rispettare se stessi, un bimbetto deficiente che usa questo mezzo come se fosse la porta di un cesso su cui disegnare dei cazzi è esattamente la stessa persona che messa in un metro quadro di giardino lo farebbe suo gettando cicche tutto intorno, grattando l'erba per ammazzare le formiche, pisciando anche se non ne ha voglia e se non gli viene qualche altra idea geniale potrebbe essere capace di farsi venire un conato di vomito pur di lasciare un segno del suo disgustoso modo di essere.. il problema è la mentalità del rispetto, per se stessi prima di imparare quello per gli altri.. e adesso scureggia quanto vuoi, ti si addice..

Anonimo ha detto...

...Certo che ne stanno de stronzi...

bat21 ha detto...

Siamo d'accordo 12:49 am i segnali che vengono dal blog sono piccoli giocoforza ma significativi

Anonimo ha detto...

In effetti se di Sabato notte all'1:00 scrivi fesserie di questo genere, sei destinato all'estinzione e per tua unica scelta. In tutti i luoghi degradati del mondo che si sono rimessi in sesto, c'è sempre stato un elemento, ingrediente fondamentale, che qui voi invece contribuite quotidianamente a sfibrare: la coesione sociale.
A New York i newyorkesi di certo non hanno rinunciato al loro slang, ai loro modi di fare e di dire, trasformandosi in perfetti lord inglesi, così come a Dublino, dubito il "dublinaro doc" abbia smesso di sfondarsi di pinte di Guiness nei week-end, e si sia dato invece al giardinaggio o al punto-croce.

bat21 ha detto...

La coesione sociale basata sull inciviltà e la coattaggine estrema e' un concetto interessante.

Anonimo ha detto...

Lo sapevo che il primo commento sarebbe stato del cafone che dice che in irlanda è verde perchè piove, e che se non ti sta bene qui puoi sempre andartene!
In effetti, ha ragione: se la gente qui ha questa mentalità, l'unica alternativa è andarsene.

Anonimo ha detto...

Perché Dublino è così? Semplice: NON CI SONO ROMANI, con la loro mentalità coatta, retrograda, limitata, indolente, fancazzista, lagnona, furbastra, incivile, ignorante ( nel senso di non sapere) dell'esistenza di realtà migliori, refrattaria a qualsiasi cambiamento/miglioramento perché di fondo il romano medio è un disadattato che ha paura del cambiamento perché poi si dovrebbe impegnare ( si stancano solo a pronunciare il verbo impegnarsi!) per una coabitazione pù civile con il prossimo. Il romano medio non è e non vuole essere un cittadino, è e rimarrà sempre con la schiena curva a leccare e trafficare a destra e sinistra per la sua misera esistenza illudendosi che questa sia la migliore delle realtà.

Anonimo ha detto...

La risposta è una sola...a Dublino ci sono i dublinensi, a Roma ci sono i romani, e ho detto tutto! La cosa che mi risulta del tutto incomprensibile però è come i romani abbiano fatto ad anituarsi a vivere in quel vero e proprio letamaio incasinato che è divetata Roma, e forse la spiegazione potrebbe essere che l'esteriorità di una città non è altro che lo specchio dell'anima (evidentemente sporca) di chi ci vive, c'è poco da fà!

Anonimo ha detto...

E' vero a Roma ci sono i romani che so' zozzi, ma ci sono anche gli altri italiani, che sono venuti dai loro paesi, dove erano abituati a buttà la monnezza pe' strada, perché così facevano il padre, la madre, il nonno e la nonna....nessuno glie lo ha insegnato, ma non c'hanno neanche voglia d'imparare...poi sono venuti gli stranieri, che hanno visto come fanno gli italiani e allora si sono adeguati, pure loro buttano la monnezza pe' strada, perché al paese loro facevano così il padre, la madre, il nonno e la nonna...o no?...

Anonimo ha detto...

Definire romano medio, please.
Poi, se c'è un "medio", ci sarà anche un romano "basso" ed uno "alto". Definire anche questi, please.

Se credete che a Dublino i dublinesi siano delle checche smidollate come vorreste farci diventare a noi romani, think twice or maybe go check yourself. Gli irlandesi sono sempre stati descritti dagli inglesi esattamente come voi descrivete oggi "er romanaro medio", pur di giustificare il loro colonialismo e stigmatizzare chi vi si opponeva… e vi si opponeva in modo violento, non con quattro battute su internet degne di "Casa Vianello versione kinky".

Ciò detto, anche negli anni '70 avevano aiuole verdi a Dublino a Luglio e ad Agosto.

Anonimo ha detto...

@ 8:22: romano medio: provincialotto coatello ignorante, pieno di sé, occhiali a specchio, altezza medio-bassa, borghesotto ma di cultura sottoproletaria, Lazie/Riomma, "gruppodeamicilostessodalleelementari", mai uscito da Roma se non per andare dove i genitori c'hanno la casa, si muove solo co' a maghina, nasce/cresce/crepa a Riomma senza vedere altro che il quartiere dov'è nato, terrone fino ar midollo ma crede de non esserlo, odia i napoletani, non sa parlare se non in pseudo-romanesco, disoccupato, butta cicche-spazzatura-bottiglie in mezzo alla strada, er sabato se embriaga, va in discoteca e se mena con altri della stessa specie, de lavorà non c'ha voja e se trova lavoro lo deve "aiamici...", furbetto, crede di vivere al centro del mondo, sport preferito: suonare il clacson nel traffico, unica sua espressione di vita cerebrale. Questo in media. Poi per fortuna ci sono le eccezioni e molta gente che non è nata a Roma.

Anonimo ha detto...

Nella società italiana viene protetto ed esaltato il modello di zerin calcarau, canotta, bermuda, ciavatta, bestemmia a vapore ma solo contro la moglie in leggins e dr. scholls, figli sguaiati come babbuini deficienti, il rutto libero, il volume del televisore alto, la play-station a quarant'anni, obbedienza totale ai diktat globalizzanti dei grandi vertici mafio-politici, ignoranza assoluta, ripudio dell'informazione, non si sa mai che a forza di leggere ti venga qualche aspirazione spirituale o - per carità - un filo di spirito critico, e lasci la casa occupata a centocelle per tornartene in romania a fare la persona seria, coi pantaloni alla caviglia e i calzini lunghi nelle scarpe, possibilmente, grazie.
L'ambiente di conseguenza deve agevolare l'imbestiamento generale, affinché siano le persone a modo a trovarsi in difficoltà e i sub umani a peerfetto agio.
Vedere le case occupate, le riconosci subito: sette parabole sul balcone, mutande stese in file di ettometri, cagnacci zozzi che vagano, senso di decadimento assoluto, stile ultimo giorno di vita dell'uomo sulla Terra. E' proprio una filosofia che qui in Italia cercano di imporre.

anonymous ha detto...

Condivido pienamente ...,il solito commento da sottosviluppati che preferiscono vivere nel degrado .... fatti un giro nei paesi che sanno cosa significa "responsabilità civile " ....

Anonimo ha detto...

Da domani la contro guerra della giacca e cravatta. E dei calzini lunghi, s'il vous plait.

Anonimo ha detto...

E' questo blog che FA SCHIFO! Non serve ad un cazzo se non a tirare più merda su questa Città Eterna! E a far incazzare di più la gente di quanto lo sia! Alla fine non sortite nulla se non stupidi bla-bla-bla di gente esaurita e repressa! Andate a fare in culo! SIETE VOI CHE FATE SCHIFO e NON ROMA!

Anonimo ha detto...

No stalkerino sotto litio estromesso dalla società e inglobato dai centri sociali, adesso fai un bel respiro e dì: io sono solo uno schifoso servo della malavita dei centri sociali, puff, espiro, io sono solo uno schifoso servo della malavita dei centri sociali, puff, espiro, io sono solo uno schifoso servo della malavita dei centri sociali, puff, espiro...ecco, perfetto, sei pronto per cominciare a disintossicrati, il litio fa venire l'alito pesante, già siete fetenti abbastanza senza supporti farmacologici.

Anonimo ha detto...

zerin calcarau, lo stalkerino romanoide sotto litio

Anonimo ha detto...

Vi sgomberano in settimana, giusto?
I processi per i vari omicidi e lo spaccio ve li fanno insieme a quello per l'occupazione abusiva e il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina? I servizi segreti ebraici non vi vengono a supportare coi kalashnikov?
facci sapere zec

Anonimo ha detto...

"Hahoooh! nel mediderraneo miga ge bodemio ave i barghi, d'esdade ze zegganoh!!!!!"

questa è valencia, non mi risulta si affacci sull'atlantico http://www.invlc.com/wp-content/uploads/2010/07/a-life-in-valencia-parque-de-cabecera-4.jpg)

e questa è salonicco, (sta al polo nord), dove di certo vivere non costa quanto Roma. adesso venitemi a dire "nze bo fah!!!" https://s-media-cache-ak0.pinimg.com/736x/72/69/be/7269be19032713e6bc84d0ddc47d5640.jpg

Anonimo ha detto...

Se vanno in sud Africa nemmeno devono prendere la nave.

Anonimo ha detto...

Cazzo c'entra? Pure a Piazza Venezia c'è un prato all'inglese. Ma credi di poter fare lo stesso su tutti gli ettari di terreno tra parchi e parchetti di Roma?!? A Luglio ed Agosto?!

Accomodati, spiegaci come.

Anonimo ha detto...

nessuno pretende di avere ettari interi di prati all'inglese, ma basterebbe quel minimo di manutenzione per non fare di ogni parco una discarica di rifiuti, sterco e perfino cadaveri.
http://www.romatoday.it/cronaca/morto-ostia-via-oletta.html

Anonimo ha detto...

la trollata del cadavere è fantastica: ne hanno trovati alcuni anche sull'asfalto… "colpa-de-vattela-a-pesca"!
Mischi la cronaca nera con dei problemi di base: Roma non può avere parchi come quelli che mostrate di Dublino in estate. Il verde si secca. Per lo meno non può averne molti. Si possono avere alcune zone con irrigazione apposita. Di questo stiamo parlando. La monnezza, la merda di cane, etc. è un problema diverso di ordinaria amministrazione e manutenzione non svolta.
E questo nessuno lo nega. Il cadavere, beh quello lo puoi trovare anche al parco di Dublino di questo post se a uno dell'IRA girano i coglioni, per esempio.

Anonimo ha detto...

PS già che citi le notizie odierne, forse è ben più in tema quella di sui Punti Verde Qualità… ecco i privati con concessioni pubbliche che cazzo hanno combinato con il verde a Roma. E c'avevano pure l'investimento salvaguardato dal Comune. Manco il minimo sindacale hanno fatto. Vai vai, vai a dire che devono privatizzare ATAC e AMA.

Anonimo ha detto...

Proprio un romano cafone ed ignorante.

parco occupato ha detto...

allora ricapitolando: il parco gestito dal pubblico fa schifo. Se si dà in mano ai privati fa schifo. Non si puo avere verde perchè si secca.A questo punto hanno fatto bene quegli assessori all'urbanistica che come opera di rilancio hanno fatto dei parcheggi enormi in ogni spazio libero che c'era nei quartieri. Più spazio ae maghine!!! dovemio bargheggià!!!

Anonimo ha detto...

A tutti quelli che dicono che l'erba nun cresce a Riomma a luglio e agosto, fatevi un giro oggi, domani, dopodomani o quanno volete sto mese, a piazza Cavour nel Rione Prati e troverete l'erba perfettamente curata e non arsa dal sole, oltre che essere pulita e senza panchine divelte....e lo sapete perchè?? perchè è curata PRIVATAMENTE e non da ditte pubbliche....fatevi un giro e smettetela di giustificare l'ingiustificabile solo per tornaconto o per invidia verso gli altri Paesi....ci sono passato oggi li a piazza Cavour e ho visto l'erbetta inglese....uscite dalle capanne, c'è un mondo fuori

Anonimo ha detto...

ps. per me potete pure tenervi la monnezza. Però che non vada neanche un centesimo di euro dello stato italiano a quella massa di parassiti fancazzisti che dovrebbero occuparsi del decoro urbano.

Anonimo ha detto...

Ma vaffanculoba te e tutto il nord polentoni

aldo ha detto...

anonimo 10:10 ha ragione, chi fa guadagna, chi non fa muore di fame. Certamente chi non fa un cazzo non merita i soldi di chi si sforza di lavorare onestamente.

Anonimo ha detto...

Ha essere sincero io sono dato in Irlanda 15 giorni girandola per 1400 km e ti posso assicurare che son sudici anche loro. A Dublino nel st stephens'green che hai postato nella fontana se guardi bene ci troviun paio di ruote auto e scarpe. Nelle cliff of moher le bellissime scogliere di Clare se non soffrì le vertigini se ti affacci è pieno di bottiglia.
Le cacche di cane ci sono per le strade di Dublino e ci sono la meta deicani.
Comunque si è più pulita di Roma, ma non c'è bisogno di andare in irlanda, Pisa se pur ci sono i pisani razzaccia è pulita, Torino è pulita. Firenze abbastanza si può far meglio.
Come dici te parte dalla nostra educazione. Ma ricordati di quanto milioni di turisti vengono.
Io appena vedessi no svizzero butta ma cartina delle caramelle gli farei cagare oro! Il primo stronzo svedese su un monumento gli faccio spazza tutto il parcheggio di IKEA....
E forza Viola

Anonimo ha detto...

a Anonimo 7:09 AM

certo se mi metto a guardare con il lanternino anche cm x cm di Emily Ratajkovski o Irina Shayk alla fine trovo qlk mini foruncolo.....
qui non si parla di una bottiglia o una scarpa in una fontana a Dublino. Per Roma parliamo di km di merda su merda fossilizzata di cavalli e cagnacci e parchi devastati da furfanti e prepotenti....di aiuole arse dal sole e l'incuria umana....piscio di cane e siringhe ovunque....guardoni, masturbatori, stradine dissestate, giochi per bambini devastati, scritte graffitare per ogni dove....ma li vuoi aprire gli occhi su come sta messa Roma o ti attacchi a ogni cavillo pur di giustificare l'ingiustificabile??

Anonimo ha detto...

Solo il fatto di aver pensato che qualcuno ti dirà "vattene a vivere a Dublino" e certi commenti già pubblicati dimostrano quanto manca la cultura, l'educazione, il senso civico...
Qua in Italia non esistono i beni pubblici/comuni... tutto quello che è pubblico è considerato di nessuno, dunque si distrugge.
Viene da pensare che in Irlanda piove tanto e per quello i parchi sono così verdi... pero qua si vedono tanto spreco d'acqua, centinaia di fontanelle dove l'acqua scorre in continuazione... acqua che potrebbe servire per annaffiare i parchi, con sistemi di annaffiamento automatico come fanno in altri paesi.
Poi... vagli a dire ai proprietari di cani che non possono farla da patroni a Villa Borghese o posti simili...

Anonimo ha detto...

È bello notare come aver fatto notare semplicemente alcune cose:
A) le foto fanno cagare;
B) che a Luglio ed Agosto in climi come i nostri l'erba verde te la puoi scordare su tutti gli ettari di "verde" pubblico del Comune di Roma
C) che i Dublinesi e più in generale gli Irlandesi non sono certo lord inglesi

automaticamente diventa sinonimo di avallare merda e monnezza ovunque a Roma. Più i vari annessi e connessi su romanari doc, medi, troll, e compagnia varia.
È semplicemente fantastico e molto semplice tirare fuori il vero moto interiore che riguarda la maggioranza di chi frequenta ed avalla i temi trattati da questo blog. Direi un mix tra molta rabbia repressa, parecchia spocchia ed arroganza, delirio di onnipotenza ben nutrito dal sentirsi superiori quando non sia vero e proprio razzismo e/o classismo.

Continuate così, e non cambierete proprio un bel cazzo di questa città. Anzi, peggiorerete la situazione, perché alla fine farete stufare anche le persone che magari qui ci approdano ed a determinati temi sono legati per vero amore nei confronti del luogo che abitano, o hanno abitato e di cui sono giustamente indignati per lo stato di degrado in cui versa.
Per carità, determinato soggetti a Roma ce ne sono, ma poi più spesso di quello che potete pensare, il famoso "romanaro doc medio" apprezzerebbe molto più determinato cambiamenti, rispetto invece al "nostalgico romanaro top". Baroccato nel cervello, baraccato in casa e fuori, ma con molte più possibilità economiche a proprio vantaggio. Si mimetizza bene e discetta di austerità, gira con la panda 1000 grigia, ma poi ha stipendi (vitalizi) d'oro e magari vive(va) in foresterie statali con vitto ed alloggio inclusi a carico dei tanti "romanari doc", "padani dop", "terroni docg biologici".

L'invito comunque a trasferirsi in luoghi ritenuti più ameni, è tuttavia un auspicio per il bene di chi mal sopporta (giustamente) il degrado, ma poi non ha le palle per saper indicarne il vero fautore o meglio predilige seguire il basso istinto di prendersela sempre con chi gli sta a fianco, piuttosto che con quello che gli piscia in testa da tempo immemore.

Anonimo ha detto...

per anonimo 7:22 pm
Dal momento che Roma è il comune più caro d'italia, i servizi DEVONO essere all'altezza, FINE. Potete inventarvi quello che volete, ma la chiacchiere stanno a zero, a Roma i soldi dei contribuenti vengono semplicemente rubati. Non c'è un cazzo di servizio che funziona come dovrebbe, uno che sia uno!
Adesso venitemi a dire che i problemi sono altri... (e non tirate fuori la guerra fra poveri, che qui i poveri sono i primi che ci rimettono, quelli che hanno solo gli spazi della città come luoghi di vita e di ritrovo...)

bat21 ha detto...

Non vengono rubati, i soldi vengono semplicemente utilizzati per finanziare l immenso ammortizzatore (a)sociale di nome PA e municipalizzate con l'avallo della politica e della società romana che trova corretta questa impostazione (da qui la critica peggiore al romano quadratico medio), quindi non bisogna stupirsi che si pagano tasse tanto elevate per avere solo schifo in cambio, servono per mantenere nullafacenti mica per erogare servizi.
Purtroppo uno stile di vita in linea con lo scalcagnato meridione.

ShareThis