Ancora cantieri-scempio. Ancora Porta Portese. La finta riqualificazione di Via Panfilo Castaldi e Via Giovanni da Castel Bolognese

16 luglio 2015




Guardate che brutte. O, meglio, guardate che "normali" (in tipico stile romano) che sono Via Panfilo Castaldi e Via Giovanni da Castel Bolognese. In quel borghetto tra la Stazione Trastevere e il Fiume che potrebbe essere un gioiello di vivibilità, di architetture anni trenta con nuovi e interessanti inserti contemporanei e che invece versa nel degrado e nella sciatteria Roma-style: le auto sulle strisce, le auto in curva, le auto agli angoli. Tutto molto pericoloso e molto odioso perché rende impossibile la vita all'utenza leggera della strada. Un disabile, un non vedente, una mamma con passeggino, una persona in carrozzella, un anziano: tutta gente che per colpa di questi incivili si auto impone di stare in casa.
Ma per fortuna in questa zona, dove da 40 anni non si interveniva e dove i marciapiedi conservavano i vecchi profili risalenti agli Anni Settanta, si è intervennuto. C'è un cantiere, si riqualifica, si modifica, si aggiorna. Oppure no? Eh no, proprio no. Perché questo non è un cantiere di quelli che finiscono nella pagina Facebook del sindaco con un bel video di spiegazioni...






Incredibilmente, come è possibile vedere dalle foto qua sopra, il rifacimento dei marciapiedi (che procederà, vedrete, con rivestimento in prestigioso catrame) ricalca esattamente il profilo 'storico' dei marciapiedi. Non un allargamento ma soprattutto neppure una modifica dei dimensionamenti in curva. Significa una cosa sola: quando questo piccolo cantiere sarà terminato la zona avrà gli stessi identici problemi di prima: sosta in curva, sosta sulle strisce pedonali. Una cosa molto grave specie a Roma dove le strade vengono toccate una volta ogni decina e decina di anni

Il tutto spendendo quanto? Con il progetto di chi? Con quale stazione appaltante? Si tratta di lavori del Municipio XII? Si tratta di parte dei lavori (peraltro finanziati dall'Unione Europea, che andrebbe avvertita come vengono spesi i suoi soldi) nell'ambito del PLUS Porta Portese, lavoro che abbiamo già duramente criticato qui e qui? Nulla è dato sapersi. Perché Roma è l'unica città del pianeta dove puoi fare lavori pubblici per giorni e giorni senza lo straccio di un cartello di cantiere. Così i cittadini non hanno neppure modo di sapere di chi sia la colpa...

60 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

In tutto il Mondo civile ed incivile chi parcheggia sulle striscie viene severamente sodomizzato dalle autorita' e dalla cittadinanza incavolata; c'e' un' unica eccezione: Roma.

Per i marciapiedi, funziona come i quartieri costruiti da Caltagirone: si ricicla lo stesso progetto presente nei cassetti dagli anni 70.....

Anonimo ha detto...

Ci dovrebbe essere un servizio io segnalo anche per i cantieri stradali

Tom ha detto...

Strano, perché all'angolo fra Via I.Nievo e Via E.Rolli hanno allargato il marciapiede onde evitare soste selvagge, così come hanno fatto in prossimità di Porta Portese... Il municipio credo sia lo stesso (XI o XII?). Il problema è che in assenza di altri parcheggi gratuiti (quello di Via Orti di Cesare verrà mai completato? Sarà gratuito?) e visti i prezzi dei box, l'unica soluzione è parcheggiare in strada (evitando le strisce e le curve magari): allargando i marciapiedi ciò non sarebbe possibile e i residenti non saprebbero più dove lasciare le proprie autovetture...

Anonimo ha detto...

iniziamo a camminare sui cofani di quelli che parcheggiano sulle strisce...

Anonimo ha detto...

Passato per un esperienza simile nella zona intorno a Piazza Tuscolo, qualche anno fa.
Spropositati marciapiedi ad "orecchio", che hanno creato nelle inutili "piazzette", nel vano tentativo di non far parcheggiare in curva, restringendo la strada in quel punto.
Risultato: le macchine ci salgono sopra, se il marciapiede non è accompagnato da transenne di ferro.
Se invece ci sono le transenne le auto si parcheggiano in mezzo alla strada e, visto che la sezione stradale è stata ridotta, se deve passare un camion o un bus si blocca tutto. Le transenne tornano utili anche per incatenare le moto che salgono agevolmente sul marciapiede e si vanno a parcheggiare nella piazzetta creata, sembra, giusta giusta per loro.
I marciapiedi di Roma sono ridotti uno schifo, qualsiasi rifacimento eseguito bene, con rifacimento dei cordoli e ripristino delle giuste pendenze, è benvenuto.
E non state sempre a criticare qualsiasi cosa si faccia, tanto a Roma, con la maleducazione che c'è, giusto un campo minato impedirebbe la sosta selvaggia.
Piuttosto, una volta rifatti i marciapiedi, basta tirare fuori le vecchie ganasce che il comune aveva comprato anni fa.
Si fa un breve passaggio e si bloccano tutte le auto in curva.
Se rivogliono la macchina chiamano e pagano.
Poi con calma, per quelli che l'hanno lasciata lì in maniera più o meno definitiva, carro attrezzi.
Volete vedere che basta una settimana di questo trattamento e nessuno parcheggia più in curva?

Anonimo ha detto...

Non ne usciremo mai. A Roma si considera sacro e inviolabile il diritto al posto auto gratis sotto casa. Quindi continueremo a vivere così per sempre, con le strade luride, senza marciapiedi e le macchine parcheggiare ovunque. Lo spazio per le automobili non basta mai.

Anonimo ha detto...

Io demolirei larga parte dei fabbricati a Roma. Bisognerebbe clonare Napoleone III e Haussmann impiantandoli a Roma per una 40ina di anni per modernizzare ed efficentare il tutto.

Anonimo ha detto...

Vabbe' ma ora c'e' io segnalo no? Dai che resta traccia e si possono verificare le inefficienze dei vigili.
Ahahahah...

Anonimo ha detto...

Minkia sei proprio un troll e ha ragione quando ti chiamano pugnettini.

Anonimo ha detto...

Sorbole 10.08 AM, attento che che c'è in giro il cacciatore di troll! Chissà che sarà anche lo iettatore che augura la morte a tutti.
10.32 AM, sei l'uomo nero?

Roby

Anonimo ha detto...

speriamo presto, anticipo condoglianze

Anonimo ha detto...

@luglio 16, 2015 10:08 AM
Il tessuto urbano della Parigi di Haussmann era un dedalo di viuzze su cui affacciavano molti edifici fatiscenti. Cosa vorresti demolire, il centro storico o la periferia, e per fare cosa, per realizzare dei parcheggi?
Certo qui si può dire tutto quello che si vuole, tanto non costa nulla, però non esageriamo.

Anonimo ha detto...

roma...ma come si fa a dire che è la città a chiu bella der monno...ma quale, sto schifo? Ieri sera ho fatto un giro dal centro alla periferia di centocelle collatina , passando per corso trieste...una tristezza, buio, sporco, caldo da morire, pieno di macchine parcheggiate dovunque, in zona ricca corso trieste si vedevano in giro solo le parioline tutte in tiro, a termini sull'autobus notturno-fogna una marea incredibile di bangladesh, immigrati, che tornavano nei dormitori sulla prenestina, tipo in 50 mq ci dormono in dieci, italiani erano in rapporto di 2 a 10, verso la prenestina in giro solo immigrati di tutte le nazioni, italiani ancora meno in rapporto di 1 a 10, ma la tristezza si respirava nell'aria, non so, una sensazione veramente brutta, senza speranza, ma lasciate perdere di venire ad abitare a roma, sta specie di strade e palazzoni brutti senza senso, lo consiglio vivamente, state alla larga.
Esatto, queste foto mostrano quello che è roma, sti palazzoni schifosi, fatelo un giro di notte, aprite gli occhi per vedere quanto fa sempre più schifo sta città.

Anonimo ha detto...

Sei un cazzaro, da centocelle a corso trieste? tu non sai neanche dove caxxo si trovano, guardati la mappa.

Un caldo da morire per la città? perchè speravi di trovare i condizionatori per strada.

Tutta cazzata inventata, per fomentare, il tuo commento falso!

Sei il solito troll incapace di RFS che scrive cazzate per alimentare le discussioni.

Sei un sola!

Anonimo ha detto...

@10:08 AM

Scusa ma che cos'è questa ironia contro ioSegnalo? Mi sembra un ottimo servizio per una volta!

Anonimo ha detto...

ioSegnalo? ma non è meglio ioRFS? se vuoi ancor più dalla vita prova UN LUCANO, scusate mi sono confusa volevo dire una APP RFS e la tua vita cambierà.
che app stupensa che mito, l'hanno scaricata mimì cocò e cac......

Anonimo ha detto...

@12:54

Sono quello di prima, io ho scaricato l'app di RFS e anche quella mi sembra ben fatta e utile. Non capisco l'ironia, mi sto perdendo qualcosa?

Anonimo ha detto...

@luglio 16, 2015 10:08 AM

Il fatto è che per come funziona Roma se butti giù una palazzina schifosa di 5 piani finisce che ricostruiscono una palazzina schifosa di 10 piani.
Ci vuole prima di tutto un piano urbanistico serio che comprenda anche i trasporti altrimenti si va avanti a con le solite proposte che in cambio della riqualificazione di 100 metri di aiuole propongono palazzoni per uffici con annesso centro commerciale.

Anonimo ha detto...

Ma che te vuoi riqualificà?! Pure che rifai i marciapiedi più larghi, sempre na merda de base è.

Anonimo ha detto...

12:58 PM, noo sembrano proprio interessanti, specialmente quella di RFS.
Noi non ci giochiamo con nessuna delle due perchè altrimenti ci individuano, per questo scriviamo in anonimato su questo blog che ci fa ridere tanto tanto.

Anonimo ha detto...

@12:58 beh forse non hai ben colto il senso del mio intervento delle 10:08. Napoleone III + Haussmann evitarono proprio che avvenisse ciò, mettendo regole molto stringenti anche su come dovevano essere concepiti gli edifici (altezze, colori, architettura, terrazzi, tetti e sottotetti). Haussmann fu chiamato a Roma dopo l'unificazione d'Italia, proprio per fare un intervento simile a quello che fu fatto su Parigi. Non se ne fece nulla, poi durante il fascismo scimmiottarono malamente alcune cose (ecco perché parlo ironicamente di "clonarli" ed impiantarli qui per una quarantina d'anni).

Vedi che c'è chi dice che sono "esagerazioni"? Beh in fondo Roma va bene così com'è, per fortuna ci sono gli antibiotici e non abbiamo più epidemie. Ma quanto a sofraffollamento e concezione della città credo che siamo praticamente alla stessa situazione della Parigi pre-interventi del terzo impero.
Ah in quel periodo di trasformazione e razionalizzazione della città, Parigi ospitò ben tre esposizioni universali.

Anonimo ha detto...

C'è poca da ridere a te t'ha preso per culo la vita , guarda come sei ridotto pugnettini e fatte na risata prima di dipartire.

Anonimo ha detto...

Ma nemmeno alla fine della seconda guerra mondiale a ridosso del boom economico si sono fatti interventi per definire gli assi di sviluppo della città per guidarne la crescita (un piano regolatore insomma). Il dramma vero comincia allora, con una crescita incontrollata lasciata nelle mani dei costruttori, tanti di sinistra, tra cui il nonno di Marchini bello a papà.

Anonimo ha detto...

1.25 PM, cosa hai da ribadire sul commento 1.25 pm?

Anonimo ha detto...

1.25 PM, cosa hai da ribadire sul commento 1.23 pm?

Anonimo ha detto...

No secondo me il "dramma" vero invece comincia ben prima. Quella fu una delle tante occasioni mancate. Secondo me il problema comincia con l'unificazione d'Italia ed il non aver scelto allora di seguire ciò che si stava facendo e si era fatto a Londra e Parigi.
Partendo oltretutto da una base anche migliore per infrastrutture rispetto a quelle due realtà, come anche per demografia.

Il dopoguerra ha finito di sfigurare e snaturare la città con crescita incontrollata (di cui però c'era anche bisogno venendo da una situazione economica di quel genere).
Ma se ci pensi bene, qualora la città avesse avuto un imprinting di un certo tipo, quelle basi oggi le avresti ancora (anche come regolamentazioni), e potresti veramente riqualificare. Anzi già durante il boom degli anni '80 ciò sarebbe potuto avvenire.
Prendi glii ex mercati generali, per esempio. Già negli anni '80 se non '70 potevano essere spostati fuori dalla città, e quell'area completamente rinnovata.
Il fatto è che determinati cambiamenti qui avvengono praticamente solo quando ormai si rendono impossibili da rinviare ulteriormente.
Poi si fa un'opera pilota ogni 20 anni che finisce per essere inglobata nella merda anziché fungere da pivot per riqualificare un'area.

Dammi retta: Napoleone III + Haussmann :) o al limite Gallo Cedrone (cioè il TROLL).

Anonimo ha detto...

1:57 PM, ma non pensi che i problemi di urbanizzazione siano inziati quando Giulio Cesare e Crasso e Pompeo formarono il primo triumvirato?
Prova a leggere la storia tutto iniziò quando Cesare si impose nel costruire la via Appia trsversalmente a viale Porta Ardeatina, Pompeo si intromise in quella disquisizione e fece togliere tutti i sampietrini.
Dammi retta tutto inziò in quella occasione e per cambiare la situazione e risolvere i problemi di urbanizzazione un imperatore, la leggenda dice, dovrebbe regnare contro il volere del popolo almeno per due mandati.
Questo succederà probabilmente con il prossimo sindaco, con l'attuale ormai è impossibile.

Anonimo ha detto...

12:04: Sono d'accordo con te, e nella reazione di 12:38 pm vedo tutta la romanità piccata di chi non si vuole sentire dire la verità. Roma è bellissima, è vero, ma NON E' LA CITTA' PIU' BELLA DEL MONDO, e ormai neppure d'Europa. Non ha senso parlare di bellezza "a tutti i costi": una cosa è bella se la sai mantenere tale, se la curi e ne coltivi le potenzialità. Cosa c'è di bello in una città ormai allo sbando, culturalmente morta, piena di gente fuori di testa e pericolosa, sporca da far schifo e che va in blocco per due gocce d'acqua? Palazzi fatiscenti e angoli degradati, puzza di piscio e merda in ogni angolo, spazzatura in mezzo alla strada, macchine ovunque, tra un po' pure sui tetti. E potrei pure capire (ma non giustificare) una situazione del genere nella periferia estrema, ma nel centro città??? E poi diciamoci la verità: le ultime cose belle fatte risalgono al Fascismo, dopo la seconda guerra mondiale Roma è diventata un cesso inguardabile, mentre in altre città d'Europa, come Berlino, Monaco, Parigi o Londra sono riusciti a mettere su dei palazzi e dei quartieri niente male.

Anonimo ha detto...

2.49 PM, tu odi Roma da sempre ed indipendentemente da tutto e il degrado non c'entra nulla, il tuo commento è chiarissimo.
Sembri un tipico cittadino del nord ( tipo leghista ) che sbandieri degrado di cui non hai minimamente idea o al massimo solo per sentito dire ma il tuo fine reale è quello di svergognare la città per svalutarla e farla svalutare a secondi fini.
L'ipotesi della capitale a Milano potrebbe essere per te un motivo per svalutare Roma?
Cazzi tua e rosica pure ma Roma sarà sempre la capitale dell'Italia.
Non e bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace!

Anonimo ha detto...

Roma è come la donna: la ami non perchè è bella ma perchè ti piace e per tale motivo diventa la più bella di tutte!

Anonimo ha detto...

@3:15: Capitale d'Italia? Sì sulla carta...ma nella realtà dei fatti? E chi ti ha detto che non la conosco? O che io stesso non sia di Roma e che sia semplicemente stufo di vedere questo schifo e che consideri indecente avere una capitale ridotta in questo stato (e hai idea di che danno d'immagine e reputazione sia per tutta la Nazione avere un capitale così?)? O forse sono io che amo Roma e per questo non posso vederla agonizzare giorno dopo giorno e tu invece ti pasci e ti accontenti, e magari appartieni persino a quel 70 % di romani che si riempono la bocca di "quant'è bella Roma" e poi mettono la macchina in quinta fila, buttano tutto per strada e se ne fregano del degrado che li sommerge (e quando gli dai appuntamento davanti alla Chiesa Nuova non sanno neppure dov'è, per dire quanto la amano :D )? Com'è facile stigmatizzarmi come leghista, vero? Perché, se fossi meridionale cambierebbe d'una virgola quello che dico? Cosa mi diresti allora, "calabrese/pugliese/siciliano di merda, tornatene da dove sei venuto?"
E' vero, Roma è come una donna: io la vedo ogni giorno più depressa, vecchia, sfatta, abbandonata a se stessa, ridicola, e mi incazzo perché la vedo lasciarsi andare e non fare nulla per tornare a vivere. Voi la guardate e continuate a dirle "ma dai che non c'hai nulla, sei sempre stupenda", perché sostanzialmente non ve ne frega proprio niente di lei.

Anonimo ha detto...

p.s. Di Milano Capitale e di Milano in sé non mi interessa una beneamata pippa ;)

Anonimo ha detto...

qualcuno mi spiega senza polemiche quale sia il problema di avere economici marciapiedi in asfalto, visto il tracollo finanziario?
In periferia li abbiamo così e non muore nessuno.
Grazie
Rita

Anonimo ha detto...

3:49 PM, ma ma ma, troppi ma che si usano quando non si vuol dire chi veramente si è e se l'ipotesi fatta fosse vera o meno.
praticamente hai ripetuto sempre la stessa cosa con lo stesso insignificante contenuto da disco rotto.
se fosse vero quello che hai detto nel precedente commennto, che Roma è così da tantissimo tempo, non rompere er caxxo ( te lo dico papale papale ) cambia aria visto che non ti piace così rimaniamo contenti tutti ( a quelli che piace e a quelli come te che non piace ma che se vanno e non rompono in continuazione i coglion ).
sai NOI romani SIAMO amati anche perchè le cose le diciamo papali papali.
hai ragione a vedere Roma in quel modo ed in una prospettiva diversa: gli occhi spesso riflettono la prospettiva del nostro stato d'animo e del nostro cuore ( sostanzialmente quando sei interiormente triste depresso o altro qualsivoglia stato d'animo malato ciò si riflette attraverso la vista anche intorno a te pertanto a volte il male che vediamo non è fuori da noi ma dentro di noi ed è quello che deve veramente cambiare ).

Anonimo ha detto...

I romani i quartieri del dopoguerra (bruttissimi tutti, certamente non di standard europeo) non li vedono proprio. Il bello e’ che e’ proprio li’ che in maggioranza vivono e lavorano, in palazzi costruiti da geometri ricoperti di graffiti, con i marciapiedi sfondati sommersi dalle macchine in seconda fila. Ma continuano a pensare che Roma e’ Piazza Farnese, dove vanno magari una volta al mese. Per questo si offendono quando gli fai notare lo schifo dell’ambiente urbano.

E’ una specialita’ nostra di farci coglionare da fantasie degli anni 60 come dalla maggica, i vip, il politico che sistemera’ tutto lui. Tutta droga per non vedere la realta’ quotidiana squallida in cui sprofondiamo ormai da 30 anni.

Francis Drake ha detto...

Purtroppo devo dar ragione all'anonimo delle 4:53 in merito alle sue considerazioni sui quartieri del dopoguerra.
Problema che in realtà affligge anche i quartieri storici, come quelli nati nei primi decenni del 900 (Monteverde Vecchio piuttosto che San Giovanni, tanto per citarne due), ove è vero che sono presenti edifici di pregio, ma accanto ad essi sono state costruite nel tempo abitazioni del tutto incompatibili con la tipologia edilizia prevalente nei quartieri in questione. Vedere un bellissimo villino liberty sovrastato da un edificio anonimo di 6-7 piani, costruito magari 30 anni dopo, è veramente avvilente dal punto di vista estetico.
Per non parlare poi delle macchine e delle moto orrendamente parcheggiate sul marciapiede e dei graffiti, che danno il colpo di grazia a quel poco di bello che resta anche nei quartieri storici.

Anonimo ha detto...

@4:25 pm:

http://www.spiegel.de/spiegel/print/d-126589943.html

http://www.reuters.com/article/2015/07/15/us-italy-rome-idUSKCN0PP0SF20150715

Se non sai il Tedesco, il titolo dei bei 7 paginoni che lo Spiegel ha dedicato a Roma significa "La bellezza eterna al termine". I romani dirano pure le cose papali papali, ma ti sei mai chiesto se dicono stronzate? Ma tanto che ve ne frega. VOI SIETE ER MEJO, NO? E' solo il resto del mondo che non vi capisce e che vede Roma nello schifo perché c'ha er male dentro.

Ermanno Orpellato ha detto...

Il villino liberty è il massimo che è riuscita a produrre questa città come edifici abitativi nel '900 di un certo rilievo. Dovrebbe far riflettere.

@6:44 i tedeschi non hanno il sole, sono depressi. E tu un delatore al loro servizio che ci vogliono colonizzare.

Anonimo ha detto...

Depressi i tedeschi? Fatti un viaggetto in Germania, potresti avere qualche sorpresa ;) E dipendesse da me glielo svenderei sto paese di merda, partendo dalla sua degna capitale.

Anonimo ha detto...

6.44 pm, hai fatto ben capire che non sei di Roma, quindi parliamo due lingue diverse. Sei uno di quelli che vuole andare a mettere regole fuori casa sua.

Anonimo ha detto...

6.44 pm, ma parli della Germania che vuole diventare l'America europea, quella che sta distruggendo la Grecia.
il tuo punto di vista e' proprio uguale a quello della Germania: distruggere tutti.

Anonimo ha detto...

Vedi che potresti valutare anche la terza ipotesi: trasferisciti tu, tanto sei una piaga per l'Italia a questo punto.
Anche tu sei un altro che con Roma non c'entri un cazzo ma stai solo a romperci gli zebedei.
Questo blog e' lo sfogatoio dei parassiti che con Roma non c'entrano nulla oltre che rompere gli zebedei.

Ermanno Orpellato ha detto...

No no, no. I Paesi nordici non c'hanno il sole come noi, solo la pioggia, quindi sono tutti depressi e per questo quando vengono a Roma non la sanno apprezzare. Hanno il male dentro, e quindi vedono tutto distorto. Pure se cascano dentro na buca, è sempre perché so depressi e non hanno saputo apprezzare l'esperienza avuta. La puzza di piscio e di merda, la sentono solo loro perché sono depressi, per me è Chanel 5 perchè oggi ho preso 6 ore di sole (o de sóle?!?).

Alzati e fattura ha detto...

Molto volentieri, farei cambio subito se avessi la possibilità. A me de cambià Roma, de fa moralizzazioni e rieducazioni delle masse me frega cazzo. Se a uno piace la mmmmerda, cazzi sua, i gusti so gusti. Ma non la propini almeno per ostriche, perché er trucchetto ormai è abbastanza noto ai più, forse ancora quarche giappo ce pó cascà.

Anonimo ha detto...

8.00 pm, cazzo! Meno male che non te frega fare moralizzazioni e rieducazione.

Anonimo ha detto...

Ermanno, ma tu sei il troll napoletano quello che non morì mai.
Ragazzi e' il solito troll.

Anonimo ha detto...

Alzati e Fattura, oggi all'improvviso appari sul blog e distruggi.
Che falsità questo blog, commentano sempre le stesse persone con account diversi.

Ermanno Orpellato ha detto...

Aspè, girate… hai capito chi so? E perché te fa male er buco der culo?

Anonimo ha detto...

Bingo! Sola ti hanno sgamato, ormai ti riconosciamo.

Ermanno Orpellato ha detto...

Ah ma allora te piace?! Me pensavo che erano strilli de dolore, invece so de piacere!

Anonimo ha detto...

Ermanno Orpellato non esiste sul web, nome inventato!

Ermanno Orpellato ha detto...

Lo sai come dicevano l'antichi no? Me te inculo, ergo sum

Anonimo ha detto...

quindi è vero che non esisti ed il nome è inventato, a questo punto non sei altro che un admin rfs che stai al chiodo sulla pagina.
sei uno che scrive con tanti nomi diversi per tirare l'acqua al mulino ed illudere chi legge

Anonimo ha detto...

affondato!

Ermanno Orpellato ha detto...

No coglioncello, sono un tecnico del tuo ISP che ti sta stalkerando.

Anonimo ha detto...

Quindi monitorate anche chi scrive violando la privacy? veramente molto interessante signor Ermanno Orpellato.
Anche io ho fatto una ricerca e il tuo nome non esiste in nessun posto.

Ermanno Orpellato ha detto...

Sei un po' ingenuo se credi che ci limitiamo solo a monitorare.

Anonimo ha detto...

sarebbe questa la discontinuità di marino? a proposito, roma è sommersa dai cartelloni

Massimo ha detto...

Si però con la ganascia l'auto rimane in mezzo ai cojones, meglio rimozione immediata per ripristinare il transito poi bella multona a 4 zeri!

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHAH un piano urbanistico? Ma qui non si è completato nemmeno il PR del '62 (mi pare)! AHAHAHAHAHAH

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