Video. Scene da Prati, ex rione elegante. Gabbiano sventra ratto. Poi si leva in volo spargendo brandelli di carogna del roditore sulla testa della gente

13 luglio 2015
Questo è quello che succede in uno dei quartieri da sempre più tranquilli e puliti ma divenuto oggi peggio della peggior periferia!
Siamo nel Rione Prati, invasa, oltre che da delinquenti, da gabbiani che scoperchiano i rifiuti organici, organizzati in contenitori sparsi per la strada! Eccoci a Via Carlo Mirabello: il gabbiano tenta di sventrare un sorcio (e qui è pieno di sorci!),ma senza riuscirci.Alla fine vola via, decide di portare la preda con se. Svolazza sopra le persone,con attaccati al becco pezzi di interiora del topo,che cadono a brandelli mentre è in volo. Non credo ci sia altro da aggiungere...
Giovanni

34 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Che titolo poetico!!!!

Anonimo ha detto...

potrei morire...ma dico io se il pezzo di topo che mi cade in testa mi contagia qualche schifosa malattia chi mi risarcisce? il comune de Roma??? ma li mortacci

Anonimo ha detto...

Er gabbiano ha sostituito il servizio dell'AMA, prossima volta il sorcio pensa due volte prima di uscire allo scoperto. La mossa successiva sarebbe creare un animale ibrido, sulla base dei ratti, che mangia la monnezza e caca biglietti dell'ATAC nuovi di zecca. I pizzardoni a loro volta saranno sostituiti con la nuova specie di cornacchie fischianti (se non obbedisci ti sgancia bisogni in testa), il consiglio comunale sarà composta da scarafaggi (opposizione) e invisibili zanzare tigre (maggioranza).

Anonimo ha detto...

siamo la città che accoglie tutti (barboni, delinquenti di altri paesi ecc) e tutto (es malattie che si credevano debellate, ma grazie alle "ricchezze" sopraggiunte coi barconi queste malattie stanno risorgendo), non vedo perché dobbiamo fare i razzisti con un povero gabbiano che, tra l'altro ha pure funzione sociale: ripulisce la città dai topi di fogna. Ma a pensarci bene, povero topo di fogna: è sempre un essere vivente.... credo si debba creare un movimento a tutela dei topi di fogna

Anonimo ha detto...

E' ovviamente colpa di Marino!

Anonimo ha detto...

se queste nullità di ingegneri o architetti responsabili della manutenzione stradale mettessero le apposite grate ai lati delle caditoie dei marciapiedi magari da li non uscirebbe di tutto ratti inclusi. sono investimenti che andrebbero fatti

http://2.bp.blogspot.com/-w3UerPhLSnQ/UE2jB7cr9NI/AAAAAAAAkPU/EhYvyIy3TDg/s1600/2012-09-05+11.01.06.jpg

Alessandra ha detto...

x luglio 13, 2015 3:37 PM


intendi dire che il sindaco Marino è senza macchia e senza peccato?

Anonimo ha detto...

Che eleganza sta città!!

Anonimo ha detto...

Er gabbiano s'è adeguato alla cucina romanesca, e s'e fatto a modo suo na pajata.

Anonimo ha detto...

La natura si riprenderà tutto, noi compresi! Che schifo però ... solo gabbiani famelici e cornacchie ormai visitano Roma ... ed anche i pellegrini del prossimo inutile giubileo. Ciao regà?

Anonimo ha detto...

Ma il gabbiano ha tatuato una scritta con un font strano sulla testa.
Ma è una croce celtica, questo piccione deve essere sicuramente il capo di una setta pericolosa.
Chiamate la forestale, abbattetelo!

Anonimo ha detto...

Speriamo che la prossima volta il gabbiano caga n'testa al fascioTroll.

Anonimo ha detto...

Sono i volontari per la derattizzazione voluta dal comune no?
Dopo i volontari che staccano adesivi, ripuliscono muri, tagliano erba ecc ecc ora quelli che derattizzano in modo ecologicamente sostenibile.
Che vuoi di più?

Anonimo ha detto...

Poche sere fa, ero alla colonna traiana x assistere allo spettacolo di luci ai fori e uno di questi simpatici volatili ha letteralmente distrutto un sacco pieno di avanzi di cibo, piatti di plastica etc. lasciato all'angolo della piazza da qualche furbetto.
In pochi minuti il contenuto era sparso per diversi mezza piazza quadri, con tanto di turisti che si facevano foto ricordo in mezzo alla monnezza.
Con tanti saluti ai fori pedonali...

Anonimo ha detto...

Topi! Carogne! Tornate nelle fogne!!!

Anonimo ha detto...

Questa mattina verso le otto e mezza, in piazza San Giovanni in Laterano, a semaforo rosso, un tizio su uno scooter, dopo aver svicolato un bel po', ha tagliato l'intero incrocio per diagonale prendendo contromano la strada che sale e porta alla Basilica. Fuori dal gabbiotto c'era un vigile, con occhiali scuri, che non solo ha visto tutto ma ha anche sentito i clacson di coloro che si sono trovati il pazzo contromano davanti. Serve che scriva cosa ha fatto il solerte vigile (che sarebbe interessante nominare avendo la possibilità di controllare i registri di lavoro)?
NULLA. NIENTE. Ha guardato svolgersi la scena, e non ha fatto nulla. In molti hanno protestato, suonando e gridando, ma lui oserei dire stolidamente e criminalmente, non ha alzato né un dito sul blocchetto delle multe, né un sopracciglio dietro a quegli stupidi occhiali scuri.

Monique Macchiavelli ha detto...

come al solito pronti a criticare e non fate niente.....
bellissima manifestazione di divulgazione GRATUITA del meglio del cinema italiano.
nessuno ingorgo nel traffico.... parcheggi come ogni manifestazione dell'estate romana. area di parcheggio regolarmente autorizzata per evitare abusivismi..informatevi prima di fare terrorismo inutile....


una cittadina di San Giovanni

Alessandra ha detto...

x Monique Macchiavelli: criticare e lamentarci è l'unica cosa che ci è rimasta. Sai le mail - propositive - che ho inviato al Comune di Roma o ad aziende ad esso collegate? mail che tuttavia non sono state prese in considerazione. Noi cittadini comuni, che ci muoviamo quotidianamente x questa giungla chiamata Roma, abbiamo più esperienza di tanti "damerini" seduti ai posti di comando, pagati profumatamente coi soldi delle nostre tasse. Eppure non contiamo niente e la nostra esperienza va a farsi friggere perché comandano loro, sono loro che decidono della nostra vita. Ovviamente le decisioni, che prendono per noi, non sono valide per loro. Certo non voglio dire che tutti coloro che sono ai posti di comando siano incompetenti, corrotti ecc. Ma da come si presenta Roma (traffico impazzito, tanti fissa dimora che bivaccano, rom che rubano sotto la metropolitana, cassonetti maleodoranti che spesso si incontrano ecc.), si ha l'impressione che chi amministra non ha le competenze adatte e questo si ripercuote su molti cittadini privi di senso civico e che quindi contribuiscono al degrado (mi fanno pena quelli che con tanto amore gettano i rifiuti, secondo le regole della differenziata, poi arriva uno stolto che butta la sua mondezza indifferenziata su un cassonetto a caso, andando ad annullare il lavoro del cittadino onesto. E l'ama che si vanta di aver superato il 40% - se non erro - di differenziata nella nostra città). Non si fa terrorismo, si porta a conoscenza della collettività, anche se non serve a niente... la soluzione migliore è cambiare nazione e andare a vivere in un posto più senso civico da parte di tutti, cittadini e amministratori.

Fracatz ha detto...

ahahahahahahahaha
è la legge della natura, la legge der più forte
ma non vi siete mai chiesti perchè gli unici uccelli che vediamo in citta sono i corvi, i gabbiani, gli storni, i piccioni e le cornacchie? Quando appena 50 anni fa, c'erano passeri, cardellini, merli.
Quella pentecana era malata se no nun se faceva beccà, magari c'aveva la peste, chissà
Quello che ora accade agli animali presto avverrà anche per gli umani, la crescita demografica incontrollata porterà a questo, escluso quei posti ove governerà l'isis, loro sanno come tenere sotto controllo la crescita demografica

Anonimo ha detto...

Ohhh fracatz, finalmente siamo d'accordo: non vedo l'ora di osservare la tua testa infilata su un palo fronte Colosseo. Torneranno anche i corvi a Roma, per beccare i tuoi bulbi oculari.

Anonimo ha detto...

Secondo me sono un simbolo della bestia al potere.
La scorsa settimana ho assistito alla seguente scena: un gabbiano stava squartando un piccione ancora vivo in mezzo a Via del Teatro di Marcello. Una moto lo ha quasi investito facendogli temporaneamente perdere la preda che si dibatteva e il gabbiano ha cominciato a "baccaiare" contro il motociclista, sembrava veramente che lo prendesse a male parole, incacchiatissimo, e ha fatto anche il gesto di attaccarlo.
Per gli antichi i volatili erano il simbolo delle anime, ricordate cosa è accaduto quando Benedetto XVI ha abdicato?
E' la degna deriva anche naturalistica del degrado spirituale.
Spariti i passerotti, i rapaci zozzoni al potere.

bat21 ha detto...

Bella scenetta. Degna di Roma non c'è che dire....

Pecora che ricorda i bei tempi andati ha detto...

Mi pare certe scene di averle già viste in qualche slum di Nairobi costruito sopra le discariche.

Povera Roma, splendente ai tempi di LVI, come ti hanno ridotto settant'anni di democrazia!

Pecora che in nome del buonismo idiota della sinistra farà la fine del ratto ha detto...

I passerotti non sono "spariti".

I passerotti vivevano in pace finchè erano le specie autoctone e inserite armoniosamente in un contesto urbano equilibrato. Quando questo equilibrio si è rotto, e nel loro ambiente sono arrivate specie estranee, dal forte istinto predatorio e di invasione come i gabbiani, sono stati tutti semplicemente sterminati.

E' quello che accade a livello umano con l'invasione degli immigrati, solo che loro gridano "Allah Akbhar", che non è poi tanto diverso come verso lugubre a quello che fanno questi gabbiani quando sventrano i sacchi della monnezza o i piccioni.

E' quello che succede ogni volta che una comunità autoctona non riesce a respingere una specie che cerca di carpirle le risorse e il spazio vitale.

E voi siete i passerotti, i piccioni e il ratto, ricordatevelo!

bat21 ha detto...

Che palle grazie a quella mascella demente Roma si e' presa un bel po' di confetti da B17 e Lancaster. E sempre grazie a mascellone sono stati mandati al macello i poveri ebrei depauperando la società romana di elementi essenziali per la sua crescita. Per fortuna che lui ha finito la sua carriera presto

Anonimo ha detto...

mesi fa su piazza San Pietro una di quelle mega cornacchie grigie ha smembrato un piccione vivo davanti tutti i turisti, che si sono messi a fotografare il tutto.....
il sorcio con le ali si dimenava e rabbrividiva, mentre il grosso pennuto gli toglieva filamenti di stomaco ed interiora dalla pancia....bella tortura medievale....

sempre meglio vedo

Anonimo ha detto...

Non è un segno di degrado. I predatori più adattabili come le cornacchie ed i gabbiani si sono inurbati a causa dell'abbondanza di cibo. E un fenomeno naturale, vederci un sintomo di degrado è una forzatura.
Comunque lasciate un pò meno monnezza in giro e vedrete che anche cornacchie e gabbiani diminuiranno

Anonimo ha detto...

metro ogni venti minuti, sorci e scarafaggi, immondizia strabordante cassonetti, bancarelle e furgoni bangladesci, zingari e accattoni, giardini trasformati in bivacchi di immigrati invasori lerci, parassiti e delinquenti, strade dissestate, marciapiedi e arredo urbano da terzo mondo..

rutelli, veltroni, alemanno, marino, li mortacci vostri !!!

VOGLIO L'ISPETTORE CALLAGHAN SINDACO DI ROMA, CON TANTO DI MAGNUM 44 !!!

Anonimo ha detto...

Ben vengano i Gabbiani, visto che i gatti ce li teniamo in casa e sono abituati a mangiare le scatolette!

Anonimo ha detto...

È colpa della Merkel e della Germania =D

Anonimo ha detto...

Ma dove avete visto che il gabbiamo lasciava branelli di topo lo sapete solo voi visto che lo ha abbandonato in mezzo alla strada poi addirittura in testa alla gente oh fateve meno canne che col caldo se possono ave' le allucinazioni.

bat21 ha detto...

Comunque ammazza se sono aggressivi http://www.telegraph.co.uk/news/earth/wildlife/11740893/Pet-dog-pecked-to-death-by-seagull-in-horrific-garden-attack.html arrivano ad uccidere i cagnolini!

Anonimo ha detto...

Nessuna allucinazione,ne ho visti più di uno,ad esempio, che dopo aver trafugato nei secchi dei rifiuti umidi che strasbordano, volano via e proprio in volo cadere dai loro becconi pezzi di frutta/pasta/ e quant'altro presente nei secchi,dopo aver intriso il becco in questo scempio.

Anonimo ha detto...

Eddai, da che mondo è mondo in natura succedono queste cose. I topi ci sono in tutto il dannato mondo, nelle fogne e fuori dalle fogne, in natura, ovunque. Sono più loro di noi, statece. Se un gabbiano se lo mangia è solo un evento naturale, almeno su questo -che cavolo- possiamo passarci sopra. Piuttosto mi incazzo quando i gabbiani sgrufolano nella spazzatura che i cafoni romani lasciano in giro.

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