Gestione trasporti sciagurata. Smantellano la ferrovia Roma-Giardinetti e mettono autobus al suo posto. Fermateli

31 luglio 2015

A partire da lunedì prossimo, 3 agosto, la tratta Centocelle-Giardinetti della ferrovia Termini Laziali-Giardinetti verrà disattivata: i treni viaggeranno solo tra Centocelle e via Giolitti e viceversa. Lo ha deciso l’Atac per preparare l’intervento di realizzazione del nuovo capolinea della ferrovia nei pressi della stazione Parco di Centocelle della metro C, in corrispondenza dell’incrocio tra via Casilina e viale Palmiro Togliatti. 
Gli utenti, quindi, non potranno più prendere il trenino alle stazioni Togliatti, Grano, Alessandrino, Torre Spaccata, Torre Maura, Tobagi e, ovviamente, Giardinetti. 
In alternativa, si potranno utilizzare la metro C e la linea di bus 106, che collega Grotte Celoni a Parco di Centocelle. La zona è anche servita dalle linee 213, 313 e 450.
Fino a qui il comunicato ufficiale dell'Agenzia della Mobilità che, in piena estate, uccide gran parte della linea Roma-Giardinetti. Altra sciagurata e folle decisione delle istituzioni. La storica linea Giardinetti-Laziali che, per chi non lo sapesse anni or fa collegava la Stazione Termini con Fiuggi è prossima al definitivo smantellamento.
Emblema in negativo delle politiche scellerate sul trasporto pubblico loclae. Una linea che quasi cento anni fa era considerata una linea modello, una linea che percorreva circa 100 km è stata nel tempo completamente abbandonata per oggi essere dismessa.
Non ha senso! Non può essere! Con l’apertura della Metro C l'ammodernamento del trenino, della linea, delle banchine e delle relative vetture e magari con allungamento della stessa da Giardinetti a Tor Vergata si poteva quasi del tutto eliminare il traffico di autobus. Risparmiando in manutenzione e in inquinamento. Ovviamente implementando i controlli sui passeggeri ad oggi assenti. Insomma con l'arrivo della Metro C questa linea poteva essere via via più strategica, non più inutile come ci stanno facendo credere. Tra l'altro le frequenze sono ben migliori rispetto a quelle, ridicole, della Metro C.
Le scellerate politiche portano invece alla riduzione della linea e al rafforzamento dei bus di superficie! Che senso ha? Abbiamo appena "guadagnato" circa 20 km di metropolitana (di cui 10 in superficie) e perdiamo 9 km di linea del ferro... Che senso ha, ad esempio, ridurre ed eliminare la linea di ferro e rafforzare invece il 105, 106 e 107 che effettuano percorso analogo o similare alla Metro C? Si deve fare esattamente il contrario! E la storia della sovrapposizione delle linee è risibile. E' pieno di esempi, in tutta Europa, di linee metropolitane che hanno il 'supporto' di linee in superfici. E comunque provate oggi ad andare da Torre Spaccata a Porta Maggiore col trenino e provate domani a fare la stessa cosa con la Metro C. Venti minuti di più perduti e molta più gente che, alla fine, prenderà l'auto.

Inoltre se dismissione sarà, sarà una dismissione alla romana: nessun progetto sulle banchine e sui binari esistenti, nessuna pianificazione su cosa fare del sedime ferroviario? Si potrebbe utilizzare l'area per ciclabili, preferenziali, per il verde, per valorizzare il Parco Archeologico di Centocelle abbandonato, ma nulla è pianificato, nulla è condiviso, non esiste un sito, un profilo Twitter, una pagina Facebook ufficiale che si occupi del progetto come accade in tutto il mondo. 
Lettera Firmata

49 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Come quando per pressioni da parte della fiat smantellarono la ferrovia sulla linea dei Castelli, come quando per pressioni dei bar chiudono le fontanelle, come quando per favorire le cooperative chiudono i concorsi pubblici.
La cessazione del servizio pubblico serve alle ditte dei pullmann - tutti di produzione romena - che ne gestiranno il trasporto. Quelle legate a buzzi, quelle per le quali tutti difendono ancora l'indifendibile sindaco, a destra e a sinistra, perché tutti hanno un amico o un parente con la poltrona in consiglio, il contratto alla multiservizi, o i piedi sui pedali dei risciò che piacciono tanto in Comune, che, come dice bittarelli, sono riconducibili a ditte di un circuito "esterno", e se semo capiti.

Anonimo ha detto...

avevo letto della cosa ma non sapevo si mettessero a riutilizzare i bus.
spero non sia vero.
sono d'accordo sullo smantellamento, perché oramai esiste la metro quindi che senso ha tenere un dispendioso doppione che serve la stessa identica tratta di strada.
eliminando il trenino poi si elimina di conseguenza anche tutta l'evasione totale sui biglietti dell'utenza che si serviva del trenino.
ora saranno costretti a usare la metro e a fare il biglietto, perché nella C l'evasione dei ticket è molto più difficile.
il fatto che a tutt'oggi la metro C fosse ancora poco utilizzata dagli utenti è dovuto proprio alla questione evasione biglietti.
quasi tutti preferivano ancora utilizzare il trenino perché praticamente gratis, e nessuno utilizzava la metro perché sennò costretti a comprare i biglietti.
proprio per sto motivo non avrei dato la possibilità di usare i bus.
staremo vedere.

Anonimo ha detto...

è pazzesco togliere un'infrastruttura che già esiste e funziona...con i tempi che ci mettono a farne una nel 21mo secolo...

sono passati 35 anni dall'errore di chiudere la linea dei castelli, ma l'esperienza non ha insegnato nulla...al suo posto parcheggi per macchine perennemente in sosta...avanti così

di fatto molti quartieri perdono un collegamento diretto con termini (più o meno).

Per quelli che si illudono che la gente stia pagando il biglietto sulla metro C...io ho visto stazioni senza nessuno a presidiare e varchi aperti...immaginate a settembre.

Anonimo ha detto...

Da utente del trenino Roma-Giardinetti che ha SEMPRE TUTTI I GIORNI timbrato biglietto o abbonamento, mi sento offesa dalla faciloneria di chi parla di evasione tariffaria e di sostituire il trenino con la metro C.

Il percorso della metro C passa a due chilometri da quello del trenino e non ha la stessa destinazione, dunque le due linee NON sono sovrapponibili, ma dovrebbero, in una progettazione intelligente come quella che a Roma è sempre mancata, essere integrate e rese funzionali, per consentire agli utenti di lasciare a casa la macchina. Il progetto dell'allungamento verso Tor Vergata sarebbe stato perfetto, in questo senso.

Anonimo ha detto...

(stessa anonima delle 11.43) *Il percorso della metro C, da Centocelle in poi fino a Termini...

Anonimo ha detto...

Ad oggi la metro c ha ottimi flussi nonostante frequenze ridicole. Metro c e trenino sono nei fatti complementari si sovrappongono in pochissime stazioni. Sono invece stati mantenuti i bus scrocco tipo 106 e 107 che invece si fanno percorsi UGUALI a quelli della metro c. Si tratta di scelte schizofreniche. Fermiamoli

Anonimo ha detto...

Ma non c'è modo di farli ragionare, di proporre soluzioni alternative?

Anonimo ha detto...

Quelli di Atac e del Campidoglio hanno i loro neuroni (ammesso che li abbiano) collegati al fondoschiena........invece il caro sindaco Marino pensa ai neuroni dei suoi cittadini......ha fatto venire l'esaurimento nervoso ai cittadini con la sua malsana gestione...............per non parlare dell'insicurezza che governa le periferie (ultimo caso...quello accaduto a Pigneto).....ma lui, il caro sindaco Marino ha a cuore gli zingari e gli immigrati....perchè loro gli daranno tanti voti e potrà tenere sempre il suo fondoschiena attaccato alla poltrona!

Anonimo ha detto...

Solo qui queste schifezze, ma come si fa ad eliminare una linea su ferro, oggi? quelle lette sono tutte scuse, a Budapest e non solo, dove hanno fatto la m4 , sopra hanno continuato a far circolare il tram, ed io ho preso entrambi per esigenze diverse. Sono....non trovo il termine per descrivere lo schifo, ma e' proprio rioma che fa schifo, c e solo da andarsene...sempre peggio, ma cosa ci faranno al posto del treno? un bel parcheggio pe e maghine e i romanari tutti contenti, e nnamio o trovato er parcheggio pe a smartina e er suvvone, vero?

Anonimo ha detto...

Ma si chiudiamo le metro...meglio i bus. Anche QS we metro A e B chiuderanno alle 21.30. Non esiste città al mondo ove avviene ciò. L'allegro chirurgo non ha messo una bici che sia una, non ha fatto un metro di tram anzi ora li smantella pure.FOLLia

Anonimo ha detto...

Confermo. Ho visto con i miei occhi operai lavorare di domenica sotto la neve(vicino isola margherita). In Italia ci sono i sindacati

Anonimo ha detto...

Tra poco avrebbe compiuto 100 anni la ferrovia,in tutto il mondo festeggiamenti...qui da noi la smantellano...ma quanto fa schifo roma, una delle citta peggiori al mondo, invivibile, incivile, mai belle notizie.

francesco schietroma ha detto...

se questo ,col tempo, dovesse contribuire alla liberazione di piazza porta maggiore, io la vedrei come una notizia incoraggiante! dipende dal progetto che c'è dietro.. ammesso ce ne sia uno.

Anonimo ha detto...

Sono pazzi. Aggiungo che la stazione centocelle(metro c) dista circa 800 metri dall'attuale stazione centocelle (trenino). Non conoscono Roma nemmeno sulla carta QS geni. fermiamoli

Anonimo ha detto...

Ma quale liberazione, ma eliminassero quell assurdo incrocio dalle maghine non dal treno,

Anonimo ha detto...

E dajeeee! A'ete rotto er cazzo co sti binari del 1800!! Largo alle maghineeeee, possibbbirmete SUVVE!!! Non c'hai 'a maghina?!? Sei no sfigato de mmerda, falle du rate pe' comprattela!! Vacci pure te al benzinaro a spenne du sordi! No che pijiii er trenino a gratise e te lo devo da paga pure io co' l'IVA, le accise sulla benza, er bollo, e tutte l'antre tasse che noi maghinari pagamo. Antro che stronzate!!! Fatelo er carcolo de quante tasse pagamo noi maghinari contro i trenaroli bifolchi. Vai fallo daje!

Anonimo ha detto...

http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_luglio_31/blitz-movimenti-la-casa-cassonetti-fiamme-traffico-tilt-aeb69606-3753-11e5-88ac-a32ff5fc69d6.shtml

A Roma si blocca una tangenziale per 2 ore appiccando un incendio e NESSUNO VIENE ARRESTATO!!!!!!! Ma di che cazzo stiamo parlando, di cosa??????
Giuro che il primo che si candida a sindaco mettendo nel suo programma lo sgombero immediato con retate e arresti a tappeto di ogni stramaledetta occupazione abusiva tollerata in questa città avrà il mio voto da qualunque parte politica provenga e chiunque esso sia.
Sono anni che a Roma si tollerano questi imbecilli di movimenti che occupano abusivamente per anni stabili e immobili e gli si permette anche di bloccare una tangenziale senza che nessuno venga sbattuto in galera, BASTA BASTA BASTA BASTA BASTA!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Solo passi indietro. E il bello che il riommano medio, quando giustamente la stampa estera unanimamente gli fa notare che la sua città è una chiavica di provincia che non sarebbe in grado neppure di organizzare un raduno di boy-scouts, figuriamoci un giubileo o un'olimpiade, si gonfia er petto depilato e dice "Roma gabud mundi! Aò, e annatevene a zozzi", tutto questo mentre butta la cicca per terra e posteggia a maghina in terza fila. Ma sì, smantelliamolo sto trasporto pubblico, che i riommani deveno annà a mille sulle strade e je serve spazio, non si sa perché però, visto che de lavorà non je va a nessuno e ogni anno questa splendida città accumula un punto in percentuale di disoccupazione...

Anonimo ha detto...

Sono arrivato in ritardo causa loro. La polizia era inerme e a distanza. La stessa polizia che invece massacra lavotori e cittadini è inerme(vedi anche caso pigneto) nei confronti di clandestini spacciatori e delinquenti. Vogliono la guerra civile. È un progetto criminale che mira alla distruzione del ceto medio tramite alcune leve: tassazione, insicurezza, e immigrazione di massa.

Leonardo Ferraro ha detto...

Non è che levano il trenino e mettono gli autobus: il 106 passa ogni 30' e su viale dei romanisti, non sulla casilina. Lo levano per deviare il flusso sulla metro, e per usare quei pochi soldi che la regione passa per gestire meglio la tratta rimasta.
Comunque il destino della centocelle- giardinetti già si sapeva. Sarebbe stato più coerente levarla una volta aperta san giovanni MetroC, in modo da evitare di prendere il 51, e con uno scambio diretto con il tram 3, scaricando porta maggiore da questo ruolo

Anonimo ha detto...

Dubito fortemente che smantellare le linee tram a Roma per affidarsi a bus e metro sia una mossa intelligente. Credo tutti sappiano che quando la mobilità romana era affidata ai tram, a Roma ci si muoveva meglio. I tram sono probabilmente l'unica cosa che funziona a Roma e su cui bisognerebbe investire per il futuro. Ma si sa, a Roma si campa alla giornata...

Anonimo ha detto...

D'accordo, sia smantellata tutta: oscena, rumorosa, inutile con metro c.

Crea solo disagio ai residenti!

Anonimo ha detto...

@luglio 31, 2015 12:48 PM

Infatti la questione qui è a livello nazionale, polizia e carabinieri che pestano i cittadini inermi ma di fronte ai delinquenti e a questi stramaledetti devastatori diventano pecorelle timorose lasciandoli agire indisturbati... Io sto aspettando qualcuno che finalmente si presenti alle elezioni nazionali giurando di far tornare la polizia a pestare e sbattere dentro i violenti e i delinquenti e i devastatori, piuttosto che manganellare gli operai... Ormai abbiamo una polizia da paese sudamericano, pecore con gli spacciatori ma violenti contro il cittadino comune, che schifo!

Anonimo ha detto...

@12:43 passi indietro de che? Dobbiamo tenerci per sempre una ferrovia vetusta?! Ma speriamo che aumentino invece le linee moderne, veloci e sotterranee, invece di tenerci questi semi-catorci di superficie! I tram sono il passato, il futuro è la maghina, la TAV, la metro senza conducente, la bici Graziella con nome anglofono. Non ti sta bene? Trasferisciti a Addis Abbeba o India dove usano queste linee a scartamento ridotto, tratti in cui c'è circolazione alternata, etc.
Ma basta con questa nostalgia del cazzo di infrastrutture vetuste. Quando vennero realizzate ai loro tempi avevano senso, si era fatto fronte a delle limitazioni in maniera intelligente, ma erano altri tempi perdio! Siamo nel 2015 e dobbiamo pensare che un'intero settore della città anziché essere servito da metropolitane sotterranee veloci debba essere servito da un trenino che portava alle terme o faceva arrivare la frutta e la ricotta a Piazza Vittorio?!

Anonimo ha detto...

Il ceto medio vota PD.

Anonimo ha detto...

@anonimo delle 2.29, sono completamente d'accordo con te. oltretutto il trenino Roma Giardinetti è una trincea del ca220 che spacca tutto il quadrante Sud Est di Roma e contribuisce ad avvilire il sito archeologico di Porta Maggiore.
Inoltre, con la concorrenza di una linea di superficie, la metro C raddoppierebbe i tempi per rientrare dell'investimento.
Tuttavia converrai anche tu che, come al solito, il modo idiota di fare le cose qui a Roma, riesce a rendere sbagliate anche le cose giuste aggiungendo i soliti ingredienti: approssimazione, improvvisazione e mancata comunicazione.

Anonimo ha detto...

Ma basta anche con 'sti siti archeologici del cazzo. Ma ci teniamo pure pezzi di tufo transennati e pieni di monnezza che duemila anni fa erano la capanna per gli attrezzi di un pecoraio etrusco. Ma tappateli, o spostateli se hanno veramente tutto questo interesse e basta. Poi dicono che sono un valore turistico per la città: si certamente, dall'altro capo del mondo vengono per vedere un pezzo di tufo di merda, mica il Colosseo, il Pantheon, Piazza Navona, etc.

Mi sono trovato in una discussione allucinante su un rudere a Dragona che è andato in fiamme due notti fa. Era abbandonato e di epoca mussoliniana, un ex alloggio popolare. Ce ne erano diversi in quella zona, nel corso degli anni sono stati tutti —ovviamente— sostituiti da altro tipo di abitazioni con altri criteri. Beh c'era chi insisteva che bisognava tenersi comunque quel rudere come esempio di archeologia architettonica. Parliamo di case fatte in economia durante la guerra mondiale. Bastano le foto e le planimetrie. Al limite ne tieni una sola e bene se non costa troppo come tourist trap.

Anonimo ha detto...

Appena letto i dati sul bike sharing di milano. 10.000.000 di utilizzi in sette anni. Quasi 13.000 giornalieri. Mi son messo a piangere. Roma è l'unica città europea dove manco ombra di una bici....ma tanto ciavemo er colosseo...ora mi aspetto qualche 'intellettuale' romano che mi dica 'vattene a milano'

Anonimo ha detto...

Si dovrebbe fermare a Piazza di Porta Maggiore e Via Giolitti dovrebbe diventare una giardino da Piazza di Porta Maggiore fino stazione Laziale. Da Porta Maggiore a Termini in autobus, rafforzandoli, naturalmente.

Anonimo ha detto...

Ma dove li prendono i bus se già non bastano per le attuali linee, e MANCANO I RICAMBI!!!!

Anonimo ha detto...

In Giappone hanno tutte le linee moderne che volete ma i tram centenari li tengono eccome

https://www.youtube.com/watch?v=469HQCFA1wU

Anonimo ha detto...

In Giappone hanno anche avuto due città intere rase al suolo da altrettante atomiche. Se só tenuti i cocci radioattivi?!

Anonimo ha detto...

non c' era alcun bisogno di realizzare la metro C. ho abitato fino al 1984 a centocelle e ricordo il trenino che dalle ferrovie laziali portava fino a cave/genazzano percorrendo la via casilina. si poteva raddoppiare detta linea facendola diventare una metropolitana di superficie, come è stato fatto in altre citta d' europa che hanno valorizzato la linea ferrata; qui invece si è dapprima smantellata, poi ci si è accorti dell' errore e si è cercato di mettere una toppa ripristinandola in parte, adesso la vogliono di nuovo abolire, sulla via casilina c'è ancora la vecchia sede con le rotaie,ormai tutte arrugginite e coperte di erbacce, non si è avuto neanche il coraggio di toglierle per allargare la strada.
franco.

FJP ha detto...

Trattasi di una linea storica che fra poco avrebbe compiuto 100 anni: in un altro paese avrebbero colto l'occasione per celebrarla o quantomeno potenziarla, qui invece la buttiamo nel cesso. Scartare una linea su rotaia GIA' PRONTA per caricare ancora di più traffico il trasporto su gomma è già abbastanza grottesco per sé, ma in questo caso abbiamo anche il bonus di assurdità dato che:

- la situazione del traffico stradale a Roma è una tragedia - mettere in circolazione ancora più autobus (quando si ha a disposizione una linea ferroviaria che viaggia su corsia preferenziale per l'intero tragitto) è una follia;
- la metro C non copre l'identico percorso del trenino, e comunque togliere quest'ultimo quando la metro continua ad essere incompleta e priva del collegamento per il centro è una mossa al limite del criminale;
- il traffico nella zona Giardinetti-Tor Bella Monaca-Grotte Celoni è già stato sconvolto di recente per via dello sconvolgimento delle linee di autobus in concomitanza con l'apertura del nuovo tratto della metro C, ergo sopprimere il trenino vuol dire di fatto ridurre ulteriormente la flessibilità per chi ha esigenze di spostarsi economizzando su cambi di linea e tempi di attesa/percorrenza;
- il trenino non emette smog, gli autobus sì.

Per chi sostiene che il trenino sia troppo vetusto: gli ammodernamenti servono a quello. Con un minimo investimento è possibile dotare le vetture di aria condizionata ed altri accorgimenti, per esempio. Smantellare del tutto un'infrastruttura perché "troppo vecchia" è pura follia; se si dovesse fare così per ogni linea di trasporto pubblico (tram, treno o quello che è) non basterebbe il PIL degli Emirati Arabi Uniti per coprire i costi anno dopo, altro che eliminare l'evasione dei biglietti.

A proposito di evasione... sul trenino nessuno paga il biglietto perché non ci sono i controlli? Perché, sugli autobus invece sì? Davvero pensate che eliminare il trenino e sostituirlo coi bus possa cambiare questa situazione? Fra l'altro i tornelli a Termini, Centocelle e Giardinetti ci sono, per cui anche qui basterebbe semplicemente installarli nelle altre fermate. Una spesa, certo, ma sempre molto meno onerosa della soppressione di una linea e della conseguente riorganizzazione del traffico di passeggeri.

Infine, per chi si lamenta del fatto che il trenino fosse brutto e rumoroso e i binari dessero fastidio: capisco perfettamente le vostre lamentele, ma anche qui: pensate che avere ancora più autobus che rombano e vomitano smog sotto casa sia poi un gran miglioramento rispetto a un trenino che sferraglia (e non circola a partire dalla sera tardi)? Inoltre, credete davvero che la viabilità verrebbe migliorata? Forse in alcuni incroci critici come Porta Maggiore (ma non ne sono convinto, visto il caos perenne di auto, tram e autobus che resterebbe), ma fidatevi che non ci sarebbe nessun cambiamento sulla casilina perché una volta dismessa la linea, binari e stazioni resterebbero semplicemente lì ad arrugginire e cascare a pezzi, come sempre avviene in Italia. Togliere i binari per riallargare le carreggiate o convertire il percorso in pista ciclabile richiederebbe un dispendio enorme di tempi e denaro pubblico: in una città dove mancano i soldi persino per fornire servizi basilari ai cittadini, vi sembra realistico un progetto del genere?

A Torino esiste una linea circolare di tram, servita esclusivamente da veicoli storici restaurati. che percorre un breve tragitto in centro; sarebbe stato bello, in occasione del Giubileo e del centenario della linea, completare in tempo la metro C e trasformare il trenino in una linea storica preservata, a scopo principalmente turistico se proprio non la si vuole mantenere come linea di trasporto pubblico tout court. I sogni son desideri...

Anonimo ha detto...

Aoh e che 'n zete contenti voi der partito der Suvve? Da lunedì daje a smantellà subbito la sede dalla Togliatti in poi pé potevve allarga co' "aa maghina mia ho aa maghina mia..."

Intanto l'Atacche chiamerà tutti i rumeni possibbili e je dirà d'annasse a fregà e rame... (capirai gne sembra vero, mejo che ar matrimonio de Mirko co' tutte quee torte...).

Poi dopo ce faranno tutti 'nzieme 'm bèr discorso...."ce dispiace la volevamo risistemà ma se sò fregati 'e rame..."

E voi tutti contenti perché mo se cammina su aa Casilina....


Artro che accise daa lotteria de Tripoli, l'accise vostri! Mo' ridete perché c'avete er pentagramma che canta....petrojo a 47 dollari er barile, a posto...

Domani che v'ariva a 4000, che ve pierete a mozzichi l'uno coll'artro pe' l'urtima goccia de benzina tipo "I sopravvissuti"..

Dovete morì

Addio Roma-Frosinone via Fiuggi/Alatri...fatte falé su l'urtimo pezzetto che te rimane
(che poi gestisse quer catafarco pe' 5 Km e mezzo , fanno ride...)


Tramvinicyus

TPL Enthisiast

Trasporto Pubblico Urbano primo Social Network della storia. No le pippette che ve fate sulla tastiera mentre guidate....

Assassini!

Tramvinicyus due ha detto...

Se scrive Enthusiast no Enthisiast...me sò sbajato...

Massimo Lazzari ha detto...

MAx, quello che mi stupisce è che ti ostini a vedere in Marino una risorsa per la città, che poverino non si accorge delle cattive compagnie.

Anonimo ha detto...

Tram, senza nucleare, pure l'elettricità costerebbe tanto per i tuoi tramvetti del Kaiser col petrolio a 4000. Che fai mò? Tiri fori le locomotive a carbone?! :)

Quindi questi "geni" apocalittici dell'oil-prick (refuso apposito) gli conviene tifare Jurassic Park, perché l'alternativa saranno tanti bei veicoli elettrici con le batterie ricaricate grazie a centrali nucleari. Poi i fusti radiattivi ve li trovate alle campane del vetro… avoja a fa foto!

Anonimo ha detto...

Analisi ineccepibile. Pensare che c'è chi ha addebitato l'attuale situazione tragica del TPL romano al Duce.

Anonimo ha detto...

Ma noi ciavemo er colosseo ed pupone aroma alazio. Che ce frega

Anonimo ha detto...

Su chance c'è una petizione. Proviamo a fermare QS pazzi incompetenti. Come cazzo si fa. Nel 2015 smantellano binari per metterci bus. Marino dove sono i neuroni dove. Come si fa

Anonimo ha detto...

Ho trovato qs petizione. Non condivido la posizione sul 105, ma soprassiedo. proviamo a fargli funzionare i neuroni cazzo. FIrmate
In nessun paese al mondo si eliminano treni e tram per sostituirli con il Bus. Chi parla di sovrapposizione tra metro c e trenino non conosce evidentemente la tratta. Un trenino storico, all'epoca un gioiello dell'ingegneria ferroviaria. Stanno distruggendo la nostra storia. Il trenino va ammodernato e allungato fino a tor vergata.
https://www.change.org/p/potenziamento-della-linea-105-e-ammodernamento-della-linea-termini-giardinetti?recruiter=42965482&utm_source=share_petition&utm_medium=facebook&utm_campaign=sponsor_page&utm_term=des-lg-no_src-no_msg&rp_sharecordion_checklist=control&fb_ref=Default

Anonimo ha detto...

Ecco di nuovo zerin calcarau che ci vuole ridurre tutti in canotta, coi bermuda, la mignottona in leggins e dottor schols, il regazzino deficiente che strilla come un dannato e una sostanziale inciviltà importata dai paesi di letame da cui arrivano a infestare la civiltà: riporto il commento di zerincalcarau, figlio illegittimo di caltagirone e della sorella di pulcini.

"Ma basta anche con 'sti siti archeologici del cazzo. Ma ci teniamo pure pezzi di tufo transennati e pieni di monnezza che duemila anni fa erano la capanna per gli attrezzi di un pecoraio etrusco. Ma tappateli, o spostateli se hanno veramente tutto questo interesse e basta. Poi dicono che sono un valore turistico per la città: si certamente, dall'altro capo del mondo vengono per vedere un pezzo di tufo di merda, mica il Colosseo, il Pantheon, Piazza Navona, etc.

Mi sono trovato in una discussione allucinante su un rudere a Dragona che è andato in fiamme due notti fa. Era abbandonato e di epoca mussoliniana, un ex alloggio popolare. Ce ne erano diversi in quella zona, nel corso degli anni sono stati tutti —ovviamente— sostituiti da altro tipo di abitazioni con altri criteri. Beh c'era chi insisteva che bisognava tenersi comunque quel rudere come esempio di archeologia architettonica. Parliamo di case fatte in economia durante la guerra mondiale. Bastano le foto e le planimetrie. Al limite ne tieni una sola e bene se non costa troppo come tourist trap."


Anonimo ha detto...

Ecco di nuovo zerin calcarau che ci vuole ridurre tutti in canotta, coi bermuda, la mignottona in leggins e dottor schols, il regazzino deficiente che strilla come un dannato e una sostanziale inciviltà importata dai paesi di letame da cui arrivano a infestare la civiltà: riporto il commento di zerincalcarau, figlio illegittimo di caltagirone e della sorella di pulcini.

"Ma basta anche con 'sti siti archeologici del cazzo. Ma ci teniamo pure pezzi di tufo transennati e pieni di monnezza che duemila anni fa erano la capanna per gli attrezzi di un pecoraio etrusco. Ma tappateli, o spostateli se hanno veramente tutto questo interesse e basta. Poi dicono che sono un valore turistico per la città: si certamente, dall'altro capo del mondo vengono per vedere un pezzo di tufo di merda, mica il Colosseo, il Pantheon, Piazza Navona, etc.

Mi sono trovato in una discussione allucinante su un rudere a Dragona che è andato in fiamme due notti fa. Era abbandonato e di epoca mussoliniana, un ex alloggio popolare. Ce ne erano diversi in quella zona, nel corso degli anni sono stati tutti —ovviamente— sostituiti da altro tipo di abitazioni con altri criteri. Beh c'era chi insisteva che bisognava tenersi comunque quel rudere come esempio di archeologia architettonica. Parliamo di case fatte in economia durante la guerra mondiale. Bastano le foto e le planimetrie. Al limite ne tieni una sola e bene se non costa troppo come tourist trap."

Anonimo ha detto...

No idiota, i turisti non vengono a Roma per i resti archeologici, vengono a Roma per vedere la tua villetta abusiva di Dragona, la maghina nova che lavi sei volte al giorno, i campi zingari, gli immigrati che vendono calzini, e il buriname di cui avete sepolto una cità e una civiltà che era un faro in Europa.
Il diritto di voto non può essere universale, è necessario identificare gente del genere tramite test del q. i. e impedire loro non solo di esprimersi in sede elettorale, ma di esprimersi in pubblico tout cours.

Anonimo ha detto...

Si necessita di referendum abrogativo per imbavagliare tutti i zerin calcarau inopinatamente introdotti in Italia.

Anonimo ha detto...

Beh io sarei d'accordo sul fare il test del Q.I. Poi però se scopri di essere quello che sei veramente e ti suicidi, beh ti avrei sulla coscienza.
Sai in genere quelli distribuiscono pitancropi e romanarismi vari così, a destra e manca, stanno proiettando sugli altri le proprie caratteristiche negative.

Anonimo ha detto...

zerin calcarau, le risposte argute scritte da peciola no eh.
E ci raccomandiamo, i calzini, e la mano davanti alla bocca quando scatarri.

Anonimo ha detto...

Questa sospensione di servizio e' stata proprio architettata bene per il suo scopo: far mandare in malora la linea per poi dare l'appalto a Caltagirone per l'allargamento della Casilina. I suoi referenti in ATAC hanno scelto il momento giusto: inizio di agosto, cambio di assessori alla mobilita', utenza incavolata per lo sciopero bianco. Per far ripristinare la linea servirebbe una mobilitazione, ma ad agosto? Tocca provarci. Una linea ferrata senza treni e' come un organo cui non arriva piu' il sangue: dopo un paio di mesi muore. Tocca provarci, per lo meno. Anche perche' ci stanno letteralmente rubando i soldi. La ferrovia e' il mezzo piu' efficiente, sostituirla con bus o tram ha costi molto piu' elevati. Inoltre si priva l'azienda di un asset importante. Bella furbata appena prima di una eventuale privatizzazione, cosi' potra' essere svenduta ad ancora minor prezzo: altri soldi levati dalle nostre tasche. Perche' Atac e' di noi contribuenti, non di qualcun altro! E invece, per l'appaltino a Caltagirone, facciamo come i capponi di Renzo.

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