Dopo il nostro articolo pulito il Ponte Nomentano (e il Parco Sempione). Ma l'iFest insiste: il degrado è il nostro blog, non i loro vandalismi

7 luglio 2015

Ieri gli organizzatori dell'IFest che ha messo a ferro e fuoco mezzo quartiere Nomentano hanno ritenuto di rispondere alle nostre denunce parlando di "menzogne". Peccato che tutte le nostre "menzogne" fossero documentate da fotografie sia nostre, che del blog Diario Romano, che del blog Roma Migliore. 
Se la sono presa con noi (va di moda) incuranti del fatto che tutta la blogosfera romana che tiene alla città si era mobilitata per denunciare il livello di degrado che la festa aveva contribuito a portare nella zona di Piazza Sempione. 

Il vandalismo sullo storico Ponte Nomentano è stato solo il tocco finale di uno scenario di prepotenza, fascismo, degrado e cafonaggine che ben conosciamo. Ma vediamo cosa hanno scritto i simpatici amici "rivoluzionari" (scrivono proprio così, per davvero!) nel loro comunicato di risposta.


       IL SUCCESSO DELL’IFEST E 
LE FARNETICAZIONI DI ROMAFASCHIFO
RIQUALIFICAZIONE DAL BASSO VS MENZOGNE DI UN BLOG

Apprendiamo con un certo sgomento l’articolo, comparso stamattina sul blog RomaFaSchifo, nel quale sono riportate una serie di menzogne. Inoltre strumentalmente viene accostato l’iFest ad un episodio di cui siamo totalmente estranei.
A chi blatera che “l'iFest si è svolto per far divertire un migliaio di curiosi personaggi, a tanto ammonta il bacino di utenza dei folkloristici centri sociali romani”, noi replichiamo che non ha attraversato il parco Ponte Nomentano in questi giorni 5 giorni. O mente sapendo di mentire. I numeri dicono altro. Quasi 10mila persone hanno animato una kermesse aperta e adatta a tutti e tutte: famiglie con bimbi, giovani e meno giovani hanno assistito ad un evento culturale, di qualità, totalmente autorganizzato e senza aver ricevuto finanziamenti pubblici né sponsor privati.
Una riqualificazione dal basso di un parco troppo spesso abbandonato al disagio (vedere link http://roma.corriere.it/…/ponte-nomentano-storia-nascosta-r…) che abbiamo voluto restituire alla collettività organizzando un festival che dell’eterogeneità del pubblico presente ha fatto un punto di forza. Il tutto, nell’era della desertificazione culturale nella città di Roma e dei tagli draconiani imposti dall’austerity. Ma forse qualcuno preferisce che quel parco sia solo una discarica a cielo aperto, una stanza del buco piena di siringhe abbandonata a se stessa
Invece di valorizzare tali festival, poggiati sulla fatica di 30-40 ragazzi volontari che lo fanno per passione e mossi dal desiderio di un reale cambiamento dei nostri territori, il blog RomaFaSchifo attacca l’iFest per una scritta sul monumento di Ponte Tazio. Fatto che ovviamente condanniamo.
Innanzitutto l’episodio è avvenuto fuori la cornice del festival, e noi avevamo il compito di controllare l’interno e non le strade di Roma, e soprattutto siamo stati noi – appena ci siamo resi conto dell’episodio – a fermare i due ragazzini arrampicati sul ponte e “armati” di bombolette. Erano minorenni. Cosa avrebbe potuto fare la polizia? Abbiamo parlato con loro, fatto capire l’errore commesso e lasciati andare perché a danno avvenuto non si poteva porre rimedio. E’ un lavoro chiaramente da tecnici essendo il Ponte Tazio un monumento antico. Abbiamo subito informato le istituzione dell’accaduto e siamo pronti a collaborare con la Sovrintendenza per ripulire il danno, anche se – ripetiamo – totalmente estranei al fatto, perché non vogliamo prestare il fianco a strumentalizzazioni o a degradanti (quelli sì) articoli di sedicenti blog. Così come le pulizie erano già previste per oggi.
Ci spiace per RomaFaSchifo e per qualche consigliere municipale pronto a tutto per far parlare di se, ma l’iFest è stato un enorme successo, anche quest'anno. In allegato la foto delle decine di bimbi che ieri sono venuti al parco per assistere a giochi di animazione e spettacolo di burattini. Eh sì, caro blog, proprio pericolosi vandali.
Non ci faremo rovinare cinque giorni meravigliosi dal rancore e l'invidia, da inutili strumentalizzazioni.
In due è amore, in tre è una festa, tutti insieme è rivoluzione!
iFest
Ci spiace aver rotto le uova nel paniere dei "ragazzi" (loro parlano così), ma i fatti parlano. L'episodio di Ponte Nomentano era così "esterno" alla manifestazione che loro per primo hanno affrontato il vandalo (se era esterno perché se ne sono occupati), vandalo che è un frequentatore della loro manifestazione, che loro per primi hanno lavorato per insabbiare il fatto, che loro per primi hanno chiesto al vandalo di ripulire "con solventi". E per fortuna che Roma fa Schifo è prontamente uscita (avvertita proprio da alcuni partecipanti e simpatizzanti dei centri asociali: "scrivetene voi, vogliono nascondere quello che è successo e pulire loro")  con un articolo, altrimenti col ciufolo che sarebbe arrivata la Sovrintendenza a pulire professionalmente.


Quello che spiace è che l'iFest si metta sulla difensiva senza rispondere sulla cosa più importante: le centinaia di manifesti abusivi e scritte vandaliche con le quali hanno imbrattato Roma. Come spesso accade in questi casi gli organizzatori strumentalizzano "bambini e famiglie". Vorremo sapere come spiegano ai bambini l'immagine qui sopra. Solo i nostri bambini domandano "babbo ma perché qui è tutto sporco?" quando vedono scene simili?

Vista la cordiale antipatia che lega Roma fa Schifo ai centri asociali romani, perché non facciamo un patto: voi fate manifestazioni in maniera inattaccabile, così noi eviteremo di attaccarvi. Niente sporcizia, niente abusi, niente imbrattamenti. E così sarete liberi di fare qualsiasi manifestazione senza venire presi di mira dai cattivi 'fascisti' del blog. 



Certo noi non avremo mai uno dei nostri come presidente del Municipio, come hanno i centri sociali nel III, e non avremo mai parchi storici a disposizione per dire la nostra. Ma se mai ci succedesse non ci sogneremmo di festeggiare la cosa riempiendo Roma di affissioni abusive e di scritte sui muri. I loro abusi non sono affatto da meno dello scarabocchio del ragazzino sul ponte storico. Se il prossimo anno gli organizzatori decideranno di organizzare una festa senza effettuare queste prepotenze saranno i benvenuti, se continueranno a imbrattare abusivamente e a imbruttire il territorio saranno come sempre i nostri nemici. Speriamo che cambino e speriamo che migliorino: a quel punto, per quanto ci cale, possono far festa anche 365 giorni all'anno. Tanto più che effettivamente hanno alla fine lasciato pulito tutto il giardino.

19 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E allora? Condannano la scritta, non vi basta? Avete postato delle scritte che nel quartiere ci sono da tanto tempo, strumentalizzandole a vostro uso. Boh , ultimamente non ne state azzeccando uno che uno di articolo, ma cosa vi è successo? Veramente, state diventando come un qualsiasi giornale da edicola

Anonimo ha detto...

Piazza Sempione, parco sempion,e sono uno schifo ( o comunque lo sono diventati)!! Questa ne è la prova; posti frequentati da teste di ca.... rasate (non intendo solo fasci che fanno i coatti e i prepotenti ma anche gruppetti che non hanno la minima vergogna a mostrare svastiche, ecc..) e che provocano inquinamento acustico, oltre che rovinare il parco e mettere le loro scritte di me... ovunque!! Fate bene a mettere le foto e dovete fare anche peggio, ma le forze dell'ordine che aspettano a prenderli a calci in culo?? O forse a loro stà bene così???

Anonimo ha detto...

Aggiungo : METTENDO SCRITTE ABUSIVE!! (tanto per essere più chiari) ;-)

Anonimo ha detto...

Ahò anacapido aaaahhhh fascio! Scioè noi semo pe a rivoluzzione e a democrazzia senza de le strumentalizzzzazzzioni e tu sei invidioso e fascio! Cioè e scritte erano esterne anagabido, ora e sempre revoluciòn perché muri muti e popoli puliti! E famije de li padri de famija co le guère fra poveri mentre li padroni der blogghe arubbeno! No a e speculazzzioni, a faaascioooohhhhhh!
Passame sta canna va.

Anonimo ha detto...

Aspetta che rollo.

Pecora che può solo ammirare il buon governo di ORBAN che pensa al suo popolo e non agli africani ha detto...

Approvata oggi in via definitiva dal Parlamento Ungherese (maggioranza di ESTREMA DESTRA) la legge voluta fortemente dal loro condottiero ORBAN che tra le altre cose prevede:

1. la costruzione di un muro alto 4 metri e presidiato dall'Esercito di tutto il confine con la Serbia, da dove entrano la maggioranza degli immigrati illegali

2. procedure di espulsione immediate dei clandestini, non potranno più presentare ricorso e restare

3. il diniego immediato senza istruttoria, con le espulsioni di cui al punto 2, per tutti gli immigrati provenienti da paesi dove non sono presenti guerre.

Vediamo cosa vorrebbe dire una legge come questa applicata anche in Italia, come sarebbe (e come sarà!) se SALVINI diventasse premier

1. respingimenti e blocco navale armato del Mediterraneo oggi porta di ingresso dell'invasione africana e il presidio militare ai confini orientali dove entrano zingari e slavi

2. Kabobo sarebbe stato espulso prima di uccidere gli italiani, lo stesso dicasi per le MIGLIAIA di nullafacenti africani che continuano a gozzovigliare in Hotel 3-4 stelle pagato con i nostri soldi nonostante la domanda respinta perchè le associazioni cattocomuniste presentano ricorsi su ricorsi contro le espulsioni (pagati da noi anche quelli, perchè godono tutti del gratuito patrocinio)

3. l'immediato respingimento di tutti gli avventurieri che si fingono profughi solo per campare da parassiti con il nostro welfare, penso a nordafricani, senegalesi, pachistani, bengalesi, centrafricani, nigeriani che oggi tutti presentano domanda e stanno in albergo a fare la bella vita pur proveniendo da paesi che l'ultima guerra l'hanno vista a inizio Novecento. In questo modo si potrebbe inoltre privilegiare i pochi profughi veri (poche migliaia) che hanno veramente bisogno di assistenza, facendo veramente assistenza e non arricchendo le coop mafiose della sinistra.

Invece, grazie al vostro voto per la sinistra avete:

1. migliaia di africani al giorno raccattati dai taxisti della Marina e altrettanti zingari che entrano da Gorizia e Trieste lasciati sguarniti.

2. giovanotti africani belli in salute e con smartphones che non vi potete permettere che campano gratis a spese vostre che non arrivate a fine mese, con le Onlus che li difendono che si ingrassano e finanziano i politici di merda cattocomunisti che poi una volta saliti al governo vi aumenteranno le tasse e taglieranno i servizi per mantenere gli africani.

3. intere famiglie del ceto medio benestante dell'Asia e dell'Africa che campano con il welfare italiano, mentre il nostro pensionato campa mangiando gli avanzi del mercato, il nostro disoccupato dorme in macchina nel disinteresse generale e 250 italiani ogni anno si tolgono la vita per motivi economici

MA VOI CONTINUATE A VOTARE LA SINISTRA, MI RACCOMANDO!

VIVA ORBAN, CHE PENSA AL SUO POPOLO! VOGLIAMO ANCHE NOI SALVINI CHE FACCIA ALTRETTANTO!

Anonimo ha detto...

"ha messo a ferro e fuoco mezzo quartiere Nomentano"

ma io posso continuare a leggere un testo del genere considerando che si parla solamente di una area dove si sono svolti concerti e dibattiti e che all'esterno di quest'area è stato fatto e gia' rimosso uno scarabocchio con spray

ferro e fuoco... non ci si crede

Anonimo ha detto...

Pecora tu e queste personaggetti dei centri a-sociali siete le facce opposte della stessa medaglia, spariste entrambi non sarebbe una perdita per pe il pianeta.

Anonimo ha detto...

a proposito di pulizia, prepariamoci ad andare a salutare il 10/7 i camion bar della famiglia 13ine.
il (temutissimo) TAR ha respinto il ricorso di Donato T., per cui il 10 luglio è confermato lo sgombero. Alfiero T. dichiara che si atterranno alle decisioni del TAR e non faranno barricate, e che anzi non si schiereranno con chi magari compirà atti di resistenza.
quindi prevede che alcuni di quelli che fanno parte della sua associazione faranno eventualmente atti di resistenza verso le forze dell'ordine qualora siano chiamate a far sgomberare quei camioncini che insisteranno a rimanere sotto i monumenti?

Anonimo ha detto...

L'I-Fest si è attaccato ad una fontanella li vicino, aumentandone a dismisura la pressione dell'acqua con il risultato che vanno buttati centinaia di litri di acqua potabile l'ora! Chi paga? Loro oppure tutti noi? Inoltre quel tratto pedonale è chiuso e ciò è inaccettabile! Vergogna.

Anonimo ha detto...

Sarebbe più corretto metterli tutti i commenti dei cittadini del quartiere e non solo, anche di quelli entusiasti della riqualificazione del parco, di solito ostaggio di bottiglie rotte, siringhe e prostituzione:

https://www.facebook.com/IFESTindipendentfestival/photos/a.1446912148909104.1073741830.1433765213557131/1618575645076086/?type=1&theater

Anonimo ha detto...

Veramente dalle foto post festa non si direbbe riqualificato. Poi che vuol dire che siete contro chi beve si droga e va a puttane? Invece durante le vostre feste che si fa di bello?

Anonimo ha detto...

Voi invidia, noi amore. Manco il Berlusca degli anni d'oro arrivava a tanto

Alberto ha detto...

Io non vorrei fare il pompiere ma penso che un punto d'incontro tra chi cerca di difendere un criterio di convivenza civica ed uso responsabile delle cose di tutti con chi almeno a parole persegue un fine di inclusione sociale possa trovarsi. Io dichiaro subito che sono assolutamente più vicino ai primi che ai centri sociali ma riconosco a questi il merito almeno in alcune circostanze di offrire quelle occasioni di aggregazione che in paesi un pò più civili del nostro sono provviste dalle amministrazioni. Il problema è affrontare le cose con senso di realismo e poca rigidità ideologica. Che una manifestazione popolare possa generare "effetti collaterali" transitori mi sembra un male sopportabile se ben gestito specialmente nei suoi esiti potenzialmente permanenti ma d'altrocanto queste occasioni non devono trovare il loro senso collettivo nell'esercizio di un generica pratica di trasgressione su ciò che appartiene a tutti (perchè è pacifico che anche il più sfegatato antagonista si guarda bene da pisciare e imbrattare i muri della propria stanza)In altre parole RFS dovrebbe evitare di identificarsi con un perbenismo acritico che spesso scolora nella xenofobia parafascista e i CS capire che qualsiasi aspirazione di riscatto sociale non può che non prevedere il rispetto delle esigenze della comunità come esse si manifestano e non secondo il filtro deformante della propria visione ideologica.

Anonimo ha detto...

Voi di romafaschifo vi rovinate sempre con populimo da due soldi e notizie che neanche emilio fede. gli atti di vandalismo sul ponte sono stati compiuti da due ragazzini estranei al festival.

Sfogatela altrove la vostra rabbia, scopatevi la vostra mogliettina e andate allo stadio

Anonimo ha detto...

...e fateve na vita e fattela na risata ti sei dimenticato di scriverlo

Anonimo ha detto...

Demoliamo ponti (de mmmmerda) e costruiamo muri (invalicabili e dopo aver espulso marchisciani, burini, abruzzesi, ciociari de sezze, umbri, campani etc.). Al massimo ci teniamo le loro donne, rigorosamente ridotte in schiavitù, come fecero i veri Romani con il ratto delle sabine.
Dopo di che, con pragmatismo altrettanto Romano, si demolisca ciò che non è più utile ma appesantisce la città e basta, si ricostruisca e si ricominci a dividere e conquistare, sempre con altrettanto pragmatismo Romano. Fanculo al Cristianesimo sociopatico e si torni al paganesimo, con annessi riti e templi. Il Colosseo torni ad essere utilizzato per i giochi, con gladiatori veri che si ammazzano tra di loro, e non che chiedono due spicci pe fasse na foto de mmmmerda có quattro cinesi. Er Pecora, che è frocio come tutti l'antichi Romani e je piace er manganello, lo famo pro-console.
Prossima meta: er porto de Ostia. Manco più er porto c'avemo a Roma, grazie ar medio evo de mmmmerda e a tutti i burini de mmmmerda che c'ha fatto importá nei secoli. Quinquemotori con cui, sempre grazie ar Pecora che è diventato pure ammiraglio, annamo a conquistacce Cartagggine (de mmmmerda pure quella visto che manco più er grano ce manna). Sta botta se incontramo nantro Cristo, invece de crocifiggelo, je passamo una decina de Maddalene, così se diverte e nun rumpe er cazzo a sentisse fijo de 'n Dio che se crede unico. Noi ce ne avemo già na dozzina specializzati e che all'occorrenza se riproducono pure. E naturalmente, non con la fecondazione assistita del dottor Arcangelo Gabriele. E poi che fiji che te tiravano fuori: Ercole, Achille, altro che i martiri e i santi (de mmmmerda) che c'hanno propinato nell'urtimi 2 millenni. Je damo na ritorncinata, eh pecorè? Che dici? Te piace er programma?

Pedro Petrella ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Pedro Petrella ha detto...

Ma davvero ancora se parla de sto cacchio de ponte!?..un po' pochino per mandare avanti tutta sta manfrina....ve pare?!...sembra piuttosto che sia una questione de principio....poi l'articolo, i miei sempre carissimi reporter da 4 sordi, lo avete fatto nel mentre si puliva il parco...e non prima....Siete dei chiacchieroni de prim'ordine. Anzi, adesso ve siete pure tolti la maschera finalmente...il vostro è un blog di denuncia a senso unico...insomma... siete na massa de fascistelli del terzo millennio ,si ecco! quelli tipo Salvini, aiutiamoli a casa loro, nessun abusivo, ruspe sui campi, onore a noi, tutta sta robbetta qua da esaltati basomani...millantare accuse senza fondamento ai danni di qualcuno non è un reato penale!?....boh, ma io che ne sò!! .in realtà me chiedo, ma voi no?! oltre a cercare di buttare merda su tutto quello che "vi fà schifo".....che cazzarola fate?!.....ma poi, perchè perdo tempo a rispondere su sto cavolo de blog...ah si ... per gli sfortunati lettori! adesso rimembro....
Ultimo appunto, è un po' triste parlare dei vostri figli che, come la maggior parte godono a giocare nella terra ed a sporcarsi le mani nei modi più disparati, passando davanti ad un muro possano dire, "babbo perchè qua è tutto sporco".....davvero triste...Piuttosto rinnovo la richiesta fatta nell'ultimo commento, fatevi na scorpacciata di "senso civico" eciclopedico, con un contorno di "pianto greco" per i muri sporchi.... sniff sniff....poveri muri!! muro o non muro!?....questo è il problema!?..vandalo o non vandalo?!...spero che almeno nessuno vi paghi pe sta zozzeria!

p.s,
1)per il tizio che ha commentato sopra di me....
ma te leggi quanno scrivi, o è semplicemente una questione di demenza senile!?
2) pecora!
Ma tu davvero parli dei muri ungheresi e di orban!?...mmmmmm....dimmi dove lo vuoi fare il muro!? pensa piuttosto a mettertelo in capoccia!! siamo tra le prime popolazioni al mondo per attività migratoria, se fai un "muro", poi non possiamo neanche più andarcene lo sai si!?....XD

ShareThis