Lo sfogo dell'autista Atac Christian Rosso. "La colpa dei bus che non passano non è nostra". E invece la colpa è di tutti, vostra pure

25 luglio 2015
Caro Christian,
fermo restando il grande interesse del tuo video che, pur non lenendo le sofferenze della città e dei cittadini e non cancellando ciò che i macchinisti (i macchinisti, attenzione, non gli autisti) stanno facendo passare ai pendolari ed ai turisti, contribuisce al dibattito e aggiunge tasselli utili, ti vogliamo chiedere una cosa: ma chi mai ha detto che la situazione di Atac è colpa soltanto degli autisti? Chi mai lo ha pensato?

Beh, certo, voi siete quelli in prima linea. E come in ogni azienda (come in ogni azienda!) chi sta al front office subisce le maggiori lamentele. Ma questo è assolutamente fisiologico. Ma questo cosa c'entra con le colpe. E' del tutto evidente, e non servono video for dummies (benché, ribadiamolo, comunque utili e sintomo di una affezione per l'azienda ed il lavoro), che se una azienda in 10 anni accumula 1.200.000.000 di euro di sbilancio la colpa è, semplicemente, di tutti.

La colpa è degli utenti che non pagano e evadono. Degli autisti che in larga parte non sono persone innamorate del proprio lavoro come te. La colpa è ovviamente dei dirigenti, dei politici che ce li hanno messi, di una classe politica che per anni ha utilizzato l'azienda come parcheggio per famigli, clientes e amici. Dei sindacati per i quali evitiamo aggettivi perché sarebbero da querela istantanea. Degli incapaci assessori ai trasporti di cui la città si è dotata negli anni. La colpa è della Regione che non trasferisce abbastanza denaro. Dello Stato che non promuove a sufficienza il trasporto pubblico. La colpa è anche dei non-utenti del trasporto pubblico che non lo rispettano parcheggiando sulle preferenziali o nelle fermate. Quando va in scena un disastro, gli attori colpevoli sono molteplici. Autisti compresi. E ogni vittimismo, da parte di tutti (compreso dell'utente che insulta l'autista ma che, quando può, evade il ticket), è totalmente fuori luogo. Come è fuori luogo, ma dio solo sa quanto, la logica del "mandiamoli tutti a casa". Qualunquismo un tanto al chilo.

Solo una prescrizione, Christian: ci tieni a tornare a dire buon giorno agli utenti che salgono e ci tieni che loro facciano altrettanto. A Londra o a New York non ricordiamo se l'autista saluta, ma ricordiamo con nettezza che l'autista chiede che si paghi il servizio e, se qualcuno non lo fa, si rifiuta di ripartire. E' l'unico modo per far funzionare il trasporto pubblico locale. Che sia un buon giorno o meno...

64 commenti | dì la tua:

Mario ha detto...

quello che pensate voi degli autisti atac l'avete scritto qui, ma poi l'avete censurato come conigli (copiate e incollate il link di sotto):
http://www.imagebam.com/image/037a01424277956

Anonimo ha detto...

aho la colpa comunque è dell'utenza e dei lavoratori... incredibile
uno staff dirigenziale strapagato che faceva anche le truffe con i biglietti, infarcito di parenti e amanti vari e il problema sono autisti, meccanici e utenza

Questo blog continua la sua campagna disinformativa per non farvi mai puntare il dito contro chi e' causa dello sfacelo

PRIMO fra tutti il PD di Roma che in ATAC, ma anche nele altre municipalizzate, ha collocato e ricollocato i trombati di tutte le elezioni passate con stipendi degni degli amministratori di Google ma con le capacita' gestionali di un amministratore di condominio, forse

Dell'era Alemanno non ne parliamo proprio lo stesso meccanismo di infilare stipendiati dei partiti come dirigenti, assunzioni di parenti e amici (quasi tutti in ufficio senno si affaticano) aggravato da ancora maggiore voracita' e incapacita'

Anonimo ha detto...

Adesso la colpa non è degli autisti ma soltanto dei macchinisti. Buffoni. Fate pena voi e quelli che spargono odio contro i lavoratori in modo chiaramente interessato. Siete delle merde.

Anonimo ha detto...

prova qua in italia a rifiutarti di partire: prima vieni aggredito dall' evasore, poi insultato dagli altri passeggeri ed infine sanzionato dai dirigenti.
Svegliatevi!!!

Secutor ha detto...

L'Autista è proprio l'ultima ruota del carro propio l'ultimo sfigato che per campare tutti i giorni deve immergersi nel degrado disumano romanaro......proprio non partecipa agli appalti alle forniture alla assunzioni del personale parenti e friends alle consulenze legali tecniche negli uffici direzionali con tanto di aria condizionata piante direzionali catering eventi conviviali trasferte di lavoro e tutti gli optionals e privilegi previsti per le funzioni apicali....mentre tutto il patrimonio è stato consegnato ai writer ai vandali che tutte le notte presidiano i depositi nell'indifferenza totale devastano ferocemente il patrimonio ma cosa c'entra l'autista ? è una vittima come noi vittima del sindaco Marino grande sciagura e di una amministrazione apicale atac che ha distrutto tutto !

Anonimo ha detto...

"se una azienda in 10 anni accumula 1.200.000.000 di euro di sbilancio la colpa è" DELL'AMMINISTRATORE! Che cazzo ci sta a fare se non si assume le sue responsabilità? Immagini che nelle sue mansioni ci sia quella di far andare avanti l'azienda, se non ci si riesce via!

Anonimo ha detto...

ATAC è come Roma, la puttana di tutti. Appena possibile la si sfrutta un altro po'. Come in ogni ambiente ci sono dipendenti, in questo caso autisti, cafoni e da licenziamento istantaneo, ma molti di loro invece hanno una pazienza infinita. Il video conferma ciò che già era noto, ovvero che i soldi vanno dove non devono (a dirigenti e personale in ufficio) e non dove servono (per nuovi autisti-macchinisti, controllori, guardie, pulizia, vetture-treni e la loro manutenzione).

E' ad oggi veramente poco dignitoso prendere un bus o la metro a Roma. Se altrove il servizio funziona è solo grazie alle regole e al rigore.

Mandate a casa le sanguisughe e date lavoro a chi lo merita!

Marione ha detto...

"rifiuti umani, merde che seviziano e stuprano la loro stessa azienda": quello che diceva questo blog http://www.imagebam.com/image/037a01424277956

Anonimo ha detto...

Bellissimo! Si sente il rumore della redazione di "Roma fa schifo" che si arrampica sugli specchi fino a Vigevano... Loro non parlavano degli autisti ma dei macchinisti... Ah ah ah ah ah! A Tonelli facce Tarzan! P.S. Avreste fatto più bella figura continuando a sostenere le falsità su stipendi, casta e puttanate varie scritte in questi mesi...l

Patrizio ha detto...

Dite quel che vi pare, ma questo Christian ha i controcoglioni: ci ha messo la faccia. Ha raccontato la sua realtà e gliene va dato atto e merito. Tutta la mia stima. Chapeau!

Marco ha detto...

Gli autisti e i macchinisti dovevano bloccare Roma prima, dovevano scioperare contro i biglietti falsi, contro gli amici e i parenti dei politici e le cubiste assunte in ufficio per non fare un cazzo, contro i dirigenti con stipendi fuorilegge.

Invece hanno fatto un accordo. Si sono lasciati comprare. Il loro silenzio in cambio di privilegi.

Perché ragazzi non avere un badge, non essere trovati a casa durante una visita fiscale e non essere licenziati, partire quando vi pare dai capolinea, non essere costretti a controllare il pagamento dei biglietti, sono dei privilegi. E se non lo capite non vivete nel mondo reale.

La gestione schifosa dell'atac è convenuta a tutti, macchinisti e autisti compresi. Vi siete prestati al teatrino dei finti scioperi e non avete aperto bocca quando c'erano dei motivi validi per bloccare Roma e scioperare a oltranza.

Adesso pagate.

Anonimo ha detto...

Se gli autobus non passano è ovviamente colpa della dirigenza che investe milioni di euro in commesse inutili e spesso di immonda qualità (succede anche per la metropolitana, ricordate i vagoni spagnoli più larghi delle gallerie, buttati), mentre andrebbero investiti in personale sufficiente a corse frequenti, e nei controlli su suddetto personale.
Ma, di nuovo, quando la testa è fradicia, il corpo non olezza.
Chi hanno assunto negli ultimi anni, ossia da quando è semiprivata (il tanto decantato privato)?
Amici, amanti, servi e servastri, spesso ignoranti come capre, viziati da un'assunzione immeritata e totalmente arbitraria, fedeli ai diktat di una dirigenza non proprio fresca di codice etico, e insomma, stiamo sempre là.
Per cui, gli autobus non passano magari per colpa dei vertici, poi loro ci mettono le corse saltate, la musica a palla o il cellulare mentre sono al volante, la guida scalmanata, la maleducazione arrogante, la mancanza di qualunque intervento in caso di passeggini aperti, cagnacci sciolti, persone moleste.
Al pubblico ci deve lavorare gente scelta CON CONCORSO che attesti in modo inequivocabile le qualità e i meriti, non chiunque.

Anonimo ha detto...

8 anni di finti scioperi?
12000 dipendenti di cui meno della metà guida?

Con un privato non sarebbe mai successo. Caso chiuso.

Anonimo ha detto...

Ciao Christian, ho visto interamente il tuo filmato e vorrei fare anche io delle considerazioni:
tu hai sicuramente ragione dando le responsabilità dei problemi ai dirigenti e ai sindacalisti. Però non puoi esimerti (tu e i tuoi colleghi) dal fare autocritica: tu probabilmente sei una persona onesta e ligia sul lavoro, ma non puoi nascondere il fatto che moltissimi tuoi colleghi non lo siano. E' certamente vero che molti tuoi colleghi si sono approfittati senza vergogna di finte malattie, di legge 104, di permessi sindacali ecc e non posso accettare che dipendenti pubblici (come tu sei) hanno taciuto (e continuano a farlo visto che tu non li nomini questi tuoi colleghi) con un'omertà che definirei mafiosa.
Inoltre non hai parlato dei tuoi colleghi macchinisti nella metro (e sono quelli che hanno fatto tracimare il famoso vaso). Non hai menzionato il loro comportamento irresponsabile e il sistema vigliacco di ricatto alla cittadinanza (non partendo con le corse, spegnendo l'aria condizionata, rallentando appositamente il servizio ecc. ecc.). Io uso i mezzi pubblici (metro e bus) e posso garantirti che sono sempre cortese con un buongiorno-buonasera a voi autisti perchè capisco i vostri problemi, ma negli ultimi anni MAI E POI MAI qualcuno di voi ha mai risposto al saluto. Anzi spesso si leggono nelle facce dell'autista un senso di fastidio e schifo verso il cliente che sta trasportando. Ricordatevi che spesso siete voi a tirare su un muro invalicabile (oppure una porta di vetro invalicabile). Chiudo raccontandoti un aneddoto di qualche settimana fa: dei colleghi tuoi dei controlli hanno fermato alcune persone senza biglietto e hanno GIUSTAMENTE insistito per avere i dati per fare la multa. Ho visto la difficoltà che hanno dovuto affrontare ed una volta riusciti nell'intento mi sono permesso di congratularmi con loro. Il più grosso si è girato convinto che fossi ironico e forse voleva pure buttarmi giù dal mezzo, ma quando gli ho spiegato che ero veramente fiero del loro lavoro si è sciolto un po'. Questo per farti capire che noi cittadini non siamo dei mostri pronti a sbranarvi, ma voi se volete che siamo al vostro fianco, piantatela di usarci come grimaldelli con queste tecniche vigliacche di "sciopero". Un caro saluto e in bocca al lupo nella tua battaglia e sappi che se fate un sorriso mentre guidate, sarete ricambiati con affetto dagli utenti. Ciao

Anonimo ha detto...

1) Povero Christian, tanto caruccio. Dovrebbero essere tutti come te. Spero non ti licenzino proprio subito, adesso...

2) Quotone per Marco, commento - luglio 25, 2015 8:15 PM -

Anonimo ha detto...

I privati sono i ladri e i parassiti del pubblico. Basta con queste barzellette del privato salvatore della patria.
Nei musei le biglietterie si mangiano l'85 % degli introiti, e per di più gestiscono senza canone e senza reali gare, spazi che andrebbero in caso affittati a 20000 euro al mese, minimo.
Negli ospedali i privati gestiscono cose come le mense ed è tutto un fiorir di tangenti - ricordare caso San Giovanni - Addolorata; col sistema dell'ospedale - azienda succede che si decidano interventi invasivi e mutilanti per incremeentare i rimborsi, come succede nelle cliniche private, a danno peraltro della salute dei paienti, mentre col pubblico non c'era alcun rimborso ma una gestione centralizzata e irrelata alla patologia.
Quando negli uffici ministeriali c'erano gli artigiani assunti con concorso, si pagavano un paio di stipendi a sede e lì finiva. ora si pagano centinaia di migliaia di eruo per ogni intervento di manutenzione ordinaria e straordinaria, e le ditte hanno tutto l'interesse a speculare facendo interventi del menga.
Il privato pensa al proprio utile, ovviamente, a scapito della minima garanzia per lo Stato.
Chi vuole il privato è tutta la galassia di politici e aziende legato a un sistema corruttorio, che stimao vedendo ri-scoperto ora.
Ci vogliono più autisti e meccanici assunti CON CONCORSO, e mezzi prodotti da aziende DI STATO.

Anonimo ha detto...

video inutile e banale.
tutte le polemiche di questi giorni non sono state certo incentrate sugli autisti dei bus, ma sui macchinisti della metro.
e poi nessuno mi toglie l'idea che pure i meccanici di atac possano intraprendere iniziative di "sciopero bianco" dichiarando guasti anche mezzi che potrebbero circolare, favorendo quindi le iniziative degli autisti.
pare che per quanto riguarda la metro siano i macchinisti a decidere se il mezzo è idoneo e sicuro per circolare. a che titolo si sostituiscono ai meccanici?
per gli autobus invece sono i meccanici. guarda un po'!!!
si mettessero d'accordo e poi facessero un video in cui spiegano le problematiche di tutti i settori atac.
caro autista non me la racconti per niente giusta...

Anonimo ha detto...

C'è una duplice indagine in corso per sabotaggio, leggi i giornali.
Intanto il punto è che ogni occasione è buona per introdurre ditte e mafia al seguito.
DEPRIVATIZZARE L'ATAC PER ELIMINARE LA GESTIONE CLIENTELARE E IL GIOCO DEGLI APPALTI, ecco cosa bisogna fare, esattamente il contrario di ciò che vuol fare Marino, il sindaco imbibito di vino.

Anonimo ha detto...

Ma che caxxo dici? Il macchinista segnala il mezzo come non idoneo e l'operaio conferma il treno come guasto, quanto potere ha un macchinista secondo voi Aho!!!!
Decide lui quando partire??? Ma li vedete i semafori? Ultimamente sempre rossi? O ci faccio caso solo io? Vivete in una realtà piccola piccola e vi improvvisate tuttologi?

Anonimo ha detto...

E come mai non riescono a licenziarli?
Forse non trovano appigli al lavoro che svolgono i macchinisti? Forse hanno ragione? E vengono presi provvedimenti disciplinari contro di loro per altre motivazioni ?

Anonimo ha detto...

Scusate, sarà stata l'Accademia d'Arte Drammatica che ho frequentato dal 2001 al 2003, saranno state le lezioni sulla "Giustificazione delle azioni", sul "Piano d'ascolto", nonché le lezioni di soggetto e sceneggiatura, forse sarò da ricovero, quello che volete voi. Ma crederò a tutto, nella mia vita tranne ad una registrazione "captata al telefonino dentro al taschino" che inizia con "Senti ce dovresti fa' delle precisazioni....i merito ad un filmato e a dei commenti che hai postato su FB...". Con quel tono lì... per favore! Io mi sono diplomato attore ma non esercito (stava cominciando a costare troppo dover pagare per recitare...) però a 47 anni penso di essermi fatto un bagaglio personale capace di distinguere chi mi sta raccontando una cosa vera da chi mi sta prendendo per il culo. Fermo restando ovviamente la situazione critica di chi è ostaggio di un'Azienda che di fare TPL se ne frega.


Tramvinicyus

Public Transport Enthusiast

Anonimo ha detto...

questo me sembra uscito da un reality....orecchino al lobo, tatuaggio al collo...manca solo la capezza con cristone da macellaro.....
io mo nun posso farvelo vedere, poichè non ho fatto foto, ma ad Helsinki quando pigliavo i bus, che oltre ad essere perfettamente puliti e puntuali (dove ci si saluta cordialmente con l'autista che guida!!!) i condicenti erano tutti in GIACCA E CRAVATTA, perfettamente sbarbati, puliti, decorosi e senza ne tatuaggi ne orecchini.....

Anonimo ha detto...

@ luglio 25, 2015 9:20 PM
e secondo te i meccanici non stanno in combutta con i macchinisti?
improvvisamente dal 1° luglio tutti i mezzi non sono più idonei e i meccanici, guarda un po', dal 1° luglio confermano tutte le diagnosi dei macchinisti?
meccanici e macchinisti fanno parte della stessa famiglia e non si pesterebbero mai i piedi, soprattutto facendo queste iniziative di sciopero bianco.
accusi gli altri di farei tuttologi e invece ti ergi tu a tuttologo di... non so che cosa.
o forse lo so...


Anonimo ha detto...

Non sono un tuttologo ma sono andato a parlare con loro e ho fatto delle domande , cose che nessuno si fa qui! ;)

Anonimo ha detto...

A Christina sei solo un gran CAZZARO PIAGNONE ... te devono caccià a carci in culo a te e a tutti voi di ATAC ....RESET TOTALE

Anonimo ha detto...

se questo è della MAGICA AS ROMA cià raggione, se no licenziatelo in tronco!

Anonimo ha detto...

fateje er tampone a sto drogato e poi a casaaaaaa. anzi sto gran cazzaro babbeo deve da finì sotto an ponte come tutti l'antri. fate tutti schifo autisti, macchinisti, controllori, diriggenti e diriggibbili. tutte mmmerde.

Anonimo ha detto...

Fate funzionare i mezzi senno' finisce male...

Anonimo ha detto...

...dovunque ti giri la colpa è degli autisti....nessuno accusa i dirigenti e l'amministrazione; sembra che se cambiano gli autisti tutto funzionerà a dovere...

Anonimo ha detto...

x 11:50

infatti è così: se dovessero cambiare gli autisti le cose andranno decisamente meglio.
saresti pronto a fare una scommessa?


nei paesi civilizzati gli autisti sono i responsabili in tutto e per tutto di quello che avviene sul mezzo. fanno pagare il biglietto agli utenti, mandano via chi non ha il ticket, fanno rispettare le regole sull'accesso sui mezzi con bagagli troppo ingombranti. e sono pagati meno di quanto siano pagati questi paraculati dell'atac.
cosa pensi che succederebbe in atac se venisse deciso, ad esempio, che gli autisti debbano occuparsi del'emissione dei ticket e riscossione dei soldi e di non permettere la salita a chi non ha i titoli di viaggio? (ripeto: prassi che avviene in tutti i paesi civilizzati).
cosa pensi che succederebbe???????
succederebbe che questi tizi inizierebbero uno sciopero totale perenne e si rifiuterebbero di lavorare, in virtù dei diritti acquisiti del loro contratto che non li obbliga a fare un cazzo.
è certamente molto meglio prendere il doppio dello stipendio e fare pochino mandando semplicemente su e giu gli autobus piuttosto che offrire un servizio decente agli utenti che pagano e che ora si devono invece vedere i mezzi invasi da barboni, zingari, romani carogne e rifugiati di tutte le tipologie che viaggiano gratis ovunque.
tutto questo detto da un elettore di marino, quindi non cominciate a dire che sono fascista o razzista.
se fossi un fascista starei qui a scriverei post in favore dei macchinisti, che si fanno passare per coloro che sono gli ultimi a stare i difendere i diritti dei lavoratori.
ma fateme er piacereeeeee

Anonimo ha detto...

Segnalate l'autista a "Io Segnalo".

Anonimo ha detto...

Segnalate il troll a io son còglione

Anonimo ha detto...

Dato per scontato che le colpe maggiori sono degli amministrato ri che si sono succeduti e dei politici, di ogni colore che hanno usato l'azienda per sistemare chi volevano, col beneplacido dei cittadini fino a quando gli ha fatto comodo, quota delle colpe sono anche degli autisti con il loro modo sciatto di lavorare e se dite il contrario vuol dire che non avete mai preso un autobus e non vi siete scontrati con la maleducazione di sti soggetti.

Anonimo ha detto...

Come fai a scontrarti con la maleducazione di un soggetto al quale, per legge, e' vietato parlare?

Anonimo ha detto...

I macchinisti non possono spegnere l'aria condizionata ma lo volete capì o no. È stata fatta l'indagine del prefetto sullo sciopero bianco e ha verificato che NON C'È' nessuno sciopero bianco . Malati erano circa 2/3 a settimana ( i macchinisti sono quelli con il più basso tasso di malattia di tutta l'azienda ) . E queste cose se vuoi te le posso far verificare tutte di persona, se sei interessato.

Anonimo ha detto...

Autista deve controllare i biglietti, cacciare i barboni ecc....... Ma se mordono pure i controllori, i borseggiatori con 148 denunce stanno fuori, è lo stato che è collassato in ogni sua funzione, si salvi chi può

Anonimo ha detto...

A Tonè ma basta con 'sta retorica spiccia che ti dovresti "innamorare" del tuo lavoro. Se sturi fogne, ti puoi innamorare di quel mestiere?

Uno si innamora delle persone, non dei lavori o degli oggetti che produce.

C'è tantissima gente che è emotivamente distaccata dall'attività che svolge, eppure —e proprio per questo motivo— la svolge in maniera eccelsa.

La retorica alla Benigni può andare bene forse per il 5% dei mestieri esistenti, e quasi sempre si tratta di attività svolte in proprio.

Andrea Mancini ha detto...

Il fatto e' che prima hanno mangiato e adesso visto che la vacca da mungere sta' finendo il latte, perche' renzi gia' ha detto che non mandera piu' soldi per il trasporto pubblico, adesso si vuole privatizzare scaricando la colpa a chi lavora in prima linea tutti i giorni se ognuno farebbe la sua parte si tagliassero i dirigenti in eccesso, si riqualificassero gli impiegati in esubero e i cittadini pagassero il biglietto, adesso non saremmo in queste condizioni fantozziane

Anonimo ha detto...

6500 amministrativi?! E che cazzo fanno i conti a penna dietro i tovaglioli di carta del bar!??
Tre computer, un operatore e via si licenziano tutti quei passacarte bizantini e camminatori inutili, altro che automatizzare la guida delle metro.

Anonimo ha detto...

12000000000 di debiti???? Per una cifra del genere i responsabili arrivano fino al presidente della repubblica (direi perfino l'unione europea, l'onu e la nato)

paolo77 ha detto...

Un collega e' stato licenziato da questi manager da 200000 l'anno proprio con questa modalita' e sapete con quale dicitura sulla lettera si licenziamento? "Poiche' resosi indegno della pubblica stima" art 45 R.D. 148 Comma 6

paolo77 ha detto...

Un collega e' stato licenziato da questi manager da 200000 l'anno proprio con questa modalita' e sapete con quale dicitura sulla lettera si licenziamento? "Poiche' resosi indegno della pubblica stima" art 45 R.D. 148 Comma 6

Luigina Dolzi ha detto...

Grazie RFS per questo video kinky. Ho trovato molto sexy questo autiere, ed un rinnovato bisogno di essere presa, da dietro, da un vero uomo come questo ragazzo.
Non come mio marito che sta lì tutto il giorno a fantasticare su rotatorie intasate da risciò con pedalata assistita, di manganelli di Orban.

Anonimo ha detto...

Alla gara di arrampicata sui vetri voi di questo blog arrivereste primi. Questo ragazzo rischia seriamente il posto di lavoro. Per lavorare le aziende fanno firmare un contratto che prevede l'approvazione di un "codice etico", ovvero vietato parlare di quello che accade dentro l'azienda stessa, pena il licenziamento. Se questo ragazzo non è stato cacciato a calci è solo perché il video ha avuto un minimo di rilevanza mediatica. Autisti e macchinisti non possono parlare pena la perdita del posto di lavoro e quindi è molto facile far ricadere su di loro ogni colpa, anche e soprattutto quelle che non hanno. Se non c'è l'autobus o il treno con cosa passano? Con la bicicletta? Una volta messi sotto bene e aperto il mercato come vogliono lorsignori la gente di cui vi lamentate sui mezzi ve la ritroverete alla guida. Con tanti auguri. Caro Christian, ti auguro di poter continuare a lavorare, ma sarà difficile, appena passata la bufera, al contrario della massa imbufalita e intortara, questi non dimenticano.

Anonimo ha detto...

grande cristian....onore a te e disonore a chi si caca sotto ogni giorno.hai messo nome e cognome...ho visto che pochi hanno condiviso...perche' hanno paura.....
sono un autista da 25 anni e vengo sempre al lavoro col sorriso e mi spiace screditare quello che qui dentro tanti dicono....che siamo sempre incazzati , che non salutimao..cominciate a dire grazie voi utenti per prima quando vi si fa una cortesia..il vaffanculo ce l'avete facile .il grazie e' una cosa tanto strana o forse perche' siete presi dai vostri problemi. basta poco. vorrei venirvi a trovare mentre fate il vostro lavoro e magari sfancularvi ognni giorno ad ogni ora con insulti di vario genere..vi starebbe bene? e poi vorrei dire 2 parole a quel coione che critica questo ragazzo per un tatuaggio al collo e un orecchino ....magari tu non ne hai nessuno di tatuaggio ma sei un pezzo di merda ..capisci? che cosa ti giudichi le persone se neanche le conosci ..schifoso...e finche' esiste sta gente , ci sara' lo schifo nel mondo.....siate piu' buoni .

Anonimo ha detto...

il divieto di pubblicare video del posto di lavoro o divulgare informazioni riguardo il lavoro è cosa vietata per TUTTE le tipologie di lavoro.
neanche io posso fare video della sede della mia azienda o pubblicare informazioni, pena licenziamento in tronco.
non è che l'atac è la nasa e gli altri posti di lavoro sono cagatelle eh.
se questo qui ha fatto il video è perché forse è spalleggiato dai sindacati che in questo modo forse cercano "l'operazione-simpatia" nel tentativo di recuperare credito nell'opinione pubblica e lo proteggono.
a me non verrebbe mai l'idea di fare un video dal mio posto di lavoro per illustrare i problemi della mia azienda. sarei un folle in quanto verrei licenziato, e denunciato a pagare i danni, nell'arco di poche ore.
comunque i contenuti del video sono di interesse pari a zero. vengono rilevati i segreti dell'acqua calda.
pensava di rivelare chissà quali cose che noi non sapessimo già?
comunque da quello raccontato mi viene in mente che mi piacerebbe fare l'autista in atac avendo magari un amico meccanico compiacente. mi farei dichiarare non idoneo il mezzo a me destinato in un giorno in cui mi fa più comodo, e avrei così la possibilità di avere parecchie ore libere per svicolare e farmi un po' gli affari miei.

Anonimo ha detto...

@Anonimo 4:30pm. Sì bravo, tu staresti bene sia a fare il fancazzista sia a lamentarti perché l'autobus non passa. Grande paraculaggine made in in Italy, complimenti.

Anonimo ha detto...

Ma per favore, a Roma gli autisti sembrano i nipoti del monnezza, e le autiste Luciana Turina nei film di alvaro vitali; la guida in genere è stile "un tiro una marcia". Si possono conoscere i criteri di assunzione?
Poi, lo Stato è collassato, ed è vero, anche per l'omertà di quelli che ancora sono fuori dal circuito di sovversori organizzati.
Se sull'autobus tutti insieme si imponesse all'africana, arruolata con gli altri per trasformare l'Italia in una jungla, di chiudere la carrozzina col pargolo colonizzatore; allo strappone col cane sciolto di legarlo e ammuseruolarlo; ai ragazzini di abbassare la voce, nessuna mafia del disordine potrebbe incidere sulla società.
Quanto agli autisti basta leggere il tenore dei loro commenti qua per capire che la maggior parte di loro viene arruolata tra gli amici degli amici degli amici del sor buzzico di torbellamonaca.
A Parigi sali sull'autobus e principi in divisa, col portamento di carabinieri, ti dicono bonjour, loro, perché loro stanno lavorando. Se sale uno straniero furbastro, l'autista non parte fino a che costui non ha pagato il biglietto o non rispetta l'ordine, e lo fa presente con eleganza all'altoparlante.



Flanker ha detto...

Scusa, ma ti è capitato di leggere l'articolo?

Anonimo ha detto...

a raccogliere le patate dovete andare, ma forse neanche quello siete capaci a fare.

Anonimo ha detto...

Ormai é palese che state difendendo una posizione che giorno per giorno appare sempre più strumentale. Probabilmete state tirando la volata a qualche furbetto del quartierino che deve insidiarsi in Atac con un finto capitale privato per spolparla più di quanto la politica e gli affaristi abbiano già fatto in questi ultimi 20 anni. Siete i fautori dell'euro, gli amici della imprenditoria saggia (de che ancora è tutto da scoprire), i fautori del "capitale privato a tutti i costi", quelli che "chissenenfrega dei lavoratori e dei loro diritti, tanto il capitale sistema tutto", e contrariamente a quel che ogni tanto propugnate, ovvero l'assenza di diligenza e razionalità dei romani, sfruttate proprio il lassismo del pensiero per coprire tutte le torbide manovre che stanno derubando Roma, i romani e i lavoratori tutti...
Su questa storia di Atac state palesando le vostre inclinazioni laide, tese tutte a personalissimi interessi.
Ma la verità non la si può nascondere per sempre, e prima o poi vi travolgerà.
Roma fa schifo, ma voi forse di più.

Anonimo ha detto...

La verità è che il privato è trambus -atac e da un pezzo, infatti vi hanno assunto a chiamata diretta per parentela, amicizie e servitù varie, coff coff e auricolari bianchi, per intenderci.
Peggio non può andare, meglio vuol dire tornare al pubblico, e alle selezioni per merito.

Anonimo ha detto...

A ridicoli!!! Guarda cosa scrivevate prima!!!
http://www.romafaschifo.com/2014/08/ecco-perche-latac-non-funziona-e-ci.html?m=1
Poi articoli a cascata contro gli autisti e macchinisti.
Forse dopo vi siete venduti ad un padrone e avete iniziato a scrive sotto dettatura !!!
Mo invece il problema sono gli autisti e i macchinisti????
Gli unici a produrre e a far ingozzare i culi seduti sulle scrivanie !!!!
E noi contro di loro che giustamente li becchiamo mentre lavorano....
Comunque ne sono stati aggrediti troppi , cerchiamo almeno noi di essere civili e perorare una causa giusta.

Anonimo ha detto...

Ma l'ha rapito l'ISIS a questo qui?

Anonimo ha detto...

A parte che sei un ritardato e hai sbagliato post, e poi chi cazzo se ne frega, il pesce é vero che puzza dalla testa ma questo non vuol dire che tutto il resto non sia marcio. E gli autisti fanno parte del marciume. E chi dice il contrario é uno snob del cazzo che l'autobus e la metro non li hanno mai presi.

bat21 ha detto...

http://www.formiche.net/2015/07/26/perche-atac-fallita-anni/ articolo di formiche. Spero in una rapida privatizzazione del servizio

Paolo Veronesi ha detto...

Non me ne abbia l'estensore dell'articolo... ma sono stanco di questa perenne chiamata in causa di tutti sullo stesso piano. Mentalità un po' cattolica ("si parta dall'individuo"), un po' mezzo-calvinista ("ognuno si prenda le sue responsabilità"), tanto in voga oggi: vedi l'ennesima, banale sciocchezza del genere "facciamo tutti la nostra parte" e "cominciamo a rimboccarci le maniche", autore Alessandro Gassman. Nossignore. E' vero che in un corpo sociale tutto è circolare, tra governanti e governati, tra alto e basso. Ma l'alfa sta sempre, per definizione, fenomenologicamente, in alto. Se il potere è indegno diventiamo tutti indegni e a poco valgono gli entusiasmi del "volontariato". Quattro gatti benintenzionati con ramazza e fratino giallo, due chiacchiere sui giornali, un po' di curiosità e finisce lì. Scena che ho visto personalmente più volte, anche di recente. La responsabilità vera, forte è del potere. E qui casca l'asino: se il potere, in radice, non è potere su mandato ma satrapia e feudo, allora hai un bel chiamare i concittadini a rimboccarsi le maniche e all'effusione di olio di gomito. Viviamo in un paese che da decenni si atteggia ad essere ciò che non è: un normale stato liberaldemocratico occidentale. Viviamo in una repubblica tribale fondata sulle appartenenze. Smettiamola dunque di far ridere i polli cercando di curare il cancro con l'aspirina e cominciamo a interrogarci su chi siamo veramente. Cominciando anche da qui, da Roma e dal calvario dell'Atac... E basta con l'ingenua idea che privatizzando si va in paradiso. Qualcuno ha presente cosa sono state e sono le privatizzazioni all'italiana?

Anonimo ha detto...

Come mai la colpa dei disastri di questa citta' sono sempre dei lavoratori?
Sempre di chi guadagna 1300 al mese? I poliziotti,autisti,operai,netturbini...facile fare sempre la guerra tra poveri e noi ci caschiamo come cojoni.Povera Roma mia.Il Romano e' diventato fregnone e cojonato.Per quanto mi riguarda solidarieta' a tutti i lavoratori,auguro a chi invoca la privatizzazione di perdere il suo posto di lavoro di merda.

Anonimo ha detto...

L'avete visto 'sto bel csmpione alla 7. Anche oggi aveva la vettura guasta. Mancava l'aria condizionata e "c'è un aticolo che dice che se ci sono 35 gradi è come guidare ubriachi" quindi rientro in deposito e servizio non effettuato com buona pace di chi aspetta alle fermate con 40° al sole.
Ma va a lavorare in fonderia

Anonimo ha detto...

Per uno bravo, onesto e appassionato come Christian ce ne sono almeno 100 che sono bestie da sbattere in mezzo alla strada. Appunto, non bisogna fare di un'erba un fascio: a casa la dirigenza Atac così come a casa chi non rispetta la propria posizione e non vuole lavorare come il resto dei dipendenti statali. E comunque fa bene Rfs a mettere i distinguo: lo schifo non lo stanno facendo gli autisti, bensì i macchinisti.

bat21 ha detto...

Se 1 su 100 lavora non vuol dire che la macchina non vada totalmente demolita e privatizzata cosa che mi auguro accada il più presto possibile come contribuente stufo marcio di pagare per mantenere le persone (non e' questione di equità ma di economia di base, la ripresa economica e la mia possibilità di trovare un lavoro migliore passa per la riduzione delle tasse alle imprese e queste non possono vedere gli odiosi balzelli ridursi fino a che tocca mantenere Atac et similia).
A proposito degli autisti divertente http://www.linkiesta.it/autobus-roma

Anonimo ha detto...

Perfettamente daccordo, il "timbrare il cartellino" è solo un capro espiatorio per sviare l'attenzione dai provlemi piú gravi all'interno dell'atac . Mancanze a livello technico, guasti e degrado ovunque all'interno dei cantieri. il provlema atac è a livello dirigenziale, non sono certo gli autisti a creare il disagio edovuto alla mancanza di mezzi utili necessari al pubblico.

Anonimo ha detto...

Renzi si è dato tanto da fare per per abbolire l'art 18 per poter lincenziare ,ma qui non è cambiato nulla i nullafacenti i furbi i fannulloni sono sempre al loro posto nel pubblico impiego l'unica cosa che è riuscito a fare è far licenziare chi lavora veramente.

Anonimo ha detto...

RfS la sospensione di Cri è frutto del tuo essere sprovveduto della tua superficialità della tua istigazione?
Se fosse licenziato potrebbe essere anche colpa tua?
Pensaci!

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