Intervista a Estella Marino. L'emergenza rifiuti spiegata bene dall'ex assessore

5 maggio 2017

Mai come in questi giorni siamo bersagliati da foto e video sui rifiuti in città. Il tutto nel quadro di un surreale silenzio da parte dell'amministrazione che qualche settimana fa ha spiegato che in realtà erano solo nostre percezioni e oggi, con la città che annega nel pattume, tace. Bel modo di amministrare.
Visto il silenzio dell'attuale amministrazione, siamo andati a parlare con la precedente per farci spiegare cosa sta succedendo da un osservatore sempre attento e autorevole come l'ex assessore Estella Marino. Ovviamente emergono degli elementi di grandissimo interesse. 


La "redazione" di Roma fa Schifo è sommersa di segnalazioni. La percezione dei cittadini (che talvolta esagerano beninteso) è che una situazione simile sull'immondizia non ci sia mai stata. Prima di entrare nel merito tecnico - e politico - della questione ci dici cosa ne pensi? Quale è la tua riflessione in generale ad oggi da cittadina, da ex assessore e da tecnico esperto del settore?
Purtroppo ci troviamo ancora di fronte ad un sistema impiantistico fragile, per cui basta la rottura di un impianto, qualche impianto di destino del Nord che per qualche motivo non accetta rifiuti, un ponte lungo con gli impianti fermi (caso di questi giorni), che il sistema va in tilt. Gli impianti, soprattutto quelli che trattano l'indifferenziata, si riempiono, non riescono a trattare tutti i quantitativi, i camion non riescono a scaricare, quindi non riescono a ripartire per fare i giri di raccolta, e i rifiuti si accumulano per strada.


È già successo?

Questa era un situazione che si è ripetuta anche in certi momenti nel 2014 e nel 2015, ma già nel 2015 con minore intensità. E nel 2016, anno del Giubileo, problemi ancora minori.

E allora che succede?

Quello che non si comprende è che dopo altri due anni siamo ancora così quando in teoria ci sarebbero dovuti essere fattori di miglioramento.

Cosa avrebbe dovuto portare al miglioramento?
1) la raccolta differenziata sarebbe dovuta aumentare (e quindi l'indifferenziata diminuire) ma evidentemente questo non è accaduto perché nessuno ha proseguito il percorso che avevamo avviato.
2) si è attivata la gara verso l'estero che avrebbe dovuto togliere circa altre 2000 t/settimana di indifferenziata dagli impianti, quindi altro elemento positivo
3) si sarebbe potuto usare il tritovaglio mobile di Ama, che serve proprio per le emergenze, ed ora è lì pronto


Il fatto che l'attività durante ponti e feste diminuisca invece di rinforzarsi (la città è piena di turisti) è una cosa normale? Succede così anche altrove?
Si, gli impianti chiudono la domenica e durante le feste in tutta Italia. Però Roma come al solito non è tutta Italia ed ha una sua unicità. Per questo motivo provammo ad iniziare un ragionamento, mai portato a conclusione, con i sindacati degli impianti TMB (Trattamento Meccanico Biologico per i rifiuti indifferenziati) aperti 7 giorni su 7 (con meno carico la domenica ma non chiuso). Avrebbe evitato il sovraccarico del lunedì e dei ponti lunghi. Certo gli impianti di destino - ad esempio le discariche - sono comunque chiusi di domenica, ma lunedì mattina col primo turno avresti potuto far partire comunque una parte di quello lavorato domenica. Abbiamo provato a dire che sia rispetto agli impianti che ai turni degli addetti, Roma è una città che vive 7 giorni su 7, 365 giorni l'anno. E anche i servizi andavano strutturati così, riorganizzando personale e turni. Come accade per i servizi che non si fermano.


Dunque non è vero che i monopolisti giocano a far stare la città sul filo dell'emergenza per ricatto. Semmai sono problemi organizzativi e, come al solito, la lettura della realtà vecchia di 50 anni dei sindacati piuttosto. Oppure gioca anche un ruolo chi ha interesse a che la situazione sia questa?
In questa fragilità, il monopolista che ha due TMB, ovviamente sa di avere una leva, e l'ha sempre usata, prendendo meno quantitativi agli impianti. Noi ogni volta lo facevamo convocare dal prefetto per rimetterlo in riga. Da qualche settimana, dopo l'interdittiva antimafia, sono commissariati, ma so che comunque anche ultimamente non hanno preso tutto quello che dovrebbero. In teoria con il commissario dovrebbe finire questa cosa...

Anche Milano e Napoli - che hanno aree urbane perfino più grandi di Roma - sono città che vivono 365/24, ma perché li non si presentano questi problemi? A Milano non c'è stato il ponte? Le domeniche non sono tali?

È tutto il sistema che va aggiornato ad una realtà moderna, ma nella transizione da un sistema ad un altro (e noi siano passati da 70% in discarica a raccolta differenziata al 43% con necessità dei relativi impianti), per forza ci sono dei problemi. Milano quando ha chiuso la discarica negli anni '90 ha avuto esattamente gli stessi problemi. Hanno fatto lo stesso passaggio 20 anni fa. Mettete "chiusura discarica Milano" su Google e vedete cosa esce fuori: articoli esattamente uguali a quelli di Roma di questi anni... Quindi ora  Milano il sistema è stabile, con l'aumento della differenziata gli impianti sono addirittura abbondanti, così come quelli dell'Emilia. E infatti sono le regioni che si fanno carico di dar supporto a quelle che stanno in crisi.


Quando parli di impianti ti riferisci sempre all'indifferenziata?
Si, la raccolta differenziata segue tutta altra filiera. Ma il problema ora lo abbiamo sull'indifferenziata. Vanno in crisi Tmb, e quelli di destino a valle: discariche e inceneritori.

Non è che altre città stanno meglio perché hanno impianti di fermo valorizzazione che roma non ha? Come mai a Roma si ha paura di cose con cui invece a Brescia (non a Oslo) si convive in centro città?
Io non sono pregiudiziale verso i termovalorizzatori, ma ormai è una stagione in fase di superamento, stiamo andando verso il recupero di materia. Tutti: noi, l'Europa, la normativa. Non ha senso ora realizzarli: tra i tempi di realizzazione e messa in funzione hai superato la necessità. Oggi il Cdr (combustibile da rifiuto) di Roma viene quasi tutto trattato nel Lazio. Ipotizzando l'aumento della differenziata nel giro di pochi anni non ne serviranno di aggiuntivi. Mentre quelli del Nord si stanno scaricando proprio per la differenziata elevata. Ad una scala di sistema, conviene utilizzare ed ammortizzare quelli e non realizzarne di nuovi. Che poi è il senso dell'ATO unico degli inceneritori che fece il Governo Renzi nel 2014.

Le strade per risolvere il problema dunque quali sono? Utilizzo degli impianti la domenica / ancora più differenziata / discarica di servizio... e poi?
L'insieme di queste cose. Gli impianti di compostaggio che sono altro punto dolente (ricordo che portiamo quasi tutto l'umido a Pordenone). Poi ovviamente una azienda che funziona. Collaborazione dei cittadini. Aumento numero isole ecologiche a supporto della differenziata, e controlli/sanzioni.



Portare tutta la differenziata a porta a porta come Milano, Londra, Vienna o Madrid sarà mai possibile? Che vantaggi comporta e che inconvenienti? Fa parte di quelle cose irraggiungibili a causa della scarsa caratura di Ama quanto a qualità dell'organizzazione e del personale?
Come raccolta differenziata siamo tra le più alte come capitali europee... Ma questo perché il tipo di raccolta a Monte dipende dagli impianti che hai a valle. Chi come Vienna o Copenhagen ha gli inceneritori, praticamente in centro città, non gli conviene sostenere molto la differenziata. Questo come dato storico. E loro infatti stanno più indietro. Quanto al porta a porta intanto abbiamo sfatato che a Roma non si può fare il porta a porta, già 1 milione di abitanti su 3 lo fanno. Sono processi lunghi. Milano inizia a fine anni '90, e infatti è l'unica che nel lontano 2003 già raggiunge l'obiettivo del 35% di raccolta differenziata dato dalla Legge Ronchi. Però per esempio non separavano l'umido, cosa che hanno esteso negli ultimi anni. L'umido rappresenta il 35% del rifiuto, quindi se vuoi raggiungere gli obiettivi odierni di legge (65%) devi per forza raccogliere in maniera differenziata anche l'umido. A Milano non ci sono i cassonetti per strada perché sta semplicemente almeno 20 anni avanti rispetto a noi. Se proseguissimo con nostro piano industriale e l'estensione del Porta a Porta dove possibile (non è un dogma si tratta di fare costi benefici, con certe tipologie di edifici poi è difficile) nel giro di un altro quinquennio saremo stabili su un sistema più virtuoso. Era quello che stavamo facendo.

Roma sta 20 anni indietro e oltretutto ha Ama, non A2A...
Ama è un capitolo a parte... Nel senso che quasi tutte le grandi ora sono partecipate da pubblico e privato (tipo Hera, Iren, A2A) quindi il modello organizzativo si è allontanato da quello della municipalizzata. Hanno la divisione impianti, cioè tutte hanno la parte industriale che è quella redditizia.


Mentre a Roma la parte redditizia l'abbiamo lasciata fare ad un monopolista privato. Che fino all'arrivo di Marino (Estella e Ignazio) ha operato indisturbato privatizzando gli utili e pubblicizzando le perdite. Ma a tal proposito, a proposito di impianti, parlavi prima dell'umido e di Rocca Cencia. Che è successo? 
L'altro elemento di crisi sono gli impianti dell'umido, che nn ci sono: finalmente raccogliamo umido, che è prezioso, ma non abbiamo dove trattarlo. Dobbiamo mandarlo ogni giorno a Pordenone. Per gli impianti di compostaggio c'è solo Maccarese che tratta ormai una piccola parte di quello prodotto. Il resto va tramite gara a impianti a Pordenone. E già questo, cioè mandare umido a 600 km a trattare non è proprio il massimo. E la trasferenza (passaggio del rifiuto in questo caso dell'umido dai camion della raccolta ai grossi bilici che si fanno i 600km) avviene tutta a Maccarese. Quindi il carico di via vai dei camion è parecchio pesante lì oltretutto. 

Insomma, volevate costruire degli impianti per questo?
Siccome sono gli impianti che oggi più servono (e aumenta necessità con aumento della differenziata), il primo impianto progettato a Rocca Cencia era l'impianto di compostqggio: avrebbe risolto circa il 25% del fabbisogno. E lo costruiva Ama, così finalmente iniziava a dotarsi di una infrastruttura industriale come tutti i suoi competitors. Il progetto era realizzare un impianto di compostaggio con parte di digestione anaerobica.

Poi cosa succede? 
Ama presenta richiesta VIA (obbligatoria) ad aprile 2015. Regione Lazio ci mette un anno per convocare conferenza di servizi. Poi so arrivati loro che hanno detto no in conferenza di servizi.
Ma nn bastano le parole
Quell' impianto (e i suoi risparmi x ama a regime) è previsto nel piano economico finanziario a 15 anni alla base della delibera.di affidamento e quindi approvato in Aula. Per modificarlo devono ripassare una aula

Quindi le assurde rivolte dei comitati di quartiere erano capeggiate da chi oggi amministra la città? 
Loro hanno capeggiato le rivolte dei comitati di quartiere di Rocca Cencia. Che si iniziarono a mobilitare quando parlammo di Eco distretto. Ma l'eco distretto non era altro che impianti per la raccolta differenziata al posto (gradualmente) del TMB che oggi lavora l'indifferenziato. Hanno lavorato sull'ignoranza e sulla paura delle persone. Iniziarono a tirare fuori lo spettro della discarica:  ovviamente una cosa che nn sta ne in cielo né in terra. Poi una volta capito che partiva per primo l'impianto di compostaggio è iniziato il no al biogas (che raffinato è metano, ovvero quello che usiamo tutti per accendere i fornelli ogni santo giorno)

C'era anche un mistero urbanistico su Rocca Cencia...
Sì con Caudo scoprimmo che la pianificazione tutta intorno all'area dell'Ama che è destinazione industriale credo dagli anni 50\60 aveva dimenticato di tenere il limite del 200 metri dagli impianti. Avevano pianificato tutto fin sotto il confine... Stavamo per porre rimedio a questo errore del Piano Regolatore che strozzava le potenzialità industriali di Ama... Stavamo.

***

Stavano. Li hanno fermati. Tutto chiaro, no? Volevano fare gli impianti per rendere Ama autonoma da Cerroni e la Regione da una parte e i 5 Stelle (che allora come oggi amministrano strumentalizzando l'idiozia del popolino) hanno fatto di tutto prima per rallentare e poi per stoppare i progetti. Dunque di chi è colpa se oggi la città sta in queste condizioni? Delle famose "precedenti amministrazioni"? 

109 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Sono anni che provate a imporci la raccolta differenziata, modalità che alimenta confusione, richiede conoscenza (che ne so io se una cosa è riciclabile o meno), mezzi appositi, ecc. - quando altrove, in città come Londra, non si ricicla praticamente nulla, si mischia e si termovalorizza. Basta, è ora di ragionare! RAGIONARE!

Anonimo ha detto...

Per come la vedo io, la differenziata è necessaria e se i cittadini fossero informati a dovere (e se le strutture apposite per lo smaltimento dei rifiuti fossero presenti), Roma potrebbe finalmente sbarazzarsi di una vergogna non da poco. E questo discorso potrebbe estendersi anche in altre città "soffocate" dall'immondizia. Se Milano (e il nord in generale) è avanti 20 anni rispetto il centro-sud, un motivo c'è e si chiama "fare le cose con criterio".

Segnalo la presenza di una scrittura non del tutto adeguata, verso la fine dell'articolo (espressioni come "nn" per il "non"; la "x" per il "per" e via dicendo).

Anonimo ha detto...

Ragionare! Incredibile, che si fa per autogiustificare il lassismo e l'ignavia menefreghista. Prova a riattivare gli atrofizzati arti e soprattutto usare il cervello e la differenziata sarà la cosa più semplice e utile del mondo, come si fa in tutto il mondo (quello civile)

Anonimo ha detto...

Per i commentatori precedenti - se voi aveste un lavoro importante, marito e figli come la sottoscritta (ma probabilmente siete solo dei poveri fallitelli comunisti) la mattina la passereste a sbrigarvi per andare al lavoro, non certo a dividere le il percolato dal vetro dalla plastica. A me non interessa come lavoro, se vi piace fatelo voi. Inoltre prima di parlare informatevi: un termovalorizzatore lavora in efficienza, pulizia e produce elettricità - paria comunisti fruga immondizia!!!

ps. Magari rovinate con questa storia della differenziata anche i vostri figli. Ai miei ci penso io. Povera Roma!

Anonimo ha detto...

mi accodo al commento precedente,uno sbattimento allucinante la differenziata! abbiamo sempre campato senza mo pare diventata una mania. sticazzi fossero i problemi di roma

Anonimo ha detto...

Ma cosa blaterano i due prima di me? La differenziata non la fai in un secondo momento la mattina prima di andare a lavoro, ma la fai nel momento in cui hai qualcosa da buttare. Invece di mischiare tutto, la plastica del prosciutto la butti in un secchio e la carta del pane in un altro. Unico inconveniente è quello di dover appunto avere 4 buste invece di 1, ma mi sembra un sacrificio fattibile per avere una città più pulita.

Anonimo ha detto...

Milano e Napoli hanno un area urbana più vasta di Roma??
Ma ve bucate??
Cioè quelli del PD che fanno la morale??
A ridicoli

Anonimo ha detto...

Buste della monnezza quadruplicate in giro per casa - ti sei risposto da solo.

Fine della storia, non è che devi convincermi. Manco se mi pagassero mi accollerò mai lo sbattimento.

Anonimo ha detto...

A Vienna col termovalizzatore ci stanno li barbari, non so civili come noi che utilizziamo ratti e gabbiani per processare i rifiuti
QUANTO STAMO AVANTI....

Anonimo ha detto...

Che poi fammi capì, i piatti di plastica alla fine del pasto che fai? Li lavi... magari poi butti le cocce da una parte, quelli no... maddai su ma come se fa. C'ho una dignità. Non posso sta a perde tempo co' sta robba da criceti esistenziali. E cmq ho pure votato 5stelle che ce stanno a fa' na testa tanta co sta storia degli inceneritori... bah... pe mpo de fumo, fosse quello... fatte ngiro in centro poi parlamo

Anonimo ha detto...

> ratti e gabbiani per processare i rifiuti

ahaha avoja e te credo, quando butti tutto l'umido da na parte a quelli non je pare vero de annà a ntuzzà. Se invece ce trovano magari a plastica, er vetro rotto... stassicuro che beccano solo na vorta poi nce tornano più. A logica aoh

Anonimo ha detto...

Fortunatamente i bambini ricevono un'educazione a scuola, lontano da certe becere incivili.

Anonimo ha detto...

Come tante altre manifestazioni di arroganza ignorante ed incivile che si nutre e si esalta nel non rispettare le regole, se non si riesce a convincere con il ragionamento bisogna intervenire con multe crescenti e i feroci lupi antisistema destaceppa diventano agnelli piagnucolanti

bat21 ha detto...

Non mi piace questa intervista. Sottovaluta il ruolo degli inceneritori. Mi sembra più politica che tecnica.

Anonimo ha detto...

Gli inceneritori possono trovare un giusta funzionalità se trattano piccole percentuali di quello che non si può veramente differenziare diciamo 10-20% del totale. L'80% è alla portata di cittadini civili, certo non beceri menefreghisti lamentosi. Carta, plastica, vetro, metallo, compost sono risorse preziose.

Anonimo ha detto...

Che cazzate, se fai la differenziata praticamente dimezzi i tempi perché la spazzatura la butti ogni 2 giorni non crei il devasto in casa. Provare per credere

Anonimo ha detto...

Dai commenti precedenti si evince che i romani (quelli che commentano qui, almeno) hanno proprio voglia di vivere nell'immondizia e null'altro. Tenetevi i 5 stelle, ve li meritate e continuate a pensare sempre alla fatica immane che dovrete fare per differenziare un po'. Meno male che mi sono trasferito a Milano, dopo 13 anni a Roma nel lassismo e menefreghismo più completo! Tanto poi andate in chiesa a lavarvi le coscienze: quelle sapete come tenerle pulite!!!

Anonimo ha detto...

NN puoi evitare di usare abbreviazioni da bimbominKia X trattare 1 argomento interessante come questo?

Bruno ha detto...

Vabbé ma quei due commentatori in alto meritano la fanfara, l'alloro, celebrateli in qualche modo perché di svalvolati qui se ne leggono non pochi, ma questo non vuol dire che si debba normalizzare la cosa al prezzo di perdersi le eccellenze.
Quindi la tesi di uno è che per sapere se il vetro vada nel vetro e la carta nella carta sia necessaria la "conoscenza", il sottotesto è "non accessibile a tutti".
La tesi dell'altra è che avendo lei un lavoro "importante" e dei figli, non può permettersi il tempo necessario per buttare il vetro nel vetro e la carta nella carta; cioè lei avendo un lavoro importante la conoscenza l'avrebbe, quello che le manca è l'ora al giorno necessaria per buttare il vetro nel vetro e la carta nella carta.
Quando avrete smesso di ridere, voi paria commmmunisti che avete tempo per farlo, spiegate loro che questo significa che i milanesi:
1. Non avendo seguìto appositi corsi conoscenza ma riuscendo ugualmente a mettere la carta in un contenitore con su scritto "carta", ne deriva siano evidentemente dotati di un QI superiore ai romani, sarà l'aria pregna di biogas vai a sapere
2. Lavorano meno dei romani, come del resto è noto a tutti quelli che respirano biogas.

Trovo tutto ciò meraviglioso ma soprattutto perfetta sintesi dei perché Roma abbia votato in massa i grillini, mentre a Milano nemmeno sono arrivati a esprimere un candidato.

Anonimo ha detto...

Certo, certo, siccome faccio troppa fatica a pulirmi il culo perché lavoro e non sono come i comunisti, resto col culo sporco di merda!
Bel ragionamento caro il mio gibbone, ma fammi il favore di ritornare all'epoca della pietra da cui provieni, nella tua bella grotta e non rompere il cazzo qui, nel 2017!
Invece bisognerebbe pensare a costringere le ditte a fare imballaggi più ecologici e smaltibili, a volte sono veramente indifferenziabili.

Anonimo ha detto...

milano sta avanti, la differenziata, il porta a porta, i sindacati, la domenica che non passa er camion, portamo tutto a pordenone... bla bla bla bla.. quando la soluzione ce l'abbiamo a casa. dare tutto il sistema di raccolta e smaltimento ai rom sinti e camminanti. fare tanti piccoli roghi dopo avere rovistato. ecco il punto: nell'intervista non ho sentito parlare di rovistaggio, recupero di materiale ferroso e fuochi controllati. tutto quello che se recupera se vende poi sur marciapiede sopra a dei teli colorati.soluzioni semplici senza fare troppi giri. azzeriamo i costi, risparmio sul personale, niente piu sacchetti, bidoni e bidoncini. se prende e se brucia. come facevano l'antichi. e non fate i progressisti ambientalisti cor fumo e la diossina a rompe er cazzo. per quello ce sta er ponentino che soffia dar mare e se porta tutto via. a noi a Roma ce piace cosi e tutto il resto non serve.

Anonimo ha detto...

La città ha fatto schifo con tutti i precedenti sindaci ma con Marino si è avuto il crollo totale.
Non so dire se è stata colpa sua, sta di fatto che la situazione monnezza è peggiorata, ed oggi ancor peggio.
Siamo ai livelli di Napoli nel 2008.
Ringraziamo l'ex assessore per la spiegazione ma pure loro, in due anni, qualcosa in più potevano fare. Comodo dire: ci hanno interrotto. La Raggi è qui da 10 mesi.

Anonimo ha detto...

Geni! se buttate tutto in un secchio e poi dovete dividere certo che è una perdita di tempo...

Anonimo ha detto...

Sbattimento? Scommetto che sei uno di quelli che lancia il sacchetto dell'immondizia dalla macchina...
Facce un favore : emigra!

CiBi ha detto...

Incrementare al massimo la differenziata è la carta vincente: plastica, carta e metalli che prendono nuova vita anziché trasformarsi in rifiuti e l'umido che diventa concime e biogas. Non solo nuova "materia prima", ma anche creazione di ricchezza. Di fronte a queste possibilità, continuare a riproporre la vecchia risposta degli inceneritori, francamente, mi sembra un po' miope.

Anonimo ha detto...

Finché c'è da fare la differenziata questa va fatta. Non è una scelta facoltativa. Chi non la pratica per pigrizia, negligenza, scojonamento, fastidio, dispetto o perché la ritiene una perdita di tempo è semplicemente un incivile della peggior specie irrispettoso dei suoi concittadini, delle regole e dell'ambiente.

Anonimo ha detto...

Certo che chi ha un lavoro "importante" ragioni in questa maniera e non riesca ad organizzare una semplice suddivisione di materiali fa capire che razza di Paese siamo diventato. Oltretutto anche in Austria riciclano. Anche se loro, a differenza nostra, ne hanno fatto un affare.

Comunque qui qualche articolo sull'Austria e su quanto ci guadagnano a trattare i rifiuti riciclandoli:

http://www.quivienna.com/informazioni-utili/raccolta-differenziata-e-riciclo-dei-rifiuti-a-vienna/


http://www.iltempo.it/roma-capitale/2016/11/27/news/ecco-quanto-costera-ai-romani-spedire-i-rifiuti-in-austria-1023856/




Anonimo ha detto...

Sí, vi sembrerà strano ma con il lavoro che faccio non ho tempo di fare la differenziata. Quindi piatti di plastica, vetro, carta tutto insieme e via. Non è un obbligo. Mi multassero: non mi mancan quei due spicci di certo. Le mani nel pattume io non le metto. E i miei 4 figli cresceranno con la medesima scuola... classe e volgo, anima e feccia diceva il tale. Auguri, criceti.

Anonimo ha detto...

il biogas e' la risposta per risolvere i problemi di smaltimento dei rifiuti organici, di depurazione dell'acqua ma soprattutto di produzione di energia.
In germania, in korea e in giappone lo hanno capito da anni e lo producono anche dai reflui fognari (con il risultato di avere fiumi talmente depurati da essere balneabli).

Anonimo ha detto...

intanto a roma riaprono le discariche!

Anonimo ha detto...

Faccio tre lavori ,ho due figlie adolescenti , un compagno e una nonna centenaria a casa tutti facciamo la differenziata...vorrei fosse tolta la residenza a roma a chi non la fa' ..Grazie alla Marino per aver spiegato in modo semplice ed esaustivo come stanno veramente le cose e come è stato semplice per i 5 stelle cavalcare l'ignoranza ..e interrompere un lavoro che andava portato avanti .Ora forse la regione si mangia i gomiti ..ha troppe volte ostacolato il lavoro di quell'amministrazione .Mi chiedo come si sente l'ex assessore quando vede come siamo finiti .Non deve essere semplice .

Bruno ha detto...

Alla signora col lavoro "importante" che non mette le mani nel pattume continuano a sfuggire una serie di fattarelli alla portata di bonobo:
La differenziata non è un momento familiare nel quale seduti sul tappeto la famiglia rovescia l'immondizia e passa la serata a separarla mani nel fango, ma funziona così:
Indifferenziata: Ehi questo è vetro -> lo butto -> durata gesto 2 sec, mani sporche zero.
Differenziata: Ehi questo è vetro -> lo butto nel vetro -> durata gesto 2 sec, mani sporche zero
Mi rendo conto che per chi vota 5stelle le due procedure possano risultare appartenenti a galassie diverse, ma nella realtà la differenza non è nè di tempo né di pulizia, che sono identici, ma di semplice qualità personale e lì si torna all'essere elettore 5stelle.
L'altro fattarello che alla signora sfugge è che nei comuni che fanno la differenziata le multe non sono personali ma condominiali, quindi lei oltre a un lavoro importante e una qualità personale a 5stelle può anche gongolarsi di avere tutti i soldi che vuole per pagare le multe, il problema è che le multe per il solo suo sacchetto modello "me ne fotto" non le paga lei ma tutto il suo palazzo.
E lei dirà che pure i suoi vicini sono criceti se non sono intelligenti come lei che per buttare il vetro in un secchio o buttare il vetro in un secchio ha bisogno del doppio del tempo e così si torna alla qualità personale, al voto ai 5 stelle, al lavoro importante e al perché Roma sia la fogna che è amministrata da gente votata da poveracci che per mostrare al mondo il proprio status sventolano l'irriducibile e ferma iuuuulenza di chi butta lo yogurt insieme al tovagliolo di carta ennnnessuno glielo impedirà!
Uau.
Quando si dice Essere potentissimi.
Prossima dimostrazione di essere arrivati: passare col rosso, perché nessuno può mettere Baby in un angolo.

Anonimo ha detto...

Grandissimo:-)

Anonimo ha detto...

L'intervista è incomprensibile, tanto le domande quanto le risposte.
Non si capisce proprio.
Sicuramente la differenziata è un modo per far fare ai cittadini una separazione del materiale che dovrebbe essere compiuta in sede di impianto. Ma vabè, è la rieducazione green della colonia penale europa.

Anonimo ha detto...

Breve corso di differenziata per trogloditi. La carta (es. giornale, volantino) va inserita nel contenitore con la scritta CARTA, ripeto C A R T A. Idem per il cartone. Se avete oggetti in plastica (es. bottiglie, confezioni kiwi) vanno nel contenitore con la scritta PLASTICA, ripeto P L A S T I C A. Se avete rifiuti organici, tipo bucce di patate, vanno nel contenitore con la scritta U M I D O. E cosí via. Provate, e' un gesto identico a quello che gia fate tutti i giorni, ma con piu canestri invece di uno. Personalmente se ho un dubbio, per esempio un tovagliolo sporco, anziche' usarlo come alibi per non differenziare un bel nulla come fate voi, lo metto nell'indifferenziato. Meglio fare 90/100 o 0/100? A proposito, dovreste ringraziare chi la fa, visto che ci guadagnate anche voi. La cosa piu preoccupante e' che avete pure il coraggio di criticare chi ci governa e di sbeffeggiare i rom... da che pulpito! Almeno abbiate la coerenza di tacere. Ma.ci.vuole.tanto a.capire che la.spazzatura che e' sui marciapiedi e' in grandissima parte cartoni, bottiglie e vetri, e non sarebbe li a terra, ma portata via facilmente, se fosse messa negli appositi contenitori invece che nell'indifferenziato?. No vabbe ma.non ci arrivaterete mai.

Anonimo ha detto...

Uno lo fa per arginare la possibilità di ritrovarsi una discarica abusiva dietro casa che poi verrà sanata, com'è successo sulla Ardeatina, ciò detto è un'attività nevrotica che dovrebbe venire svolta in sede industriale con appositi separatori termici.

Anonimo ha detto...

Concordo con questo articolo:

http://www.lanotiziagiornale.it/editoriale/la-politica-non-puo-farcela-roma-va-commissariata/

Anonimo ha detto...

sostanzialmente, una città che produce milioni di tonnellate di rifiuti l'anno sarebbe una gallina dalle uova d'oro per qualsiasi azienda PRIVATA che ricicla i rifiuti, se andate a vedere il prezzo €/tonnellata di carta,vetro, metalli vari capirete il perchè (ne è una testimonianza il fatto che un etnia intera si sobbarca il compito di andare a svuotare i cassonetti tutti i giorni). Ovviamente i costi graverebbero unicamente sulle aziende, che comunque avrebbero guadagni miliardari dal riciclaggio e smaltimento dei materiali. Invece noi abbiamo una partecipata di merda, che succhia soldi dei contribuenti e il meglio che riesce a fare è mandare i rifiuti a generare energia per le città austriche...

... nei paesi seri riescono a rendere utile anche la merda fognaria... http://www.adnkronos.com/immediapress/energia/2017/04/11/seat-aqualia-uniscono-forze-per-trasformare-acque-reflue-biocarburante-sostenibile_823Q1kD94AjKVYswFVIH5H.html

Anonimo ha detto...

Come estensione non saprei, credo di no, ma come popolazione sono entrambe di gran lunga piu' popolose dell'area urbana di Roma. Tradotto in rifiuti vorrebbe dire che producono piu' spazzatura ma in meno spazio. Quindi forse si trovano in condizioni piu' difficili...

Daniele Pettinari ha detto...

Assicuro che diventa un'operazione automatica. Vivo a Roma sud e qui c'è il porta a porta: ti ritirano la monezza sotto casa.

Anonimo ha detto...

Bisognerebbe spiegarlo alla vecchina che ieri ha buttato la carta nell'apposito cassone chiusa in una busta di plastica. Gliel'ho fatto notare, mi ha guardato esterrefatta.

Anonimo ha detto...

@ 11.58 PM invece è un obbligo e i tuoi figli cresceranno con una pessima scuola. Non è che pagando una multa hai risolto il problema. Così come è vietato passare col semaforo rosso. Lo puoi fare, ma se poi ammazzi qualcuno non è pagando una sanzione che sistemi tutto. E non ti rendi conto che col tuo singolo comportamento crei un danno alla filiera di smaltimento e contribuisci a lasciare un ambiente peggiore ai tuoi quattro figli e noi tutti. In pratica paghi per inquinare, pensa che genio. La tua intelligenza è sicuramente inferiore a quella di un criceto. Auguri a te, testa dura.

Anonimo ha detto...

Non serve un master per capire che un giornale sia diverso da una bottiglia di vetro o dalle ossa del pollo...

Anonimo ha detto...

Minchia, nello stesso commento dici di non saper distinguere tra una bottiglia di vetro e una di plastica e poi te ne esci con "ragionare" scritto stampatello.

Non era facile uscirsene con un tale salto carpiato.

Anonimo ha detto...

"lavoro importante"

Roma fa schifissimo ha detto...

Assurdo, ho vissuto per 2 anni in quel cesso che chiamate Roma, ed ho sempre sostenuto.che il degrado della città al 90% è riconducibile al livello di inciviltà di voi BURINI, siete delle bestie e meritate di vivere nella cacca!!
Io nel frattempo me ne sono andato da quel tugurio.

Anonimo ha detto...

La Siura anticcommunista tetramamma iperlavoratrice che non distingue vetro da carta e quindi con quoziente intellettivo e comportamenti sociali paragonabili ad un'ameba

è, deve essere per forza, un'invenzione teatrale iperbolica poco credibile del sito per invogliare lettura e commenti e clickate...

Dai per favore, amministratore del sito, confessi !

Altrimenti...veramente c'è da aver paura.

Anonimo ha detto...

Ridicola!!!! Basta copiare quello Che si fa al Nord, dove si raccoglie immondizia tutti i giorni!!!!

Anonimo ha detto...

@ 9.47 AM 6 maggio. Quasi tutto condivisibile tranne l'accostamento alle bestie che non vivono nella cacca a meno che non ce le costringa l'uomo.

Anonimo ha detto...

Occorre licenziare tutta la dirigenza della ama e assumere dirigenti delle municipalizzate del Nord!!!!!

giofal ha detto...

A me sembra che l'unico lavoro importante che potrebbe fare è vergognarsi. Certo che quel poveraccio del marito con questa rischia grosso, come minimo potrebbe diventare un femminicida.

giofal ha detto...

A me sembra che l'unico lavoro importante che potrebbe fare è vergognarsi. Certo che quel poveraccio del marito con questa rischia grosso, come minimo potrebbe diventare un femminicida.

Anonimo ha detto...

I comuni campioni di pulizia e quota di differenziata sono anche al SUD....e basta co' 'sta retorica: SALERNO superava il 70%. Certo ci vuole un sindaco cazzuto come De Luca, non un sottoprodotto acchiappagrulli della Casaleggio SpA Milano.

alex demontis ha detto...

Fondamentalmente l' amministrazione attuale sta copiando la politica della giunta precedente ma mentre la scorsa amministrazione ha avuto più successo con la differenziata perchè quando questa é a una percentuale bassa é molto facile farla aumentare, e si passò da circa il 20% a quasi il 40, adesso una volta raggiunta una certa soglia la differenziata non conviene più e ci si trova nei casini. Roma é stata una pattumiera sia sotto la Marino, sia sotto la Muraro, sia adesso sotto la Montanari, e questo succede perchè tutti e tre gli assessori hanno sprecato tempo e soldi con la differenziata e si sono appoggiati ad una azienda fallimentare (AMA) il cui unico scopo é auto preservarsi.
Tutti e tre gli assessori poi infatti son stati costretti ad utilizzare a sbafo impianti non loro, e a mandare i rifiuti a bruciare all'estero, pagando e facendo guadagnare gli atri.
La Marino continua con la sua tiritera dell' incenerimento che non serve, intanto mandava rifiuti ad incenerire all' estero. Sarebbe bastato comprare da Hera un inceneritore da 400.000 t/a o da 600.000 t/a come quello di Acerra, ed i problemi sarebbero stati risolti. Non solo, l' amministrazione ci avrebbe guadagnato sotto tanti aspetti: intanto il riciclo effettuato manualmente nelle linee di pre-alimentazione degli inceneritori é più efficiente, e secondariamente l' energia elettrica e termica prodotta si sarebbero potute vendere.
Invece ha preferito fare l' ambientalista e parlare di ecodistretti, di differenziata, di economia circolare, tre concetti fallimentari nelle città medio-grandi.
Alla Marino nonostante tutto va sempre riconosciuta l' onestà delle sue scelte, sbagliate ma basate su un ragionamento e sopratutto coerenti con una determinata linea di pensiero. All' amministrazione attuale invece questa onestà manca, e difatti ha copiato i punti migliori della politica ambientale della Marino però peggiorandoli. L' amministrazione Raggi si muove sulla più totale improvvisazione e sui proclami da pagina social.
E' ora che i romani capiscano che non ci si può più permettere di fare gli ambientalisti, con una città ridotta ad una fogna, i rifiuti non devono più essere 'gestiti', ma distrutti.

Anonimo ha detto...

Io sono comunista, ho 2 figli e una moglie con un lavoro importante, faccio la differenziata e riesco anche ad informarmi e ragionare. Te sei solo una povera fascista ignorante e ai tuoi figli ci pensiamo noi.

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo, giornalismo vero. Purtroppo la nostra martoriata città precipita in un baratro senza fine. Se ci vuole un commissario, commissario sia.

Anonimo ha detto...

Nel frattempo la plastica che vi accingete a differenziare (magari trascorrendk piacevoli dopocena subproletari) è andata tutta a fuoco. Complimenti! Mentre a casa mia io e i miei 4 bellissimi figli (tutti maschi per altro), vediamo spettacoli di teatro e sentiamo la classica.
No, non mi imporrete riti da scarabeo stercorario... nè mi costringerete a noiosi corsi di formazione sul pvc e sul pet. Percarità!

Anonimo ha detto...

Effettivamente la sinistra ha governato la città per soli trent'anni, e non ha avuto proprio il tempo di sottrarre a cerroni il suo monopolio secolare, peraltro conferitogli proprio dalla sinistra in combutta con la dc.
Diamogli altri trent'anni, stavano proprio per risolvere tutto.

Anonimo ha detto...

L'intonso certificato pensale di cerroni è l'emblema della nazione italiana.
E' nato prima cerroni della camorra del cassonetto, però, mentre ci vuole un attimo a condannare grillo per aver pronunciato dieci parole, non basta mezzo secolo per far arrestare un imprenditore che ci avvelena dal '52.
Indovinate un po' chi lo difende al processo in corso per Malagrotta?
Ma l'avvocato diddi, naturalmente.

Anonimo ha detto...

E come gliela sta facendo cavare? Appellandosi a un articolo assurdo del cpp, che prevede che le indagini inquirenti vengano svolte anche a verifica dell'eventuale innocenza dell'imputato.
Ovviamente è un articolo fatto apposta perché gli avvocati possano imbrogliare i processi disperati: nel momento in cui accerto fatti penalmente rilevanti si procede necessariamente per esclusione, quindi è tautologico che si verifichino per forza tutte le ipotesi che possono contraddire l'assunto dell'accusa.
Ma evinto in codice serve agli azzeccagarbugli per contestare alle procure, a fronte di imputazioni clamorose, di non aver fatto il lavoro al posto della difesa.

Anonimo ha detto...

Chi fa la differenziata sarà pure un criceto.. ma non certo un topo che vive dell'immondizia... saluti da milano

Anonimo ha detto...

Non sono convinto che la signora con il lavoro "importante" sia vera. Sembra più una provocazione per tenere alta l'attenzione. Una che ha un lavoro "importante" e che non ha tempo da perdere per fare la differenziata mi sembra che perda invece il suo tempo a rispondere sul blog mantenendo la sua ridicola posizione.
Comunque che poi questo tipo di gente esista è un dato di fatto. Basta vedere come è ridotta questa città partendo dall'alto ed arrivando fino in basso.

Anonimo ha detto...

A Milano avete il sindaco più inquisito d'Europa.
La città fa schifo proprio grazie ai suoi amministratori ladri. Hanno distrutto tutto il centro storico, rimangono in piedi solo il Duomo e i cocktail bar.
Comunque era un attimo e marino risolveva tutto.

Anonimo ha detto...

La differenziata fatta dai cittadini è indubbiamente un indice di grande civiltà, sebbene, da un punto strettamente tecnico, non serva ad un emerito ca**o. In effetti, di plastiche, di vetri, di carte e di metalli ne esistono di ogni ordine e grado ed ognuno di essi può richiedere un trattamento ad hoc e particolare. Inoltre un oggetto costituito prevalentemente da metallo potrebbe contenere anche altre parti minori di plastica riciclabile e non e/0 carta plastificata da gettare nell'umido. Quindi un simile oggetto non si può semplicemente gettare nel calderone chiamato "riciclatore" e sperare che ti restituisca un bel prodotto nuovo di zecca. Sono processi industriali complessi. A che serve quindi costringere i cittadini ad iniziare un processo industriale preliminare (la differenziata, il porta a porta) che con la tecnologia odierna potrebbe essere eseguito banalmente con l'ausilio di semplici sensori, telecamere e computer? A risparmiare qualche euro, perché riciclare è una gran rottura di @@ che non conviene economicamente. Ecco perché va fatta la differenziata. Non perché serva a qualcosa, anzi....

Anonimo ha detto...

http://www.archivioluce.com/archivio/jsp/schede/videoPlayer.jsp?tipologia=&id=&physDoc=3136&db=cinematograficoDOCUMENTARI&findIt=false&section=/

Questa era la sola e vera differenziata.

Era gente pagata per, appunto, "differenziare e recuperare".
Ora dovremmo differenziare noi e pagare anche loro per farci le multe...per me si è rotto qualcosa ...

Quanti anni sono che non vedete un operatore AMA con una macchia sulla tuta a fine giornata?

Certo sono lavori che gli "italiani" non vogliono più fare (e non sanno più fare)

E allora fateli fare a coloro che sono abituati a frugare nell'immondizia e pagateli, io lo farò volentieri.

Però quelli di ora mandate a fare ... quello che si sentono e sono capaci di fare!

Anonimo ha detto...

Il vinello d'una volta rallegrava senza ubriacare, h. 3.26, prima era tutto meglio.

Anonimo ha detto...

"i miei 4 bellissimi figli"...di plastica? Dai su, che ogni scarrafone è bello a mamma sua! Si vabbé, sei ricca colta iperattiva figli bellissimissimi Sait Moritz il bridge la sfilata di Cavalli "io-so-io e voi non siete un cazzo" e non fai lo stercorario ma, quando vai nella "salle de bain" (in Portoro e giallo Siena è il top) e devi usare la carta igienica: fai da sola o chiami il maggiordomo?

Bruno ha detto...

"A che serve quindi costringere i cittadini ad iniziare un processo industriale preliminare..."

Si chiama "Educazione a:"
I primi anni a Milano la situazione era ancora più paradossale: si faceva la differenziata pur sapendo che i camion poi scaricassero tutto in un unico cumulo.
Roba da folli, ma la realtà è che la città ha comunque proseguito nel percorso necessario a mutare lo stile di vita che in alcuni ambiti, come la differenziata, è efficace solo se -quando- da singolo si fa collettivo.
Così una pratica nei fatti inutile generava comunque un risultato la cui utilità si è rivelata nel momento in cui anche l'anello finale della catena si è strutturato perché la tecnologia l'ha reso economicamente sostenibile: la città era già abituata a differenziare e quindi il tempo necessario ad avere il risultato della pratica si è ridotto a zero.
Che poi è il motivo per cui nel momento in cui la città si è dotata di impianti per la differenziata, come leggibile nell'intervista in breve si è ritrovata ad averli persino superiori al necessario e quindi poter smaltire pure quella altrui.
Perché questo avviene in una città nella quale le case hanno la stessa forma di Roma, i materassi sono gli stessi e le persone ugualmente bipedi e pollice opponibile?
Perché ha dedicato tempo a educarsi come operazione fine a sé stessa, che poi è la base del concetto di Educazione.
Un esempio dell'esito di questo tipo di discorso è la situazione delle strade.
Fino a qualche anno fa un giorno alla settimana a rotazione ogni strada veniva lavata e per questo non ci potevi parcheggiare.
Una rottura di balle pazzesca, ma la si faceva tutti e tutte le strade erano quindi lavate.
Oggi è stato sostituito quel sistema con un lavaggio a pompa che non richiede nemmeno più di rimuovere le macchine (la cisterna procede al centro strada, ai lati gli operatori hanno pompe che passano sotto le macchine) e questo permette di lavare le strade con analoga frequenza ma migliori risultati perché gli operatori si fanno realmente ogni centimetro di asfalto.
Perché questo è possibile?
Perché la città fa la differenziata che permette il porta a porta che permette di avere strade occupate solo da auto facilmente bypassabili dalla pompa e quindi facilmente lavabili da due operatori + un autista, mentre prima c'era sempre pure l'auto dei vigili dietro a multare chi aveva parcheggiato: personale doppio e costo doppio, oggi medesimo risultato alla metà del costo.
Educazione, semplice educazione come motore necessario per avere risultato sul lungo termine solo se i comportamenti iniziano quando il risultato del loro combinato è solo "sulla fiducia".
Quella stessa educazione che una volta dimostrato quanto facile sia differenziare il macro e averlo reso comportamento abituale collettivo, permette di rivolgersi a una città intera e salire di un ulteriore livello, quello in cui inizi a raccogliere pure l'olio da cucina invece di buttarlo nel lavandino e ottenere piccoli passi positivi perché per molti non è proibitivo "imparare" UNA cosa nuova avendo già introiettato le precedenti e aver visto che quella cosa chiamata "risultato" c'è solo se accompagnata da quell'altro fattarello di nome "Principio di responsabilità".
Quando anche l'olio verrà raccolto a domicilio il passaggio sarà immediato perché già oggi molti lo raccolgono, solo che adesso si prende il macchinino e si va fisicamente in discarica.
Serve a salvare gli oceani?
Certo che no, non siamo mica rimbambiti che non sanno che basta uno che lo butti nel lavandino per vanificare il lavoro di cento che non lo fanno e che dato che quell'uno c'è statisticamente, raccogliere l'olio è una delle operazioni più inutili del mondo.
Serve a poter parlare di princìpi come Etica, Responsabilità, Rispetto, Collettività potendoselo permettere e fidati che questo è sufficiente per chiamarla Civiltà e andarne pure orgogliosi, anche se l'oceano sempre schifo fa.

Anonimo ha detto...

Su Vienna e Copenaghen ha sparata una cazzata ridicola.

Anonimo ha detto...

Il saccente pariolo annoiato e offeso di impegnare le sue algide e fini manine nel separare cavta da vetvo nel tentativo di illudersi di essere al di sopra del vile popolo bue e soprattutto al di sopra dell'evidenza mondiale

sproloquia contro la differenziata e si para il culo dell'ignavia pensando di dare inarrivabili lezioni tecniche, smentite dalla realtà concreta di tutte le municipalizzate del pianeta.

Per i pariolini svogliati e le oscene coatte cazzi-propri non resta che una soluzione: multarli fino a farli piangere in ginocchio...già, ma chi lo fa?

Zero Sei ha detto...

ecco chi lascia i bustoni neri per terra davanti ai cassonetti, poi fa le foto della monnezza per terra e li mandavai giornali. Se fosse possibile metterei le telecamere e ti farei piangere per le multe che ti arrivano a casa. e se non le paghi sequestro dell'auto. poi voglio vedere se non la inizieresti a differenziare con allegria.

Anonimo ha detto...

Ma infatti, non ho detto che non si deve fare la differenziata, anzi la faccio tranquillamente, volendo è anche un esercizio mentale divertente, tipo cruciverba. Solo che è tecnicamente inutile ed infatti la vera differenziata viene eseguita più avanti negli stabilimenti delle normali "municipalizzate del pianeta", non certo a livello stradale o nel condominio,

Anonimo ha detto...

Per esempio, la plastica riciclata usata dalle bottiglie di acqua minerale è diversa da quella dei vasetti di yogurt. Richiedono processi industriali diversi ed anche i mercati di richiesta per il materiale riciclato non sono gli stessi. Avete mai visto un cassonetto per i vasetti di yogurt ed uno per le bottiglie d'acqua? Io no!

Anonimo ha detto...

"Saccenti pariolini svogliati" e "oscene coatte cazzi-propri"

Ottima ma parziale fotografia della tragica realtà romana, forse ormai senza speranza di redenzione.

Bisogna aggiungere infatti:
- infima classe politica, incapace e corrotta, il peggio della cittadinanza
- sindacati corporativi a difesa di privilegi e nullafacenti, avidi di potere
- depauperamento delle occasioni di lavoro qualificato per l'invasione di abusivismi di ogni tipo in ogni settore promossi a fini di lucro dalla criminalità più o meno organizzata che fa affari (e forse organizza) sull'import continuo dei neo-schiavi
- frustrazione e umiliazione di chi rispetta regole e decoro

Che i cassonetti trabocchino merda fetida mi sembra il minimo

Anonimo ha detto...

Pariolo saccente svogliato BASTA ALIBI, alza il culetto e muovi le affusolate manine:

Le plastiche non sono tutte uguali, lo sanno anche i bambini della prima media (salvo quei 4 poracci della coatta-cazzi propri), ma non sono neanche mille, quindi, caro geno incompreso, se arrivano all'impianto già separate da tutto il resto sarà più facile e soprattutto economico (per NOI TUTTI) separarle e avviarle a riciclo.
Così è in tutto il mondo civile (eh già, civile....)

Anonimo ha detto...

Ho abitato in 2 città, per carità non grandi quanto Roma, ma dove è obbligatoria la raccolta differenziata e la prendono porta a porta. Assicuro chiunque sia titubante che non ci vuole il QI di un genio o un master specifico per capire come si differenziano i rifiuti anche perché ti rilasciano un opuscolo dove sono indicati i più comuni in ordine alfabetico e dove vanno sistemati, quindi basta conoscere l'alfabeto inizialmente, poi ti resta in mente e manco devi guardarlo. I cassonetti in strada spariscono, quindi mondezza e sorci pure. I rifiuti te li prendono a giorni stabiliti sotto casa, e non ti tocca andare a cercare il vecchio bidone, che magari è pure lontano e scomodo. Hai la consapevolezza di fare qualcosa di giusto visto che un futuro sostenibile passa dal riciclo. Per carità ci sono anche delle scomodità, in casa ti trovi 4 o 5 bidoni, non più 1 solo e crea problemi di spazio, devi cercare di non saltare il giorno di raccolta specifica se non ti tieni il rifiuto in casa per qualche altro giorno. Se abiti in condominio ti consegnano dei bidoni condominiali e più grandi, sta quindi al buon senso di tutti differenziare in modo opportuno e corretto. Credo cmq che se si ha un po di senso civico non bisognerebbe neanche domandarsi se è giusto o utile fare la differenziata. Modificare un pochino il proprio stile di vita includendo lo spendere qualche attenzione e minuto in più per differenziare i propri rifiuti non è poi tutta sta gran tragedia.... ad ogni modo esco di casa la mattina alle 7 e rientro la sera alle 19, quindi non piantate scuse su quanto uno da fare...

Anonimo ha detto...

@5:57 PM: vabbé più o meno l'avevo detto pure io nei vari commenti, sia pur con l'ausilio di una loquela più forbita (AHAHAHAHAHA).

Anonimo ha detto...

Ci vorranno almeno 3 generazioni per far capire a un italiano medio che la carta non e'di plastica

Anonimo ha detto...

7:03 PM : ed altre tre per far capire che la carte plastificata non è né carta né plastica :-D

Anonimo ha detto...

Alibi di gonadi semoventi

Anonimo ha detto...

Date una medaglia a Bruno.
Io sono nato in Emilia e ora vivo a Milano e ho sempre differenziato, all'ikea vendono anche i bidoni con gli scomparti apposta e costano tipo 10 euro. Svegliatevi, anche un bambino di 2 anni sa differenziare, e nelle nie città non ho mai visto un sacco o un cassonetto della spazzatura in giro. Che sia UNO. Ditelo che la verità è che non avete voglia di fare un cazzo nella vita e basta, e io continuo ad amare Roma, provo pena per voi e per la FU città più bella del mondo

Anonimo ha detto...

A genio!!! Te lo spiego semplice: la differenziata non si fa rovistando nei rifiuti, basta che hai 3-4 bei bidoncini tutti vicini al posto di uno e butti la carta in uno, la plastica in un altro, l'umido in un altro. Ci metti lo stesso tempo, sveglia! Addirittura per gli scemi il comune ti dà lui i bidoncini apposta e i sacchi coi colori diversi a prova di scemo! So che per voi primitivi sembra fantascienza, ma nelle città civili lo si fa da 20 anni, benvenuta/o nel 2017.

Anonimo ha detto...

Finiranno che arriverà l'epidemia di colera o il fallimento della città e finalmente metteranno un commisario eterno ad amministrare Roma e proibire le elezioni del sindaco per i prossimi 30 anni finché non sarà ripulita da tutto, soprattutto dopo aver rovinato meritatamente gente come questa a suon di multe

Anonimo ha detto...

Forse incomprensibile per un ignorante e ora si spiega come abbiano vinto i 5 stelle.
Ti spiego una cosa semplice: non è che i comuni cattivi o la cattiva Europa (aiuto la Merkel ci fa differenziare!) vogliono che i cittadini facciano la differenziata perché cosî gli impianti non fanno niente e se la ridono mentre tu fai il lavoro. Se tu differenzi l'impianto non deve fare operazioni costosissime pagando 1000 persone in più, e sai che succede? Tu paghi meno tasse perché il servizio costa meno!!! Non è fantascienza, è vero! Vatti a vedere i comuni che la fanno ormai da anni e vatti a vedere quanto sono più basse le tasse sui rifiuti rispetto a roma o napoli. Svegliaaaaaaaaaaaa

Anonimo ha detto...

Comunque si fa molta confusione tra raccolta differenziata ed effettivo riciclo dei materiali, per cui molti si convincono ingenuamente che siano concetti sovrapponibili. In realtà si può avere un riciclo altissimo senza neanche fare la differenziata oppure ... un'altissima differenziata con un bassissimo riciclo, come accede in certi posti "virtuosi". Per cui alla fine si finisce per parlare di cose diverse e non ci si capisce più una mazza.

Anonimo ha detto...

Si va bene, ma differenziare è anche essere responsabili e civili e sicuramente contribuire ad una sostanziale corretta gestione di un problema enorme.

Chi CAVILLA cerca solo ALIBI alla propria rozza ignoranza incivile di pezzente coatto che cerca la sua misera identità andando contro lo Stato e le regole come in tanti altri episodi di disgustosa inciviltà che affossano la qualità della vita quotidiana in questa ormai disperata Città in mano alla peggior feccia

Secutor ha detto...

M5S propone un sistema di raccolta mediante una rete di funiculari che collegano tutti i condomini da un tetto all'altro dei palazzi da lì si depone nelle navicelle la spazzatura che DIRETTAMENTE VIENE CONFERITA IN TEMPO REALE ALLE DISCARICHE.......il Sindaco ha già finito il progetto e realizzato una simulazione che evidenzia la bellissima idea del M5S solo M5S poteva pensare a una brillante soluzione del problema.......M5S un problema una soluzione......e anche il problema della spazzatura a Roma: RISOLTO ! Grazie ai magnifici amministratori del M5S, M5S E SAI COSA VOTI !

Anonimo ha detto...

non ho intenzione di muovere un dito, tantomeno gratis, per quei maledetti dell'Ama i cui dirigenti incassano stipendi d'oro e poi vengono a fare la morale a noi. Se vogliono la differenziata devono assumere personale ad hoc.

Anonimo ha detto...

9:19 scemenza tragicomica di puro stampo coattumeanarcoide-cazzi propri o anche tu come la siura tetramamma dal lavoro importante solo una poco credibile provocazione per aumentare i click?

Per una residua flebile speranza di una pur lontana rinascita di Roma auspichiamo tutti la 2° ipotesi

turista ha detto...

E` evidente che la colpa e` degli altri, questi sono totalmente incapaci e lo avevano fatto capire anche prima, adesso perche` gli attribuite responsabilita?
Non avete pensato a cacciarli?

Anonimo ha detto...

ci sono cose che non riesco a capire:
a parte una giustificata rabbia per certe situazioni, a che serve perdere tempo a proporre fantasiosi punti di vista?
ma a roma non pagate gente per amministrare la citta`?
non sono loro che hanno il dovere di trovare soluzioni?
e che li pagate a fare?
la giunta precedente non e` stata fatta cadere per molto meno?

Anonimo ha detto...

Non è del 5 l'incendio del deposito rifiuti speciali di Pomezia i cui fumi tossici sono arrivati alla Nuvola di Fucsas?
Due sono le cose: o lo ha appiccato Tonelli con l'ausilio di Estella Marino, oppure romafaschifo porta impercettibilmente jella.

Anonimo ha detto...

Allora benissimo cari signori, visto che sfottete tanto, che mi date dell'incivile solamente perché HO UN LAVORO CHE NON MI CONSENTE DI PERDERE TEMPO A DIFFERENZIARE sapete che faccio? una bella campagna di boicottaggio nel condominio, e mando i 4 ragazzi a scuola a fare lo stesso... da amministratrice del palazzo non solo riesco a farmi sentire, ma come potete immaginare anche a raggiungere altri obiettivi. Chiamatelo clientelarismo, scambi di favori, come volete. Roba da matti, cmq. Ci mancano quelli del POPOLINO a dirmi come campare. E ripeto: vergognatevi per la vostra pastica barbaricamente bruciata a Pomezia. La mia è stata fantasticamente TERMOVALORIZZATA e magari illumina le vostre catapecchie
Eh perdonatemi eh

Anonimo ha detto...

Signora, mi auguro vivamente che oltre ad amministrare il suo condomino lei non ricopra incarichi di responsabilità, vista la sua totale incapacità di ascoltare nonché gestire la sua ansia. Come avrà notato vi sono tante posizioni contrapposte riguardo differenziata si o no, ma c'è un punto in comune. Fintanto che il sistema attuale è basato sulla separazione dei materiali è dovere di ogni buon cittadino rispettare le regole, a prescindere dalla reale utilità, efficacia, convenienza di tale sistema di smaltimento. Lei vuol trasgredire? Lo faccia pure, ma non è né intelligente, né migliore, né più furba. E se pensa che facciano la differenziata solo i proletari, gli sfigati e il popolino bue che abita nelle catapecchie dimostra d'essere alquanto misera e prevenuta oltre a dare l'impressione di un'arricchita da Gratta & Vinci. Il rispetto dell'ambiente non è una prerogativa dei poveri. Ma un esercizio comportamentale mirato a salvaguardare il pianeta in cui viviamo. Se lei vuol fare la rappresaglia non solo è ridicola, ma fa un torto a se stessa e ai suoi figli. È grottesco poi che colga una sorta di collegamento tra i "differenziatori" e il recente rogo. I primi hanno fatto il proprio dovere di cittadini e non sono responsabili delle eventuali negligenze altrui. Al contrario, lei che si compiace d'aver smaltito i suoi rifiuti senza separarli, sappia che fa bruciare ogni giorno ciò che andrebbe smaltito in altro modo, contribuendo ad inquinare l'aria regolarmente. Non esiste al mondo una professione che impedisca di svolgere in modo semplice quand'anche divertente specie per i più piccoli, un lavoro tanto banale come quello della differenziata. Auguri soprattutto a chi deve sopportarla ogni giorno.

Anonimo ha detto...

Allora gliela do vinta, dottor Tonelli, proverò a fare la differenziata nel poco tempo che il mio lavoro mi concede. Va bene? Sulla campagna di boicottaggio stavo scherzando: credo peraltro che mio marito e il figlio maggiore già si dispensino a differenziare almeno il vetro e la plastica. Io personalmente vengo da una famiglia ricca da più generazioni, per cui non è legittimo parlare di Gratta & Vinci - direi piuttosto che la mia paura, dipesa certo dalla mia formazione, è che qualcuno possa scambiarmi per una che fruga nei secchi. Ma è certamente un mio problema. Chiedo scusa se commentando ho esagerato, ribattezzando in più punti alcuni commentatori con epiteti non proprio generosi. E' del resto anche mio interesse consegnare alla mia prole un mondo meno inquinato e migliore. Buon lavoro con il suo blog.

Anonimo ha detto...

In veneto, provincia di treviso facciamo la differenziata: bidone giallo carta, blu plastica,
campana per il vetro e il bidonetto per l'umido viene raccolto due volte la settimana.
Quello che resta di rifiuto secco bisogna pagare una tassa di 10 euro al sacco,
così le persone sono incentivate a differenziare il più possibile.
Nelle case viene distribuito un manuale che spiega come differenziare i vari materiali.
Vi assicuro che si perdono al massimo 5 minuti al giorno.
Mi sembra di capire che li a Roma alcuni di voi sono un pò incivili.
Spero tanto che la Raggi metta delle multe salatissime
a chi viene beccato a fare l'incivile.
Un'altra cosa che posso dirvi è di rimboccarvi le maniche per ripulire
ognuno il proprio cortiletto senza aspettare gli addetti comunali.

Anonimo ha detto...

Sarebbe importante distinguere la progettualità dalla gestione dell'emergenza.
E'impossibile risolvere un problema complesso come quello dei rifiuti in una sola legislatura, per questo ignazio marino cercò di affrontare il problema in duplice modo: da un lato risolse le varie emergenze quotidiane e dall'altro stilò un serie di provvedimenti per il medio e lungo periodo. Purtroppo, spesso, si vuole tutto e subito ed i risultati ora sono sotto gli occhi di tutti.
Tra altro ricordo che anche "roma fa schifo" ,in più di un occasione, assunse un atteggiamento demagogico nei confronti dell'ex sindaco

Anonimo ha detto...

La ringrazio per le gentili parole, ma non sono il dott Tonelli. Ma sono sicuro che apprezzerà. Così come noi tutti. Buon lavoro a lei.

Anonimo ha detto...

Dieci euro per una busta di indifferenziato, per smaltire il quale si pagano appositamente le tasse, è un incentivo alla combustione abusiva nel water.
Il civile nord.

Anonimo ha detto...

Non una busta, un sacco nero di quelli grandi.
Ne fai tre o quattro all'anno e poi hai il bidone
in plastica con le ruote e il tuo codice personale.
Lo metti fuori della porta la notte e al mattino
te lo svuotano. Per l'umido invece hai il bidonetto
e lo fai una volta alla settimana.
Ti assicuro che è comodissimo e ti diverti pure a
differenziare. 20 anni fa avevamo anche noi i cassoni
dove si buttava tutto così alla cazzo ma ora è molto
meglio te l'assicuro.

Anonimo ha detto...

A proposito di areurbana, io trovo questo: https://en.wikipedia.org/wiki/Rome_metropolitan_area#Comparison
In basso, mi sembra che Roma abbia un'area ben più vasta E anche più popolosa.

Kristina Juhas ha detto...

Sono così eccitato che mio marito è tornato dopo che mi ha lasciato per un'altra donna. Mio marito e io siamo sposati da circa 7 anni. Siamo felicemente sposati con due figli, un ragazzo e una ragazza. 3 mesi fa ho cominciato a notare qualche comportamento strano da lui e qualche settimana dopo ho scoperto che mio marito sta vedendo qualcuno. Ha cominciato a tornare a casa tardi dal lavoro, difficilmente si preoccupa di me o dei bambini, a volte esce e non torna a casa per circa 2-3 giorni. Ho fatto tutto quello che potevo per risolvere questo problema, ma tutto senza alcun risultato. Sono diventato molto preoccupato e ho avuto bisogno di aiuto. Mentre stavo navigando in Internet un giorno, mi sono imbattuto in un sito web che ha suggerito che il dottor OGUNDU può aiutare a risolvere i problemi coniugali, ripristinare le relazioni rotte e così via. Quindi, ho sentito che dovrei darlo un processo. L'ho contattato e gli ho detto i miei problemi e mi ha detto cosa fare e lo ho fatto e ha fatto un incantesimo per me. 24 ore dopo, mio ​​marito è venuto da me e si è scusato per i suoi errori e ha promesso di non farlo più. Da allora, tutto è tornato alla normalità. Io e la mia famiglia vivono insieme felicemente di nuovo. Tutto grazie al dottor OGUNDU. Se hai qualche problema, contattalo e ti assicuro che ti aiuterà. Non ti deluderà. Mandalo via email a: drogunduspellcaster@gmail.com
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2. Portate indietro il tuo marito
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7. ti aiuti a rimanere incinta, se stai cercando il frutto del ventre materno
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9. impegno matrimoniale e tanti altri.

cucchiainostorto ha detto...

A Milano, i trogloditi nullacapenti come quelli che "non hanno tempo" per fare la differenziata, li hanno addestrati in poco tempo, una bella multa al giorno, e hanno imparato la civiltà.

Anonimo ha detto...

Vivo in un Comune della provincia di Napoli, non sono di Roma e vorrei segnalare ai non comunisti e ai tipi col lavoro importante che facciamo tranquillamente una raccolta differenziata al 50% (troppo poca per me). Roma è un altro mondo, di fatti i problemi organizzativi sono immensi e non paragonabili, ma credere che sia difficile fare la differenziata PER I CITTADINI è da minus habens. Gente che blatera di lavoro importante e figli da crescere, immagino come cresceranno questi figli con questi principi e valori trasmessi dai genitori... Vergognatevi, nella melma con gli animali dovete stare! P.s. Ovviamente non parlo dei romani, ma di quei 2 geni che hanno commentato in quel modo.

Anonimo ha detto...

La passione che pervade tutti per la collocazione puntuale del giusto involucro nel giusto contenitore è la prova del livello di nevrosi che ha raggiunto la popolazione italiana. Si faccia, ma che non diventi addirittura il trend dell'intrattenimento sociale.
Poi, scusa sa, ma non credo che la Campania sia titolata a dare lezioni sulla gestione dei rifiuti, a meno che per raccolta differenziata non si intenda l'occultamento differenziato della plastica e dei tossici nei campi di pomodori e di zucchine.

Leonora F ha detto...

Ama ha distribuito e distribuisce ancora (o si trovano sul sito) depliant dove è spiegato tutto benissimo.
Con un po' di impegno si legge e si impara a differenziare.
Il primo problema non è l'Ama e tutti gli impicci, siamo noi che non ci sforziamo mai di migliorare un po' il nostro stile di vita, a vantaggio nostro e di tutta la comunità

Alessandro Grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

roma fa schifo ha spesso ragione e le sue sono battaglie sacrosante
pero mai dico mai mi è capitato di leggere di una cosa buona fatta da alemanno
a rutelli alemanno marino qualche tiratina d' orecchie ogni tantio
quando invece nominano alemano , apriti cielo !!

Harry Langdon ha detto...

New York Times for May 10 2017 (hard copy) has story about all this.

Anonimo ha detto...

ama va rasa al suolo, insieme all'atac e ai pizzardoni.

Solo dopo si potrà parlare di soluzioni.

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