Come vuoi il tuo nuovo Viale Marconi? 6 soluzioni al voto, ma solo una da votare

23 maggio 2017

Ottima l'impostazione dell'amministrazione comunale che in vista del progetto di riqualificazione di Viale Marconi ha sollecitato l'Agenzia della Mobilità nel produrre una serie di ipotesi di layout stradale mettendole poi ai voti (non vincolati, perché già si sa che ci saranno le truppe cammellate di votanti mossi da interessi non necessariamente nobili) cercando così di coinvolgere i cittadini. Le votazioni sono aperte fino a domani e noi non ci siamo fatti scappare la chance sia di farci su un ragionamento. In realtà non siamo molto soddisfatti delle soluzioni proposte: spesso manca il coraggio di eliminare la sosta, cosa da fare tassativamente se si vuole sul serio riqualificare e rigenerare; e purtroppo non si è neppure ragionato sul ridurre la sezione stradale che comunque resta a due corsie per senso di marcia. Servono? Inoltre non c'è nessuna considerazione del fatto che qui il nostro Piano Regolatore prevede una importante fermata metropolitana: quella della Linea D che questa amministrazione ancora non ci ha detto se vuole o non vuole fare.
Tutto ciò premesso, abbiamo buttato giù una rudimentale analisi delle proposte in lizza e vi chiediamo di votare per quella che, unica in assoluto, raggiunge e supera la sufficienza. Che ne pensate? Intanto ECCO IL LINK DOVE VOTARE.




SOLUZIONE 1 - voto 5
Due corsie preferenziali ai lati, enormi e sovradimensionate corsie per il deflusso delle auto. Restano gli alberi nella spina centrale della strada. E' una buona soluzione perché elimina totalmente la sosta sulla strada, fa correre gli autobus laddove devono correre (ai lati del marciapiede!) anche se sulla mappa la preferenziale non sembra protetta e deve assolutamente esserlo. La soluzione deve essere corroborata da piazzole di carico e scarico sul primo posto auto libero sulle traverse, protezione per la preferenziale e una ciclabile o sulla spina centrale (modello Togliatti) o in una intercapedine tra preferenziale e marciapiede. La cosa potrebbe essere così molto utile a ridurre le carreggiate così troppo larghe.
La soluzione è relativamente buona ma non raggiunge la sufficienza perché a quanto pare questa configurazione di preferenziali non possono ospitare la futura tramvia. Da capire come il problema potrebbe essere superato. Comunque si tratta di una soluzione non molto costosa e, a nostro avviso, capace di contrastare la sosta selvaggia da una e dall'altra parte della carreggiata.

SOLUZIONE 2 - voto 3
Un pasticciotto utile a far perdere tempo agli amici di Roma Mobilità, invece di concentrarsi sulle cose serie: la soluzione non ha ciclabili, ha corsie sovradimensionate, ha preferenziali miste (una al centro, una di lato dove è ora) ha una disposizione della sosta caotica e disordinata e prevede l'abbattimento di tutto l'affascinante patrimonio arboreo della strada. In più tutto sto accrocco non è compatibile al tram che qui dovrà passare speriamo presto. Io boh...


SOLUZIONE 3 - voto 3
Corsia preferenziale centrale, ordinata ma distante dai marciapiedi. Adatta più ai vialoni della banlieu di Istanbul che ad una strada che di fatto è in centro. Peraltro non compatibile con il futuro tram. E poi la strada che rimane un volgare parking a cielo aperto con auto parcheggiate dovunque a centinaia. 


SOLUZIONE 4 - voto 4,5
Buona la collocazione delle ciclabili. Enorme rischio di sosta selvaggia (quando c'è sosta, è facile che ci sia doppia sosta purtroppo), abbattimento degli alberi e corsia preferenziale collocata lontano dai marciapiedi. Inoltre non compatibile con il futuro tram.


SOLUZIONE 5 - voto 5,5
Soluzione coraggiosa e interessante che si prende carico di ripensare davvero la strada, al di fuori da dogmi e superstizioni. La preferenziale è pronta per il futuro passaggio del tram (che quando dovrà essere implementato non comporterà interferenze sul traffico privato), le ciclabili sono ottimali (sotto gli alberi e a doppio senso), il riordino in termini di arredo è pesante. Ovviamente è impensabile, come propone la soluzione (che infatti non raggiunge la sufficienza neanche lei), rendere il viale a senso unico. Ma la correzione è facile e sta nella soluzione successiva: l'attuale corsia direzione centro va tramutata in corsia a doppio senso, con due corsie per senso di marcia. Le dimensioni ci sono tutte: parliamo di una carreggiata di 12 metri abbondanti e dunque c'è tutto lo spazio per fare 4 tranquille corsie: basta togliere gli stalli per la sosta. E' del tutto evidente che riprogettare una strada come questa non può in maniera assoluta prevedere sosta delle auto in superficie. 


SOLUZIONE 6 - voto 7
Ci piace abbastanza francamente! E' molto impegnativa a livello progettuale perché bisogna ripensare tutta la viabilità laterale, ma questa è una bella sfida perché alcune strade laterali di Viale Marconi potranno avere l'ultimo tratto pedonalizzato, con la creazione di tante micro piazze. Davvero interessante questa soluzione e dalle grandi potenzialità per una rigenerazione non solo dello stradone tra Piazzale della Radio e la Colombo ma di tutto il grande quartiere popolare e commerciale che insiste nel raggio attorno a Piazza Enrico Fermi.


SOLUZIONE 7 - voto 5,5
Questa soluzione ha molti elementi di interesse, ma anche molti difetti. Il primo difetto è lasciare la sosta a fianco dei marciapiedi. La sosta, se davvero (davvero!) si vuole riqualificare la strada, su Viale Marconi non ci deve essere. Men che meno deve essere ai lati dei marciapiedi. Ai lati dei marciapiedi ci devono essere dei servizi pregiati: o una ciclabile, o una preferenziale o, semmai, i flussi veicolari. Non la sosta. Anche perché in una configurazione simile la sosta chiama sempre e necessariamente la doppia sosta illegale e genera delle gravi strozzature di traffico nei momenti di manovra. E' inaudito pensare ad una strada di scorrimento interquartiere come questa, a due corsie, con auto che adocchiano un "buco", si fermano, fanno manovra in retromarcia per trovare posteggio. Oppure escono dal posteggio stesso. Pericolo e strozzatura del traffico. Questa appare la soluzione più potabile, tuttavia trasformerebbe la intera strada in un doppiafilodromo pazzesco. D'altro canto in questo quadrante i posti auto non servono, altrimenti i cittadini di Via Enrico Fermi non avrebbero lottato anni e anni contro un ottimo progetto di parcheggio interrato che avrebbe risolto il problema lungo quella strada, riqualificandola. Se occorrono posti auto si facciano appunto sotto Via Fermi e facendo partire al più presto il grande cantiere del park interrato sotto Piazzale della Radio, non certo condannando Viale Marconi ad altri anni di degrado e di caos quando c'è la occasione cristallina di riqualificarlo.

46 commenti | dì la tua:

Allanon ha detto...

Una volta tanto è una iniziativa positiva del comune e mi sembra che Enrico Stefàno ci abbia messo molto di suo.
Positiva sia l'idea di ripensare viale Marconi, sia quella di sottoporla ad una votazione on line seppure consultiva.
Sulle opzioni, anche a me piace la 6 come a RFS, ma penso che la 7 sia quella più tollerabile per tutti quelli che non possono rinunciare al posto macchina.
Certo provocherà una doppia fila sistemica. Ma dato che c'è anche ora, quanto meno gli autobus andranno spediti. Insomma è un primo passo per abituare i cittadini a vedere qualcosa di più civile.
Mi rimane il dubbio di vedere come intendano proteggere le corise preferenziali e le piste ciclabili, perchè senza cordoli saranno inutiili e di capire come faranno le fermate degli autobus, che immagino dovranno essere pensiline. A meno di non pensare che facciano scendere la gente in mezzo alla strada e la facciano falciare dalle auto.

Anonimo ha detto...

nella grande circonvallazione di Budapest, strada molto più larga di questa, almeno quindici anni fa hanno dovuto eliminare la sosta delle auto ai lati, con due corsie per senso di marcia, veloci e capienti tram al centro, con fermate e pensiline enormi, simili a banchine metro. Ci sono delle borchiette di cemento a protezione delle preferenziali, impossibili da scavalcare, e nelle preferenziali non passano neanche i taxi e le auto della polizia. Altro mondo.
Qui non c'è spazio per la sosta delle auto, ma ce le vogliono mettere per forza, allora tutto quello che faranno sarà inutile, l'idea e possibilità della doppia fila continuerà ad esserci. Diventerà tipo viale palmiro togliatti, con le preferenziali al centro e sosta selvaggia in doppia fila n'attimino. E che alberelli metteranno, i soliti secchi e rachitici?

Cristina dell'Amore ha detto...

Figurati se mutandari e commercianti sopporterebbero una Marconi senza sosta più o meno selvaggia. Per dirla col principe de Curtis: ma mi faccia il piacere, mi faccia

Anonimo ha detto...

infatti, dove li parcheggeranno i furgoni?
aahahhaahah non faranno nulla

Anonimo ha detto...

A me come adesso va benissimo.

Anonimo ha detto...

L'ultima soluzione è quella che appare come la più equilibrata.
E' praticamente certo che incoraggerà la doppia fila, ma è pur vero che tale male potrebbe, paradossalmente, essere di beneficio.
Ciò che serve realmente è disporre di una preferenziale assolutamente protetta; quindi, niente cordoli o baggianate simili, ma una vera separazione fisica, con tanto di ringhiera per evitare l'attraversamento pedonale.
Poi, sarà comunque necessario prevedere ampi marciapiede in corrispondenza delle fermate, e adeguati passaggi pedonali in loro corrispondenza.
Quindi, a tutti i fini pratici, la corsia di marcia delle auto dovrà comunque essere ripetutamente attraversata, auspicabilmente con semafori che diano protezione e precedenza ai pedoni (scatta il rosso ogni volta che si ferma un autobus?).
In pratica, le bici e gli autobus dovranno andare senza problemi; i pedoni attraversare solo in corrispondenza delle fermate, protetti da semafori.
Le auto.... si arrangino. E se ci sarà lotta fra chi parcheggia e chi chiede strada... poco male.


Anonimo ha detto...

Ancora con le metro? Inutili, costose e irrealizzabili in un area altamente ricca di reperti già distrutta dalla cementificazione di quei palazzoni. 100 mila volte meglio un tram mod. 8 , sempre puntuale e pulito, molto meno costoso. Il discorso della sosta invece mi fa ridere, eliminate le auto e chi ci va a viale Marconi ? La gente dove parcheggia? E non dite che ci si deve andare coi mezzi pubblici perché è una cazzata: se ho la macchina è voglio andare in macchina perché devo per forza prendere i mezzi pubblici?

Master Evo ha detto...

My 100£ on 7... Non perche` sia quella che preferisco in assoluto ma perche` conosco i miei polli (salva alberi e parcheggi senza spiazzare il romano medio con il lato tutto a preferenziale, quindi sono piuttosto sicuro di vincere)

Master Evo ha detto...

@3:50
La 7 vincente prende quota. Comunque andrebbe benino e preghiamo iddio che non s' inventino i parcheggi a spina di pesce (cristo santo NO!). Il problema della 7 e` di trasformare viale Marconi in via dei colli portuensi, non il massimo direi. Altro problema sono i ciclisti che falciano le mandrie sputate fuori dai bus sulla pensilina centrale( Io sono uno dei buoi ospitati giornalmente nei carri bestiame dell'ATAC...ma visto che non rumino quella zona non sarebbero problemi miei invero)

Anonimo ha detto...

Ma un tram che da Trastevere arrivi a San Paolo no? Eresia, scusate.

Anonimo ha detto...

copiare l'avinguda diagonal di barcellona era troppo difficile...

Anonimo ha detto...

Tutto bbello ma...'e maghine 'ndove se possono parcheggià? ;)

Anonimo ha detto...

Ironico o serio? Se ironico ok, se serio il Tevere sta a due passi da viale Marconi....

Anonimo ha detto...

Premettendo che è libero di pensarla come vuole, l'unica alternativa in una città come Roma, per risolvere il problema del traffico, sono le metropolitane. Sicuramente i tempi di realizzazione sono più lunghi, ma a lungo andare portano più benefici alla città. Già solo le linee in progetto, ovvero prolungamento della linea A fino a Torre vecchia, prolungamento della linea B fino a Casal Monastero e a Bufalotta e della linea C fino a Clodio, risolverebbero problemi per il traffico. I reperti sono un falso problema, anzi la metro né valorizza i ritrovamenti, vedi San Giovanni o anche Atene, dove tutte le linee attraversano il centro storico. Per quanto riguarda il tram, soprattutto in questo caso mi trova d'accordo, infatti essendo un mezzo di adduzione alla metro, potrebbero essere posati da subito i binari, soprattutto nel caso della proposta condivisa da Rfs. Credo che una volta iniziati i lavori, con qualche mese in più si aggiunge un mezzo più veloce e soprattutto non inquinante, a patto che da subito si preveda l'asservimento demagogico, altrimenti ha poco senso.

Anonimo ha detto...

ben detto 10.05 PM, qualsiasi città di un paese sviluppato, con una popolazione pari o inferiore a quella di roma ha ALMENO 5-6 linee di metro.

Anonimo ha detto...

Asservimento semaforico

Anonimo ha detto...

La sua è una risposta sensata. Mi conceda tuttavia il diniego nei confronti di un progetto lungo, costosissimo e altamente impattante che sarebbe risolvibile semplicemente con una linea di superficie. L 8 è un ottimo tram, pulito, puntuale e sempre attivo. Non venga a dirmi che la.costruzione di una metro ha lo stesso costo o migliori benefici perché non le credo. La guerra alle macchiene che opera questo blog è inutile: non ci troviamo per fortuna a Parigi, qui a Roma i mezzi privati servono. Chi dice di volerli abolire vive in una teca di vetro sottilissima. Per non dire nelle favole.

Anonimo ha detto...

Assolutamente la metro non ha gli stessi costi di un tram, consente di trasportare un numero maggiore di persone in un un minore lasso di tempo. Le ho parlato comunque di linee in altre zone di Roma. Sicuramente realizzare un tram in sede protetta e con asservimento semaforico su viale Marconi, si può realizzare in tempi relativamente brevi. Sulle metropolitane bisogna fare un progetto a lungo termine, ma serve farlo.

Anonimo ha detto...

no, a roma la macchina non serve ed è dannosissma.

Si vedano i costi sanitari di tutti i morti e feriti provocati dagli incidenti (che si verificano sostanzialmente perchè non è presente un sistema di trasporti pubblici). Dal momento che la nostra sanità è pubblica, la prevenzione deve essere l'obiettivo principale.

Si vedano i danni che l'automobile provoca all'economia locale, visto e considerato che almeno 100-200€ al mese di ogni adulto se ne vanno in benzina (paesi arabi) e un altro centinaio se ne va in assicurazioni (realtà anglo-tedesche, o al limite nord italiane).

Ciclabili, tram, metro, servono tutti. Come in qualsiasi paese civile.

Anonimo ha detto...

Ah già, visto che si parla di consumo di suolo e cementificazione, ogni automobile occupa MINIMO 8m2 parcheggiata.

se si riuscisse ad eliminare il 25% delle automobili (quindi circa 200'000) i cittadini riavrebbero indietro 1'600'000 metri quadri ovvero 224 campi da calcio, che potrebbero trasformarsi in verde o spazi pubblici, invece che essere il macro sfasciacarrozze attuale.

Anonimo ha detto...

Lasciare tutto cosí come sta, stringere i marciapiedi (fatti solo per lo struscio dei coatti), rimuovere sta steonzata delle euro 6 e basta... come è sempre stato. Abito a Marconi: chi tocc la strada finisce con le antennine acciacciate... ve lo dice zio. A noi e forza Virginia!

Anonimo ha detto...

Un parcheggione al cinodromo aiuterebbe.

Anonimo ha detto...

La strada è ben impostata così com'è. Il problema del parcheggio è comune alle vie commerciali, una strada che è un'infilata di negozi produce disordine per forza di cose.
Bisognerebbe sperimentare le piste ciclabili sopraelevate.

Unknown ha detto...

Io prenderei quella del vecchio piano regolatore.corsia preferenziale al centro.il problema di viale Marconi è la sosta selvaggia io ci sono cresciuta e negli anni 80 l autobus per fare quattro fermate ci metteva un ora .direzione Trastevere.Perché direzione Eur si blocca alle 8.
I problemi sono molti la sosta selvaggia è Il più grave .i miei abitano in via f.grimaldi.e quando mio padre è morto il carro funebre di e dovuto fermare oltre il portone .Perché tra cassonetti e macchine....noi abbiamo sempre pagato il garage dal 1965.e vero che tutti i negozi sono convenzionati con i garage ma nessuno li usa.piu comodo parcheggiare davanti
Soluzione ultima

Massimo ha detto...

Scusate ma a parte i commenti (ironici o meno) insensati che tocca leggere, io non capisco proprio perché tutti questi problemi per il tram. Perché non può passare lateralmente affiancato al marciapiede?!? Io penso che sarebbe più sensato far passare il servizio pubblico a ridosso del marciapiede (dove tra l'altro c'è tutto lo spazio per le pensiline) in modo che i pedoni possano agevolmente farne uso senza dover attraversare la strada, mentre le auto (che NON devono fare le fermate possono passare al centro in ambo le direzioni per raggiungere un capo o l'altro della Via oppure i parcheggi (interrati oppure a silo ma in ogni caso lontani dalla vista!). La preferenziale al centro sinceramente non la capisco e non la trovo logica, a meno di non farla come per l'8 sulla Via Gianicolense, quindi protetta da ringhiere e con tutti gli alberi intorno.

Anonimo ha detto...

Le auto da eliminare sono i vecchi catorci euro 0 e 1 parcheggiati a permanenza perche' terze o quarte auto(per non parlare di quelle abbandonate e lasciate a marcire senza che nessuno se ne occupi). Le auto da eliminare (o da tassare) sono le estero targate che non pagano bollo e hanno assicurazioni farlocche.
Le auto parcheggiate sono da "sistemare" perché solo i fighetti o chi NON ha esigenze familiari puo' pensare di NON averne una in un'area metropolitana come Roma e dintorni. Intanto andrebbero organizzati i flussi dei pendolari che vengono a Roma ogni giorno (e magari ridurli con un trasporto ferroviario decente: possibile che Ciampino che e' lo snodo per tutte le linee dei Castelli continui ad essere gestito come ferrovia - nella tratta con Termini e le altre stazioni e non come Metro pesante ? Possibile che i treni FS per Fiumicino abbiano il biglietto da 15 euro offrendo un servizio da 2 ?). E le auto dei residenti vanno sistemati in silos, non in costosissimi parcheggi sotterranei.
Poi attenzione, che a spendere soldi in riqualificazioni del traffico sono bravissimi tutti: guardatevi il ridicolo corridoio della mobilita' tutt'ora "in lavorazione" sulla Laurentina. Milioni buttati e non serve a niente

Tramvinicyus ha detto...

Le sistemazioni devono essere simmetriche. Se una carreggiata fosse diversa dall'altra (come ad esempio doppia preferenziale per i mezzi pubblici e dall'altra solo auto oppure, parcheggio da una parte e dall'altra no etc. etc.)si creerebbe invidia tra i commercianti....del tipo "ecco il mio lato è più penalizzato del tuo", "ecco io fallisco mentre i tuoi affari vanno a gonfie vele" etc. etc....sarebbe il delirio....

Anonimo ha detto...

progetti bellissimi ma realizzarli diventano incubi !!!
vedi via TIBURTINA declassata a MULATTIERA ... decenni di lavori tra varianti e agitazioni sindacali per insoluti pagamenti !!! un calvario giornaliero.

Anonimo ha detto...

Scusa ma è proprio la Raggi che vuole cambiare le cose! È poi sto tono minatorio, fa capire perché a Roma abbiamo un tpl da città di provincia. Tutto deve rimanere come è. Stefàno è l'unico che sta provando a fare qualcosa, anche se la vedo dura, c'è sempre tanta gente che ha paura di perdere privilegi, che poi non gli spettano: parcheggio in doppia fila, sulle strisce, in aree pedonali.

Anonimo ha detto...

Si vabbè non facciamo nulla, restiamo sempre nel caos più totale. Che tristezza questi commenti

Anonimo ha detto...

ma infatti alla fine del sondaggio c'è scritto che non è vincolante per il comune, immagino la porcheria che tireranno fuori

Anonimo ha detto...

Quanto vorrei che mettessero una preferenziale pure su Francesco Grimaldi (traversa di Viale Marconi).
C'è una seconda fila sistematica (sopratutto sul lato della strada direzione Gianicolense) che riduce la strada è ridotta a una corsia.
Le auto (e gli autobus) vanno a 2 all'ora (salvo partire a 100 all'ora quando scatta il verde (o per non perdere quello all'incrocio con Via Oderisi da Gubbio).
Attraversare la strada è molto pericoloso sopratutto perchè, a causa delle auto parcheggiate in prima o seconda fila, chi procede sulla strada non vede il pedone che attraversa la strada.

Purtroppo in questo schifo di città le strade sono pensate prima di tutto a misura di auto. Solo in secondo piano, in quanto sfigati, ci sono gli utenti del servizio pubblico. In terza categoria ci sono i ciclisti e i pedoni (ultrasfigatissimi perchè privi di auto).

Anonimo ha detto...

Bah. Viale Marconi ha sempre fatto schifo che non si passa e non c'é parcheggio, ora mi raccomando mettiamo pure delle belle ciclabili che non userá mai nessuno, togliamo altri parcheggi. Giá molti negozi hanno chiuso per ste stronzate da ecologista della domenica, mi raccomando... continuiamo.
Un bel cantiere di 10 anni... chi ti si incula! Marconi ha da rimanere cosí!

Anonimo ha detto...

Fare una lotta accanita contro i parcheggi in doppia fila o alla "bene e meglio" è sicuramente la cosa giusta ma togliere tutte le zone di sosta no. Ok ad invogliare le persone a spostarsi con i mezzi pubblici o in bici ma le persone che abitano in zona dove parcheggiano? Nelle vie limitrofe c'è il delirio, parcheggi sotterranei decisamente pochi e l'auto che uso per lavoro o per svago dove la metto?
Come al solito chi paga le conseguenze è sempre e solo l'automobilista che disgraziatamente ha la necessità di avere un'auto per potersi spostare come e dove vuole.... bah

Anonimo ha detto...

>Ok ad invogliare le persone a spostarsi con i mezzi pubblici o in bici

te ce sposti te coi mezzi e con la bici - non lavoro 8 ore al giorno per spostarmi come un poraccio se permetti. strade larghe e parcheggi. ci mancherebbe.

Anonimo ha detto...

@11.16 PM
"Le auto parcheggiate sono da "sistemare" perché solo i fighetti o chi NON ha esigenze familiari puo' pensare di NON averne una"

Gia se si eliminassero le auto di chi hai elencato vedresti una sostanziale diminuzione del traffico.

@4.35PM

gli abitanti dove parcheggiano?

nel parcheggio condominiale, o in quello a pagamento,l'automobile non è un diritto.

Anonimo ha detto...

Ancora non arriva il commento di bat21 il milanese che da consigli su come dobbiamo comportarci?

Anonimo ha detto...

Vai in bici e non spaccare il caxxo agli altri, come faccio io. Poi perché si deve pagare per parcheggiare me lo devi spiegare: le strisce blu sono un abuso di potere assurdo. Fosse per me le cancellerei tutte.

Anonimo ha detto...

Le strisce blu sono state la prima eresia antistatuale della sinistra. Rutelli ci è ingrassato sopra, e per ricompensarlo di aver rotto il ghiaccio, la setta lo sta facendo campare il resto della vita senza lavorare, ossia presenziando come un terubozu a "eventi" in materie di cui non ha la minima cognizione.
Se sugli autobus si esercitasse qualche forma di controllo, o almeno fossero utilizzati da una popolazione civile, questi discorsi avrebbero senso. Ma sull'autobus ci sono le scimmie, perché questo ormai è un paese di scimmie. Controllo non c'è e chi prova a controllare passa i guai.
Per prendere l'autobus devi essere anche tu una bestia, o esserti ubriacato prima di salire.
Come sempre il problema del degrado - eccesso di automobili - non si può sganciare dal boicottaggio politico sociale della Nazione.

Anonimo ha detto...

Tié. fateve due risate

http://www.forzaroma.info/news-as-roma/stadio-berdini-interesse-privato-non-pubblico-nessuna-inversione-nel-governo-di-roma/?refresh_ce-cp

Il berdini-delirio continua...

Anonimo ha detto...

Commento nazista, segnalato per la rimozione.

Anonimo ha detto...

A me non piace nessuna delle proposte. Partendo dall'ultima pero metterei i bus a lato marciapiede e poi sposterei a lato il resto in ordine com'è.
Quindi marciapiede. bus, parcheggio, corsia, corsia e al centro ciclabile.

Theresa williams ha detto...

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di collaborazione con Anderson, mi ha interrotto, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell'amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo, io Inviò il coclea di incantesimi e mi disse che non c'era nessun problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà da me prima di tre giorni, lancia l'incantesimo e, sorprendentemente, nel secondo giorno, era alle 16.00. Il mio ex mi ha chiamato, sono stato così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è accaduto che voleva che me ne tornassi, che mi ama tanto. Sono stato così felice e sono andato a lui che è stato come abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho promesso che chiunque conosco che abbia un problema di relazione, sarei d'aiuto a tale persona facendogli riferimento all'unico vero e potente cronometro che mi ha aiutato con il mio problema. Email: drogunduspellcaster@gmail.com potrai inviarlo via email se hai bisogno della sua assistenza nel tuo rapporto o in qualsiasi altro caso.

1) Incantesimi d'amore
2) Incantesimi di amore persi
3) Divorzio Incantesimi
4) Incantesimi di matrimonio
5) Incantesimo legante.
6) Incantesimi di rottura
7) Sfilare un Amore passato
8.) Vuoi essere promosso nel tuo ufficio / Lottery incantesimo
9) vogliono soddisfare il tuo amante
Contattare questo grande uomo se hai problemi per una soluzione duratura
Tramite drogunduspellcaster@gmail.com

Oberosler ha detto...

GRANDIOSA SUBUMANITA'

Anonimo ha detto...

Il titolo di questo post racchiude l anima del blog: chi sei tu per dire che solo una è da votare? Asino sottopagato che non sei altro.

bat21 ha detto...

Prendete esempio dalla grande Milano.

ShareThis