Le condizioni delle periferie. Un lettore e il suo documentario da Centro Serena\Ponte di Nona

18 maggio 2017
Questa è stata la mia passeggiata in bici a Centro Serena, quartiere confinante da un lato con Ponte di Nona, dall'altro con Villaggio Prenestino.
Nel video ci sono le riprese di due di tre parchi confinanti, separati solo da due strade che li intersecano. Forse il video è meno d'impatto ma dal vivo la scena è da atmosfera post-apocalittica. Ovviamente sono aperti al pubblico e "praticabili". C'erano cancelli e reti che li circoscrivono totalmente divelti, distrutti, smontati. Il video continua mostrando il cuore di questo quartiere: strade esistenti delimitate da plinti di cemento e new jersey atti a non renderle praticabili con vetture e camion dove c'è praticamente di tutto, comprese auto smontate e bruciate e un edificio costruito e abbandonato.
Una parte del video è all'interno del palazzo dove sinceramente sono rimasto shockato ed ho anche avuto paura a fare le riprese... se fosse sbucato qualcuno all'improvviso non avrei saputo come fare: l'edificio viene usato come deposito di auto rubate e "tagliate". Ci sono poi le riprese di un'altra area non accessibile, al confine tra Centro Serena e Ponte di Nona, tangente alla famosa Via Mejo de Gnente. Anche qui strade costruite che tagliano tra cantieri di palazzi mai terminati...

30 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Questo è uno degli effetti della cosiddetta "Roma Capitale", tanto sterminata quanto indefinita, nei confini, nell'identità, nella sua stessa ragione di vita.
Inglobare questo universo abbandonato nel contesto politico-amministrativo di una città - la Roma storica - distante in tutto per necessità e aspettative, è stata una follia che produce e continuerà a produrre effetti nefasti.
Mai, a "Roma Capitale", potrà affermarsi una classe politica che sia espressione di una città vera, con una sua storia e una sua fortissima identità.
Non avverrà mai, perché ormai Roma è tracimata in queste lande sperdute, e lì vivono (hailoro...) cittadini che pretendono di essere rappresentati da chi siede in Campidoglio.
Altro che ciclabili, cordoli, tavolini all'aperto.
I nuovi Romani, ma pur sempre barbari, chiedono fogne, asfalto, e perché no autostrade gratuite!

Questa è, oggi, Roma, e questa rimarrà, se non si tornerà indietro da questa follia e si ripristinerà una ragionevole partizione amministrativa, con la vera Roma riportata ai suoi confini storici.

Alessandro Grammaroli Grammaroli marmi ha detto...

avevamo una sola speranza : che la GERMANIA avesse vinto la guerra e ci avesse germanizzato . invece eccome come siamo ridotti .... e ce piace pure !!!!

Anonimo ha detto...

manca sol Jena Plissken..............

Anonimo ha detto...


Ponte di Nona, una delle tante zone cementificate dai vari palazzinari romani ed a cui Veltroni dedicò pure il viale principale del quartiere ovvero viale Francesco Caltagirone.

Questo lo scrivo perchè sento ancora troppo spesso la gente accapigliarsi su chi sia stato il peggiore sindaco degli ultimi 20 anni, spesso si tirano in ballo gli incapaci e bugiardi Marino e Raggi o il disastroso Alemanno, in realtà non c'e' dubbio che il sindaco che ha fatto i danni più gravi ed irreparabili è stato proprio quel sindaco che invece appare il più sciolto davanti alle telecamere, è stato Veltroni col fido Morassut a compiere un autentico crimine ai danni non solo dell' agro romano ma ai danni di tutte quelle decine di migliaia di romani che vivono loro malgrado in periferie lontane dal centro e senza servizi come appunto Ponte di Nona.

Il traffico e lo smog ma anche l' assenza di manutenzione e la sporcizia derivano direttamente ed indirettamente da quelle scellerate politiche urbanistiche perpetrate dalle giunte Veltroni, politiche che hanno consentito l' edificazione in zone sprovviste di trasporto pubblico e di qualunque servizio.

Purtroppo quelli erano anni in cui i giornalisti si pisciavano sotto al solo sentirlo parlare, solo nel maggio del 2008 (pochi giorni dopo la sconfitta di Rutelli) la trasmissione Report fece una puntata dedicata a quel vero e proprio sacco di Roma, un' ottima puntata anche se purtroppo tardiva (del resto stiamo parlando sempre di Raitre...).

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con Anonimo delle 4.41 PM.

Anonimo ha detto...

Giusto quello che si scrive sullo scempio di quegli anni.
Ma è potuto accadere perché il Sindaco e la Giunta di Roma, invece che occuparsi della "città", avevano allora, ed hanno tanto più oggi, poteri su un territorio amplissimo, peraltro con caratteristiche totalmente differenti da quelle urbane.
Secondo le statistiche ufficiali, fuori dai Rioni storici, fuori dai Quartieri e fuori dai Suburbi - quindi fuori da ogni possibile concezione della vera città di Roma - ci sono ben 59 "zone" territoriali dove risiede la bellezza di 979 mila abitanti!
In altri termini, un milione di "cittadini" romani risiedono in realtà territoriali totalmente differenti dalla città di Roma, ma ovviamente hanno le loro esigenze, le loro richieste, e votano!
Quindi, quello che impropriamente si immagina essere un "Sindaco" di una città, è a tutti i fini pratici il "Governatore" di un territorio con milioni di abitanti, dei quali un gran numero non sa che farsene dei Fori Imperiali (pedonalizzati o no), delle fermate della Metro C nel centro storico, o del divieto ai centurioni al Colosseo.
Come ogni proto-Stato che si rispetti, Roma Capitale ha persino una colonia, Polline Martignano, cioè un fazzoletto di terra di 10 Km quadrati a 40 chilometri da Roma, abitata da 37 "cittadini", che legalmente sono elettori del Comune di Roma!
Questo, per far capire quanto anacronistico e assurdo sia il gigantismo territoriale di Roma Capitale, e quante distorsioni esso provochi nella selezione della classe politica.

Anonimo ha detto...

ASSURDO... quante tasse e quante spese sosteniamo per alimentare la criminiltà (quella politca inclusa)

LA TIBURTINA è diventata una mulattiera circondata da fiorenti edifici diventatai centri di occupazione ...

dopo Veltroni pensavo che non si potesse andare peggio... ed invece eccoci qui a vivere nel degrado e nella sciatteria a cui i romani non ci fanno più caso.

Che tristezza !!!

Anonimo ha detto...

ma quale tristezza
è il nuovo che avanza

Anonimo ha detto...

e pensavate che votando per degli incapaci si èpotesse risolvere qualche cosa?

Anonimo ha detto...

ho trovato la soluzione per tutti i problemi di roma
visto che sono di milano, eviterò di visitarla!

Anonimo ha detto...

Ma abiti a ponte di Nona , fuori dal gra che neanche e Roma, che per costruirla non si sa le cose che hanno trovato e interrato o peggio depredato, per costruire palazzi che fanno schifo e parli?

Anonimo ha detto...

Ecco rimanice a Milano, oggi facevano 26 gradi qui, tu il sole vallo a prende ai giardini dell' Expo.

Anonimo ha detto...

Concordo pienamente con te. Si sono creati interi quartieri dormitorio che neanche nella Londra del 1800, senza alcuna infrastruttura. Uno degli esempi più eclatanti e l università, e non da meno, il policlinico tor vergata, costruito in una landa desolata dimenticata da dio un tempo felice posto dove potevano liberamente pascolare le pecore, senza ALCUN collegamento metro. I parenti dei seguenti sono costretti a fare mezz' ora di bus da Anagnina che dista neanche 2 km . E qui si parla di erbacce. Le scarpe andrebbero fatte a tutti coloro che hanno contribuito allo scempio che oggigiorno si vede e purtroppo anche a chi ha comprato. In una landa desolata come anche parco Leonardo cosa pretendi? Il bello è che pretendono. Ossequi.

Anonimo ha detto...

Scusa, non sono quello di Ponte di Nona, ma non ho capito il senso dell'obiezione. Me la potresti spiegare meglio? Grazie

Anonimo ha detto...

Ma una bella bomba MOAB no?

fracatz ha detto...

visto che vi sete degnati de vedé la fermata muratella per via der canile che tanto fa in, perché nun ve fate n'antro kilometro più avanti sempre sulla stessa via pe' vedé dove la gente parcheggia le macchine. Hanno concesso di edificare capannoni enormi che non hanno un parcheggio interno e gli impiegati ed i clienti intasano con la sosta la strada che safrà larga 5 metri per i due sensi di marcia e liticheno pe' mette la machina.
Ma coi sordi der condono de quei capannoni, nun potevano pagà 2 giorni de ruspa pe fa' quarche parcheggio in mezzo a tutta quella terra abbandonata?

Anonimo ha detto...

a fine aprile, con mia moglie, mi trovavo a roma per una breve vacanza di 5 giorni. non mi dilungo su quello che abbiamo trovato, lascio a voi la scelta, comunque, il mattino successivo all'arrivo, abbiamo ripreso l'auto e siamo letteralmente fuggiti a vedere la reggia di caserta, pompei, sorrento e capri. ovunque abbiamo avuto la percezione della sicurezza, della pulizia, della efficienza e naturalmente di una bellezza incomparabile.
non amo la polemica, in fin dei conti se i romani tollerano queste cose dai loro amministratori vuol dire che gli stanno bene.
da parte mia andro` a spendere i miei soldi (che non sono tanti) in posti migliori

Anonimo ha detto...

Fake estremo

Anonimo ha detto...

ottimi i risultati dei pentacretini, a Roma tira tutta un'altra aria da quando ce stanno loro ve'

Anonimo ha detto...

non so come si fa a vivere a 100 metri da questi posti senza chiamare le forze dell'ordine quotidianamente per cercare di arginare la distruzione. ci sono 100 macchine "tagliate", non è un lavoro da una notte...........

Anonimo ha detto...

Territorio fuori controllo, le istituzioni hanno perso.
Mi chiedo ancora come sia stato possibile vendere (e comprare) case in questo lembo disastrato di territorio.

Anonimo ha detto...

Si presume che chi ricicla auto a ponte di Nona siano gli abitanti di ponte di Nona. Se pensate che caltagirone per una zona che non ha minimamente curato come avrebbe dovuto, si è anche fatto fare l'uscita a pagamento dal raccordo, neanche fosse Lucca, capite chi è il vero sindaco, trans partito, per dirla col poeta.

Roma fa schifissimo ha detto...

26 gradi!?
State messi bene, tra ratti,immondizia, barboni e carcasse di animali ( e non solo) ed incivili burini, rischiate di accendere dei focolai di Ebola!!!

Anonimo ha detto...

Bè, è dagli anni'70 che la sinistra si accapiglia intorno ai salotti dei Caltagirone.
Per i comunisti e per la Chiesa pecunia non olet, neppure quando viene dal traffico d'armi.
Sempre alla sinistra dobbiamo altre zone fantasma, come Santa Palomba.

Anonimo ha detto...

Concordo al 100% e aggiungo che si dovrebbe fare come è stato fatto con fiumicino, creare nuovi comuni fuori dal gra modificando il sistema dei municipi:
Comune di Roma più piccolo e con molti meno municipi (max6) e nuovi comuni indipendenti fuori gra

Anonimo ha detto...

In Italia il vero problema non consiste tanto nella difficoltà di trovare un'occupazione agli extracomunitari, quanto nel garantire un'occupazione ai palazzinari.
Un'idea potrebbe essere quella di affidare alle imprese edilizie la creazione di isole detentive per la carcerazione preventiva, ossia ambienti che consentano l'isolamento dell'imputato a rischio in attesa di giudizio col minimo nocumento alle sue abituali attività.
All'uopo si potrebbero far ristrutturare le caserme dismesse dallo Stato, ottenendo così rispetto dei diritti dell'imputato, crollo delle cause civili per il risarcimento danni, svuotamento delle carceri e soprattutto la fine della proliferazione dei Parco Leonardo.

Anonimo ha detto...

Mi sa che sei stato a Milano, non a Roma. Poi sinceramente Pompei tenuta bene credo sia un eufemismo.

Anonimo ha detto...

Purtroppo le periferie di Milano sono messe come quelle di Roma se non peggio in alcuni casi

Anonimo ha detto...

Beh magari fosse l'unico problema di Milano. Il degrado sta sommergendo anche il centro e poi traffico e smog la fanno da padroni. Purtroppo è una battaglia al contrario a chi fa più schifo

Anonimo ha detto...

MANCA SEMPRE IL PARTICOLARE PRINCIPALE IN QUESTI ARTICOLI, OSSIA CHE PAGHIAMO TASSE DEGNE DELLA SVEZIA!

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