Adottano una piazza, sconfiggono il degrado, ma Acea gli toglie l'acqua

23 maggio 2017




Scrivo a nome di un gruppo di cittadini che hanno adottato una piccola area verde di Roma, abbandonata al degrado. Si tratta del giardinetto di Piazza Confienza, vicino all’Università La Sapienza, in una zona centrale della città.

Non senza fatica, manteniamo il giardinetto verde pulito e lo difendiamo dal vandalismo. Abbiamo scartavetrato, aggiustato e dipinto le panchine in legno, rifatto completamente il prato, piantato il plumbaco lunga la recinzione e creato le aiuole fiorite. Le persone lo apprezzano, lo usano per fermarsi a leggere il giornale, riposarsi o scambiare due chiacchiere, gli stranieri stupiti scattano qualche fotografia, la notte i senza tetto lo utilizzano per dormire…


Questa iniziativa ha fatto incontrare i residenti, ha insegnato ai nostri figli che la “cosa pubblica” è preziosa e va difesa con l’impegno e la collaborazione di tutti e ha creato un po’ di solidarietà in un quartiere dove si ignora anche il dirimpettaio.
Da oltre un mese nel giardinetto non è più disponibile l’acqua corrente e siamo costretti a portare a mano pesanti secchi per innaffiare le piante, in una stagione asciutta e calda.
Dopo centinaia di segnalazioni e solleciti, siamo ancora in attesa di un intervento dell’ACEA che si è limitata a riscontare un guasto in una centralina.
Scrivo ai servizi “competenti” per segnalare il problema e, come gli altri residenti, chiamo l’ACEA per spiegare l’urgenza del necessario intervento. Ascolto silenziosamente gli innumerevoli impiegati che rispondono al numero verde, i quali ripetono che attiveranno un sollecito urgente e, in un infruttuoso esercizio di resilienza, tengo faticosamente a bada l’insofferenza e l’irritazione che mi divora.


Le foto descrivono le condizioni di abbandono e di degrado in cui il giardinetto verteva prima del nostro intervento e la sua bellezza grazie al lavoro dei residenti organizzati nell’associazione culturale Valentino Caracciolo e grazie all’impegno di Susante, cittadino dello Sri Lanka, che cura amorevolmente e con competenza le piante.

Aiutateci a credere che sia possibile ottenere un intervento risolutivo dell’ACEA prima che sia troppo tardi!

49 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Spero che dopo aver ottenuto la privatizzazione di Atac. Si passi ad Ama ed Acea. A proposito ma l erogazione idrica ai palazzi occupati viene garantita con efficienza vero?

Anonimo ha detto...

Quando Virginia Raggi voleva fare guerra ad ACEA

https://www.nextquotidiano.it/virginia-raggi-acea/

Anonimo ha detto...

bat21 guarda che nessuno vuole privatizzare l'Atac.
Vogliono solo cambiargli "mission".

Anonimo ha detto...

Siete degli eroi!

Anonimo ha detto...

fenomeno interessante, anche in queste forme di spontaneismo gentista si nota la deviazione mentale del romanaro, non si va oltre la cura del giardino sotto casa e lo sfacelo che c'è tre metri dopo non mi interessa, non mi riguarda.
siamo poco oltre il solito 'curare il proprio orticello' con l'aggravante di aver atteso tutto questo tempo per avere uno scatto di dignità

Anonimo ha detto...

la manutenzione della piazza non é di competenza dei cittadini (del resto nei paesi piú civili non esistono queste ridicole forme di spontaneismo e di improvvisazione all'italiana) - la cura é del servizio giardini. azione illegale quindi, come illustra anche il DECRETO-LEGGE 20 febbraio 2017, n. 14 - ACEA ha quindi il dovere di sospendere l'erogazione acqua.
In altre parole: c'avevate provato a fare guerrilla gardening, vi é andata male.
E ciaone.

Anonimo ha detto...

Anonimo dell 11.09, il tuo commento, quello si che è deviazione mentale romanara tipica all'inno de "i probbblemi so' altri". ridicolo. L'impegno di queste persone, difficilissimo viste la burocrazia con la quale devono interfacciarsi, è lodevolissimo, e contribuisce a rendere migliore la città, anche nelle piccole cose: per esempio permettendo a persone anziane e bambini di riposarsi e giocare in un luogo piccolo ma civilissimo. Se vuoi, invece, scaldarti il cuore con un po' di sano degrado, ed esercitare il tuo senso civico e attivismo, vieni a fare un giretto a Colle Oppio (perché tu immagino, sarai coinvolto/a in molte attività per il bene della città vero?).

Anonimo ha detto...

>Se vuoi, invece, scaldarti il cuore con un po' di sano degrado, ed esercitare il tuo
>senso civico e attivismo

No, io pago il 56% di tasse. Pagassero il servizio giardini. Non ho studiato 25 anni della vita per diventare giardiniere della piazzetta de Roma.

Anonimo ha detto...

bah... avessero messo cactacee al posto di quelle stupide petunie non avrebbero avuto il problema. la solita impreparazione e naivité del cittadino poco studiato.

Anonimo ha detto...

Certo, tutti noi (o quasi) paghiamo e nessuno è felice di dover intervenire là dove sarebbe competenza della pubblica amministrazione. La gestione pubblica a Roma è incapace totalmente, dobbiamo dunque rassegnarsi a vivere nella fogna? ho la certezza che questi cittadini, prima di agire, avranno disperatamente tentato di far intervenire il servizio giardini, senza riuscirci e trovando il solito muro di gomma: quello che stanno vivendo anche con ACEA Peraltro, non mi pare guerriglia gardening e probabilmente avranno anche agito trovando un accordo con il municipio di competenza (il IIà, ipotizzo). Chissà poi per quale motivo questi interventi suscitano, in alcuni, tanta rabbia...forse perché evidenziano in modo lampante la totale nullità dell'attore pubblico (a roma, perché in molte altre città d'Italia non è così)

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 11.24, in base al Decreto Legge citato, gli "atti per la sicurezza urbana possono prevedere il coinvolgimento, mediante specifici accordi, anche di reti territoriali di volontari nella tutela dell’arredo urbano, delle aree verdi e dei parchi cittadini". Inoltre, se come scrivi tu la manutenzione rientrasse esclusivamente nella competenza del Comune (e del servizio giardini), ci sarebbe forse la possibilità di denunciarli per interruzione di pubblico servizio, questa è in effetti una notizia interessante.

Anonimo ha detto...

>mediante specifici accordi

ovvero: paghi l'acqua che usi.

Anonimo ha detto...

https://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW807772

avoja é tutto in regola. hai raggiorgio 11:54 - chiedo venia

cmq sí dai piantate cactus, i fiorellini so' troppo deperibbili

DAJE COMITÁ! E FORZA VIRGINIA!

Anonimo ha detto...

caro 11.59 - "paghi l'arqua che usi" - e il servizio che fanno i volontari e che sostituisce il servizio che NON fa il Comune tramite il servizio giardini, chi lo paga? forse, e lo auspico, l'accordo prevede che almeno l'acqua gli venga fornita? Dato che tutto il resto (piante, attrezzi, forza lavoro...) probabilmente se la pagano da soli?

Anonimo ha detto...

E certo, l'acqua gratis. Magari domani ti passano gratis anche la pasta, il vino e la benzina.
Ma roba da matti. Ma qua servirebbe na roba alla Manchester, coi romans.

Anonimo ha detto...

oggi un'intera famiglia rom era uscita dalla "roulotte d'ordinanza" e si stava tranquillamente lavando ad una fontanella "gentilmente messa a disposizione dai contribuenti dello Stato italiano". Morale della favola: a Roma se non delinqui, fai la fine del giardino della foto... tanta fatica per piantare, ma prima o poi si secca.
Ps se volete l'acqua fatevi aiutare da "professionisti"!

Anonimo ha detto...

Dario: conosco quella piazza da un po' di anni, sono d'accordo con la protesta dei residenti che reclamano il superamento del guasto e hanno fatto bene a denunciarlo, la cosa che mi fa schifo, e voi redazione avete lo schifo nel nome, è che utilizzate tale vicenda per fini politici. Guardate la foto prima dell'intervento dei condomini e lo schifo in cui versava la piazza grazie all'ottimo lavoro della giunta Alemanno o Marino. I condomini fanno bene a reclamare un intervento risolutivo del guasto, ma non fate passare altri messaggi. Un mese senza acqua è un tempo molto lungo, ma al di là di questo, non credo se ne faccia una questione politica, altrimenti potevano tenersi lo splendore precedente senza costituire alcuna associazione nata con gli illuminati che hanno preceduto la giunta attuale.

Anonimo ha detto...

xmaggio 23, 2017 3:51 PM

l'unico che fa della cosa una questione politica sei tu che infili anche in questa cosetta il solito mantra anti piddì antimarino e pro peppe.
e il bello è che non te ne accorgi nemmeno, siete malati

Anonimo ha detto...

Grande plauso ai volontari di Piazza Confienza!!!
Chi pianta un albero o cura il verde è sempre e comunque da encomiare.
Grazie per avere riscattato un angolo di città bellissimo e prezioso, con begli edifici e anche una bella strada che porta direttamente al retro della Biblioteca Nazionale, che dovrebbe essere un luogo di cultura e di studio e quindi di bellezza.

Seminiamo verde e cura in questa città, rallentiamo il degrado, in ogni possibile luogo!
Lo sporco, il pattume, abbrutiscono le persone e noi dobbiamo opporci, sempre e comunque.

Se aspettiamo le istituzioni, finiremo presto come le discariche-bidonville, e non scherzo.

Un associato dell'Associazione Amici del Parco Carlo Felice.

Anonimo ha detto...

Il loro sarà gentismo, ma il tuo è benaltrismo puro.

Anonimo ha detto...

Ma se la gente che ci abita lì vicino e sporca il tuo giardinetto fa schifo non è certo colpa di Acea eh?!

Anonimo ha detto...

Aggiungo anche che queste manifestazioni, come retake esulano gli addetti dai lavori che li compete contribuendo al lassismo che li contraddistingue. Se è dico se, il servizio svolto dai volenterosi esulasse il pagamento di imposte allora va bene, ma se questo viene visto come un faccio io tanto gli altri non fanno e continuo però a pagare e deleterio e festante, rischia di far cadere il tutto in una spirale negativa.

Anonimo ha detto...

Se come loro curano il loro giardinetto, tre metri più in la non ci fossero quelli come te che sporcano la città, non ci sarebbe "sfacelo" di cui interessarsi.

Anonimo ha detto...

È che proprio la città vi piace sudicia, marcia. L'idea di avere dei cittadini che non siano parimenti sudici e cialtroni vi disturba...

Anonimo ha detto...

25 anni di studi e i congiuntivi li usi così?

Anonimo ha detto...

A quelli occupati di Milano è garantita? Facci sapere

Anonimo ha detto...

Agghiacciante bat21!

Anonimo ha detto...

Sí. L'impiego del congiuntivo imperfetto nel contesto di macchiette alla Totò - lei incluso - di Roma Fa Schifo lo ritengo assolutamente appropriato. Del resto, se nota, ho scritto anche "de" Roma.
E ora vada pure a fare nell'ovo, su.

Anonimo ha detto...

8:20 commento illeggibile. Correggere la punteggiatura oppure lasciarsi esplodere con della dinamite in una cava. Grazie.

Anonimo ha detto...

Ma basta col dilettantismo, va bene che ormai di fatto questo paese è diventato lo sri lanka, ma non se ne può più dell'autogestione.
Adesso in Italia abbiamo:
- gli extracomunitari che sistemano a loro arbitrio le aiuole pubbliche e pretendono pure il supporto acea
- i ministri senza diploma
- gli avvocati che pretendono di farsi inquadrare come giudici
- i pittori di paese che si mettono a fare i restauratori
- gli ex brigatisti che si mettono a fare i giornalisti
- i culi rubati al muccassassina direttori di quotidiano.
E' possibile tornare nel mondo civile?

Anonimo ha detto...

E per chi si lancia in legislazione fai da te, il ricordo che "le reti dei cittadini" entrano "in campo" con la supervisione degli organi istituzionali, non come si svegliano la mattina.

Anonimo ha detto...

Classica storia. Con la scusa del degrado si mette mano a una piazza e la si trasforma a proprio arbitrio. Hanno iniziato coi centri sociali, continuiamo con le aiuole. Magari domani mettete pure i quadri in strada e chiudete a chiave, cosí state proprio a casa vostra no?

Agghiacciante

Anonimo ha detto...

Buongiorno, il dibattito su impegno civile/volontariato e lotta al degrado è interessante e riveste tante sfaccettature.
Vorrei portare alla'attenzione il caso di Villa Leopardi, sulla Nomentana, sede, tra l'altro, di una delle biblioteche comunali. Il piccolo parco è stato salvato dall'incuria da un gruppo di residenti del quartiere che, organizzatisi in Associazione "Amici di Villa Leopardi", se ne occupa regolarmente. Fin qui un esempio di senso civico e voglia di interevenire dove le istitutzioni sono latenti, ma, a mio avviso, non si può parlare di rispetto della cosa pubblica. Il parco, in effetti, è diventato proprietà dei membri dell'associazione, i quali portano e lasciano liberi i loro cani di scorrazzare ovunque. Il problema è che non c'è un'area protetta per i cani, ma tutto il parco è diventata area per i cani, di qualunqure taglia e/o pericolosità. Le conseguenze: utenti in dimunzione presso la bibliteca perché non tutti gradiscono essere circondati da 5/6 cani ogni volta che entrano nel parco, casi di bambini piccoli aggrediti dai cani, quindi nessuna mamma può portare il proprio bambino in tutta serenità a giocare, la stessa signora delle pulizie della bibliteca è stata aggredita più volte ed è costretta a farsi venire a prendere quando finisce il proprio turno di lavoro. Il dialogo con l'associazione è impossibile perchè la risposta è sempre la stessa: "Noi abbiamo salvato quest'area dal degrado, non vi va bene? cosa avete da dire?", ovviamente espresso in maniera aggressiva e mai conciliante.
E' chiaro, a mio avviso, che questo non è senso civico, ma appropriarsi di un bene pubblico a fini privati, quindi trincerarsi dietro una nobile intenzione e attività per continuare a fare i propri comodi, pensando sempre di essere più furbi degli altri. Da questa mentalità Roma non ne uscirà mai.
PS. la Polizia Municipale è stata chiamata più volte ad intervenire, ma come si sa ci sono sempre gli amici degli amici degli amici... "che ponno dà na' mano"

Anonimo ha detto...

O no no, se ne esce, ma prima bisogna diradare le nebbie degli straw arguments accuratamente e incessantemente escogitati dalla setta. E poi fare esposti in Procura.
Siccome per la via dritta il terzomondismo occupazionista non va più a segno, adesso prendono le vie secondarie, supportati dai media, anche perché questa autogestione della cosa pubblica è il primo passo verso la terzomondizzazione dell'Italia, che consente di collocare mirabilmente ancora milioni di immigrati, sia praticamente che concettualmente nella psicologia collettiva. Lo vedi che in questi abusi fatti passare da esempi di educazione civica non manca mai lo zingaro o l'africano che ci salva dal degrado?
Il meccanismo è sempre "a contrario": è come un elastico, lo tirano indietro il più possibile verso il principio mistificatore buonista così poi schizza avanti all'obiettivo da colpire, che è un altro scalino verso il disfacimento sociale.

Theresa williams ha detto...

Ciao, sono Theresa Williams. Dopo anni di collaborazione con Anderson, mi ha interrotto, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto era inutile, lo volevo tornare così a causa dell'amore che ho per lui, Gli ho pregato con tutto, ho fatto promesse ma lui ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e lei ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un incantesimo che potrebbe aiutarmi a lanciare un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non credo mai in magia, non avevo altra scelta che provarlo, io Inviò il coclea di incantesimi e mi disse che non c'era nessun problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà da me prima di tre giorni, lancia l'incantesimo e, sorprendentemente, nel secondo giorno, era alle 16.00. Il mio ex mi ha chiamato, sono stato così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che ha detto era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è accaduto che voleva che me ne tornassi, che mi ama tanto. Sono stato così felice e sono andato a lui che è stato come abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho promesso che chiunque conosco che abbia un problema di relazione, sarei d'aiuto a tale persona facendogli riferimento all'unico vero e potente cronometro che mi ha aiutato con il mio problema. Email: drogunduspellcaster@gmail.com potrai inviarlo via email se hai bisogno della sua assistenza nel tuo rapporto o in qualsiasi altro caso.

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Anonimo ha detto...

Suvvia. Con l'immigrazione sono stati uccisi cittadini, stuprate donne, immiserite le casse pubbliche, devastato il livello sociale e culturale del nostro Paese.
però adesso susante rifa' le aiuole, senza che nessuno glielo abbia chiesto.
Che volete di più. Ne valeva proprio la pena.

Bat21 ha detto...

A Milano non ci sono edifici occupati, solo a Roma

Anonimo ha detto...

Ma che caxxo dici. Proprio ora sul Tg4 di Milano, hanno fatto vedere un albergo occupato! Uno schifo!

Vico ha detto...

Bat21 vai sulla pagina Facebook Expo&City-Milano fa schifo e informati sulle vere condizioni di Milano, scrivi la sopra comunque non qui

bat21 ha detto...

maggio 27, 2017 7:33 PM e maggio 27, 2017 7:33 PM quello di prima è un troll che scrive per me. Detto questo che Milano sia molto meglio di Roma è un fatto innegabile (ci vivo e visto che sono nato a Roma apprezzo le differenze) che sia una città comunque non all'altezza del top europeo è vero allo stesso tempo.

Anonimo ha detto...

È un fatto innegabile che non vivi a Milano e sei un troll, altrimenti non scriveresti ste caxxate. Comunque fattene na ragione leggi meno giornali di parte e fatti un giro per Milano

bat21 ha detto...

maggio 27, 2017 9:22 PM pensa quello che vuoi, io dico la mia.

Anonimo ha detto...

No no anonimo 9.22 bat21 vive a Milano è quello che spacca i cojoni con quei link dei giornalai tipo Corriere della sera, ... e da consigli su come dobbiamo comportarci. Poi quando lo contesti nel merito delle sue affermazioni si dilegua. Poi che omo è uno che sputa sulle sue origini?

Vico ha detto...

Bat21 con tutto il cuore sti caxxi

bat21 ha detto...

Ma chi è questo che scrive per mio conto? Che mi da del troll?

Anonimo ha detto...

Aò ma non bastava un bat21 mo ce ne stanno 2! Mei cojoni che palle. Mi sa che comunque so due che nun cianno niente da fà! Ma poi alla fine che ce frega di Milano a me me piace più Trieste,ma mica lo vengo a scrive quà sopra! Qua parliamo de Roma! Bat21/1 e bat21/2 andate a litiga da n artra parte!

Anonimo ha detto...

Agghiacciante!

Paolo M. ha detto...

Bat21 una volta tanto con esempi concreti, argomenta perché Milano è molto meglio di Roma!

Anonimo ha detto...

Complimenti per la bella iniziativa.
Perchè non smettete di scrivere messaggi contro queste persone che stanno facendo da soli cose che dovrebbe fare il comune? Cittadini rivolgete la vostra rabbia verso coloro che invece sporcano, occupano e rendono insicuri gli spazi pubblici.
Spero che l'acea risolva presto il disservizio e vi esprimo tutta la mia simpatia e solidarietà.

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