Alessandro Gassman in una città che non cambia mai. #Romasonoio rischia di indebolire RetakeRoma. Sarebbe imperdonabile

28 luglio 2015
Roma e i romani sono fermi. O indietreggiano. Stanno perdendo l'enorme occasione di cambiare. Di cambiare mentalità, prospettiva, modo di fare. E' successa la rivoluzione vera in questa città, abbiamo finalmente modo di dircelo senza provocare scandalo: Roma è una città di Mafia. E' certificato e ufficiale. E' così dal dicembre 2014, sono passati 8 mesi e le persone si comportano esattamente all stessa maniera di prima. L'arroganza è la stessa, la superficialità è la stessa, l'incapacità di approfondire e di prepararsi prima di esprimersi è la medesima. Dopo dicembre ti saresti aspettato un riscatto civico da paura, invece le persone hanno continuato a fare esattamente quello che facevano prima. Le piccole meschinità, gli atteggiamenti per puro piccolo squallido minimo vantaggio personale ai danni della collettività sono rimasti al loro posto. 

I cittadini hanno dimostrato, semmai ce ne fosse stato bisogno, di essere perfettamente a proprio agio in una città mafiosa, povera, fetente, micragnosa, sciatta, pressappochista. L'omertà è a dei livelli che al confronto Reggio Calabria e Corleone sono capoluoghi luterani.

Pensate ai vostri vicini di casa, ai vostri colleghi di lavoro, ai vostri parenti: sono cambiati a partire da dicembre? Hanno preso coscienza di qualcosa? Hanno modificato almeno un 10% dei loro atteggiamenti? 

In quale città del pianeta, dopo uno schiaffone come quello che ha assestato finalmente il procuratore Giuseppe Pignatone, si sarebbe fatto finta di nulla in questo modo? 


In questa fase, dunque, qualsiasi moto di riscatto - sebbene provocato non dal lavoro formidabile delle procure bensì da un articolo del New York Times - deve essere bene accolto. Così come deve essere bene accolta dunque l'iniziativa di Alessandro Gassman il quale, con tanto di hashtag sparato dal Sudamerica, ha invitato i cittadini a prendersi carico in prima persona della pulizia della città. E' una cosa giusta (lo abbiamo contestualizzato in questa intervista uscita oggi su Linkiesta), ma posta in questi termini - ovviamente nessuno sulla stampa locale lo ha fatto notare - rischia, e parecchio, di fare confusione. Perché? Semplice: perché esiste da una vita (ancor prima che si muovessero Pignatone e i giornalisti nordamericani...) un movimento che, tra l'altro in fantastica complementarietà con il nostro lavoro di denuncia e analisi, si sporca le mani ogni santo giorno per pulire la città con un intento che, lungi dall'essere estetico, riflette sulle eco mafie, sulla criminalità organizzata che ha come terminale il degrado urbano, sulla violenza spaventosa e trascurata dei writers.

Retake Roma è stata capace non solo di coinvolgere decine di migliaia di persone, di far guardare la città con occhi diversi ai bambini, di catalizzare l'interesse della stampa internazionale in tempi decisamente non sospetti, ma è stata brava a farsi istituzione, a collaborare con enti (la Camera di Commercio) e aziende (l'ultima è la Clear Channel, con questa campagna qui che vedrete sulle fermate dell'Atac). Un progetto straordinario che ha educato alcune migliaia di persone e ha spiegato loro che, no, i problemi non sono altri.




Un progetto che ancora oggi continua ad essere attaccato. Questo scambio di tweet che vedete qui sopra risale banalmente a ieri. E siamo alle solite: "chi vi paga?". Gli haters di Twitter e coloro che in una città normale non avrebbero gli spazi che hanno oggi non tollerano e non accettano che vi sia qualcuno pronto a impegnarsi in maniera gratuita. Gli stessi "cittadini" che non hanno detto 'pio' per anni contro la Mafia che si stava masticando la città, oggi attaccano frontalmente episodi di puro impegno civico come Retake.

Ecco perché, caro Alessandro Gassman, iniziative come queste andrebbero rafforzate, difese, spalleggiate e non diluite e indebolite con iniziative esattamente identiche e partite dal nulla. L'apporto di personalità come quelle di Gassman e di tutti coloro che hanno seguito il suo appello è importantissimo, ma va direzionato in maniera strategica e non casuale altrimenti il danno può essere superiore al beneficio. E Roma dimostra di sguazzare nei soliti meccanismi... eterni. 

Insomma l'augurio è che il grosso rumore fatto da #Romasonoio non si riveli - come rischia di essere - una folata estiva, ma si unisca a Retake Roma corroborandolo. Ma per questo ci vuole la presa di posizione di Gassman stesso. Chi glielo spiega?

98 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

è del tutto evidente che se Roma non avesse una sostanziale fetta di popolazione fatta da gente come quella dei tweet a Retake, ora non staremo parlando di Mafia Capitale.

Anonimo ha detto...

La cosa che non si capisce è questa: ma se anche Retake prendesse dei finanziamenti dal Comune, che ci sarebbe di male fintanto che tutto è trasparente e l'attività svolta è meritoria? Mi verrebbe da dire che i finanziamenti elargiti a cazzo di cane dal Comune sono "BENARTRI", dalle consulenze agli amici, ai soldi alle coop Buzzi-style, alle varie sagre di paese travestite da feste politiche ecc.

Il problema che manda in merda la città (e il Paese) è che se fai qualcosa di buono e hai successo ci deve PER FORZA essere qualcosa sotto. Per il romano (e italiano) non è concepibile la buona volontà senza tornaconto personale. Cioè questi impiegano il loro tempo libero facendo un lavoro socialmente utile invece che stronzate come le manife antife, la partita di calcio, le notav, noinc, goveg e michiate simili. E la prima domanda è: CHIVIPAKAAAAAAHH!!!11!!!

Anonimo ha detto...

Ma chi è sta Rrose Se'lavy@donnadimezzo che magna banane e non fa un cazzo ?
Perché polemizza ?
A lei chi gli paga le banane ?

Anonimo ha detto...

gli occhi al pupo glieli apro io, facendogli notare che il papà ha pagato un bollettino (poco? tanto? io faccio il mio dovere di contribuente) per un servizio che non sta ricevendo...il messaggio che tento di trasmettergli è: cittadini e non sudditi.

se pulisco al posto di chi dovrebbe farlo sto perpetuando una situazione che non avrà mai fine. bisogna portare la città all'esasperazione...solo allora i più indifferenti apriranno gli occhi.

i retake, pur con i loro meriti di impegno civico, prolungano solo l'agonia.
quando faranno una sana e robusta manifestazione di protesta sarò presente con famiglia.


questo a prescindere da finanziamenti veri o presunti.

cittadini, non sudditi.

Anonimo ha detto...

Lasciala perdere...sarà scesa ora dalla albero....

Anonimo ha detto...

Polemica del ciufolo, dobbiamo dividerci anche su una cosa positiva come l'iniziativa personale nel pulire spazi pubblici ?? quanto siamo italiani, cioe' partigiani.
La gente so' come pecore, fa quello che il personaggio pubblico dice o fa', ben venga quindi anche l'appello di Gassman

Anonimo ha detto...

QUALSIASI COSA CHE NON VIEN DA VOI QUATTRO NON E' BUONA, ANCHE OGGI LO AVETE DIMOSTRATO.
VOI SIETE LA VERA ROVINA DI ROMA!
IERI NON AVETE ACCOLTO CONSENSI A RESTARE ANCORA APERTI COME BLOG MA ANCORA NON CHIUDETE BATTENTI, ANCHE IL POST DI IERI SI E' DIMOSTRATO UN'ALTRA VOSTRA PRESA IN GIRO NEI CONFRONTI DI NOI ROMANI.
CON IL VOSTRO MODO DI FARE DIVIDETE I CITTADINI, LI ALLONTANATE DALLE ISTITUZIONI E STATE FACENDO DERIDERE ROMA.
VOI SIETE LA VERA ROVINA DI ROMA!
ANCHE OGGI AVETE DIMOSTRATO LA VOSTRA PRESUNZIONE ED ARROGANZA, SENZA NESSUN TIPO DI PROFESSIONALITA', DISTRUTTIVA PER ROMA.
CHIUDETE QUESTO BLOG CHE E' LA VERA ROVINA DI ROMA.

Anonimo ha detto...

poi ci sarebbe sempre da ri-leggere questo libercolo...

http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/2014_reg_polizia_urbana.pdf

e anche:

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW482227&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

Anonimo ha detto...

1. proibire pubblicità privata e commerciale ovunque, specialmente nel centro storico
2. mettere cestoni ad ogni 30 metri su tutte le strade, onde evitare abbandono ovunque
3. le bancarelle solo a Porta Portese o altri luoghi adeguati (la spazzatura che creano è alluscinante)
4. NO a lavavetri, mendicanti e ambulanti su tutti gli incroci (creano caos, spazzatura e disaggi)
5. Basta a persone che svuotino cestoni in tutte le strade (buttano giù tutto quello che non vogliono)
6. Smetterala con pubblicità, anni 30, sui muri, sporcano muri e marciapiedi
7. Multare i graffittari ed usare I soldi per ripulire la città
8. proibire 5000 ambulanti che creano scene di terzo mondo, spazzatura, e disaggi per turisti
9. proibire che sotto la metro e sui bus / tram si mangi e bevi, come in altre città in tutto il mondo
10. fermare una volta e per sempre I borseggiatori che bivaccano alle stazioni metro
11. aumentare numero bus, tram e metro, basta attese anche di 8 minuti all’ora di punta in metro!
12. Arrestare tutti parcheggiatori abusi che ci umiliano
13. Proibire bere alcolici per le strade, nei giardini pubblici e mezzi pubblici
14. Multare tutti i negozianti che abbandonano un mare di scatole e scatolone davanti i loro negozi
15. Multare tutti i fast food, gelaterie se non mettono cestoni davanti i loro negozi
16. Istallare portaceneri nel centro storico o creare zona fumatori.. basta con I sanpietrini ripieni di cicche
17. Proibire volantinaggio ovunque
18. Allontanare tutte le manifestazioni e proteste fuori il centro storico, basta San Giovanni come circo!
19. Far pulire I treni, le scale mobile e le stazioni metro tre volte la settimana, come in altri paesi civili
20. Liberare tutti I nostri marciapiedi da macchine, motorini e bici abbandonati
21. Pulizie più frequenti, ma anche spazzini che vanno in giro per il centro storico, come in altre città
22. Addestrare vigili, polizia e carabinieri che sappiano, riconoscano e multino i trasgressori sempre!
23. Creare coordinatori di quartiere per monitorare vivibilità, problemi e suggerimenti
24. Educare I cittadini usando I mezzi di media, mezzi pubblici, creando una consapevolezza e resposibilità.
25. Creare un vero repardo Giardini Pubblici che si interessino, con orgoglio, per mantenerli puliti e verdi
26. Multare tutti I negozianti che abbandonano le loro piante secce (che servono solo per cestini) davanti I negozi.
27. Basta finti, falsi e ladri Centurioni che rubano i turisti
28. Fare brainstorming per cercare di creare modi per impiegare questi immigranti che invadono il centro

Valerio Birindelli ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Che impressione la sfilza di twit da inquisizione! Sembra che volessero per forza trovare un cavillo, un'irregolarità a cui attaccarsi....c'è mancato poco che gli scrivessero "sì, ma il sito è fatto malissimo! retake boooooh!!"

E poi ora non vorrei che ora si scatenasse una guerra tra politici che useranno questi gruppi per la propria visibilità, e nasceranno gruppetti su gruppetti...

Andrea Ribedoni ha detto...

Vorrei ringraziare chi ha preso così a cuore i temi antidegrado proposti da questo blog come da altri. Recentemente hanno risistemato un parchetto nei paraggi della mia abitazione. Hanno rimesso le panchine che mancavano da oltre 30 anni. Le avevamo rimosse, noi abitanti, per evitare che vi sostassero ragazzini a farsi le canne, barboni a dormire, coppiette ad amoreggiarci troppo focosamente ed esplicitamente.

Adesso abbiamo di nuovo gli schiamazzi notturni, e diurni. Infatti anche la mattina ci si mettono ragazzini che marinano la scuola e fanno chiasso.
Siamo stufi, ed abbiamo deciso di dare mano di nuovo al frullino per segare quelle panchine maledette.
Abbiamo anche deciso di fare una colletta per buttare del catrame sulle aiuole del parchetto e farci parcheggiare gli scooter sopra. Si perché quelle aiuole non vengono curate, sono sempre secche, ed un cacatoio per i cani. Qualcuno della zona ha provato a curarle per qualche tempo, facendo peggio. Ci ha piantato una marea di piante e piantine che poi non ha continuato a curare. Ottenendo un risultato pessimo, si sono seccate tutte e fanno completamente schifo. Ci piacerebbe pavimentarle per bene, non catramizzarle, ma purtroppo la cosa avrebbe dei costi che noi, come pochi cittadini responsabili, non potremmo sostenere.
Avete dei suggerimenti da darci, per risolvere in modo alternativo questa questione? Al di là di pretendere che degli adolescenti si comportino come mummie, e che in Estate piova almeno due volte a settimana per annaffiare e pulire le aiuole, in quale altro modo potremmo mantenere quel parchetto invece di catramizzarlo ed incenerire le panchine?

Anonimo ha detto...

maledetti!

Anonimo ha detto...

@Andrea Ribedoni

TROLLATA da antologia, complimenti per lo sforzo!

Anonimo ha detto...

AHAHAHAHAHAH e pure oggi il purciaro che mette link ad adf.ly per guadagnare 10 centesimi lo abbiamo sfanculato a forza di link porno :D
Torna a trovarci quando vuoi!

Anonimo ha detto...

Salve, nel mio quartiere c'era un parchetto coi giochi per i bambini: scivoli, altalene ecc.
Purtroppo a noi residenti gli schiamazzi dei bambini felici davano fastidio quindi abbiamo bruciato tutto, catramizzato, rapito e ucciso i bambini e cecchinato i genitori dai tetti.
Recentemente il comune ha deciso di ripristinare il parco giochi. Come possiamo noi residenti opporci al degrado dei bambini che schiamazzano? Esiste qualche altra via legale oltre ucciderli tutti? Ucciderli ci dispiacerebbe perché poi la ditta che si occupa di portare via i corpi chiede molto e noi onesti cittadini non ce lo possiamo permettere. Catramizzare tutto coi bambini ancora li poi fa venire le bolle sotto l'asfalto e il risultato non è bello.
Si accettano consigli e suggerimenti.

Andrea Ridebene.

Anonimo ha detto...

@ 10:04 Come ti chiami ? Voglio candidarti a Sindaco !!!

Giovanni ha detto...

Quelli di Retake puzzano anche a me. Non so perché. Non vado a tormentarli, non li trollo, insomma non me ne frega nulla, ma mi puzzano di girotondino, popolo viola, insomma gente che al momento giusto farà campagna elettorale per qualcuno (che puntualmente gli tirerà la sòla).

Non mi fido per niente.

Per il resto, sto pensando da mesi di andare a pulire le aiuole sotto casa. Erano giardini splendidi, ora fanno cagare: Marino ha tolto i contratti alle coop che pulivano. Già, perché a Roma i giardini li puliscono le COOP, e NON gli addetti preposti dipendenti del Comune!!! Magnamagna PD, che te fa bene!!!

Giovanni ha detto...

PS Visto che sostenete Marino, perché non fate un bell'articolo sul braccio di ferro che sta facendo con le COOP, e che gli sta costando il sostegno del PD che invece ci mangia sopra? Troppo politico eh? Meglio le fotelle alla monnezza!!

Andrea Ribedoni ha detto...

Tu credi sia una trollata, ma purtroppo è la realtà che spesso supera la fantasia.

È pieno di parchetti che gli abitanti delle varie zone 3-4 anni fa presero, sull'onda emozionale dell'epoca, a cercare di curare con scarsissimi risultati, ed oggi sono pieni di monconi di piante che si sono seccate e che non sono stati in grado di mantenere. In alcuni casi si ingegnarono pure a cercare di mascherare in qualche modo tronconi di alberi che non sono stati rimossi dopo essere stati tagliati (palme colpite dal punteruolo rosso, pini o platani malati, etc.) per farlo vi mettevano sopra dei vasi con piante che avrebbero dovuto (nel loro immaginario) crescere a discesa su tali tronchi. Mi chiedo nella mente malata di queste persone quale risultato finale volessero ottenere, l'immagine che si sono proiettati nella mente di tale risultato.

Mentre anni addietro, questi stessi parchetti erano frequentati da ragazzi che si sfonnavano di canne sulle panchine, facevano chiasso tutta la notte, ed alcuni "eroici" residenti (probabilmente gli stessi convertitisi poi al giardinaggio nel 2011 con i risultati fallimentari di cui sopra), rimossero le panchine in modo da disperdere queste comitive di cannaroli.

Per carità, l'impegno sociale di suo è una buona cosa, poi però bisogna anche avere le competenze del caso per fare determinate cose. E soprattutto costanza nel mantenerle, dote molto difficile da trovare in un Paese ed in una città molto volubile.

Concordo con chi dice che invece di improvvisarsi manutentori e giardinieri, sarebbe più il caso di pretendere che chi è preposto e pagato per farlo, svolga tali mansioni, o che comunque le voci di bilancio pubblico ovvero le risorse, siano allocate più verso queste cose che non per mantenere (ad esempio) inutili ed antiquati orpelli istituzionali, oppure feste e sagre paesane da sempre festival della zella.

Poi per carità uno può anche prendersela con zingari, immigrati, uomini neri e marziani verdi fosforescenti, ma resta il fatto che le cose non si mantengono da sole, è naturale degradino nel tempo, con o senza "acceleranti" di tali processo.

Andrea Ribedoni ha detto...

Giovanni è il classico esempio di salto dal frullino alla zappa di cui sopra. Quanto durerà il suo impegno per mantenere l'aiuola sotto casa? Un anno? Due mesi? Tre settimane? Un paio di giorni? Tre secondi ovvero il tempo di scrivere il suo messaggio qui sopra?

Anonimo ha detto...

@Andrea Ribedoni

Un bel chiosco disegnato da Libeskind e se avanza spazio pure un centro commerciale.

Anonimo ha detto...

io la penso come lui

http://www.huffingtonpost.it/2015/07/28/asor-rosa-degrado-roma_n_7884532.html?utm_hp_ref=italy

Anonimo ha detto...

Quoto il precedente con Asor Rosa

Anonimo ha detto...

Ahahah, Asor Rosa, relitti del passato che ficcherebbero la loro defunta ideologia pure in una trasmissione di cuochi. Alemanno e' stato sicuramente il peggiore tra i peggiori ma affermare che prima di lui non ci fosse degrado a Roma significa essere aver vissuto in un altro Pianeta....

Anonimo ha detto...

L'odio, la stizza verso i ragazzi di Retake Roma a me fanno paura.
Il suicidio della sx antagonista in diretta. Si staccano completamente dalla realtà che vedono sotto casa per chiudersi nel proprio recinto fatto di sospetti e insinuazioni.

A questi nessuno gli ha mai raccontato del collegamento fra Angeli del Fango e '68, e va bene. Ma soprattutto a questi Renzi e Casa Merda se li mangiano vivi. E va male. Si appiccicano da soli l'etichetta dell'inutilità, si auto-isolano nell'ennesima microsetta e sono pure contenti.

Quei tweet trasudano un rancore, una cultura del sospetto che mi ricorda i complottisti delle scie chimiche.
Si vede che hanno un bisogno fisico che quelli di retake siano marci. Ma perchè? A costo di rendersi ridicoli come l'accusa sul manifesto o le pettorine. Perché? Quand'è che siamo diventati degli stronzetti livorosi con il cartello "Perdenti" attaccato al collo?

A parte tutto, per gente che si dice di sinistra questo modo di fare e di comunicare è di un'idiozia tattica spaventosa. Ma leggersi un po' di storia del PCI invece del manuale "Come crescere un gatto vegano e combattere il Sistema Rettiliano del Cemento e della TAV?".

Andrea Ribedoni ha detto...

@1:13 ma no basta del catrame per pavimentarli e destinarli a parcheggio scooter, un po' di rete verde da cantiere o arancione e hai risolto. Non vedo per quale motivo sprecare del prezioso spazio per aree giallo-secche cacatoi per cani.
Al più ci pianti una quercia per fare ombra agli scooter e per farci nidificare qualche pterodattilo che predonizzi gabbiani e cornacchie.
D'estate dai in concessione a un cocomeraro, che è 'n zugggherooo, così fai fa pure merenda ai regazzini.

Anonimo ha detto...

Sono contrario al VOLONTARIATO (anche quello di Retake) perché non ci si deve sostituire a chi deve svolgere le proprie mansioni di tenere pulita una città! Se la GIUSTIZIA non funziona che facciamo, ci facciamo i processi in piazza? Il passo alle RONDE PADANE è breve ... se non ci sono poliziotti ... invece i poliziotti ci sono eccome! Gente al Comune pagata per non fare un tubo che potrebbe andare in giro a pulire per esempio ce n'è eccome!
GIUBILEO: montagne di 'monnezza ... chi paga? Er Sor Francesco oppure tutti noi? Domanda retorica ... mi sa tanto che vado a dirigire il traffico sotto casa mia perché oggi non ho visto vigili di sorta ... ciao Gassmann! Tuo padre era molto più sobrio e rispettoso delle funzioni pubbliche.

Anonimo ha detto...

Il volontariato procede con poca o nulla professionalità in contesti difficili. E' il Comune che deve provvedere al decoro, non il cittadino!

Anonimo ha detto...

Bisogna arrivare ad avere la stessa mentalita' e severita' degli inglesi X risolvere le cose.
Questo e' stato pure multato per aver occupato pochi secondi la corsia dei bus per far passare un'ambulanza...

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3177166/Motorist-pulled-bus-lane-let-speeding-ambulance-emergency-pass-shocked-given-60-fine.html

Anonimo ha detto...

Ma chi cazzo e' sto AlexSplendori che si crede stocazzo e cont ai peli del culo ai retake? Citta piena di merde di cane (e umane)

Anonimo ha detto...

Tutti che parlano contro il volontariato, tutti professoroni di filosofia del Diritto.

SIGNORI, ROMA E' RIDOTTA A UNA MERDA SENZA SENSO!
MA LO VEDETE LO SCHIFO O NO?
PRIMA SI ESCE DALL'EMERGENZA, POI SI PARLA DI COMPETENZE E COLPE.

Dai che pulire non ha mai ammazzato nessuno, basta una cartaccia al giorno da ciascuno di noi.
In situazioni di emergenza si usano soluzioni di emergenza. Dopo averla superata si torna alla normale gestione della città.

MA PER ORA... PULITE 'STO SCHIFO, CAZZO! FATE QUALCOSA PER UNA VOLTA NELLA VITA, INUTILI MINCHIONI!!!!

Anonimo ha detto...

Inutili volgarità. Chi lavora 8/10 ore (e spesso anche di più) al giorno, la sera non si mette certo a spatolare i cassonetti! Paghiamo fior di tasse per tenere pulita la città! Non andate a pulire! E non siate volgari perché è inutile e dona un'immagine pessima di voi.

Anonimo ha detto...

Concordo, no al 'FAI DA TE' urbano.

Anonimo ha detto...

Eccolì là i romanari doc... c'è un problema? Eh ma non tocca a me, io già pago le tasse.
Tutto pur di non cambiare mai niente.
Il "volgare" delle 2:48 ha parlato di emergenza e di raccogliere una carta da terra, non fate i furbi.
Viviamo male ora, dobbiamo fare qualcosa ora. Ma nessuno vi ha chiesto di spatolare i cassonetti dopo otto ore di lavoro.
Poi se pensate di cambiare le cose non facendo niente, vuol dire che lo schifo in fondo vi piace. Che c'avete il vostro tornaconto grazie allo schifo.

Roberto ha detto...

In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si sarebbe preso la briga di spostare la grande pietra che troneggiava in mezzo alla strada.

Alcuni mercanti ed altri sudditi molto ricchi passarono da lì e si limitarono a girarle attorno; altri protestarono contro il re dicendo che non manteneva le strade pulite, ma nessuno di loro provò a muovere la pietra da lì. Ad un certo punto passò un campagnolo con un grande carico di verdure sulle spalle; avvicinandosi all'immensa roccia poggiò il carico al lato della strada per tentare di rimuoverla.

Dopo molta fatica e sudore riuscì finalmente a spostare la pietra, spingendola fino al ciglio della strada. Tornò indietro a prendere il suo carico e notò che c'era una piccola borsa nel luogo in cui prima stava la pietra.

La borsa conteneva molte monete d'oro e una lettera scritta dal re che diceva che quell'oro era per la persona che avesse rimosso la pietra dalla strada. Il campagnolo imparò quello che molti di noi neanche comprendono: "Tutti gli ostacoli sono un'opportunità per migliorare la nostra condizione."

Anonimo ha detto...

A Parigi ho visto cittadini lanciare a parabola la cartaccia per terra e la mattina dopo gli operai DEL COMUNE pulire con acqua e sapone il bordo della strada.
Che ci sia bisogno di una rivoluzione o di una dittatura, meglio, che abbatta la munnezza umana che è stata progettata e realizzata dalla sinistra mafiosa in sessant'anni, è indubbio.
Ma obiettivamente qui il problema è che la mafia ha in mano ogni lavoro pubblico d'Italia e di Roma in particolare, e che mentre per esempio a Napoli, dopo anni di attività (...), i lavori pubblici li fa discretamente e nei tempi - vedere metropolitana - Roma è diventata una carcassa su cui pasteggiano in modo disordinato tutto il peggio del peggio della mafia italica e internazionale.
E poi, proprio Alessandro Gassmann dovrebbe sapere che proprio per lavorare nel cinema i suoi colleghi vengono scelti sul grado di asservimento a un sistema che è parte di quello più visibile degli appalti malavitosi.

Anonimo ha detto...

Gassman secondo me ha fatto bene ad esporsi, i volontari confluiranno naturalmente dentro Retake che è già strutturata.

Propongo (seriamente) a quelli che giustamente si lamentano perchè pagano le tasse di andare a manifestare sotto l'AMA mentre noi gli puliamo il cortiletto di casa.

Anonimo ha detto...

^^ Grande! Concordo, azione a tenaglia contro zozzi e zozzura.

Anonimo ha detto...

Infatti il cinema in Italia ormai è tutto scadente, come ogni settore della nostra industria: attori inespressivi come ranocchi, vedi scamarcio, sciampiste come la chiatti, "grandi attori" come...elio germano (...), con un merito innegabile però, agli occhi del grande fratello: sono ben addestrati a dare tutti, sempre, la stessa opinione, se interpellati, su tutto.
Servi disanimati, in un settore che una volta esprimeva personaggi della massima personalità.
Ma da Volonté ai vili vaffanculo di claudio Santamaria sul Fatto Quotidiano, a un povero poliziotto preso di mira dal vivaio di coglioni che è ormai l'Italia, ci corre l'oceano, mille volte.
Good bye, raccoglietevi la munnezz, e poi dite sempre sì.

Anonimo ha detto...

Hashtag #paesediritardaticronicisodomizzatiesottovalium

E' il gioco degli specchi - ricordatevi anonymous...- io dichiaro una cosa (sono contro la mafia!) e da quel momento verrò rappresentato dalla mia auto- rappresentazione (sono contro la mafia!) - concetto alla base di quel delirio da falliti che è facebook (quotami!) - e quindi mi potrò permettere di sostenere e fare esattamente il contrario.

Esempio: direttore di giornale X. Lo chiameremo Camillo Paperini e fa parte di anonymous, quindi sviluppa il proprio ruolo criminale sotto il ruolo ufficiale di "direttore di giornale per bene". Ossia, nella vita fa lo stalker occulto, ma non lo ha scritto sulla carta d'identità.

Prima puntata della storia di Camillo Paperini.


Anonimo ha detto...

AleSplendori è davvero esilarante................chissà se a quelli che gli cacano sotto casa gli chiede se hanno mangiato le fibre, o se a quelli che spacciano erba/coca/eroina se viene da coltivazioni biologiche.

Anonimo ha detto...

Camillo Paperini si munisce di alcune "foglie di fico".
Ossia esordisce come moralizzatore free lance, portando avanti alcune battaglie in favore di un'interpretazione rigorosa della legge. Apparentemente.
Difende a spada tratta alcuni ottimi magistrati molto disturbati nel proprio lavoro, si garantisce una fama di integerrimo serpentello, e la gratitudine di una categoria vituperata in modo infame dalla popolazione italica.
La gratitudine e la simpatia però vanno sempre riposte con prudenza, perché altrimenti generano paura di perderle, ossia, condizionamento. E il modo migliore che hanno i mafiosi per legarti è comprarti, anche quando non te ne rendi conto.
Perciò succede che Camillo Paperini fa il paladino di tutti i magistrati che fanno QUELLO CHE DICE LUI, e tutti sanno che la parola di Camillo Paperini, eroico difensore della schiatta giudiziaria, se si ritorce contro alcuni esponenti della medesima HA UN CERTO PESO.

Fine della seconda puntata su Camillo Paperini, direttore di giornale anonymous

Anonimo ha detto...

Camillo Paperini fa parte di anonymous, dicevamo, quindi pratica per formazione l'arte dello specchio, ossia gli è stata costruita un'immagine che rifletta esattamente quello che nel laboratorio degli anonimous si presume che la società voglia vedere - e se non vuole si fa in modo che lo voglia- e fa del giornale quel bel pezzo di carta colorata che in mano a uno sfiduciato anonymous fa tanto figo e tanto indipendente, qualunque cosa ciò voglia dire.
Tutti hanno paura di Camillo Paperini, perché Camillo Paperini i magistrati li difende, e quando li difende, vuole dire che sono proprio cattivi cattivi!

Fine della terza puntata della lieta storia di Camillo Paperini, direttore di giornale anonymous

Anonimo ha detto...

Quindi dicevamo, se Camillo Paperini si arrabbia con un magistrato, porca miseria, questo magistrato deve essere veramente un infame, perché Camillo Paperini è buono, per bene e vuole bene alla magistratura.
Apro e chiudo parentesi: ma voi ci credete ai suicidi di tutti questi poliziotti? E del carabiniere di Tor di Quinto? Io no. Ma poco importa. O no?
Dicevamo, Camillo Paperini fa parte di anonymous, quindi è molto amico di tanti pubblici ufficiali. Ma non di quelli bravi e belli che costituiscono la nostra gloria, no, ma di quelli un po' schifosetti e ripieni di cocaina che la mafia sta progressivamente inserendo nei commissariati e nelle caserme di zona, e infiltrando nei pubblici uffici, e nel contempo atti a scalzare ed esasperare i colleghi seri, che meritano tutto il nostro rispetto, e ammirazione.
E che a volte si suicidano, o vengono fatti suicidare. Chissà.

Fine della quarta puntata di C. P., un uomo, un hashtag

Anonimo ha detto...

Camillo Paperini ha tanti amici tra le divise un po' dispettose che hanno tutti questi cognomi evocativi di clan, si vede proprio che la mafia non c'è più, gli eredi dei boss sembrano tutti convertiti alla difesa del territorio italiano contro la criminalità. Che bello, ha proprio ragione il Generale Mori.
Dicevamo, Camillo Paperini è così bravo, ha così tanti amici nella magistratura e così tante entrature in polizia, che capita che meriti di ricevere notizie giudiziarie in anteprima, talmente prima e talmente ante che i giudici ancora non le hanno nemmeno viste! E in alcuni casi non le vedranno mai, perché le suddette frasi non vengono rilevate su sollecitazione di un PM, neppure informale, ma sono iniziativa generosa di tanti baldi convertiti dei clan alla divisa, che passano il tempo a spiare tutta la gente fastidiosa, perché non si sa mai, può sempre servire.
E siccome Camillo Paperini è giornalista d'azione, quando riceve la notizia, la pubblica! Di qualunque cosa si tratti purché non riguardi lui e i suoi amici anonymous, anche perché sono tanti, e soprattutto sono...anti-mafia. Uaaah - aaaah - aaaah!

Fine della quinta puntata su Camillo Paperini, altresì detta Storia d' Italia, e di quanti ce ne stanno di questi Paperini.

Anonimo ha detto...

Scriveremo letterine a Babbo Natale in cui gli chiederemo di decapitare il Re rompicazzo.

Anonimo ha detto...

Quindi, quando ve la prendete con la magistratura o con i poliziotti che - giustamente - stanno a sbrocca' perché gli tocca lavora' in mezzo ai mafiosi - ricordate sempre la storia di Camillo Paperini e che niente è come sembra in Italia, e che spesso a qualcuno tocca pure fare finta di essere anonymous e mafioso, sennò lo fanno fuori, in senso letterale e/o figurato.
Adesso se vi va di andare a raccogliere la spazzatura, andate pure, ma è molto più utile andare a dare fuoco a tutti i centri sociali e a tutte le sedi pd-sel, perché questa è malattia cronica, è malattia che non si cura.

Anonimo ha detto...

Ahh Secutor, ti hanno pure trombato a qualche selezione per fare l'attore?

Anonimo ha detto...

Minchia… una TSO al tavolo 2. (Oh ho usato minchia e sono anonimo eh… vediamo che altra paranoia sei in grado di generare… sono il gang-stalker che ti perseguita… brrrrrrrr uso il colore giallo per farti sbroccare e pago operai per svegliarti al mattino con rumori molesti).

Giovanni ha detto...

Caro Andrea Ribedon,
forse l'italiano ti è ostico, perché io ho scritto "pulire" e non "coltivare e piantumare" le aiuole sotto casa.
"Pulire" significa semplicemente togliere bottiglie e cartacce, in nessun vocabolario trovi la definizione "darsi al giardinaggio".

Compreso l'arcano?

Anonimo ha detto...

A proposito dello scambio di tweet, è ben evidente che qualche graffittaro de sto ***** si arrabbi con Retake perché qualcuno rovina le sue opere d'arte di *****. Che poi questa Retake sia una logga massonica deviata che punta a conquistare il mondo, dei sessantottini hippies clonati, un movimento alieno che ci vuole rapire tutti ed usare come schiavi in un altro pianeta appena scoperto dalla Nasa... francamente chissenefrega. Poi sarebbe anche ora di smetterla di dare spazio ed enfasi a qualsiasi ***** di ***** che scrive una qualsiasi vaccata sul web. Insomma, io adesso scrivo magari una frase sensata ma non è che domani ne parlano sulla CNN o su Al-Jazeera, semplicemente non glie ne frega un **** a nessuno di quello che dico io, pure se dico cose giuste. Ed allora perché si deve fare tanta publbicità gratuite al primo ******* che spara ******* sul web? Solo perché è un ******* ha più diritti di tutti? Ma chi l'ha votato? Chi rappresenta? Nessuno! Fosse almeno un presidente del consiglio, pure, pure, ma è uno ***** come un altro quindi se pure trolleggia su Retake e rompe li ******** su chi ***** paga quella ***** di pettorina, ma chi se ne frega! Andasse a ******* e buonanotte ai suonatori.

Anonimo ha detto...

Il romanaro doc dovrebbe prenderti a pizze in faccia un giorno sì e l'altro pure.
Ho la campana del vetro a trecento metri dai cassonetti della mia zona, mi è venuta idea: usare te come raccoglitore per la differenziata. Ogni giorno ti metto bottiglie e barattoli in gola, ed anche da un'altra parte. Al posto tuo mi augurerei poi passino frequentemente a svuotarti.

Anonimo ha detto...

Ben venga Gassman, il movimento Retake, e gli invisibili cittadini che senza alcuna guida contribuiscono al mantenimento di questa città! Vedrete che molti dei volontari spinti da G. scopriranno cosi il movimeto retake. I romani hanno ragione a pretendere che questo lavoro lo svolga chi è già pagato per farlo, ma non dovremmo nemmeno stare fermi ad attendere che una città violata come Roma ci trascini nel baratro del degrado e soprattutto del menefreghismo.

A tal proposito vorrei ricordare che a Roma stanno ancora cercando Daniele Potenzoni, ragazzo autistico e bisognoso di cure. Signori sono passati più di 50 gg. Basterebbe far circolare la notizia il più possibile, informarsi sulla sua storia e dare una mano (i media non ne parlano piu). Questo ragazzo ha veramente bisogno dell'aiuto di tutti noi per poter tornare a casa dalla sua famiglia. Vi prego non lo abbandoniamo nel caos di una citta come Roma!

Andrea Ribedoni ha detto...

No non l'ho compreso. E sai perché? È esattamente ciò che si proponevano di fare questi individui nel 2011: solo pulire.
Poi hanno dato sfoggio di tutta loro (pessima) creatività. Ora alla merda standard si è aggiunta quest'altra.

Anonimo ha detto...

Un pout poirrì all'essenza di diarrea insomma. Complimenti per gli accostamenti che non c'entra un cazzo gli uni con gli altri.

Anonimo ha detto...

Daje!! Appuntamento sotto casa der Pecora co' ramazze, rastrelli, solventi e ruspe pè ripulije er marciapiede. A cena offre lui: salame ungherese pè tutti, poi un giro de cintate e manganellate tutti contro tutti a ritmo de hardcore pè smartì.

Fabio ha detto...

http://scenarieconomici.it/il-caso-atac-e-lefficienza-nei-trasporti-privato-e-meglio/
sull'ATAC

Anonimo ha detto...

Cari amici, pulire non è da tutti. Non è facile come sembra e non ci si improvvisa pulitori. Tutti quelli che leggono RFS sicuramente non imbrattano la città, no? Ancora NO al VOLONTARIATO che spesso fa più danni che altro. Quando la MONNEZZA arriverà alla finestra dei mafiosi schifosi raccomandati corrotti allora saranno C...I anche loro, no?! Io non pulisco un tubo! Si arrangino i guidatori di SUV mastodontici parcheggiati in tripla fila per comperare le sigherette!!!
Io non pulisco nulla! Se non casa mia. Però non sporco ed invito tutti a non sporcare. No al 'FAI DA TE'! Dove sono quelli dell'AMA??? A Madrid passano tutte le settimane strada per strada e i madrileni sono molto sporchi!!!! E pagano molte meno tasse che da noi! Sveglia! No al VOLONTARIATO!!! Viaggiate ogni tanto, no?

Baudelio Prossetta ha detto...

Ieri sera mia figlia Gabriella mi ha chiesto cosa o chi sia un romanaro doc. Non ho saputo risponderle. Potreste gentilmente aiutarmi? Non vorrei incrinare il mio bel rapporto con lei quando crescerà e porterà in sè sempre questa domanda cui non fui grado di dare risposta, nel torrido e degradato Luglio 2015.
Ho provato a cercare su anche su WikiPedia e non ho trovato nulla. Google invece punta principalmente sui vini Valpolicella.

Anonimo ha detto...

@ Andrea Ribedoni

Giornata fiacca oggi in redazione a dinamopress?

Anonimo ha detto...

>Io non pulisco un tubo! Si arrangino i guidatori di SUV mastodontici parcheggiati in tripla fila >per comperare le sigherette!!!
>Io non pulisco nulla! Se non casa mia. Però non sporco ed invito tutti a non sporcare. No al 'FAI >DA TE'! Dove sono quelli dell'AMA??? A Madrid passano tutte le settimane strada per strada e i >madrileni sono molto sporchi!!!!

Eccolo il romanarismo al suo apice, la negazione del concetto di cittadinanza. Stiamo affondando nello sporco? Embè, mica è colpa mia!
Chi se ne frega di Madrid, se vedi uno per terra chiami l'ambulanza o te ne freghi tanto non è compito tuo?
Roma è per terra, prenditene cura. Pulisci o manifesta sotto la sede AMA, fai come preferisci... ma cazzo sali a bordo!

Andrea Ribedoni ha detto...

Ma ti dirò nemmeno tanto poi alla fine. Siamo scesi in strada anche noi con le scope, mettendo su le maschere da Harry Potter, ed abbiamo iniziato a tirarci il boccino d'oro appresso.

Anonimo ha detto...

Comunque dai almeno un paio hanno abboccato alla trollata. Uno t'ha pijato per culo che ti voleva sindaco, l'altro invece c'ha proprio creduto! Certo 2 boccaloni pe una intera giornata di commenti, potevi fare di meglio, purtroppo qua ormai è terra bruciata, prova su FB col profilo fake. Nomina pure "Oslo" magari, che l'altra trollata che avevato messo su è morta un po' nel nulla, tocca ravviarla.

Ora levati il boccino d'oro dallo sfintere anale però.

Andrea Ribedoni ha detto...

Ma dai? Ammazza l'analisi della trollata ci mancava. Comunque grazie per i suggerimenti, specialmente per l'ultimo: ora te lo puoi rimettere in bocca, così ciucci e vai a nanna tranquillo.

Anonimo ha detto...

Mah, in linea di principio il messaggio di Gassman è positivo, tutti dovremmo sentirci più coinvolti riguardo il bene comune. Ci vorrebbe un insegnamento nelle scuole, come una volta era Educazione Civica.

Da un altro punto di vista però potrebbe esserci il rischio che le istituzioni si adagino sul volontariato del cittadino, e anzi un domani addossino al cittadino volontario anche la colpa di manchevolezze di cui sono responsabili le stesse istituzioni, tipo "strade sporche? Erba alta? Siringhe nei parchi? Colpa dei cittadini volontari che non puliscono!" Il che sarebbe una deriva paradossale (ma a Roma possibilissima)

Anonimo ha detto...

sostituite il parco con un centro anziani......meno rumorosi e hanno pure il diritto di voto......

Anonimo ha detto...

Andrea ma ancora qua stai? Hai sostituito il boccino col boccione? Viziosetto!
Senti domani ti voglio pimpante: nome finto nuovo, trollata elaborata, e magari un po' meno marcata perché segare le panchine col frullino e asfaltare le aiuole per fare parcheggi di sguter si capiva troppo. Infatti era sgamata già nel commento successivo.
Muori, ciao!

Baudelio Prossetta ha detto...

Non ti seguo. Cos'è ora il romanarismo?
Questa persona ha giustamente espresso la sua opinione, e non ha intenzione di cavalcare l'ennesima onda emotiva del momento che attraversa il Paese.
Probabilmente lui o lei, negli anni '80 non ha mai giocato col culo di ruby, vuoi fargli una colpa anche di quello?

Andrea Ribedoni ha detto...

Vero? Perché secondo te 'sti malati de mente 10 anni fa non le segavano le panchine per non farsi rompere i coglioni sotto casa, mentre oggi invece si improvvisano e riciclano landscape architects de noantri.

Aho pensa, negli anni '80 si fottevano la ghiaia dai parchetti per farci il cemento per lavori di riparazione nelle proprie case.

Domani è un altro giorno…

Anonimo ha detto...

@Baudelio

A parte che il nome non se po' senti', però anche la trollata non è chiara, che cazzo è il romanarismo? Che voi sape'? Impegnatevi tutti e due cazzo, parlatevi prima di trollare. Siete proprio sciatti dentro voi kompa.

Anonimo ha detto...

Ma chi vi dà le pettorine? e dov'è la ricevuta? e che solventi usate? E il raschietto è a norma di legge? E avete raschiato bene? E il solvente quanto inquina?

E AVRAI PURE ROTTO LI COJONI DONNA DEME'?

E ALLORA AVCCE TE E PULISCI COR FIORE DE LOTO COSI STAI SICURA CHE NUN INQUINA!

Aho ncé gnente da fa v'hanno dato 'st'internèt, sto vuvvuvvù, sto fischietto ogni 5 secondi e tuitto e me connetto, e sono una donna moderna e in carriere e mi tengo informata....

Quanno faremo aa fine der Rwanda 'nte connetti più fia mia...nte frega piuncazzo si c'è l'adesivetto dii traslochi attaccato ar cassonetto, perché manco c'avrai più le mura de casa.

Stai bene così stai.


Tramvinicyus che, essendo un robot s'è rottercazzo de sta gente radicaldelcazz

Baudelio ha detto...

Eppure esiste. Cercalo :)
Me se preferisci chiamami solo Delio.

Anonimo ha detto...

Il Romanariesimo è una religione particolarissima, i suoi adepti aprono le porte della percezione spalmandosi di merda.

Roberto ha detto...

Se la vita ti da solo limoni, tu impara a fare la limonata.
In questo caso impara a fare applicazioni di merda sul tuo corpo anche tu.

Andrea Ribedoni ha detto...

Gassman ha avuto le palle ad esporsi. A differenza di altri attori e registi, che invece in questi ultimi 30 anni hanno strizzato l'occhio e leccato il culo al Romanaro doc, per poi svegliarsi tutto insieme quando ormai il danno era fatto e la puzza di merda ha cominciato un pochino a pervadere anche le loro torri d'avorio, ma soprattutto ad intaccare la loro popolarità perché ora va di moda l'antidegrado invece del romanarismo becero.
Comunque a breve vorrei inviare ad RFS un reportage fotografico sul giardinaggio fai da te in parchi e parchetti della città che è sfociato nell'ennesima zellata romanarica.
A pensarci bene, però, a che scopo? Non serve a nulla fare le foto ed inviarle qui sopra. Molto meglio agire. Pertanto mi dedicherò a sradicare parte del seccume piantato da questi landscape architects de noantri quando volevano riprendersi Roma.

Anonimo ha detto...

Considerando che non avete ancora uscito manco mezza prova della sentenza o comunque di come state gestendo i soldi delle donazioni, ovvio che appoggiate questo giochino di non dire un cazzo alle persone.

Anonimo ha detto...

Eccolo il Romanaro D.O.P. che è espatriato in Australia e se ne fotte bellamente delle norme per tutelare l'ambiente! Tanto a lui che je frega se qui ci ammaliamo per colpa dei fumi tossici provocati dagli spray al cortisone dei retake che usano per staccare quattro adesivi! Lui tanto sta a Melbourne, mica je arrivano gli inquinanti.

Anonimo ha detto...

4 adesivi? 40.000 vorrai dire, se no tu non ci potresti mangiare sopra. Vero camerata?

Anonimo ha detto...

Secondo me Gassman voleva solo un po' di visibilità, voglio proprio vederlo con la ramazza lungo il marciapiede di casa sua.

Anonimo ha detto...

Io vorrei vederci te, pensa un po'.
Ma è più facile criticare gli altri su internet che fare qualcosa, vero romanaro?
Ha proprio bisogno di visibilità uno dei pochi attori di teatro italiani che lavora all'estero, soprattutto sulla monnezza e il degrado.
Ma sei un consulentone di marketing sei!

Andrea Ribedoni ha detto...

Sto cercando di rimuovere uno di quei ceppi d'albero, residuo di una palma stroncata dal punteruolo rosso, da solo con la zappa. Ho provveduto prima a rimuovere un rampicante che vi era stato piantato dentro nel 2011 da un noto landscape architect della zona. Purtroppo però credo di non poter riuscire a zollare tutto intorno da solo, e poi mi sono anche chiesto: alla fine come lo rimuovo? Dove lo smaltisco? Come ce lo porto?
Dopo essermi conultato con Sergio Marefroni, un simpatico e gradevole movimentista terra dall'accento marcatamente calabrese, abbia o optato per la dinamite.

Stay tuned.

Anonimo ha detto...

@Ribedoni ma se la trollata è allo scoperto e non fa più manco ridere, che senso ha?

Anonimo ha detto...

"Minchia… una TSO al tavolo 2. (Oh ho usato minchia e sono anonimo eh… vediamo che altra paranoia sei in grado di generare… sono il gang-stalker che ti perseguita… brrrrrrrr uso il colore giallo per farti sbroccare e pago operai per svegliarti al mattino con rumori molesti)."
Quando si dice la coda di paglia... mi sa che il tso ve l'hanno risparmiato a voi per lasciarvi sciolti, e specialmente a una certa signora bionda di cinquant'anni e la testa di una matta isterica di tre di cui usate in lungo e in largo l'abitazione...sssbbagglioooo?

Anonimo ha detto...

Vedi che strano, qui tirano fuori il gang stalking dove nessuno lo ha menzionato.
Ma chissà, chissà, chissà perché.
Il colore giallo? E gli operai pagati per molestare la gente alle cinque di mattina?
Mhm, quanto metadone dovete bervi ancora per superare gli effetti dell'eroina.
Magari tossite rauco, e andate pure alle riunioni organizzate al Forte Prenestino, organizzate clandestinamente da... qualche ufficiale della Difesa...oooh...
Subito una squadra a invalidare informativa fuoriuscita su Roma fa schifo!
Eh? E' vero che i matti organizzati dai matti in divisa fanno così? Mh...dicci un po' :-ù)

Anonimo ha detto...

Vedi che strano, ma come sarà mai che tirano fuori il gang stalking dove nessuno lo ha menzionato.
Ma chissà, chissà, chissà perché.
Strrranissimo no. Nemmeno se ne scrive sui giornali. Nessuno ne parla. E qui - tra un sacco di psazzatura e l'altro, esce fuori...lui, la grande invenzione.
Il colore giallo? E gli operai pagati per molestare la gente alle cinque di mattina?
Mhm, quanto metadone vi hanno infilato nelle orecchie...
Magari tossite rauco, e andate pure alle riunioni al Forte Prenestino, organizzate clandestinamente da... qualche ufficiale della Difesa...oooh...
Subito una squadra a invalidare informativa fuoriuscita su Roma fa schifo!
Eh? E' vero che i matti organizzati dai matti in divisa fanno così? Mh...dicci un po' :-ù)

Andrea Ribedoni ha detto...

Quello di toglierti la soddisfazione di fare l'indagatore di troll de noantri.
Ciao Zenigà.

Anonimo ha detto...

Zenigà?
Pugnettini è lei?

Anonimo ha detto...

Effettivamente solo un matto potrebbe credere a un'associazione a delinquere di stampo mafioso organizzata all'interno della difesa, che nessuno ha il coraggio di denunciare per la completa follia delle sue azioni, e a causa della sua ampiezza e delle conseguenti ritorsioni trasversali; nessuno potrebbe credere che si facciano regolarmente intercettazioni telefoniche abusive per esercizio di potere e a scopo vessatorio, quindi NON richieste dalla magistratura e non legate ad alcun illecito, che vengono stampate e fatte girare tra gli affiliati per agire in modo concordato al fine di condizionare gli eventi e disturbare le persone; nessuno potrebbe credere a che punto arrivi la frustrazione in divisa amplificata dalla cocaina e coordinata con la cosiddetta massoneria; nessuno potrebbe credere alla totale gratuità dei suoi eccidi e dei suoi crimini; eppure...

Anonimo ha detto...

Eppure ciò spiega perfettamente perché i cosiddetti anarchici - parlando di sacchi di monnezza - manifestino tanta sicumera durante le occupazioni; ciò spiega perché nessuno li tocchi - provate voi a prendere a bastonate un poliziotto; ciò spiega perché di fronte a comportamenti contrari al decoro, alle regole e all'ordine pubblico, nessun pubblico ufficiale intervenga più, nemmeno sollecitato; ciò spiega perché la forza pubblica si fermi di fronte ai veti posti dagli occupanti e da para occupanti come i loro rappresentanti di sel (sai i calci e le manganellate che prenderebbero in qualunque altro paese del mondo).
Tutto ciò si spiega soltanto se le occupazioni abusive debbono essere porti franchi di addestramento del solito, decennale esercito di molestatori pubblici, condizionatori d'opinione, scimmioni d'assalto, squalificatori della comune educazione, sovversivi d'accatto, massa condotta e all'occasione criminali comuni.
E, detto tra di noi...

Anonimo ha detto...

...in modo assai lato ma generoso te lo fanno capire certi ufficiali per bene, che vorrebbero intervenire ma non possono senza coordinamento, che è difficile imbastire perché c'è un capillare spionaggio di questa gente su ogni centimetro d'italia; e anche certi magistrati, che rilasciano interviste e scrivono libri in cui ventilano, ricordano, alludono, ipotizzano, illazionano, ma non osano dire chiaramente ciò che già negli anni '70 si era compreso, perché la unica immane furbata di questi coordinatori mafiosi del menga è stata quella di far crescere su se stesso un segreto grande come un gigantesco bubbone, che se fatto esplodere, e basterebbe poco, si ripiegherebbe su un esercito di merdacce quante altre mai.

Anonimo ha detto...

...in modo assai lato ma generoso te lo fanno capire certi ufficiali per bene, che vorrebbero intervenire ma non possono senza coordinamento, che è difficile imbastire perché c'è un capillare spionaggio di questa gente su ogni centimetro d'italia; e anche certi magistrati, che rilasciano interviste e scrivono libri in cui ventilano, ricordano, alludono, ipotizzano, illazionano, ma non osano dire chiaramente ciò che già negli anni '70 si era compreso, perché la unica immane furbata di questi coordinatori mafiosi del menga è stata quella di far crescere su se stesso un segreto grande come un gigantesco bubbone, che se fatto esplodere, e basterebbe poco, si ripiegherebbe su un esercito di merdacce quante altre mai.

Anonimo ha detto...

Cazzo, mi sto appassionando!
Continua su!

Anonimo ha detto...

No, prima devi metabolizzare.
E fare una donazione a Roma fa schifo.

Anonimo ha detto...

Pugnettini nun cacà er cazzo, sto leggendo Romanzo Viminale qua...

Anonimo ha detto...

Ma chi è pugnettini? E cos'è il gang-stalking? Ma soprattutto: nel gomblotto manca una spruzzata di sionismo qui e lì, ed i cavalieri templari.

Anonimo ha detto...

J'ai decidé de suivre le conseil de monsieur Escobar: devenir un écrivain plutot qu'un petite merde de criminel. ça ne m'amuse pas beaucoup., mais si j'ai bien compris mon ami, j'ai n'ai pas vraiment le choix.

Ferdinando et Brigitte Ramirez sont pour la paix dans le monde et contre le fascisme. Lei est poète (maudit), elle est rigologue (oui, ça existe). Ils ont tout pour etre heureux (ils sont contre le malheur, ça donne le cancer), sauf qu'ils ont enfanté un monstre, le jeune Igor, 13 ans, qui n'a qu'une idée en tete: les massacrer.
Ce qu'il fait, en attendend mieux, dans un petit cahier où il raconte l'existence que lui infligent ces mutants, et l'horreur, quand on veut vivre une vie simplement humaine, d'etre né dans un monde grotesque.

Edition Leon Scheer 2011

Anonimo ha detto...

That all men are equal is a proposition which at ordinary times no sane individual has ever given his assent.

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