Partiti i lavori a Roma Termini. Trasparenza? Maddeché! Totale mistero sui progetti. Non sappiamo cosa faranno, ma lo faranno al 40% di ribasso...

7 settembre 2015






Davvero misteriosissimi i lavori partiti di gran lena quest'oggi a Piazza dei Cinquecento e poi a Via Giolitti e a Via Marsala. Si tratta di un passaggio importante perché sistemare l'area della Stazione significa sistemare il biglietto da visita della città, ma dalla nostra visita del cantiere di oggi non è emerso nulla che aiutasse a capire ai cittadini cosa stesse succedendo: non c'è un cartello di cantiere, non c'è un rendering del progetto, non c'è un disegno, non c'è un nome e cognome di un responsabile tecnico, di un progettista, di un ingegnere, di un geometra, di un architetto. 
Nulla.
Non sappiamo come faranno Via Giolitti, se confermeranno le canalizzazioni anti sosta selvaggia che così bene hanno funzionato, se le prolungheranno fino a Via Cavour (è indispensabile) così come giù nella parte a valle. Se Via Marsala sarà ristretta, se saranno allargati i marciapiedi, se sarà creato un bel percorso per consentire ai taxi di raggiungere la strada in velocità per caricare i turisti. Non sappiamo nulla. Non c'è un progetto consultabile, nulla.

Se poi ti metti a sfruculiare sul sito del comune trovi un vago pdf che non dice praticamente alcunché e poi, sfruculiando ancora di più in quello che è e resta un sito raccapricciante (e il rinnovo è tutto bloccato perché Telecom ha impugnato al TAR il fatto di essere arrivata seconda nella gara per il rifacimento), trovi questa pagina dove finalmente speri di ottenere tutte le informazioni. Ma nulla di che sui progetti: zero. In compenso vieni a sapere i nomi delle ditte vincitrici dei bandi e scopri che hanno ottenuto l'appalto garantendo ribassi ben superiori al 40%. Progetti che dovevano costare 1,5 milioni costeranno circa 900mila euro. Con quali conseguenze sulla qualità? Con quale scelta dei materiali? Perché procedere al massimo ribasso e ai lavori in economia e non puntando alla qualità? Non c'è neppure qualcuno a cui chiederlo, solo i soliti mega suv dei titolari delle ditte parcheggiati amabilmente dentro all'area di cantiere.

Come start per la stagione dei lavori in vista del Giubileo non c'è male, con l'aggiunta - ridicola e patetica - della fanfare dei tg nazionali. Si fanno dei normalissimi lavori in tre piccole strade della città, lavori che dovunque sarebbero considerati di manutenzione ordinaria e la cosa è considerata di interesse nazionale. 

9 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E speriamo tolgano i sampietrini una volta per tutte.

Anonimo ha detto...

40% di ribasso? tanto costera 3 volte tanto!! In genere è così e non basteranno i soldi pertanto rimarrà tutto incompiuto come il laghetto dell'Eur. Uno scempio che andrebbe punito pesantemente!!!

Anonimo ha detto...


Questa è la versione del sindaco sui lavori: http://www.ignaziomarino.it/lavori-roma-termini/

Anonimo ha detto...

State tranquilli che le stazioni verranno fatte e rifatte tutte sei-sette volte all'anno finché esisterà Grandi stazioni.
Arriva il Giubileo? Si rifaccia Termini, già fresca di rifacimnto. E'la festa di Sant'Antonio? Nuova stazione a Ponte di Nona. Sagra della porchetta di Rignano Flaminio? Si indicano i lavori per l'ampliamento della stazione Trastevere.
Ogni occasione è buona per rimpinguare il piatto dei papponi, fosse pure l'onomastico del gatto di Pippo Baudo.
Con l'appalto al ribasso, magari, chissà, con qualche soffiatina? ottengono tutti gli appalti. Con le varianti d'opera fanno decollare i costi e poi piangono i mancati pagamenti.
Poi noi ci chiediamo perché cacchio dobbiamo pagare sette volte la tasi e l'imu durante l'anno, e i parcheggi blu anche a Settebagni.

Rolando ha detto...

Meraviglioso, se clicchi su "descrizione lavori" ti porta su una pagina bianca con il nome della via e la data di inizio lavori.
Degno di questa chiavica di città.

francesco schietroma ha detto...

io sincermante tutto sto trionfalismo nella rimozione dei sanpietrini non lo capisco affatto. se ne fa una questione si sicurezza per gli automobilisti, si dice che siano la grande causa delle buche.. mah! a me sembra che le strade con sanpietrini, al contrario, sono le uniche che resistono da secoli, pressochè intatte, nonostante la completa assenza di manutenzione ordinaria: sono le strade asfaltate, al contrario, che si crepano alla prima pioggia! si dice anche che non siano adatte alla percorrenza di auto o mezzi pesanti, perchè non reggono, ma anche questo lascia scettici: basta farsi un giro per un delle tante altre capitali europee e quello che si vede sono strade mosaicate, addirittura! e le auto le percorrono senza problemi, e soprattutto senza provocare danni visibili.. a quanto pare solo da noi i sanpietrini sono un problema: così si finanziano lavori da 2 soldi, perchè l'asfalto non costa nulla, e quel che resta è una città sempre più anonima, sempre più brutta, sempre meno riconoscibile.

Anonimo ha detto...

Er Giubileo dei profughi e dei negri de merda...che cazzo c'è da festeggià.

Anonimo ha detto...

LA 'ndrangheta ha bisogno di creare lo schifo ambientale, come ha già fatto nella sub regione da cui viene, perfettamente d'accordo con voi.
Togliere i sanpietrini è roba da denuncia.

Anonimo ha detto...

Rolando, vai a pagina 2 e ci sono tutte le informazioni che servono...

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