Tutto distrutto. Incuria, sciatteria, rifiuti, abbandono. Un piccolo viaggio all'Eur: così hanno ridotto un quartiere modello

6 settembre 2015











Mi chiamo Yuri e vorrei farvi i miei più sentiti complimenti per il lavoro di denuncia e sensibilizzazione che portate avanti con il vostro sito. Mi muovo da anni attraverso questa città vedendone di cotte e di crude, ma adesso la misura è talmente colma che far finta di niente è come assecondare la decadenza che trasuda ovunque. Ieri ho casualmente deciso di andare al laghetto dell'Eur, una zona tutto sommato piacevole e carina per trascorrere qualche ora. Frequentandola poche volte mi limitavo sempre a rimanere nella zona adiacente alla fermata MetroB Palasport (la più frequentata), questa volta invece ho proseguito verso l'altra ala del parco e sono arrivati i dolori: i vialetti e gli ingressi che portano al Palazzetto sono in preda all'incuria ed ai rifiuti, la zona centrale del parco (in parte curata) chiusa con dei catenacci che fanno rimpiangere le catene usate per legare i motorini e dulcis in fundo il cantiere "già vecchio prima di nascere" del fantomatico Acquario di Roma in preda alle sterparglie e all'abbandono. Sapevo di questo progetto chimera, ma finché non ho incrociato il telone sbiadito messo a mo' di fanfara tutto pensavo tranne che ad una struttura che chissà quando vedrà luce.
Un sentito grazie alla benemerita Eur Spa e all'orda di gente che sperpera senza nemmeno esser
Yuri

47 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

basta fare post su chernobyl!

Anonimo ha detto...

Se la nazione italiana è al 69° posto nel mondo per contrasto alla corruzione (peggiore nazione europea) è pacifico che questi eventi descritti dal sig. Yuri, nel distretto EUR, sono il risultato di quanto riportato nelle tabelle di Transparency International.
I cantieri sono bloccati per via irregolarità gravi e fallimenti, che conducono alla gestione mafiosa della capitale italiana.
E' altrettanto pacifico che questa situazione porterà molti distretti della città di Roma all'auto-distruzione. Un risultato davvero notevole, reso possibile da amministratori italiani che, per fortuna, possono distruggere solamente una piccola porzione di questo piccolo pianeta.

Anonimo ha detto...

Graffiti ovunque, zella pure, bancarelle stile Kabul in ogni dove e a nessuno gliene frega niente. L'ente EUR e' stato il presidio della destra cialtrona romana, la stessa che ha sperperato in pochi anni l'immenso patrimonio morale di quello che fu l'MSI.
Almirante si stara' rigirando sulla tomba.

francesco schietroma ha detto...

l'eur, come ricordato prima di me, è amministrato come fosse un distretto a parte, quindi, se solo lo si volesse, sarebbe assai facile individuare i diretti responsabili di tale sfacelo. ripeto: se solo lo si volesse.

Anonimo ha detto...

venivano gli studenti di architettura dall'estero per vedere il pentagono dell'EUR. con i suoi monumenti e palazzi in stile razionalista era il set preferito di un certo Fellini. era il simbolo della ricostruzione post bellica in chiave moderna e funzionale. collegato da 2 fermate della metro. era il "nostro" centro direzionale con le sedi dei piu importanti enti e aziende italiane ( eni, inail, alitalia, poste...) e il ministero delle finanze. era un centro museale con importantissimi musei (alcuni dei quali oggi purtoppo chiusi). era un punto d'incontro e di svago con il parco centrale e il luneur oltre che innumerevoli altri parchi con essenze arboree uniche. era sede di grandi eventi sportivi con il velodromo e lo stadio delle tre fontane oltre che il palazzetto dello sport di Nervi . era una zona commerciale di pregio con negozi di grandi firme ed uno splendido viale alberato con una basilica bianca a fare da cornice. zona a vocazione fortemente congressuale e strutture dove organizzare meeting ( vedi per esempio il g8 al palazzo dei congressi di Libera) nonchè alberghi di lusso. gli amici pariolini e quelli di S.Saba e Appio mi dicevano che era da sempre un quartiere di guardie, prostitute e trans. e avevano anche ragione. ma io gli dicevo che ci venivano pure loro!! le ville piu belle sono ancora all'EUR. i giornalai vendevano le cartoline con il laghetto e i fiori di ciliegio!!
Oggi è solo scempio, sporcizia, disorganizzazione, inneficienza, degrado. il risultato della corruttela in cui è sprofondato il paese. una vergogna. una tristezza che mi chiude il cuore. il simbolo della nostra decadenza. tutto andato in fumo e in malora nel giro di 20 anni. senza contare le generazioni bruciate assuefatte a questo schifo incapaci di pensare a qualcosa di diverso.

Rolando ha detto...

Per questo scempio dobbiamo ringraziare il caro Veltroni...

Anonimo ha detto...

Dobbiamo ringraziare tutti. I ladroni ma anche i raccomandati, i dirigenti ma anche i 'diretti', i cittadini che non si oppongono allo scempio e gli 'scempiatori'.
Non vedo luce in fondo al tunnel, chi ci salverà? L'uomo forte?
Ciao

Anonimo ha detto...

roma è degna della Berlino post-ddr
http://www.alex-reiseseite.de/deutschland/images_berlin/berlin_92_potsd-pl.jpg

Anonimo ha detto...

Beh di tutto questo scempio nazionale, dobbiamo ringraziare il sor nanetto da arcore. Da sempre filo nordista. Esecutore di politiche distruttive di Roma e di tutto il sud Italia. Lui, i suoi investimenti ce in buona parte al nord e un'altra parte con il suo sodale ex comunista. Questo è il marcio che abbiamo in pancia.

Anonimo ha detto...

Come no. Da quanto si dice è stato sempre Berlusconi a volere il terremoto in Abruzzo. e a ottenere che tu avessi un cervello ipodotato.

Lanzo ha detto...

Ai tempi de Peppe e Righetto...per parafrasare una canzone della grande Gabriella, l'Eur era un quartiere modello, ci sono stato l'ultima volta 15 anni fa, per andare dalla Emirates Airlines che aveva l'ufficio li'
ora, da anni si e' trasferita altrove - gia' si vedeva lo sfacelo, la zozzeria, i vespasiani inagibili la monnezza ovunque i giardini in malora.

Anonimo ha detto...

Questo succede quando si usano i codici per pulirsi le scarpe, come in Italia (solo in Italia?).
La legge vieta la demolizione di manufatti storici di età superiore ai 60 anni.
Tecnicamente si poteva far inquisire rutelli già ai tempi della demolizione della teca di Morpurgo per l'ara pacis, e altrettanto si poteva presentare denuncia per il progetto di distruzione delle torri, del velodromo e di tutto il resto.
Ma siccome agli italiani non entra in testa che la Legge è la TUTELA DI TUTTI, ciascuno dei nostri compatrioti si fa la manica di cacchi suoi fino a che non si accorge che invece di fare il proprio interesse ha lasciato che qualche delinquente "in giacca panza e cravatta" - cfr. metro C - sfasciasse il mondo in cui vive, trasformando la storia in deserto e nello specifico devastando i quartieri più interessanti di Roma.

Anonimo ha detto...

Luner, Autostrada Roma Latina, Stadio dellaRoma, Porto turistico per attracco grandi navi, tevere navigabile, potenziamento aereoporto Fiumicino...a scusate stamo a Roma prima se diceva ce stanno i verdi mo chi cazzo ce sta?

Anonimo ha detto...

Giusto così. I romani non possono che vivere in queste condizioni. Piano piano tutta la città sarà ridotta a loro immagine e somiglianza.

Anonimo ha detto...

Ma, dimenticavo. Il panzone in carica da nessun votato ha destituito i soprintendenti del potere di veto. Naturalmente ciò è incostituzionale, e la Corte Costituzionale è già informalmente intervenuta.
Se passa in linea di principio se della valle si sveglia male può ottenere di far demolire anche il Colosseo.
Mai cedere sul minimo, diceva Wilde, le torri crollano dalle fondamenta.

Anonimo ha detto...

http://www.francescomerlo.it/2015/02/20/eur-spa-e-lunico-ente-al-mondo-che-gestisce-un-pezzo-di-citta-perche-muore-leur-e-la-roma-di-marmo-la-nuvola-gli-scheletri-dei-grattacieli-lacquario-il-lunapark-dismesso-il-palazzo-del/

In compenso marino ha grande preoccupazione di dove mettere le prostitute invece di far arrestare i papponi. Giustamente, chi se ne frega del Pigorini, ci si può fare un altro eately.

Anonimo ha detto...

Dietro lo sfacelo dell'eur c'è anche marronaro lu palazzinaro amico di buzzi, che nelle intercettazioni lo definisce "uno dei nostri".
"«Marronarò vo’ conosce la ‘ndrangheta», dicono nel gruppo."

Anonimo ha detto...

ma chissenefrega del pigorini tanto la vicino ce sta er gay village cor parcheggiatore abbusivo. sticazzi del museo della civiltà romana. rimanesse chiuso che tanto noi annamo a ballà a spazzionovegento. anzi perchè non ce fanno quarche bel locale ar posto dell'antri musei. tanto li non ce va nisuno. pure er planetario: lo tenessero chiuso anzichè buttacce i sordi. nantra discoteca così poi annamo diretti dae rumene che stanno la dietro in mezzo a quarche fratta e dopo se magnamo er panino caa sarciccia e coi carciofini dao zozzone.

Anonimo ha detto...

Ma caltagirone qui non c'è? Nemmeno con un cugino di secondo grado? E che succede? Gli è sfuggito? Non starà male?

Anonimo ha detto...

Io sono stato all'Eur qualche mese fa..altezza metro palasport e credo viale europa. Beh rimane sempre una gran bella zona. Io rimango sempre con la speranza, da non romano di città, che si inizi a far bene, magari fra alti e bassi ma non solo bassi, e che tutto quanto di buono c'è in questa città venga recuperato e valorizzato. In quelle foto vedo un pò d'acqua ed un cantiere aperto con dei camion che presuppongo lavorino. ..non drammatizzerei così tanto. Guardare in positivo aiuta...e poi vedo 5 bottigliette d'acqua. La metro C è una metro molto bella, ho letto che rifaranno il parcheggio di villa borghese, forse nascerà una grande squadra di calcio con uno stadio ai massimi livelli mondiali, la stazione tiburtina se verra sistemata la zona è una gran bella stazione, etc. etc. Anni fa non c'era nemmeno il raccordo a tre corsie oggi è una realtà ben tenuta (da autostrade ok). E tutto un se, ma SE si faranno le cose meglio questa città conserva grandissime potenzialità. Non è tutto cosi in merda nemmeno adesso io vedo diverse cose positive cosi come non vedo una roma così sporca come se ne è parlato ultimamente. Il new york times ha preso una foto e giu tutti a merda...io giro diverse zone e la trovo discretamente pulita roma. Se poi arriva il turista o la testa di cazzo e butta due bottiglie d'acqua vuota per terra non c'e il pulitore automatico che arriva immediatamente a levare tutto. Il problema è generalmente italiano e non romano...testa alta decoro tono educazione da parte dei cittadini in primis niente è perso

Anonimo ha detto...

Pensate con una legislazione più avanzata quanto bene a Roma e all'Italia tutta si potrebbe fare, con un minimo investimento.
Prendi i cinque costruttori che infognano Roma, li metti su una zattera verso il Pacifico con acqua e viveri per una settimana, sequestri i patrimoni fino ai pro-nipoti.
Risolvi il degrado, depauperi i complici nelle istituzioni, smembri la criminalità, riqualifichi i contratti, riporti lo Stato di diritto- una sola zattera...

Anonimo ha detto...

Zattere sì, se non ora quando?
Emissari - vaselina, freschi di corso per pubblicitari, che istigano al pensiero positivo pure di fronte a un pluri omicida pedofilo, grazie no.

Anonimo ha detto...

Possibilmente a testa in giù.

Yuri Giordano ha detto...

Salve a tutti :) Sono Yuri, il ragazzo della segnalazione.
Di scene di degrado se ne vedono tante (soprattuto se giri
coi mezzi) e semplicemente stavolta non ho resistito.
Chiaro che fustigarsi è inutile, però vi posso assicurare
che lo stato è alquanto pietoso e per rendersene conto basta
andare su GoogleMaps e vedere qualche foto anche solo di 5-6
anni fa. La cosa che più mi inquieta è la carenza di uno scatto
in avanti di mentalità e l'assuefazione al degrado (lì come in
altre zone). Altra cosa che mi fa inviperire sono questi progetti
fatti a metà: forse sarebbe meglio curare, custodire e valorizzare
quello che c'è (soprattutto in un momento storico come questo).
Anche se un pò nostalgico sono in parte in linea col post di Anonimo
su com'era l'Eur: quando lo vidi per la prima volta da piccolo nei 90'
rimasi impressionato e c'erano tantissime cose. Lo stesso discorso si
può applicare ad altre zone, Roma ha tutto tranne la montagna (cultura,
storia, parchi, mare, colli) mi chiedo quando ci sarà una classe dirigente
degna di dare lustro invece di prendere e basta. Auguriamoci un cambio di
marcia e tempi migliori :)

Anonimo ha detto...

ciao Yuri, per quanto riguarda l'acquario, poco tempo fa sul Messaggero c'era l'annuncio del consorzio che erano stati sbloccati i fondi dalle banche, per la prosecuzione dei lavori, e che per il giubileo sarebbe stato aperto....nell'articolo veniva dato per certo. Vedere per credere... ma forse su questo problema, con notevole ritardo, si arriva a una soluzione...

Anonimo ha detto...

Caro yuri, hai completamente ragione, in effetti a roma non mancherebbero neanche le montagne, che sono giusto a un'ora di distanza, e adesso abbiamo persino i parchi divertimento.

Il problema è che non esiste la capacità del comune e della regione di fare sistema, pertanto il turismo è relegato solo a una piccola zona del centro storico.

Il turista che viene a roma non sa che esiste il quartiere dell'eur, non sa che a ostia antica c'è la piu grande città romana dopo pompei (o forse anche piu grande di pompei se si danno una mossa a continuare gli scavi), non sa che con mezz'ora di metro puo andare in spiaggia. Il turista non sa che con due ore di auto puo andare al golfo di gaeta, andare a passare un paio di giorni al lago o perchè no in una delle tante zone rurali. Il turista non sa che esistono intere aree archeologiche pre-romane, come è ignaro che se viene di inverno potrebbe fare anche un paio di giorni di sci.E' ignaro che potrebbe passare una giornata con i bambini a uno dei parchi divertimenti.

Tutto ciò impoverisce l'offerta, accorcia il soggiorno (che a roma è il piu basso di tutte le capitali) e ovviamente elimina gli introiti (ossia aumenta la disoccupazione). Tutto ciò perchè è stato deciso A TAVOLINO che tutta l'esperienza del turista che viene qui va relegata all'interno dell'anello ferroviario.

Nessuno pretende che un turista (Che abita a migliaia di km di distanza) conosca la geografia della nostra provincia e regione, ma la cosa drammatica è che l'ente che regola il turismo E' REGIONALE!!!! La cosa tragica è che invece di investire in promozione il comune di roma ha aumentato la tassa di soggiorno per i turisti, che parte da un minimo €3 al giorno a persona (quindi una famiglia di 4 persone in 10gg regala 120 fleuri al comune). La cosa tragica è che addirittura i lavoratori del turismo sono costretti a pagare un'obolo a questi enti inutili.

Scusami l'excursus, ma viaggiando noto che quasi sempre le altre città hanno delle zone funzionali, come centro degli affari, quartiere del divertimento serale, zone balneari e inoltre promuovono tutti i luoghi di interesse vicini e non. Ma a Roma piu che campare sulle spalle del contribuente l'amministrazione non va oltre, e anche l'imprenditoria effettivamente non fa molta pressione affinchè le cose migliorino (te lo dice un'insider del settore).

ti lascio il sito ufficiale della francia, giusto per capire cosa significa "marketing"
(che è quello che manca qui, quello che fa si che il centro sia vitale, e tutt'intorno un dormitorio)

http://www.france.fr/it/siti-e-monumenti/animazione/i-paesi-piu-belli-della-francia.html


Anonimo ha detto...

Reduce da una gita a Spoleto ho trovato impressa vicino a l Ponte delle 2 torri una frase di Goethe:

È questa la terza opera degli antichi che ho innanzi a me e di cui osservo la stessa impronta, sempre grandiosa: l'arte architettonica degli antichi è veramente una una seconda natura, che opera conforme agli usi e agli scopi civili. È così che sorge l'anfiteatro, il tempio, l'acquedotto. E soltanto adesso sento con quanta ragione ho sempre trovato detestabili le costruzioni fatte a capriccio [...]. Cose tutte nate morte, poiché ciò che veramente non ha in sé una ragione di esistere non ha vita e non può essere grande, né diventare grande.

Ditemi voi a cosa serve a Roma l'acquario e la nuvola di Fuksas?

Anonimo ha detto...

A cinque palazzinari che andrebbero collocati su una zattera con vento a favore dell'oceano Pacifico, e a tutto il sottobosco criminale che costoro da decenni foraggiano.
Inoltre a degradare zone che sarebbero sotto tutela pubblica per renderle ampiamente colonizzabili, sia ideologicamente che cementiziamente.
Grazie per aver rinnovato lo spunto con tanta poesia.
Torna presto.

Anonimo ha detto...

PS Per la consolazione generale in merito, vi suggerisco di cercare su internet le notizie dell'ultima settimana sulla 'ndrangheta, con scoperte EPOCALI, accuratamente occultate dai quotidiani nazionali.
Magari sta zattera si fa.

Giovanni ha detto...

Mbè ma non era stato "privatizzato"?
Non avevano fatto l'"EUR SpA"?

Questo è il risultato del la privatizzazione di un intero quartiere. I privati che vi piacciono tanto, magnano come e più dei politici, proprio perché nessuno sa neppure che faccia abbiano e nessuno li deve votare. Quindi quando mettono mano sulle cose di tutti le spolpano molto peggio.

Privatizzate, bravi, ma poi non lamentatevi della merda in cui vi ritrovate.

Anonimo ha detto...

Riprendendo il post con cui concordo in toto di anonimo 12:20, si può dire che effettivamente si potrebbe sviluppare il turismo anche in zone vicine (come vt ad es. che forse molti romani stessi non conoscono) . Avoglia a visitare, fra romani ed etruschi c'è un patrimonio inestimabile...ripeto che niente è perso. Non sono un emissario vaselina del governo come è stato detto...cerco di vedere il positivo che esiste anche se la situazione è effettivamente drammatica a livello gestionale ma se si riuscisse a cambiare marcia...

Anonimo ha detto...

Si potrebbero fare dei percorsi ad es
Centrocstorico-rainbowmagicland-mare tanto per dirne uno. Dei pacchetti "preconfezionati" diversi fra loro...dare il servizio...non so se già esistono immagino che qualcosa ci sia almeno a livello privato

Lanzo ha detto...

Il Tevere navigabile come ha gia' detto un altro amico, considero tutti amici su sto' forum anche se non sempre condivido, il Tevere navigabile sarebbe un'attrazione turistica forte, pensate solo ai battelli di Parigi ed aiuterebbe la decongestione del traffico. Non ho mai capito quali siano le difficolta' tecniche, per la TAV - sventrano montagne per il Tevere - nun se po' fa'.

Anonimo ha detto...

Penso ai battelli di Parigi, si... E alla senna che è larga 8 volte il Tevere... Ma quali battelli, quale navigazione. A Roma le cose da fare e da vedere già avanzano per quante sono. Teniamoci da conto le cose che abbiamo invece di rincorrere progetti che servirebbero, al solito, a far girare solo mazzette, appalti e l'ennesima opera incompiuta.

Anonimo ha detto...

@anonimo 2.22 e 2.33

il problema come gia detto è che fuori dall'anello ferroviario, per il turista non esiste nulla semplicemente perchè non si crea visibilità. Bisogna avere visibilità sulle televisioni, sui portali, sulle testate, con i grandi operatori turistici .

Avete mai letto di qualche cittadina in provincia o nel lazio sulle riviste che danno negli aerei?
Avete mai visto un documentario della bbc su ostia antica o su cerveteri/tarquinia?
Avete mai visto un servizio della national geographic sul castello di ninfa? Un documentario sulle architetture dell'eur l'avete mai visto in televisione?


Chiaramente se come responsabile al turismo c'è l'amico trombato del partito che sta li solo perchè portava i voti dei suoi 10 amici tesserati piu di tanto non si puo fare.

Questo è il canale youtube della regione lazio, guardate le visualizzazioni che hanno i video "visit lazio" e fatevi due risate (se riuscite a non piangere)
https://www.youtube.com/user/regionelazio/videos

Anonimo ha detto...

Siamo stra pieni di turisti, il problema non sono i turisti, il problema è la qualità della vita dei residenti prima di tutto, e poi anche dei turisti.
Nessun turista ha mai scritto al comune per lamentare l'assenza di "pacchetti", mica è sharm-el-sheik, qui come ti muovi è un luna park, qui i turisti hanno scritto per lamentare di essere stati aggrediti dagli extracomunitari in campeggio e dagli abusivi in centro.
Il problema è che si sta lasciando distruggere una città che è senza pari, da amministratori legati a doppio filo all'impresa privata, per far costruire il mausoleo placcato d'oro a cinque palazzinari da mettere in zattera, e ai loro clientes.

Anonimo ha detto...

ma infatti quello che si dice su questo blog è che la città non è a misura di cittadino, quindi men che meno a misura di turista.

Inoltre non puoi pretendere che una città di 3 milioni e passa di persone, viva sulle spalle del colosseo e di 4 enti amministrativi, il turismo va sviluppato come ricchezza per tutti.

Non siamo una città a vocazione industriale e nemmeno a vocazione agricola, possiamo sicuramente esserlo a livello culturale e turistico, è una potenzialita che va sviluppata.

Anonimo ha detto...

Roma non deve diventare las vegas, deve solo sfruttare quello che gia ha.

in sintesi, deve finirla di essere come calcutta.

Yuri Giordano ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Yuri Giordano ha detto...

Ciao a tutti di nuovo, sono sempre Yuri. Mi fa piacere notare
che più o meno siamo tutti sulla stessa linea, se si ripartisse
"da zero" ci sarebbero tantissimi punti di forza. In effetti se
rendi la città a misura d'uomo ne sfrutti al meglio le peculiarità:
sia il cittadino che il turista potrebbero fruire di tanti luoghi
ed attività di vario tipo, nessun rischio di gentrificazione o
parco giochi. Un paese un pò malato d'esterofilia come il nostro,
invece di copiare cose brutte "all'americana", potrebbe prendere
spunto dall'organizzazione e dalla programmazione di paesi come
la Francia che in campo culturale è fra le migliori. Ci sono gli
elementi per farlo e vanno messi in moto.

Detto questo bisognerebbe andare oltre al "lassa fà", "te devi
adattà", "c'ho provato", "famo l'impicci"...il loop di cinismo
e di chissenefrega che contraddistingue molti romani (ci metto
anche chi fa il "buono" senza prendere posizione) è un perfetto
complemento di quei soggetti che sarebbe meglio mandare alla
deriva (tempo fa pensavo a navi più che a zattere dato l'alto
numero). Naturalmente il cittadino non può sostituirsi alle
istituzioni e alla classi dirigenti (oltretutto profumatamente
pagate), però può tirar fuori il senso civico ed esercitarlo il
più possibile. La corruttella e i mafiosetti andrebbero ghettizzati
moralmente, alla stregua di una feccia che corrode il nostro presente
ed il futuro di chi verrà dopo di noi; scorie di una mentalità marcita
ed inadeguata che blocca l'evoluzione da schiavo (gli dai l'osso e lì
buono ad assecondare il padrone di turno) a cittadino italiano.

Per quanto riguarda il tema della privatizzazione c'è una letteratura
economica e sociologica che conferma che nella maggior parte dei casi
i servizi aumentano di costo, diventano oggetto di monopolio o di
piccoli gruppi che s'approfittano di infrastrutture di primaria
importanza: la simpatica economia di mercato che ritroviamo un pò
ovunque addenta quel che può in nome del profitto e guardacaso dopo
la fine del boom dei consumi tra i 70' e gli 80' ha spostato l'asse
sulla finanza creativa ed i servizi (infrastrutture, trasporti, sanità
e scuola...vade retro!). I "nostri amici" privati sembrano efficienti
perchè devono guadagnare e segano chi gli fa perdere soldi, mentre
ahimè il pubblico gestito male è un perfetto controaltare in cui non
rendi conto a nessuno ed è tutto sul groppone di "Mamma Collettività"...
della serie come trasformare un comparto d'ottimo livello e a vocazione
sociale in un'ospizio di carità...spolpamento ad hoc.

Tutti i vassalli della classe dirigente passata e presente se ne
sono fregati (oppure sono solo ignoranti o con interessi) di tutte
le problematiche della globalizzazione, del clima, della demografia
e dell'economia: con tutti questi problemi su e giù per lo stivale
ci stanno rendendo la vita ancora più complessa di quello che è.
Confido in un colpo di reni ed in una stagione di cambiamento,
dal basso e dall'alto (doti superiori alla media al servizio della
colletività). Sono processi lenti, ma ognuno nel suo piccolo può fare
qualcosa e contribuire.Teniamo duro e tiriamo fuori il meglio di noi
(almeno ci si prova)! :)

Anonimo ha detto...

Forse il caso di chiamare le cose col proprio nome: la fine dell'Eur è dovuta ai pogetti faraonici e sconclusionati come l'acquario e lo spstamento del ministero delle finanze, altri che avrebbero anche un senso ma che sono stati condotti nel peggiore dei modi come la nuvola. A questo aggiungiamo piccole cialtronerie cme il mercatino assurdo sulla terrazza del laghetto.

Andrebbe presentato ai responsabili di tutto ciò il conto, ma il popolo ha la memoria corta

Anonimo ha detto...

Tieni l'equivalente italiano (anche se non c'enrtra un cazzo con Roma): http://www.borghitalia.it/

Anonimo ha detto...

All'Eur non ci abito e non ci passo da una vita, quindi figurati se conosco il mercatino sulla terrazza o gli altri problemi. Tu che ne sai, hai già contattato il comitato di quartiere o ti sei fermato al commento anonimo su un blog?

Anonimo ha detto...

ehhe, il particolare di borghitalia è che è in italiano.

Il sito france.fr è anch'esso tutto perfettamente in italiano, però per loro è una lingua straniera...

Anonimo ha detto...

Il romano è talmente assuefatto allo schifo, che quando mette piede fuoricasa, vedendo ordine e funzionalità, crede che sia tutto fatto a scopo turistico.

Non sa che le città che vede sono ben organizzate innanzitutto per i cittadini stessi.

Gilberto Randomecchi ha detto...

@1:28 pm
Salve, esimio concittadino!
Mi trovo in parte in disaccordo con il tuo commento. Più in generale poi, da un punto di vista squisitamente filosofico, il controllo in realtà non esiste, mentre il caos è alla base dell'Universo.
Ad esempio io ho incontrato la mia signora in una serata di 25 anni or sono qui a Roma, per puro caso.
Mentre passeggiavo per le vie del centro, acciaccai una cacca di cane enorme. Questa si spalmó sui sampietrini, creando una superficie viscida. Una ragazza che camminava a passo spedito, dopo aver calpestato quella cacca spalmata, scivoló a terra proprio di fronte a me, che nel frattempo mi stavo pulendo la scarpa sul ciglio del marciapiedi. Inutile dire che la poveretta oltre allo scivolone, all'essersi sbucciata un ginocchio, si ritrovò anche con il vestito smerdato. Io l'aiutai rialzarsi, le sciacquai la ferita sul ginocchio, e le offrì un passaggio a casa per cambiarsi d'abito. Avevo la mia auto parcheggiata lì nei paraggi. Accettó, e quando entrammo in auto si tolse il vestito e li buttó fuori dall'auto, onde evitare di impuzzare di merda la macchina. A quel punto, con lei in mutandine e reggiseno, scattó la scintilla per entrambi, e ci accoppiammo lì in macchina direttamente. Nemmeno ci eravamo detti i nomi. Da cosa nacque cosa, continuammo a frequentarci ed il resto è storia. Proprio vero che acciaccare la merda per strada porti fortuna!

Anonimo ha detto...

Bè, ognuno sviluppa la propria vita coi mezzi che gli sono congeniali, e tu ci hai chiarito i tuoi, ma i problemi di personale coprofilia hanno poco a che fare con lo sfascio dovuto alle speculazioni edilizie e all'infrazione programmata del doveroso tabu' giuridico dei beni tutelati.

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