Perché a Roma i vigili avvisano e fischiano prima di iniziare a multare gli incivili? Comprendono il danno che fanno?

16 settembre 2015



Cara Roma fa Schifo,
dopo il vostro post su Facebook dell'altro giorno la Municipale si è finalmente ripresentata dopo settimane a Piazza Re di Roma. Mi sono fermato a 'godermi' tutta la scena ed ecco come è andata: 
-Veicoli fermi in divieto al passaggio della volante ed inizio controlli = 10 circa.
-Veicoli spostati tra fuggi fuggi generale e scuse di "5 minuti" e "Ciò er pranzooo" "Mi nonna sta malissimo" = 8. 
-Veicoli sanzionati causa mancato avvertimento dei proprietari = 2. 
Oggi grazie a questi sedicenti vigili il comune ha intascato potenzialmente il 20% di quello che gli sarebbe dovuto. Chi paga la differenza chiamata impunità?
Andrea


*Caro Andrea,
domanda semplice la tua, la risposta è chiara: paghiamo noi. Tutti noi. Innanzitutto è un pagamento di immagine, per così dire. Perché dobbiamo accettare di vivere in una società dove le forze dell'ordine non puniscono chi trasgredisce la legge, ma ci scendono a patti. E' una forma di complicità inaccettabile. Facendo questa azione (il classico fischietto prima di iniziare a multare le doppie file) la Polizia Locale non si connota come "inutile", come spesso viene tacciata, bensì proprio come "dannosa". L'azione fa dei danni enormi, è diseducativa al massimo, instilla il senso di impunità negli incivili: già prendere la multa è rarissimo, ma se poi togli alle persone anche la paura di poterla remotamente prendere è finita. I cafoni saranno convinti che, mal che vada, saranno avvisati e avranno tutto il tempo di spostarsi. 

Così facendo i Vigili compiono una omissione d'atti d'ufficio atroce e inspiegabile. Probabilmente contraria a qualsiasi regolamento, a qualsiasi legge, a qualsiasi norma.

E poi oltre al danno morale, c'è il danno economico. Quelle 8 multe non fatte, ieri a Piazza Re di Roma, sono centinaia di euro rubati direttamente dalle tasche dei cittadini onesti. Soldi rubati. Soldi tolti agli asili nido, alla manutenzione delle strade, agli incentivi alle giovani imprese, agli investimenti culturali. Come si permettono questi agenti, pagati dal Comune, di far perdere al Comune denari che gli spettano di diritto? A che titolo perdonano dei furfanti che posteggiano non solo in divieto, non solo in una rotatoria, non solo in mezzo alla carreggiata mettendo a rischio chi transita, ma anche in una corsia preferenziale umiliando la vita a chi si serve del mezzo pubblico? Rendendo impossibile l'esistenza ad un disabile che debba salire, ad una mamma con passeggino che debba scendere dal bus? 

E invece si continua così. In un patto d'acciaio tra chi dovrebbe garantire la legalità e chi la viola ad ogni passo. La cosa allucinante è che così operando magari i vigili urbani pensano di stare dalla parte dei cittadini, non capiscono che così stanno colpendoli al cuore, i cittadini. Magari anche i vigili, così come la schiacciante squallida maggioranza dei romani, avranno pensato ieri "eh ma poracci, cerchiamo di evitare di fargli la multa, a Roma nun ze trova posto". Già, ma dietro l'angolo c'è un parcheggio privato che costa una miseria, vuoto. Ma non si può chiedere uno sforzo simile a tutti questi poveri bisognosi. Neppure ad un medico accorso ad un capezzale di un malato sarebbe giustificato il parcheggio in mezzo alla strada, ma questi incivili sapete cosa stanno facendo? Mangiando un supplì. E' verso dei patetici divoratori di supplì che si manifesta tutta la solidarietà dei nostri Vigili Urbani, questo è davvero triste e amaro da mandar giù. Come era squallido che per anni la più totale tolleranza si era esercitata, dietro l'angolo qui, verso non degli idraulici fermi in divieto per un intervento urgente sulle fognature o sugli impianti, no, bens' verso dei compulsivi trangugiatori di tiramisù. Mangiare un discutibile tiramisù ed un mediocre supplì? Queste sono le azioni "urgenti" che giustificano, legittimano e rendono perdonabile una sosta pericolosa, prepotente, violenta?


Ma se ieri pomeriggio è successo quanto raccontato fin'ora, non dimentichiamoci di quel che è successo ieri sera: anche qui siamo nel tic emblematico di una incomprensibile organizzazione solo romana. Il divieto temporaneo dove è già divieto. Perché (il motivo è la pulizia della strada straordinaria, sic.) mettere un nastro di divieto quando lì è già divieto e addirittura è isola pedonale? Non dovrebbe servire! Eppure lo si fa. Sempre. Facendolo non si fa altro che instillare nella mente del cittadino medio che quel divieto lì, quello che ci sta sempre, attaccato al palo, in realtà, come lui ha sempre pensato, è un falso. Non è vero per davvero. Quando va rispettato per davvero appare il nastro giallo d'emergenza. Un'altra azione diseducativa al massimo che troviamo dovunque tanto che tempo fa provammo senza fortuna a lanciare un hashtag su Twitter: #ègiàdivieto!.

Non sarebbe male, rispetto a questi malcostumi che si ripetono ogni giorno ai quattro angoli della città retaggio di una Roma che deve scomparire, una presa di posizione netta del comandante Raffaele Clemente. "Chi viola il Codice della Strada non si avvisa, si multa". E ancora: "non si pongono indicazioni di divieto di sosta temporanea dove è già divieto". Non ci vuole molto, comandante. Una circolare, o qualcosa del genere. Sarebbe un documento fantastico che confermerebbe la discontinuità che lei ha saputo imprimere al corpo. Su questo aspetto invece, purtroppo, siamo in perfetta continuità con la peggior pizzardonite albertosordesca: usciamone!

60 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Il problema secondo me non è quello di fischiare o meno ma quello di girare sempre per le strade! Dove sono i carabinieri? Dove la Polizia? E la guardia di finanza? Se ci fossero più agenti in giro le cose andrebbero certamente meglio. Purtroppo si vedono spesso cittadini commettere infrazioni davanti ad una volante senza che quest'ultima intervenga!
Dove sono le migliaia di agenti presenti in città? Dietro ad una scrivania? A proteggere i politici che non si fila più nessuno? Ciao

mauro ha detto...

Onestamente, pero' faccio fatica a capire una cosa:
Premetto che concordo con un giro di vite piu' stretto nei confronti dei trasgressori che sono una delle tante gravi cause del malessere romano, pero' voglio chiedere:
perche' se i vigili si comportano da NON impositori, cercano un contatto civile, avvisano prima di scrivere sul taccuino, noi ci lamentiamo? e poi, se vano giu' pesante, scrivono e basta, ci lamentiamo lo stesso?
Mi domando, fino a che punto il popolo romano e' coerente, o semmai cambia bandiera in base alla convenienza del momento?
Io vorrei far esplodere la macchina della tipa che si ferma all'incrocio mettendo in pericolo la circolazione degli altri solo per rispondere al telefono, pero' un limite va trovato: o si fanno le multe e ci si arrabbia se non vengono fatte a chiunque trasgredisca, SI PROPRIO A CHIUNQUE, oppure si usa un metodo piu' morbido che non fa sembrare uno stato di polizia questa citta'. Prima di tutto troviamo il punto di confine... poi si puo' andare avanti.

Anonimo ha detto...

Quando ,un giorno, i romani dovessero diventare persone civili, il comune non incasserà più soldi dalle multe .
Incassare soldi dalle sanzioni non è il fine di un controllo . Il fine è fare in modo che le trasgressioni diminuiscano , e quindi ,conseguentemente, che gli incassi delle sanzioni siano minori .

Il controllo, però, deve esercitarsi senza avvertimenti , se non quello della sua esistenza.

La possibilità di venire sanzionati , ogni volta che vengano adottati comportamenti scorretti , tende a far diminuire il numero delle trasgressioni.

Se vengo avvertito prima dal fischietto o da un segnale , rendo inutile e ingiusta l'azione di controllo.

Nel caso in esempio 10 macchine hanno commesso un infrazione che andava sanzionata , ma quelle che hanno subito la sanzione sono solo quelle il cui conducente non è stato pronto a cogliere la presenza dei vigili.
Questa cosa non è prevista dal CdS , per cui si tratta di un azione profondamente ingiusta.

Reprimere la sosta selvaggia non deve essere un modo per fare cassa (da sperperare poi nei modi in cui roma è famosa) , ma deve essere un modo per migliorare la qualità della vita in questo cesso di città .

Anonimo ha detto...

Se il fine è che non ci siano macchine a intralciare la circolazione e non fare cassa
fischiando si ottiene l'effetto voluto i tempo più breve rispetto al multare.
Seve solo più presenza sul territorio e un comportamento proattivo dei vigili.

l'ho gia scritto, che servono quattro-sei vigili all'incrocio regolato da semaforo se dieci metri dopo è pieno di mezzi in sosta di intralcio, pedoni che attraversano fuori dale strisce, biciclette contromano, moto che invadono la corsia opposta,
furgoni che riforniscono i supermercati in piena ora di punta?
(è la foto dell'incrocio davanti a Coin S.Giovanni)

Bisco ha detto...

Incredibile, questo sito mi legge nel pensiero. Ci pensavo proprio ieri mattina mentre venivo in ufficio. Raramente si vedono vigili girare per le soste in doppia fila e quando lo fanno fischiano prima per avvertire, il tutto per alimentare l'impunibilità di questa città/cittadini.

Anonimo ha detto...

"Perché a Roma i vigili avvisano e fischiano prima di iniziare a multare gli incivili? Comprendono il danno che fanno?"


Scusa, ti faccio una contro domanda: ma l'hai chiesto ai vigili che erano lì? O ti sei limitato solo a far le foto?

Bisco ha detto...

Se il fine è che non ci siano macchine a intralciare la circolazione e non fare cassa
fischiando si ottiene l'effetto voluto i tempo più breve rispetto al multare.

Hai ragione al 10%: se il fine è educare a non sostare, dare l'esempio è la prima regola.

Un altro buon sistema per migliorare la situazione è quello di razionalizzare le strade, di renderle visivamente decorose - sempre per la teoria delle finestre rotte o della cartaccia per terra.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro l'auto dei vigili inquadrata ha lo street control installato sopra. Sei sicuro che abbiano fischiato o hai scritto il solito inutile post? Io li ho visti passare con lo street control, non fischiano, scattano foto.

Anonimo ha detto...

Romafaschifo.com ti adoro per la preziosissima quotidiana opera di civilizzazione che eserciti!

Anonimo ha detto...

quant'è vera sta cosa!
Ma c'è addirittura di peggio: mesi fa stavo nella piazzetta davanti a S.Andrea della Valle, appena restaurata: la piazza era letteralmente STUPRATA dalle auto in divieto di sosta.
Arrivano i vigili, e invece di inorridire, sparare multe a raffica e chiamare il camion per la rimozione, iniziano a girare per i ristoranti a cercare i proprietari per invitarli gentilmente a spostare le loro auto (audi, mercedes, tutta roba dai 40 mila in su)...

commentate voi che io so' stanco...

Anonimo ha detto...

Avete segnalato i vigili a "io segnalo"?

Anonimo ha detto...

Caro Andrea, quando tu avrai bisogno un attimo di fermarti voglio vedere cosa dirai! Gli incivili, per voi, sono sempre gli altri.
A parte i soliti insulti anti-romani con i quali riempite ogni vostro articolo, il fatto che i vigili fischiano è utile. Se l'obiettivo è liberare la strada, in questo modo viene raggiunto, se invece fanno la multa e se ne vanno, fanno cassa e basta, ma le macchine restano in divieto. E cmq tante volte i vigili fanno la multa direttamente, altro che fischio!
Infine, se i soldi che prendono con le multe venissero spesi in strade, servizi e magari nuovi parcheggi, così la prossima volta magari quelle auto trovano posto, ben venga. Ma sappiamo che in Italia non avviene così.
Lì poi il parcheggio è impossibile, ed è il motivo che ha dato vita all'enorme polemica riguardante quel noto bar ove la gente che gira in macchina, non sapendo più dove fermarsi (giustamente la sosta selvaggia lì davanti è stata impedita), non ci si ferma più.

Anonimo ha detto...

Doppie file,
velocità folle,
preferenziali bus,
abusivismo selvaggio,
degrado orgoglioso,
inciviltà ostentata,
luridume ovunque,
differenziata snobbata dal microcefalo...

SENZA MULTE,
NESSUN RISULTATO.

(Già, ma chi le fa ?)

Anonimo ha detto...

Purtroppo è vero, i cittadini virtuosi in effetti sono pochi,

ma tutto sommato pochi anche quelli di una rozza vittimistica inciviltà becero-aggressiva,

LA VERA MAGGIORANZA è invece IGNAVA e alla fine COMPLICE.

(vedi commenti anche qui, stavo solo un attimino.... BLEAHHH!!!)

Anonimo ha detto...

@9,47

"La possibilità di venire sanzionati , ogni volta che vengano adottati comportamenti scorretti , tende a far diminuire il numero delle trasgressioni."

Non si possono mettere vigili ad ogni angolo di strada a sollecitare comportamenti corretti ...

In qualunque tipo di controllo la casualità e l'imprevedibilità , spingono chi debba osservare delle regole , a non violarle ( o a violarle meno ) .

Se tu fai la denuncia dei redditi , sei maggiormente motivato a farla corretta perchè potresti subire un accertamento approfondito . Non vengono controllate in modo approfondito tutte le denuncie , ne ,prima di controllarle, viene prima chiamato il contribuente per avvertirlo che verrà controllato ( nel caso voglia cambiare qualcosa).

Il CdS dovrebbe essere cosa nota a chi guida un mezzo, non ci sta bisogno di vigili che a mo di badanti debbano ricordare che non ci si ferma in mezzo alla strada.

Il limite dell'azione dei vigili è proprio nel dover avere un inutile contraddittorio con il trasgressore , la tecnologia , per tante infrazioni , da la possibilità di produrre una documentazione oggettiva dell'infrazione commessa ( ad esempio la foto dell'auto in divieto ) , di fronte alla quale ci sta poco da fare se non pagare o procedere a un motivato ricorso.
Il perdere tempo in interminabili discussioni limita l'azione di controllo e da al vigile un potere di discrezionalità che non dovrebbe avere .



Anonimo ha detto...

non è solo ingiusto, è un reato, anche grave: omissione di atti di ufficio

Anonimo ha detto...

Di carabinieri se ne vedono spesso, perfino nel mio quartiere semi-periferico e negli orari più disparati (mi capita spesso di uscire la mattina prestissimo e nel silenzio generale non è raro vedere una volante che fa il giro). Viceversa non vedo vigili urbani da diversi anni, né a piedi e né in auto. Forse dovrei controllare i bar.

Anonimo ha detto...

Ci vorrebbe LUI

Anonimo ha detto...

Secondo me perchè hanno paura di essere picchiati, visto l'andazzo degli ultimi tempi!

Anonimo ha detto...

@anonimo 11:27.
A parte che l'omissione di atti di ufficio sara' a breve depenalizzata da Piermatteo Renzi, la Cassazione ha sentenziato (quindi e' legge) che il vigile che non eleva la multa non e' passibile di omissione di atti d'ufficio. Sai quando ne faranno piu' una di multa?

Anonimo ha detto...

Cultura romana.

Anonimo ha detto...

Ieri sera erano anche a Via Appia vicino a Ponte Lungo e multavano allo svincolo e che è vicino a Re di Roma ci sono passati?

Anonimo ha detto...

Ieri sera erano anche a Via Appia vicino a Ponte Lungo e multavano a raffica.
Ma a Via Albalonga che è vicino a Piazza Re di Roma dove si parcheggia pericolosamente vicino allo svincolo ci sono passati?

Anonimo ha detto...

nella foto si vede la targa la della "volante": traferiteli (non licenziateli, nè sanzionateli disciplinarmente) a lavorare dall'altra parte della città così vediamo se gli passa la voglia di fischiare prima di iniziare a multare.
Questi fischiano perchè non vogliono le "rotture de cojoni" che gli porta litigare con i conducenti quando cominciano a scrivere sul blocchetto.
Ecco, una città in mano al "non vojo rotture de cojoni"

Anonimo ha detto...

MORTACCI VOSTRA...razza di ottusi...non riuscite a guardare un palmo oltre il vostro naso...

Anonimo ha detto...

"Questi fischiano perchè non vogliono le "rotture de cojoni" "


oppure perchè il comandante gli ha detto di stare molto attenti a non multare xyz, ma non sanno che macchina abbia... succede!

Anonimo ha detto...

@anonimo 1:05 pm
Se guardassi oltre il tuo naso vedresti che sui lampeggianti c'e' scritto street control e hanno la telecamera appiccicata sul tetto ergo, stanno multando.

Anonimo ha detto...

sono uno di quei poveri disgraziati che ha la sventura di abitare in via albalonga.Via martire direi posta tra l'incudine del piu totale disprezzo delle regole di quei ragazzotti che consumavano il noto tiramisu in mezzo alla strada con urla belluine e schiamazzi di ogni genere ed il talebanesimo intransigente dei NIMBY di quel famoso comitato che non voleva il parcheggio sotto la strada per non perdere gli alberi.Questo articolo sembra scritto proprio da uno di quel comitato (cui consiglio caldamente di andare a fare una visita a largo Vercelli e constatare de visu quello che abbiamo perso magari con la via sopra pedonalizzata).A questa gente chiederei "che abbiamo fatto di male per meritarci quel muro di plastica in mezzo alla strada ? ed ora in aggiunta la richiesta di multare senza neanche un fischio del vigile ,cioe una multa secca anche per far scendere dall auto mia madre novantenne.Non vi sembra un po' troppo ?"

Anonimo ha detto...

1.20 L'unico commento serio ad un articolo che italicamente invoca il pugno di ferro. Ma sempre sul grugno degli altri.

Anonimo ha detto...

no, non è troppo. è chiedere semplicemente che vengano applicate le leggi anche a Roma, come vengono applicate nel resto d'italia.
è la capitale, e invece sembra di essere nel terzo mondo per colpa di gente incivile per non dire peggio.
non trovi parcheggio? bene, non parcheggi. alzi il culo e prendi i mezzi o meglio cammini visto che spesso la gente prende la macchina per fare cento metri "tanto la lascio in divieto di sosta"

tutte le mattine devo suonare contro gli ignoranti che mi parcheggiano davanti, perdendo quei 10 minuti prima che finiscano il caffè e cornetto. o mi metto sistematicamente a rigare tutte le macchine che mi causano un danno o ci pensano i vigili.

la storia della nonna novantenne fa ridere... cornetto e brioche, questa è la vera scusa.

Anonimo ha detto...

se c'è già il divieto non serve il cartello? ma che dici ! il cartello serve eccome
1) il segnale indica l'imminenza di lavori di scavo che magari interessano anche il marciapiede dove sono attaccate al palo le biciclette dei civilissimi ciclisti
2) il divieto deve essere integrato da PANNELLO RIMOZIONE spesso non si potrebbe rimuovere.
3) il divieto vale dalle otto alle venti e alcune volte tale orario non è sufficiente

Anonimo ha detto...

fischiano O non fischiano se la macchina la metti bene puoi stare tranquillo. Ma la vera domanda è: perché i vigili li vedete in giro?? e dove??? io non mi ricordo più manco come hanno la divisa...

Anonimo ha detto...

Fischiano per non prendere le botte, purtroppo è la triste realtà. Non per difendere la categoria (non sono vigile), ma ho un'amico che lavorava in zona S. Pietro, bhe nonostante abitasse vicino casa, si è fatto trasferire, in una zona più tranquilla, non campava più era una "discussione" continua con automobilisti multati, nonostante anche lui fischiasse, aspettasse 10 minuti (per scongiurare una sosta di emergenza)e poi multava.
Ricordate il vigile malmenato per lo stesso motivo in zona tuscolana qualche anno fa?
Bisogna tutelare le forze dell'ordine, controllori, guardie private e quant'altro nello svolgimento del proprio lavoro, fatto ciò poi vanno puniti se usano comportamenti scorretti, menefreghisti o se si tappano entrambi gli occhi difronte alle infrazioni.

Anonimo ha detto...

Questa è Roma ,questa è l'Italia: c'era una volta il compagno Turigliatto che fece cadere Prodi perché voleva i soviet al governo e così ci beccammo venti anni di governi reazionari che hanno trasformato l'Italia è Roma per sempre .
GENTILE ANONIMO DELLE 1,47 Lei oltre che scortese e' anche in malafede infatti quello che ho scritto e'la pura verità e aggiungo che mi trovo nel punto più critico della via vicino a quella ignobile baracca,in un punto molto stretto della strada e che sono in viaggio molto spesso
Allora le pongo il quesito in termini diversi e cioè
La vogliamo concedere la possibilità di carico e scarico di persone e beni,ai residenti di via albalonga o no ? E non credete che con questa storia si rischi una multa ogni volta che uno torna a casa?O proprio non Le piace l'idea che si passi per via Albalonga in auto?e allora Le chiedo non era meglio il parcheggio?

Anonimo ha detto...

Salve a tutti

Cerco di spiegare quello che a volte, visto dalla parte del cittadino,può sembrare incomprensibile:

In periferia troverete sempre meno personale di P.L.perchè ormai è prassi comune spostarlo verso le zone centrali,e con l'avvento del Giubileo e delle sei Macro aree ciò sarà sempre più frequente.

Sul fischiare o meno : capita che a volte veniamo inviati ad esempio in Piazza Re di Roma (per dirne una) per TIRARE il traffico in quanto Piazza San Giovanni e via dell'Amba Aradam sono congestionate. Arrivati a Piazza Re di Roma se trovi un tappeto di macchine che ti blocca la rotatoria non puoi fare altrimenti che fischiare per alleggerire il traffico(non per salvare chicchessia)! Può sembrare sbagliato ma a volte ciò è una priorità. Poi che qualche collega possa "approffittare" del fischietto non lo metto in dubbio ma bisogna giudicare caso per caso.

Per chi invoca sanzioni e rimozioni: mi trovate non d'accordo,bensì D'ACCORDISSIMO...C'è solo un problema... Se stai per sanzionare un veicolo in sosta vietata e ,nel frattempo sopraggiunge il trasgressore e/o proprietario, l'art 201 del C.d.S. OBBLIGA il pubblico ufficiale a chiedere i documenti alla persona(PATENTE,CARTA DI CIRCOLAZIONE,CERTIFICATO ASSICURATIVO)ed a redarre il Verbale di accertamento di violazione. Nel tempo in cui viene fatto ciò(ribadisco OBBLIGATORIAMENTE),diciamo all'incirca 10 minuti(se i documenti sono in regola,altrimenti...)chi sopraggiunge ed ha la macchina più avanti verrà "GRAZIATO"(passatemi il termine) perchè finchè non hai terminato di verbalizzare il primo non puoi materialmente passare al secondo,o al terzo,e così via. Inoltre non è possibile rimuovere un veicolo se sul posto è presente il trasgressore e/o il proprietario (ART. 159 C.d.S.).
Da ciò ne consegue che,allo stato attuale delle cose,cioè con il codice della strada così strutturato,in una situazione di specie come quella in oggetto ci si troverà sempre "in torto" dinanzi al cittadino che ti osserva.

Riassumo :

-Arrivo e fischio: serve a smaltire il traffico

-Arrivo e non fischio: sanziono ma non appena arriva uno dei trasgressori devo "dedicarmi" unicamente a lui e gli altri se ne andranno impuniti(non posso sanzionarli se arrivano e scrivere poi Assenza del Trasgressore e/o proprietario perchè affermerei il falso)
-Arrivo con lo street control: sanziono TUTTI,i quali se ne accorgeranno tra circa 60 giorni con conseguente traffico ancora bloccato ed effetto deterrente spalmato nel tempo

Se avete altri dubbi non esitate a scrivere e cercherò di rispondervi...

Buona giornata

Anonimo ha detto...

Ok sei stato molto chiaro e in parte esaustivo.
Non dipende da voi poi se già prima ma con il giubileo ESISTE SOLO IL CENTRO. questo vale per tutte le forze dell'ordine. Peccato però che Roma non sia solo centro. Lo riscrivo visto che NON e' stato pubblicato:
da conca d'oro a piazza istria la mattina è tutta una doppia fila di camion e TIR si anche TIR che causano problemi di circolazione. MAI VISTO NESSUNO IN 8 ANNI.

Anonimo ha detto...

In Italia è scritto: " E' SEVRAMENTE VIETATO..."
Ma che potrebbe significare se invece fosse scritto: " E' VIETATO...", che in fondo qualche illegalità è concessa.
Anche nel DIVIETO si può inzuppare il pane, c'è Divieto e Divieto.

Anonimo ha detto...

un'arredo urbano decente aiuterebbe molto in questo senso...

Anonimo ha detto...

Una volta il grande chef Moreno Cedroni e' stato multato per aver lasciatp l'auto in doppia fila mentre gustava un tiramisu' da Pompi.

CosmicMummy ha detto...

tanto anche se la multa la fanno, non la paga quasi nessuno: è risaputo che basta fare ricorso e la multa va in prescrizione, così non sei più tenuto a pagarla. conosco persone che prendono diverse multe al mese e non ne hanno mai pagata una.

Anonimo ha detto...

E' una fraintesa ricerca di consenso che fa astenere i vigili (mai nome fu meno adatto: anzichè vigili, bisognerebbe chiamarli "sonnolenti e miopi") dall'intervenire, insieme, probabilmente alle direttive che gli ineffabili dirigenti comunali gli danno. Posso assicurare che altrove non è così e paradossalmente i vigili sono più rispettati nel loro difficile ruolo.

Anonimo ha detto...

La scusa che “se lo scopo e’ di liberare la strada, si libera anche col fischietto” e’ da idioti. Si libera QUELLA strada in QUEL momento, ma il giorno dopo, o nella strada a fianco, stiamo da capo. Perche’ tutti continueranno a parcheggiare male, se sanno che non rischiano la multa. A fargliela sul serio, vedrai che ci penseranno due volte domani. Bisogna essere davvero cretini per non fare questo ragionamento.

Madanni ha detto...

Al vigile anonimo,

potreste fare così:

1) Prima arrivate con lo street control multate tutti.

2) Dopo cinque minuti, scendete e fischiate.

In questo modo decongestionate la piazza, subito, e fate anche le multe. Visto che le multe le avete fatte prima di fischiare e quindi in assenza del proprietario. Quanto tempo impiega lo street control a compilare il verbale?

Tramvinicyus due ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Blogger Tramvinicyus due ha detto...

Ma se poi c'è il terrore che la smartina è del segaiolo figlio dell'Onorevole o dell'Onorevole stesso che c'ha 90 e vuol fare il fighetto segaiolo con la smart del figlio...

Dai su...ma vi rendete conto dove siamo...Tirana nel '74 era meno gretta.


Tanto ve dovrtà arivà a 9.000 euro ar barile sta benzina no? quanto sarei contento si fosse domani....

Tramvinicyus

settembre 16, 2015 10:08 PM

Tramvinicyus due ha detto...

quello de prima lo avevo eliminiato perché avevo fatto un casino.... ma dov'è "modifica" qui?

Anonimo ha detto...

per 7.40PM

qui nessuno accampa scuse. E' OVVIO che se libero una strada col fischietto quelli domani saranno di nuovo lì...ma è anche vero che se vi è un esigenza IMMEDIATA diventa una questione di priorità.

Per 9.06PM

la tua idea non è malvagia,purtroppo però,almeno per adesso,lo street control lavora in maniera autonoma ovvero ha degli itinerari già prefissati da rispettare...io vedrei meglio delle telecamere fisse in alcuni nodi nevralgici della viabilità che monitorano la fermata dei veicoli e se questa si prolunga nel tempo(tramutandosi quindi in sosta)questi vengono sanzionati. Però i nostri (pochi purtroppo)adesso sono questi ed io,(come tanti ve lo garantisco)faccio il possibile perchè questa città è anche mia e dei miei figli...

Anonimo ha detto...

@11,12

interessante il tuo scritto , indubbiamente per risolvere delle situazione di congestionamento , la fischiata è la soluzione migliore.
Però ti assicuro che ci sono tanti tuoi colleghi che utilizzano la fischiata come metodo di lavoro, e li non sono più d'accordo.
La cosa assurda ( specialmente con lo street control ,ma non solo ) è che i tempi di inoltro della notifica della multa siano di 60 gg.
Con le tecnologie oggi disponibili è un tempo folle .
Ma questo ,ovviamente , non dipende dal vigile
Per finire non sono d'accordo con il solo utilizzo di telecamere fisse , la casualità e l'imprevidibilità del controllo sono il vero deterrente per chi ha in animo di trasgredire.

L'inciviltà non va repressa solo nei punti nevralgici , paradossalmente perchè sia di lezione, è più educativa nei punti non nevralgici.

Anonimo ha detto...

Che tu non sia d'accordo non e' un problema.

Anonimo ha detto...

lasciando perdere il troll delle 9.26,sono pienamente d'accordo con te. Però purtroppo il nostro numero basta appena per coprire i nodi nevralgici della viabilità e quindi nelle zone più periferiche ci vedrete sempre meno... Inoltre la priorità, in questo momento, è la lotta all'abusivismo commerciale. Basta vedere le pattuglie dei gruppi periferici che tutti i giorni vengono inviate al centro per contrastare il fenomeno. Aggiungiamo anche le pattuglie inviate all'ingresso dei campi nomadi a far da balia a chi vi abita... Siamo pochi, è una realtà,e per garantire l'imprevedibilita' dei controlli non bastiamo. L'unica soluzione è disincentivare l'uso delle auto potenziando i mezzi pubblici. I mezzi pubblici non passano mai? Togli il traffico privato e di autobus ne vedrete a iosa...

Anonimo ha detto...

Conosco due casi in cui è stato chiamato il 113 per segnalare un tentativo di furto in casa, cioè qualcuno aveva visto "operai" che si lavoravano le grate esterne di un piano terra. Arriva comodamente la polizia e che fa? Citofona all'appartamento in lavorazione. Risultato: i ladri scappano e lasciano lì i ferri. La polizia se ne va. I proprietari, in ferie, sono stati avvisati dal vicinato.

Anonimo ha detto...

Si risolve solo con un arredo urbano che renda impossibile ogni comportamento scorretto. Pista ciclabile protetta, corsia bus protetta e macchine, in sequenza verso il centro della piazza.

Anonimo ha detto...

Cosi' se un'auto va in panne la fila arriva fino a Frascati.

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno il vostro commento.

Anonimo ha detto...

12:41 le macchine avrebbero a disposizione una doppia corsia, lo spazio c'è. Ciò che è la norma in tutte le città d'europa non può mai essere applicato qui a Roma ? perchè?

Anonimo ha detto...

Aohh ma che stai a fà e murte ve dovemo pagà o stipendio??? Aho che fai a murta a me invece de anna a pija chi ruba pe davero?? Prima de fa e murte fate i parcheggi!!! Aho che me fai a murta a me che sto senza cintura...guarda e maghine in seconda fila...
Aho ma che fai fischi invece de fa e murte?? Ma fatto a murta senza fischia??? IO faccio ricorso perch+ ho fatto scenne mi nonna invalida....
E pe fini.......i viggili nun se vedono mai..........sempre ar bare.......

Anonimo ha detto...

A vermi, ma su questo non ce lo apriamo un post?

Marconi: vigili aggrediti in via Lucchese per una multa - http://m.romatoday.it/cronaca/investimento-vigili-multa-via-lucchese.html

Anonimo ha detto...

Quartiere Eur Laurentino
Scambiando quattro chiacchiere con alcuni agenti della Municipale, dopo aver testimoniato per un sinistro, lamentandomi con loro dei continui fiumi di auto (impuniti) in doppia sosta su una via di raccordo tra Via di Vigna Murata e Via Laurentina una giovane vigilessa si lamentava che per poter far fronte a tutte quelle auto avrebbe dovuto portarsi dietro dei poco pratici "faldoni" di moduli per le contravvenzioni.
Lamentandomi del fatto che la carta dovrebbe sparire per far posto a dispositivi cosiddetti "telematici" il collega della municipale più anziano si rivolgeva alla collega ricordandogli che avevano dei dispositivi elettronici per l'elelvazione delle cotravvenzioni, ma chiusi, da molti mesi, negli armadi degli Uffici su suggerimento di alcuni politici della Circoscrizione!

Anonimo ha detto...

i vigili, il cancro del cancro di Roma. Schierati, come tutti gli agenti, dalla parte di chi viola il Codice della strada o molesta o sporca la nostra città.

Anonimo ha detto...

a verme da branco, credi alle cazzate della municipale ?
Lo sai quanti cittadini romani sono aggrediti o molestati ogni giorno proprio per l'inettitudine dei tuoi colleghi in divisa ??
Vai a lavorare.

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