Il risciò scatenato nell'isola pedonale del Corso. Se camminate tranquilli e rilassati guardatevi alle spalle

10 settembre 2015

A Roma non si può. Neppure nell'isola pedonale. Non puoi rilassarti un minuto, non puoi lasciare che tuo figlio, almeno per 4 minuti, corra e si sfoghi per conto sui senza doverlo tenere al guinzaglio, non puoi distogliere l'attenzione per un istante. Anche nel luogo più impenetrabile, anche nel tempio dello struscio e del parcheggio loro ci sono, sempre. Ti corrono dietro, ti raggiungono, se non ti sposti suonano perché loro devono passare, tu ti devi scanzare, c'è da andare a caricare il prossimo turista cui spillare cifre assurde, esentasse, per il prossimo viaggio.
Dal video forse non si vede: andava come un pazzo. Bambini, passeggini, anziani. Un rally assurdo. Assurdo.



Il video è stato girato ieri, alle 20, a Via del Corso. Ma così dovunque, dappertutto, ogni giorno, in tutto il centro storico. "Entro l'estate" Rossella Materazzo aveva promesso che il problema sarebbe stato affrontato e risolto. La sensazione è che invece si lasci il tempo agli abusivi di diventare istituzioni, in modo poi da poter accampare diritti acquisiti. La strategia usata per i cartelloni, per il commercio ambulante. Per tutte le metastasi di una città divorata dal cancro del mal governo, della corruzione, della connivenza. 

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ScanZati!
E poi fate le foto ai cartelli.
Rifarditi.

Anonimo ha detto...

Tranquilli, questi non li mandera' via nessuno. A Roma basta alzare la voce e subito politici ed amministratori si abbassano le braghe permettendo a tutti di fare tutto.

Anonimo ha detto...

un tre anni fa, nei pressi di fontana dei Trevi, fermai uno di questi risciò con sopra una bella ragazza (al tempo erano pochissimi) e lei mi disse in maniera un pò brusca che era un ex carcerata e che la ditta che glieli dava si occupava per il loro re-inserimento sociale dopo la prigione....ne rimasi positivamente colpito....ora a distanza di qualche anno ho visto che stanno sempre più invadendo il centro storico, spostandosi dal Colosseo verso il Corso e vie limitrofe e noto che effettivamente hanno un fare prepotente e altezzoso, nonchè ormai sono in un numero enorme....non sarebbe il caso di numerare e mettere il nome e cognome su ogni risciò e soprattutto pubblicarvi le cifre in chiaro del costo di una corsa?? e obbligrli a emettere ricevuta???

Anonimo ha detto...

Ma chi ha girato il video con cosa andava?

Anonimo ha detto...

....si lasci il tempo agli abusivi di diventare istituzioni, in modo poi da poter accampare diritti acquisiti...

STRATEGIA ben conosciuta dai tanti furbetti e zozzoni che degradano e affondano questa città.

Anonimo ha detto...

..... e se non c'è il riscio' attenti alle biciclette!!!!

Anonimo ha detto...

sappiamo bene come mai vengano inserite nelle delibere comunali o nelle leggi dello stato certi articoli "ad hoc" per le aziende degli amici e degli amici degli amici.
non è un discorso di lobby e di voti portati dalle lobby. ste lobby non portano nessun voto e non suscitano alcun interesse da parte dei politici sotto l'aspetto del puro numero di voti.
è solo una questione di "mazzetta" e di quanto l'imprenditore sia disposto a pagare all'assessore per far inserire appunto quelle leggi "ad hoc", cucite apposta sull'azienda dell'amico.
dei voti di queste fantomatiche piccole lobby (che di fatto non esistono) non gliene importa una minchia a nessuno.
l'importante sono i soldi che sono disposti a versare nelle bustarelle, o dei viaggi che sono disposti a finanziare o delle auto che sono disposti a comprare per l'assessore di turno.

Anonimo ha detto...


LA SELEZIONE DEL 2012
Concorso vigili, in 500 dal Tar
«Brogli nelle selezioni»


La selezione risale al 2012 e serviva per assumere 300 caschi bianchi. Gli esclusi: «Abbiamo le prove» di Fulvio Fiano

Anonimo ha detto...


Roma, vigili, Comune annuncia la soppressione dei 15 gruppi: Roma divisa in 6 aree

«Nella riunione in corso in Campidoglio con i sindacati per la Polizia Locale, il Comune ha annunciato la volontà dell'Amministrazione di sopprimere gli attuali Gruppi Municipali per una nuova organizzazione operativa con la suddivisione di personale e mezzi su un massimo di 6 quadranti territoriali».

L'Ugl della polizia locale è sul piede di guerra. Sono molti i vigili che si dichiarano contrari a questa soluzione organizzativa che vìola - dicono - lo Statuto del Comune di Roma, basato sul decentramento amministrativo e con piena autonomia dei corrispondenti Gruppi della Polizia Locale a disposizione dei Presidenti municipali, che in questa fase non sono nemmeno stati ascoltati ed ai quali verrà sottratta un'altra risorsa per il proprio mandato.

A pagarne le conseguenze, spiega il sindacato, saranno i cittadini che si vedranno calare dall'alto una decisione che li lascerà privi del punto di riferimento di Polizia territoriale, già penalizzati dalle chiusure di commissariati di P.S. e Stazioni di CC che si sono susseguiti negli ultimi anni, soprattutto delle periferie che, come già sperimentato da diversi mesi, non vedono più vigili perchè dirottati nelle piazze di pregio del Centro Storico e che con il Giubileo sarà la regola.

L'annuncio di abolire i Gruppi Municipali e dividere il territorio in 4 o 6 quadranti, indica una volontà agli antipodi di un servizio di prossimità e collegamento tra cittadini ed Istituzioni. Appare più evidente la volontà di disporre di grandi numeri a disposizione del Comando Generale per interventi a «macchia di leopardo» per spot di propaganda , a tutto discapito della figura (mai decollata) del "vigile di prossimità" previsto dalla legge regionale del 2005 che operi in un'area territoriale delimitata che permetta di avvicinare il cittadino alle Istituzioni, di promuovere la vivibilità urbana, di contrastare i fenomeni del teppismo e vandalismo, di mediare i conflitti di convivenza, di scoraggiare l'abusivismo commerciale».

Lo comunica, in una nota, l'Ugl. «Ma, d'altra parte, possiamo dire che ce lo aspettavamo perchè questa impostazione organizzativa era un'idea già sperimentata nel 2007 dal Comandante Clemente, quando era responsabile del Reparto Volanti della P.S., che individuò delle cd - prosegue - 'zone rossè su Roma dove concentrare uomini e mezzi, a discapito di altre ampie aree di territorio sguarnite di presidii dinamici ed il piano si rilevò fallimentare, come denunciato da un sindacato di Polizia che ne chiese le dimissioni evidenziando le criticità sopravvenute rappresentate dalla recrudescenza di reati. Inoltre, non è nemmeno plausibile il tentativo di giustificare questo pericoloso accentramento con la solita stiracchiata teoria del risparmio finanziario, poiché i già costosi Comandanti di Gruppo, ora inquadrati come Dirigenti di Unità Operativa con un compenso intorno agli 80 mila ero l'anno, acquisiranno lo status di Dirigenti di Struttura organizzativa complessa con un costo superiore ai 100 mila euro l'anno; a cui poi, vanno aggiunti gli enormi costi di trasferimento del personale in nuove strutture da individuare ed adeguare per circa 1.000 o anche più dipendenti con relative autorimesse e informatizzazione delle sedi. Dopo oramai due anni di questa politica sulla sicurezza ed in prossimità dell'inizio dell'Anno Santo, per l'Ugl-PL, si deve cambiare non solo verso ma anche direzione per rispetto alla cittadinanza ed agli operatori della Polizia Locale imbrigliata in volontà politiche che nulla ha a che fare con un efficace ed efficiente servizio per la sicurezza».


Che ridere questi dell'UGL, parlano come se i vigili fossero efficientissimi così come sono!

Benissimo iniziare a sciogliere i GRUPPI dove l'amico conosce l'amico.
Avanti tutta con la riorganizzazione!

sul filo della fantasia Christian ha detto...

e uno di quei 6300 vigili che ci sono a Roma non lo ha fermato?

Anonimo ha detto...

Se è per questo io una volta sono stato travolto da un pedone, perso nel suo mondo solipsistico!

Anonimo ha detto...

N A P A L M ! ! ! !

Anonimo ha detto...

benvenuti in bangladesh

Anonimo ha detto...

Se con 15 gruppi non li vedevi con sei macro aree te li puoi proprio dimenticare. Tutto a posto.

Anonimo ha detto...

odio quei cosi ma i pedoni devono usare il marciapiede e vedrete che il risciò và dritto

Anonimo ha detto...

Se tu ammetti che passi anche una sola infrazione, e queste carriole ne commettono almeno una ventina col loro stesso esistere sulle strade, poi non ti puoi lamentare dell'anarchia.

Anonimo ha detto...

Poi dite che MARINO non ha il CORAGGIO.

Forse Alemanno, RUtelli, VEltroni si sono messi contrio i vigili URbani e i sindacati dei Vigili Urbani e dell'AMA azienda pubblica?

Voglio vedere chi ha i cojoni de fero con questo paragone.
MAARINO che piaccia o no FA le cose.
Gli altri a fare QUAQUARAQUA' dalla Gruber e da ROmano...

Le chiacchiere stanno a zero, a ROma per riorganizzare il COrpo dei vigili Urbani ci vuole CORAGGIO...e le palle quadrate.

Anonimo ha detto...

Romani.e ho detto tutto.

Anonimo ha detto...

Con le donne e i passeggini !!

Anonimo ha detto...

Per combattere l'ignoranza (se così si può chiamare), serve solo legalità, controlli, e tante ma tante multe!

JACQUES ha detto...

Verifica regolaritá con lettura delle targhe STREET CAR in Trastevere .
Quando saranno verificate le auto parxheggiate in Trastevere senza assicurazuone senza bollo senza Contrassegno ZTL tipo G senza ticket nelle zone blu?

JACQUES ha detto...

Verifica regolaritá con lettura delle targhe STREET CAR in Trastevere .
Quando saranno verificate le auto parxheggiate in Trastevere senza assicurazuone senza bollo senza Contrassegno ZTL tipo G senza ticket nelle zone blu?

Anonimo ha detto...

Ma su che i pizzardoni controllano e come...tanto è vero che stanno sempre a guardare in cielo per multare il primo ippogrifo che voli troppo veloce...

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