Inaugurata Piazza dell'Emporio a Testaccio. Come da noi previsto, 350mila euro buttati al cesso. Ecco perché

21 settembre 2015

Occasioni perse. Ci potremmo fare un blog dedicato. Perché non c'è solo la corruzione, la criminalità e l'inciviltà dei cittadini. No. Ci sono anche le possibilità di fare bene che vengono dilapidate e sciupate per incapacità, mancanza di visione, inettitudine. 

E' il caso di Piazza dell'Emporio. Dice: ma voi cosa fate per evitare tutto questo oltre che lamentarvi sempre? Noi non ci lamentiamo. Noi proponiamo visioni alternative allo sciattume imperante. In questo caso abbiamo fatto esattamente così: appena siamo venuti a conoscenza di questo progetto abbiamo subito criticato la proposta, ma anche abbiamo proposto delle alternative. Con tanti di disegni. E non siamo di certo architetti, urbanisti e paesaggisti. Solo cittadini che vorrebbero vivere in un contesto civile e dignitoso. Ecco il nostro articolo di allora.



Purtroppo quegli spunti non sono stati minimamente recepiti e si è proceduto a sciupare 350mila euro di pubblici denari per un progetto totalmente inutile. Tutto è andato come previsto a marzo, anzi è andato peggio. L'area verde di Piazza dell'Emporio è rimasta in mezzo al nulla, irraggiungibile, nascosta dietro ad un'inutilissima coltre di vetture in sosta, distante dalla città da enormi corsie autostradali anche quelle totalmente inutili. Zero progetto, zero riqualificazione reale, zero trasformazione urbana. Il progetto resta quello di decenni fa quando questa area era stata pensata. Si progetta come se si fosse negli anni Sessanta o Settanta. Perché? Ma c'è di peggio. L'altro pezzo dell'area verde, quello sotto al Cremlino, che doveva essere parte del progetto di riqualificazione, non è stata minimamente toccata. E' rimasta un'aiuolaccia abbandonata nascosta dietro a vetture parcheggiate in maniera allucinante, senza neppure un collegamento pedonale con il marciapiede e dunque totalmente irraggiungibile.

Il tutto ovviamente non frequentato - se non, come si vede bene dal video da due ubriaconi con tanto di cartone di Tavernello alle 10 meno venti del mattino - perché nessuno sano di mente si verrebbe a sedere in un piccolo spartitraffico di dimensioni assolutamente insufficienti per essere percepito come un'area verde. Hanno speso 350mila euro di soldi nostri e non hanno risolto neppure mezzo problema: la situazione è uguale a quella precedente. Una roba da Corte dei Conti, in un paese normale.

32 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Non cambia mai, e anche se ci provassero, immaginate la sommossa popolare dei residenti o degli esercenti alla minaccia di vedersi levare i posti auto (abusivi) ! Immaginate le pizzerie che minaccerebbero licenziamenti, fame, morte e carestia. Alieni invadeteci e amministrateci con il controllo mentale.

Anonimo ha detto...

mettere una foto non è possibile? vevo un'immagine di una via di Milano, sono 20 anni avanti e non per scherzo, alemno in termini di arredamento urbano, economicamente anche credo. Si continua a parlare di Roma, la storia etc, ma fare una città MODERNA ai tempi con l'EUROPA ed il mondo civilizzato quando? Che schifezza...

Anonimo ha detto...

se vuoi vedere cose fatte bene cambia paese o vai fuori roma;
dalla toscana in su o anche napole le cose le fanno meglio e con più cervello
sprecano meno soldi pubblici
qui a roma non cambierà mai , c'è troppo marciume

Anonimo ha detto...

anzi senza credo, economicamente si sa che sono su un altro pianeta...certe volte si parla di "capitale economica" come fosse qualcosa di relativo...o superfluo, tutto parte da lì...intorno a Roma campagne campagne campagne...belle ma ci vuole altro. Se ci fosse una cultura industriale oggi Roma sarebbe ad un altro livello

Anonimo ha detto...

Tutto vero, tutto giusto... Ma andare contromano in bicicletta non si potrebbe evitare?

claudio ha detto...

mazza 350 mila euro per qualche mattoncino per terra e 3 panchine???? 50 mila euro erano pure troppi ...un lavoro da 3 persone e 7 giorni di lavoro

Anonimo ha detto...

Comunque la colpa del degrado spesso è dovuta sia ai turisti che affollano Roma, sia agli stessi Romani che non hanno rispetto cura etc, di tante cose, spesso anche dallo stesso parlare eccessivamente "sbracato" si vede il temperamento di una città...Roma è un insieme di tutto ed è questo tutto che va modificato e per questo accadrà fra centinaia di anni. Forse quando saremo invasi da altri popoli

Anonimo ha detto...

In effetti se mi davate a me 350.000 euro vi facevo il lavoro tutto a mano, scolpendo io stesso mattone per mattone, con fontana in oro zecchino al centro e giochi di luce dalle 21 all'1.

Anonimo ha detto...

350 mila euro per tre panchine e qualche aiuola? Nemmeno i marciapiedi in mattonato...

Anonimo ha detto...

Non si può riqualificare una città dominata dai bivacchi e dall'abusivismo di Sant'Egidio. Si può solo organizzare qualche lavoro sovietico come questo per far lavorare un po' di "brava gente".
E come al solito, sì, tutto passa per la Corte dei Conti, retaggio di un'Italia migliore, che fu e che più non è.

Anonimo ha detto...

Panoramica, a partire dalla stazione.
Bancarella abusiva di libri, metri 8, cooperativa di detentuti la Forchetta, tutela Sant'Egidio.
Altra bancarella abusiva della Forchetta su via Marmorata sotto la Piramide, poco più in là bivaccante-questuante affamato di cento chili, made in sant'Egidio, poco più su parcheggiatori abusivi nella piazzetta di fronte alle poste, sempre sant'Egidiani, ecc.
Parliamo di cosa?

Lanzo ha detto...

Cooperativa la Forchetta... Nome omen.
Ma veramente si chiama la "forchetta" ?

Anonimo ha detto...

'La Forchetta' ... bel nome! Mangia, romano, mangia ... abboffati e non pensare al 'brutto' in cui vivi ... mangia che ti passa.
Roma è solo un luogo in cui svolgere attività lucrose nell'immediato. Non c'è poesia, rispetto, sentimento.
Solo gli 'stranieri' provano emozione verso Roma: Fellini che era romagnolo e Pasolini che era friulano ed i tantissimi poeti e pittori anglosassoni che visitavano Roma nel 'grand tour' a fine ottocento.
Tutto il resto è becero mercanteggiare miope.
Ciao

Anonimo ha detto...

Parlando di automobili RomaFaSchifo dovrebbe propagandare l'idea, già usata con successo in altre realtà, che l'automobile può essere posseduta solo da chi ha un posto auto coperto, ed eventualmente dai disabili con difficoltà di deambulazione. Solo questo può salvare Roma.


Michele M.

Anonimo ha detto...

Qualcuno ha chiesto più volte notizie sul gang stalking. Il ragazzo che si è suicidato a Varese è vittima di gang stalking, ossia degli esercizi di vessazione mafiosa messa in pratica dagli scagnozzi della ndrangheta e dai loro figlioli fin da ragazzini, in accordo con francesco gaetano caltagirone, che di solito li assume nelle sue aziende. Seguite un po' la vicenda e capirete il livello di abominazione di questi individui, che cooperano al fine di provocare ininterrottamente degli innocenti per indurli al suicidio, e siccome si tratta di una marea di gente, trattandosi di tutta la spazzatura che lavora per caltagirone, la vessazione arriva ovunque.
Adesso se indagano un po' sui contatti telefonici e facebook di questi porci, avranno belle sorprese.

Anonimo ha detto...

Scusa ma a noi che cazzo ce ne frega del gang stalking a Varese? Ti sei accorto del titolo di questo blog?

Anonimo ha detto...

Ma i marciapiedi a Roma si chiamano ancora così?

Anonimo ha detto...

Che siano stati soldi buttati non c'è dubbio ma mi chiedo chi avrebbe voglia ed interesse d'andare a sedersi in mezzo ad un incrocio trafficatissimo, rumorosissimo ed inquinatissimo

Anonimo ha detto...

Per ore 9,44, a me mi interessa, e c'entra eccome col degrado, per chi abbia un minimo di cognizioni di cronaca, ma non ho capito a quale fatto ti riferisci. Su Varese non ho visto niente.

Anonimo ha detto...

Forse si riferisce al suicidio di Vercelli, e comunque questi sono meccanismi gravissimi che incredibilmente si continuano a censurare. Invece di chiamarlo gang stalking, che è un modo un po' cretino con cui si sono autodefiniti, andrebbero chiamati semplicemente fiancheggiatori della mafia, la famosa massoneria border line che è stata già citata qui in merito alla ndrangheta.
Queste persone vengono continuamente seguite, provocate e videoriprese, CONTINUAMENTE perché all'opera ci stanno branchi di pazzi, drogati e nullatenenti, spesso minorenni, e qualunque azione normalissima viene isolata e messa in ridicolo continuamente, e qualunque reazione alle aggressioni viene catalogata e isolata senza, ovviamente, videoriprendere la provocazione, come se la reazione non fosse appunto una reazione ma un atto indiscriminato.
Quando vedete gente che gira con i telefoni con videocamera senza parlare, o parlando in modo innaturale, o muovendosi in modo innaturale, o col telefono tenuto in modo assurdo,sono questi deficienti, e assassini, e su istagram si trovano i loro gruppi di stalking.
Si arriverà al punto di capire che i cellulari con la telecamera e il microfono ad alta risoluzione sono solo uno strumento escogitato dalla mafia per i propri fini, qualcuno lo ha già capito e comincia a vietarli.

Anonimo ha detto...

Ma di chi era il cantiere di Piazza dell'Emporio? A Testaccio ci stanno i testaccini, non sarà mai un salotto ma al massimo un tinello.
Poi essendo pieno di locali, come già verificato dalle sedi apposite, ci sta pure qualcun altro, che aggiunto ai già sciatti locali produce sempre l'effetto accampamento, anche se lastrichi le strade d'oro.

Anonimo ha detto...

Scusate, ma cos'è, uno scherzo? i lavori in piazza dell'Emporio li avrebbe fatti il consorzio metro C? Ma che davero davero medioman?
Sul sito del Comune non torvavo niente, invece su http://www.cinquequotidiano.it/politica/campidoglio/2015/05/05/testaccio-partono-i-lavori-piazza-dellemporio/ trovo notizia del gentile "omaggio" (?!) di metro C e il commento che qui vi riporto:
"Vito de Russis · Da aiuto manovale a Capo tecnico presso Nel settore servizi tlc con trasparente appartenenza alla parte utente. nel 1975 guidava l'autoriduzione delle bollette SIP ed ENEL la sera di mercoledì 6 maggio mi informano che nel pomeriggio, in quel cantiere, non c'era anima viva. ore 9,30 di stamane, giovedì 7 maggio, in quel cantiere, non c'era anima viva. dove si può avere conoscenza dell'impegno assunto gratuitamente dal Consorzio Metro C? oppure - a caval donato non si guarda in bocca - tali lavori possono durare ..... 99 anni?"

Anonimo ha detto...

Comunque, se è così vorrei aggiungermi a coloro che segnalano notizie che non c'entrano niente col post (...). "Civitavecchia, porto leader d'Italia. Civitavecchia è un top performer non solo per le crociere ma perché è al centro della ripresa del Lazio: da qui passano le fiat realizzate a Cassino e destinate al mercato usa".
Nient'altro? E poi magari utilizzate dall'isis per trasportare i cadaveri dei prigionieri giustiziati?
Roba da comprare le skoda tutta la vita.

Mario Scalzo ha detto...

Sono d'accordo su tutte le considerazioni che riguardano Piazza Emporio ( spesa folle e inutile) ma devo dire che da Testaccino sto godendo sia del trasferimento della fontana a Piazza Testaccio dove è molto più valorizzata, sia della piazza in sè che è diventato un luogo di ritrovo piacevole e ( oserei dire ) vagamente europeo se mi si passa l'immagine. Forse avrei desiderato un secondo quadrilatero di panchine anche nel suo perimetro più interno ma questi sono dettagli, la piazza mi sembra bella e soprattutto piacevole da starci, con i bambini che ci giocano e non stanno nel ( a volte ) pollaio del parchetto giochi di piazza Santa Maria Liberatrice.

Anonimo ha detto...

Le anastilosi le facevano durante il fascismo, sono azioni anti-storiche e contrarie alla conservazione del profilo storico del quartiere. Ormai stava lì.
Se pure Testaccio diventa Europa, io scapperei in Cile. Molto "europeo" anche quel ridicolo mercato rionale pastorizzato.
PS ore 9, 44, ma del caso Giorlandino che ne pensi? Mi pare da manuale. Certo non lo facevano in tre, copasir o meno.

Mario Scalzo ha detto...

La fontana stava lì e non era nè utile nè apprezzata. In questa piazza la fontana è ora bella e utilizzata... e allora anastiliamo pure e "me ne frego" se lo facevano durante il fascismo. C'è caso e caso.. se è stato creato un punto di incontro piacevole e arioso, circondato da un'architettura coerente io come Testaccino sono contento. Quando dico Europeo mi riferisco 1 ) alla pulizia 2 ) ad una ricerca di armonia del contesto 3 ) al fatto che una bella piazza viene messa a disposizione dei cittadini. Questo ti fa tanto orrore? In Italia ( a differenza per esempio di Parigi) i posti più belli vengono usati solo dai potenti e recintati per non farci entrare il popolo bue.
Il mercato nuovo: orrendo, siamo d'accordo.Per fortuna non siamo d'accordo su tutto , altrimenti comincerei ad avere problemi d'identità.

Roma fa Schifo ha detto...

Sicuramente Piazza Testaccio oggi è utilizzata (lo era anche prima, con tanti commercianti e clienti del mercato, che c'entra!?), ma quel progetto è vergognoso. Spiace leggere di tanti testaccini entusiasti di un progetto che non sarebbe stato accettabile neppure 40 anni fa. Quando hai da riqualificare una piazza con quella conformazione fai ALMENO due cose: colleghi uno dei lati ai palazzi (Vedi Piazza Cavour o Piazza SCipione Ammirato per dire i due estremi) e riduci le carreggiate in modo che nel resto della piazza si possa transitare ma non sostare.

Non è stato fatto nulla del genere. Il primo obbiettivo non era migliorare la qualità urbana e la qualità della vita, ma non togliere neppure un posto alle auto. Uno scempio. Però uno scempio che piace ai cittadini, questo dimostra come questa città non cambierà mai. Tristissima come cosa.

Mario Scalzo ha detto...

Scusami ma io trovo veramente lunare la tua posizione. Parliamo di una piazza e parliamo dei cittadini che la utilizzano: la piazza gli piace e sono contenti,lo dici stesso tu! Forse non è la piazza ideale ma è stata una bella conquista. Forse bisogna attraversare la strada per arrivarci ( 3 metri ) ma una volta dentro ci passi ORE piacevoli. E' un compromesso.Sei indignato che la piazza piaccia praticamente al 95 % delle persone che la utilizzano . E allora cosa chiedi, che per assecondare i tuoi parametri assolutisti noi ti si dica che non siamo contenti? E' un compromesso con il traffico, ok. Quando e se mai elimineranno i parcheggi, collegheranno un lato alla piazza, ridurranno le carreggiate io sarò il primo ad essere ancora più contento, ma non mi straccio le vesti per la realizzazione di una cosa che ha già fatto piacere a tutti, tranne te e pochi altri illuminati. Scusaci l'ignoranza e perdonaci.

Roma fa Schifo ha detto...

Non sono le mie posizioni assolutistiche, sono le buone pratiche di come si progetta una piazza in tutto il pianeta terra fuorché a Roma e ti posso assicurare che da nessuna parte si progetta creando una piattaforma isolata in mezzo ad un carosello di lamiere.

Il fatto che piaccia mi fa piacere, ma questo non ne fa un buon progetto e questo non toglie il fatto che sono stati spesi male dei denari pubblici. Il fatto che piaccia, inoltre, sottolinea soltanto l'esasperazione, la rassegnazione e in parte anche l'ignoranza dei cittadini. Finché non ci sarà dal basso una richiesta di qualità, finché saranno considerate "lunari" le cose che dovunque sono normali, finché ci si contenterà del minimo sindacale la città continuerà a rimanere il luogo più patetico d'Europa purtroppo. Noi lottiamo contro questo stato di cose e non ci rassegniamo manco per sogno, spiacenti.

Mario Scalzo ha detto...

E io ti ringrazio sinceramente di questa lotta e comprendo il tuo punto di vista. Ma non hai neanche il diritto di farmi sentire un gretto imbecille, solo perchè sono stato contento di questa piazza. Tu sarai un addetto ai lavori e ti sembrano ovvie cose che ovvie non sono ai più. Dubito che se tu entrassi a sproposito nel mio campo di competenze io avrei questa reazione stizzita e,scusami , un pò supponente. Caso chiuso, per quanto mi riguarda. I miei ossequi e grazie di lottare per migliorare Roma.

Anonimo ha detto...

Bisogna sempre rendersi conto che il signor "Io" non è Dio.
Purtroppo siamo socialmente rimasti all'età da 0 a tre anni, dove se mi piace ciò diventa buono e bello.
Se l'amministrazione decide di consentire la passeggiata in centro in costume da bagno, anche se a lei piacesse molto vedere donne in bikini, ciò resterebbe un desolante delirio, e il suo "a me piace", molto facebook time, non rivestirebbe alcuna incidenza sulla realtà, che deve essere giudicata con criteri oggettivi acquisiti in secoli di cultura.

Anonimo ha detto...

Intervento tanto spocchioso quanto sgangherato e non conseguenziale a ció che avevo detto. Ma non annoiamo la gente con i casi nostri. Di nuovo ossequi.

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