Lo avete coperto d'insulti, ma ora che ha risolto il problema delle sorelle di Piazza dei Cinquecento Roberto Toppoli risponde

12 giugno 2015

Alcuni mesi fa “Roma fa schifo” ha pubblicato una risposta (qui la precisazione) che, in qualità di responsabile dell’Ufficio del Sindaco per i Rapporti con i Cittadini, avevo inviato alla signora Lucia Di Meo in merito alla presenza di due signore senza dimora in piazza dei Cinquecento, di fronte a Palazzo Massimo.
Nel testo, esprimevo alcune considerazioni in merito alle fotografie che la signora Di Meo allegava alla sua segnalazione che mostravano le signore nude nell’atto di espletare i propri bisogni.
Per la signora Di Meo, come per tanti altri, la questione si poteva ricondurre ad un problema di degrado, io ho cercato di spiegare che per l’amministrazione di Roma Capitale si trattava di persone e questo richiedeva la pianificazione di un intervento che garantisse il rispetto della loro dignità e libertà di autodeterminazione.
Ricordo bene i commenti che hanno seguito la pubblicazione. Ho ricevuto numerosi insulti e minacce e desidero, in questa sede, ringraziare voi di Roma fa Schifo per l’intervento che avete inteso fare in mia difesa.

Fuori dai riflettori e dalle strumentalizzazioni però tante persone hanno continuato a lavorare in favore delle due signore, che vivono in strada nella nostra città almeno dal 1988, e l'altroieri mattina sono state accompagnate presso un ospedale per degli accertamenti medici, primo passo di un difficile percorso che, speriamo, le vedrà prossimamente ospiti di una struttura residenziale.

E’ stato un lavoro molto difficile che ha visto impegnate una pluralità di figure, pubbliche e private, che hanno dato prova di impegno e dedizione.
Desidero ringraziare tutti perché, ognuno per la propria parte, hanno dimostrato che si può intervenire in situazioni di estremo disagio facendo tutto il possibile per rispettare la dignità delle persone ma con la capacità di assumere anche decisioni gravi che, prima di questa amministrazione, nessuno aveva avuto la determinazione di prendere.

Anche in un intervento come questo si può vedere che Roma sta cambiando.
Roberto Toppoli

52 commenti | dì la tua:

bat21 ha detto...

Bene avete finalmente fatto il vostro dovere e risolto questa vergogna! Per favore quanto esposto era un problema umano relativo a quelle persone ma anche di degrado gravissimo ed inaccettabile, iniziate a mettere a fuoco le cose filtrando certi richiami ideologici. Buon proseguimento.

bat21 ha detto...

Comunque immagino che abbia superato delle difficoltà terribili a causa della pessima burocrazia, quindi la ringrazio per aver risolto il caso. Sarebbe molto utile cercare di sensibilizzare gli altri apparati della pessima PA con cui immagino si sarà scontrato in modo tale da provare a mettere su un sistema procedurale tale da risolvere questa vicende celermente e con efficienza! Se ci riuscirà avrà fatto un ottimo lavoro per la comunità!

Anonimo ha detto...

Ma per favore !! avete risolto ilk problema di queste 2 signore e siamo tutti contenti ...ma oltre non siete capaci di andare ... di persone come quelle a Roma ce ne sono svariate migliaia e voi vi fate belli perchè ne avete sistemate ben 2 !!!

Anonimo ha detto...

My god. This is the problem with Rome, and Roman bureaucrats.

"E’ stato un lavoro molto difficile che ha visto impegnate una pluralità di figure, pubbliche e private, che hanno dato prova di impegno e dedizione."

Are you joking? So you actually did your job, INCREDIBLY SLOWLY and only after much bad publicity and under great pressure from the public, and now you want to be rewarded with adulation because you resolved ONE TINY PROBLEM of two homeless people. Well BRAVO!

Do you have any clue that in any civilized, Western country this problem would have been resolved in ONE DAY, by humanely relocating the homeless individuals to a shelter and not allowing them to endanger themselves and the public by returning to the piazza. In other words, by ENFORCING THE EXISTING LAW.

You do deserve congratulations, Roman bureaucrats. So congrats to you all. You, sirs, are the very reason that Roma fa schifo.

Anonimo ha detto...

bisogna ringraziare ROMAFASCHIFO
cosi' finalmente, vi siete mossi...
dal 1988...
quindi
GRAZIE ROMAFASCHIFO

bat21 ha detto...

A 08:44 e 08:52 inizialmente ho reagito come voi ma poi ho pensato che il dr. Toppoli potrebbe essere uno di quei pochi eroi della PA che circondati da una marea umana di lavoratori di "diversa efficienza" rispetto al privato e soffocato da regole ridicole e assurde e' riuscito con fatiche erculee a portare a casa un risultato. Se e' cosi lo ringrazio di cuore e gli chiedo di continuare e magari di buttare un germe di efficienza per risolvere con celerità le innumerevoli problematiche simili. Se non fosse così sarei duro come voi...

Anonimo ha detto...

Che pagliacciata questa lettera e tutti gli attori citati, RFS compreso che ha pubblicato la lettera che per lo più esprimeva referenze nei propri confronti, indistintamente ad esclusione delle 2 povere signore.

x il commentatore straniero: ridicolo da paura!
x il commentatore bat21: ridicolo da ricovero!

Anonimo ha detto...

Ottimo risultato ma non fermarsi e continuare. Solo al parco del pineto ci saranno altri 100 casi come questo.

Anonimo ha detto...

9.09
ridicolo di mediocrita

Anonimo ha detto...

Allora grazie ROMA FA SCHIFO, che mettendo un paio di foto hai fatto muovere il carrozzone comunale.

sig. toppoli lei non ha fatto altro che il suo lavoro e pure molto lentamente. lo dovremmo pure ringraziare?!? ma è uno scherzo??

Anonimo ha detto...

Aspettiamo a gioire, vediamo dove andranno a finire dopo il checkup.

franko ha detto...

la domanda mi sorge spontenea: basta voltare lo sguardo verso la stazione e si può notare un "piccolo" assembramento di persone che vivono intorno ad un'uscita della metro, guardando verso piazza dell'esedra (repubblica) si possono notare altri accampamenti di nullafacenti che beatamente se la godono , passando vicino alle bancarelle in lamiera dei venditori di libri usati si potrà odorare un piacevole profumo di piscio stantio (per la cronaca lo ricordo fin da quando ero bambino).
Ma mi faccia il piacere.

Anonimo ha detto...

2 salvate 50000 arrivate

Anonimo ha detto...

un controllore rischia di perdere un braccio perché colpito a colpi di machete
NON C'è NESSUNO CHE DICE CHE SONO FANCAZZISTI DOVE SIETE? IPOCRITI

Anonimo ha detto...

stuprata una disabile da tre cittadini africani DELLE VERE RISORSE

Anonimo ha detto...

26 anni di strada e oggi si accorgono di loro?

Anonimo ha detto...

Ieri sono tornato da Budapest, e disgraziatamente sono atterrato a Ciampino. Dico "disgraziatamente" perché poi ho dovuto prendere lo shuttle per Termini. Dio che spettacolo rivoltante, sembrava di essere arrivato a Bangkok! Budapest è tutt'altro che una città felice e pulita in conformità a standard nord-europei, ma ormai è avanti a Roma pure lei(e stiamo parlando d'un paese uscito da una dittatura comunista, i cui cittadini vivono con un mensile medio di 350 euro)! Roma capitale delle mafie, dei magna-magna e della spazzatura, altro che grande città europea...

Anonimo ha detto...

Che poi senz'altro queste due vecchie sono parte di un problema molto più grande. Qualcuno di voi ha avuto la ventura di passare per Termini verso mezzanotte-l'una del mattino? Davanti alle porte della stazione c'è uno schieramento di senzatetto ed extracomunitari là dimoranti da fare paura! Senza contare individui nel migliore dei casi completamente fuori di testa che si aggirano per la stazione di giorno (per esempio il poveraccio che spesso trovo a girare su se stesso per ore con una mascherina in faccia davanti l'entrata della metropolitana a Piazza dei Cinquecento sulla destra)e il solito esercito di zingari, neri e musulmani che passano le loro giornate là rubando, rompendo le palle e pisciando e cacando in giro. Che schifo ragazzi...

Anonimo ha detto...

Signor Toppoli scopro ora che vivevano in strada dal 1998. L'altra volta forse sempre lei aveva detto che vivevano a piazza dei cinquecento da 13 anni (ormai saranno diventati 14). Le chiedo allora: com'è possibile che ci siano voluti 14 anni per togliere dalla strada 2 donne?

Anonimo ha detto...

Tutta la carità Pelosa dei seguaci di ZQ.
Ha fatto bene Toppi a VEDERE il problema e ad affrontarlo senza l'ipocrisia Pelosa di chi fa finta di niente con la scusa che non bisogna prendersela con i più deboli.
Infatti nonbisogna prendersela con i più deboli ma facendo finta di niente è peggio: li condanni alla loro condizione e te ne lavi le mani e la coscienza...
Bisogna DENUNCIARE il degrado per AIUTARE le persone in difficoltà...
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Mafia Capitale, perché gli intellettuali non se ne sono accorti?
I protagonisti della vita culturale dell'Urbe non hanno notato il male che colpiva la città. E non discutono del problema. Per quale motivo? Bertolucci: la gente si rassegna. I distinguo di Asor Rosa e Camilleri. Veronesi e Comencini: sì, manca un dibattito vero


l declino della politica sta trascinando nel baratro una città dove il malaffare è arrivato fino alla sua degenerazione più pericolosa: la mafia. Eppure nella metropoli dove l’intrallazzo è tracimato ben oltre i confini della corruzione, facendosi sistema di potere crimin ale, è difficile aprire un dibattito che affronti le radici del problema. Gli arresti di dicembre e le intercettazioni che hanno messo a nudo come politici di destra e sinistra fossero al servizio di un clan, non hanno scosso le coscienze. E quella definizione di “ mafia Capitale ” coniata dai magistrati sembra già assimilata, come l’astronave del marziano sbarcato a Roma di Ennio Flaiano.

Ma l’alieno di fronte all’indifferenza della città eterna se ne tornava nella sua lontana galassia d’origine, mentre quello svelato dalle indagini è un male che qui ha messo radici. Senza che tanti protagonisti della vita culturale che abitano nell’Urbe lo avessero notato. «Mafia Capitale? Certo che ci credo. La descrizione che emerge è tipicamente di romani», dice il regista Bernardo Bertolucci. «Sono rimasto sconcertato leggendo sui giornali di quello che è accaduto e di ciò che i pm hanno scoperto. Mi ha sconvolto vedere politici coinvolti di cui si poteva dire che erano insospettabili. E il riferimento è ad alcuni uomini del Pd. Purtroppo la consuetudine quotidiana finisce piano piano per togliere drammaticità ai fatti: la gente si abitua e quindi si rassegna».

ciaobelli ha detto...

si tratta solo di non far cagare e bivaccare due signore che sono in mezzo alla piazza della stazione centrale della capitale d'Italia, ed il problema è "estremamente difficile" ed ha richiesto un "duro lavoro di una marea di persone pubbliche e private" ed è ancora in una fase preliminare. In una parola: ma andate a FANCULO!

Anonimo ha detto...

In riferimento al qualunquismo di certi para-itellettuali.Che chiudono gli occhi di fronte alla realtà:
Quella sotto è la stessa battglia di contenuto che ha intrapreso RFS circa il riconoscimento dei problemi di Roma.

Gli intellettuali italiani avrebbero potuto analizzare meglio ciò che avviene a Roma? «L’Italia, lo diceva già Sciascia, è un Paese dove il mondo intellettuale non esiste come ceto. In Francia c’è l’intellettuale che si confronta subito con altri intellettuali, e scaturisce subito una reazione, una mobilitazione. C’è un ceto che risponde a un problema sociale. In Italia non esiste questa categoria. A Roma, che è una città un po’ finta, un coacervo di cose contraddittorie, dove i fatti si sovrappongono, come sovrapposti uno sull’altro sono i diversi strati sociali, il mondo intellettuale è inesistente».

A rendere invisibile questa mafia che non spara ma fa business è proprio una «carenza culturale», dice Enzo Ciconte, docente di Storia della criminalità organizzata all’Università di Roma Tre. Per lui il punto di partenza è che «a Roma non c’è mai stato nessuno, intellettuale, storico o cattedratico che abbia detto che c’era la mafia. Ma per far comprendere meglio agli studenti come cambiano le organizzazioni criminali dico che occorre mettere gli occhiali con le giuste lenti. L’ottica che serve è la cultura: se non si conosce il problema non lo si potrà mai individuare e sconfiggere».

E la cultura che può fare contro la mafia? «Per me il compito di un intellettuale è proprio quello di comportarsi correttamente come cittadino. La riforma deve essere radicale e deve modificare la psicologia, la coscienza dei cittadini. Credo inoltre che l’eccesso di rimbombo mediatico finisca per creare una specie di rigetto». Dopo quello che è emerso dalle inchieste ci si attendeva forse una maggiore indignazione da parte dei romani... «Vivere a Roma, oltre a essere certamente un privilegio estetico, è un esercizio di indignazione quotidiana. Crede che gente abituata a uscire ogni giorno di casa mettendosi addosso una corazza per sopravvivere non avesse già chiaro che al governo della città ci fossero degli incompetenti e, assai più spesso, dei delinquenti?».

Giovanni ha detto...

Cioè, questo tizio sta dicendo che per impedire a due persone di cagare per strada ci vuole l'intervento di "strutture", di dipendenti pubblici pagati da noi, il coinvolgimento di medici, assistenti sociali, e compagnia bella?
Povera Italia.

Anonimo ha detto...

Signor Toppoli questo e’ il suo lavoro!! Le persone “normali” (cioe’ non i troll fascisti) lo sanno che e’ una cosa delicata grazie, ma appunto per questo lei viene pagato… Ma davvero dobbiamo fare questi discorsi? Se ha trovato difficolta’ se la prenda con i colleghi che gliele hanno fatte, sarebbe anche interessante saperlo se vuole raccontarcelo. Ma queste email autocelebrative sanno di propaganda per un raro caso risolto sotto pressione nostra, a fronte di tanti altri che non lo sono. Se non risolvete questi casi, mi spiega perche’ la paghiamo?

Anonimo ha detto...

Mi accodo a chi dice MA MI FACCIA IL PIACERE! Era meglio non rispondere e proseguire a testa bassa nell'opera di bonifica. Per due donne mandate in miglior posto, speriamo davvero, ce ne sono migliaia di altri da anni abbandonati a loro stessi, nonostante le lamentele continue degli abitanti.
Quanti clochard vivono in condizioni miserabili? Migliaia....muovetemi e meno burocrazia

Anonimo ha detto...

Bene. Ora, grazie a "un lavoro molto difficile che ha visto impegnate una pluralità di figure, pubbliche e private, che hanno dato prova di impegno e dedizione", so che si può cacare per strada in nome della propria autodeterminazione. E io che mi autodeterminavo solo nel bagno di casa mia!!

Anonimo ha detto...

Questi buonisti del c....zzo c'hanno la faccia come il culo!
In un paese civile questo sconcio non sarebbe mai stato tollerato, nemmeno per un giorno. A prescindere da qualsiasi motivazione sociologico-pietistica. Provate ad andare a Berlino, Parigi, Londra, e cercate fuori dalla stazione centrale, casi come questi. Inutile! Non li trovereste, perche le Sig.re, con tutto il rispetto per loro, sarebbero state "accompagnate" immediatamente all'ospedale psichiatrico, e li assistite come . Non si sarebbero attesi lustri per agire. Nel rispetto di tutti i cittadini, delle istituzioni, della legge, ed anche della dignità dei soggetti in causa. Sicuramente i responsabili degli uffici preposti sarebbero intervenuti subito, o subito sarebbero stati allontanati, onde non consentire loro di creare altri danni. Capito!

Criss ha detto...

To the foreign commentator above, we Romans can say crap about our city but you shouldn't. As a matter of fact, I'd like to know who's feeding you. Please tell us. FAO maybe?

Anonimo ha detto...

Criss, ma sto caxxo d'italiano lo sai leggere e poi non lo sai scrivere? ma vattello a pijare nel ( fai tu! ).

Anonimo ha detto...

dal 1988 è nota la situazione... risolta nel 2015

Non siete un pò troppo celeri ?

Roberto Toppoli ha detto...

Doverosissima precisazione. Il problema non l'ho risolto io. Semmai ho giocato un ruolo di facilitatore di una complessa e articolata procedura burocratica, sanitaria e giuridica. L'ente locale non può che applicare la legge. Tanti operatori sono intervenuti in prima persona e loro sono i veri attori da ringraziare. Per il resto ognuno è libero di interpretare la cosa come meglio crede. Certo un pò meno di approssimazione non farebbe male ad un confronto reale privo di pregiudizi.
Last but not least (così accontentiamo pure gli anglofoni), visto che nessuno se ne preoccupa, oggi ho sentito l'ospedale e le signore sono abbastanza tranquille. Il personale che le segue ha dimostrato una professionalità e disponibilità assolutamente fuori del comune. Le stanno assistendo al di là di ogni mansionario e protocollo. È sempre l'umanità che fa la differenza.

LMAgazzeni@yahoo.com.au ha detto...

Mi sorge un dubbio... Non e' e' che le signore preferiscano vivere in liberta' Una liberta' che alla maggioranza di noi sembrerebbe sgradevole ?
Vedrete che ritorneranno.
Lanzo

Anonimo ha detto...

"L'ente locale non può che applicare la legge"

Boh. Questo significa che due donne ridotte in quelle condizioni possono vivere tre lustri davanti alla stazione più importante d'Italia usando la piazza e i dintorni come casa con servizio igenico annesso e la legge lo ammette? Francamente signor Toppoli è questo che fa tanto arrabbiare, non riuscire a capire come sia possibile una cosa del genere. Poi onore a chi ha risolto la situazione e a medici e infermieri, tutto quello che vuole, ma si parla di 15 anni o 27 anni o quello che sono, non di qualche settimana, che sarebbe pure troppo in qualsiasi altro posto civile con cui vorremmo confrontarci. Sarebbe più utile per tutti se per quanto può spiegasse perché c'è voluto tutto questo tempo.

Anonimo ha detto...

Complimenti a Toppoli e tutti i gran lavoratori del comune: 27 anni per fare un lavoro che richiede 5 minuti. "complessa e articolata procedura burocratica, sanitaria e giuridica" ahahaha, che professionalità, mai provato a lavorare ?
Siete mai usciti dal GRA ?
La professionalità dei lavoratori del comune di Roma a Capodanno ha girato il mondo: Al Jazeera, The Times, Washington Post, El Pais e mille altri quotidiani a mostrare l'incompetenza di Buttarelli, che non può non ripetersi ovunque nel comune più sporco del mondo.
Se una persona non si schifa degli escrementi e di defecazioni nemmeno discrete ma esibizionistiche, può lavorare solo a Roma e fare carriera: dall'ultimo impiegato al primo cittadino, e naturalmente essere così arrogante (perché impunibile e perché l'URC fa l'1% del lavoro per il quale è pagato non risponde ai cittadini) di aver pure da ridire. 27 anni di escrementi: emblema di chi ?
Nessun regista eccentrico quanto si vuole avrebbe mai scritto un soggetto con defecazioni hard per 27 anni. Voi del comune vivete solo come branco, siete un branco, siete un "noi" CONTRO "loro" (i cittadini), siete capaci solo a mettere 2 timbri e a vessare i cittadini.
"Per il resto ognuno è libero di interpretare la cosa come meglio crede" ahahah e quanti modi ci sono per interpretare gli escrementi ? Guardi che "Merda d'artista" di Manzoni era un'altra cosa.
Fatevi un giro in Europa.

Anonimo ha detto...

"e questo richiedeva la pianificazione di un intervento " tipico parlare di chi non lavora "che garantisse il rispetto della loro dignità e libertà di autodeterminazione" libertà di defecare in pubblico ? Cambiate spacciatore ahahaha.
L'autodeterminazione imbrattando di escrementi una piazza trafficatissima da persone mille volte più civili di quelli del comune ?
voi del comune proprio siete incapaci di capire cosa significa "civiltà" e "lavorare".
E su una piazza coperta di escrementi ci mette pure la sua foto? Toppoli lei è passato alla storia.
- "Ho ricevuto numerosi insulti e minacce" ma lo stipendio lo ha ricevuto ?
- "Fuori dai riflettori e dalle strumentalizzazioni " lei è l'unico, in un ambiente socialmente peggiore della mafia come il comune di Roma, a fare filosofia sugli escrementi. Lei si nasconde nella cosca del comune: se lei fosse un privato che aveva in gestione ordine, sicurezza e pulizia della nostra piazza dei Cinquecento, avrebbe lavorato 30 secondi, ma anche questo non è vero perché o pubblici o appaltatori, a Roma non lavora nessuno (ci sono stato 15 anni conosco tutto).

Anonimo ha detto...

Situazione complicata...non mi è ben charo che significhi centro residenziale e come si possano tenere contro la loro volontà. Ricovero coatto ?
Comunque termini è piana zeppa di clochard...

Anonimo ha detto...

@giugno 12, 2015 7:07 PM: lo conosci il diritto amministrativo? Purtroppo in Italia ci sono leggi scritte, che rendono il campo d'azione di enti pubblici e magistrati estremamente limitato. Non siamo in un Paese di Common Law, dove è il giudice a decidere. E' la regola ad esistere e questa viene applicata alla lettera. Purtroppo è così.

Anonimo ha detto...

siete veramente assurdi sig toppoli!! i dipendenti del comune di roma dovrebbero passare un periodo in qualsiasi città all'estero e copiare come si risolvono i problemi e poi ritornare ad amministrare la città, soprattutto i dirigenti dovrebbero farsi almeno 3 anni all'estero.

Sembra che spostando due barbone dalla strada abbia raggiunto chissà quale obiettivo...ma andate a lavorare!!! meno male che almeno per il giubileo vi commissariano...ma vi dovrebbe commissionà la merkel, no renzi!

Anonimo ha detto...

@giugno 13, 2015 8:39 AM
No scusa, parliamo di fatti concreti perché se no è inutile. Se io adesso vado a farla a piazza dei Cinquecento in mezzo alla folla nessuno mi ferma perché il campo d'azione di enti pubblici e magistrati è estremamente limitato?

Anonimo ha detto...

chiamare in causa la magistratura per una questione di merda, è tipico italiano che non ha mai viaggiato in UE. E se proprio a qualcuno manca una norma scritta, è proprio il regolamento dei vigili che vieta di occupare il suolo pubblico e di sporcarlo in qualunque modo. è scritto, ma un italiano specie se fancazzista del comune trova sempre il modo per non-lavorare dicendo ".... ci sono norme da rispettare .... è una pratica complessa ... bisogna elaborare un piano multidisciplinare" . Toppoli lei ha fatto, con estremo ritardo, soltanto il lavoro per il quale è già pagato: niente auto-medaglie, niente premi; magari si scusi per l'indecenza in cui fa vivere i romani e per il ritardo.

Anonimo ha detto...

27 anni sono 9.855 giorni, moltiplicato per 2 persone che defecano ogni giorno fanno 19.710 cagate. Patrimonio UNESCO

Anonimo ha detto...

Una città civile dovrebbe avere una amministrazione che si occupa costantemente dei problemi della città e non cercare "toppe" per il singolo caso. Per carità, benissimo che questo caso sia stato risolto, ma visto che la situazione riguardava due donne anziane che erano lì da tantissimo tempo (sembra anni) senza che nessuno facesse nulla...se non segnalare ripetutamente alle autorità, non mi sembra il caso di vantarsi troppo. Mi rendo conto che amministrare con pochi fondi (se li sono rubati tutti, ma mai nessuno parla di restituzione del maltolto) una città così malridotta non sia facile, ma oltre ai singoli interventi, è il momento di pianificare e di condividere piani concreti di intervento....sfruttando la rete per pubblicizzarli e far vedere la luce a quei pochi cittadini che ancora sperano che questa città possa cambiare in meglio!

Anonimo ha detto...


"E’ stato un lavoro molto difficile che ha visto impegnate una pluralità di figure, pubbliche e private, che hanno dato prova di impegno e dedizione." ???
== Regolamento della "polizia municipale" ==
- Art. 1. - Occupazioni in genere. – E’ vietato occupare anche temporaneamente e con qualsiasi oggetto, il suolo pubblico o soggetto a pubblico transito .
- Art. 2. - Gettito di rifiuti. - [E’ vietato deporre, abbandonare o lasciar cadere sul suolo pubblico e
su aree e spazi privati visibili al pubblico immondizie, rifiuti e qualsiasi altra materia solida o liquida.]
Toppoli , invece di fare come tutti i dipendenti pubblici e forze dell'ordine cioè citare chi fa il suo dovere civico di segnalare, citi non fa il lavoro per il quale è p-a-g-a-t-o: Buttarelli, Di Maggio e l'allegra compagnia dei vigili urbani.
http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/Regol_di_Pol_Urb_definitivo.pdf

Anonimo ha detto...

non c'è via, piazza, parco o largo di Roma che non sia invaso di balordi, psicopatici, molesti e altri che sporcano e disturbano. E guai a chi chiama le i vigili perché questi - come Toppoli - identificano solo chi segnala, non chi viola le norme comunali, e comunque lo lasciano lì con la tipica romana pacca sulle spalle, omettendo di multare e dicendo "non lo faccia più". Dopo mezz'ora la storia ricomincia, tutta Roma è invasa da balordi, stalker, venditori illegali. Invece di citare chi segnala, nomini chi sporca Roma e chi ruba lo stipendio e la nostra TASI

Anonimo ha detto...

Ripeto, per chi non avesse letto il commento cancellato: in una termini invasa da immigrati mafiosi a cui nessuno dice niente, è stato imposto un TRATTAMENTO SANITARIO OBBLIGATORIO a due povere anziane per PULIRE LA PIAZZA.
Ma andatevene voi aff******

Anonimo ha detto...

giugno 18, 2015 8:23 PM
parli di mafia solo per deviare l'attenzione.
A quelle smerdatrici e a Toppoli fagli posto a casa tua, col tuo buonismo, col tuo "fare il frocio col culo degli altri".

Anonimo ha detto...

Due ottantenni italiane hanno il diritto di avere una casa al posto di migliaia di africani e di zingari, e non di essere rinchiuse come se fossero spazzatura, se non capisci che se si infrange in termini così gravi il diritto all'integrità psico-fisica un domani potrebbero farlo anche a te, che già non stai bene e forse un tso ti farebbe stare meglio, non capisci davvero niente.
e poi, impara a parlare con le quattro locuzioni di cui disponi, senza cercare di abbellire la tua miseria linguistica e mentale con le penne degli altri.

Anonimo ha detto...

come tutti i Grandi Incompetenti (per fare carriera nella PA non basta essere mediocri, bisogna esserlo moltissimo), Toppoli cita chi denuncia invece di chi viola le norme e molesta. Perché non pubblica il nome di quelle sporcaccione defecatrici invece di chi segnala ? Perché da Marino all'ultimo impiegato romano siete contro i cittadini, siete il cancro di Roma, costate e invece di rendere servizi danneggiate Roma e i romani.

Anonimo ha detto...

Ma siete chi? Ma disintossicati prima di esprimerti in pubblico.
Se si parla di sgomberi di occupanti abusivi, di zingari, di rimpatri di immigrati, di eliminazione di abusivi, di finti barboni al soldo della criminalità, siamo d'accordo.
Ma se tutti questi vengono premiati invece di venire puniti e lo si vede anche in Piazza dei Cinquecento, due donne ITALIANE CHE HANNO PERDUTO LA CASA devono essere condotte gentilmente in una dimora predisposta ad hoc, e in ogni caso NON TRATTATE MEDICALMENTE. Ma cosa siete cretini a non capire una cosa così grave?
Possiamo discutere sulla liberazione della piazza ma sui mezzi mi pare evidente che è stato compiuto un gravissimo ABUSO.
Quando avrai la loro età saprai cosa vuol dire stare in mano di infermieri delinquenti, spero per te non prima.

Anonimo ha detto...

quindi gli escrementi italiani puzzano di meno ? Ma perché non le porti a casa tua, "gentilmente" ?
Non sai quante migliaia di dipendenti comunali sono PAGATI per assistere quelle e le migliaia di barboni a Roma ? Se paghi le tasse li paghi tu, da Marino a Buttarelli, Di Maggio, i vigili tutti, i dipendenti dei servizi sociali
== Regolamento della "polizia municipale" ==
- Art. 1. - Occupazioni in genere. – E’ vietato occupare anche temporaneamente e con qualsiasi oggetto, il suolo pubblico o soggetto a pubblico transito .
- Art. 2. - Gettito di rifiuti. - [E’ vietato deporre, abbandonare o lasciar cadere sul suolo pubblico e su aree e spazi privati visibili al pubblico immondizie, rifiuti e qualsiasi altra materia solida o liquida.]

Anonimo ha detto...

i dipendenti del comune, specie gli agenti e poliziotti vari, si trovano bene a difendere coatti, molestatori, sporcatori, gentaglia varia perché sono al loro stesso livello di civiltà. Coi cittadini civili, che esigono i normali diritti, si trovano a disagio, si sentono inferiori perché il dipendente romano non lavora in base alle leggi, non lavora, lui fa solo "favori". I cittadini civili, chi denuncia, o lo aggrediscono o lo presentano al criminale di turno, concedendogli così il controllo del territorio. Le forze dell'ordine romane non controllano nulla di nulla.

Anonimo ha detto...

Bravissimo. Però due vecchiette di 80 anni quelle sì, le scarichiamo al reparto psichiatrico.
E comunque, per l'azzeccagarbugli delle ore 9.18, siamo ancora in italia, quindi le mie tasse non sono tenute a foraggiare gli avanzi di galera del resto del mondo, ma il principio di solidarietà per i poveri VERI e gli anziani abbandonati sì.
Se vuoi fare solidarietà in africa vacci, coi soldi tuoi e il disturbo TUO.

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