Mafia Capitale? Semmai Mafie Capitali. La lista di tutti i settori che l'inchiesta dovrà scoperchiare

4 giugno 2015

Non si fa che parlare di contesto dirompente, di situazione mai vista, al sindaco viene chiesto di andare in giro scortato e di non muoversi in bicicletta (ma come, prima con i mafiosi a piede libero poteva andarci e ora con i mafiosi a Rebibbia no?). Addirittura hanno tuonato il Primo Ministro (“è uno schifo letterale”) e il Pontefice (“non si possono fare soldi sfruttando gli immigrati in difficoltà”). 

Tutte queste parolone e financo lo scomodarsi di personaggi del calibro di Matteo Renzi e Papa Bergoglio rischia di farci credere che Mafia Capitale sia davvero qualcosa di eccezionale in quanto tale. Ma così non è. Mafia Capitale è eccezionale solo ed esclusivamente in quanto punta di un iceberg ancora ben sott'acqua, ancora tutto da esplorare nelle sue sfaccettature, nelle sue caverne, nelle sue concrezioni labirintiche. 

Mafia Capitale è da immaginarsi come una grande cucina industriale, una di quelle cucine che fanno da mangiare per centinaia di commensali nelle gigantesche mense degli ospedali, delle caserme o degli uffici: una serie lunghissima di fornelli accesi sopra ai quali sobbollono altrettante pignatte, altrettanti pentoloni di metallo bullicanti e ben tappati dal loro coperchio. San Pignatone da Piazzale Clodio (perché a Roma, città di mafia e di omertà al di sopra di ogni altra città di mafia e di omertà italiana, un Procuratore della Repubblica che semplicemente fa il suo mestiere diventa un santo da venerare a prescindere) ha scoperchiato solo alcuni di questi pentoloni. 

I primi li ha scoperchiati a dicembre 2014, gli altri li ha scoperchiati oggi 4 giugno 2015.

Ha innanzitutto scovato questa grande cucina in cui si preparano pietanze velenosissime a base di illegalità, cibo che intossica da decenni l'economia, l'estetica, la vivibilità, la qualità di una città allo stremo, caso unico a livello mondiale. Ma in questa sconfinata cucina ha tolto il coperchio solo ad una minima percentuale di pentole. Ha scoperchiato la pentola della manutenzione dei parchi e dei giardini, ha scoperchiato la pentola dell'assistenza ai migranti, ha scoperchiato le piccole pentole della manutenzione delle piste ciclabili, della raccolta delle foglie morte; ha scoperchiato solo in minima parte la pentola, grande come una tinozza, della raccolta e del trattamento dei rifiuti e solo in parte ha scoperchiato la pentola del finanziamento delle campagne elettorali (vi ricordate Buzzi che offre manifesti abusivi ai candidati?).

Ma davvero pensiamo che la mafia – perché finalmente si parla di mafia da sei mesi nella Capitale – a Roma si limiti a fare affari, ad esercitare violenza e sopraffazione, a orientare le scelte dell'amministrazione in questi settori e basta? Magari non ci sarà Carminati, magari non ci sarà Buzzi, magari non ci saranno questi politici e ce ne saranno altri, ma le modalità mafiose sono sempre le stesse in mille altri settori. Con, tra l'altro, interessi così vasti e ramificati che, quando usciranno fuori (perché oggi sappiamo che prima o poi usciranno fuori), faranno apparire Carminati e Buzzi come due sfigati rubagalline.

Come dice Attilio Bolzoni, che è uno che se ne intende non poco, siamo solo all'inizio. Ed è anche la nostra opinione. Tanto che abbiamo voluto provare ad ipotizzare una lista di aree, ambiti, ambienti, settori economici che saranno i prossimi campi di battaglia dove, ci auguriamo, si rivolgerà l'attività degli inquirenti. Ambiti all'interno dei quali - non v'è chi non veda - atteggiamenti mafiosi sono ampiamente presenti, evidenti, visibili a tutti. Ovviamente siamo disponibili ad aggiungere elementi su suggerimento dei nostri lettori. Iniziamo, dunque.

TRAFFICO DI DROGA
In città è fuori controllo. Pensate a Pigneto o San Lorenzo, interi territori dove lo spaccio avviene di fronte alle forze dell'ordine che guardano e non intervengono. Avviene sotto le telecamere fintamente montate per garantire decoro e legalità. Niente. Si va avanti indisturbati con eserciti di corrieri della droga e pusher. Impensabile che dietro non ci sia la mafia.

CASE OCCUPATE
Ne abbiamo parlato talmente tante volte che non ci torniamo su. È un racket che si maschera dietro al disagio, alla povertà, all'emergenza abitativa. Presto i PM arriveranno anche qui e scopriranno anche questa pignatta, ne siamo ultra sicuri.

RICETTAZIONE DI RAME E METALLI
La cosa ha strettamente a che fare con la gestione dei campi rom, già investita in parte dall'inchiesta, ma il bubbone non è stato ancora sviscerato. I rom rubano rame, ritirano abusivamente metalli, un traffico continuo di carrelli della spesa carichi di materiale che spesso arrivano a bloccare il traffico. Portano tutto nei campi, bruciano (con emissione di gas tossici che la metà basta) e poi? E poi qualcuno compra e qualcuno ricetta. Chi?

LAVORI PUBBLICI
Beh, lasciamo perdere cosa potrà uscire quando si inizierà ad indagare qui. Ditte, sotto ditte, dittuncole. La maggior parte esistono perché - incapaci di vincere manco mezza gara - vengono incaricate direttamente, per "somma urgenza". Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: la città sembra ferma agli anni Sessanta con una qualità urbana da vomito. Insomma se una strada viene rifatta e la settimana dopo è di nuovo piena di buche non crederete davvero che è perché siamo sfortunati vero!?

CONCESSIONI DELLE SPIAGGE
Anche qui una piccola parte dell'inchiesta si è soffermata. Ma dietro c'è il mondo, è evidente. E questo mondo uscirà nelle prossime tornate dell'inchiesta.

LICENZE AMBULANTI
Una pignatta enorme ancora completamente intonsa. Gli arresti di Tredicine non servono ancora a scoperchiare questa faccenda perché pur essendo Giordano il rampollo di una delle famiglie più invischiate nel business del'ambulantato, è stato incastrato per altri motivi, sempre relativi all'accoglienza dei migranti. Ma quando uscirà fuori il bubbone delle 10mila bancarelle, delle decine di camion bar, dei castagnari, dei cocomerari, beh, ci sarà da ridere, ma davvero da ridere. La domanda è: perché Roma è l'unica città del mondo ricoperta di bancarelle tanto che ormai neppure si vedono più le vetrine dei negozi normali? Perché queste bancarelle sembrano le padrone indisturbate della città? La risposta è semplice: perché c'è la mafia. 
Per chi legge da fuori Roma sembrerà strano: all'estero ci sono le lobbies dei petrolieri, del real estate e dei grandi magnati della finanza. Roma ha la lobby dei mutandari. Davvero eh!

CARTELLONI
Centinaia di milioni di euro di fatturato annui. 400 ditte a spartirsi il bottino in un settore che in qualsiasi altra città occidentale è gestito da una, due o tre ditte. Qui 400, una peggio dell'altra. Sono 30 anni che si conoscono infiltrazioni della malavita in questo comparto, la città è sfigurata, le inchieste che partirono anni fa (quando Piazzale Clodio era ancora il Porto delle Nebbie) vennero platealmente insabbiate. Ora bisogna ripartire perché c'è una quantità di marcio qua sotto da far spavento. E una quantità di soldi inimmaginabile.

SFASCI
Un altro mondo che esiste solo a Roma. Città disseminata e cinta d'assedio da decine di sfasciacarrozze che da una parte sembrano romantici residuati di un tempo che fu, dall'altra continuano ad operare in aree protette, riserve naturali, contesti monumentali. Nel cuore della città. E continuano ad inquinare. Siamo a 15 proroghe. Da anni, infatti, non si riescono a spostare. Perché? Perché secondo noi anche qui c'è una mafia che sovraintende tutto.

VU CUMPRÀ
Sono organizzati in maniera militare. Si alza la temperatura e vendono acqua. Si rannuvola e vendono ombrelli. Logistica impeccabili. Prezzi tutti uguali. Non si fanno concorrenza tra loro. Un cartello gestito dalle mafie con una efficacia formidabile. Perché secondo voi le nostre principali piazze storiche sono assediate dagli abusivi e questo non succede a Tokyo, non succede a Londra, non succede a New York, non succede a Vienna, non succede a Sydney ecc ecc? Perché siamo sfortunati? O perché il crimine è più potente dello stato oppure si è riuscito ad alleare allo stato?

ASILI NIDO CONVENZIONATI
Un settore che dobbiamo ancora approfondire, ma a dar credito alle tante segnalazioni che ci arrivano anche qui c'è tanto, tanto marcio. Ne riparleremo.

TIFOSERIE
Anche qui siamo unici. All'estero si va allo stadio come si va a teatro o al cinema. Qui si va allo stadio come si va alla guerra perché lo spettacolo è turbato da atroci gruppi di violenti. Già nella prima mandata dell'inchiesta Mondo di Mezzo è uscita una relazione tra Carminati e i ras delle curve. Ma è un rapporto che gli inquirenti dovranno analizzare meglio. Perché se Roma ha delle tifoserie che sarebbero inimmaginabili in qualsiasi altra città europea è anche a causa e per colpa di Mafia Capitale.

MUNICIPALIZZATE
Un mondo. Miliardi di euro. Clientele spaventose. Vi basti pensare che ancora oggi, mentre parliamo, se volete aprire una trattoria e vi serve aumentare il voltaggio della vostra centralina avete due opzioni: attendere un tempo imprecisato e continuare a pagare affitto e dipendenti non sapendo quando mai potrete aprire, oppure pagare una mazzetta ad un facilitatore. Ad una ditta subappaltatrice. La corruzione che si è impossessata anche dei diritti. Un servizio al cimitero, un cambio di documento. Dovunque... Non può rimanere a lungo coperto lo schifo che si annida dietro realtà allucinanti e non contemplabili altrove in Italia e nel mondo come ATAC, AMA, ACEA. Se funzionano male non è solo fancazzismo, non è solo incapacità, è anche criminalità organizzata. E connivenza con la criminalità organizzata. Pensate a cosa sta succedendo agli impianti Ama da quando l'azienda sta provando a approntare una gestione civile: incendi e intimidazioni che manco a Corleone negli anni d'oro...

SANITÀ
Le condizioni degli ospedali romani sono dovute al fato cattivo? Sono dovute soltanto all'incapacità? Sono dovute soltanto a dirigenti incompetenti? Sono dovute soltanto a fancazzismo (in realtà no, visto quanto si dà da fare il personale)? 

E adesso aggiungete del vostro. In quale altro settore, secondo voi, si annida la malavita organizzata nella nostra città?

76 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...


Ma chi nomino' Daniele Ozzimo (PD) ora in manette assessore alla casa ? Babbo Natale o Marino ?

Chi nomino' Mirko Coratti (PD) ora in manette presidente del consiglio comunale ?

Chi nomino' Politano a capo dell' anticorruzione ?

Chi nego' dalla Gruber di conoscere Buzzi ? (il giorno dopo uscirono le foto ovunque di Buzzi che parlava amabilmente con Marino e con Nieri)


Chi ha nominato Andrea Tassone (PD ora in manette) presidente del X municipio ?


Marino si deve dimettere perche' ha gravissime responsabilita' politiche per l' aver nominato persone che ora SONO AGLI ARRESTI PER MAFIA, NELLA MIGLIORE DELLE IPOTESI MARINO SCEGLI MALISSIMO LE PERSONE !!!

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

Volete sapere cosa disse Marino quando ' nomino' la giunta nel 2013 ? Leggete qua:

"La prima delibera la decideremo tutti insieme, come una vera squadra - ha scritto il neosindaco su twitter - Subito al lavoro!". “Questa che nasce oggi è una giunta giovane, che segna una discontinuità con il passato”, ha spiegato Ignazio Marino, nel corso di una conferenza stampa in Campidoglio per la presentazione della nuova Giunta capitolina. “Sono molto contento”, ha aggiunto.

Letto cosa disse ? "Questa che nasce oggi è una giunta giovane, che segna una discontinuità con il passato"

Talmente discontinua che Daniele Ozzimo da lui nominato assessore alla casa e' ora in manette per "mafia capitale"....

Ma lui non sapeva,mica e' il sindaco di Roma.

Andrea Rossi

Damosedafa ha detto...

Lavavetri e elemosinari (non i senzatetto)
Parcheggiatori abusivi
Centri sociali destra e sinistra
Comitati no PUP
Palazzinari che continuano a costruire anche se non serve
Appaltatori di lavori pubblici e le solite ditte che riasfaltano
Manutenzione giardini e verde pubblico
di mafiette Roma ne è piena

Anonimo ha detto...

E' incredibile che in una città apparentemente perfetta come Roma possano annidarsi questi bubboni di malavita. Guardando il decoro e la pulizia che regnano nelle strade mi sembra surreale!

Anonimo ha detto...

Sarebbe interessante che fossero controllati gli appalti dati ad alcune società per la gestione di un paio di mercati coperti cittadini o più in generale di grandi mercati cittadini.....verrebbero fuori forse molte sorprese.

Anonimo ha detto...

Marino ancora non si e' dimesso?

Anonimo ha detto...



Marino ora chiedera' spiegazioni al sindaco di Roma !!!

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

che dire delle frutterie low cost? tutte uguali, merce esposta abusivamente sui marciapiedi, condizioni igienico sanitarie precarie, mancanza di celle fredde e poi, HACCP? controllo di filiera? autorizzazioni ASL? etc. etc. a quale mafietta fanno capo?

Anonimo ha detto...

E intanto zingari del cazzo giocano a bowling con i passanti consapevoli che tanto non pagheranno nulla.
Vanno scacciati col fuoco come le bestie

Anonimo ha detto...

A Roma è pieno zeppo di fottutissime chiese! vanno benone le antichità ma qui se ne continuano a fare di nuove e bruttissime! chi le paga? perché si concede il suolo pubblico? portano sfiga e la gente non si ribella.

Anonimo ha detto...

perché tassone presidente del municipio di ostia (ora indagato nell'affare mafia capitale ) ha chiesto la testa del comandante dei vigili Roberto stefano ? perché nonostante si sentisse il tintinnare di manette gli è stata concessa? che bel segnale alla categoria!

Anonimo ha detto...

Siiii ecchiese porteno sfiga mortashi! Ahò commentate indignati catso che oggi nun so che cazzo fa pe trollà mortashiii!!1!

Muori

diego ha detto...

Aggiungerei la manutenzione di strade e marciapiedi.
Un caso unico mondiale

Anonimo ha detto...

Mi pare che i settori principali siano stati ormai messi nel mirino:
arrestato l'assessore alla casa (okkupazioni abusive! affittopoli! concessioni der biip), al sociale (zingaropoli, negrolandia, fintopovero town, droga york), super Procura in trionfo!
E abbiamo appena cominciato.

Anonimo ha detto...

Sotto il mandato di Marino è stato possibile procedere a scoperchiare ed ammanettare qualche mafioso delinquente. Non credo che sarebbe stato possibile con altri sindaci, molto più con le 'mani in pasta' di lui. Credo che Marino sia l'ultima persona a doversi dimettere in città ... vogliamo parlare dei milioni di raccomandati nelle amministrazioni? Nullafacenti ed inetti? Ma dai ...

Anonimo ha detto...

guardate i dipendenti del comune come sono diminuiti negli ultimi venti anni perché su un operaio comunale che ripara una buca dove si può lucrare ? solo sul materiale invece è un altra cosa che ci si affida ad un appalto per questo il " pubblico " non DEVE funzionare e tutto deve essere esternalizzato magari arrivando al disastro per cui si procede con SOMMA URGENZA CON COSTI DECUPLICATI. Tutto questo comprimendo le tutele dei cittadini e dei lavoratori

Anonimo ha detto...

Potete dire al consiglio comunale che domani Tredicine non sarà presente causa "Forza maggiore"......
Ah ah ah ah quanto stò ridendo!!!!

Anonimo ha detto...

Ma chi 13ine patrono dei bengalesi de li stracciaroli e portatore sano di degrado?
MAGARI MORE STANOTTE STO BURINO DEL CAZZO

Anonimo ha detto...

A Roma siete messi male, ma anche "quassù", Nord, non stiamo messi benissimo. I cinesi sono ormai più degli italiani, a seguire bengalesi e via via tutti gli esemplari "migliori" proveniente dai più remoti buchi del culo del mondo. Ovviamente aggratis e in seduta stabile. Non c'è più speranza...suggerirei di abbandonare la nave.

Anonimo ha detto...

Aooo che c'aveva detto er Sindeco Mrinoo? Faccio rota i VIGGI che soo corottii.....
cosi noi onesti ar Campidoio lavoramo...infatti problema risorto...i VIGGI roteno i politici sempre ar campidoio....
mo adesso i giudici fannoa rota i sette colli tra loro er campidoio ar posto der palatino e cosi via......
VIVA MARINO


Anonimo ha detto...

Ogni mattina un componente del consiglio del comune di roma si sveglia e sa che dovrà correre più veloce di una gazzella......dei carabinieri!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Articolo capolavoro !!

Anonimo ha detto...

Non solo 44 mafiosi in galera, ma anche i pizzardoni che rosicano. Giornata memorabile.

Anonimo ha detto...

A questo punto voglio solo sapere una cosa...chi cazzo ha ancora il coraggio di votare questi partiti? Al primo che me dice "Io voto PD" o "Io voto Forza Italia" je sputo, giuro!

Anonimo ha detto...

“A Roma si vota solo in concomitanza con le prossime politiche, prima sarebbe un bagno di sangue per noi” Matteo Orfini

Ve state a cagà sotto, eh? Prego solo che la gente di Roma non dimentichi...

Francesco ha detto...

A voi Romani faccio una domanda:
come mai il marcio viene fuori proprio adesoo che Marino collabora con la magistratura aprendo i cassetti del comune?
Siete proprio sicuri che con Alemanno "Mafia capitale" sarebbe venuta fuori?
Un sistema collaudato non nasce dal nulla, in poco tempo e soprattutto non riguarda poche persone.
Delle mazzette si parlava già nei film di Totò, anni 50 - neo realismo, un realismo che evidentemente ha conservato la sua convenienza e connivenza per decenni.
L'Italia è il paese più corrotto d'Europa per colpa dei politici?
In questo sistema di malaffare c'è dentro tutta la città compresi i suoi cittadini.
Tirarsi fuori è inutile e ipocrita. Prendersela sempre con gli altri, cercare sempre il nemico, il colpevole, con il candore di chi non sapeva nulla ... è semplicemente ridicolo e chi si erge a paladino della giustizia lo è ancora di più.

Anonimo ha detto...

Il prossimo sara' Improta.

Anonimo ha detto...

Quindi tu affermi che Marino prima ce li ha messi e poi li ha denunciati alla magistratura? Non faceva prima a non metterceli?

Anonimo ha detto...

Occupazioni suolo pubblico, concessione licenze per alimentari e ristoro, appalti alle ditte di pulizie (sic, quali pulizie? verrebbe da dire) da parte dell'ATAC. comunque, tutto ciò è possibile anche per la stratificazione infinita delle connivenze a tutti i livelli dell'amministrazione, dalla sostanziale indifferenza degli abitanti (ancora adesso), dalla mancanza (ancora adesso) di strumenti reali di pressione e influenza da parte dei cittadini che vorrebbero fare qualcosa (segnalare e sensibilizzare è importante, ma bisognerebbe trovare un modo per fare un salto di qualità). p.s a proposito di lavori pubblici, perché fu sostituito l'assessore Masini che sembrava avere iniziato a lavorare bene? e che fine hanno fatto le sue misure in vista dei nuovi appalti di rifacimento o manutenzione strade?

bat21 ha detto...

Certo infatti troppa parte di popolazione romana e' di fatto collusa. Le immense parentopoli sono li a dimostrare la cattiva coscienza Dell opinione pubblica romana. Purtroppo ormai Roma condivide mediamente il modo di essere e lo stile di vita meridionale. Un disastro sociale ed antropologico che diventa anche enorme zavorra economica per coloro che tirano la carretta. Mi auguro di non vedere piu' Salvaroma di sorta e che la città sia obbligata a campare con quello che produce e libera di fallire. Solo cosi potremo depurare e liberare Roma dalle tossine clientelari che diventano mafia.

Fabio Nardocci ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con bat21. La gran parte dei romani è collusa e non solo non si indigna ma favorisce il peggio. Ho 50 anni e l'amministrazione comunale è sempre stata sinonimo di corruzione e lassismo, a cominciare della connivenza con gli abusi edilizi.

Anonimo ha detto...

È sempre più urgente a questo punto la rotazione di tutto il personale del comune di Roma da incarichi decennali. I corrotti non diventano onesti se li sposti dal loro dipartimento ma così non potranno più occuparsi della stessa tipologia di pratiche sulle quali avevano costruito una rete di protezione per incassare mazzette e facilitazioni.
Dovranno metterci un po di tempo per ricostruire connivenze nuove.
Se poi scatta una successiva rotazione gli si impedisce di costruire amicizie alla romana troppo a lungo.
Non la soluzione definitiva ma perlomeno un bellimpiccio per chi ha la vita troppo facile nel gestire tramite mazzette lo stesso ufficio da oltre 10 anni.
Questo ovviamente vale anche per i vigili urbani.
Le inchieste poi saranno facilitate dal fatto che ci sarà meno omertà nel difendere un collega che conosci da 3 mesi piuttosto uno che conosci da 20 anni e con il quale ti sei spartito le mazzette.
Questo modo di fare amicizie è tipico della famiglia mafiosa amorale.

Anonimo ha detto...

RIUSCIREMO, ORA CHE TREDICINE E' AL GABBIO, A SFANCULARE STI AMBULANTI DEL CAZZO CON TENDONE BIANCO, FURGONE IN TERZA FILA CHE VENDONO SCHIFEZZE CINESI- CAMORRISTICHE ?!?!

Anonimo ha detto...

In campana Tone' che un giorno de questi te vengono a sona' alla porta.

Anonimo ha detto...

In tutto questo scandalo sembra quasi che i giornalisti romani cadano dal pero.
Ma dov'è il giornalismo di inchiesta in italia?
I giornali sono conniventi perché hanno questo stupore bambino nellannunciare mafia capitale.
Io facciamo articoli viviamo a Roma da 50 anni, scriviamo e conosciamo fin nei minimi dettagli la vita e scriviamo di cronaca locale nera gialla rossa, tutte le trame della politica romana non romana locale nazionale internazionale e nstocazzo.
Abbiamo mille occhi che non vedono.
Non sia mai che facciamo giornalismo di inchiesta all'americana. Oppure alla Roberto Saviano. Giornalismo di inchiesta preventivo insomma.
no. Non sia mai. Arriviamo sempre dopo.
Non ci accorgiamo di nulla.
Noi giornalisti romani cadiamo dal pero.
Con la bocca aperta abbiamo lo stupore del bambino appena nato.
Odolo la meraviglia.
Emergenza mafia capitale.

Anonimo ha detto...

la consigliera del 7 municipio certa ILARIA TREDICINE ora che fara', possibile che non si sia accorta di nulla?????? porella dovra' mantenere il fratello, FANTINO svegliati ti sei contornata di persone poco raccomandabili, mahh.... forse ti ci trovi bene.

Anonimo ha detto...

dovrebbero commissariare il comune di roma ma non per sostituire marino (che non cambierebbe nulla) ma per mandare a casa lo sterminato popolo di dipendenti funzionari dirigenti entrati perchè amici e ormai padroni di tutta la macchina amministrativa.
so un esercito che noi dobbiamo mantenere con le nostre tasse pagandogli stipendi, pensioni, reversibilità...a carico nostro per generazioni...zavorra insostenibile.
la corruzione dilaga ai piani bassi

Barbara ha detto...

Ma qualcuno se lo ricorda che l'ATAC praticamente batteva moneta come uno Stato sovrano, con le stampabiglietti falsi in cantina poi spacciati ai rivenditori sottocosto?
Un giro così grosso per cose così grosse significa che tutti i vertici dell'ATAC sono coinvolti.

Anonimo ha detto...

Coltello e tangente, la lingua della suburra
Il traffico è odioso e il pervertimento è di ideali, questa volta, rossi. Ma c'è anche la fine della natura bonaria e cinica di Roma che è la città più grande d'Italia (20 volte Napoli) e con il centro storico più esteso del mondo, la più popolosa (più di tre milioni di abitanti censiti), la più bella ( ça va sans dire ), e ormai purtroppo la più degradata, la più corrotta e la più perduta tra le capitali dell'Occidente: un suk di illegalità, abusivismo, fogne a cielo aperto e sporcizia per le strade, sottosviluppo nei cortili, l'asfalto tutto buche e avvallamenti, il centro storico assediato dai mendicanti, le auto in terza fila, la metropolitana senza decoro, i lavori pubblici eternamente incompiuti, la cultura come enorme baraccone di incompetenze, le esecuzioni per strada ... Insomma la scenografia è perfetta per le ordinanze di Mafia capitale che come ha scritto il New York Times "sollevano nuove domande circa la capacità dell'Italia di riformarsi". Non si può infatti continuare a fingere, come fa il sindaco Marino, che Roma "città per bene" non somigli ogni giorno di più a Buzzi, a Carminati e a Odevaine e sia solo vittima e non anche complice, forse qualche volta persino peggiore di loro.

Ecco perché questa seconda ordinanza della Procura non è solo un atto giudiziario, un supplemento di certificazione, l'aggiornamento della mappa dell'aporia e del sistema mafioso che controlla e plasma tutto, strade e uomini, traffico e sporcizia. Questa ordinanza è neorealismo ed è un trattato di linguistica moderna dove il codice più innocente è quello di sporcizia banale sulle "dù zinne" della "fica da paura che abbiamo preso a lavorà alla raccolta differenziata ". Questo in fondo è il Bagaglino, volgarità ordinaria, intermezzo comico da vecchia Roma: "Si chiama Ilenia". "Già si presenta bene" risponde Figurelli a Buzzi. "E se è un cesso la famo scopà da M", e qui l'iniziale del nome di battesimo del presunto bruto sessuale potrebbe aprire una faida da film di Tarantino. Con la M, per dire, comincia Massimo, che è il nome di Carminati. Questa ordinanza è infine un documento storico e le sue 428 pagine ci rimangono dentro come una preghiera. Non sarà infatti il processo, non saranno le condanne il

Big Bang di una città che si prepara al Giubileo e aspira ad ospitare le Olimpiadi. Non basteranno i giudici a farla scendere dal taxi del sottosviluppo e della mafia perché, come dice Buzzi "bisogna stare attenti a scenne dal taxi: con noi sali, ma non scenni più".


Con altri trermini più o meno quello che dice RFS da molto molto più tempo...

Anonimo ha detto...

Si e' dimesso Marino?

Anonimo ha detto...

Il giornalismo e’ un settore da aggiungere alla lista dell’articolo! Altro calderone di raccomandati incapaci – ma con il potere di orientare l’opinione pubblica e creare ‘casi’. Un terreno ideale per inciuci di vario genere. Con problemi evidenti a chiunque li volesse vedere, il massimo che i giornali sono stati capaci di fare e’ stato copiare dai blog. Figuriamoci se sono estranei a queste storie.

Anonimo ha detto...

ma se ODEVINE O COME SE CHIAMA ERA AL SERVIZIO DI VELTRONI, POSSIBILE CHE IL MIELE NON SI SIA ATTACCATO ALLE SUE MANI???? NESSUNO NE PARLA MI SEMBRA STRANO.

Anonimo ha detto...

Veltroni. Stiamo tutti aspettando che esca fuori anche il nome di chi fece erigere candidi monumenti a vela ai bastioni di Roma da architetti ispanici, da chi finanziò notti bianche di festa senza avere una lira, da chi favorì le cementificazioni irrazionali palazzinare generando quartieri isolati senza metro.

Di che protezioni gode? Non è ancora mai stato nominato eppure mi sembra che ad Aledanno sia arrivata una città con sistemi di mafie già ben rodati.

Come abbiamo fatto a devastare la città più bella e potenzialmente ricca del mondo?

Anonimo ha detto...

Ma se Tassone e altri erano al servizio di Marino, possibile che il miele non si sia attaccato alle sue mani?

Anonimo ha detto...

QUESTA E' BELLISSIMA!
MAFIA CAPITALE E' STATA SCOPERTA GRAZIE A..MARINO!
PIGNATONE E IL SUO MAGNIFICO POOL SENZA MARINO NON AVREBBERO POTUTO SCOPRIRE NULLA!

MA ANNATEVELA A PIJA'NTELSECCHIO!!!! COMUNISTI NEGA REALTA' FINO A CHE NON VE TRASCINANO PER I CAPELLI IN GALERA.

PECCATO CHE OGGI SU TUTTI I GIORNBALI - SERI - SI CITA IL BUON CARMINATI CHE DICE: "SE MARINO RIMANE SE MAGNAMO ROMA"

PER QUANTO E' MARINO E' ESTRANEO AI FATTI!

Anonimo ha detto...

Già quest'elenco basta e avanza per questa capitale sì ma degli orrori ..

Anonimo ha detto...

Se qualcuno ieri ha ascoltato radio radicale avrà avuto modo di seguire la bellissima intervista a un ex Prefetto napoletano che con grande sobrietà sottolineava quanto sia anomalo che sia Pecoraro che Gabrielli continuino a rimandare lo scioglimento e il commissariamento della giunta.
Marino ha messo il bostick sotto al sedere, la base della sua politica è la base del circuito tangentizio, sono indagati o arrestati tutti i loro pilastri istituzionali, e lui resta a baluardo della legalità!
La sinistra faccia da culo non muore mai.

Anonimo ha detto...

Eccoli qua i commenti che sperano che la magistratura gli metta al potere quelli della parte loro. Essendo a Roma al potere la sinistra, i commenti vengono da destra. Ma la sinistra ha fatto lo stesso in passato. Sono vent’anni che contiamo nella magistratura per liberarci dei politici che non ci piacciono, con la societa’ “civile” (haha) che intanto continua sempre piu’ becera e imbarbarita. Da dove dovrebbero saltare fuori questi politici onesti e capaci?

Anonimo ha detto...

Solito commento diversivo dei sicari di sistema, smartphone in mano e cuffie nelle orecchie - e chi vuol intendere intenda-che cercano di distogliere l'attenzione dal punto sbeffeggiando la Magistratura e continuando con la supercazzola.
Come se non avessero arrestato a destra e a sinistra! Ma i ridicoli sgherri del pd-pci-sel continuano anche davanti all'evidenza, e poi davanti alle pronunce giudiziarie, a ergersi tutori della legalità. Ah-ah - ah!
Bisogna sperare che non mandino una dozzina di "antagonisti" a rigare anche la macchina del superbo eccelso magnifico Pignatone.
I Magistrati a voi vi piacciono solo quando fanno quello che vi fa comodo, mafiosi!

Viva la Procura!!!

Anonimo ha detto...

Continuate a farvi assumere nelle partecipate e nelle ditte, a fare i servi del sindacato, a spacciare nei campi pseudo nomadi e a difendere l'invasione migratoria per speculare sui soldi nostri e sulla sicurezza nostra, sul decoro e sulla Legge, a occupare case menando alla polizia e ai carabinieri, a piagnucolare mentre menate rubate e uccidete, e a farvi difendere dagli amici vostri, siete ridicoli oltre che delinquenti.
E che fate adesso senza le tane occupate?
Dove si va a spacciare se vi chiudono i campi?

Anonimo ha detto...

Anzi, viva tutte le Procure Ros e collabiùoratori in divisa compresi, che malgrado l'ostruzionismo di questi vermi stanno facendo i miracoli.
Grandissimi, tutti.
Infinitamente grazie da tutti i cittadini, quelli che avanzano da questo mondezzaio.

Anonimo ha detto...

La magistratura fa benissimo. Ma quelli come te (a destra e sinistra) pensano che basti lei. Qui il problema e’ mooolto piu’ grave – una citta’ di gente ignorante, che non lavora, rifiuta i modelli esteri o settentrionali che funzionano, trova normale favorire gli amici, e prontissima a dare la colpa agli “altri” pur di non cambiare. Chi non lo vede (e sono tanti) per me fa parte del problema.

Anonimo ha detto...

La Magistratura non "mette al potere" nessuno, elimina la spazzatura criminale, come da mandato.
Ma qui arrivano i commenti di gente organizzata in bande di diffamatori che ancora a distanza di decenni riescono a calunniare veri eroi come Carlo Alberto Dalla Chiesa, non solo un grandissimo uomo e impeccabile ufficiale, ma anche un forbitissimo investigatore che aveva capito tutto prima di tutti.
Ma dopo i pesci grossi toccherà a voi, che ci si arrivi da una parte o dall'altra.

Anonimo ha detto...

Qualcuno ci sa spiegare il commento delle 17,26 che c'entra?
I criminali vanno arrestati, la mafia va sputtanata, il resto che c'entra adesso? Volevi parlare della riforma della scuola? Mi sa che hai sbagliato blog.
Ma mi sa pure che sono le solite manovrine benaltriste diversive, ormai scoperte, ahivoi.
"Va bene la Magistratura, ma nei Caraibi i pesci palla muoiono dal caldo per l'aumento della temperatura dell'acqua a causa del buco dell'ozono..."
Certo!
Viva la Magistratura, alla faccia vostra che fate finta di condividerne l'azione per meglio denigrarla.

bat21 ha detto...

Ti hanno dato del benaltrista ma hai centrato il problema. La mafia ha senso e si sviluppa in una società involuta, dove il merito e la capacità di creare valore non vale nulla ma valgono solo le relazioni con i politici e appunto con i mafiosi cerniera tra politici e società civile. Lo stesso meccanismo che fa (dis)funzionare la società meridionale che si dispiega in tutto il suo orrore a Roma.

bat21 ha detto...

Andrea Rossi (o gruppo che si cela dietro questo nome...) Marino e' da dimostrare che abbia le mani sporche, nessuno lo esclude tanto meno io, ma che ve ne pare della 'nduja di Alemanno? http://espresso.repubblica.it/attualita/2015/06/05/news/come-votare-e-far-votare-alemanno-spiegato-al-clan-1.215784?ref=fbpe

Anonimo ha detto...

Incredibile che continuate a vedere il problema come un fatto di destra contro sinistra. Automaticamente dandomi del comunista (fa davvero ridere, se mi conoscessi).

La divisione vera e’ tra chi vuole una citta’ normale, in cui si vive e lavora come nel resto d’Europa, in cui la legge viene fatta rispettare a tutti, italiani e immigrati, in cui non si vedono vigili e autisti ATAC che fanno capannello, impiegati in malattia per mesi, buzzurri che pretendono il diritto alla tripla fila. E chi invece vuole continuare a fare il comodo suo a spese degli altri. E’ una divisione del tutto trasversale tra destra e sinistra. Ma molto sbilanciata numericamente, perche’ se ci fosse una maggioranza “normale” Roma non sarebbe mai arrivata dove e’ ora.

bat21 ha detto...

Grazie sig. Nardocci ;)
La questione abusivismo edilizio in effetti la dice veramente lunga da sola.

bat21 ha detto...

Standing ovation anonimo. Non e' una questione politica ma e' una pessima involuta società che ha generato i politici che hanno realizzato questo sistema infernale clientelare che ha permesso al romano quadratico medio di campare a spese delle regioni produttive. Il male non e' la destra o la sinistra ma la società che esprime questa sinistra e questa destra.

Anonimo ha detto...

STATE FACENDO LO ZECCHINO D'ORO DEL SOCIALE DA QUATTRO SOLDI - SIAMO BUONI, VOLEMOSE BENE, CONTESTI INVOLUTI- PERCHE' ESSENDO QUASI TUTTI COINVOLTI PER IL DRITTO O PER IL ROVESCIO, LA VERITA' E' CHE QUESTA INCHIESTA VI STA FACENDO STRIPPARE.

LA PRIMA EDUCAZIONE DEL CITTADINO, DAI TEMPI DI HOBBES PASSANDO PER MONTESQUIEU PER ARRIVARE A QUALUNQUE EVOLUTA CIVILTA' EUROPEA, E' CHE DETERRENTE AI CRIMINI SIA LA SANZIONE PENALE, ERGO, LA MAGISTRATURA E LE FORZE DELL'ORDINE.

MA SICCOME DAI TEMPI DI RUTELLI LA MAFIA DI SINISTRA, CON OVVIE COLLUSIONI OVUNQUE, MA PARTITA DALL'APPARATO "DI GUERRA" DELLA SINISTRA, HA FATTO LO ZECCHINODORISMO DEL CONTROLLO SOCIALE - NON METTIAMO LA POLIZIA DOVE C'E' IL CRIMINE, CHE BRUTTA LA REPRESSIONE (...) MA TANTI BEI LOCALI, COSI' ANCHE LA 'NDRANGHETA E' TANTO CONTENTA, MO' STIAMO RIDOTTI COSI', E SIETE TUTTI SCONTENTI CHE IL SISTEMA SIA STATO INDIVIDUATO.

ED ECCO CHE LA BUTTATE IN CACIARA, MA LA VERITA' E' CHE SIETE FINITI.

bat21 ha detto...

Caciara? In genere chi urla e' nervoso e tu stai urlando, cosa che non fa chi cerca di argomentare e spiegare perché si verifichino certi fenomeni.

Anonimo ha detto...

e' inutile bat, e' convinto che siamo comunisti e che adesso arriva Alemanno 2, rimanda a casa un po' di immigrati, la magistratura arresta altri politici (ma solo di sinistra eh) e tutto si sistema mentre lui e la cognata che ha fatto assumere all'AMA continuano a non fare un cavolo e a parcheggiare come je pare

bat21 ha detto...

Già 9:15pm...e' proprio come dici. Buona notte.

Anonimo ha detto...

Si e' dimesso Marino?

Anonimo ha detto...

http://www.affaritaliani.it/roma/marco-visconti-bufera-mafia-capitale-indagati-369796.html

Anonimo ha detto...

Intanto, ogni sera, la camerata Polverini, dopo un duro lavoro da parlamentare di destra, torna stanca ma orgogliosa nella sua modesta casa popolare all'Aventino.
Casa che il marito ha "ereditato" dal padre che l'ha "ereditata" dal nonno.
La destra italiana è geneticamente bombarola (vedi biografia del pregiudicato Almirante) e ladra da sempre.
Si consiglia di tenerli lontani dalla stanza dei bottoni e di verificare l'ISEE della famiglia di Mr. "in Polverini" assegnataria da tre generazioni di casa popolare per diritto divino.
Fiorito che fa? Fiorito che dice?

Anonimo ha detto...

Adesso i sicari della mafia, col manualino del condizionamento occulto, hanno scoperto le "grida" via commenti su internet.
La tecnica del negare la realtà, che è l'ultima ratio di fronte all'evidenza rinforzata dalla giudizialità, è definire urla le superflue argomentazioni portate al fatto che i criminali devono andare in galera, e i mafiosi che sono criminali al quadrato devono sparirci dentro.
Non vi preoccupate di questi siparietti, vanno avanti dai tempi di Falcone, con la differenza che ormai si è scoperto che c'è dietro un'organizzazione, costituita, come si è ripetutamente ARGOMENTATO, per denigrare chi difende la Legge e fare del vittimismo su ladri e assassini.
Se tenete conto che sotto ognuno dei porcelloni arrestati c'è sotto una catena indefinita di assunzioni irregolari, prestazioni in nero, coperture, prestanome, favori, appalti del menga e via discorrendo, capirete che l'associazione composta dai servi della mafia è immensa, composta di letame antropomorfo e intenzionata a tenersi il posticino nel sistema conquistato con le unghie, coi denti e col deretano sempre pronto.
Se rispondete fate il loto gioco, perché li legittimate.
Il meccanismo è dire fesserie per farvi perdere tempo a spiegare che le foglie sono verdi e verità in quanto tali autoevidenti.
State sicuri che se si risalisse agli autori tramite id trovereste dipendenti ama, atac, comune di Roma, assistenti all'immigrazione, immigrati finto integrati, gestori di pizzerie, centro-socialari, tutti preoccupati che la pacchia salti e tutti accortamente istruiti da una banda di neuro-psichiatri su regole di sopraffazione tante viete quanto idiote, ma loro non conoscono altor, perché sono dei poveracci.


Anonimo ha detto...

Nell'innescare il meccanismo mistificatorio in questo caso fanno finta di affrontare la questione da una visuale politica, completamente fuori contesto, perché il gioco consiste nel veicolare un'infamia confondendola con una considerazione ordinaria.
Sono trucchi vecchi secoli, ma oltre non vanno.

Anonimo ha detto...

Per esempio, in questo caso hanno usato:

1. L’argomento fantoccio (straw man argument)
Rappresentare scorrettamente l’argomentazione dell’avversario, esagerandola o riportandola in modo caricaturale, anche mettendogli in bocca parole che non ha detto, con lo scopo di confutare più facilmente la sua tesi.

Caso concreto:

"Will disse che avremmo dovuto spendere più soldi nella sanità e nell’istruzione, Warren rispose che era sorpreso che Will odiasse così tanto il suo paese da volerlo lasciare senza difesa tagliando le spese militari".

Anonimo ha detto...

Ammiro tantissimo questo sito.
Mi inchino davanti a chi lo gestisce e gli stringo, virtualmente, la mano per congratularmi.

Max

Anonimo ha detto...

E un pompino? Non glielo fai?

Anonimo ha detto...

Si e' dimesso Marino?

Anonimo ha detto...

La mafia stava invece nelle assegnazioni e non nelle occupazioni delle case (se intendiamo i palazzi disabitati occupati dai movimenti) altra storia riguarda le case popolari. Li piu' che i lracket c'e' la sovlta, la buonuscita, la prepotenza... il problema gorsso e' che l'ATER ex IACP non amministra il suo patrimonio e il problema riguarda anche gli inquilini "assegnatari" che ereditano la casa popolare dal nonno al nipote e anche qui non e' mafia e' mala amministrazione

Anonimo ha detto...

Ancora insisti drogatone? Su tutti i giornali si riportano i dati dell' associazione a delinquere che avete messo su con l'aiuto dei vecchi terroristi.
Negare l'evidenza fino all'ultimo, ecco il diktat del kgb, almeno si affonda proprio proprio quando non se ne può più fare a meno, e nel frattempo magari chissà, si riesce a buttarla in caciara o a intimidire qualcuno che conta.
Gli occupanti abusivi sono la manovalanza del sistema mafioso, che si avvale per i sabotaggi, per gli omicidi, per i furti e per lo spaccio dei meccanismi sovversivi messi a punto dal pci dagli anni''50 in poi.

Anonimo ha detto...

Caro estinto, mazzette in ospedale appalti truccati per la gestione delle camere mortuarie: 30 indagati Appalti pilotati nelle camere mortuarie di alcuni ospedali romani in cambio di bustarelle e la promessa di voti. La Procura ha acceso un faro sul business milionario del caro estinto. Oltre trenta gli indagati tra politici, funzionari Asl e addetti di pompe funebri al vaglio dei pm Erminio Amelio e Corrado Fasanelli. Nel calderone sono finiti anche l'ex senatore Pdl Domenico Gramazio e il figlio Luca capogruppo di Fi alla Regione. Ieri sono scattate le perquisizioni, ventisei con precisione, tutte eseguite dagli uomini della Mobile, diretti da Renato Cortese, negli ambienti ospedalieri e nelle società di onoranze funebri sospettate di favoritismi. Due i filoni di indagini che si incrociano. Le accuse vanno dall'associazione a delinquere, concorso in corruzione, falso, truffa e turbativa d'asta. Secondo gli inquirenti sarebbero stati aggiudicati appalti in modo irregolare per la gestione delle camere mortuarie in particolare al Sant'Andrea, al San Camillo, all'Umberto I al Pertini e al Sant'Eugenio. L'indagine è scattata due anni fa, in seguito alla denuncia presentata in Procura dal Codiof (Comitato diritti operatori funerari), presieduto dal cavaliere Mario Menicucci, che è anche consigliere nazionale referente per Roma e provincia della Feniof (la Federazione nazionale imprese onoranze funebri). L'esposto è stato depositato il 21 marzo 2012 - numero di protocollo 040681 - dopo l'aggiudicazione dell'appalto per la gestione della camera mortuaria del San Camillo-Forlanini all'agenzia funebre Service One. Il bando di gara prevedeva tra i requisiti per partecipare il non essere agenzia funebre o di non avere collegamenti con agenzie del settore. Ma dalla visura della Camera di Commercio risultava che la Service One è «essa stessa agenzia funebre» e ha come attività primaria «pompe funebri e attività connesse». Gli investigatori della Mobile, guidata da Renato Cortese, scoprono che la gestione delle sale mortuarie del San Camillo e dell'ospedale Sant'Andrea è affidata anche alle agenzie di pompe funebri Cattolica, Semi e Taffo, LA DENUNCIA Nella denuncia si legge anche che i parenti dei defunti, se si rivolgevano ad un'agenzia funebre che non aveva avuto l'appalto, non potevano neanche entrare nella sala mortuaria. Le agenzie che prendevano l'appalto provvedevano anche alla sterilizzazione delle sale. Ieri gli uomini della squadra mobile hanno perquisito documenti e file degli indagati, anche nelle sedi delle agenzie di Macerata e L'Aquila. Tra le persone iscritte nel registro degli indagati, oltre a sei componenti della famiglia Taffo, ci sono anche Luigi Macchitella, ex direttore generale del San Camillo-Forlanini; Vittorio Bonavita, direttore generale della Asl Roma B; e Adalberto Bellomo, ex consigliere di amministrazione del Cotral. Per Egisto Bianconi, direttore generale del Sant'Andrea e il dirigente Filippo Zanutti rispondono solo di turbata libertà degli incanti. Il risultato: il business del caro estinto era unito da un unico cartello per lo più riconducibile alla famiglia Taffo. LE REAZIONI «Si tratta di agenzie che sono praticamente di casa nell'obitorio - si sfoga il proprietario di un'agenzia - senza alcun rispetto per nessuno. Capaci solo di pressare famiglie distrutte dal dolore, proporre prezzi stracciati che una volta su due si rivelano approssimati per difetto. Mentre altri aspettano correttamente in agenzia una telefonata che non arriverà mai. Perché, come accade anche negli altri Paesi, il rispetto viene prima di tutto, ci vuole gente qualificata che dovrebbe essere iscritta all'albo, non improvvisati»
come è riuscito TAFFO a vincere la gara presso i cimiteri capitolini, visti i precedenti? e come mai nessuno ha mai fatto presente la cattiva gestione della gara, e il modo di gestire il servizio da quest'ultimi?

Anonimo ha detto...


Dopo TAFFO la direzione Cimiteri Capitolini emette concorso interno dove i nomi dei vincitori sono già scritti. Al personale ad esempio visto i numerosi meriti (quali?) acquisiti da duro lavoro che hanno portato la signora al sesto livello responsabile del personale ( ma veramente qualcuno crede che costei conosca la disciplina del contratto di lavoro?), ora vincerà il concorso da settimo ( è vera meritocrazia per una signora neanche laureata; dimostrato sul campo da risultati eclatanti; maligni sostengono che merito c'è ma è del marito personaggio influente ne partito PD). Noi siamo convinti che i concorsi in oggetto non sono stati emessi ad persona, ma che saranno effettuate selezioni serie in base alle capacità del vincitore..........! Scherzetto se si potesse giocare i nomi di coloro che vinceranno al superenalotto diventeremmo miliardari. In una Azienda dove viene nominato per concorso livello quadro tale personaggio ( indovinate chi?) presso cimiteri capitolini che non possiede neanche uno straccio come dice TOTO! di LAURA è tutto dire (maligni che siamo!); dove ad un quinto livello idolatrata da vari dirigenti (chissà per quali meriti?) dispone ordini anche a settimi livelli; quarti livelli per i quali il concorso è stato bandito ad oc per divenire settimo livello ufficio legale( cavolo un padre ex dipendente influente sindacalista CGL e ex membro del PD conterà pure qualcosa?). Siamo curiosi di vedere in azione la commissione dei concorsi e siamo sicuri, anzi certi; non si farà influenzare facilmente né intimidire e promuoverà le persone più portate (da loro). E' bello sapere che finalmente ci sia un concorso dove la commissione possieda delle certezze prima ancora che lo stesso sia effettuato. Ma via! perché sprecare tempo date a costoro direttamente il livello e basta. Roma a visto di peggio! non sarà certamente questo a peggiorare la sua immagine e che si fotta la meritocrazia.
A tutti coloro che parteciperanno e non sono in odore di nomination della commissione auguriamo un sincero in bocca al lupo....!

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