Piazza Perin del Vaga. Una delle piazze più belle di Roma e più ambite dalla sosta abusiva. Foto che fanno male al cuore

18 febbraio 2015






Purtroppo mi pare di capire che se non ci facciamo "giustizia" da soli non abbiamo poi tante alternative. in un crescente turbinio di magna-magna, "fatte i cazzi tua" e "se lo fa quello, io che so stronzo?" direi che sollevare quel briciolo di morale che ci rimane e portarla a un livello un po' più alta, magari anche collettivo, sia l'unica mossa pacifica che ci resta da fare.

Vi mando pertanto le foto di Piazza Perin del Vaga, famosa piazzetta nel quartiere Flaminio, usata come set per film, fiction, pubblicità e videoclip, invidiata da tutti gli hipster coi soldi di roma, occupata da qualsivoglia fauna (tra cui una sezione di blocco studentesco che credo sia pure abusiva).

Purtroppo la qualità è quella che è, ma sappiate che questo scempio si ripete tutte le sere, con inquilini delle case popolari troppo pigri per parcheggiare le loro auto negli appositi stalli di lungotevere e forse troppo poco popolari da potersi permettere più di un'auto. 

Volevo solo condividere il mio veleno con qualcuno, vista l'involuzione che sta subendo questa città, sperando che si fermi prima di tornare a tirare feci e urine con bacinelle dalle finestre.
Michele

*Caro Michele,
pare che il Presidente del II Municipio voglia pedonalizzare per davvero questa piazza. Speriamo non faccia finta! Monitoriamo.
-RFS

11 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Fra l'altro la zona rientra anche nella svendopoli delle cosiddette case popolari (a meno di un km da piazza del popolo): http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/roma_quot_svendopoli_quot_di_case_popolari_in_zone_pregiate_80mila_euro_per_100_mq/notizie/140134.shtml

Anonimo ha detto...

Metteteci li paletti, come a Paris....mica e' difficile da capi'....

Anonimo ha detto...

Cacchio, finalmente!!!
Mi chiedevo come fosse rimasta inosservata una tale tragedia urbanistica. Roba da attaccare l'elettroshock alle palle della sovrintendenza che non fa nulla riguardo questo tema (però rompono i coglioni da anni che il filo del tram sulla togliatti deturpa... chissà che deturpa, gli sfasciacarrozze e la sosta selvaggia).

Case popolari o meno quella rotatoria DEVE essere pedonale e DEVE esserlo pure Piazza Mincio, al Coppedè!

Imperativo assoluto per un minimo di volgarizzazione dell'immenso patrimonio architettonico su cui quotidianamente il romano medio (ma soprattutto le istituzioni ed organi preposti alla tutela) defeca sopra incurante.

Anonimo ha detto...

Sempre io (3:23)! Ho scoperto un articolato del settembre 2013 che contemplava proprio le pedonalizazioni dei Perin del Vaga e Mincio!

Perché ancora tutto tace?

http://www.roma2oggi.it/?p=18969

Anonimo ha detto...

Per progetttare la riqualficazione vi consiglio di farvi aiutare dai cittadini di Testaccio. Grazie al loro apporto piazza Testaccio è venuta un gioiello. Grazie a delle comode rampe ora si può parcheggiare la macchina fin dentro la fontana.

Rolando ha detto...

Belle le foto in bianco e nero, se non ci fossero le macchine sembra Roma negli anni 60.

Anonimo ha detto...

Ah, il fascino retro' del blanc&noir...

Anonimo ha detto...

Più che pedonalizzare, e non ne capisco il perchè, allora andrebbe pedonalizzata mezza città. Basterebbe piantare dei dissuasori, come in tutta Europa, sui marciapiedi

Anonimo ha detto...

La pedonalizzazione migliora sicuramente l'area interessata, ma significa anche meno strade dedicate al traffico e meno parcheggi, quindi più caos in zone limitrofe, in una città già troppo congestionata.
Ha senso solamente se si realizzano nuovi parcheggi, anche interrati.

Abitante del Flaminio...lavoratore... ha detto...

Io abito da quelle parti e ahimè purtoppo lavoro! Anche fuori Roma. Quindi devo prendere la macchina e tornare alla sera e girare anche ore per parcheggiare regolarmente.
Benissimo la pedonalizzazione in cambio però ci vogliono nuovi parcheggi, anche interrati. Bello pontificare, ma forse non tutti sanno che appena si parla di fare parcheggi, si scatenano in molti, che si oppongono con veemenza!

Anonimo ha detto...

C'è qualcuno in quelle case popolari che popolare lo è davvero, lavorando dalle 12 alle 14 ore al giorno andando via alle 6 del mattino e tornando alle 20 di sera. E vi assicuro che fisicamente non ce la fa a cercare per ore un posteggio.. Proprio non ce la fa.. Ci vuole dell'energia psichica per apprezzare una pura arte inserita in un contesto urbano assolutamente sottodimensionato e irrazionalmente concepito, che non tiene conto di tutti gli ospiti occasionali dallo stadio al teatro olimpico alla movida estiva. Si fa presto ad essere idealisti...

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