Annà a pija i regazzini a scòla. Il senso dei romani per la sosta selvaggia per recuperare i figli. Commentate voi

7 febbraio 2015
Noi, si sa, siamo strani. Vedere che ogni santo giorno degli individui mettono a repentaglio la pelle dei propri figli per non fare 10 metri in più o per risparmiare qualche centesimo di euro ci fa paura, impressione e schifo. E dunque, come tutte le cose strane, le filmiamo.
Abbiamo messo mano al nostro smartphone esattamente 4 mesi dopo il nostro primo filmato da Via Blaserna. Lo abbiamo fatto per vedere se era cambiato qualcosa dopo l'apertura di un comodo e economico parcheggio automatico interrato giusto sotto (!) il complesso scolastico in questione. Parcheggio che si aggiunge alla grande disponibilità di posti sul vicinissimo Lungotevere Vittorio Gassmann e alle centinaia di posteggi nella struttura (20 metri di distanza) denominata Pertevere e che sarebbe per capirci il gigantesco parcheggio sotto al cinema  e sotto alla Città del Gusto. Parcheggio che ha la prima mezz'ora, più che sufficiente per prendere qualsiasi bambino da scuola, gratuita. Dunque il concetto tutto romano del "aho nun ce stanno i posti", è lontanissimo dalla verità. Una totale invenzione come facilmente dimostrabile.


 
Insomma scuse per apparecchiare la scena da sottosviluppo sono zero. Legittimazioni per far vivere i figli non solo in pericolo, ma in un contesto di prepotenza, cafonaggine e sopraffazione (valori che poi rimarranno attaccati loro addosso per sempre, e infatti vediamo che gioventù abbiamo in questa città...) non esiste neppure un istante. Non c'è solo un buon motivo per cui tollerare questo, non c'è un solo buon motivo per non risistemare gli arredi urbani fuori alle scuole della città per rendere fisicamente impossibile (lo si fa a Parigi, dove babbi e mamme sono più fijidenamignotta dei romani) scene come queste. Ma ora a voi i commenti, sicuramente sarete capaci, anche se speriamo di noi, di trovare giustificazione anche a questa voragine, a questa pozzanghera di inciviltà che i genitori trasmettono ai figli togliendo qualsiasi speranza di riscatto alla città nei prossimi decenni.
Come si risolve questa faccenda? Secondo noi in gran parte così.

28 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Beh quando col culo ci lavori e' ovvio che alla fine ti brucia.
Ecco perche probabilmente la magior parte di quelle cagne non ha voglia di fare quattro passi in piu.

Anonimo ha detto...

ma perché, qualcuno di questi genitori ha solo la minima sensazione che possa mai arrivare una pattuglia della PL a multare?

Anonimo ha detto...

Sarà il 40 servizio che fate su Via Blaserna, siete monotoni. Dai cerchiamo anche cose nuove.

Anonimo ha detto...

Indubbiamente, caro RFS, il signor anonimo ha ragione siete ripetitivi.
Ve lo do io l'argomento di oggi IL REGALO DEL SINDACO SORRIDENTE AI ROMA
" W LA FAMIGLIA "
E Marino fa un altro bel regalo a Roma: da Aprile all'Eur nasce il quartiere dove poter andare a trombare liberamente con le prostitute
http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/15_febbraio_06/da-aprile-prima-zona-a-luci-rosse-sara-ix-municipio-ok-comune-0fc89668-adf9-11e4-92f5-d80ea89fe184.shtml
Questo sindaco sta distruggendo Roma e sta creando piu' confusione dei sindaci, messi tutti insieme, degli ultimi 25 anni.
Cosa ne pensate?
" W LA FAMIGLIA "

D. ha detto...

Io vivo a Firenze ed è uguale, il parcheggio selvaggio non è una necessità, è proprio uno stile di vita. Ad agosto, quando la città è deserta, vedi le macchine in carreggiata (doppia fila non mi sembra il caso visto che non ci sono neanche macchine in prima fila! ) e i parcheggi vuoti, i supermercati hanno ampi parcheggi gratuiti ma davanti all'entrata, magari sulle strisce e alla fermata dell'autobus, auto in terza fila! Il bello è che le multe le fanno anche, anche se non spessissimo, ma mi raccontava un conoscente vigile, che per il fiorentino le multe non sono altro che una spesa mensile come le altre, una o due multe al mese per divieto di sosta le mettono in conto e preferiscono pagare quelle, piuttosto che fare 100 metri in più e parcheggiare bene o pagare un euro o due di parcheggio. I bambini penso che passino più tempo in macchina che all'aria aperta. Questo per dire che certe abitudini sono troppo radicate, è impossibile che cambino, l'italiano se non ha il sedile sotto il sedere non è felice

Anonimo ha detto...

Ah, a proposito di Parigi. All'età di 9 e 10 anni (non propriamente ieri) vivevo lì; tornavo dalla scuola da solo con la metropolitana, compreso un cambio di linea. Tempi diversi - indubbiamente - ma anche educazione, come dire, un po' più europea. Quello che, forse, manca qui.

Anonimo ha detto...

Manca sopratutto la metropolitana.

Corsaro ha detto...

I genitori posteggiano in doppia fila, ma quelli in prima fila? Se invece di stare alla scrivania in migliaia, i vigili urbani facessero servizio davanti alle scuole??? Invece, ogni tanto, ne vedi 5 o 6, tutti insieme ad un semaforo... Questione di MAFIA DEGLI ORGANICI SINDACALI. Tutti, o quasi, Alemagneschi!!!

Anonimo ha detto...

Ma scusate, che la media dei romani e' di una incivilta' sesquipedale lo sappiamo a memoria. La domanda che dovete farvi e': per quale diavolo di motivo non e' sanzionata la sosta in doppia fila? Dove sono i vigili? Lo ripeto DOVE SONO I VIGILI? E' da loro che mi aspetterei proposte di arredo urbano che impediscano fisicamente di fermarsi. E da loro che mi aspetto che fiocchino multe come neve. Ma nella realta' c'e' il vuoto. Il nulla.

Anonimo ha detto...

Questiione di metropolitana, eh? Che si dia un'occhiata agli istituti in prossimità di fermate della metropolitana, tipo la media Manin, all'orario di uscita. Questione di metropolitana, mavvìa.

Criss ha detto...

Io a scuola andavo e tornavo a piedi, e non era proprio dietro l'angolo. Oggi i genitori sono cafoni, ed i figli viziati... non saranno in grado di fare un centimetro di strada senza venire accompagnati.

Anonimo ha detto...

Ao ciavete li virus su sto sito fate cagare!!! Roma fa schifo sito di imbecilli chiaccheroni state tanto a parla ma fate qualcosa cojoni!!!

Anonimo ha detto...

a pupaaaa

Anonimo ha detto...

Siamo quelli piu' lontani dalla materna. 1.2 km. Eppure su 52 solo noi e un altro bimbi andiamo a piedi. E pensare che sono stato anche criticata quando (quand'era piu' piccolo) lo portavo in passeggino.

E' una città persa e senza futuro visto come sono cresciute le nuove generazioni.

Anonimo ha detto...

Dovreste vedere a via Baffi cosa succede tutti i giorni all'uscita da scuola...

Anonimo ha detto...

@2:07 PM
Certo che faccio qualcosa, te manno affanculo , stronzo!

Anonimo ha detto...

Su 6000 vigili pare che 1000 ricoprano cariche sindacali....così scrivono oggi i giornali... De che volevo parla'!!!??? Anche questi incivili pezzenti, ai quali pesa il culo e manca la voglia di spendere 20 centesimi per un quarto d'ora di parcheggio regolare, sanzionati a dovere dai vigili quotidianamente, in pochi mesi diventerebbero più' diligenti dei norvegesi. Marino, Clemente, pensare e voi, ve prego!

Anonimo ha detto...

Semo popo li mejo

Anonimo ha detto...

Ragazzi, stiamo veramente un po' esagerando.
Intanto non capisco come fermarsi un minuto in divieto (metttiamo anche che sia fastidioso, per carità) possa poi rendere cafoni i figli ecc. Questi giudizi morali teneteli per voi.
Dire che il "degrado giovanile" dipenda da queste stupidaggini è assolutamente falso. Dipende da ben altre cose!
Io ho finito da pochi anni la scuola e di inciviltà ne ho vista parecchia, soprattutto ad una scuola pubblica dove andavo all'inizio. Altro che parcheggiare in divieto!
Detto ciò, credo che più della metà degli alunni vada a piedi perchè. Ma se un genitore con figlio piccolo non abita accanto alla scuola, come cazzo fa?! Voi avete riportato questo caso, ma nella maggior parte delle strade di Roma non si trova parcheggio se non molto distante!
è pure una questione di tempi. In una mattina in cui devo lavorare, non posso impiegare un'ora per portare mio figlio a scuola con l'autobus o lasciando l'auto così lontana che facevo prima a piedi. Perciò mi fermo un minuto, lo accompagno alla porta e scappo. Poi, quando è grande, a scuola ce va da solo!

Anonimo ha detto...

Per quello qua sopra: hai perso un'ottima occasione per stare zitto.

Giada ha detto...

@Anonimo febbraio 08, 2015 3:52 PM,
"Intanto non capisco come fermarsi un minuto in divieto (metttiamo anche che sia fastidioso, per carità) possa poi rendere cafoni i figli ecc", il fatto che tu non lo capisca è grave, fossi in te eviterei di ammetterlo; questi maleducati, così facendo, educano i propri figli all'inciviltà, molto presto si abitueranno a pensare che per i propri comodi (che sia lo sbrgarsi il più possibile per portare il pupo a scuola, il caffè, il giornale e via discorrendo) è lecito infrangere di tutte le regole della convivenza civile. Si prepara un'altra generazione di cafoni che appesterà Roma e l'Italia.

Anonimo ha detto...

Prima di fare una struttura la legge prevedere i posti auto, cosa INESISTENTE...e non porto il bambino a scuola, quindi non difendo la sosta selvaggia in alcun modo, ma nemmeno puoi mettere la macchina a due chilometri se piove perche' non c'e' un buco dove ficcarla...

Anonimo ha detto...

tutto questo è nato dopo che è stata tolta la regola che i figli dovevano essere iscritti nella zona di residenza (quindi raggiungibile a PIEDI). L'arroganza dei genitori che scaricano i pargoletti a scuola è la stessa di quei pedoni stronzi col cane che attraversano dove je pare IO STO COL CANE DEVO PASSA PRIMA io e si buttano sotto le macchine...come se portare a spasso il cagnolino la mattina alle 7,30 fosse da medaglia al valor militare...ecco i genitori so uguali...io devo portà i regazzini a scola io DEVO mettere la macchina a cazzo di cane...e scusate il collegamento...

Anonimo ha detto...

 "Anonimo ha detto...

Prima di fare una struttura la legge prevedere i posti auto, cosa INESISTENTE.."

Io non sono un robot, ma tu si, visto cone scrivi.

Grassottello ma bello ha detto...

La colpa e' dii riommanisti , perché so' maggioranza de sta città magggica! E colla doppia e tripla file de maghine ce se fanno er serfie. Aho' !

Anonimo ha detto...

Ho solo detto che non è certo un parcheggio in divieto per un minuto che educa i figli all'inciviltà. Io di veri incivili a scuola ne avevo tanti! Quando il figlio è piccolo e non può andare a scuola da solo, se non abito accanto alla scuola come devo fare?! Purtroppo a Roma spesso occorre percorrere lunghe distanze, non sempre le cose stanno a portata di mano. Ad esempio c'è chi abita in zone più isolate, e per andare a scuola ce ne vuole! Se non volete le auto in divieto, fate più parcheggi, gli scuolabus o quel che vi pare!
è vero che la gente spesso fa come gli pare, ma sull'accompagnare i figli a scuola non si può fare diversamente.

bat21 ha detto...

Febbraio 10, 2015 11:45 PM
La tipica autoassoluzione del selvaggio.
Bloccare il traffico in doppia fila è INCIVILE e non esistono giustificazioni che reggono.
Inutile ripeterlo non convinci nessuno qui dentro. Ed è giusto dire che è un pessimo esempio perchè questa tolleranza verrà assorbita dal pargolo che si comporterà di conseguenza allo stesso modo quando cresciuto.

Anonimo ha detto...

Tocca essere d'accordo con bat21, cazzo. Anonimo difensore della doppia fila fatte n'esamino de coscienza.

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