Metro C. Il vero scandalo sono le sistemazioni in superficie: Via La Spezia è peggio di com'era prima del cantiere. 'Godetevi' questo lungo video

19 febbraio 2015

In qualsiasi parte del mondo, ma anche in qualsiasi parte d'Italia le infrastrutture di grande impatto come la costruzione di una metropolitana sono anche un'eccellente scusa per modificare e riqualificare la parte superficiale. Si devono chiudere e smontare strade, realizzare pozzi, uscite, fermate e dunque si è in qualche modo facilitati ad adeguare ed a rendere contemporaneo e di qualità l'arredo urbano. Succede così in Europa, succede così in Italia. Da Milano a Napoli, con progetti di grande eccellenza. Succede così dovunque fuorché a Roma.

 

Quello che sta capitando rispetto alle fermate della Metro C grida vendetta. Grida vendetta il fatto che non ne faccia cenno nessuno ne sulla stampa ne tanto meno nelle aule della politica e dell'amministrazione. La parte superficiale, le strade, i marciapiedi, le piazze che interessano la Metro C si stanno realizzando in maniera inaccettabile. Rifacendo, pari pari, i progetti delle strade com'erano prima, con concetti di quaranta o cinquanta anni fa. Spesso riciclando gli stessi materiali. Uno scempio che si fatica a credere. Zero riqualificazione, zero arredo urbano, zero di tutto fuori da ogni stazione. Abbiamo parlato ad esempio della Stazione Pigneto, ora torniamo per la seconda volta, ma con un lungo video, a parlare della Stazione Lodi. Guardate in che condizioni riconsegnano Via La Spezia. 

Quest'opera è costata miliardi. Tanti. Non era in budget un investimento per le sistemazioni superficiali e l'arredo urbano? Era in budget ma è stato speso altrove? Era in budget e i soldi sono stati rubati lasciando addirittura i cigli dei marciapiedi riciclati? Chi controlla? Chi decide se va bene così? Doveva fare il Comune e non ha fatto? Doveva fare il Consorzio Metro C e non ha fatto?

19 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Basta vedere anche le condizioni dei muri dell'accesso alla metro nei pressi di piazza Lodi. Già imbrattati e violentati di scritte e schifezze.

Anonimo ha detto...

Tondelli, la ammiro per la sua indefessa pazienza, un po' la invidio. Io questa pazienza non ce l'ho più. Ho perso qualsiasi speranza e sono in procinto di andarmene da questo postaccio. Nonostante lo ami tanto... lei ci crede ancora, quindi vada avanti...

Anonimo ha detto...

ormai bisogna sperare che l' ISIS faccia un attentato per ottenere un po di rimozione auto in sosta illegale, rispetto per le aree di assembramento e rimozione dell'immondizia.

Schiereranno l'esercito, ma l'ISIS non fara attentati col kalashnikov. Gli bastera parcheggiare un autobomba davanti l'uscita della metro. Oppure una bomba dentro una busta dell'immondizia abbandonata per strada. A roma nessuno ci farebbe caso fino al botto

Anonimo ha detto...

Guarda che neanche l’attentato funzionerebbe. Le machine sparirebbero per tre mesi e poi via da capo.

L’unica soluzione e’ di pretendere che chi viene pagato per queste mansioni le svolga – regolarmente. E magari che abbia anche gli strumenti di farlo (legislativi ecc.). Ma gia’ l’attivita’ di dissuasione continua potrebbe tanto. Il problema e’ che le forze dell’ordine e l’amministrazione sono pescate dallo stesso humus sotto-culturale a cui appartengono quelli che dovrebbero sanzionare.

Anonimo ha detto...

RFS ricordati quanto hai appena scritto ogni volta che dirai che bisogna costruire, modernizzare, riqualificare senza se e senza ma. Perché i progetti sono tutti belli e utili quando li vedi in un rendering e ci sogni sopra, poi si scopre che nella realtà romana finiscono per costare molto più del preventivato ci mettono il triplo del tempo per completarli e i risultati vanno dal mediocre allo schifoso.

Anonimo ha detto...

Made in 'ndrangheta

Anonimo ha detto...

10.52 AM

tu quindi che suggerisci? Tenerci tutto cosi come e'?

Non si puo proprio provare a progettare riqualificazioni, controllare e prendere a calci in culo i cialtroni quando necessario?

Uno potrebbe ragionare come te solo in tre casi: a) se fosse scappato da roma, b) se fosse masochista, c) se gli piacesse la merda in cui affoghiamo

antonio ha detto...

Come al solito è un problema di responsabilità. Chi ha approvato il progetto? Chi ha approvato le modifiche (tutte peggiorative)? Chi è il responsabile dei lavori (a cui imputare la scarsa qualità degli stessi)? Le leggi ci sono, forse sono pure troppe....peccato che vengano disattese (tanto le infrangono sempre gli stessi.... gli amici degli amici). Come evidenziato, una diretta conseguenza di tutto ciò è che, comprensibilmente, la popolazione è portata a dire meglio lo scifo che ho che uno schifo (potenzialmente peggiore) che mi costa un boato. Fatevi un giro alla stazione TEANO (per altro inutilmente ENORME) e provate a spiegare perchè non si è provveduto ad allargare la strada che lì è un vero inbuto (tra l'altro di fronte ad una scuola superiore).

Anonimo ha detto...

Va bé, non è che il Pubblico Ministero Erminio Amelio (grande) indaga dieci persone per truffa aggravata in merito ai ritardi metro C così per passare l'inverno.
Se prima ci facciamo fare qualunque cosa, accettiamo ogni sorta di sozzura e di illecito senza protestare e senza organizzarci, poi non piagnucoliamo se ci troviamo mafia capitale, i camorristi che chiedono il pizzo su via Taranto alle nove di sera, due terroristi nascosti tra San Giovanni e Pigneto (dove meglio?), la 'ndrangheta a Re di Roma, e antiamo. Tombini dismessi, auto bruciate, lavori infiniti, non si notava da un pezzo qualche "piccolo problema"? Ma già la stessa idea di un'altra metro a Roma preludeva a sperperi e infiltrazioni mafiose
Chi è causa del suo mal pianga se stesso.
PS Geniale su Via La Spezia, che dovrà tornare a doppio senso, la segnaletica e parcheggi disposti come se dovesse rimanere a senso unico.
Prosit.

Anonimo ha detto...

Quando passo da via La Spezia la chiamo l’aeroporto. Vista dal fondo così ci appare la strada. Come la pista di un aeroporto. E’ per questo che guardo con rabbia e tristezza questo video. Qualche tempo fa vi mandai un lungo foto documentario sulla disastrosa situazione della fermata Lodi. Mancanza di gusto, sciatteria, assenza totale di programmazione e progettazione per aumentare la vivibilità di una zona grazie alla costruzione di una grande opera che, come detto più volte, normalmente viene utilizzata anche per rimodulare, riqualificare, ripensare i luoghi in cui si vive. Qui non è così. Ma, rispetto a ciò che il video mostra, c’è da aggiungere dell’altro, purtroppo:
- nel tratto finale di via La Spezia, dove per intenderci c’è quella sorta di spartitraffico centrale utilizzato per la sosta delle macchine, nulla è stato fatto. Nulla. Neanche la ripavimentazione della strada e dei marciapiedi, sebbene con catrame! Poco prima di piazza Lodi al bivio con via Savona ci sono ancora le strisce pedonali sbiadite di colore giallo..Indice del fatto che la zona è stata interessata da lavori in corso, ma poi abbandonata. Non ritenuta degna neanche di una gettata di catrame;
- la corsia preferenziale nel transito in direzione piazza San Giovanni sarà solo temporanea! Quando apriranno la stazione San Giovanni senz’altro le stesse menti che hanno a cuore l’interesse pubblico di questa città, riproporranno la viabilità ordinaria in entrambi i sensi di marcia, consegnando ai romani una bella autostrada in città;
- la parte che i cittadini sono riusciti ad ottenere che venisse pedonalizzata (via La Spezia al bivio con via Orvieto), sta per essere consegnata nelle medesime condizioni di cui sopra: mattonelle che lasciano il posto al catrame; assenza di verde, eccezion fatta per 4 (dicasi quattro!) alberi che, presumibilmente, verranno piantumati più in là (per ora sono stati solo predisposti i “quadratini di terra”, panchine in marmo obitorio.
La metro C doveva e deve essere un’opera che serve ai romani. Si faccia in modo che questo scempio non continui, si faccia in modo almeno che alla fine di questo calvario i romani possano avere una metro che, partendo dalle periferie, attraversi il centro e congiunga in più punti i cuori nevralgici della città. Non è ancora troppo tardi.
Gabriele

Riccardo_C ha detto...

Questo video dimostra come a Roma il quoziente d'intelligenza è tra i più bassi di tutta Europa mentre la percentuale della corruzione è la più alta.
Tristezza infinita.

Anonimo ha detto...

11:34 AM

Se vai indietro negli anni e leggi le dichiarazioni di autorità, progettisti e fautori del rinnovamento e della riqualificazione troverai le stesse cose che vengono dette oggi, pare pare.
Prima si cambiano il manico e le regole e poi si potrà parlare di lavori pubblici come si deve in questo paese e a Roma in particolare.

Anonimo ha detto...

sono d'accordo su tutto tranne che sull'estetica delle stazioni, a me piace è una questione di gusti

Anonimo ha detto...

Non è vero che la nuova sistemazione di Via La Spezia è la stessa di quella precedente ai lavori (comunque risalente agli anni intorno al 1930 e non 1960-70). Quella attuale è peggiore! Inspiegabile la larghezza della corsia preferenziale.
Sono poi personalmente contrario alle mattonelle che sostituiscono l'asfalto: belle sì, ma subito sconnesse e a rischiano di causare cadute! Spesso si infiltra acqua piovana e quando si passa sopra ti innaffiano! Sono troppo soggette a manutenzione (che certo non si farà).

Anonimo ha detto...

Inutile lo sfarzo di travertino per le stazioni: presto verrà imbrattato!
Gli spazi di uscita vanno invece bene. E' inutile lo spreco di spazi tipo le stazioni Conca d'Oro, Cipro, Annibaliano.

Anonimo ha detto...

A roma mancano i PARCHEGGI,i mezzi pubblici fanno pena,pieni di gente che puzza..zingari accattoni..e Io Cittadino vessato di tasse dovrei pure sbattermi per aspettare mezzi inesistenti..sempre in ritardo..che fanno SCHIFO?
Ma andatevene và..siete i soliti radical chic figli di papa che non hanno bisogno di lavorare per vivere...
PS. Ex (purtroppo) possessore di tessera ATAC,ora felice possessore di Una comodissima,pulitissima silenziosissima Berlina Nuova fiammante ;)
La tessera fatevela voi và...accomodatevi ,io ho dato...

Domenico ha detto...

Buongiorno, grazie per il servizio. Via La Spezia è l'ennesima occasione persa per riqualificare la città. Aggiungo:
- all'incrocio con via Nola, i marciapiedi terminano senza discesa per le carrozzelle;
- la sera (stranamente non appare nel video) la linea che separa le corsie nel tratto pza Lodi-via Nola è una lunga fila di auto in sosta.
- Non si vede la disposizione delle nuove fermate dei bus, anzi al momento ci sono paline provvisorie coperte da auto in sosta.
Sciatteria e indifferenza verso i cittadini di notevole spessore!!

Anonimo ha detto...

Dove posso trovare un suo articolo sui costi e sui tempi storici di realizzazione? E' strano che a Milano nel 2022 saranno pronte 21 stazione della linea 4 mentre a Roma saranno fatte forse, se mai riprendono i lavori, 3 stazioni

Rocco Pitasi ha detto...

Buongiorno, mi sapete direcome mai la metro C che è in esercizio da un po di mesi sembra un cantiere.... Come mai i bandoni gialli non vengono rimossi e ripuliti / sistemate le aree circostanti le fermate? Abito ai Due Leoni e tutto sembra abbandonato ormai... o forse mancano i collaudi???

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