Perché ci terremo le buche per almeno altri 5 anni spiegato bene

19 giugno 2016

Virginia Raggi non vincerà le elezioni che si stanno svolgendo in queste ore, le stra-vincerà! Che è diverso. Il risultato sarà particolarmente rotondo e le recenti novità riguardanti un suo ipotizzato reato di falso ideologico appaiono avere sì una qualche rilevanza, ma sono state gestite in maniera così becera e volgare dal PD (dove sta la notizia?) dall'aver favorito e non penalizzato la candidata pentastellata? 
Semmai qualche votino Raggi lo perderà per quanto di ridicolo sta emergendo sui primissimi nomi dei suoi assessori (chissà gli altri, visto che ha annunciato solo un terzo della Giunta contravvenendo alle promesse). Lo Cicero, con deleghe importanti come quella ai giovani, appare una figura imbarazzante; Paolo Berdini è una ipoteca sul futuro che garantirà a questa città nuova povertà, nuova marginalità, nuovo disagio sociale, nuova disoccupazione. Paolo Berdini è la certezza che ancora decine di migliaia di nostri giovani di talento, che abbiamo investito enormemente per formare, se ne andranno all'estero. A cercare opportunità in paesi e nazioni dove le ricette le "visioni" (tra mille virgolette) di Berdini sono considerate folklore pericoloso anche solo nei libri o nei polverosi convegni universitari.

Ma al di là di queste considerazioni, praticamente per amatori, la vittoria schiacciante di una giovane avvocato prossima al compleanno dei 38 anni è decisa e ineluttabile. Tanto più che il M5S, con una mossa tanto abile quanto spregiudicata, procede in alleanza (alleanza che speriamo venga rotta immediatamente dopo il voto, altrimenti sarebbero dolori) con le più squallide, incancrenite e criminogene cricche della città: il peggio dei tassinari (quelli che temono Uber e non lo considerano una opportunità come è in tutto il mondo), il peggio degli albergatori (quelli che temono Air BnB e non lo considerano una opportunità come è in tutto il mondo), gli impiegati comunali, gli atroci dipendenti Atac, i terrificanti dipendenti Ama che finalmente Marino aveva avviato alla privatizzazione, gli addetti alle farmacie comunali di Farmacap che per decenni hanno rubato i farmaci nei magazzini per rivenderli e farsi un doppio stipendio, la parte più retriva del corpo della Polizia Municipale (con la quale è stato fatto un vero e proprio patto in cambio del ritorno alla vecchia gestione consociativa) che ora punta ad una restaurazione dopo le rivoluzioni e l'aria fresca di Clemente e così via. 
Con molte di queste categorie, autentiche metastasi che stanno (chiaramente assieme e in alleanza con la pessima politica, beninteso) ultimando l'assassinio di una capitale occidentale, il Movimento 5 Stelle ha siglato veri patti di restaurazione: se arriviamo noi tutto torna come prima di Marino, non preoccupatevi. In Atac, in Ama, in Polizia Municipale, in Comune. Dovunque. E' agghiacciante, ma è così.
M5S così riesce a soddisfare ad un tempo solo le esigenze di novità, di freschezza, di cambiamento, ma allo stesso modo rassicura (come vedremo anche nel cuore contenutistico di questo articolo) il ventre molle, nullafacente, parassita della città: feccia, ma che come vedremo stasera a urne chiuse sposta una quantità impressionante di voti. Una proposta politica conservatrice con molti - troppi - tratti paralleli alla micidiale amministrazione Alemanno. Ovviamente su questo specifico aspetto la speranza è che una campagna elettorale fatta per stravincere non si traduca poi in una azione di governo così populista. 
Ma siamo certi - o meglio vogliamo sperare -  che all'atto pratico l'impostazione di Virginia Raggi non sarà così conservatrice e allucinantemente sbardelliana come è apparsa in campagna elettorale. 

Dando per scontata la vittoria (che noi per primi, al di là di ogni infingimento, abbiamo sempre auspicato e invitato i nostri lettori a favorire; perché al di là di tutte le critiche e della raccapricciante campagna elettorale dei 5 Stelle riconsegnare la città al PD dovrebbe essere vietato per decreto legge!) e bypassando il perbenismo del silenzio elettorale possiamo iniziare il warm up di quello che saranno i prossimi anni. Anni durante i quali "massacreremo" Virginia Raggi esattamente come abbiamo fatto, fin dal principio della nostra attività civica, con Veltroni, con Alemanno, con Marino. Marino fu l'unico a capirlo, ma questo massacro è quanto di più utile e costruttivo un sindaco possa chiedere di avere dalla opinione pubblica della città. La prima puntata del nostro pungolo costruttivo verte sulle buche. E' stato uno dei temi della campagna elettorale. 

Il problema delle buche a Roma si è generato non per sbaglio o per sfortuna, si è generato perché il mercato della manutenzione è gestito in maniera malata. Ci sono centinaia di appalti laddove ne basterebbe uno e centinaia di fornitori per fare un unico servizio (la manutenzione delle strade) sono impossibili da gestire, impossibili da controllare. Senza controlli queste ditte fanno il loro comodo, sanno di non essere supervisionate, risparmiano sui materiali, ultimano i lavori in maniera scadente così questo permetterà loro di essere richiamati per rattoppare e staccare un'altra fattura a danno dell'amministrazione.

Questo è quanto. Non c'è molto da aggiungere. 

Come si risolve? Semplicissimo. Gli appalti devono essere accorpati e devo durare nel tempo. Così una ditta, detenendo l'appalto per la manutenzione per più anni, avrà tutto l'interesse a fare un lavoro a regola d'arte perché altrimenti dovrà lei stessa provvedere, senza aggiunte di denaro, a riparare. Inoltre una ditta sola è controllabile, è un interlocutore unico, è chiaramente individuabile come responsabile e controllabile facilmente dai cittadini.



Non è fantascienza, è quanto era successo a Roma negli anni 2006/2007 quando la allora Giunta Veltroni capì che quella era l'unica strada e affidò la manutenzione della grande viabilità ad una ditta unica. E' impensabile che l'amministrazione abbia come interlocutori dozzine e dozzine di dittuncole, srl farlocche aperte, chiuse, riaperte, truffaldine, quasi mai ditte romane tra l'altro e spesso provenienti dalle provincie di Latina, di Caserta. Le cose funzionavano e funzionavano a tal punto che Alemanno, una volta arrivato, si affannò per smontare un sistema sul quale era impossibile mangiare (l'importo era quello e quello era, niente sorprese, niente affidamenti diretti, niente somma urgenza) e lavorò duro per riassegnare i micro appalti alle micro dittuncole romane, casertane, ciociare, pontine. Quelle che poi è emerso da questo sistema è sulle scrivanie dei magistrati a Piazzale Clodio.

Questo sistema si smonta in maniera molto agevole: si fa un appalto unico per la grande viabilità comunale e al massimo 5 appalti (tre municipi per ogni appalto) per i 15 miunicipi. Lo dicono tutti (tutti!) gli esperti di queste faccende, lo dice - onestamente va ammesso - anche Roberto Giachetti che nel suo programma elettorale e nelle tante occasioni su cui si è parlato di questo ripete una ricetta del genere, non perché Giachetti sia bravo, ma semplicemente perché se si vuole risolvere il problema a uccidere corruzione e disagi per i cittadini quella è l'unica strada. Non c'è davvero alternativa. 

Ecco perché ci è venuto un groppo alla gola quando abbiamo sentito, su questo tema, al risposta di Virginia Raggi allo statement di Giachetti. Davvero sarà interessante capire chi mette in bocca a questa ragazza gentile, preparata e ragionevole puttanate di tal risma profittando della sua buona fede. E qui siamo ad un livello simile dello sciopero dell'UGL indetto "per coincidenza" durante la partita dell'Italia agli Europei! Se visionate il video non potrete che saltare sulla seggiola anche voi: sono le stesse frasi che ha ripetuto, mandandoci il sangue al cervello, Alemanno. Quelle piccole società di cui parla Raggi sono il reticolo di clientele, corruzione, incapacità oggettiva, che costituisce la colonna vertebrale (a tutt'oggi perfettamente eretta) di Mafia Capitale. E' spiazzante e sorprendente come Virginia venga mandata allo sbaraglio a difendere l'indifendibile: certo, sono voti, ma poi sono voti che si pagano cari se davvero vuoi cambiare la città. La cosa certa è che la ricetta proposta da lei è, banalmente, criminogena. Genera crimini, genera illegalità, genera inefficienze, genera quello che c'è oggi insomma. E' una ricetta di Alemanno e tanto basta per descriverla. Ovviamente la retorica delle povere piccole ditte romane non sta in piedi manco un istante: primo perché il grosso di quelle che si aggiudicano i vergognosi appalti attuali non sono romane, secondo perché molte di queste realtà sono marce, sono le ditte che un governo a 5 Stelle dovrebbe combattere non tutelare. A vantaggio piuttosto delle ditte serie che in questo sistema criminale sono state costrette a fallire.

La manutenzione delle strade, come tutti i servizi a rete che costituiscono il network di una città che funziona, è un monopolio naturale. Come l'illuminazione pubblica, la distribuzione dell'acqua e del gas, la cartellonistica pubblicitaria o il trasporto pubblico di linea. Voi affidereste ogni linea di bus ad un diverso operatore di trasporto "per far lavorare le piccole imprese", oppure ritenete che tutte le linee debbano essere gestite da un unico operatore come accade in tutto il mondo? Voi direste che ogni palo della luce deve essere gestito da una società diversa per garantire a tante piccole aziende di lavorare e "di ripartire" oppure ritenete giusto che Acea gestita tutto? E così via. 

Per gestire queste grandi partite ci vogliono insomma aziende grandi, possibilmente grandissime, possibilmente internazionali, che poi ovviamente coordinano maestranze locali, collaboratori, subappalti. Non si perdono posti di lavoro, semmai se ne guadagnano. Ma il timone non lo tengono imbarazzanti pseudo-imprenditori locali, bensì veri professionisti del settore. Facili da controllare

Se Virginia Raggi vorrà mantenere corruzione, ladrocini, clientele vergognose, incapacità, lavori pubblici scadenti continui pure sulla sua posizione; se invece vorrà davvero "cambiare tutto" dovrà tornare su questo suoi sui passi. Certo la presenza ai lavori pubblici di un personaggio come Paolo Berdini non è certo garanzia di spirito di innovazione e di corretto seguimento di buone pratiche internazionali. Buone buche, buone spese folli e buona corruzione a tutti. E buoni incidenti mortali, sull'altare delle piccole ditte che deveno da lavorà...

PER CHI VUOLE APPROFONDIRE UN PO'
Quiqui e ancora qui.

75 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Tutto e' molto semplice. Se al termine del mandato Raggi avremo buche sulle strade, macchine in doppia fila ovunque,mutandari in ogni via, trasporti che non funzionano, immondizia a gogo, graffiti su ogni muro, vigili imboscati, evasione sui biglietti ATAC, parchi abbandonati ecc ecc, la tipa ed il M5S avranno fallito, se li risolveranno li applaudiro' sotto il Campidoglio, tutto qui.
Poi come riusciranno a dare una riposta a tutti questi problemi fatti suoi...

Anonimo ha detto...

Da rileggere...

http://www.romafaschifo.com/2015/08/dentro-le-buche-nelle-strade-di-roma-ce.html

Anonimo ha detto...

KIVI

Anonimo ha detto...

PAAKAAAA!!!1!!1!!

Anonimo ha detto...

chi a scritto i due commenti delle 11:46 per favore me li spieghi;scusatemi ma io non li capisco.
Grazie

Anonimo ha detto...

Si sente da come parla che e' stata istruita a dire quello che ha detto...no, faremo la fine di tornare a quando c era alemanno, garantito. Tra un anno, quando tutto sara' come adesso o meglio, come ai tempi di alemanno, qualcuno dira' che ci vogliono almeno tre anni per capire solo come funziona roma, e pensate che la raggi ha detto che non si ricandidera'. Il guaio e' che questi qua lo sanno benissimo come funziona il marciume di roma, altroche'.
io MAI mi metterei a fare il sindaco di roma, citta' senza speranza alcuna, ma sai quante schifezze vedrei...puoi salvare Milano, roma no,impossibile.

nunzio ha detto...

solo tu puoi insinuare che uno come paolo berdini, l'erede di antonio cederna, si metta a fare patti con le imprese mafiosette. ma poi, un dubbio: se veltroni ha cercato di correggere l'andazzo, allora vuol dire che l'andazzo era stato creato da quello prima di lui. e chi era quello prima di lui? e chi aveva come capo di gabinetto? guarda tonelli ti stai giocando in poche settimane la reputazione acquisita in anni di meritorio lavoro. prenditi una vacanza, visita qualche citta' europea e torna con delle nelle idee e proposte, perche' mi pare che ultimamente un po' sfarfalli.

DANCELIFECULTURE ha detto...

NON SO SE FATE PIu' SKIFO VOI O QUELLO CHE SCRIVETE.......

Anonimo ha detto...

LA LOTTA AGLI SPRECHI
Mensa, circoli e «dopolavoro» Atac
Rettighieri disdetta tutti gli accordi
Nuova stretta sugli sprechi nella municipalizzata. Il dg annuncia la revoca\decadenza di diverse attività gestite dal dopolavoro creato da Cgil, Cisl e UIl: «Non c’è contratto per i servizi offerti dall’associazione sindacale, solo un’intesa del 1974»

In ogni caso, nell’attesa degli esiti delle indagini della procura,
il direttore generale mette un freno e scrive: «Con la presente comunicazione si intendono decaduti e comunque disdettati tutti gli accordi sindacali aziendali (cominciando da quello del ’74, ndr) in materia di mense aziendali, distributori automatici di alimenti e bevande, attività socio-ricreative e sportive» nonché «ogni altro impegno derivante da convenzioni e prassi in atto». Contestualmente «si intendono cessate tutte le agibilità sindacali inerenti i suddetti accordi». «L’azienda - conclude il dg - si rende disponibile a ridiscutere le condizioni per la transitoria erogazione dei servizi nel tempo strettamente occorrente per l’espletamento delle procedure ad evidenza pubblica». Tutti i servizi, quindi, andranno a gara.


Anonimo ha detto...


IL CASO
Roma, la gestione dei parcometri
all’azienda di un ex scassinatore
Il mistero dei furti - Videoinchiesta
Piero Tomassi nel 2005 è stato condannato insieme a Massimo Carminati per il clamoroso furto al caveau della banca all’interno del tribunale di piazzale Clodio. Il disastro dell’Atac: sparite 1.200 sim per controllare gli incassi delle macchinette



Tutti i misteri dell’Atac
All’Atac non si salvano nemmeno i parcometri. «Hanno tolto le sim», racconta a Valesini il direttore generale dell’azienda Marco Rettighieri, nominato a febbraio scorso dal commissario straordinario Francesco Paolo Tronca. «È come se avesse un telefonino senza la sim, e quindi non comunica…», aggiunge. Spieghiamo: i parcometri dovrebbero riversare alla fine di ogni giornata i dati alla centrale dell’Atac, quante macchine, quanti biglietti, quanti incassi. Questo per avere un controllo «da remoto», come si dice in gergo. Ma è necessaria una schedina come quella del telefonini, una sim, appunto. E se non c’è quella, non c’è nemmeno il controllo «da remoto». Chi ha fatto sparire almeno 1.200 delle 1.600 sim, lasciando l’azienda al buio, e perché? È un altro dei tanti misteri dell’Atac, l’azienda comunale più grande d’Italia, che non ha pace. L’appalto per la gestione dei parcometri passa nel 2013 dalla francese Parkeon alla ditta italiana Sigma. Soltanto che a quanto pare ci si dimentica del software. «Nel caso specifico», dice l’amministratore delegato di Parkeon Italia Vezio Magioni all’inviato di Rec, «era stato acquistato, ma ad un certo punto lo si è interrotto. Se mi vuole dire che a Roma sono successi problemi e hanno rubato dei soldi, io le dico probabilmente sì, ma non le so dire chi, sono certo non la mia struttura o le persone che lavorano con me». Di sicuro cominciano ad accadere cose strane, come i sistemi in tilt durante le ore notturne, il consumo anomalo delle batterie interne alle macchine, la scomparsa delle sim

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Finché la spesa pubblica, cioè le tasse del cittadini, verrà usata per "far lavorare" piuttosto che produrre servizi per il cittadino, non si andrà da nessuna parte. Questo vale per TUTTI i settori, mica solo le buche.

Anonimo ha detto...

Cioè ... dopo tutte queste ca@ate che la Raggi ci porterà in dote voi continuate a dire che è giusto votare M5S ? ..Ma come si fa ... non siete coerenti ..

Anonimo ha detto...

Che modo sudicio di fare informazione, siete piu schierati voi che l'Emilio fede dei bei tempi. Il tutto è stato manifesto solo in prossimitá del traguardo ovvero da due settimane a questa parte.

Anonimo ha detto...

Allora non hai capito che voglione che si voti pd, sono molto piu coerenti di quanto tu possa credere

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Il grillino non ha le capacità di raziocinio per guardare ai contenuti dell'articolo. Per lui è una questione di tifoserie e chi va contro la sua squadra è Emilio Fede.

Anonimo ha detto...

Poche ore all'inizio delle comiche.

Anonimo ha detto...

Quando tra un anno sarà tutto come ai tempi di Alemanno in molti saranno contenti e soddisfatti e il terzo polo sarà di fatto inamovibile coi suoi bei elettori e i loro interessi.

Anonimo ha detto...

Lei dotato di raziocinio e capacita di critica ha letto l'articolo? Ho il dubbio che lo abbia solo guardato.

Anonimo ha detto...

Lei dotato di raziocinio e capacita di critica ha letto l'articolo?

Anonimo ha detto...

-il peggio dei tassinari
-il peggio degli albergatori
-gli impiegati comunali
-gli atroci dipendenti Atac
-i terrificanti dipendenti Ama
-gli addetti alle farmacie comunali
-la parte più retriva del corpo della Polizia Municipale

Dispiace, ma questa e' Roma. Non e "il peggio" o "la parte piu' retriva". E' semplicemente la maggioranza delle categorie menzionate, e della popolazione in toto.

Come altro volete che si vinca in questa citta'? Marino diceva cose un minimo diverse, ma da come si e' poi comportato il PD e' chiaro che dietro di lui si erano presi accordi simili.

Anonimo ha detto...

Tutto giusto.
Ora capisco perché romafaschifo ha sostenuto contro qualsiasi logica virginia raggi: perché così Roma continuerà a fare schifo e questa bacheca a poter prosperare contro!
Sono deluso da questo modo di fare!
N'è più ne meno quello del quartierino: quando avranno eletto la raggi, riderai come balducci fece alla notizia del terremoto?
AI

Anonimo ha detto...

Sei schizofrenico! Parli male della Raggi e bene di Giachetti. A seconda degli interessi che vuoi tutelare. Sicuramente l'Ansaldo avrà qualche controllata che si occupa di manutenzione delle strade. Certo che ci vuole una grande ditta per la manutenzione. Quella che ti paga.

Anonimo ha detto...

Oggi al seggio elettorale ho respirato la stessa aria che nel 1994 portò Berlusconi al trionfo. Illudersi che il Paese e gli italiani siano cambiati, quando invece sono solo gli stessi sistemi di sempre che continuano a cambiare il nome.

Anonimo ha detto...

Io non starei a perdere tempo coi sofismi, cittadini, correte ai seggi e asportiamo un pezzo di Italia al pd. Le chiacchiere lasciamole ai tirapiedi dei vari bonifaci e parnasi.
a proposito, il trucco dello stadio, non so se è stato compreso.
Lo stadio deve sorgere su un'area a rischio esondazione.
In cambio (???) a parnasi viene concesso di edificare a cazzo tutto intorno.
chiaro, no?
Un giorno si verificherà un crollo o un cedimento strutturale o un allagamento di cui nessuno pagherà le conseguenze, in compenso parnasi lo osserverà impunito da uno degli orrendi grattacieli da lui tirati su in terreno agricolo.
non fa una piega. D'artronde o sviruppo i fa sti scherzi.

Anonimo ha detto...

Tenete conto che il vero cambiamento si fa alle politiche. Allora sarà davvero il caso di eleggere una forza che intervenga a razionalizzare le leggi e i codici.
Pensate che, a oggi, uno che faccia da mediatore di tangenti, magari che so, con l'Africa, rischia di prendere meno di tre anni, come un ladro di abbacchi.
Andatevi a vedere gli esiti del processo enimont. Vi pare che le pene siano commisurate ai reati?
Ovvio che poi ci ritroviamo questi omini da nulla, esaltati come se fossero dei supermen, che continuano a circolare per la penisola coi loro fagottini di banconote nei mutandoni, tipo carminati.

Anonimo ha detto...

Oppure pensate a scajola.
E' in rapporto equivoco con anemone e balducci.
Decide di privare della scorta Biagi, che viene ucciso poco dopo.
Finisce a processo per concorso mafioso. E il testimone viene ucciso il giorno prima dell'udienza.
Se poi guardiamo alle sue "amicizie", finiamo sempre sugli stessi omini di cui sopra.
Mò, con tutto il rispetto, ma è ovvio che gli omini e gli scajola articolati, per l'Italia costituiscono IL problema.
Ecco, un futuro governo deve decidere di eliminare la prescrizione esclusivamente per i reati omicidiari, come in questi casi. Perché ferma restando la presunzione di innocenza, in caso di dolo si tratta non solo di omini ometti ed omuncoli, ma di gente pericolosa, come sempre diventa un omino quando viene investito di un potere.

Anonimo ha detto...

RfS dice Di votare raggi am in relatà è schierata col Pd meno L GOMBLODDDOOOOOO
Se non votate Virginia Raggi I scii chimici ci invaderanno . E gli alien I? Area 54? E I MAROOOOOO

Anonimo ha detto...

"Nessuno ha più potere di un portiere di condominio, e nessuno lo esercita con altrettanta biliosa acrimonia".
Ecco, bisogna fare piazza pulita di tanti portieri di condominio, investiti di un potere più grande della loro capienza.
Per cominciare, i 5 stelle possono anche andare.

Anonimo ha detto...

Non sono alleati col pd, ma sicuramente sono di sinistra. Si tratta di correnti interne alla sinistra che si frangono si ricompongono e si rinominano per sopravvivere.
Comunque, il pd è malavita organizzata e calcificata, questi se non altro per ora più che rubare giendo euro da uno zainetto o aver glissato sulla dichiarazione dei redditi, non hanno fatto.
Non c'è gara.
La prossima volta si vedrà.

Anonimo ha detto...

Aggiungerei alle categorie che pervicacemente RFS attacca a piè sospinto una classe che il suddetto blog omette sempre di menzionare, i giornalisti, blogger, scribacchini virtuali o di carta stampata che ondeggiano al vento della personale convenienza.
Gettano merda su chiunque in quel momento il loro editore gli ordina di demolire, salvo poi esaltarlo quando ottengono ciò che vogliono.
Esempi di fulgida morale!


Anonimo ha detto...

Fate un po' voi. Però chi vota M5S lo dichiari, così ne riparliamo, e non si dica che non lo sapevamo prima...

Anonimo ha detto...

Dai, buone notizie: controlli a Piazza Vittorio, sui 50 bancarelle ce ne erano 41 abusive.
Ma porca putt*******, ma quanto ci vuole????????????

Anonimo ha detto...

bene,

la città va in pasto a:
- un oscuro padrone del M5S, che nessuno sa chi sia, a cui i candidati rispondono per contratto;
- a gente contraria a grandi opere, infrastrutture e riqualificazione, che dice di no tutto;
- ai sindacalisti dell'ATAC (vogliamo scommettere sulla fine di Rettighieri? Cento a uno che la Raggi lo fa fuori);
- a incompetenti e, a quanto risulta, nemmeno così trasparenti;
- alla solita accozzaglia di micro imprese appaltatrici.

E voi votate la Raggi. E poi arriva quello di Giardini da incubo?

Anonimo ha detto...

ormai non voto da oltre 5 anni, e non lo farà nemmeno stavolta, tutto inutile!
Come per il livello nazionale, il cittadino koglione pensa di poter decidere, povero illuso. E' la solita guerra tra bande, devono assicurarsi il kontrollo delle capitali, credete che le lascino al .. caso?? Oggi sembra sia di moda .. l'onestà, ma davvero i grillini sono i portatori inconsapevoli di onestà pura? Poveri 'romanioti', verrete ri-presi per koolo un'altra volta - se qualcuno volesse solo cercare di capire la 'genesi' dei grulloidi, cercate in rete ''chi-cc3a8-dietro-grillo'' - è un ottimo manuale in pdf per aiutare a capire !! La Raggi non potrà - non sarà in grado - o non le permetteranno di governare i romanioti; per la verità, credo che quello che stanno facendo gli attuali kommissari è grandioso, la loro opera verrà però moncata e vanificata proprio dalla .. politika appena si insiederà, e saremmo punto e a capo!!
Ecco perchè, sono convinto, che la cosa migliore da fare ora come ora era quella di disertare le urne e lasciar lavorare i kommissari per altri 5 anni, forse è l'unico modo per stroncare le cordate mafiose che tengono in mano da anni la kapitale, ... magis-trattura permettendo, s'intende!!
Se ancora non vengono chiuse inchieste di corruzione e/o parentopoli in corso da 5 anni, cosa dovremmo pensare? Lecito sospettare che anche i magistrati non siano poi così tanto incorruttibili?
paskineddy
cosa si dovrebbe pensare?

Anonimo ha detto...

Ma se voto la Raggi poi i grillini mi dicono la verità sull'esistenza delle sirene e sui microchip nel cervello?

Anonimo ha detto...

Anonimo 7:32, sei il classico coglione, tu ed il 60% che non vota ma si lamenta, ecco cosa si dovrebbe pensare.

Anonimo ha detto...

Ma se voto la Raggi poi i grillini mi dicono la verità sull'esistenza delle sirene e sui microchip nel cervello?


Anonimo 7:41, non banalizzare. i microchip ce li ha impiantati lo yeti, lo sanno tutti nei circoli del M5S. Semmai stasera sapremo finalmente chi ha ucciso Kennedy.

Anonimo ha detto...

annamio a votà, sinno poi dovemo sta puro zitti, anacapito.
anfatti oggi i riomani hanno votato, hanno lasciato la maghena n'attimino in doppia fila e so annati a vota raggi, poi dommatina ariprenneno er lavoro ar comune o all atac, ANACAPITO.
Hanno votato raggi perchè ce vole er cambiamento, ce leveno i zingheri e la monnezza, e mesa che puro er lavoro se ritrova, ma de quello ncene frega gniente.

Anonimo ha detto...

Tra le auto-certificazioni della Raggi e le varie storie di lo Cicero (http://roma.repubblica.it/cronaca/2016/06/18/news/roma_polemica_sul_web_per_lo_cicero_tra_assenze_in_francia_e_frase_omofoba-142300117/) direi che non regge nemmeno l'unico argomento dei 5 stelle (onestà, trasparenza).

Anonimo ha detto...

ma cosa vogliono cambiare i riomani?

MAh che te devio da di, magara ce fanno o stadio daa rioma, cosi ciavemo quarcosa de novo, boh, che ne so.

Ma tuo figlio lavora?

No, è disoccupato da sei anni, ma domani devio parlà co uno che conosce, magara glie trova quarche cosa da fa.

Ma il zindaco c'entra col fatto che a rioma non si trova lavoro?

Ma nun credo, quello dipenne da altre cose, magara lo manno a lavorà da qualche cinese a sistemà i scaffali, o glie faccio fa er cammeriere.

Ma lo sa che quei lavori non li fanno più i romani?

Va beh mo ce provamio a cambia cor zindaco, senno se ne annamo ao stadio o a osstia.

Anonimo ha detto...

x anonimo 7,42
il kollione totale sei tu - grande testa di cassio, la mia è una scelta oggettiva, non pontificare senza sapere le cose !!
voto da oltre 40 anni e non sono mai riuscito a cambiare le cose, è lecito rompersi li cojons dopo 40 anni? Da che voto, tutte le cose hanno da sempre seguito un iter unico, quello dei poteri forti!
Ho detto ai miei figli: credete di riuscirci voi oggi a cambiare qualcosa??
Fatemi vedere, io mi metto da parte, così nemmeno vi do' fastidio!!
E dire che di gente onesta in politika a roma ce n'è sempre stata - senza attendere l'avvento dei grulli, ad iniziare dai radicali!!
Già - ma quelli non distribuiscono favori, posti di lavoro, case popolari licenze varie ecc. ecc. - quindi, sti radikali, ki se li inkula??
Visto che sei .. 'lo svejo de roma', dimmi, per esempio...
ti risulta che il pupone de roma - il campione pallonaro che s'è fregato na montagna de sordi con la stronz.ata dell'emergenza abitativa, continua o non continua ad incassare i suoi 75000 (settantacinquemila!!) eurini ar mese per le sue camerette affittate ar kommune alla modica cifretta di 3500 euro l'una?
Tu ke hai fatto, oltre ad inneggiare come tanti in.deficienti ...''ar capitano de roma ...''??

Anonimo ha detto...

già comincia la macchina del fango! Complimenti per la celerità! Eh ma queste belle indagini se le fate per quelli che già ci sono vi casca il Gran Sasso di fango tutto insieme!

A me non me ne frega nulla di cicero.

La Raggi la faranno fuori al primo caffè non pagato...8.34pm di gente come te è piena roma

Anonimo ha detto...

Io un'autocertificazione falsa non l'ho mai firmata. Punto.

Anonimo ha detto...

Anonimo 8:38 sei un coglione anche solo per come scrivi. Specie per l'uso delle k, secondo me non voti perché non hai neanche 18 anni, ma chi vuoi prendere in giro?

Dario ha detto...

Occorre un'azienda speciale, come l'ANAS nazionale o l'ASTRAL regionale che gestisca le strade del comune (magari con una sezione per la progettazione), finanziandosi con le tasse di occupazione di suolo pubblico, la pubblicità, i canoni per il passaggio dei servizi, le tasse sui balconi e così via.
Questa azienda potrebbe superare la nefasta distinzione tra strade comunali e circoscrizionali, che non ha senso ed è la base per lo spezzatino degli appalti.

Anonimo ha detto...

9.08 non glielo dire qui dentro, qui sono tutti x le privatizzazioni, oggi ti salvi che non c'è un bat21, fissato.

Anonimo ha detto...

il bello è che quelli che dicono:

sbagli a non votare

non si rendono conto che anche se uno non vota, è un cittadino, ed ha diritto ad essere trattato come tale, ed ha diritto, a prescindere se vota o no, a criticare chi vuole quando vuole.
Piuttosto voi che votate sbagliando, voi si che siete criticabili. Perchè voi pensate di sapere quello che fate, ma in realtà spesso ci capite ben poco.

ne fate sempre una questione di squadre, per voi tutto si riduce a tifoseria, come se tutta la vita fosse un'eterna partita di calcio, i neri i rossi i blu i gialli nemico amico odio amore

Federico ha detto...

Come cazzo, o migliora la città entro un anno oppure scontrini e a casa!

Anonimo ha detto...

Ribellarsi ai professionisti PD è stato un gesto grave e nefasto che tante sciagure e lutti porterà al nostro popolo. I professionisti PD non perdonano, vedrete che ci assedieranno tagliandoci i fondi.

Federico ha detto...

Olio di ricino e via

Federico ha detto...

Siete peggio dei tifosi del pallone, avete i paraocchi. La Raggi la tromberete voi stessi, centomila voti anonimi dal web e a casa.

Federico ha detto...

Porello e pure anonimo

Federico ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federico ha detto...

Tutti commenti Anonimo. Chicco, la vogliamo moderare sta bacheca o lasciamo campo aperto a troll e fascisti 2.0?

Anonimo ha detto...

adesso la immagino la raggi al comune, gli faranno mancare i soldi pure per la carta igienica e la luce, vedrete voi.
Vuole fare le piste ciclabili?
E con quali soldi?
Boicotteranno tutto il possibile, se farà cose non gradite a chi veramente comanda a roma.

Gli staccheranno l'acqua la luce il gas, gli sigilleranno col silicone gli ingressi al comune...

Avranno già pronte 5 6 storie di corruzione incredibile del m5s, tipo dieci anni fa ha mandato via l'idraulico senza chiedere fattura, gli chiederanno ricevute di tasse pagate dieci anni fa, vedrete.

Federico ha detto...

E le scie chimiche?

Federico ha detto...

E le scie chimiche?

Anonimo ha detto...

Delle scie chimiche non m'interessa, io voglio sapere chi nasconde l'esistenza delle sirene, come fare a togliersi il chip che ci viene impiantato nel cervello alla nascita e quando avrà inizio la guerra ventennale che abolira' religioni, partiti, carne e benzina. Queste sono le cose importanti.

Anonimo ha detto...

Roma, 20 giugno 2016


SIGNORE E SIGNORI, HANNO INIZIO LE COMICHE.

BUONA VISIONE.

Anonimo ha detto...

Adesso vediamo di quanto verrà ridotto il potere ai palazzinari, ai bancarellari, alle occupazioni, ai nomadi, ai tassinari, ai balneari e alle caste illegali di ogni tipo.

Anonimo ha detto...

Dopo lo schifo e la vergogna di vedere PD e opposizione insieme dal notaio, qualsiasi alternativa era preferibile. Hanno cacciato un Sindaco eccellente, perchè non lasciava rubare come prima, e questo è il risultato.
Molti romani sono gente per bene, che lavora, non rompe i coglioni ed è stufa di una città lurida, sfasciata e insicura come una periferia del Terzo Mondo.
L'ipotesi delle Olimpiadi era una pazzia, noi cittadini ci saremmo dovuti vendere la casa per finanziarla, anche perchè Caltagirone e soci avrebbero mangiato a dismisura... ve li ricordate i mondiali di nuoto ?
Caro Tonelli, che comunque sei ben inserito in ambienti vari (vedi Gambero Rosso), è ora che smetti credere che lo sviluppo sia solo cemento e palazzi.
A Roma non si pianta un albero da decenni ... ma Caltagirone non ha vivai, è vero ?

Anonimo ha detto...

ho visto la raggi ridere...per me ha poco da ridere, se veramente vuole cambiare qualcosa d'importante qui a roma, meglio si cerchi persone che l'aiutino,

NON VORREI ESSERE AL SUO POSTO.

ride come se avesse vinto la sua squadra del cuore, per me già questo non è un buon segno.
I primi risultati se ci saranno, dovrebbero essere visibili già tra 15/30 giorni, altrimenti la storia sarà sempre quella.

Anonimo ha detto...

VITTORIA! Roma Liberata!

Anonimo ha detto...

in 30 giorni può:

- iniziando dalle periferie, che sono uno schifo immane, tagliare l'erba sia delle aree verdi che dei marciapiedi, prendendo a CALCI chi già è dipendente ma sta tutto il giorno a grattarsi dietro una scrivania.

- sempre dalle periferie, PULIRE LE STRADE, sono ANNI che in periferia non si vedono spazzini, ci sono cartacce storiche, prendesse a CALCI NEL SEDERE chi non vuole lavorare.

- far passare gli autobus in orario, come da tabella giornaliera, visto che OGNI GIORNO, per ogni linea, saltano almeno 5 corse.

- MULTE A RAFFICA A MACCHINE IN DOPPIA FILA, prendendo a CALCI NEL SEDERE chi non vuole lavorare.

Se farà queste cose fattibilissime in 30 giorni, allora saremo sulla buona strada.

IO NON CREDO RIESCA A FARNE NEANCHE UNA DI QUESTE, ma vedremo.

Inutile festeggiare, i potenti dormono sonni tranquilli, sicuro.

ps: in 60 giorni, togliere un bel pò di mutandari...seeeeee ma quando mai.

Anonimo ha detto...

Per riportare roma a un minimo di decenza deve cominciare con:

Far costruire le opere primarie ai palazzinari che hanno cementificato zone isolate dal mondo.

bombardare l'ama.

asfaltare l'atac.

mettere per strada i pizzardoni.

disfarsi di asset pubblici inutili (vedi centrale del latte e altre municipalizzate)

sgomberare le occupazioni.

levare di mezzo gli abusivi.

e ridare decenza agli spazi pubblici.

Virginia siamo con te!

lucio de bernart ha detto...

Bravi romani, bravi veramente.

Anonimo ha detto...

È tutto molto semplice, Roma è MORTA..

Anonimo ha detto...

Potete cambiare il nome al sito, può andar bene ROMA FARÀ KAKÀ..?

Anonimo ha detto...

Su una cosa mi trovo molto in sintonia con questo blog: un rigoroso senso di disprezzo nei confronti della maggioranza dei romani (della grandissima maggioranza, per essere più precisi).
I 5stelle mi spaventano proprio perché potrebbero dare voce alle aspirazioni dei romani, praticando con coerenza l'obbiettivo di non tradire il mandato elettorale e le promesse fatte. Il romano-medio è una bestia da tenere a guinzaglio corto e il giorno in cui potrà realizzarsi il governo del mio vicino di casa credo che emigrerò il patagonia nel giro di 24 ore.

Anonimo ha detto...

come siete verbosi non riesco a leggervi, devo lavorare!

Stefano ha detto...

Condivisibile l’impostazione suggerita dal blog in tema di affidamento della manutenzione delle strade cittadine.
Occorre però una piccola precisazione: il nuovo codice degli appalti pubblici, di recente emanazione (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50), riferimento normativo in materia di aggiudicazione dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per tutte le amministrazioni dello Stato (enti territoriali compresi), così dispone al comma 7 dell’art. 30: «I criteri di partecipazione alle gare devono essere tali da non escludere le microimprese, le piccole e le medie imprese»…

Anonimo ha detto...

Il decreto 50/2016 è ancora in una fase di limatura e in attesa delle direttive interpretative dell'anticorruzione. Quindi è probabile che specificheranno meglio.

Per capirci ragionando come dici tu dovrei fare un appalto diverso per ogni fermata della metro C e vari appalti per le tratte delle rotaie, decine di piccoli appalti per i vagoni da metterci, un appalto diverso per ogni stazione per i vari servizi che le piccole compagnie di sicurezza/pulizia/manutenzione con 10 dipendenti devono poter partecipare.

Ti pare realistico?

Stefano ha detto...

Caro anonimo, rispondo scrivendo che in realtà, quello che tu ipotizzi è più che realistico: è semplicemente la prassi, in parte, seguita fino ad oggi da i vari municipi e dal comune…inoltre, il d.lgs. n. 50/2016 non è “in fase di limatura”, ma VIGENTE dal 19 aprile scorso, specialmente nella parte prima relativa ai PRINCIPI comuni alle modalità di affidamento degli appalti pubblici (nei quali rientra il citato art. 30); del resto, in queste settimane l’ANAC si è prodigata nel predisporre preliminarmente differenti linee guida attuative del nuovo codice degli appalti (facilmente reperibili sul sito…), rispetto alle quali ha avviato una preventiva fase di consultazione, finalizzata ad acquisire eventuali osservazioni dai soggetti interessati (conclusasi il 16 maggio).
Premettendo che, come sottolineato in principio al commento, si condivide pienamente l’impostazione suggerita dal blog, si sottolinea, altresì, la discrasia esistente tra gli indirizzi dettati dal Legislatore (non dallo scrivente...volti evidentemente a sostenere la ripresa del tessuto economico, locale e nazionale, costituito soprattutto da medie, piccole e microimprese) e l’attuazione pratica di quei criteri a contesti reali caratterizzati da un elevato rischio corruttivo (come l’esperienza ha, purtroppo, ampiamente dimostrato).
Una richiesta di parere interpretativo all’ANAC sul punto sarebbe auspicabile…

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