Il grandissimo imbroglio del Movimento 5 Stelle a Roma (votate Raggi,ma tenetene conto)

15 giugno 2016

Il testo con cui Tomaso Montanari annuncia la sua rinuncia (e per fortuna!) a fare l'assessore alla cultura della Giunta di Virginia Raggi è emblematico di quanto siano cogenti e reali gli allarmi che ormai da giorni stiamo lanciando al Movimento 5 Stelle di Roma sperando di essere ascoltati.

Non riusciamo a capire ed a farci una ragione (ma in questo testo cercheremo di sviscerare se avrete la pazienza di leggere fino in fondo), infatti, del motivo per cui la vittoria del Movimento 5 Stelle nella Capitale, una vittoria che dovrebbe portare innovazione, cambiamento, facce nuove e nuove modalità, si stia trasformando in un'inattesa e totalmente inedita vittoria del vecchio Partito Comunista Italiano o, diciamo meglio, delle sue metastasi post 1989 a partire da Rifondazione Comunista per arrivare a Sel, ai Movimenti Antagonisti e chi più ne ha più ne metta. Compagini politiche che, a Roma e dovunque nel paese, hanno sempre rappresentato fallimenti, ideologie sciocche e autolesioniste, danni ai cittadini e in particolar modo a quella fascia debole dei cittadini che a parole dicevano di voler tutelare: i risultati di questa mentalità sono sotto gli occhi di tutti. Tutti questi personaggi, autentici sepolcri imbiancati che non avrebbero cittadinanza in nessun altro paese occidentale ed evoluto e sarebbero trattati per quel che meritano, stanno tornando in auge - inaspettatamente - grazie alla vittoria di Virginia Raggi pressoché certa anche al secondo turno di ballottaggio.

Lo stanno facendo, per di più, in odio e in contrasto con l'elettorato del Movimento in quella che abbiamo chiamato senza tema di smentita una frode elettorale ed una truffa democratica. Il voto di tanta gente stufa del sistema e delle inefficienze, dell'economia bloccata, degli sprechi, della corruzione viene letteralmente carpito con l'inganno, mostrando una facciata di novità, e portato invece in dote alla peggiore conservazione, al peggio medioborghesismo, alla peggiore ignoranza vetero sindacale, vetero statalista e vetero comunista. Una scelta politica miope, che con ogni probabilità il Movimento di Grillo pagherà carissima perché così facendo dimostra l'incapacità di creare una nuova classe dirigente dovendo ricorrere alle peggiori frange della vecchia.
Sono le cose che quello stesso elettorato detesta, ma sono le cose che quell'elettorato viene strumentalizzato per raggiungere. Un vero raggiro che non ha spiegazioni in prima lettura e che, tra l'altro, rischia di pregiudicare la vittoria finale della Virginia Raggi se non fosse per il fatto che, nella grande circonvenzione di incapaci che è oggi la politica, nessuno in realtà si accorge dell'inganno e solo questo sito ne parla. 

Nel suo blog (che fin dal nome strumentalizza l'Articolo 9 della Costituzione che egli non ha mai letto altrimenti si sarebbe reso conto che i padri costituenti misero lo "sviluppo" e la "promozione" della cultura ben sopra alla mera "tutela" che lui propugna in luogo di qualsiasi innovazione) Tomaso Montanari ci viene in soccorso nei nostri ragionamenti e spiega per filo e per segno quello che stiamo cercando di indicarvi da giorni. Ricordiamoci, leggendo il testo, che Montanari è lo stesso Montanari che non più di qualche settimana fa (come vi abbiamo raccontato già qui) sbeffeggiava volgarmente Virginia Raggi attaccandola sull'unica cosa sulla quale è sciocco e becero attaccarla ovvero sulla storia del suo lavoro allo studio Previti.

Seppur a malincuore ho deciso di non accettare la proposta di Virginia Raggi di diventare (in caso di una sua vittoria al ballottaggio di domenica prossima) assessore alla Cultura di Roma. Ci ho pensato a lungo: per me, che mi occupo della storia dell’arte di Roma e che sono profondamente convinto della centralità della cultura nella vita democratica, sarebbe stata una straordinaria sfida professionale.Ma governare una città non è solo una questione professionale. Per farlo davvero bene – specialmente nella cultura – non si può essere capitani di ventura, o tecnici vaganti: bisogna essere un membro stabile di quella comunità. È necessario essere parte di quel popolo, sentirsi esistenzialmente radicato a quelle pietre. Io non sono romano e non vivo a Roma: e in Italia come in pochi altri paesi il legame con la nostra città è viscerale, carnale. È un’appartenenza biunivoca: la nostra città ci appartiene, ma anche noi le apparteniamo.Dunque, questa non è la mia partita. Ma vorrei sottolineare il valore politico della proposta di Virginia Raggi.Mi riconosco nei valori della Sinistra. Non ho mai votato Cinque Stelle, e se avessi votato a Roma, al primo turno avrei votato per Stefano Fassina.Ma è un dato di fatto che in questi anni, nelle tante battaglie per la difesa dell’ambiente, del territorio e del patrimonio culturale, ho sempre trovato dall’altra parte della barricata un sindaco o un presidente di regione del Pd o di Forza Italia (purtroppo spesso indistinguibili). E, invece, dalla mia parte e senza che li cercassi, c’erano immancabilmente i cittadini che si riconoscono nel Movimento Cinque Stelle. È da questa oggettiva convergenza su alcuni valori, è da ciò che ho scritto nei miei libri, che è nata l’idea di rivolgersi a me. Ed è per lo stesso motivo che la Raggi ha scelto come assessore all’urbanistica Paolo Berdini: uno degli eredi diretti di Antonio Cederna, inflessibile avversario degli eterni palazzinari romani, editorialista del Manifesto e indiscutibilmente di sinistra.Ora, io credo che questa apertura del Movimento Cinque Stelle verso alcuni dei valori costituzionali cari alla storia della Sinistra italiana sia da salutare come un fatto assai positivo.Quando più di un romano su tre vota per i Cinque Stelle – con percentuali assai alte tra i più giovani e altissime nelle periferie – diventa evidente che non si tratta più di un voto di protesta, ma di una richiesta (quasi di un’implorazione) di governo.Mi pare indispensabile che ora i Cinque Stelle accelerino la loro evoluzione: vanno superati al più presto il ruolo incongruo di Beppe Grillo, l’inquietante dinastia proprietaria dei Casaleggio, le inaccettabili posizioni sui migranti, sul cammino dell’Unione Europea e su altre questioni cruciali. Se questo processo continuerà sarà un bene per l’intera democrazia italiana: che rischia di bloccarsi sul mantra dell’assenza di alternative al Pd di Matteo Renzi.Sono tra i molti che credono che Renzi stia spostando la politica del Pd ben più a destra dell’imperante moderatismo liberista europeo: ne sono segni inequivocabili una politica insostenibile per l’ambiente e il territorio, una inaccettabile mercatizzazione della scuola e della cultura, la contrazione dei diritti dei lavoratori e soprattutto una caotica quanto pericolosa manomissione della Costituzione, accompagnata da una legge elettorale programmaticamente non rappresentativa, e sostanzialmente antidemocratica.Se la sinistra radicale non riesce, con ogni evidenza, a rispondere a tutto questo, è impossibile non riconoscere che i Cinque Stelle (occupando di fatto lo spazio che in Spagna è stato conquistato da Podemos) stanno invece aprendo nuovi spazi di cittadinanza: suscitando partecipazione almeno quanto questo Pd sembra invece puntare, irresponsabilmente, sull’astensione.Se votassi a Roma, al secondo turno sceglierei dunque la Raggi, anche perché (nonostante l’evidente probità di Roberto Giachetti) è vitale – dopo l’impressionante disastro consociativo – che sul Campidoglio tiri un’aria radicalmente nuova.Se poi quest’aria riuscirà a costruire una alternativa nazionale ispirata ad un riformismo radicale, e se lo farà aprendosi a valori e personalità della sinistra, il Paese non avrà che da guadagnarci.

I grassetti sono nostri perché aiutano a capire, benché il testo sia davvero chiaro. Montanari, al di là delle trite cantilene da centro sociale sulla "mercatizzazione della cultura" e sul "moderatismo liberista" imperante che non sentivamo enunciate dai tempi dell'occupazione al liceo, propone però prosa eccellente e discorso lucido. Il ragionamento dello studioso non fa una piega: la sinistra radicale ha totalmente fallito, è impresentabile e invotabile e gli elettori si sono dimostrati disinteressati a certe battaglie di retroguardia (notate, lui parla sempre di difesa, mai di sfida, mai di opportunità, tutti sempre dobbiamo stare arroccati e in difesa, il nostro patrimonio non deve svilupparsi e aggredire delle sfide, no, deve essere difeso, così l'arte, così la cultura. La retroguardia più nera!) e allora noi che possiamo fare? Non possiamo che cercare, come parassiti intellettuali e come germi della politica, di infilare le nostre idee, ampiamente bocciate dai cittadini, all'interno di un altro organismo, un altro contenitore. Sotto mentite spoglie, di soppiatto, di nascosto, come l'oste che tiene sul tavolo la bottiglia dell'olio buono, ma la rabbocca ogni giorno con quello di sansa del supermercato. Ingannando tutti, raggirando tutti, imbrogliando tutti. 

Montanari lo spiega bene: a Roma l'alternativa per chi voleva personaggi come lui in Campidoglio c'era ed era Fassina. Oltre il 95% della città ha deciso che quella opzione politica non era praticabile e l'ha bocciata. Questi stessi cittadini oggi si trovano quelle idee, quegli individui, quegli approcci dannosi e messi ai margini in tutto il pianeta di nuovo al potere. Pur avendoli indiscutibilmente bocciati. Esageriamo a chiamarla frode politica e truffa elettorale? 

Ma poi Montanari ci aiuta, molto più lucidamente di quanto noi avremmo potuto mai fare, a capire il motivo per cui questo sta avvenendo. Ed è un motivo che non ha nulla a che spartire con la città di Roma: a quanto pare insomma al M5S fotte un ciufolo di amministrare bene la città, l'obbiettivo è il governo centrale: Roma è solo uno strumento. Gli assessori, dunque, non si scelgono per il bene della città e il suo sviluppo, no, si scelgono pescando nello stagno dove sguazzano i più ideologici e avvelenati antirenziani. Ecco perché per la cultura si va a prendere uno di Firenze che di Roma non sa nulla (ed è costretto lui stesso a farlo notare): per il semplice fatto che è un signore che passa le giornate ad inventarsi teoremi contro il Governo, contro Franceschini, contro Renzi. Un atteggiamento non solo suicida per le conseguenze che potrà avere su Roma, ma umiliante nei confronti del voto dei cittadini e totalmente allineato con quanto ha sempre fatto la vecchia politica. 

Insomma al direttorio non interessa amministrare bene Roma, interessa mettere al muro il Governo in vista delle elezioni del '17 o del '18. Dunque la squadra che amministrerà la capitale deve essere strutturata in questo modo. Ecco perché saltano nomi che potrebbero fare cose, come Enrico Stefàno ai Trasporti, e arrivano nomi che servono a costruire un racconto contro Matteo Renzi e le sue scelte, come il professor (un altro professorone, che non esita nel suo blog a definirsi "comunista") Marco Ponti. Per il Movimento 5 Stelle è strategia politica legittima, per gli elettori si tratta di un imbroglio vergognoso. Gli assessori, se non lo avete ben capito, devon rispondere a Di Maio e alle sue ambizioni di premier e non a Virginia Raggi ed alle sue ambizioni di essere un buon sindaco come tutti auspichiamo. Non bisogna fare cose per Roma, bisogna assemblare personaggi folcloristici per costruire a partire da Roma uno storytelling contro il governo. Strumentalizzare un grande ente locale per ottenere tutt'altro. Come ha sempre fatto la vecchia politica. E Montanari indica questa strategia, oscenamente democristiana, come qualcosa di nuovo...
Ecco perché Virginia Raggi dichiara che farà solo un mandato: perché un mandato - sebbene insufficiente a realizzare qualsivoglia progetto da sindaco, lo sanno tutti - è abbastanza per fare i pierini contro l'amministrazione centrale e sticatzi dello sviluppo di Roma.

Ma torniamo all'utile testo di Montanari. Montanari cita Berdini perché è stato Berdini ad indicare Montanari. Montanari cita Christian Raimo (in un'intervista di oggi a Repubblica dove indica Raimo come possibile assessore a seguito della sua rinuncia) perché si tratta dello stesso gruppetto, della stessa riserva indiana di persone che il buon senso, la logica e le dinamiche della politica (in primis la democrazia, sai com'è) hanno  l l messo ai margini. E' una compagnia di giro accomunata solo dall'antirenzismo, senza considerare che agli elettori del 5 Stelle a Roma di Renzi non importi granché, vorrebbero solo essere amministrati in maniera civile come accade a Madrid, a Londra, a Berlino o a New York. Ovvero in città dove le ricette di Berdini, di Montanari e di tutta la cricca farebbero tutt'al più sorridere. 

Roma fa Schifo continua a "tifare" convintamente per Virginia Raggi e continua ad invitare tutti i suoi lettori a scegliere per lei domenica (d'altro canto tutto questo è comunque meglio del regime mafioso che il PD è riuscito a instaurare negli ultimi anni). Ma allo stesso tempo ci sentiamo di sollecitare tutti voi, finché la Giunta non verrà annunciata ufficialmente domani, a farvi sentire. Specie se siete parte del Movimento, specie se lo avete sostenuto, fate pesare il vostro voto, fate capire che la vostra fiducia che è data ad un Movimento di ragazzi nuovi e privi di macchia ideologica non può essere girata, come se fosse un pacco postale, a chi ha già dato, a chi ha già fallito, a chi ragiona per steccati di un fondamentalismo per fortuna morto e sepolto da trent'anni. Scrivete ai vostri consiglieri comunali di riferimento, fategli capire che avete capito, non vi fate frodare e ingannare in questo modo. Le tante persone interne al Movimento che ci fanno complimenti in privato per le nostre analisi, escano allo scoperto.

Non sappiamo ufficialmente il motivo per cui invece di creare una nuova e innovativa classe dirigente, il Movimento 5 Stelle a Roma si stia rivolgendo ai peggiori e più tossici residuati bellici del periodo politico precedente, ma siamo certi che questa deriva - pur in un sostegno di base alla vittoria di Raggi - sia fortemente da combattere. 

La nomina in una giunta -  che invece dovrebbe essere disruptive, innovativa, spiazzante e entusiasmante  - di personaggi come Tomaso Montanari (o chi da lui indicato) o come, peggio ancora, Paolo Berdini, ha una sola reale utilità: convincere quelle poche persone dotate di onestà, talento e visione ancora rimaste a Roma a lasciare la città e raggiungere i tanti che l'hanno già fatto negli anni passati; convincere quelle poche realtà private disposte a creare lavoro e ad investire a Roma a raggiungere le tante che sono fuggite negli anni passati.

96 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

ma se il M5S ha additato come casta tutti i professionisti che, necessariamente, hanno avuto a che fare con la politica, rimangono solo quelli dell'estrema sinistra o qualche dilettante allo sbaraglio visto che a destra personalità di spicco non esistono.

Anonimo ha detto...

Finché RFS si occupa di denunciare i disastri della città tutto bene.
Ora mi sembra che siamo in piena campagna elettorale, che succede?

Anonimo ha detto...

Va bene tutto, ma essere contro certe personalità solo perchè hanno un passato a sinistra mi sembra una forzatura. Abbiamo capito che a Rfs la sinistra sta antipatica in tutte le sue variabili (da Rifondazione al Pd...). L'abbiamo capito. Mo' basta. Voterò Raggi convintamente ma la sinistra italiana ha un passato che non si può liquidare con le parole sprezzanti di questo blog (che continuerò a seguire quotidianamente).

nunzio ha detto...

date una poltrona da assessore a tonelli e che non se ne parli piu'. la cosa sta diventando imbarazzante. Sara' il decimo articolo di fila contro i papabili della Raggi. a confronto il Messaggero sta facendo campagna subliminale sulle Olimpiadi. Rassegnati, RFS: non sceglieranno un assessore indicato dai palazzinari. spiace, ma e' cosi'.

Anonimo ha detto...

RFS state diventando ridicoli...

Anonimo ha detto...

Virginiu', il pubblico che gestisce tutto non funziona neanche in Corea del Nord, lo vuoi capire ?!?!?!

Anonimo ha detto...

Continuano gli assist ai faiv starz di cui vedo con piacere avete anche adottato il linguaggio "cancro", "vecchia politica", "metastasi" e via discorrendo.

Magari limitarsi a fare quello per cui il sito e' nato invece di fare campagna elettorale sarebbe meglio. Cos'e' sperate che i 5 stelle si ricordino di voi a cose fatte e vi assegnino, che so, il loro ufficio stampa come e' successo in parlamento con quel "geniaccio" di bio-washblu o l'altro del grande fratello?

Anonimo ha detto...

L'errore che si fa è quello di sopravvalutare l'elettorato romano e in particolare quello del M5S

Anonimo ha detto...

Basta RFS non puoi schierarti a favore dei m5s e poi criticare gli assessori!
Confondi il lettore medio che non è abituato a analisi così articolate!!

andrea67 ha detto...

evitate di fare qualsiasi tipo di campagna elettorale, anche perchè con un po' di dietrologia applicata il m5s non ve l'ha mai chiesta, per certo.
per cui a pensare male è peccato ma ci si azzecca sempre.

Anonimo ha detto...

Raggi, daje na portrona ar Tonelli e tutto torna a posta voi scommette?

Anonimo ha detto...

Grazie ragazzi, certe manovre stanno passando sotto silenzio. Certi beceri personaggi dalle idee politiche anacronistiche andrebbero rottamati definitivamente, non riciclati. O era questo che intendeva la Raggi quando parlava di potenziare il riciclo?

Anonimo ha detto...

Tutto questo pippone solo perché gli autori di RFS fondamentalmente sono di destra, e vorrebbero solo assessori di destra. Invece il M5s è un partito politicamente trasversale ed estremamente opportunista, e pesca a sinistra, al centro, e a destra (Ponti). Qual è il punto?

Anonimo ha detto...

RFS non ci siamo. Continuate a fare il lavoro di denuncia sin qui svolto. La campagna elettorale non è per voi. State snaturando il vostro compito.
Anche perché questi articoli dopo qualche riga smetti di leggerli. Ci volete confondere?

Anonimo ha detto...

e io che pensavo che i motivi della truffa elettorale del M5S fossero solamente l'incompetenza di un gruppetto di ambiziosi giovanotti che sperano di occupare poltrone comode in futuro e il bisogno spasmodico e compulsivo di grillo e casaleggio di fatturare...

Anonimo ha detto...

Che lavoraccio che vi siete scelto speriamo che domenica torniate a fare quello per qui ci leggo, cioè denuncia dei problemi della città.
Mi permetto di dire che fare articoli apertamente contro M5s e poi nelle ultime righe di un lungo articolo consigliare di votare Raggi sapendo che la maggioranza non leggerà tutto l'articolo e controproducente.Sempre secondo me questi articoli mirano a far nascere la decisione di non andare a votare perché tanto sono tutti uguali.

come blog di denuncia dei problemi della città vi apprezzo e spero torniate a fare quello da lunedì.

Val ha detto...

e' chiaro a tutti noi lettori appassionati di RfS che il Mo' vi mento non vi ascolta e farà danni enormi. La smettete di endorsare questa banda di incompetenti votati da romanari, frustrati, paleofascisti e paleaocomunisti solo per "vendicare" Marino? prendetene atto di essere stati frettolosi, siete ancora in tempo e invitate a votare Giachetti che è serio ed ha presentato una squadra credibile e svincolata dal vecchio PD bettiniano.

Anonimo ha detto...

....e comunque, ancora una volta, il peggio del peggio esce fuori dai commenti "daa gggente" a riprova ancora una volta che la politica non è il solo male del paese

Anonimo ha detto...

"RFS state diventando ridicoli..."

Non credo. mettere in guardia fa bene. Forse un po' troppo ripetitivi. Lo stesso concetto ripetuto sette giorni su sette è un po' troppo no ?

Anonimo ha detto...

L'errore che si fa è quello di sopravvalutare l'elettorato romano e in particolare quello del M5S


Vero, il secondo errore è sottovalutare l'autolesionismo dell'elettorato pd, di cui purtroppo ho fatto parte

Anonimo ha detto...

era questo che intendeva la Raggi quando parlava di potenziare il riciclo?


da applauso !

Anonimo ha detto...

tanto possiamo eleggere sindaco pure la Merkel ma saranno sempre i romani incivili (la maggioranza) a vivere in città

Anonimo ha detto...

c'e' la versione bignami dell'articolo?

Anonimo ha detto...

Campagna elettorale??
Anche RFS è finito

Anonimo ha detto...

Non capisco onestamente perché contestare il fatto in se che RFS possa fare un analisi politica, condivisibile o meno) senza invece entrarne nel merito. RFS pone delle quesitone degne di attenzione, che riguardano il futuro di Roma. Dividere il mondo in buoni (M5S) e cattivi (tutti gli altri) è un operazione piuttosto infantile, superficiale e ideologica che non porta lontano.

Anonimo ha detto...

L’accorato appello, il grido di allarme ripetutamente lanciato in questi giorni dal blog si ode chiaro: state attenti, non tradite la speranza!
La speranza di chi è oramai stufo di subire continue umiliazioni da parte di una casta politica corrotta, avida di potere, sempre pronta ad anteporre l’interesse personale suo e dei propri accoliti al bene comune, di una classe dirigente incompetente e collusa, di un elettorato mantenuto nell’ignoranza da un sistema dell’informazione schiavo delle lobby e dei poteri forti, che assopisce le coscienze e annienta la capacità critica; stanco sì, ma non per questo rassegnato al degrado e alla mediocrità, non avendo ancora perso la fiducia in un possibile, graduale ma epocale, cambiamento!
I “vecchi saggi”, releghiamoli tutt’al più nella veste di consiglieri…si abbia il coraggio e la RESPONSABILITA’ di investire dei ruoli decisionali giovani, onesti e capaci, il cui orizzonte sia proiettato verso il futuro, con spirito innovativo e visione progettuale, e non arroccato su anacronistiche quanto fallimentari posizioni del passato.
Incoscienti e temerari quanto basta per sfidare i pregiudizi ideologici e non piegarsi a beceri intrallazzi.
È una scommessa che non si può perdere! Per noi, per i nostri figli, per il destino prossimo di questo malridotto Paese…

Giacomo ha detto...

RFS la vuoi smettere di lamentarti a priori? Il m5s nn ha ancora vinto le elezioni e tu già ti lamenti dei PROBABILI nomi degli assessori? Mi sono appassionato a questo blog perchè parla di problemi REALI e nn perchè fa tribuna politica vecchio stampo. Questo articolo l'avremmo potuto trovare su Libero o su Il Giornale.....e ho detto tutto! Un consiglio: contunuate a fare denuncia sociale e servizio civico per i cittadini che amano rispettare le regole e nn perdete tempo in inutili divagazioni politiche. Altrimenti perderete seguito e, peggio ancora, credibilità.

Anonimo ha detto...

A giudicare dai commenti pare che l'elettore medio del m5s faccia gli stessi identici commenti che facevano i berluscones all'epoca. Il livello è sicuramente uguale e forse sono pure le stesse persone

foglia ha detto...

Sinceramente oggi mi aspettavo un post sulla sentenza d'appello sul clan Fasciani di Ostia. Invece, l'ennesimo episodio del sostegno alla Raggi, seppure con i distinguo sui nomi della giunta

Alessandro Fabiani ha detto...

Sbagliata l'analisi si Sbaglia la cura!

Per quanto vogliono (M5S) bene alla città, per quanto vogliono cambiare e innovare, non sanno ancora chi mettere e dove....e questo è il modo con cui vogliono fare le cose? Arrivare due giorni prima del ballottaggio per dare i nomi? Mi sembrano poco organizzati e di tempo c'è ne è stato per farlo.

Ssicuramente il PD ha le sue colpe, ma non si combatte uscendo dal partito per non contare più nulla (vedi Fassina, Civati ecc...), occorre riformare le primarie. Basta che si torni al voto solo se iscritti al partito, le primarie aperte hanno portato a questo. Nel PD ha vinto Cuperlo no Renzi, questo dovrebbe far riflettere.

Se vince la Raggi o Giachetti non conta. Abbiamo perso il treno con Marino, e per colpa di primarie aperte del PD.

Orfini è l'esecutore e Renzi il mandante che hanno affossato Roma, ma non sono l'anima del PD, anzi sono proprio la parte che di PD ha meno, sono la parte infiltrata nel PD.

Prima si capisce, prima si può rimediare alle prossime primarie.

Attaccare il PD indiscriminatamente non ha senso, basta vedere le inchieste e i personaggi coinvolti e si capisce subito senza troppi approfondimenti che sono persone di altra derivazione che con il PD hanno poco.

Ovviamente è piu faciele dire che sono tutti uguali che studiarne le origini politiche e per qualche scontento votare M5S che promette vento nuovo con la fantastica funicolare a Roma o il non pagamento del debito stile Grecia, molto più difficile voler risolvere i problemi lottando.

Io sono iscritto al PD da quando è stato costituito e sono ancora convinto che sia l'unica opzione per il paese e per Roma. Alcune scelte sono state sbagliate e vanno riformate ma non vedo altro all'orizzonte che sia credibile, tanto meno i M5S.

20 anni di Craxi e 20 anni di Berlusconi ci hanno portato a questo punto, 8 anni di Sinistra per di più spezzettati ci hanno dato l'europa (altrimenti stavamo come l'Argentina) e marginato il debito. Ovviamente è una macro analisi e molto sintetica, ma non credo si possa obiettare.

Roma fino alla fine del mandato di Veltroni non stava benissimo, ma di certo stava meglio di ora, con l'amico Alemanno siamo caduti nel profondo nero (che a lui piace molto, mia personalissima considerazione).

Anonimo ha detto...

Perfetto Alessandro, allora liberatevi di Renzi ed Orfini, poi torniamo a parlare.

Alessandro Fabiani ha detto...

Beh questa è la sinstesissima....

Anonimo ha detto...

PD tempo scaduto: chi è causa del suo mal pianga se stesso...
Infatti il mio sarà un voto di ultraprotesta e la Raggi potrebbe far assessori anche i 7 nani per quanto mi riguarda... tanto peggio di quanto hanno fatto i politici di professione sarà davvero difficile... Robertino anche loro? E' una possibilità perlomeno non una certezza... pazienza... un giro sulla giostra tocca a tutti...

Anonimo ha detto...

La politica del M5S e' come il tifo per la roma: e' una fede e non si discute.

Se tifi per la roma e la discuti/critichi allora non sei un vero romanista.

Anonimo ha detto...

credere obbedire e combattere!

Uno vale uno e tutti insieme non valiamo un cazzo!

Anonimo ha detto...

Orfini è l'esecutore e Renzi il mandante che hanno affossato Roma, ma non sono l'anima del PD, anzi sono proprio la parte che di PD ha meno, sono la parte infiltrata nel PD.


Ma Renzi è il capo del partito e il partito ormai è tutto renziano ! Renzi sarebbe un infiltrato di chi ? Di M5S ?

Anonimo ha detto...

Roma fino alla fine del mandato di Veltroni non stava benissimo


Il debito enorme è nato proprio allora e Alemanno ha dato il colpo di grazia.

Anonimo ha detto...

Troppo forti quelli che pretendono che rfs non faccia campagna elettorale. Poi gli chiedi: perchè rfs non può fare campagna elettorale ? E si rendono conto di essere dei coglioni.

Anonimo ha detto...

Io sono iscritto al PD da quando è stato costituito e sono ancora convinto che sia l'unica opzione per il paese e per Roma.


Io ne ero convinto fino all'inizio di quest'anno, ma oramai mi pare chiaro che la dirigenza del pd attuale ripudia - e se ne vanta ! - lo spirito con cui nacque il pd allora

Anonimo ha detto...

A giudicare dai commenti pare che l'elettore medio del m5s faccia gli stessi identici commenti che facevano i berluscones all'epoca. Il livello è sicuramente uguale e forse sono pure le stesse persone

Gli ex forza italia stanno anche al governo col pd. Berlusconi ha berlusconizzato tutto, basta guardale lo stile dell'attuale presidente deol consiglio.
Si sfidano partiti che non hanno alcuna intenzione di far migliorare la città nel quotidiano. Colpa nostra, che continuiamo a ragionare come le tifoserie calcistiche, mentre qui dovremmo ragionare da contribuenti che pagano le tasse e pretendono servizi all'altezza

Anonimo ha detto...

il M5s è un partito politicamente trasversale ed estremamente opportunista, e pesca a sinistra, al centro, e a destra


Idem il PD, che si è totalmente snaturato. Una catastrofe

Anonimo ha detto...

E' altamente probabile, anzi quasi sicuro, che M5S non sarà in grado di governare.
E' invece matematicamente certo, perché lo ha dimostrato, che il PD non è stato e non vuole essere in grado di governare.
Tra una alta probabilità e una certezza di disastro cosa scegliere ?

Anonimo ha detto...

si però mettetevi d'accordo, su repubblica, il corriere e l'huffington dicono che so' fasci o leghisti, qui continuate a dire che so comunisti, insomma, trovatevi tutti insieme in una stanza e seguite una linea comune per sputtanarli, sareste più credibili.

Anonimo ha detto...

Se Giachetti aveva voglia di vincere perchè non si è dimesso da deputato e vicepresidente della Camera ? Marino, nella sua follia, lo fece quando era senatore.

Alessandro Fabiani ha detto...

Renzi non era nessuno e per infiltrato intendo come ho scritto che nel partito ha vinto Cuperlo, i voti degli iscritti erano per la maggioranza per Cuperlo. Renzi è stato votato da chi non era iscritto nel PD con le primarie aperte.

Anonimo ha detto...

mettetevi d'accordo, su repubblica, il corriere e l'huffington dicono che so' fasci o leghisti, qui continuate a dire che so comunisti


E' tutto vero invece, solo che gli stessi aggettivi si potrebbero usare per il pd. Sono due facce penose della stessa penosa medaglia di incompetenza e arroganza.

Anonimo ha detto...

Renzi è stato votato da chi non era iscritto nel PD con le primarie aperte.

Ma Renzi oggi è il PD, devi rassegnarti. Mi pare che tutti si siano arresi per convinzione, convenienza o paura, salvo qualche sparuta pattuglia che sa già di non esser ricandidata. Il partito di oggi è una cosa estremamente diversa dal pd dell'origine, ne ha solo il nome.

Alessandro Fabiani ha detto...

Non è cosi, non sono tutti uguali, ci sono persone che funzionano meglio di altre.
Con primarie chiuse la questione rientrerebbe velocemente e solo gli iscritti voterebbero.

Anonimo ha detto...

e io che pensavo che i motivi della truffa elettorale del M5S fossero solamente l'incompetenza di un gruppetto di ambiziosi giovanotti che sperano di occupare poltrone comode in futuro

Stai parlando anche della scalata al pd dei renziani pseudorottamatori immagino...

Anonimo ha detto...

ENNESIMO SCIOPERO AMA, MONNEZZA ANCORA NON RACCOLTA, E ANCORA PARLIAMO DI BERDINI ? MA ABBIAMO LE TRAVEGGOLE ?

Anonimo ha detto...

In sintesi, il M5S è una merda, ma è necessario votarlo, secondo questo blog. Comunque, fra 5 giorni iniziano le comiche.

Anonimo ha detto...

Con primarie chiuse la questione rientrerebbe velocemente e solo gli iscritti voterebbero.

ma Renzi ormai non si rivolge più all'elettorato PD, ha tutto un diverso orizzonte

Anonimo ha detto...

Quando uno e' qualunquista becca ovunque

Siamo economicamente socialisti e politicamente nazionalisti.
Siamo nazional-socialisti

Anonimo ha detto...

Ragazzi Roma non è stata affossata ne' da Renzi ne' dalla Raggi ma dalla classe politica romana. I sindaci che ha avuto Roma, di ogni tendenza, hanno nomi e cognomi. Svegliaaaa

Anonimo ha detto...

Virginiu', il pubblico che gestisce tutto non funziona neanche in Corea del Nord, lo vuoi capire ?!?!?!


Parole sante... ma i politici su questo sono tutti uguali, perchè la gestione dei soldi del contribuente non la mollano

Anonimo ha detto...

Quando uno e' qualunquista becca ovunque

troviamo un politico non populista... grazie agli uffici stampa di oggi che vanno avanti a slogan

Anonimo ha detto...

Ricapitolando:
la Raggi è una marionetta, il programma della Raggi ti fa schifo, le persone che pare voglia inserire nella sua giunta sono schiere demoniache.
Per quale motivo hai invitato e inviti a votarla?
Tonelli, ti prego, quando ti viene in mente qualcosa, posa la cazzuola, siediti e pondera un po'.
Quando avrai consolidato le idee allora potrai scriverle.
Questi post mi mandano al manicomio!

Anonimo ha detto...


Non si capisce proprio perchè RFS si ostina a fare endorsemenet per la Raggi quando ormai è evidente che RAGGI= COLPO DI GRAZIA A ROMA:

L'ultima "brillante" figura del suo assessore Berdini contro lo il progetto dello stadio della Roma e annessa urbanizzazione a Tor di Valle (contro cui ha sproloquiato senza nemmeno sapere di cosa stesse parlando) è l'ultima certezza in tal senso.

Anonimo ha detto...

Ma perché non continuare a svolgere l'utilissimo lavoro di denuncia delle schifezze e lasciar perdere post e valutazioni politiche che - in tutta evidenza - non fanno per te caro Tonelli?
Lo scopo di questo blog è di fare endorsement ai populisti?
Tra l'altro dimostri una notevole dose di pregiudizi infarciti di luoghi comuni, il tutto aggravato da una spiccata tendenza a voler fare di tutta l'erba un fascio, anzi, un compagno...(PD in un unico abbraccio con Rifondazione, Antagonisti, centri sociali...!!!!!)
Allora dicci: preferiresti assessori Iannone e Di Stefano (e magari pure Storace) - il nuovo che avanza - che invece appoggiano la Raggi alla luce del sole?
O pensavi forse ad un assessorato per te?
Qualsiasi sia la risposta, lassa perde!

Stefano C. ha detto...

Chiedo ancora una volta su questa pagina: sapete se uno dei due candidati ha mai espresso il proprio pensiero su come ha intenzione di gestire il patrimonio immobiliare del Comune una volta diventato/a Sindaco/a?
E su cosa vorrà fare della patata bollente che Tronca ha lasciato sulla sua futura scrivania, riguardo gli appartamenti concessi in affitto a prezzi irrisori?

Anonimo ha detto...

E CHE DU'PALLEEEE !!!!

Alessandro Fabiani ha detto...

Sicuramente la colpa è dei sindaci che hanno amministrato Roma, ma fino a Veltroni riuscivamo a fare le notti bianche sponsorizzate da privati, per dirne una, le emergenze c'erano ma non così esasperate. Di certo non si sono assunti impiegati dentro AMA in modo sconsiderato ecc...

Renzi ha affossato Roma dando mandato a Orfini di far cadere Marino che per quanto non vi sia
piaciuto stava facendo bene, in una situazione veramente difficile, chiedendo l'intervento della finanza e tutto il resto che conosciamo bene....

Per tornare all'articolo non capisco come mai dovrei votare M5S che mi sta palesemente fregando, come sostiene RFS, solo per non votare PD? Cioè mi chiede di votare un movimento che è un calderone peggio del PD nella speranza di un cambiamento, solo per cambiare, e non votare PD....Io tutti questi luminari,scienziati,economisti non li vedo nei M5S, anzi vedo persone poco compatte e mal guidate, senza ne capo ne coda, giustizialiste e alla ricerca di streghe, che oltre tutto dicono di voler cambiare mettendo personaggio di 30/40 anni fa, non sto dicendo che Giachetti sia migliore, un radicale(a me nono piacciono molto i radicali) scelto da Renzi, ma la sua giunta non sarebbe proprio malaccia come anche detto su questo sito.

Votare M5s per non votare PD è come quando vai dal medico e ti dice di perdere peso altrimenti muori, tu esci dalla stanza del medico ti tagli una gamba e poi rientri dicendo " Ho perso peso".... non la vedo una mossa molto intelligente, ma quasta è una mia opinione, poi vince la Raggi e spero vivamente di sbagliare e che sia tutto rose e fiori, ma non ci credo.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo con quale logica politica, culturale e di trasparenza si possa ancora sostenere un partito che ha ridotto Roma in condizioni così disastrose. Vergogna!! vergogna!! Vergogna!!

Anonimo ha detto...

Direi che dobbiamo dare tempo al tempo, le voci di corridoio Vanni confermate, e poi chi lo dice che un professione non possa essere un buon assessore ? Per ora mi fido del l'intuito della Raggi. E del suo direttorio/staff.

Anonimo ha detto...

Tonelli assessore di Romafaschifo !

Anonimo ha detto...

Io voto Raggi. A me Giacchetti non mi da alcuna fiducia.
Potete scrivere quel che volete ma 80% dei romani vota RAGGI!!

Anonimo ha detto...

Vincerà Raggi basta coi fiumi di inchiostro

Anonimo ha detto...

Aspetto domani per leggere il prossimo lungo articolo che distruggerà la Raggi per poi nelle ultime 5 righe consigliarci di votarla, sapendo che gran parte dei lettori non leggera fino in fondo l'articolo.

Alessandro Fabiani ha detto...

Voto PD perche credo nel progetto PD ed essendo abituato a lottare per le mie idee continuerò nel mio piccolo ad andare in sezione discutere e cercare di cambiare le cose da dentro il partito. Chi crede che il PD sia come forza italia non conosce il PD e suoi menbri, Forza italia è ed è stto un manipolo di gente molto discutibile che ci ha governato per 40 anni tra ritorni vari.

Il M5S è un partito di protesta e di contro, come lo stesso Tonelli ribadisce in ogni articolo e che come ogni "contro per forza" non è una cosa buona.

Il M5S se vincerà dovrà amministrare la capitale d'Italia con tutti i suoi problemi, vedremo se ne saranno capaci, senza scuse e senza mai dire questo non lo possiamo fare per colpa di quelli prima, altrimenti saranno uguali a tutti gli altri. Io non credo che siano la cura al problema, ma la maggioranza vince, vedremo.

Anonimo ha detto...

Il progetto del pd è continuare a mafiare. Se lo sostieni sei in buona compagnia. E meglio Berdini di Verdini.
Tonelli più che un assessorato vuole lo stadio e le olimpiadi, e i due osceni quartieri ghetto previsti tutti intorno.
Di seguito, le premesse di Montanari sono eccellenti, sono quelle che descrivono la realtà di fatto: un patrimonio culturale come quello italiano svenduto e squalificato, per farne carne di porco per Caltagirone e le sue ramificazioni (lo scandalo ales, electa, manutencoop, ristorazione, gebart, ecc. ecc.).
Il problema sono le conseguenze che Montanari ricava da queste ben poste premesse. Montanari delegittima sì ciò che va delegittimato, ma lo fa per aprire le porte a un altro fronte della speculazione, quello che si traveste da bbbene pubbrico.
La cosa veramente grave nel suo discorso, che nessuno ha notato, è il richiamo a Christian Raimo.
chi è christian raimo?
Appunto.
Eppure lo citano tutti gli scrittorucoli e gli intelletualucoli di repubblica. Perché è uno delle cricche dei centri sociali.
E questo dovrebbe fare l'assessore? a montanà, n'esaggerà.

Anonimo ha detto...

Vi pongo ora due quesiti, sull'argomento che in questi giorni andrebbe effettivamente affrontato.
1) Secondo voi com'è che l'avvocato giosuè naso, uno che non sa né parlare né stare zitto, da 40 anni gestisce in monopolio la difesa dei peggiori schifosi d'Italia, e ottiene assoluzioni o pene infime per carogne matricolate e documentate?
Come fa secondo voi un cretino di tal fatta di fronte a dati processuali inoppugnabili?
2)Com'è che all'approssimarsi di eventi politico-giudiziari di rilievo, alcuni giornalisti si esprimono sul merito, in termini allusivi, con abbondante anticipo?
Andatevi a cercare quante volte nelle due settimane che precedono l'appello per Ostia, tra titoli e frasi a pera completamente fuori contesto, i soliti "alcuni" hanno fatto riferimento ad "assoluzioni, condoni, abbuoni, scurdammoce o passato, ecc, ecc." a sorpresa.
Non vi potete sbagliare, il pizzino via quotidiano si riconosce perché è minatorio, fuori contesto e contemporaneo su più testate. Ordini superiori...
3) Secondo voi l'omicidio di una persona vale sedici anni, o anche venti? Vedere caso fanella.

Anonimo ha detto...

E infine. Tre testi di mafia capitale terrorizzati o corrotti. Gli interpreti di sinti che si rifiutano di tradurre le intercettazioni. Il teste chiave a cui il sempre paludoso viminale ha rifiutato il programma di protezione. I preti mediatici e cooperativizzati che predicano contro i giudici in favore dei rei. Omertà generale nella popolazione. Un unanime e ora mal celato dissenso sul processone del secolo, che aprirà i bocchettoni della discarica corruttiva, da parte di politici, giornalisti, e ahinoi anche taluni uomini di legge.
Se questa non è mafia...

Anonimo ha detto...

E a proposito della nostra bella Italia, i sindacati hanno ottenuto che al concorsone gli aspiranti restauratori non debbano necessariamente avere né master ne diploma della scuola superiore di restauro.
Porelli sti regazzini, pare sia proprio tanto difficile trovare un master di secondo livello in restauro.
Capito che qualità nella pa, grazie ai giosuè naso della triplice?

Unknown ha detto...

Montanari ha messo la sua fede politica davanti all'amore per la cultura ed ha perso la possibilità di dare il suo contributo a migliorare Roma.. forse perchè sarebbe stato bruciato dalla mensa del PD?

Unknown ha detto...

Montanari ha messo la sua fede politica davanti all'amore per la cultura ed ha perso la possibilità di dare il suo contributo a migliorare Roma.. forse perchè sarebbe stato bruciato dalla mensa del PD?

Anonimo ha detto...

-4 all'inizio delle comiche, un po' di pazienza.

Anonimo ha detto...

Meridione d'Italia = Sud America

La cultura e la società sono quelle, le espressioni politiche meridionali rispecchiano in pieno la controparte sudamericana. Il catto-socialismo ha prodotto lo zapatista De Magistris a Napoli e i peronisti grillini a Roma, come da copione. Il tutto condito da una magistratura che fa il bello e cattivo tempo (vedi Brasile) con la scusa dell'antimafia. Auguri a tutti, ci vediamo in Germania o in qualche altra colonia italiana all'estero!

Anonimo ha detto...

fidatevi di una sponsorizzata dai tassinari, fidatevi!

lei è contro la KA$TA !!!1!1

Anonimo ha detto...

Fidatevi di uno che dice che comprerà autobus già comprati da altri, e quando lo si fa notare ti risponde si ma li a comprati il mio partito, dimestrando che sta mentendo.

lucio de bernart ha detto...

Forza Romani al ballottaggio votate e fate votare Sud America:

"Giachetti rivela esattamente il disegno del Pd sulle nostre risorse e sui servizi essenziali: vogliono privatizzare. Lo stanno facendo con la scuola, con la sanità e ora lo faranno anche con i mezzi pubblici. Atac è un fiore all’occhiello di Roma"'.
Virginia Raggi, candidata sindaco del M5s a Roma

"Bisogna fare una dura resistenza nei confronti dell’ideologia neoliberista". "I No Tav sono preziosi e possono risollevare le sorti di questo paese".
Paolo Berdini, assessore in pectore di Virginia Raggi, candidata M5s a Roma

Con stima, il resto d'Italia.

Anonimo ha detto...

Io immagino quanta foga e impegno tu ci abbia messo per scrivere ste fregnacce ma l'aria sta cambiando.... e non ce volete sta. Fatela finita di perdere tempo e cominciate a ragionare!

Anonimo ha detto...

Chissà come mai un immanicato con i palazzinari della peggior specie gestore di un blog che prende per il culo la gente scrive questo.

Il Re è nudo.

Saluti

Giorgio Soffientini

Anonimo ha detto...

"L'aria sta cambiando...e non ce volete sta."



Questa le batte tutte.
-4

Anonimo ha detto...

Si può sapere il nome dell'autore del testo dell'articolo? Sapendo il nome, forse si può capire l'endorsement a Stefano che non mi sembra essere quel gran personaggio che si pretende...

Anonimo ha detto...

Non vedo l'ora di godermi lo schianto di Roma, forza Raggi, facci sognare, tutto pubblico, idee comuniste, insipienza generale e cause milionarie contro l'A.S. Roma. Con le condizioni del debito che Roma sopporta e che non potranno essere mercanteggiate nuovamente con CDP, voglio proprio vedere e ridere quando non ci saranno più soldi per pagare gli stipendi di quelle mangiasoldi di ATAC ed AMA.

Anonimo ha detto...

Ma pensa, credevamo che il sud America fosse l'emblema del degrado proprio perché vi regna la mafia, invece scopriamo che il problema è che regna la magistratura.
De Magistris, come decine di altri, è stato indotto a mollare la magistratura perché ha toccato gli snodi politici del sistema.
Basta vedere cosa è successo quando il Colonnello Di Caprio ha cominciato a parlare dei "servi sciocchi" che fanno fuori gli uomini migliori delle forze armate per obbedire a quel coglione di renzi.
E'arrivato subito il buon chioggi (a proposito, chissà come è andata l'indagine sui suoi rapporti con ippolita naso) a far capire che doveva tacere. E lui purtroppo, condizionato dal basettone porchettaro, ha taciuto.

Stefano C. ha detto...

Anonimo ha detto...

Fidatevi di uno che dice che comprerà autobus già comprati da altri, e quando lo si fa notare ti risponde si ma li a comprati il mio partito, dimestrando che sta mentendo.

giugno 16, 2016 8:35 AM

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Altrimenti fidatevi di quell'altra che dice che farà in modo di poter portare le bici sui mezzi pubblici, quando questo è già possibile.

Tommaso ha detto...

Io seguo Roma fa schifo, ma non sono assolutamente d'accordo su come interpretano il pensiero di Montanari. Tutelare i Beni Culturali non significa immobilismo, ma proprio il contrario. La Tutela nasce dalla conoscenza e solo conoscendo si possono preservare i Beni del patrimonio di cui la nostra città è ricca. Se non si tutela non si può valorizzare. Perché ciò che non è protetto andrà inevitabilmente incontro al declino e alla distruzione.La cultura si sta mercificando e queste non sono asserzioni da liceali. Si punta sempre e solo allo show dobbiamo divenire turisti delle nostre stesse città senza viverle pienamente, solo per il tornaconto di pochi, mentre la maggior parte dei cittadini vengono privati della loro storia e cultura. Montanari non è contrario alla valorizzazione, ma si rende conto che per far cassa non si può svilire il patrimonio culturale con iniziative che non hanno nulla a che vedere con la cultura.
Concludo sottolineando l'enorme modestia di Montanari, un grande conoscitore del barocco romano che si autodefinisce ignorante. Vorrei vedere quanti che ciarlano di Roma sanno far conoscere ed emozionare così tanto quanto Montanari.E non dimenticherei nemmeno la sua onestà intellettuale, perché invitato a salire sul carro del vincitore Montanari risponde: no grazie. Ma quanti farebbero carte false per quel ruolo?!?

Anonimo ha detto...

esponetevi e proponete dei nomi anche voi

Anonimo ha detto...

Roma fa schifo è un blog di denuncia e non di campagna elettorale per questo, questi articoli sono fuori luogo.

Anonimo ha detto...

un blog di denuncia non vuol dire lanciare il sasso e nascondere la mano.
Se vi esponeste facendo dei nomi il blog guadagnerebbe credibilità , visibilità e tanto altro pur prendendosi qualche rischio che farebbe onore agli autori. Questo non è vero giornalismo, mi dispiace!!
DAD

Anonimo ha detto...

Ma chi scrive questi articoli si rende conto che critica le idee altrui con prese di posizione altrettanto ideologiche, difese "a prescindere" dell'esistente e visioni assolutamente personali che non si prende mai il disturbo di mettere in discussione? Ma entrare una volta nel merito è vietato dal papino che vi paga l'università e il master privato a botte di 5.000 Euro?

La fiera dello stereotipo neo-liberista che però pretende di essere "Verità assoluta" perché "nuova, gggiovane e ben vestita".
Chicago boys di 'sto cazzo, siete uguali da millenni e ora pretendete pure di fare la lezione agli altri perché dicono cose che non sentivate dai tempi del liceo.
Voi ai tempi del liceo sentivate solo papino che vi ha pagato l'anno negli states "perché ormai in Italia non si può più costruire nulla".
Potevate restarci negli States, privilegiati di merda. Topi che abbandonano la nave, e mentre lo fanno dicono a quelli legati ai remi di non fare rumore mentre affogano.

Tonelli sei il principe dei figli di papà presuntuosi, avevano ragione su SSC Italia a giudicarti un inutile pirlotto.

Anonimo ha detto...

Il cancro comunista sarebbe per caso l'assessore di fede fascista Marra, ex della giunta Alemanno? o il fascista Frongia? o la Raggi stessa che si è formata nello studio del mafioso/fascista Previti?
E piantatela di fare finta di essere intellettuali, con il vostro linguaggio da carabiniere in gita all'università.

Anonimo ha detto...

"chi gira intorno alla Raggi è di destra"
citazione di Michele Santoro

Anonimo ha detto...

Dopo tre mesi "roma fa schifo" tifa ancora per la Raggi? Personaggi "comunisti" tanto temuti non sono stati nominati, ma più che l'appartenenza politica dei possibili componenti della giunta, sarebbe stato giusto valutare le capacità e l'esperienza delle persone proposte come assessori. Purtroppo si è votato al buio, prima del voto si è solo assicurato che la squadra era pronta, i nomi non venivano fatti per rispetto della privacy...oggi sappiamo che quei nomi non c'erano! Forse il vostro tifare era basato solo su un programma di grande massima? Ora per coerenza aspettiamo un vostro pressing analogo a quello fatto su Marino...

luapnea ha detto...

romafaschifo@gmail.com .sito curioso
aspetto invece:
chifaveramenteschifoaroma@gmail.com
Mi ha colpito il fatto, a pochi giorni dall'insediamento della signora Raggi, delle carte d'identità corrette a penna con la dicitura "La sindaca" al posto di quella cancellata con una riga a penna "Il Sindaco"...
Leggevo un giornale che riportava questa notizia, seduto in un caffè proprio di Roma, di passaggio.
Vicino a me un tavolino con tre inglesi anziani che parlavano ovviamente inglese. Il conto, loro richiesto per tre caffè; 15 euro.
A me invece con l'accento sardo, vengono richiesti tre euro sempre per il medesimo caffè. Vado alla toilette e sbircio il prezziario,con il caffè ai prezzi che conosciamo..
Vabbè prima o poi quel caffè ritornerò a pagarlo..
Se qualcuno volesse scrivermi, la mia mail è : caffègratis@gmail.com

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