L'inquietante storia del Santa Maria della Pietà (ovvero da dove nasce la stella di Virginia Raggi)

7 giugno 2016













Il Santa Maria della Pietà è un luogo magico, misterioso, affascinante e sorprendente, potrebbe essere una risorsa ed una ricchezza per l'intera città di Roma oltre a rappresentare un luogo della memoria, con tutto il suo contorno di drammi ed umanità extraordinaria di quello che fu il più grande e probabilmente all'avanguardia manicomio d'Europa.

LA STORIA
Nel 1909 per iniziativa del senatore Alberto Cencelli sulla collina di Monte Mario (località S. Onofrio) cominciarono i lavori per il nuovo ospedale psichiatrico progettato da Edgardo Negri e Eugenio Chiesa e denominato Manicomio Provinciale di Santa Maria della Pietà che cominciò a funzionare il 28 luglio 1913 e fu inaugurato ufficialmente da Vittorio Emanuele III il 31 maggio 1914. Il complesso, bellissimo ed imponente, concepito con lo spirito del manicomio-villaggio si estendeva su circa 130 ettari (oggi in parte inglobati nel Parco Agricolo di Casal del Marmo) e comprendeva quarantuno edifici ospedalieri (Padiglioni), di cui ventiquattro erano di degenza, gli altri per uffici o servizi vari. Gli edifici, immersi in un grande parco di piante a fusto alto e collegati l'un l'altro da una rete stradale di circa sette chilometri complessivi, avevano una capacità di più di duemila posti letto. Negli anni la flora ha assunto un ruolo di primissimo piano in quanto a varietà delle speci e caratteristiche rarissime sul territorio romano, una sorta di giardino botanico primordiale ma avveniristico, sicuramente unico per tipologie di piante e purtroppo oggi incuria.
Senza entrare nel merito di ciò che avvenisse nella struttura (dal duro lavoro, all'isolamento, all'elettro-shock, consigliando a chi legge una visita al Museo Laboratorio della Mente, struttura poco nota ai più ma che vale davvero la pena visitare per capire che tutto sommato i Lager li abbiamo avuti anche qui a Roma...) ricordiamo che ospiti noti per alcuni periodi del Santa Maria della Pietà sono stati i grandissimi artisti Alda Merini e Mario Schifano, del quale leggenda metropolitana dice avesse dipinto straordinariamente la parete della sua camera con disegni che esternavano tutta la sofferenza del suo animo per quel periodo di "reclusione" nel padiglione 8. Dopo oltre 20 anni di abbandono il Padiglione 8 è stato ristrutturato ed adibito a servizio veterinario della Asl Roma E (oggi Rm1) e nessuno si è preso la briga di preservare quel capolavoro permettendo agli ignari muratori di seppellirlo sotto la vernice fresca...
Ehssi perché con l'entrata in vigore della legge cosiddetta Basaglia, la 180 del 1978, i manicomi in Italia iniziarono ad essere chiusi, ma facendo le cose all'italiana: ad esempio il Santa Maria della Pietà fu lasciato per lunghi anni nell'abbandono quasi totale, sotto le attenzioni di speculatori, palazzinari, politicanti e compagnia bella.

ABBANDONO E DUBBI
Ad oggi non si capisce bene se appartenga ancora alla Provincia di Roma (Città metropolitana di Roma), se qualche pezzo sia del Comune, la Asl inserisce gli immobili a bilancio e ne dispone a piacimento, la Regione ne rivendica la piena e totale proprietà, il Municipio paga l'affitto per 3 padiglioni in cui ci sono vari suoi uffici: insomma, un piccolo delirio in cui mai negli anni gli amministratori competenti si son messi a tavolino ed abbiano deciso dal 1978 ad oggi di chi fosse il Santa Maria della Pietà e cosa farne, utilizzando pochi Padiglioni e lasciandone oltre la metà nel totale degrado ed abbandono. Senza un tavolo unico di gestione, una regia, un progetto, viene praticamente lasciato tutto in mano al Direttore della Asl pro-tempore che agisce per simpatie politiche, intrallazza quanto riesce, alla fine del mandato viene sostituito e si riparte poi, ieri come oggi, dalla legge Basaglia...

PROGETTI
Sono naufragati grazie all'incompetenza ed al lassismo dei politici di tutti gli schieramenti che si sono alternati in quasi 40 anni, progetti di grande impatto e qualità per la riqualificazione del complesso senza nuovo cemento, ma recuperando lo straordinario edificato esistente, quali quello dell'Università La Sapienza, che voleva farne un mega campus sul modello americano oppure dell'ordinaria della Facoltà di Architettura Prof.ssa Fondi che tramite esclusivamente Fondi Europei voleva trasformarlo in una "Smart city", una cittadina a misura d'uomo, con tutti i servizi amministrativi, politici, sanitari, sociali e culturali concentrati in un piccolo angolo di verde autosufficiente energeticamente ed economicamente, insomma Polizia, Carabinieri, Vigili, servizi comunali, Agenzia Entrate, INPS, teatro, cinema, biblioteca, Asl etc etc tutto in un unico meraviglioso luogo, una magia, un delirio, troppo difficile anche solo da immaginare per noi comuni romani insomma...
Per il Giubileo del 2000 furono ristrutturati dei padiglioni ed utilizzati come Ostello della Gioventù, appena fuori dal Santa Maria della Pietà c'è la stazione del treno Roma-Viterbo ed in 10 minuti, quando passa, si arriva a San Pietro. Dopo quasi ventennale gestazione è stata inaugurata nel 2014 la già malridotta pista ciclabile che collega fino a Monte Ciocci (Valle Aurelia), ed il tratto finale fino a San Pietro era incluso nelle opere giubilari di questo anno, magari sarà pronto per quello del 2025... Dopo il Giubileo del 2000 la Asl Rm E prese possesso dei padiglioni ristrutturati e ci trasferì vari suoi uffici e servizi, affittandone negli anni seguenti tre al Municipio locale allora nominato XIX oggi XIV. I Padiglioni dovevano essere quattro, tutti vicini e sulla piazzetta centrale dell'ex manicomio, i numeri 29, 30, 31 e 32. Nel 29 sono stati attivati i servizi anagrafici, nel 30 i servizi scolastici e sociali, nel 32 l'ufficio tecnico. 

LE OCCUPAZIONI
Il 31, la cosiddetta ex lavanderia perché quando il manicomio era attivo funzionava proprio con tale finalità, nel 2004 pochi giorni prima del trasferimento degli uffici comunali che prevedevano di portare qui i gruppi politici, l'aula e relativi uffici è stato okkupato!
Okkupato da individui capeggiati da tale Massimiliano Taggi, insegnante presso una scuola pubblica locale e figlio di Emilia Allocca, comunista vera e presidente fino a pochi anni prima della Circoscrizione. Nessuno interviene se non oltre la sceneggiata e gli okkupanti del padiglione 31 senza metterci troppa fantasia creano una Associazione denominata appunto "ex lavanderia". È l'inizio della fine della legalità, lo stato che si arrende: questi tizi okkupano un enorme bene pubblico di inestimabile valore, hanno le utenze allacciate gratuitamente ed iniziano a finanziarsi con un bar, un teatro, una scuola di danza, tango, una ciclofficina, spettacoli all'aperto, serate danzanti o a tema, senza che mai la forza pubblica intervenga se non timidamente i primi giorni denunciando il buon Taggi e facendo poco più. 

Tutti conniventi, i prefetti che si sono alternati, i Presidenti di Municipio, i Direttori delle Asl che in sede civile chiedono la fantasmagorica cifra di 100'000 euro quale rimborso del danno per l'okkupazione ormai quasi quindicennale: niente!
L'okkupazione va avanti, i prefetti chiudono un occhio e con l'altro guardano altrove, il bar dell'ex lavanderia è aperto a 20 metri dall'ufficio tecnico del municipio in un Padiglione che formalmente è proprietà della Asl. Ora chi legge dovrebbe immedesimarsi nel poveraccio che decide di aprire un bar in un qualsiasi punto di Roma, permessi, licenze, documenti, incartamenti, burocrazia, follia, vigili urbani, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro, asl, C.I.L.A, SCIA, HACCP, bagno disabili, impianto elettrico, antincendio, norme, normative, sentenze, cavilli, interpretazioni, etc etc etc invece il bar dell'ex lavanderia fatto in modo tale che chiunque si rechi al comune per rinnovare la carta di identità o per qualsiasi altro servizio sia tratto in inganno, sembra un vero bar, in un parco meraviglioso con tutto in regola, d'altronde il locale è della Asl e l'ufficio tecnico del Municipio è proprio qui a venti metri...

Invece no, è tutto completamente abusivo, è un bar abusivo in un locale pubblico meraviglioso ma okkupato e nessuno ha mai avuto alcuna autorizzazione perché non si possono rilasciare autorizzazioni in locali okkupati senza titolo. 
Ad onor di cronaca sul bar okkupato c'è un cartello con scritto che possono accedervi solo i soci dell'Associazione ex lavanderia, una sorta di camuffamento in centro culturale con servizi per soli soci... beato chi ci crede e chi abbia mai controllato... Sarà vero?
La mattina per sgomberare l'ex lavanderia basterebbero un paio di volanti di vigili urbani e poco più, non c'è praticamente nessuno, due "addette" al bar e qualche fattone innocuo sulle panchine, non servirebbe mica l'esercito. Negli anni è stato okkupato ma "solo" a scopo residenziale, anche il padiglione 25 con tanto di fioriere alle finestre, anche qui di giorno non c'è praticamente nessuno e sgomberarlo sarebbe molto facile.
Perché non è mai stato organizzato uno sgombero improvviso....?! Quanti guai la politica...
L'ex lavanderia è fortemente vicina al PRC sin dai primi anni di vita, sui siti che inneggiano ai centri sociali è considerata un punto di riferimento a Roma Nord, d'altronde quando gli uffici asl o comunali chiudono, dopo le 17 circa il posto inizia ad animarsi, partono tutte le attività collaterali indisturbate in un parco praticamente privato e senza troppi occhi indiscreti. È forte il consenso e forte è la partecipazione, il sabato e la domenica l'ex lavanderia è terra di nessuno, passano gli anni, cresce il consenso, irrompe sulla scena politica Beppe Grillo, che tutto immagina fuorché fare proselitismo all'ex lavanderia. 

TRA RIFONDAZIONE E GRILLINI
Uno dei factotum, tale Andrea Maggi se ne innamora, addirittura nel 2008 si candida alla presidenza del Municipio XIX (oggi XIV) con la primordiale lista Amici di Beppe Grillo e sfiora un miracoloso 4% rischiando di entrare come consigliere. È l'inizio di un percorso che porterà nel 2013 la sua compagna Federica Daga ad essere eletta capolista nel Lazio alla Camera per il M5s, lui è comunque il numero 15 della lista e non entra, non di molto. Federica Daga è nata ad Oristano, vissuta in Piemonte (in cui si candida con il M5s nel 2010 non essendo eletta) ed appena trasferitasi a Roma riesce ad entrare alla Camera dei Deputati dopo aver strappato consensi con un video di presentazione della sua candidatura, in cui inneggia ai limoni come succedaneo ai detersivi, al risparmio sugli assorbenti intimi ed all'acqua pubblica, girato proprio davanti l'ex lavanderia. Chapeau!

Questa è la inquietante foto di copertina del gruppo fb M5s del municipio XIV, per i non locali quella sullo sfondo è proprio la ex lavanderia, coincidenza ulteriore, ma sempre qui si torna... divaghiamo solo per dire che il gruppo è curato dal candidato alle Municipali del M5s tale Alfredo Campagna (si è aggiudicato un rotondo 28% e se la giocherà al ballottaggio contro Valerio Barletta, col serio rischio di vincere), autista Atac e poco più... che dichiara unico a Roma di essere stato assunto in Atac su chiamata diretta dell'ufficio di collocamento: il 6 al Superenalotto credo sia più facile. Poi capisci perché tutta questa foga dei pentastellati a difendere l'indifendibile nelle municipalizzate.

L'avvento del grillismo apre orizzonti impensabili agli okkupanti dell'ex lavanderia, è un crescendo farsesco che porta a sostenere il simpatico Gianluca Perilli in Regione, la consigliera regionale Silvana Denicolò arriva a sottoscrivere una proposta delirante di legge di iniziativa popolare, al comune viene invece fortemente sostenuto il volto pulito di Virginia Raggi, all'epoca attivista sconosciuta in un locale Gruppo di Acquisto Solidale RivoluzioMario, cofondato da lei con il marito Andrea Severini. 

Siamo nel 2013 e l'ex lavanderia può contare sul sostegno amichevole e non certo ostile del grillismo duro e puro, con una Deputata, un Consigliere Regionale molto amico, una Consigliera Regionale che sostiene una propria iniziativa, ed una Consigliera Comunale tutte germinate da quella esperienza. Non è poco per quel che sappiamo, sul Presidente Massimiliano Taggi arrivano intanto le prime leggere condanne, Andrea Maggi fiuta che questo provocherebbe problemi nel M5s e quindi lavora per dimissionare Taggi. Dimissioni che arriveranno poi a fine estate 2015.


TUTTI I GRILLINI ROMANI IN UNO SPAZIO ILLEGALE
Il 14 dicembre 2013 viene ufficialmente celebrato il matrimonio tra l'ex lavanderia ed il M5s romano, con l'assemblea pubblica, forse la prima, unica ed ultima, mai fatta su territorio romano che vede la partecipazione di Senatori, Deputati, Consigliere Regionali e Comunali, attivisti e semplici sostenitori. Il luogo prescelto è proprio l'occupata ex lavanderia, nessuno evidentemente si è accorto o sapeva che fosse un luogo illegale, pubblico ed occupato. Ma come, con tanti spazi a disposizione proprio in uno spazio illegale, abusivo, occupato, sottratto al bene comune? Eppure è tutto vero, ed ecco qui l'intervento di Virginia Raggi all'epoca che evidentemente non sapeva di trovarsi in uno spazio occupato illegalmente benché suoi compagni di partito, suoi amici, amici di suo marito fossero nel novero degli occupatori stessi. Pazienza...
Così nessuno si è mai accorto che Claudio Ortale, membro del PRC nazionale per meriti di particolare conoscenza della macchina amministrativa capitolina, lui che è un maestro elementare candidato giusto a giugno 2013 con il movimento di Sandro Medici (quelli di Tarzan Alzetta per capirci...) viene ricompensato della mancata elezione con incarichi al fianco dei neoconsiglieri pentastellati come spiega Daniele Frongia nel comunicato qui sopra. Poi, a quanto ci consta, Ortale venne allontanato.


Ed ora che Virginia Raggi si appresta a diventare Sindaco di Roma vedremo quale sarà la sua posizione sulle occupazioni.

Intanto tra campagne "si può fare" ed altre fantomatiche iniziative di delibera popolare, il tempo passa e la politica si intreccia sempre più con l'ex lavanderia, flirtano e bluffano agli occhi di noi ignari cittadini, senza risultati apparenti se non quello di rimandare a tempo indeterminato il sacrosanto sgombero e l'assegnazione di questi straordinari spazi a chi è più meritevole e non a chi è più veloce, dritto, furbo...
Paolo


*Beh, che dire. Innanzitutto speriamo che gli amici della ex lavanderia vogliano replicare alla narrazione mesa in piedi da questo nostro lettore: totale diritto di replica a tutti e, benché la fonte sia fidata, totale disponibilità a correggere eventuali errori. E poi qui si può rassicurare chi legge la candidatura di Virginia Raggi come un qualcosa che abbia una estrazione di destra. Niente di più falso a quanto pare, anzi. Secondo questa ricostruzione, Virginia Raggi sarebbe espressione, come tanti pentastellati del suo territorio, di ambienti dell'estrema sinistra, delle occupazioni, antagonisti e rifondaroli. Noi ci auguriamo, anzi siamo sicuri, che certe compagnie siano state solo magari funzionali all'inizio della carriera politica di Raggi e che ora taluni personaggi vengano tenuti debitamente alla larga. E con loro le loro idee...
Siamo convinti, entrando nel merito di una risorsa come Santa Maria della Pietà, che aree come questa abbiano in se potenzialità economiche gigantesche in termini di economie sane, posti di lavoro di qualità, capacità di attrarre talenti e di farne tornare dall'estero. Tutto il contrario delle occupazioni abusive che sono per definizione frutto dell'illegalità, della sopraffazione e della prepotenza. Di una legge del più forte che, a vari gradi (dai centro sociali alle occupazioni a scopo abitativo passando per Mafia Capitale), ha divorato la città rendendola un posto impossibile da vivere per le persone oneste. O-nes-tà; o-nes-tà...
Certo questi ragionamenti poi devono avere un punto di caduta concreto e partire dalla squadra di governo della città che il nuovo sindaco metterà in campo. Ecco perché sono settimane che la chiediamo. Un conto è che all'Urbanistica & Lavori Pubblici andrà un giovane, preparato, di stampo europeo che voglia sbloccare, trasformare, sviluppare la città; un conto è se ci andrà un vecchio arnese residuato bellico di Rifondazione Comunista come Paolo Berdini (come si favoleggia da tempo). In questo ultimo caso - ma Virginia Raggi sicuramente non opterà per suicidarsi e suicidare il suo Movimento in questa maniera - articoli come questo assumeranno contorni ben diversi e più significativi di quanto non appaia ad una prima lettura.
-RFS

196 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

pensate ad una struttura del genere gestita dai francesi, probabilmente riuscirebbero a produrre metà del pil di tutta roma.

Anonimo ha detto...

Immaginate un complesso architettonico del genere a Londra o Parigi...dove gli altri sanno trasformare la m**** in oro noi sappiamo solo far diventare l'oro della m****

Anonimo ha detto...

Qualcuno si pentirà di aver votato M5S

Anonimo ha detto...

la macchina del fango (parte 2^) è tornata.... bravi!! mi raccomando, al secondo turno tutti a votare PD, cioè quelli che insieme a FI & Co. si sono mangiati Roma!
Vi meritate questo schifo di città invasa dall'immondizia, con giardini che sembrano giungle, strade che sembrano aver subito un bombardamento, vigili e operatori ecologici che fanno finta di non vedere, ecc.

Anonimo ha detto...

"Anonimo Anonimo ha detto...
Qualcuno si pentirà di aver votato M5S
giugno 07, 2016 9:24 AM"

Tu, invece, ancora non ti sei pentito di aver votato chi si è mangiato Roma? le cose sono 2: o fai parte della combriccola o hai seri problemi!

Unknown ha detto...

analisi un po' approssimativa sul legame tra m5s, raggi e gli occupanti anche perché poi nel commento in grassetto si dice il contrario di quello che è stato detto prima. Volete informare fatelo bene almeno

Anonimo ha detto...

Si si non te preoccupa' che al ballottaggio votiamo tutti giachetti/marino 2..dormi tranquillo aahhahahhahaha

Anonimo ha detto...

Comunali a Roma, Marino sui risultati del Pd: "Ha rotto il proprio rapporto con la città. Risponde solo al verbo renziano"

Ma - continua in un post sul suo sito - il partito a Roma ha "perso l'occasione di rinnovarsi e che si è anzi chiuso in un disperato tentativo di auto-conservare il proprio potere, in ossequio non ai cittadini-elettori, ma solo al verbo renziano".

Marino dipinge la situazione dei dem romani come priva di qualsiasi autonomia. "Da quando fu commissariato, nel 2014, e interamente affidato per ordine di Matteo Renzi a Matteo Orfini, il Partito Democratico romano ha mancato i risultati sperati e necessari. Non si sono visti né l'auspicato ricambio di classe dirigente, né la necessaria pulizia. I poteri assoluti a Orfini sono diventati uno strumento per soffocare qualsiasi dibattito interno e sono stati utilizzati per eliminare con una manovra, antidemocratica nei fatti, il sindaco eletto da 670.000 romani appena due anni prima". E poi ricorda i numeri, per confermare la sua tesi. Ieri (nel 2013) il 42,6%. Oggi (con Giachetti), il 24,87%.


IN REALTA' TRA RAGGI E GIACHETTI IL VERO VINCITORE MORALE E'
IGNAZIO MARINO

HA RAGIONE AL 100%!
Ahahahaha...
mi sto proprio divertendo!

Anonimo ha detto...

Il ruolo della Raggi qui mi sembra limitato, onestamente; al limite mi preoccupa più più il fatto che abbia nascosto due aspetti importanti del suo curriculum (perfino Lillo del Fatto, che sostiene il M5S, l'ha definita non candidabile). O meglio nemmeno questo, tanto gli altri sono sicuramente peggio.

Mi preoccupa sentire un candidato di profilo bassissimo, con nessuna capacità di ragionare sui grandi processi (riqualificazione, infrastrutture, afflusso di capitali privati), e promesse molto vaghe di rivoluzione. temo che il livello della classe dirigente del M5S sia irreparabilmente basso, probabilmente perché nessun professionista, intellettuale o imprenditore di un certo livello accetterebbe mai di firmare un contratto con la casaleggio e associati. Alla fine, nella giunta di Giachetti ci sono nomi che non si possono sentire (ancora Livia Turco?) ma obiettivamente anche tanti nomi di alto livello (Rossi Doria, Sinibaldi, Baroncelli, Sabella).
Da questi qui, mi aspetto (se mai ce lo diranno) una giunta di bassissima lega, e qui parliamo del governo di una metropoli.

Anonimo ha detto...

Vedo che va molto la sperimentazione in corpore vivo, a cuore aperto, sulla povera città di Roma. Abbiamo votato per provare, per mettere alla prova, per vedere l'effetto che fa, per non farci mancare niente: dopo Alemanno, dopo Marino il Marziano che faceva ridere mezzo mondo (anche a Oslo, pensate, così severi e tristi, protestanti, morivano per le risate suscitate dal sindaco in bici) arriva adesso, in una città allo stremo, la giovinetta allo sbaraglio (e tutti i siti della terra a raccontare questa ennesima trovata dei bonari romani). E' inutile far l'elenco dei commenti internazionali che stanno così a cuore a questo pubblico tanto provinciale (cercateveli da soli sul web): lo stupore degli stranieri è che in uno dei posti più importanti del pianeta (e anche più belli, inutile dirlo), messa a dura prova dalle ultime due giunte ridicole e populiste, si chiami a furor di popolo una giovane donna, magari con tante idee ma con esperienza zero, conoscenze zero, ecc., non capendo proprio che le idee se le possono far venire tutti, i libri dei sogni li possono scrivere tutti, ma tra il dire e il fare... Adesso in questi quindici giorni forse il tema principale su cui si può riflettere per aggirare lo sperimentalismo alla cieca, è: Olimpiadi sì o no, stadio sì o no. Si tratta di un referendum su cose importantissime, con una ricaduta incredibile sull'economia malmessa di questa città...

Anonimo ha detto...

Bravi, adesso parlateci dell'Ex Dogana, dove c'è il comitato elettorale di Giachetti.

Anonimo ha detto...

desso in questi quindici giorni forse il tema principale su cui si può riflettere per aggirare lo sperimentalismo alla cieca, è: Olimpiadi sì o no, stadio sì o no. Si tratta di un referendum su cose importantissime, con una ricaduta incredibile sull'economia malmessa di questa città.


aggiungo linea C e B/B1 della metropolitana e raddoppio dell'aeroporto (anche se c'è il pasticcio dei benetton, che è un bel problema). sono tutte cose per cui passa il futuro di una metropoli, se la vogliamo chiamare metropoli. altrimenti dovremo rassegnarci alla serie B, e la raggi mi sembra un perfetto sindachetto da provincia (ma poi sarà un caso, in effetti, che tutti i politici del M5s, come suggeriva altro anonimo, sono persone che non ce l'hanno fatta nel loro lavoro? e noi li mettiamo a governare il paese?)


Anonimo ha detto...

Dai votiamo tutti giacchetta che poi i writers festeggiano, metro piena di BESTIE nomadi, t tutti felici e contenti al semaforo a rompe il ca...zo pe lavatte er vetro.

Ma va.......lo!!!

Anonimo ha detto...

se ci fosse un piano vero, e la capacità di attuarlo, per il recupero del santa maria della pietà, sarei il primo a sostenerlo. Visto che come sempre si propone lo sgombero e il successivo abbandono, meglio le occupazioni.
E meglio Virginia Raggi !

Anonimo ha detto...

Dal 19 giugno inizia lo spasso.....vedrete la fine di Roma .....vedrete

Anonimo ha detto...


SALVATE QUESTA POVERA CITTA': NON LA DATE IN MANO AI 5 STALLE!

sarebbe il colpo di grazia!

Anonimo ha detto...

mo arriva la Raggi e ritorna di nuovo un manicomio.

Anonimo ha detto...

potete tirare tutta la merda che volete, Giachetti non lo voteremo MAI

Anonimo ha detto...

"SALVATE QUESTA POVERA CITTA': NON LA DATE IN MANO AI 5 STALLE!"

è vero, è giusto, lasciatela in mano al PD così tra un anno diventa una baraccopoli anarchica dove tutti fanno quello che gli pare.... gli esponenti di mafia, camorra e ndrangheta ve ne saranno grati...

Anonimo ha detto...

1...2...3...Via con la macchina del fango!

Anonimo ha detto...

Taggi, Maggi, Raggi... Me mi state prendendo per il culo?

Anonimo ha detto...

Che la Raggi non sia in grado e più in generale che tutti quelli del 5 stelle non lo siano perchè troppo giovani o senza esperienza mi sembra una grande ca****a..., la tipica frase di chi non ha argomenti e la vuole buttare in caciara. Roma è l'esempio palese della "bravura" dei soliti vecchi politici con tanta esperienza e con gli agganci giusti...... con mafia camorra e 'ndragheta!

Stefano ha detto...

Se Raggi e la sua giunta faranno bene sarò il primo ad esserne contento, perché non sto tifando una squadra di calcio, ma augurandomi il bene della città in cui vivo io e la mia famiglia.
Se faranno male, se li saremo tolti una volta per tutti dai c******.

Anonimo ha detto...

Fascismo e comunismo sono stati i grandi mali del secolo scorso.

Anonimo ha detto...

Io sto gioco di Roma fa schifo non lo capisco...
Voglio dire qui si sta facendo una campagna denigratoria nei confronti della Raggi e del M5S come se avesse già governato la città, come se avesse già in mano gli appalti dati alle famiglie mafiose e i vari potentati. Come se avesse dato le concessioni alle famiglie di bancarellari sfruttatrici di extracomunitari. Come se avesse inguaiato Roma.
A scusate questo lo hanno già fatto i vari destra sinistra ecc. Quelli che in realtà sono il partito unico del magna, fotti, ruba.

Anonimo ha detto...


"se li saremo tolti...", nel frattempo Roma avrà ricevuto il colpo di grazia.

Una Città senza un governo con una visione, senza pianificazione di infrastrutture, dove gli investimenti esteri (quelli che hanno trasformato Milano per intenderci) sono visti non come un' enorme opportunità ma come una minaccia, dove si pensa che "l'ordinario e lo straordinario" siano in contrapposizione e non invece complementari e a servizio l'uno dell'altro E' UNA CITTA' MORTA.

LA ROMA DELLA RAGGI E' UNA CITTA' MORTA.

Anonimo ha detto...

Qui di "morto" (politicamente parlando) ci sei solo tu e tutti quelli che continuano a votare la vecchia politica.

Anonimo ha detto...


Il problema è se è accettabile per una città come Roma avere un candidato che per paura o peggio per mancanza di una "visione" non vuole "sporcarsi" le mani " (in senso buono) promettendo il compitino dell'ordinario in una città (volenti o nolenti) che ha nello straordinario il suo senso più profondo. Per l'ordinario basta e avanza il commissario prefettizio

Anonimo ha detto...



CON ROMA AI 5 STELLE IL DISASTRO E' GARANTITO SU UN VASSOIO D'ARGENTO.

Anonimo ha detto...

Non sapevo che Roma fosse una città funzionante e finora ben amministrata. Perché a leggere i commenti allarmati di tanti antiraggi questo salta fuori. Non che Roma è allo sbando e non funziona piu niente, no. Il male è la Raggi.
Intanto salta fuori che Giachetti è il più votato nei soli quartieri centrali, Parioli compreso, la Raggi in tutto il resto della città. Secondo la vostra mentalità quindi in centro abita gente che capisce e appena fuori o in periferia tutti fessi?

Anonimo ha detto...

lo dovresti sapere come è questo blog... l'intelligenza è proporzionale al tuo reddito. o scopri forse solo oggi che Tonelli è un borghese classista che lotta affinchè i poveracci vengano marginalizzati. anzi deportati tra Sutri, Vetralla, Passo Corese, Palestrina e Carsoli. se non ti puoi permettere di vivere a Roma sei un ospite indesiderato. il progresso e il benessere si avverano solo tramite forti iniezioni di denaro proveniente dall'estero. perchè li la mafia non esiste. qui servono prodotti di qualitá che si possono permettere solo una minima parte di persone. il resto è feccia.

Anonimo ha detto...

1.34pm sono d'accordo. Comunque andare a nord di roma è sempre meglio, quindi non la sottovaluterei una villetta a Vetralla, a pochi km da Viterbo e dall'umbria toscana.
Ancora dite che roma è bella, fantastica, già si inizia ad avere quel caldo infernale che, per tre mesi, rende invivibile la città, ma magari fosse solo questo.
Io non credo ci sia alcuna speranza per roma, peggiorerà, o al limite rimarrà così come è, una fogna a cielo aperto. Provate a passare ad esempio, a Piazzale Flaminio. Ma veramente pensate che Raggi o Giacchetti faranno qualcosa? Al limite toglieranno qualche sacchetto di monnezza.
Ogni volta che torno a Viterbo, per quanto venga perennemente presa in giro dai romani, è sempre meglio vivere li che in questo immenso ritrovo di criminalità che è roma. I romani prendono in giro gli umbri, Terni...roba veramente da pazzi, a Spoleto hanno fatto un sistema di scale mobili niente male, magari avere un lavoro li, la qualità della vita è nettamente e visibilmente superiore, a cominciare dalle strade e dalle aiuole. A leggere i commenti qui, poi, si hanno tutte le risposte del perchè roma è ridotta così, ancora ve la prendete con i politici...
Guardate solo come guidano i romani, da togliergli la patente a vita al 70 per cento.
Mi raccomdando, domenica tutti in fila sulla colombo per andare a quella specie di mare.

Anonimo ha detto...

L'ex Dogana ha una gestione privata e pagano le tasse (dimostate il contrario) e come dei normalissimi imprenditori ospitano i comitati di chi paga, sia una Giachetti, una Raggi o un Fassina o pIppo Baudo. Probabilmente visto lo stampo tendente all'hipster-radical chic a Giachetti è sembrato il posto ideale per fare campagna elettorale

Anonimo ha detto...

"Per concludere, non poteva mancare il “giallo sui permessi“: il comitato elettorale di Giachetti avrebbe sottoscritto un accordo con la Dead Poets Society per l’utilizzo dei locali, ma la concessione di uso temporaneo accordata a quest’ultima da CdP fa espresso divieto di subaffittare i locali. Intanto il Silb (Sindacato italiano locali da ballo) ha presentato un esposto i perchè i locali utilizzati per “discoteca e bar” sono accatastati come locali B4 ovvero magazzino e uffici pubblici -la mancanza di autorizzazione del cambio di destinazione d’uso non aveva comunque impedito il rilascio della licenza di “pubblico spettacolo” da parte del Comune."
da: http://www.dinamopress.it/news/la-ex-dogana-di-san-lorenzo

E' vero?

Anonimo ha detto...

Roma Fa Schifo ne ha già parlato due anni fa di quel posto: http://www.romafaschifo.com/2014/12/assessore-giovanni-caudo-non-ci-cascare.html

Anonimo ha detto...


Iniziano a saltellare fuori i "brillanti" nomi di quello che (speriamo mai) potrebbero essere l'entourage della Raggi. Ed è subito brividi...

L'immobilismo allo stato puro!

Anonimo ha detto...

e comunque la gestione attuale dell'ex dogata è a tempo, in attesa che i progetti decantati nel post precedente si possano effettivamente fare. P.S. non ci sono mai andato ma visto che i miei amici friokkettoni la denigrano tanto per il semplice fatto che la cultura e gli eventi devono venire solo dal basso e persone che lo fanno in modo professionale e con i capitali adeguati sono speculatori o amici dei poteri forti o altro...

Anonimo ha detto...

la Raggi non sia in grado e più in generale che tutti quelli del 5 stelle non lo siano perchè troppo giovani o senza esperienza mi sembra una grande ca****a..., la tipica frase di chi non ha argomenti e la vuole buttare in caciara.


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Un po' la penso ancora così anche io, però sta di fatto che a Livorno la gestione dei riuniti è stata disastrosa, a Parma hanno chiuso decine di negozi del centro, e si tratta di città ben più facili da amministrare. La questione della capacità è banalissima, detta da uno che il giorno del ballottaggio andrà al mare per disperazione (in treno, però): nella squadra di giachetti ci sono nomi di una qualche affidabilità, tra il capo di gabinetto e gli assessori alla scuola, cultura e rigenerazione urbana. la squadra della raggi, nessuno lo sa, e spero che tiri fuori qualcosa al più presto. Quanto alla vecchia politica, giochetti è stato capo di gabinetto di un'amministrazione a me sgradita, onestamente, ma che senza dubbio è stata migliore di quelle recenti, e ha fatto assorbire alla città un giubileo da 25 milioni di pellegrini.
mi sembra che dalle parte del m5s ci siano un po troppe certezze, forse e il caso di mettere in discussione qualche scelta di principio.





Massimiliano Taggi ha detto...

Non è possibile replicare a tutto un intero articolo "delirante" che ricostruisce una vicenda importante lunga 20 anni (da ben prima della Ex Lavanderia).
D'altra parte un articolo molto poco efficace per tutti coloro e sono tanti che hanno conosciuto e vissuto la relazione con la Ex Lavanderia.
Ma giusto per fugare i dubbi sulla credibilità dell'articolista, faccio solo alcune precisazioni:

1) Le "fantomatiche" e "deliranti" iniziative di Delibera popolare sono in realtà 2,

- una Proposta di Legge Regionale firmata da 12.000 cittadini (firme autenticate a norma di Legge) che ha passato il vaglio dell'ufficio legislativo della Regione ma che il Consiglio Regionale non discute violando il proprio Statuto.
- Una Delibera Comunale firmata da 6.000 cittadini che il Consiglio Capitolino ha approvato con i voti di PD,SEL e M5S.

2) Ad oggi, nonostante la ASL RME insista, il sottoscritto non ha avuto alcuna condanna, né pesante né leggera.

Il resto è una ricostruzione aggressiva, male informata e "tendenziosa" tanto quanto di un "Paolo" qualsiasi. Non è la prima e neanche l'ultima, ci sono abituato.

Ad attestare la mia storia personale ed il mio impegno disinteressato c'è la dimensione della casa che abito, l'automobile che guido, il mio tenore di vita, la stima di chi mi ha conosciuto. Il resto è fango e quacquaracqua.

P.S. Nel caso volessi sporgere querela, a chi devo intestare la denuncia? mica posso denunciare "Paolo".

Massimiliano Taggi ha detto...

Aggiungo:

"nel 2004 pochi giorni prima del trasferimento degli uffici comunali che prevedevano di portare qui i gruppi politici, l'aula e relativi uffici è stato okkupato!"

Nessun atto né progetto se non nella testa individuale di qualcuno ha mai fatto questa ipotesi...

Sempre per misurare la credibilità....

Anonimo ha detto...

Ripasso di storia. Per quei signori che si riempiono la bocca di "mafiosi, camorristi, schifosi, scimmioni, ecc.", linguaggio in verità un tantino camorristico, forse perché troppo presi dalle fiction televisive. Nel 1870 folle di romani salutarono con entusiasmo i primi piemontesi che arrivavano nella città eterna: era finito la lurida tirannia papalina, adesso cominciava un'èra moderna (non ci siamo ancora ripresi dal disastro).Il 28 ottobre 1922 le folle in camicia nera invadevano Roma: basta con i disordini dei rossi, evviva la nuova Roma. Nel 1938 addirittura Hitler veniva acclamato dai romani, l'Impero avrebbe dominato il mondo. Poco tempo dopo, nel 1944 alcuni romani impiccavano al lampione i vicini di casa che non avevano fatto in tempo a buttar via la camicia nera. Si correva in braccio anche al nemico che ci aveva bombardato pur di farla finita con quella rivoluzione. Era finita l'epoca del ventennio, si apriva un futuro roseo per Roma. Invece arrivavano ogni giorno migliaia di sfollati, nascevano borgate di baraccati e si sognava un futuro rosso per Roma. Basta con i delinquenti democristiani, ci vuole una rivoluzione popolare, case a tutti... E nel 1976 il prof. Argan vinse le elezioni con il partito comunista. Campidoglio rosso, urrah. Qualche anno fa, saluti romani sul piazzale michelangiolesco, arrivava Alemanno con la croce celtica al collo, basta con la Roma rossa dei nullafacenti, negri, drogati. Sappiamo come andò a finire. E adesso arriva un'altra rivoluzione, quella del vaffa, ragazzotti che provano a governare la città più difficile del mondo... Amici romani, ma pensarci qualche minuto prima di imbarcarsi in avventure estreme? Sempre tutto rosso o tutto nero, o tutto bianco? Qualche sfumatura per gradire? Ripiegare su un moderato che risolve solo qualche problema ma senza produrre apocalittici finali? Dei signori come i due concorrenti di Milano, per esempio,con cervello, esperienza e conoscenze giuste? Troppo banale? Meglio una che rifiuta pure le Olimpiadi in nome della austerità?

Massimiliano Taggi ha detto...

Ne ho scritti tanti di articoli sul S.Maria della Pietà, ho attaccato la ASL, la Regione, il Comune, sempre con fatti dimostrabili e mai, mai, senza cognome.
Questa è la differenza...

Massimiliano Taggi ha detto...

A voi:

Vi presento i "fattoni buttati sulle panchine"

https://www.facebook.com/Padiglione31/?fref=ts

Massimiliano Taggi ha detto...

https://www.facebook.com/Padiglione31/videos/886657921460621/

Massimiliano Taggi ha detto...

E per finire, a te che commenti l'articolo snocciolando richiamo all'onestà e alla legalità... Grazie per concederci il diritto di replica.... Grazie, chiunque può commentare... Non so se gli "amici" della Ex Lavanderia si sentono onorati della tua "amicizia". Personalmente io di amici che offrono spazi ad anonimi infangatori non ne ho e non ne voglio avere... Gli amici me li cerco fra gente corretta, dignitosa e trasparente di cui conosco nome, faccia e storia...

Massimiliano Taggi

Anonimo ha detto...

Considerazione numero 1: chi descriveva i grillini come fascisti erano quelli del PD che avevano paura di perdere i voti della sinistra radicale. Si capiva da subito che il M5S è una sorta di comunismo in salsa virtuale. D'altronde il populismo è nato nella Russia sovietica, per quanto oggi si voglia far credere che sia di destra.

Considerazione numero 2: quel complesso architettonico, in qualsiasi paese civile (ma anche semplicemente salendo a nord di Roma), sarebbe un'eccellenza di sviluppo e produrrebbe lavoro ad un migliaio di famiglie.

Anonimo ha detto...

Se c'è un posto adatto agli occupanti abusivi, sotto valium quando va bene, cocainomani di norma, è un manicomio dismesso.
Tanto più che le loro attività di fiancheggiamento terroristico si servono della complicità di complici tra psichiatri, militari e istituzioni, basti ricordare il caso infame di PAOLO FERRARO, di cui nessuno parla.
Il quale nel frattempo ha fatto ricorso al Consiglio di Stato per l'abuso da lager subito, e contemporaneamente, piace ricordarlo perché gli accidenti mirati a dovere arrivano, è stata sgominata parte dell'associazione a delinquere dell'OSPEDALE SANT'ANDREA.
E se approfondiscono ci sarà da divertirsi.

Anonimo ha detto...

Troppo banale? Meglio una che rifiuta pure le Olimpiadi in nome della austerità?


benvenuto, ma ti sei perso il meglio.
questa rifiuta 1,5 miliardi di fondi privati (!!!!!), di cui 400 milioni per strade, stazioni e prolungamento della metropolitana, per la riqualificazione di tor di valle e la costruzione del nuovo stadio, delle torri di libeskind eccetera.
non so se il concetto è chiaro: si alimentano di sprechi, infrastrutture e degrado, e poi sono contrari ai finanziamenti privati per la rigenerazione urbana, alla metropolitana (a roma: dico, ma stiamo sognando???????), e si vogliono tenere tor di valle per quel cesso che è al momento..... welcome to m5s

Roma fa cchifo ha detto...


RFS si arrampica sugli specchi sguisc sguisc per non ammettere che non stanno vincendo i 5 stelle ma la gente che li vota , ecco il mancato rispetto di destra e sinistra o con noi o contro di noi : è per questo che vi sono rimasti gli specchi .

Una foto alla vostra pagina andava fatta qualche giorno fa dove mettevate la puibblicità a pagamento delle affissioni algtro che foto in giro vi basterebbe farvi un selfie , ma siete troppo presuntuosi e incapaci di trovarvi un lavoro .

Anonimo ha detto...

Se vince Raggi il consiglio comunale sarà così composto

M5S 29
PD 8
Fratelli d'Italia 5
Lista Marchini 2
Forza Italia 1
Lista civica Giachetti 1
Sinistra per Roma 1
Lista civica di Giorgia Meloni

Se vince il PD

PD 22
Lista civica Giachetti 5
Lista Democratici e Popolari - Più Roma 1

all'opposizione
M5S 11
Fratelli d'Italia 4
Lista Marchini 1
Forza Italia 1
Sinistra per Roma 1
Lista civica di Giorgia Meloni 1

Anonimo ha detto...

@8:42 PM

Hai presente quella costruzione bianca a Tor Vergata vicino allo svincolo della Roma-Napoli? E' la cosiddetta città dello sport progettata da Calatrava. Spesi 200 milioni per una struttura che doveva essere pronta per i mondiali di nuoto del 2009. Siamo nel 2016 e solo per completarla ci vogliono altri 500 milioni.
Intanto oggi per un temporale gli allagamenti di routine in giro per Roma.



Anonimo ha detto...

Hai presente quella costruzione bianca a Tor Vergata vicino allo svincolo della Roma-Napoli? E' la cosiddetta città dello sport progettata da Calatrava. Spesi 200 milioni per una struttura che doveva essere pronta per i mondiali di nuoto del 2009.


esatto, hai colto il punto: ottima ragione per non fare grandi opere con fondi pubblici, ma privati. come tor di valle, finanziata al 100% da capitali stranieri. ma ci vuole gente un po' meno limitata dei cinque stelle per capirlo.

Anonimo ha detto...

Dice la monachella triste che vuol fare la sindachessa: "Prima l'ordinario e poi casomai le Olimpiadi". Ma Francesco lo straordinario, l'eroe, forse unico, di questa città, la pensa in maniera diversa: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/07-06-2016/roma-totti-si-schiera-giachetti-uniti-

Anonimo ha detto...

scusate ma sono puttanate,
quindi, siccome la salerno-reggio calabria è una vergogna e la bre-be-mi un fallimento, non dobbiamo nemmeno fare autostrade?
se l'orrenda storia della città dello sport dimostra che non bisogna fare grandi eventi, allora applicate lo stesso metodo: visto che vigna clara non pare dal 1990, non facciamo nemmeno le ferrovie, giusto? dato che ci sono ospedali incompiuti, come la città della salute di milano, non facciamo più ospedali, no?
ma che ragionamenti sono? una normale amministrazione deve farsi carico di progettare bene le opere, non di dire di no perché alcune sono stati fallimenti o ruberie. se si tratta solo di dire di no, sono capace anche io di fare il sindaco. peccato che il m5s non mi arruolerebbe, perché mai firmerei un contratto di sottomissione con una società privata, e probabilmente guadagno troppo bene per essere rappresentante delle loro istanze demagogiche e falsamente socialiste (con un capo miliardario, che guadagna proprio sul blog che è l'house organ del partito). ci vuole gente come la raggi, che a malapena metteva insieme mille euro lordi al mese, una che se per caso sapesse cantare sarebbe ad x-factor, se sapesse cucinare starebbe a masterchef, e invece ha trovato la strada più breve per il riscatto, come tutti i 5s. che ovviamente acquistano voti con la promessa più ovvia, il reddito di cittadinanza - proposto anche dalla raggi per roma - che vi consiglio di aspettare comodamente in poltrona. pare stia per arrivare con l'accredito del prossimo mese, è proprio lì che arriva (mentre invece miliardi di finanziamenti privati che creano lavoro, quelli no......)


Anonimo ha detto...

anonimo delle 9:11, a me totti è profondamente antipatico per molte ragioni.
ma che la raggi rappresenti la città meglio di lui, è da dimostrare. almeno totti ha versato milioni di euro di tasse, considerando i redditi. questa non ho capito bene se coglie la differenza tra sottrazioni e addizioni.

Anonimo ha detto...

@9:17
Ti faccio notare che il comune di Roma ha circa 12 miliardi di debiti
Che non funziona niente
Che solo per rimettere a posto le strade non si sa quanti soldi ci vogliono
Che per rimettere in sesto le metro A e B che già esistono ci vuole subito 1 miliardo
ecc. ecc.
Di fronte a questo sfacelo mi pare che l'Olimpiade sia l'ultima cosa a cui pensare, tanto più che se mezzo mondo non intende più organizzarle perché sono investimenti in perdita che solo chi naviga nei soldi può permettersi figuriamoci se può permettersele la Roma attuale. E per quelli che pensano che con le grandi opere delle Olimpiadi si darebbe una mossa all'economia cittadina consiglio lo studio della storia cittadina degli ultimi 26 anni. Dai mondiali 90 in poi.

p.s: niente dello sfacelo di cui sopra è dovuto ai 5 stelle.

Anonimo ha detto...

Ti faccio notare che il comune di Roma ha circa 12 miliardi di debiti

> i sdebiti li hanno tutti, compreso la stato, 2200 miliardi, ma non per questo smette di investire. e poi scusa: se ha così tanti debiti, i soldi per il reddito di cittadinanza promesso dalla raggi, da dove escono?

Che non funziona niente
Che solo per rimettere a posto le strade non si sa quanti soldi ci vogliono

> quindi rinunciamo a un miliardo e mezzo di fondi privati, perché grillo ha imposto che dobbiamo dire di no? perché, a fronte di questo, la raggi dice di no al progetto di tor di valle?


Che per rimettere in sesto le metro A e B che già esistono ci vuole subito 1 miliardo

> bene, quindi il prolungamento della B fino a tor di valle e la nuova stazione di Desideri, con fondi privati, la prendiamo al volo, giusto?


Di fronte a questo sfacelo mi pare che l'Olimpiade sia l'ultima cosa a cui pensare, tanto più che se mezzo mondo non intende più organizzarle perché sono investimenti in perdita che solo chi naviga nei soldi può permettersi figuriamoci se può permettersele la Roma attuale. E per quelli che pensano che con le grandi opere delle Olimpiadi si darebbe una mossa all'economia cittadina consiglio lo studio della storia cittadina degli ultimi 26 anni. Dai mondiali 90 in poi.

> a me pare che dal 1990 al 2008-09 l'economia cittadina sia andata molto bene. guarda i dati istat su pil e occupazione, e vedi di cosa parlo. evidentemente è successo qualcosa dopo: crisi economica, sicuro; mafia capitale, pure; oscena amministrazione alemanno, pure.

p.s: niente dello sfacelo di cui sopra è dovuto ai 5 stelle.

> nemmeno a giachetti, se è per quello, e nemmeno a me. ma qual è l'argomento? che siccome gli altri hanno fatto male, ora tocca a noi, anche se abbiamo idee confuse, un padrone oscuro che ci controlla, e raccattiamo solo il peggio della società civile, tutti mezzi professionisti falliti che non mettevano insieme il pranzo con la cena?
qual è il metodo, non si può fare di peggio? e chi lo dice? la lega sosteneva lo stesso della prima repubblica, e abbiamo visto cosa ha combinato: fate governare noi, perché loro hanno rovinato il paese...
per inciso - evitiamo equivoci: non sto facendo alcun paragone assurdo - era lo stesso argomento del partito nazionalsocialista verso il regime di weimar, non possiamo fare peggio della crisi che hanno prodotto loro. peggio si può sempre fare, e che non li abbiamo provati non significa nulla. tu hai provato a vivere sotto lo stato islamico? saresti disposto? e come fai a dire di no, se non lo hai provato?





Anonimo ha detto...

anonimo:
tanto più che se mezzo mondo non intende più organizzarle perché sono investimenti in perdita che solo chi naviga nei soldi può permettersi figuriamoci se può permettersele la Roma attuale.

sarà. a me pare che barcellona con le olimpiadi 1992 e milano con expo siano andati bene, poi ovviamente tutto dipende da come si gestisce la cosa. ma non raccontate la balla che la grecia è fallita per le olimpiadi, la grecia ha un'economia a pezzi come attualmente spagna, italia, irlanda, cipro, portogallo e islanda, tutte in crisi o fallite senza olimpiadi.
e peraltro solo ad amburgo hanno votato contro le olimpiadi, non mi pare che ci sia questo "mezzo mondo" contrario, a giudicare da parigi, budapest, los angeles, londra, eccetera.

Anonimo ha detto...

E per quelli che pensano che con le grandi opere delle Olimpiadi si darebbe una mossa all'economia cittadina consiglio lo studio della storia cittadina degli ultimi 26 anni. Dai mondiali 90 in poi.



ah ah ah ah ah ah ah, tu parli di studiare la storia? non sai nemmeno cosa sia.

fino a qualche anno fa la disoccupazione a roma era del 5%, altro che "dai mondiali 90 in poi". ma dove studiate la storia voi del m5s, sul manuale astrologico di casaleggio che prevede la fine del mondo nel prossimo decennio?

Anonimo ha detto...

Infatti anche lo Stato va male. Si taglia ovunque, si aumentano le tasse, si vendono pezzi di aziende pubbliche che ancora rendono (perché quelle che non rendono non le vuole nessuno) etc. etc.
E visto che parlate tanto di investimenti immobiliari come volano per l'economia, come se nei decenni scorsi non ci fossero stati con i risultati che sappiamo, vediamo un po come funziona all'estero.
A Londra, la capitale mondiale degli investimenti immobiliari, c'è una cosa che manca a Roma: il rispetto delle regole. A Londra per fare un esempio io non potrei comprare un terreno agricolo e ottenere una variante al piano regolatore per costruire i grattacieli che si vedono sempre più nelle foto di quella città. Dovrei comprare un terreno dentro la città, dove il piano regolatore prevede grattacieli, moooolto più costoso del terreno agricolo. E costuire lì.
Finché anche da noi non si imporrà il rispetto delle regole tutte le grandi opere rischieranno di essere pozzi senza fondo.
Cosi come sono state gran parte delle opere per Italia 90 e le manifestazioni successive.

Anonimo ha detto...

come no, nn lo sapete?
il livello del mare cresce di dieci metri, le armi batteriologiche sterminano l'umanità, e nn ricordo qualche altra follia che sta qui

https://www.youtube.com/watch?v=JodFiwBlsYs

e boi direte, vabbe', è fantascienza...
no: è di casaleggio.grillo, tanto per dire la matrice del sindaco che stiamo per eleggere.....

Anonimo ha detto...

A Londra, la capitale mondiale degli investimenti immobiliari, c'è una cosa che manca a Roma: il rispetto delle regole. A Londra per fare un esempio io non potrei comprare un terreno agricolo e ottenere una variante al piano regolatore per costruire i grattacieli che si vedono sempre più nelle foto di quella città. Dovrei comprare un terreno dentro la città, dove il piano regolatore prevede grattacieli, moooolto più costoso del terreno agricolo



mi piacciono le vostre certezze a 5 stelle. fonte? regolamento? analisi comparata a livello internazionale? o è la solita supposizione buttata da lì da quelli che tanto lo sanno, tanto all'estero non è così, a roma non si può fare, non rimangono che i 5 stelle?
immagino che, se lo dici con tanta sicurezza, puoi indicarmi uno studio scientifico approfondito sulle differenze tra il piano regolatore italiano e inglese.

Anonimo ha detto...

E visto che parlate tanto di investimenti immobiliari come volano per l'economia, come se nei decenni scorsi non ci fossero stati con i risultati che sappiamo, vediamo un po come funziona all'estero.


Anonimo delle 10:06, visto che noi parliamo tanto, no, noi non "vediamo un po", noi conosciamo l'italiano, e quindi vediamo un po', con l'apostrofo. Ne dovete mangiare di ciriole, voi dei cinque stelle, prima di fare lezione agli altri.

Anonimo ha detto...

ma tutta questa acredine verso il M5s puzza di bruciaticcio.
argomenti solidi ... non chiacchere da bar

Anonimo ha detto...

argomenti solidi ... non chiacchere da bar


concordo e chiudo. Rifiutare 1,5 miliardi di finanziamenti privati per riqualificare un quartiere, è un argomento ben solido. sai quanto ci vuole a recuperarli, a colpi di micro-rimborsi elettorali.....

Anonimo ha detto...

Olimpiadi:
Monaco 72: disastro finanziario. Ancora oggi ci sono edifici e strutture abbandonate.
Montreal 76 dal punto di vista economico fu un disastro, ci sono voluti 30 anni per rientrare dalle spese con una tassa speciale del governo andata avanti fino al 2006.
Mosca 80: non pervenuto ma visti i numeri degli sponsor fu in evidente perdita.
Los Angeles 84, unica olimpiade la cui organizzazione è stata assegnata per la totalità ai privati ha avuto un utile di circa 250 milioni di dollari. Ma la città aveva praticamente tutte le strutture necessarie. Furono costruiti solo una piscina olimpica e il velodromo.
Seoul 88: non pervenuto ma il paese dopo le olimpiadi ha avuto una recessione economica.
Barcellona 92: si fa passare per pareggio ma in realtà nei conti non vengono considerate le spese pubbliche sostenute con perdite per miliardi e strutture abbandonate. Inoltre subito dopo c'è stata una forte recessione dell'economia spagnola.
Atlanta 96 pareggio del bilancio ma anche qui hanno costruito poco o nulla.
Sidney 2000: stadio Olimpico e villaggio olimpico ancora abbandonati dopo 16 anni con spese di molti milioni l'anno per manutenzione.
Atene 2004: debiti pari al 4% del pil, 21 su 22 strutture costruire abbandonate subito dopo, al governo costano ancora 600 milioni di euro l'anno.
Cina 2008: considerando che si stima siano stati spesi fino a 42 miliardi di dollari il mega passivo è una certezza. Subito dopo leggera recessione per tutto il paese.
Londra 2012 leggero negativo, ma come detto sopra a Londra le regole ci sono e le rispettano. I costi stimati inizialmente in 2,7 miliardi hanno superato gli 11 ma grazie appunto al rispetto delle regole e al fatto che hanno puntato al sodo sono riusciti a sfruttarle sul serio per migliorare la città senza svuotare le casse pubbliche. Considerando anche che l'economia inglese non è affossata come la nostra e Londra ha i conti decisamente migliori di Roma.

Le olimpiadi a Roma sarebbero costate 9,8 miliardi di cui 8,2 pagati dallo stato. Queste le previsioni che da noi non sono mai rispettate. Per dirne una, a Italia 90 i costi furono dell'80% superiori al preventivato.


Anonimo ha detto...

Acredine? chiacchiere da bar? qui stiamo per eleggere un sindaco per Roma e c'è bisogno di una persona piena di sapere ma soprattutto di esperienza e di capacità politica. Qui ne va dell'avvenire nostro e dei nostri figli. Dice la ragazzetta: gli esperti hanno prodotto disastri. Embé??? Bisogna trovare esperti che sappiano risolvere la situazione non affidarsi per disperazione alla prima che passa. Ma che ragionamento è mai quello per cui siccome alcuni politici, molti politici, pieni di esperienza hanno prodotto molti guai, noi per far loro dispetto mettiamo in Campidoglio uno qualsiasi, magari lo prendiamo direttamente dal S. Maria della Pietà e lo mandiamo sul sacro colle a fare il sindaco? Ci siamo divertiti abbastanza a far casino nel primo turno, la bionda fascia che voleva fare il sindaco di Roma su mandato dei lombardi che odiano Roma, il miliardario in Ferrari che non era mai salito sulla metro, la ragazza presa dalla strada come nei lontani film del dopoguerra. In tanti sono accorsi sperando nel denaro promesso dai Cinque stelle, il famoso reddito (anche Marino lo promise, andate a vedere i suoi manifesti sul web, ma una volta eletto non trovava i soldi neppure per pagare l'Atac)ma adesso la faccenda si fa seria. Allora, secondo il vecchio adagio: vi fareste operare da un giovane che non ha mai operato, poco affidabile, che sa poco di medicina, ma è tanto onesto e pieno di buona volontà? O forse non preferireste un chirurgo bravo anche se spregiudicato? La risposta è ovvia. E allora la povera Roma volete affidarla, per dispetto, per gioco, per rabbia, per vendetta, a una povera ragazzetta in cerca di lavoro?

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 10:43, ottima analisi. Per sbaglio hai pure qualche fonte, o devo supporre che i dati potresti tranquillamente averli inventato tutti?

Anonimo ha detto...

Allora, secondo il vecchio adagio: vi fareste operare da un giovane che non ha mai operato, poco affidabile, che sa poco di medicina, ma è tanto onesto e pieno di buona volontà? O forse non preferireste un chirurgo bravo anche se spregiudicato? La risposta è ovvia. E allora la povera Roma volete affidarla, per dispetto, per gioco, per rabbia, per vendetta, a una povera ragazzetta in cerca di lavoro?

sono tristemente d'accordo. un onesto radicale, stagionato capo di gabinetto di una passate decente amministrazione. non mi appassiona, non mi emoziona, ma ragazzi, qui parliamo di cose serie, prima di fare il sindaco di una metropoli qualcosa in più devi dimostrarla, non basta strizzare l'occhio alla plebe promettendo salario sociale (irrealizzabile) e abolizione della carta di credito del sindaco, che va bene ma poi anche chi se ne frega.

Anonimo ha detto...

Paragonare i patetici piani regolatori italiani con quello che fanno a Londra da decenni fa ridere. Se c'è una città regolamentata fino alle virgole questa è Londra dove non esiste niente di paragonabile ai nostri abusi edilizi o varianti di piano regolatore.
Non sono i costruttori che dettano legge oltre Manica.

Anonimo ha detto...

I dati sulle olimpiadi sono reperibili in 5 minuti tramite un qualsiasi motore di ricerca.

Anonimo ha detto...

i costruttori sono i vari marchini, mezzaroma, caltagirone,
il progetto di tor di valle è ben altra cosa, siamo ad altissimi livelli.
e poi: ma avete mai protestato contro un quartiere di caltagirone? adesso che arrivano i migliori studi architettonici americani e mondiali, proprio adesso ve la prendete?

Anonimo ha detto...

I dati sulle olimpiadi sono reperibili in 5 minuti tramite un qualsiasi motore di ricerca.

E immagino tu abbia verificato le fonti, per capire se sono credibili o meno. Secondo voi le informazioni si cercano in 5 minuti su qualsiasi motore di ricerca? Al di là del fatto che dubito ne utilizziate più di uno, il solito, e nemmeno avete idea di come funziona, del perché e come seleziona e organizza le informazioni.

Certo, se pensate che approfondire un tema significhi spendere cinque minuti su google, capisco perfettamente perché pensiate che l'ultimo arrivato possa fare il sindaco di una grande città. Pace all'anima nostra.

Anonimo ha detto...

bellissimo il santa maria della pieta', perfetto per fare un resort+spa colossale e obbligare la compagnia alberghiera a riqualificare il quartiere. Se l'amministrazione agisse in maniera manageriale avrebbe gia contattato la starwood

Anonimo ha detto...

bellissimo il santa maria della pieta', perfetto per fare un resort+spa colossale e obbligare la compagnia alberghiera a riqualificare il quartiere. Se l'amministrazione agisse in maniera manageriale avrebbe gia contattato la starwood

non so se scherzavi, ma sono quasi d'accordo

Anonimo ha detto...

Amico ingenuo delle 10.48 che chiedi le fonti da dove un commentatore anti-olimpiade ha tratto la storia dei disastri di tutte le olimpiadi: ma non sai che i giochi a cinque cerchi, tanto ambiti da tutti i paesi del mondo, sono una iattura, le nuove piaghe bibliche, peggio della guerra, e che gli stolti come le grandi potenze della terra se li contendono perché non sono state illuminate dai Cinque stelle italici. Nel suo piccolo, anche Rfs, pure abituata a indicare il modo di far soldi da ogni catapecchia romana, che opportunamente sfruttata - a sentir loro - produrrebbe ricchezze inaudite (lo sanno pure a Oslo), anche Rfs quando si tratta delle Olimpiadi invita a votare la ragazza che non vuole farle. Che geni!

Anonimo ha detto...

non vi seguo più, ma lavorando a milano e avendo vissuto gli ultimi anni di cambiamenti, posso dire questo.
se stiamo a fare i contabili, certo che un grande evento va in perdita, probabile almeno. ma se guardiamo come vengono usati i soldi (al netto della corruzione, che c'è stata anche a expo, visti i processi), ne può valere la pena anche se il conto è in perdita. che poi significa aver fatto un investimento: un'occasione per mettere insieme sponsor e istituzioni pubbliche, e investire sulla città dei soldi per progetti di riqualificazione. magari non rientreranno tutti (o non subito), ma non vuol dire che sia stata un'operazione sbagliata.

Anonimo ha detto...

Naturalmente tutti i favorevoli affermano che le Olimpiadi portano benefici, però non vedo richieste di fonti in questo caso. Le uniche cifre riportate sono quelle qui sopra, se sono false sarà facile sputtanare chi le ha messe mostrando le vere cifre con le vere fonti. Altrimenti c'è poco da contestare.

Anonimo ha detto...

No no, sono serio l'unica via e' riqualificare creando impiego e benessere e senza chiedere un centesimo al contribuente

Anonimo ha detto...

mi pare un falso problema. se le spese sono a vantaggio della città, non vedo perché lamentarsi.
poi certo non credo che la priorità oggi siano le olimpiadi

Anonimo ha detto...

nonimo ha detto...
No no, sono serio l'unica via e' riqualificare creando impiego e benessere e senza chiedere un centesimo al contribuente
giugno 07, 2016 11:29 PM


allora starai con me sul progetto tor di valle......

Anonimo ha detto...

capisco la vostra passione o non passione x le olimpiadi, ma partirei da altre cose. vogliamo chiedere ai candidati come si risolve il dramma dell'atac? olimpiadi o meno, intanto iniziamo a progettare dei trasporti all'altezza di una vera città

Anonimo ha detto...

E' l'unica via percorribile per evitare un futuro postnucleare

Anonimo ha detto...

secondo me nella profezia di casaleggio mancavano le olimpiadi 2024
con goal di totti cinquantenne nella finale per la medaglia d'oro

Anonimo ha detto...

Certo una cosa è certa, Olimpiadi e Stadio sono una bella occasione di ingrasso per le ditte per le quali lavora il titolare di questo Blog...

Anonimo ha detto...

E poi perché non risanare la città come avvenuto con i mondiali 90?
Per non parlare della grande riqualificazione dei mondiali di nuoto....

Elena Dobici ha detto...

Salve, sono Elena Dobici e vorrei fare una premessa. Non sono iscritta all'Ex Lavanderia e non sono di parte perché più di una volta non mi sono trovata d'accordo con le proposte dell'Associazione, ma poiché conosco personalmente i signori Massimiliano Taggi e Claudio Ortale, tengo a precisare che quanto riportato dal blog in merito ai suddetti non corrisponde al vero. Trovo, inoltre, poco corretto il fatto che gli attacchi rivolti al Taggi siano effettuati da persone che non si firmano e che, quindi, mostrano di non avere il coraggio delle proprie azioni. Chi sa di essere in buona fede, ha anche la correttezza di qualificarsi e di assumersi la responsabilità di ciò che scrive, come ha fatto Massimiliano Taggi e come sto facendo io. Grazie

giesse1968 ha detto...

Tutto bene l'articolo fin dove si parla del degrado e dell'abbandono in cui è stata lasciata la struttura da Comune, Provincia, Regione, ASL etc. Un delitto cancellare il "murales" di Schifano. Ma poi, come al solito, ve la prendete con i centri sociali, con chi cerca di fare qualcosa nell'assenza di qualsiasi altra iniziativa. E per quanto mi riguarda, ben venga chi fa un po' di disobbedienza civile contro quanto voi stessi citate: "licenze, documenti, incartamenti, burocrazia, follia, vigili urbani, vigili del fuoco, ispettorato del lavoro, asl, C.I.L.A, SCIA, HACCP, bagno disabili, impianto elettrico, antincendio, norme, normative, sentenze, cavilli e interpretazioni".

grimaldi ha detto...

Vi manca un finanziamento per realizzare il vostro progetto o per regolare problemi finanziari personali. Metto a vostra disposizione uno credito che va di 5.000 euro a 1.500.000 euro a tutti i privati ed a imprese per aiutarli a trovare una soluzione ai vostri problemi.
Allora, se siete interessati volete contattarlo da mail per più di informazioni.
email: grimaldidomenico02@gmail.com

Anonimo ha detto...

tanto per dirne una a quello che snocciola i dati sulle olimpiadi, la leggera recessione della cina post olimpiadi (perchè sicuramente la cina è un paese cosi piccolo che le olipiadi rappresentano metà del PIL, ahah) si chiama crisi finanziaria mondiale. le olimpiadi erano l'ultimo dei problemi semmai lo fossero stati.
Bisogna distingure effetti di breve e lungo periodo, in grecia le olipiadi sono stato un volano di crescita ma in un paese corrotto una volta finito il flusso di denaro olimpico sono foiniti nella merda...cmaq ma non si parlava del santa maria della pietà nel post?

Anonimo ha detto...

Perché limitarsi a dirne una, dille tutte no?
In Grecia il volano di crescita olimpico è durato il tempo di finire la manifrstazione poi sono iniziati i guai. Il debito non è più rientrato e 21 strutture su 22 sono rimaste abbandonate con il governo che continua a pagarle. Bella crescita si.

Anonimo ha detto...


Massimiliano Taggi l’ho conosciuto secoli fa, quando entrambi eravamo in Rifondazione Comunista (partito al quale sono iscritto tutt’ora).
Potete non credere ai giudizi del sottoscritto fesso, ma ritengo un privilegio non comune averlo conosciuto: simpatico, capace, “pulito” come raramente si ha la fortuna di conoscerne. Per talento e finezza di ragionamento, Massimiliano avrebbe potuto mettere a ben altro (venale) profitto le sue abilità e il non averlo fatto attesta la sua bella coerenza e libertà di pensiero.
Poi... Gli “argomenti” dell’ex lavanderia non mi convincono del tutto e sono in disaccordo con il loro (lecito) accostamento politico ai 5stelle, ma questo post è infame e diffamatorio oltre ogni limite.
Evidentemente, è cominciata la caccia ai voti della destra in vista del ballottaggio…

Fabrizio Ragucci

Anonimo ha detto...

AH, bene, dopo che Rutelli, Veltroni, Alemanno e Marino che hanno spolpato Roma, e la regione, che ha competenze sulla sanità, quindi Storace, Polverini e Zingaretti.... Roma Fa schifo scopre che la colpa di tutto è del M5S che ancora non ha governato Roma un nanosecondo e che anzi da anni si batte per valorizzare l'ex complesso psichiatrico. Io una idea l'avrei, riapriamo il manicomio e ricoveriamoci Tonelli, ne ha bisogno.

Anonimo ha detto...

Commenti sproloquianti, di tutti iscritti, ex iscritti e simpatizzanti della ex lavanderia. Non pagate un euro di affitto, non pagate una bolletta, permessi, licenze,tasse, occupate, ma di cosa dobbiamo parlare?
Occupare un bene pubblico è un reato, senza girarci troppo intorno e senza buttarla in caciara con altre pseudo-finalità sociali o culturali. La forza pubblica deve intervenire e se non interviene è sempre e comunque grave.
Tutto ciò premesso, senza che nessuno cerchi di replicare con inni e sproloqui all'illegalità che proprio non attecchiscono nelle persone serie ed oneste che ancora credono nel vivere laico e civile in uno stato di regole e di libertà, mi sembra banale che il lassismo delle istituzioni sia stato altrettanto grave nel permettere il degrado e la mancanza di progettualità per un'area di così grande pregio.
A San Francisco, proprio sulla baia, una vecchia base militare Fort Mason, che assomiglia per struttura al Santa Maria della Pietà è stata riconvertita ed è a disposizione della cittadinanza. Prendere esempio e documentarsi costa fatica, leggere l'articolo, approfondire, ammettere che magari l'idea della Prof.ssa Fondi meriterebbe un minimo di attenzione.... ma de che... tanto "si può fare"!

stefano ciccone ha detto...

Mi spiace che questo blog si abbassi a insinuazioni e denigrazioni personali. Io posso solo dire che ho conosciuto l'esperienza dell'occupazione dell'ex lavanderia (occupazione si scrive con la c) e ho conosciuto l'impegno e l'onestà di Massimiliano Taggi. Il progetto di una destinazione pubblica e sociale dell'ex s. maria della pietà è un progetto di grande valore per i contenuti e per le energie che ha mobilitato. Un esperienza sociale come questa deve dialogare con la politica in autonomia. il PD romano ha tradito il patto elettorale con la città, a rotto i suoi legami con i bisogni della città, si è ridotto a soggetto subalterno a interessi economici e finanziari, ha perso ogni autonomia rispetto ai diktat renziani. di fronte a questo disastro credo sia un errore rivolgersi al M5S e non provare a ricostruire una sinistra diversa. Ci stiamo provando. ma non credo sia un crimine o una scelta opportunistica dialogare col M5S. Una cosa sono le opinioni politiche un'aòtra le denigrazioni personali e le maldicenze...

Massimo ha detto...

Anche se la zona intorno non è il massimo, la struttura ha effettivamente un potenziale altissimo ma così frammentata, oltre all'incuria secondo il mio modesto parere perde parecchio. Realizzarci invece un bel polo universitario con annesso campus ed ostello magari portando LI la metro, renderebbe un ritorno sia economico che sociale davvero interessante.

Anonimo ha detto...

Leggo con attenzione, anche se non so da parte di chi, perchè non trovo assunzione di firma in questo blog. Sarà da qualche parte.
Ogni opinione è da rispettare, ma sarò molto sincero nel dirti che trovo superficiale, approssimativa ed insignificante la tua analisi sull'operato nel tempo dell'esperimento sociale di Ex Lavanderia e della persona di Taggi. Non so se a Roma ci sia ancora qualche nostalgico dell'ex manicomio con le cancellate sbarrate da cui disgraziati legati al letto urlavano al nulla il loro orrore; a quanto pare ve ne sono da qualche parte. Taggi e quel gruppo si battevano e si battono contro il nulla urbano che è ora il Santa Maria dopo il superamento della tragedia manicomiale. Tu dici che potevano esservi progetti di recupero migliori? Manca la controprova. E senza controprova le chiacchiere stanno a zero.
Ciò che ti posso garantire, da critico ed appassionato d'arte quale con il tuo permesso sono, è la qualità delle iniziative messe in atto da Ex Lavanderia, quali ad esempio le mostre di artisti romani - presenti nelle Gallerie del centro da decenni - che mi sono trovato lì gratis ovviamente a presentare.
Naturalmente questo non sarà magari di gusto di tutti, Ma altrettanto naturalmente Roma non manca di una molteplicità di Bar Sport dove poter trascorrere lodevolmente il proprio tempo per chi non ami la cultura per tutti.
Grazie.
Alfredo Barbagallo

Anonimo ha detto...

"Non pagate un euro di affitto, non pagate una bolletta, permessi, licenze,tasse, occupate, ma di cosa dobbiamo parlare? "


Grave ! ma il PD di via dei Giubbonari ?

Anonimo ha detto...

"risanare la città come avvenuto con i mondiali 90?
Per non parlare della grande riqualificazione dei mondiali di nuoto...."

CONDIVIDO E SOTTOSCRIVO !!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Il Sig. Taggi intervistato su alcuni siti (basta googlare...) dichiara lui stesso di essere stato condannato a quattro mesi in primo grado (e se non è lieve questa come condanna...) ed in altri propone cene sociali per la raccolta fondi per pagare l'avvocato, dopo che il tribunale ha condannato il presidente della ex lavanderia (non era lui ad ottobre 2013?!?!?!?) a rifondere anche le spese legali.
Poco sopra, nei suoi strampalati, accorati quanto disperati interventi, arriva a pubblicare il video di una decina di innocenti bimbetti portati il 25 aprile nell'ex lavanderia da genitori presumo ignari di essere in un luogo pubblico occupato, ma se scoppiava un incendio...?!?!?
Ma un prefetto a Roma lo abbiamo...?!?!? Sgomberare e ripristinare la legalità, poi intervenire seriamente su tutto il Santa Maria della Pietà

Anonimo ha detto...

L'interpretazione corretta del Diritto italiano, considera le sentenze di secondo grado come rilevanti al fine della condanna.
Il Sig. Taggi è stato assolto perché il fatto non sussiste dalla Corte d'Appello di Roma.

Anonimo ha detto...

Nelle sue stesse interviste, il Sig. Taggi dichiara di avere almeno tre procedimenti penali in corso, in cui in uno è stato condannato in primo grado a quattro mesi. È qui credo si fermi la ricostruzione storica di chi ha scritto l'intervento, dove si fa appunto riferimento ad una lieve condanna. Dubito che una sentenza per un secondo grado di giudizio dopo la condanna del primo arrivi 18 mesi dopo, siamo sempre in Italia....
Nel secondo grado di uno di questi tre processi da quello che leggo è stato assolto.
Non conoscendo la sentenza e conoscendo poco i fatti, le chiedo di pubblicarla in modo tale che qualunque cittadino possa andare ad occupare un bene pubblico e quando arriveranno le forze dell'ordine mostrargliela per dirgli "lui è stato assolto, la legge è uguale per tutti, quindi che volete?"
Con cordialità...

Anonimo ha detto...

Le cose vanno viste da un altro punto di vista. Li c'è una risorsa della città mai sfruttata dal 1978 (leggi 38 anni !!), contesa tra burocrazie e interessi privati. E' stata occupata ed è tornata a produrre eventi e cultura per i cittadini (io c'ho visto spettacoli, mostre etc.) quindi - dal mio punto di vista - HANNO FATTO BENE AD OCCUPARLA !

Voi preferireste che fosse messa in mano allo speculatore di turno ? sarebbe un modo più 'utile' alla città ? non credo proprio.

L'occupazione è stata almeno una scossa e credo, come in altre situazioni, che gli occupanti sarebbero ben disposti ad un'ipotesi di "legalizzazione" della loro posizione.


Anonimo ha detto...

Gli occupanti intanto uscissero, chiudessero il bar abusivo e tutto il resto.... poi le istituzioni facessero il loro dovere.
Chi ha scritto l'articolo dice "lo stato ha perso", come dargli in ogni caso torto?

sergio minni ha detto...

Non esistono fonti fidate che si firmano con il solo nome. Chi fa affermazioni così gravi deve prendersi la responsabilità di difenderle, anche in tribunale come ha fatto il signor Massimiliano Taggi. Tutto il resto, visto che non è firmato, vale zero.

Anonimo ha detto...

Ma Virginia Raggi ed i grillini che dicono? La deputata Daga che legami ha o ha avuto con l'ex lavanderia? Che posizione hanno entrambe sull'argomento occupazioni? Il candidato alla presidenza del Municipio XIV, quell'Alfredo Campagna assunto in Atac su chiamata diretta dell'ufficio di collocamento, come lui stesso dichiara, che posizione ha sulla ex lavanderia, sulle occupazioni in generale e sul futuro del Santa Maria della Pietá, tanto per sapere...

Anonimo ha detto...

Il signor Massimiliano Taggi, si è difeso in tribunale organizzando cene sociali in un locale pubblico occupato per pagare gli avvocati. Lui stesso invitava il popolo a partecipare, 5 euro a testa, sottoscrizione libera minima... almeno stando ad internet.
Domani con una decina di amici occupo il Colosseo e ci organizzo un baretto ed il cineforum le serate estive, la ciclofficina per i turisti, qualche serata danzante a tema... aderite? 15 euro consumazione libera, credo i costi per gli avvocati saranno maggiori in cotanto posto, ma che volete? Farò anche la campagna "si può fare", che non le trovo un pò di firme?
Ahahahahaahhahhahaahhaahh FENOMENI!!! State sul blog Roma fa schifo, che esiste anche grazie al vostro modo di agire....

RIta Taggi ha detto...

Signor Paolo,cosi' però mi offendo,perchè non ha citato anche me?
Sono Rita Taggi,sorella di Massimiliano e figlia di Emilia,impegnata nella politica militante ,quella del tempo libero,quella gratis,quella bella,da sempre.
Adesso sono coordinatrice di un Circolo di SEL-SI,si figuri sono pure nell'Assemblea Nazionale di SEL(tutti ruoli gratis).
Mutuo trentennale,alla mia appartenenza mai chiesto nulla,piuttosto sottoscritto quello che ho potuto.
Tra le tante battaglie anche quella per l'uso pubblico del Santa Maria,contro la sanitarizzazione e la speculazione.
Non mi sono mai impegnata nell'Associazionismo,preferisco i Partiti,ma di certo,l'EX Lavanderia ha presidiato quel luogo in questi anni oltre che aver offerto al nostro territorio(evidentemente lei non lo vive)attività ed iniziative solidali e culturali ampiamente riconosciute dai cittadini.
Nella nostra città le occupazioni hanno tamponato le diseguaglianze e le carenze.
Se proprio devo pensare a perché Roma fa schifo mi vengono solo un mente i Palazzinari...chissà perché?
Comunque,giusto per darle il quadro familiare,che cosi' tanto le interessa,al ballottaggio io(all'epoca d'accordo con la svolta di Occhetto)e mia madre Emilia Allocca(vera comunista come la chiama lei)non andremo a votare,perchè assolutamente non rappresentate dai candidati.
Mio fratello farà le sue legittime scelte da persona libera fino all'estremo.
Di certo non siamo un clan.
Come fanno nei paesi civili,sarei andata a votare solo in chiave antifascista........Sa effettivamente l'educazione familiare conta.
Nel merito tutta la sua argomentazione è ampiamente smentita dal fatto che la Delibera approvata in Comune su proposta dell'Ex Lavanderia per l'uso pubblico del Santa Maria è stata approvata dal PD,da SEL e dal M5S.
Ah gia'ma parliamo dell'Amministrazione Marino,quella che tra tantissimi errori,ha avuto il merito di non mettersi al tavolino con i Palazzinari....e questa cosa non è andata proprio giù mi pare.
Distinti saluti

Anonimo ha detto...

Scrive tra tanto buonismo e triste populismo Rita Taggi, sorella di Massimiliano Taggi storico e dimissionario presidente dell'ex lavanderia, figlia di Emilia Allocca, ex presidente comunista della Circoscrizione dove è ubicato il Santa Maria della Pietà:
"Nella nostra città le occupazioni hanno tamponato le diseguaglianze e le carenze".
Brividi.... ma quelli veri...!!!

Poi uno pensa al 16 giugno, dove io come tanti altri poveri cittadini ancora onesti avrò un mare di scadenze fiscali quali ad esempio Iva, acconto irpef, Imu, Tari se qualche parente mi ha lasciato un rudere in campagna, etc etc etc
Allora penso che aderirò al l'occupazione del Colosseo, fonderò un circolo partitico con i miei simpatici amici e... mandassero i caschi blu dell'ONU.....

Ma per favore...!!!

Anonimo ha detto...

Caro anonimo, così appare la tua firma. O esci dall'anonimato e firmi le tue affermazioni, o devo dedurre che sei un fifone che parla parla e poi si nasconde.
O, peggio sei solo un provocatore di professione e non firmi per non fare una brutta figura, visto che magari ti conoscono tutti.

Saluti

Giorgio Soffientini

Anonimo ha detto...

Il 16 giugno scade il versamento dell'imu, della Tasi sulle seconde proprietà (anche box, cantine, etc), l'acconto irpef per gli immobili a reddito (anche quelli ereditati e di pochissimo valore economico), l'IVA per chi deve versarla, il tutto pochi giorni dopo la scadenza della Ta.Ri. (la tariffa rifiuti) che per i locali commerciali è quantomeno salata visto il pessimo servizio offerto.
Tra pochi giorni i comuni mortali si vedranno inoltre addebitato il canone Rai in bolletta energia, ed i locali commerciali piangono....
Invito L'ex lavanderia, in solidarietà con tutti quei poveracci dell'articolo che hanno deciso di aprire legalmente un bar a pubblicare i suoi f24 o i suoi bollettini postali o bancari relativi alle scadenze sopra indicate...
Curiosità femminile.....

Silva ha detto...

Sulla Proposta di Legge - che è tutt'altro che un'iniziativa vaneggiante della sottoscritta, in quanto trattasi appunto di PL di Iniziativa POPOLARE, accompagnata da migliaia di firme di cittadine/i - ha già riferito ottimamente Massimiliano Taggi, che saluto.

La buona notizia: anche grazie agli sforzi del M5S e di SEL, ma soprattutto in quanto la maggioranza ha fatto scadere i tempi, alla prossima Capigruppo qui in Regione Lazio la PL di cui sopra sarà calendarizzata per l'aula e comincerà quindi il suo iter di discussione/modifica verso l'approvazione (o meno). Vediamo gli altri partiti come si porranno verso quella che è una raccolta ben organizzata dei migliori propositi espressi negli anni proprio dai partiti, volta a ridare dignità a questo bene, e a ripristinare e riavviare all'utilizzo l'intera area dell'ex Manicomio di Roma S.M. della Pietà.

Dobbiamo augurarci che tutto proceda nell'obiettivo del bene comune e della sostenibilità, anche in termini di legittimità, per la collettività del XIV municipio, di Roma e della Regione Lazio, proprietaria del bene.
Seguiamo l'evolversi della questione in Consiglio Regionale invece di accapigliarci qui...!

Anonimo ha detto...

La grillina Consigliera Regionale, che nessuno mi sembra accusi di essere vaneggiante ma semplicemente l'autore dell'articolo indica come sostenitrice, prima di sottoscrivere la PL di iniziativa popolare, in quanto per loro grillina definizione semplice portavoce, ha sottoposto ai suoi elettori tale scelta....?!?!? Può dimostrare, documentando, che gli attivisti o i semplici elettori del m5s erano a conoscenza della sua adesione e l'hanno sostenuta? C'è stata una votazione, esiste un verbale o qualcosa di scritto? In sintesi il m5s o chi per esso l'ha autorizzata a sottoscrivere quel documento? Nessun dubbio le sue risposte siano positive, altrimenti si dimetta, ma davvero...

Inoltre il 14 dicembre 2013 lei ha partecipato ad una assemblea pubblica in un luogo pubblico occupato? È vero? scusandomi in anticipo se non fosse stata presente, ma internet dice il contrario, è stata chiesta una regolare autorizzazione alla prefettura per l'evento? È stata concessa? Può pubblicarla?

Forse non sapeva che l'ex lavanderia è un luogo occupato e quindi fuori da ogni regola... è quindi come biasimarla!

Sempre semplice curiosità femminile e con tanta cordialità....

Anonimo ha detto...

Mi scuso per gli errori ortografici del correttore automatico.... capita quando una Consigliera Regionale paladina dell'onestà risponde così celermente....

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda le sentenze, ogni grado di giudizio ed esito è stato pubblicato e reso noto dall'Associazione Ex Lavanderia.

Anonimo ha detto...

Sul vostro sito non c'è nessuna sentenza di condanna di primo grado di Massimiliano Taggi...

Antonio Terranova

Anonimo ha detto...

A chi nelle risposte cita le Olimpiadi.... proponete alla Raggi di fare il villaggio olimpico al Santa Maria della Pietà, con una sana ristrutturazione è praticamente pronto in un anno per poi essere restituito alla città, se sgomberano l'ex lavanderia è un gioiello contanti di campi sportivi per gli allenamenti giá esistenti ma abbandonati, basta solo rendere il treno Roma-Cesano metropolitana o portare la metro A da Battistini allo stesso Santa Maria della Pietà. Altro che funivia...

Anonimo ha detto...

Il signor Paolo X parla del S.Maria della Pietà, simulando una discreta conoscenza dell'argomento.
Bene, signor Paolo X, vorrebbe illuminarci su altri fatti che riguardano il comprensorio di cui sono certo Lei ha una conoscenza dettagliata:

Massimiliano Taggi ha detto...

1) La gestione per 7 anni del Padiglione 28 da parte di una Cooperativa "legalmente" assegnataria della ASL RME. Detta Cooperativa (S.Spirito), non solo non risulta iscritta alla Camera di Commercio ma ha subaffittato i locali dal 2004 al 2011 ad una serie di società private che l'hanno gestito economicamente subaffittandolo a loro volta ad una palestra privata ed infine ad una società privata di servizi all'infanzia.
La stessa Cooperativa ha fatto lo stesso giochetto con il bar dell'oftalmico e con quello dell'ospedale S.Spirito. Ne sa niente Lei, per caso?

2) Il Comune di Roma "regala" alcune centinaia di migliaia di euro annui alla ASL RME per affittare i padiglioni del Municipio. Dico "regala" perché per Legge (L.Reg. 14/2008) le ASL non hanno proprietà e gestione degli edifici destinati alla produzione di reddito.
Ne sa qualcosa Lei?

3) La ASL RME ha determinato il naufragio del Polo universitario non liberando i padiglioni che dovevano essere consegnati alla Sapienza come si evince dai verbali del Cda Sapienza.
Ne è informato?

4) Al movimento che ha promosso la "difesa" del Padiglione 31 si deve fra l'altro la battaglia vittoriosa che ha fatto cancellare 300mila metri cubi di edificazione prevista dal PRG proposto nel 2002. Che per caso è questo che brucia?

5) Lo smantellamento degli ostelli realizzati con il Giubileo 2000 è stato un atto illegale in quanto in aperta violazione con la Legge Regionale 20/97 che vincolava i finanziamenti al mantenimento della destinazione d'uso. Ne sa qualcosa?

6) Il più importante attore "tecnico" delle operazioni sul S.Maria della Pietà è un tal Ingegner Piacentini che ha coordinato e diretto le scelte della ASL sul S.Maria della Pietà per quasi 20 anni. E' notizia recente che la laurea in ingegneria era un millantato credito. Per caso è amico suo?

7) Per Legge Nazionale, gli Ex Ospedali Psichiatrici dovevano essere messi a reddito per finanziare i Progetti sulla Salute Mentale. Le risulta sia avvenuto?

8) Lo Statuto del Comune di Roma prevede che le Delibere di Iniziativa Popolare siano discusse entro 6 mesi dalla loro presentazione. Mentre la ASL smantellava illegalmente l'ostello e dava il PAd. 28 agli affaristi, Il Consiglio Comunale ha violato il suo Statuto non discutendo una proposta presentata nel 2003 con 9.000 firme, così come la Regione Lazio sta violando oggi il suo. La scandalizza, per caso?

9) La Legge Nazionale vieta espressamente la ricollocazione di pazienti psichiatrici, in qualsiasi forma residenziale all'interno degli Ex OP. La ASL per trasferire una Casa famiglia in un padiglione destinato ad Ostello gli ha cambiato Dipartimento. Lo sapeva?

10) in numerosi atti istituzionali, comunali e regionali nonché nel Protocollo di Intesa del 2007 firmato dalla ASL stessa si ribadisce la finalità culturale del Padiglione 31 e si apprezza il ruolo sociale e di tutela svolto dall'Associazione Ex Lavanderia. Tutti conniventi?

Perché allora, oltre alla Raggi elenchiamo i rappresentanti istituzionali che hanno varcato la soglia della Ex Lavanderia (solo quelli a memoria)

tutti i capigruppi regionali del centrosinistra (2004)
l'Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma Morassut (2004)
l'Assessore regionale alla sanità Augusto Battaglia)
Il Presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo
Deputati e Senatori vari...
Il Direttore della ASL RM D
Il Direttore del DSM ASL RM A
Consiglieri comunali di PD, PRC, VERDI, F.I
Il Presidenti di Municipio Lazzara, Milioni e Barletta

L'intero Consiglio Municipale in seduta ufficiale nella Sala del Padiglione 31 (2008)

L'Assessore Caudo
il Prorettore della Sapienza Palumbo

Sicuramente ho dimenticato qualcuno...


Signor Paolo X e signori anonimi legalitari.
Quando volete due lezioncine sulla legalità e sul S.Maria della Pietà, a vostra disposizione. Sempre che il vostro anonimato non celi qualche ruolo avuto nella vergognosa vicenda della gestione del S.Maria della Pietà...

Massimiliano Taggi

Anonimo ha detto...

Di quest'ultima cosa sono abbastanza certo, solo che non posso dimostrarlo perché non so chi siete....

MT

Anonimo ha detto...

Ma chi okkupa un pò di vergogna almeno la prova?

Anonimo ha detto...

Caro sig. Anonimo

Io non ho nulla di cui vergognarmi. Ogni cosa che ho fatto nella vita l'ho fatta in forma trasparente, dichiarata e motivata.
I 100 ed oltre cittadini che hanno sottratto il Padiglione 31 e le migliaia che lo hanno fruito, sostenuto e difeso dalle grinfie della speculazione e dell'illegalità, restituendolo alla cultura ed alla funzione pubblica a cui era destinato.
La mia auto è una 500 del '97, abito in una casa di periferia di 40 mq, ne posseggo una di 50 da ristrutturare in cui vive la mia Ex moglie, le camicie le compro a 7 euro al mercatino di Piazza Vittorio, la mia busta paga è l'unica mia entrata per la quale vado a lavorare tutte le mattine, non mi sono candidato da nessuna parte, rischio sul piano giudiziario perché ho difeso la 180, le regole ed un luogo prezioso per tutti come il S.Maria della Pietà.

Mi dovrei vergognare? Guardi, non la conosco ma sicuramente Lei ha motivi di vergogna più di me. Uno fra questi sparlare a vanvera senza sapere niente.

M.T.


Anonimo ha detto...

Taggi... Maggi.... Raggi.... la rima non è male.....

Anonimo ha detto...

Chiudo la mia conversazione con una pletora di anonimi inconsistente.
Non pensavo certo di convincere qualcuno perché per convincere bisogna avere davanti persone intelligenti e disponibili all'ascolto.
Tuttavia, se qualcuno avesse queste caratteristiche, lo invito ad informarsi sulla storia del S.Maria della Pietà ed a visitare la Ex Lavanderia o anche semplicemente a farsi un giro e chiacchierare con i cittadini della zona.
Senza il prosciutto sugli occhi dell'ideologia e del pregiudizio.
Le storie umane di questa città sono ben più ricche e complesse di 4 frasi buttate lì perché tanto di quello che si dice nessuno te ne chiederà conto.
La povertà intellettuale, la partecipazione ai fatti del mondo come se fosse tifo da stadio, l'autoergersi opinionisti solo perché sul tavolo in salotto c'è il PC.
Tutte caratteristiche inconsapevoli di chi offre la propria voglia di indignarsi agli squali approfittatori, il proprio servizio ai distruttori di Roma.
Si, Roma fa schifo, proprio perché c'è gente così. Per fortuna ce n'è anche altra che mette in gioco la propria esistenza, che sceglie la relazione e capisce dove sono i nemici, in genere non si firma Anonimo...
No, signori, non mi vergogno per niente, al massimo mi rattristo di voi e per voi.
Di chi abbaia alla luna e si fa schiavo senza neanche saperlo...

Buon viaggio

Massimiliano Taggi

Anonimo ha detto...

Ma sia buono sig. Taggi, ha letto almeno il titolo dell'articolo? L'inquietante storia del Santa Maria della pietà, (con sottotitolo sul televideo per gli okkupanti abusivi e kompagni vari) quello siete e quello rimanete.
Fa delle domande e si risponde, è tutto vero... siamo incredibilmente in accordo. Peró sommi a tutto questo la vostra entrata in scena nel 2004 da okkupanti abusivi.
Non è inquietante? I politici che lei cita? Non credo gridassero onestà, onestà e nell'articolo sono quantomeno accusati indirettamente di lassismo.
Per me è anche triste la vostra ex lavanderia, le condizioni igieniche sono aberranti e spero che il Prefetto di Roma intervenga presto... allora si che lei si rattrista... altro che buon viaggio... PEDALARE!
Una lettrice
(Che aspetta risposta documentale dalla Consigliere Regionale m5s Denicoló...)

Anonimo ha detto...

Taggi che vuol dare lezioncine di legalità..... altro che Roma fa schifo!!!

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=yp_CvmOvLoQ

Anonimo ha detto...

Possiamo essere pro o essere contro e pensarla come vogliamo, ma il dato tangibile ed inequivocable e' che il romano che emigra per migliorare le proprie condizioni (e si parla di professionisti gia affermati, gente con una carriera e con un lavoro in mano, non solo trentenni disoccupati) va soprattuto in inghilterra, in germania, negli stati uniti, in svizzera , in australia.
Tutti paesi dove i servizi funzionano e vanno pagati, dove c'e' l'ordine e chi sbaglia paga, dove le infrastrutture e la logistica sono al centro dell'organizzazione. Questo e' un dato reale, il resto e' solo fuffa!

Anonimo ha detto...

Okkupate tutto il Santa Maria.... Si può fare!!!

Anonimo ha detto...

tutte ste discussioni sull'"ex lavanderia" mi sembrano più che altro chiacchiera da ..lavandaie. Ho conosciuto il sig Taggi e tutto il suo entourage alcuni anni fa, e tutti mi sono sembrate persone degne di rispetto, ma la mia non è stata una semplice impressione campata in aria. Avevo fame e cercavo di barcamenarmi con qualche lavoretto, quindi chiedevo a destra e a manca, specie in ambienti in cui ero sconosciuto. D'altronde, non avendo mai avuto appartenenze o tessere di partito, vagavo alla cieca, e così mi ritrovai per caso, anche al S Maria della Pietà, dove si stava allestendo un palco per dei concerti estivi.
Mi presentai agli organizzatori (ex lavanderia) chiedendo se avessero bisogno di una mano e la mia richiesta fu accolta subito, senza farmi domande di carattere politico o altro.
Per quanto breve fosse la parentesi collaborativa, quella esperienza mi ha lasciato un buon ricordo, non tanto per il mio modesto ( ma equo) ricavato, ma soprattutto per lo spessore umano e culturale riscontrato nella compagna di Taggi, negli addetti alla ciclofficina ( che peraltro dava in noleggio gratis le bici, a dimostrazione dello spirito non lucrativo dell'associazione) ed un po' in tutto l'ambiente associato.
Avendo ormai i capelli bianchi, ho imparato che nella vita contano molto le piccole cose, quelle meno visibili pubblicamente, quando si giudicano le persone. Ed inoltre credo che le qualità umane, onestà intellettuale in primis, sovrastino per importanza quelle "tecniche".,
Sempre per esperienza vissuta , dico che se uno è davvero onesto, mi risulta molto improbabile che possa essere un idiota incapace..
Per questo il sig Taggi, se dovesse essere chiamato a rivestire un ruolo nella politica romana, godrebbe della mia pregiudiziale fiducia.
Il tutto sempre ed ovviamente ...fino a prova contraria (fatti alla mano).

Anonimo ha detto...

Proponete uno dell'ex lavanderia come assessore della giunta Raggi, viste le "notevoli" esperienze potete caldeggiare il Patrimonio o la
Kultura, ma stando a questo ultimo intervento anche i servizi sociali... libro kuore!!!

Anonimo ha detto...

cit. "...Poco sopra, nei suoi strampalati, accorati quanto disperati interventi, arriva a pubblicare il video di una decina di innocenti bimbetti portati il 25 aprile nell'ex lavanderia da genitori presumo ignari di essere in un luogo pubblico occupato..."

Sig, Anonimo, lei presume male... Quelle mamme di ben più di una decina di bimbetti lo sanno talmente bene che fanno parte di un progetto promosso dalla Ex Lavanderia.
La bella Ex Lavanderina ha organizzato feste ed attività gratuite per bambine e bambini da oltre 3 anni. Con le offerte e la mano d'opera delle mamme è stata ripristinata e rimessa a disposizione delle famiglie del quartiere l'area giochi comunale affianco al padiglione 31 avvalendosi della collaborazione gratuita di un'associazione di architetti romani.
L'area giochi realizzata dal Comune nel 2004 era completamente devastata ed abbandonata. Ora chiunque può venire a vederla e farci giocare i propri bambini...
Ma, ovviamente si tratta solo di stupide mamme drogate ed estremiste o al massimo plagiate no?
Non so, vuole chiedere al Prefetto di intervenire per abbatterla?

Anonimo ha detto...

Illazioni:

Chi è il Sig. Paolo X?

Da un analisi del testo si evince che il Signor X ha una certa conoscenza dei fatti che ovviamente assembla a suo uso e consumo.
Soprattutto la falsa notizia per cui alla Ex Lavanderia stava per essere trasferita la sala del Consiglio Municipale stringe di molto il campo delle ricerche.
A diffondere questa notizia furono, ai tempi, un paio di consiglieri municipali del Centro-destra ex AN ex MSI ex picchiatori... Probabilmente dalla storica sede di via Assarotti partirono i volantini anonimi che nel 2006 più o meno ricalcavano le ricostuzioni di Paolo X.
Quindi il Sig. X potrebbe essere uno di loro. Le ragioni per il loro odio verso la Ex Lavanderia era ovviamente di natura ideologica, ma non solo.
Esiste una rete di relazioni nel Municipio XIV per cu, al di là delle appartenenze, chi attraversa le aule di via Battistini si riconosce, si dà le pacche sulle spalle, si scambia gli amici e gli amici degli amici.
C'è un signore, tal Bufalini, impiegato alla ASL per decenni, consigliere del Centrodestra in una legislatura e nel PD in un'altra, vicecapo del sindacato giallo FIALS; interessato soprattutto alle sorti del Padiglione 28. All'inizio della vicenda che ha visto il subaffitto del Padiglione ad enti e società private, il sig. Bufalini faceva parte della cordata sindacale che garantì la Cooperativa S.Spirito che si accaparrò oltre al Padiglione 28, la gestione del Bar dell'oftalmico e del S.Spirito per poi subaffittare tutto illegalmente.
Poi, da un certo punto in poi, cominciò a denunciare la cosa, evidentemente perché estromesso dalla gestione dell'affare.
Nel Padiglione 28, per un periodo, intorno al 2005-2006 si inserì anche una strana associazione dei VVFF in congedo a loro detta parte della Protezione Civile. Poi sparirono per ritornare recentemente al S.Maria della Pietà grazie alla gentile concessione da pare della ASL del Padiglione 11. Da allora non mancarono di gettare fango sulla Ex Lavanderia arrivando al punto di "scoattare" durante iniziative con bambini sgommando con il loro furgone davanti al Padiglione 31.
Nel Padiglione 28 si svolgevano cene elettorali di candidati di Centrodestra e di Centrosinistra nonché il saluto natalizio del Presidente del Municipio con tanto di presenza del comandante dei Vigili Urbani.
Nella Mensa del Padiglione 28, gestita come tutto il resto, illegalmente ma senza che nessun blog o politico gridasse allo scandalo, si ritrovavano vari personaggi a pranzare insieme: il capo della suddetta associazione della Protezione Civile, l'ingegner Piacentini, vero protagonista di tutte le operazioni sul S.Maria della Pietà che si è scoperto recentemente non essere laureato, il suo attendente che sembrava uscito da un film sulla mala degli anni 70, il capo dell'allora società di vigilanza, un omone grande e grosso che esponeva ben visibile una celtica al collo, il capo dell'azienda privata che si occupava della gestione tecnica del S.Maria, vari esponenti del sindacato FIALS e di tanto in tanto dirigenti ASL e politici vari.
Tutti comunque uniti dall'odio viscerale nei confronti della Ex Lavanderia...
I più sospettosi hanno ipotizzato che in realtà questa congrega avesse da tempo messo gli occhi sul Padiglione ristrutturato per essere un Centro Culturale pubblico ed alllargare così il proprio giro di affari.
Ecco, solo un accenno del sottobosco politico-affaristico che ha governato 35 padiglioni... Anzi, 34 padiglioni, tutti meno uno.
E qualcuno parla dell'inquietante vicenda del S.Maria della Pietà facendo riferimento al Padiglione 31.. Straordinario....

Anonimo ha detto...

QUANTO E' COSTATO AI CITTADINI ED ALLE AMMINISTRAZIONI LO SMANTELLAMENTO ILLEGALE DGLI OSTELLI DELLA GIOVENTU'?

L' Ostello, allestito e mai aperto, potrebbe
entrare in funzione ora: "Ci siamo offerti
di gestire questi locali dando alla Regione
il 5% su ogni pernottamento oltre al canone
annuo. Crediamo sia un' offerta vantaggiosa
considerando che si tratta di circa
centomila pernottamenti all' anno"
Corriere della Sera (7 agosto 2004)
Così Mario Falcone, allora Presidente Regionale
dell' Associazione Alberghi per la Gioventù. Un offerta
importante per Roma, vantaggiosa per Regione
ed ASL. Facendo un calcolo approssimativo e
per difetto, parliamo di circa 1 milione di euro l'anno
tra canone e percentuale.
Da allora sono passati 4 anni. Gli ostelli erano
pronti e quindi attivabili subito. Remissione: 4 milioni
di euro. Aggiunti ai 2,5 stanziati oggi per rifare
tutto sono 6,5 milioni di euro persi ( e poi ci dicono
che c’è il buco della sanità) a cui va aggiunto
l'indotto del servizio mensa.
Ma la remissione "sociale" è anche maggiore: poteva
essere un Ostello in più, nuovo di zecca per la
Capitale; si sarebbe potuto contrattare l'inserimento
lavorativo di persone svantaggiate. Gli Ostelli
realizzati al S.Maria della Pietà erano anche stati
predisposti per l'accoglienza dei diversamente abili.
Si sarebbe potuto valorizzare il patrimonio archeologico
del territorio approfittando della ricettività
turistica.
Insomma, la vicenda degli ostelli è un buco da tutti
i punti di vista.

(FONTE: PUBBLICAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE EX LAVANDERIA 2008)

Anonimo ha detto...

La fantomatica associazione di architetti che lei cita ha deposito regolare D.I.A. al competente ufficio tecnico ubicato proprio di fronte? Naturalmente spero di sì e che mi indichi anche i nominativi ed i recapiti del progettista e del direttore dei lavori, così che chiunque legge possa contattarli e chiedere loro se esisteva una regolare autorizzazione e da parte di chi per fare i lavori che lei cita: una accozzaglia di pneumatici verniciati alla meglio e peggio, in un terreno pubblico. Condivido con lei che l'area fosse in disuso, ma torniamo sempre al principio che non è possibile svegliarsi una mattina e fare quello che si vuole su un'area pubblica, anche se le intenzioni potenzialmente sono buone. E se un bambino si fa male? I giochi così accoccati, quale normativa di sicurezza seguono?
Ribadisco la mia certezza sul fatto che quelle mamme non sapessero di entrare con i loro figli in un luogo pubblico okkupato. E ribadisco che se in quel posto, viste le condizioni igieniche in cui versa scoppia un incendio allora poi tutti a piangere.
Il prefetto o qualcuno della prefettura spero legga, approfondisca e senza farsi condizionare faccia il suo lavoro: sgomberi.
E spero leggano anche le altre persone che lei cita, sono fatti che non conosco e non entro nel merito delle sue di illazioni.
Magari solleciti i documenti richiesti ieri da una interlocutrice alla Consigliera Regionale M5s Dencolò, e mi saluti il Sig. Paolo

Anonimo ha detto...

Chiunque può intuire la sospetta enfasi ed il particolare accanimento del sig. Paolo X
Si sveli signor Paolo... Che le ha fatto la Ex Lavanderia di così brutto?
In fondo si è sforzato tanto di raccogliere dati magari con un superficialissimo taglia e incolla ma ha perso tempo...(ma non sulle travi di illegalità presenti al S.Maria della Pietà).
Ma ci dica: di che parrocchia è? ma che c'ha qualche interesse oppure la sua fidanzata l'ha lasciata per uno della Ex Lavanderia? Il sig. GSF l'ha definita una fonte affidabile, quindi la conosce...
Ma che è Lei Piacentini? E' un impiegato della ASL?
Insomma, uno che si accanisce contro un'esperienza che condivisibile o meno fa da 10 anni attività culturali aperte e pubbliche, un cazzarola di motivo ce lo deve avere no?
Su su, si faccia tanare sig. Paolo.... (sempre che sia il suo nome proprio cosa di cui dubtare)

Massimiliano Taggi ha detto...

L'Associazione Ex Lavanderia ha collaborato con i Gruppi Scout del quartiere....

Beh certo, se sa che gli scout sotto sotto so comunisti travestiti e che vanno a fa i campeggi per drogarsi

L'Associazione Ex Lavanderia a collaborato con decine di associazioni ONLUS

Beh, certo, saranno quelle dei comunisti che si fregano i soldi

L'Associazione Ex Lavanderia ha permesso a decine di compagnie teatrali di produrre spettacoli

Ma che compagnie, frikkettoni tossici che nun vonno lavorà

L'Associazione Ex Lavanderia ha promosso attività con associazioni della Salute Mentale e con progetti di integrazione

Boni quelli che hanno aperto i manicomi che sarebbe meglio richiudeli tutti

L'Associazione Ex Lavanderia ha raccolto fondi per i centri antiviolenza

Bisognerebbe chiuderli che le donne stuprate è perché se la cercheno

L'Associazione Ex Lavanderia ha collaborato e sostenuto associazioni per la tutela degli animali

Se, sicuramente erano cani comunisti... Ah ecco chi è quer disgraziato che ha fatto adottare er cane che avevo buttato sull'autostada...

L'Associazione Ex Lavanderia ha informato i cittadini sull'utilizzo del S.Maria della Pietà e sulla sua gestione

Informazione? Mo nun cominciate ad usà parole difficili...

L'Associazione Ex Lavanderia....
C'havete a autorizzazzione?

Anonimo ha detto...

bhe le prime 3 che hai detto infondo sono vere...

Anonimo ha detto...

Ma se il Sig. Paolo fosse un comune cittadino che dovendo aprire un bar in un qualsiasi punto di Roma e dovendo fare tutto un iter infernale, pazzesco, sbattuto e rimpallato tra ufficio tecnico, asl etc etc etc per poi ricominciare e ripassare all'ufficio tecnico, per poi riportare documenti alla asl, pagando nel frattempo tutti i tributi, le licenze, i bolli, le tasse ed i balzelli vari previsti dalle nostre patrie leggi, non sapendo mai di avere le necessarie autorizzazioni perchè controlli e verifiche si possono giustamente fare anche dopo l'apertura, quando finalmente dopo essere stato spremuto e tritato nel corpo e nell'anima da tutto quanto appena descritto, tra commercialista, notaio, avvocato, geometra, architetto, fornitori, rimanendo comunque in tensione perché in fin dei conti sta aprendo un'attività commerciale con il proprio (o malauguratamente prestato dalle banche) capitale che mette a rischio e le cosine potrebbero anche andare male, se insomma quando ha finalmente finito, immagini che esca dall'ufficio tecnico municipale, il tanto temuto ufficio tecnico municipale e finalmente un po' sollevato nello spirito proprio veda il bar dell'ex lavanderia e decida di prendersi un buon caffè... secondo lei il Sig. Paolo laqualunque, scoprendo che siete abusivi, abusivissimi ed okkupate un locale pubblico con tanto di bar aperto al pubblico (il giochino dell'associazione culturale in un locale okkupato è quantomeno comico... immagino la finanza a venire a chiedere i documenti....) insomma voi siete proprio davanti i tanto temuti tecnici municipali, avrebbe il diritto di incazzarsi almeno un pò....?!?!?
Ma siate buoni nelle risposte vi prego..... lui si può incazzare solo un pò, voi invece fate kultura e servizio sociale.... ma per favore!!!

Anonimo ha detto...

sai che c'è, che il sig. Paolo è stupido.

Basterebbe semplicemente che aprisse l'associazione culturale, si mettesse in contatto con qualche consigliere/assessore, e andasse a dire in giro che fa l'integrazione sul territorio/kurtura.

Poi dopo può pompare dinero come se non ci fosse un domani. In barba a tutti i diritti del lavoro, la fiscalità, l'igiene, la sicurezza ecc.. ecc..

Anonimo ha detto...

Beh, ci provi se è così facile... Magari è proprio quello che fa...
Ma si sa, chi pensa male e spala fango sul prossimo o è peggio di esso o vorrebbe esserlo e non ne è capace.
Adesso mi scusi, ho da fare. Ritenga pure che io prenda la mia Maserati e vado al night che tutti i soldi che ho pompato devo pur spenderli...
Meno male che tanta gente non è come voi anonimi associati che uno, a fare il bilancio della propria vita ci rimarrebbe molto male...
Infatti mo' esco, con gli amici che ho, gente che lavora e poi si impegna per un mondo migliore, vado a prendere una boccata d'aria che il tanfo di ipocrisia che si respira è insopportabile.
Io so chi siete, vi conosco uno per uno, bussate con i piedi a chi vi possa fare un favore, parcheggiate in doppia e tripla fila col Suv davanti alle scuole, votate per chi vi da una briciola, calate le mutande con i forti e fate i coatti coi deboli. Voi votavate Craxi e poi gli tiravate le monete, voi agite sempre con la mano dietro la schiena e poi roteate il dito, voi denunciate redditi per un quarto del vero e vincete così i posti al nido.
Fate bene a sputare rabbia contro gente come noi, perché gente come noi, semmai dovesse decidere di questa città non saprebbe che fare di vostri servigi che ovviamente ci verreste ad offrire.
Roma fa schifo. Fate bene perché ci servite a ricordare sempre perché.

E comunque facciamo una cosa: tu esci dall'anonimato, prendiamo un appuntamento, io ti faccio controllare le mie dichiarazioni dei redditi, le mie proprietà il mo conto in banca e quelli della mia famiglia se tu fai altrettanto. Io problemi di Privacy non ne ho. Tu?

Anonimo ha detto...

Guardi mi dispiace se si sente giudicato, si metta però nei panni di chi cerca di fare le cose onestamente e in regola e si trova schiacciato dalla concorrenza dell'abusivismo dilagante perdipiù aiutato dalla politica e connivente con le "forze di sicurezza"

Anonimo ha detto...

...ma che volete... siamo in Italia.... il sig. TAGGI ed i suoi kompagni facessero un'okkupazione simile in Germania.... in Francia... in Inghilterra.... nell'allora tanto amata madre Russia.... 35 secondi netti sarebbe durata l'okkupazione e la kultura l'avrebbero imparata in anni ed anni di patrie galere.... ma siamo in Italia.... bellezze...

Anonimo ha detto...

Vede, chi si sente schiacciato dall'illegalità e dall'abusivismo, se si informasse, capirebbe che quel sistema è esattamente quello che l'esperienza della Ex Lavanderia ha tentato di combattere.
L'occupazione della Ex Lavanderia è stata un fatto spontaneo di tante persone per difendere l'uso legale pubblico di un Padiglione che avrebbe fatto la fine degli ostelli.
Si può condividere o meno l'atto in sé, ma se non ci fosse stato, quel Padiglione sarebbe stato "regalato" a qualche società fittizia come fu per il 28. Soprattutto, senza la Ex Lavanderia il S.Maria della Pietà sarebbe stato dimenticato e lasciato nelle mani di chi davvero l'ha gestito come una cosa privata.
Le attività svolte per 10 anni sono state pubbliche, gestite da volontari, gli eventi culturali ad offerta libera. Molti le considerano straordinarie, altri poca cosa. Ma chi accusa le persone che hanno investito fatica ed impegno di essersi arricchiti non potrebbe dimostrare come ci si possa arricchire gestendo un Padiglione così ad offerta libera e senza agibilità reale (senza riscaldamento, con mesi e mesi senza energia elettrica, con i cancelli di accesso bloccati per anni, ad affrontare 4 processi reiterati dalla ASL) nonché le campagne denigratorie quasi sempre orchestrate ad hoc.
Il bar tanto vituperato è una minicaffetteria con un po' di prodotti equosolidali e la possibilità di prendersi un caffè fatto con la moka. Non compete commercialmente neanche con le macchinette distributrici (che per un lungo periodo sono state affidate alla citata Coop. S.Spirito).
Il caffè Tatawelo non è mai stata un'impresa commerciale, fu aperto per mantenere il padiglione accogliente visto che chi lo gestiva volontariamente aveva ovviamente la mattina un'attività lavorativa.
Il suo obiettivo economico è stato quello di autosostenersi, non certo di creare profitti; d'altra parte basta frequentarlo per capirlo.
Odora di pregiudizio chi si scandalizza per il caffé Tatawelo e non ha mai fiatato né si è accorto dell'illegalità di un bar e di una mensa quelli si commercialmente competitivi al Pad. 28.

Occupare il Padiglione 31 è stata una necessità per quei tanti che avevano a cuore il S.Maria che avevano raccolto firme (autenticate a norma di statuto comunale) per una delibera mai discussa, che avevano visto svanire illegalmente la speranza degli Ostelli, regalare padiglioni a società immobiliari, intascarsi soldi del comune non dovuti e tanto altro che non basterebbe l'intero blog a raccontare.
Qualcuno ha deciso di metterci la faccia ed il rischio, rivendicandolo e spiegandolo.
Se lei conosce come funziona la politica non crede che se la Ex Lavanderia avesse scelto di tacere sugli scandali del S.Maria avrebbe ottenuto il Padiglione e pure qualche finanziamento?
Il S,Maria della pietà è stato gestito da un sistema paramafioso con la connivenza dei poteri politici da Storace passando per Marrazzo, Montino, Veltoni e molti altri...
Piano Regolatore, rischio di svendita, non rispetto della Legge 180 ed in generale gestione arbitraria di un patrimonio inestimabile.
Su questi temi si può dire la propria e criticare l'Associazione Ex Lavanderia e le sue scelte.
Ma le riscrivo ciò che ho postato su Facebook: mentre conto gli spicci per le bollette, qualcuno, sul web mi accusa di essermi arricchito illegalmente. A questo no, non ci sto, mi rende furioso perché pubblicamente davanti alla gente del territorio in cui vivo ed a faccia scoperta nessuno, nemmeno l'avversario politico più acerrimo avrebbe il coraggio di accusarmi di questo. E siccome gran parte dei denigratori anonimi questo lo sanno bene io li ritengo degli omini vigliacchi.
La ringrazio comunque del primo post di oltre 100 che considera l'interlocutore un essere umano.

Anonimo ha detto...

Ecco, non si fa in tempo a rispondere ad un post civile che arriva subito un nuovo Kazzaro...
Se fossimo stati in Germania, in Francia o in Inghilterra, non ci sarebbe stata la ASL, i banditi che hanno gestito la pubblica amministrazione, i partiti che lei certamente vota e, fortunatamente neanche lei... Quindi non ci sarebbe stato bisogno di tutelare il S.Maria della Pietà né di occupare nulla.
A Berlino, esperienze che fanno le cose della Ex Lavanderia le finanziano mica le denunciano...
Studi!

Anonimo ha detto...

A chi alle 10.03 p.m. di oggi nel commento: (è il Sig. Taggi che dopo una birretta non si è autenticato? Seguendo il triste filo dei suoi spavaldi interventi si pensa di sì, rimane pure il dubbio che qualche figuro lo pure imiti, siccome ogni tanto si autentica, ogni tanto no, e per chi legge diventa difficile seguirlo nel suo delirio pro-okkupazioni, comunque a lui faremo a breve domande dirette) lo stesso o chi per lui comunque dalla sua parte tronfio scrive:" E comunque facciamo una cosa: tu esci dall'anonimato, prendiamo un appuntamento, io ti faccio controllare le mie dichiarazioni dei redditi, le mie proprietà il mo conto in banca e quelli della mia famiglia se tu fai altrettanto. Io problemi di Privacy non ne ho. Tu?"
Minaccia? Le sue dichiarazioni dei redditi saranno pure regolari e nessuno mi sembra abbia mai lontanamente detto altro. La ex lavanderia ed il suo bar, le sue attività fatturano? Quanto introita in una anno? Quante e quali imposte ed a che titolo pagate in una anno? Perché sul sito non pubblicate un bilancio? Chi è il vostro commercialista? Avete tutte le licenze in regola? Qualcuno mi sembra sopra le abbia giá scritto di essere bravo.... non perseveri.... sia buono e bravo, non le deve dire a lei ed a nessuno dei suoi kompagni che il nero non può comparire nelle dichiarazioni dei redditi altrimenti si chiamerebbe bianco.... sempre con rinnovata cordialità

Anonimo ha detto...

"A Berlino, esperienze che fanno le cose della Ex Lavanderia le finanziano mica le denunciano..."
Si certo.... Le birre aumentano... Tombola....!!! Trasferitevi!!! Ma domani.......

Anonimo ha detto...

Ma perché sostituite le c con le k? Boh, io non l'ho mai fatto, forse è un vostro vezzo.
Però è proprio brutto...


Anonimo ha detto...

Buonanotte kompagni...

Anonimo ha detto...

Oh, la tua vita migliorerebbe di molto no?
Tu non sai di che parli senza neanche bisogno di birra, il tuo cervello la produce per via endogena...

Massimiliano Taggi ha detto...

buonanotte a lei stimabile cittadino....

Anonimo ha detto...

....alla terza birra credo sia urgente andare a cag... Buonanotte ancora.... e si prepari per le domande dirette lei che è così bravo a farne rispondendosi, credo riesca ad immaginare gli argomenti di quelle che chi legge sottoporrebbe a lei ed alle persone citate nell'articolo o intervenute nei commenti.... Stia sereno.... dubito il prefetto intervenga sotto elezioni.... dorma bene....

Anonimo ha detto...

In piazza, davanti ai cittadini, volentieri e senza neanche troppi preparativi...
Già fatto decine di volte con risultati direi assolutamente dignitosi.
Sempre che lei sia in grado di pormele in italiano corretto e comprensibile...

Anonimo ha detto...

buffo che discuta dell'alternanza tra nick anonimo e nick esplicito chi è anonimo sempre...
boh, veramente la gente non sa quel che dice...

Anonimo ha detto...

https://www.youtube.com/watch?v=VrgntrXScP8

Come diventare con 390 click capolista Lazio 1 per la camera dei Deputati e poi essere eletti.
Video integralmente girato fuori dalla ex lavanderia...
Chapeau

Paladines Bravo (PhD) ha detto...

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Anonimo ha detto...

al di là della liceità o legalità che è un tema antico quanto controverso
(si leggano anche gli scritti di Giordano Bruno ) in una città dominata
per secoli da clientelismo e malaffare, sia in ambito economico che in quel
lo culturale, occorre fare una una scelta di campo, ovvero sacrificare la legalità
a tutti i costi, che è un concetto astratto, sempre funzionale agli interessi della classe dominante e quindi suscettibile di contraddizioni e variazioni nel tempo e nel luogo,
al tema dei buoni principi, in primis l'interesse collettivo, ma non solo.
Il sacrificio della legalità, se questo fosse il tema, può anche essere sacrificato
a tali princìpi, quando e laddove non rimanga altra scelta.
In altre parole è meglio una sana "oKKuppazione", che la cattiva occupazione, nel senso
di cattivo impiego dei propri neuroni. Se poi la prima è anche in grado, in ultima analisi,
dare occupazione a chi non avendola,potrebbe essere tentato di emigrare, o peggio di piegarsi alla logica del malaffare...adeguandovisi, dico che è meglio, o quantomeno meno di gran lunga meno peggio indulgere a certe...illegalità. Vere o presunte che siano.
Pertanto... lunga vita alla ex lavanderia e non altrettanto alle "lavandaie" chiacchieranti in cattiva fede.

che

Anonimo ha detto...

Si vabbè..... Facce Tarzan..... Ahahahhahahahahh

Anonimo ha detto...

Ora dopo che l'ennesimo adepto o aderente all'ex lavanderia ci ha fatto il suo personale elogio all'illegalità, alle okkupazioni ed alla prepotenza egoistica ed utopistica del sostituirsi allo Stato, senza che lo stesso glielo abbia chiesto, ma solo per il piacere di dire "si può fare", rinnovo l'invito fatto ieri da altro commentatore a fare quello che avete fatto al Santa Maria della Pietà in un altro paese occidentale. Dopo 35 secondi netti vi sareste trovati, neanche troppo pacificamente, ad okkupare posti ben più freschi e non avreste dovuto pensare neppure a sfamarvi per lunghi, lunghi, lunghi anni....

Anonimo ha detto...

c'è di buono in questo blog, che ti lasciano pubblicare senza segarti se dici cose sconvenienti. O almeno c'era, oppure sembrava, dal momento che il mio ultimo commento di pochi minuti fa, non è ancora andato a buon fine. Staremo a vedere...

Anonimo ha detto...

Quello della legalità tout court, in casi come questo ( ed in troppi altri) è un falso problema.
Le leggi dello Stato e quelle della chiesa sono state violate un infinità di volte, ma ciò
ha permesso alla società di evolversi nel corso della storia:
Erasmo, Lutero, e tanti altri hanno violato le leggi della chiesa, tutti ci hanno rimesso il prestigio sociale ed il benessere economico personale, ma qualcuno ci ha anche rimesso la pelle.
Gli illuministi, nel loro pensiero , non hanno mai tenuto conto delle leggi dello Stato,
anzi le hanno contrastate come principio, anteponendogli il concetto di giustizia sociale.
Senza la rivoluzione francese, che di legale aveva ben poco, saremmo ancora alla schiavitù
ed alla barbarie medioevale. Ma di questo passo non è detto che non ci ritorniamo.
Basti pensare a certo uso politico dell'immigrazione, strumentale alla tendenza al lavoro malpagato che riguarda tutti i poveri cristi, neri o bianchi che siano.
Vogliamo ancora insistere a parlare di legalità, senza valutare il contesto e le finalità
che la determinano?

Anonimo ha detto...

Ok, grazie

Anonimo ha detto...

L'uomo è un animale e senza delle leggi e senza regole di civile convivenza si tornerebbe all'etá della pietra, dove vince il più forte.
Quello che lei esprime è l'Omega del mio Alfa, non so cosa altro dirle e non devo essere io a convincere un Sig. Taggi qualsiasi che le leggi si rispettano.
Le leggi e le regole ci sono ed il Santa Maria della Pietá è proprio l'emblema del non rispetto di esse. Il titolo dell'articolo si rifá appunto alla "inquietante storia", ed in tutta la premessa c'è materiale per scrivere vari libri sulle omissioni e le colpe degli amministratori che in quasi 40 anni non hanno fatto il loro lavoro, quantomeno per disinteresse.
In quel contesto di drammatica assenza dello Stato, si è inserita furbescamente quella che ora mi sembra si stia anche fin troppo sopravvalutando, la tragica storia dell'ex lavanderia, dove qualcuno di certo ben inserito nella politica ha fiutato terreno fertile per le sue idee, impunito e con prepotenza dispone a piacimento ed a gratis di un bene pubblico sottraendolo alla collettività.
E questa è storia, poi il Sig. Taggi ed i suoi kompagni continueranno a tirarla per le lunghe con il sermone della kultura, del sociale etc etc etc ma chiedo a loro e se domani per esempio qualcuno più prepotente di loro li sgomberasse con la violenza e facesse il proprio comodo con l'ex lavanderia, mi citerebbe gli illuministi, Giordano Bruno, Lutero, o si inkazzerebbero un bel pò...?!?!?

Anonimo ha detto...

l'anonimo delle 3,47 ha detto cose che poteva anche risparmiarsi:
1)adepto o aderente, non lo sono mai stato, se escludiamo il M5S.
E rispetto all'ex lavanderia me ne guardo bene, ma solo per motivi personali, quelli
che ciascuno di noi può avere: non si può aderire a tutto ciò che potrebbe meritarlo, ciascuno di fatto sceglie liberamente di cosa occuparsi, e a cosa aderire in base ad idee e criteri personali) l'essenziale, dal mio pdv è darsi da fare in base ai propri talenti senza per questo asservirsi a chicchessia.
2) se Lei parla di elogio all'illegalità, è segno che ha problemi a leggere, o magari a capire, e mi spiace comunque di non poterla aiutare.
3)idem per "l'elogio alle okkupazioni"....Le basti sapere che per circa un anno ho dormito in auto, quando invece potevo aderire ad organizzazioni "okkupanti" che mi avrebbero garantito un tetto a gratis, o quantomeno a... buon mercato, e badi bene, sempre rispettando la ..."legalità".
E che grazie alla legalità, e/o la mia povera compagna è stata derubata di ogni suo avere, ovvero della liquidazione maturata dopo 30 anni di lavoro.
Ma lei dove vive ?
Se sostengo la Raggi a sindaco, non è per simpatia o fiducia personale: fosse per questo avrei fatto meglio a votare Giachetti. o anche la Meloni
In realtà confido nel M5S e nella capacità del movimento popolare (e soprattutto nella più consolidata componente nazionale vicina a Grillo e Casaleggio) di controllare e tenere il fiato sul collo anche sui portavoce comunali, e quindi confido che tutti righino dritti rispettando il programma ufficiale ,anche se, eventualmente dovessero avere le gambe storte o l'alito cattivo.Sarà semmai un problema loro tradire la nostra fiducia.
Posso anche sbagliare, ma so che scegliendo diversamente, di sbagliare avrei la certezza assoluta.
Non ho mai cenato al tavolo con Raggi Taggi o Maggi, pur avendone avuto rare occasioni.
Sono uno spirito libero, altro che adepto !!! consapevole che si possa anche sbagliare in buona fede, non so cosa pensare di Lei,e per il poco che mi consta, posso solo augurarle
di riguardarsi e di stare meglio. Spero almeno che per capire non Le occorra che io mi firmi.

Anonimo ha detto...

Mi dispiace per la sua vita così sfortunata, umanamente le sono vicino e confido nella Raggi per garantirle il meglio. Oppur credo possa già attivare la Daga, come deputata avrà sicuramente i giusti canali verso cui indirizzarla per aiutarla.
Sempre all'Alfa ed all'Omega siamo per il resto....

Anonimo ha detto...

Eccone un altro da Libro Kuore.... tutte a lui e la colpa allo Stato, alle leggi, agli altri.... ma per favore.....

Anonimo ha detto...

al commentatore anonimo delle 4,07
rispondo non solo che il mio parere non è quello di un adepto, ma persino non voglio escludere che in piccola parte Lei possa aver scritto cose giuste per certi aspetti.
La questione finale del " cosa farebbe se..." non mi riguarda; la chieda al Taggi semmai, o a
chiunque altro verrebbe a trovarsi coinvolto nell'eventuale assalto alla lavanderia.
Dal canto mio posso soltanto invitarla ad approfondire i miei riferimenti storici, ed anzi le faccio omaggio di 2 brani in cui Giordano Bruno, nella seconda metà del'500 esprime il proprio pensiero circa giustizia legalità ed ...utilità della discussione :
Ecco cosa dice GB riguardo all'utilità della discussione:
...che non soltanto la discussione fa di rado cambiare idea agli antagonisti, ma che non serve a niente discutere con
qualcuno che pensa nero mentre tu pensi bianco.
Le sole conversazioni utili sono quelle in cui le opinioni vanno nella stessa direzione, con differenze di sfumature.
Del resto, se nel corso della discussione nessuno cambia idea, per amor proprio o rigidità di ragionamento, molto spesso
è a posteriori che le affermazioni dell'altro si fanno strada; e soprattutto che si confessano a se stessi le debolezze
che si sono sentite nel proprio ragionamento, ed allora questo comincia ad evolvere impercettibilmente.
E così lo spirito procede di errore in ripensamento e di poi in errori un po' meno falsanti.

E sulla giustizia:
La giustizia non esiste. C'è un potere sovrano che impone la sua legge a coloro che dipendono da lui. Pronto del resto
a cambiare detta legge secondo circostanze. E' in virtu' di questa legge e dello spauracchio dei supplizi ed il timore
della "giustizia" che regni e republiche si mantengono.
...non bisogna confondere la necessaria credenza in un diritto naturale, come intesa da Tommaso d'Aquino,con la realtà
storica contingente del diritto.. di fatto la "giustizia" è soltanto il mondo del relativo e del circostanziale.
Guardiamo i sacrifici umani. Per Babilonesi, Persiani, Caldei, erano leciti; noi invece li condanniamo .. ci è altresì
lecito e normale suppliziare i criminali prima di giustiziarli. Chi dice che in futuro non si vieti la tortura ed
il supplizio dei rei, o persino la loro uccisione?
...e l'incesto praticato dai faraoni, che noi oggi puniamo con la morte?

Trovo che entrambi i brani siano molto interessanti per capire cosa succede quando si sta qui a discutere di politica ed altro.
Buona lettura

Anonimo ha detto...

Ma come è forbito e colto il Signor "ho dormito in macchina per un anno", e come è arguto a richiamarsi al Sig. Taggi senza citarlo.... sdoppiamento della laurea in lettere e filosofia o sdoppiamento (triplicamento, quadruplicamento....) della personalità?!?!?
Tana libera Taggi....

Anonimo ha detto...

l'ironia poco sottile che sconfina nel sarcasmo è la virtù dei frustrati.
La presunzione che sconfina in congetture banali vendute come intuizioni da Sherlock Holmes
è ancora peggio : roba da beoti irrecuperabili.

Se poi sei pronto a scommettere sulla tua intuizione mi trovi pronto, anche a scoprire le carte, e magari mi ci compro una roulotte, che qui non si sa mai !!!

Anonimo ha detto...

volevo dire beoti paranoici, che sono quelli messi peggio.

Anonimo ha detto...

A Roma si dice anche: "preso con il sorcio in bocca" sig. Taggi... ed in questi giorni i sorci sono stati più di qualcuno....

Anonimo ha detto...

Beoto paranoico, frustrati.... ma se magari caro Sig. Taggi riserva gli insulti a quando interloquisce con i suoi kompagni?
Se dobbiamo metterla sul chi insulta di più lei vince facile, lei vince ogni giorno che passa d'altronde, vince nei confronti del Sig. Paolo Laqualunque, quello che è impazzito per aprire un bar nel nostro municipio, ricorda? Ma vince anche nei confronti di quelle persone perbene, non so se le è mai capitato di vederle, che all'ingresso del Parco pubblico del Santa Maria della Pietà chiedono ancora con garbo ed educazione ai vigilantes se possono entrare per fare una passeggiata o una corsetta.... chiedono permesso di entrare Sig. Taggi... chiedono timidamente il permesso, lei era sua ex lavanderia queste persone le umilia ogni santo giorno...

Massimiliano Taggi ha detto...

Lei non sta rispondendo a me. Anche perché, sinceramente mi avete scocciato, voi e questo fantomatico blog a cui ho riservato fin troppo tempo ed attenzione.
Di fronte ai vostro fango (quanti siete, 10, 5, 2?), all'onestà che rivendicate a volto coperto e di cui non vi è controprova (per quanto ne so potreste anche scrivere da una cella di Regina Coeli), ho perso fin troppo tempo. Continuate a farvi distrarre e/o a distrarre l'attenzione della gente da ciò che gli avviene intorno, continuate a sentenziare su cose che non conoscete e non fate neanche lo sforzo di conoscere.
Per sua norma e regola, comunque, semmai usi i verbi al passato. Come è risaputo, da ottobre 2015 non ho alcun ruolo nella gestione dell'Associazione Ex Lavanderia della quale continuerò a difendere da cittadino informato la storia e l'esperienza. Qualcosa che umanamente, persone come lei non avranno mai la fortuna e l'occasione di vivere.
Ora può continuare a fare illazioni, a blaterare quanto vuole. Non le risponderò. Decine e decine di persone mi hanno inviato la loro solidarietà e vicinanza, tutte con nome e cognome a fronte della campagna tendenziosa e falsificante di questo "blog". Preferisco rispondere a loro.

Adiòs

Anonimo ha detto...

Le rendo l'onore delle armi Kompagno Taggi, lei combatte per i suoi ideali ed al giorno d'oggi avere degli ideali e degli obiettivi per cui combattere è comunque motivo di orgoglio. Sinceramente mi sembra un leone stanco e ferito, con l'avvoltoio il cui cognome è in rima con il suo e che fraternamente ha allevato che le ronza intorno, pronti a colpire ancora, definitivamente...
Dico davvero che lei Kompagno Taggi merita l'onore delle armi, in fondo sono altri che dovrebbero fare il proprio dovere contro di lei ed il suo ideale, chi colpevolmente sta mandando in rovina il Santa Maria della Pietá e chi chiude un occhio e con l'alto guarda altrove.
Lei fa il suo gioco e lo fa bene, da quasi 15 anni ormai, seppure in quello che io, mi consenta ribadendo che sempre Alfa ed Omega siamo, ritengo un delirio, un continuo sproloquiare, un ricorso alla "favela" incessante per stordire l'interlocutore, buttargli improvvisamente dati su campagne alla "si può fare" che sembrano l'incubo di vivere il brivido di stare in un soviet, ma confinante con la Siberia, dove come sa bene, decideva uno per tutti.
Avrebbe potuto semplicemente rispondere all'articolo sul blog come romafaschifo le ha chiesto di fare dal primo momento, dandole massima visibilità e pari dignità, ma lei che è persona furba e colta, è stato un gigante.
Si un gigante, ha letto bene, siamo sempre all'onore delle armi, ricorda? Se avesse risposto avrebbe dovuto, oltre a sproloquiare su dati, numeri e quanto di altro di autoreferenziale e sempre fuori legge fa o ha fatto l'ex lavanderia, il coltello nella piaga non lo ha girato.
Avrebbe dovuto chiarire i rapporti tra là oggi Onorevole Deputata Federica Daga, l'ex lavanderia la sua incredibile nomination a capolista alla Camera dei Deputati per il m5s, avrebbe dovuto dire che l'avvoltoio di cui sopra che lei ha allevato l'ha fatta dimissionare Kompagno Taggi, avrebbe dovuto chiarire il legame diabolico del m5s romano con l'ex lavanderia, patria dell'antistato a nozze con i paladini dell'onestá il 14 dicembre 2013, avrebbe dovuto far pubblicare documenti richiesti alla Consigliera Regionale del m5s De Nicolò, avrebbe dovuto chiarire sulla pupilla Virginia Raggi, prossimo Sindaco della nostra amata Roma... ma non ha voluto rispondere semplicemente a romafaschifo perchè per lei ed i suoi Kompagni, Roma è bella così è tra un pò sarà anche meglio!!!

Ha combattuto strenuamente, arrampicandosi su specchi di bassa filosofia, su deliri da "profeta", ha combattuto chiamando alle armi su Facebook i suoi vecchi kompagni che hanno risposto al suo appello in 6-7....
Su questo si, si faccia delle domande e si dia delle risposte..... l'avvoltoio è il nuovo komandante....

Adiòs Kompagno Taggi, onore vero a lei ma lo Chapeau lo lasciamo agli avvoltoi

Anonimo ha detto...

E le chiedo anke perdono per le e accentate è dal correttore del mio maledettissimo amerikano iPad....

Anonimo ha detto...

concordo con Taggi sul suo sfogo emotivo. Anch'io sto per lasciare questo blog, a cui riconosco il merito di aver pubblicato tutti i miei pochi commenti, e questo non è da poco.
Voglio congedarmi ribadendo che non mi chiamo taggi, ed anzi rinnovo la mia scommessa con l'incauto Sherlock holmes che mi ha sfidato, senza però accettare la scommessa.
Ar cavaliere nero nun glie devi da rompe...almeno questo lo ha capito, il nostro amico.
Mia nonna diceva : guai a dare le mele ai somari, ma io sono andato oltre: se le mele mi avanzano non le lascio marcire, piuttosto le do a cani e porci ed anche ai somari.
Il misunderstood per cui io sarei Taggi non mi gratifica. E' vero che nutro rispetto e stima per un uomo che ha fondato un associazione con scopi sociali che condivido, e che io non sono riuscito a fare nulla del genere. Ma se vogliamo dirla tutta , per quel poco che ci ho avuto a che fare, vedo Taggi come un personaggio troppo preso dal proprio ego per capire che qualcuno può essergli superiore in ambito intellettuale.
Troppo poco modesto per i miei gusti, e siccome anche io sono un presuntuoso narcisista,
tra me e Taggi non poteva scoccare alcun colpo di fulmine.per non parlare di certi suoi amici/e azzeccagarbugli , che con il M5S, per fortuna non hanno nulla a che fare.
Tuttavia , va detto che qui lui ci mette la faccia , o almeno il nome, mentre altri non lo fanno, me compreso. Taggi avrà anche un ego straripante, ma appare leale e degno di rispetto. Non ammetto che qualcuno lo attacchi in modo vile e privo di argomenti concreti.
Questo blog manca di un moderatore che salvaguardi la rispettabilità del blog stesso, e soprattutto l'attenzione di chi pensa con la propria testa ed ha i neuroni giusti per arricchire la discussione. Peccato, ma anche pazienza, che non siamo tutti allo stesso livello. E non parlo di erudizione o cultura generale, storica o altro.
Parlo invece di onestà intellettuale, dote rara di questi tempi.
Addio a tutti
il cavaliere nero

Anonimo ha detto...

Il cavaliere nero ci mancava..... eddai forza.... Carnevale è lontano....

Anonimo ha detto...

amico beota, perchè il cavaliere nero non lo sfidi a singolar tenzone, invece di blaterare?
Ti manca il fegato, oltre che i neuroni?

Anonimo ha detto...

....aridaje...... basta con le birrette ad una certa ora però....

Anonimo ha detto...

il cavaliere nero è un grande
al suo confronto il pur prode Taggi è una mammoletta
vi mancherà...parola di cavaliere rosso.

Anonimo ha detto...

In morte di Alì

il re è morto ....evviva il re
Alì è morto......malimorté

Anonimo ha detto...

Ma il Prefetto esiste in questa città che fa schifo?

Anonimo ha detto...

Video inquietante

https://m.youtube.com/watch?v=RlbI8ye7qhk



Anonimo ha detto...

mah...il video non lo trovo così inquietante, anche se i biosalutisti li trovo un po' patetici.
SE la catena di (grande)distribuzione è quello che è, mi pare troppo comodo e persino poco democratico cercare delle nicchie di distribuzione che per i prezzi che propongono risultano
utili ed accessibili soltanto ala classe borghese.
A chi denigra la Raggi, tuttavia vorrei dire: tranquillo, Virginia è solo un veicolo, una portavoce, il movimento non le chiede di essere un genio, ci basta che rappresenti pedissequamente lo spirito ed il programma del movimento. E per tale ruolo sembra avere tutte le carte in regola.

Anonimo ha detto...

la logica del "si salvi chi può" applicata alle politiche agricole ed al commercio alimentare,fa schifo. Il gas ci vorrebbe per coloro che hanno determinato l'attuale stato di cose, ovvero il saccheggio delle perle dell'industria alimentare italiana da parte di colossi francesi, tedeschi e spagnoli. Il sostegno all'impresa agricola e zootecnica dovrebbe essere un impegno prioritario per prossimo governo, visto che sinora se ne sono fregati. Ricordiamocene alle prossime elezioni politiche !!

Anonimo ha detto...

Diciamo che nella vita privata Virginia Raggi può aderire a tutti i Gas che crede o fare la spesa in qualsiasi supermercato di multinazionali o nelle botteghe di quartiere. Lei come ognuno di noi acquisti dove crede e secondo sua coscienza e ci mancherebbe. Ma dall'articolo emerge il suo forte legame con l'Associazione ex lavanderia, in cui un "factotum" della stessa è un'attivista importante del m5s, candidato alla camera per il m5s nel 2013 e nel video poco sopra si vede proprio la Raggi fare un comizio nel giardino antistante la ex lavanderia, lo stesso dove è stato girato il video per le parlamentarie 2013 dalla Deputata grillina Federica Daga, addirittura capolista alla camera nel 2013 grazie al suo davvero semplice video di presentazione. L'articolo riporta anche una riunione romana di Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali e Comunali nel dicembre 2013 proprio dentro la ex lavanderia. Anche qui come per i Gas, Virginia Raggi può frequentare e riunirsi dove e come meglio crede, ma arrivare a negare come letto in commenti precedenti che un filo profondamente rosso la unisca al mondo dell'ex lavanderia ed a quello che ci gira intorno mi sembra importante che gli elettori romani lo sappiano. Leggo e questo sarebbe politicamente grave se vero, anche di un candidato rosso alla Presidenza del Municipio, trombato alle elezioni del 2013, Cludio Ortale diventato responsabile amministrativo del gruppo consiliare capitolino del m5s.
Trovo singolare che nessun giornalista abbia ripreso l'articolo è fatto domande pertinenti alla Raggi sulla vicenda, sulle sue idee relative alle occupazioni e sui legami tra m5s ed ex lavanderia.

Anonimo ha detto...

Diciamo che nella vita privata Virginia Raggi può aderire a tutti i Gas che crede o fare la spesa in qualsiasi supermercato di multinazionali o nelle botteghe di quartiere. Lei come ognuno di noi acquisti dove crede e secondo sua coscienza e ci mancherebbe. Ma dall'articolo emerge il suo forte legame con l'Associazione ex lavanderia, in cui un "factotum" della stessa è un'attivista importante del m5s, candidato alla camera per il m5s nel 2013 e nel video poco sopra si vede proprio la Raggi fare un comizio nel giardino antistante la ex lavanderia, lo stesso dove è stato girato il video per le parlamentarie 2013 dalla Deputata grillina Federica Daga, addirittura capolista alla camera nel 2013 grazie al suo davvero semplice video di presentazione. L'articolo riporta anche una riunione romana di Senatori, Deputati, Consiglieri Regionali e Comunali nel dicembre 2013 proprio dentro la ex lavanderia. Anche qui come per i Gas, Virginia Raggi può frequentare e riunirsi dove e come meglio crede, ma arrivare a negare come letto in commenti precedenti che un filo profondamente rosso la unisca al mondo dell'ex lavanderia ed a quello che ci gira intorno mi sembra importante che gli elettori romani lo sappiano. Leggo e questo sarebbe politicamente grave se vero, anche di un candidato rosso alla Presidenza del Municipio, trombato alle elezioni del 2013, Cludio Ortale diventato responsabile amministrativo del gruppo consiliare capitolino del m5s.
Trovo singolare che nessun giornalista abbia ripreso l'articolo e fatto domande pertinenti alla Raggi sulla vicenda, sulle sue idee relative alle occupazioni e sui legami tra m5s ed ex lavanderia.

Anonimo ha detto...


https://www.youtube.com/watch?v=VrgntrXScP8

Anonimo ha detto...

vabbé, dai, la Federica non sarà un aquila, ma a me pare una brava guagliona.
Certo il video non è esaustivo delle sue idee politiche e si presta a facili strumentali ironie. Ma perché qui si spara sempre e solo sulla croce rossa?
Come direbbe un noto anonimo l'onestà intellettuale vale più dell'esuberanza neuronale, ovvero
la prima può fare ricorso alla seconda più facilmente di quanto possa avvenire l'inverso.

Anonimo ha detto...

Mi pare che ormai il dibattito sulla ex lavanderia sia arrivato al capolinea.
Le ombre sui legami tra i suoi fondatori e la parte locale del M5S per qualcuno potrebbero
permanere,ma in ogni caso si tratta di questioni davvero poco rilevanti, se rapportate ai temi
veri della politica. Riparlarne tra un anno sarà di gran lunga più interessante. visto che per ora si tratta solo di banali congetture, prive di significato pratico. Ad maiora

Anonimo ha detto...

Che siano banali congetture lo può affermare chi non ha letto l'articolo, chi si è fermato alla quinta riga, chi non conosce il m5s romano ed in particolare del municipio XIV, chi non conosce Andrea Maggi, chi fa finta che l'onorevole Federica Daga del m5s non abbia nulla a che fare con l'ex lavanderia, chi pensa che l'assemblea romano del m5s del 14 dicembre 2013 all'ex lavanderia non sia mai stata fatta, chi crede che Virginia Raggi venga da marte insomma... per il resto sicuramente il prefetto non ha letto questo articolo

Anonimo ha detto...

Ma alla prefettura di Roma nessuno legge?

Anonimo ha detto...

relatività , -una lamentela è un consiglio- per migliorare. dipende da come usi la voce e l'orecchio ma, il finale è uguale tranne l'umore e quello che si trasmette. per il debole è una lamentela o accidia (sfogo), per il grande (maturo) è un consiglio per migliorare.maurizio

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...

Mi sa che le risate su Marino le hai sentite solo nella tua testa.

rasch de' rascher ha detto...

Oggi ho visitato per la prima volta la struttura, abbiamo girato alcune scene per una fiction. Appena salito in macchina di tutta fretta, per cercare di evitare il traffico infernale che avrei dovuto affrontare per tornare a centocelle, mi sono letteralmente perso per le vie del parco rendendomi così conto che mi ero imbattuto in un luogo magico. Fanculo il traffico, mi son preso il mio tempo per girare fra i padiglioni e scattare qualche fotografia, chiedendomi "ma che cXXXo è sto posto?!
Solo ora vengo a conoscenza della storia di queste mura e non posso che farmi rodere immaginando a quanti sciacalli ci si siano avventati. Devo ammettere che pure a me sale un po di veleno quando vedo realtà "okkupate" come questa, gente che vive in situazioni apparentemente idilliache e magari riesce pure ad avviare delle vere e proprie attività commerciali in barba a tutte le leggi che noi "normali" dobbiamo combattere per portare a casa la pagnotta... Considerato le opzioni che la "romanità" e l'"italianità" avrebbero potuto offrire però, non mi sembra che questa occupazione si possa considerare il destino peggiore per l'ex manicomio. Forse qualcuno avrebbe preferito vedere una gated community con appartamenti di 50 metri a 250.000 euro, o una gara d'appalto per l'apertura di chissà quale attività commerciale, e ora li dentro avremmo un bel fast food, o qualche botique o che ne so... Per quanto uno spazio sia autogestito e il suo ricavato NERO vada nelle tasche degli occupanti, un teatro, una ciclofficina, un centro culturale ecc ecc diventano spazi importanti per gli abitanti di un quartiere, sono spazi dove si cerca di ricreare una cosa chiamata SOCIALITA', uno strano comportamento tipico di generazioni pre smartphone e pre 800euroalmeseperunbucodi50metri. Quegli strani individui tatuati, con le barbe lunghe e i vestiti bizzarri non mordono, sono nella maggior parte dei casi persone che si arrangiano come tutti noi in sta giungla che ci ostiniamo a chiamare città, e anche se pare assurdo il loro lavoro è permettere a tutti di usufruire di spazi che altrimenti sarebbero abbandonati, o oggetto di speculazioni, permettono a vostro figlio di seguire un corso di tearto, o un workshop senza dover fare un mutuo, e si, perchè no, percmettono anche a noi di sederci a un tavolino rilassandoci con una birra e una canna senza selezione all'ingresso, senza pagare una peroni 5 euro, senza dover lasciare il cane a casa...poi boh, magari son matto io!

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