Rispunta il nome di Tomaso Montanari per la cultura. Errare è umano, ma perseverare...

28 giugno 2016

A Milano la Giunta è stata in blocco presentata domenica e si riunirà la prima volta dopodomani per i primi provvedimenti; Beppe Sala e Roberto Maroni, intanto, stanno lavorando fianco a fianco per proporre all'Unione Europea di portare in città alcune sedi delle agenzie europee che giocoforza dovranno lasciare Londra. Si tratta di rendere ancora più internazionale Milano, di dare ancora più chance ai giovani milanesi e ancora meno motivi per emigrare fuggendo all'estero.
A Roma, benché le emergenze siano cento volte più impellenti, il Consiglio si riunirà solo il giorno 7 luglio e quel giorno sarà la volta di sapere i nomi della Giunta. Ma forse, stando ai giornali di oggi, si potrebbe addirittura slittare al 13 luglio assommando mancate promesse a mancate promesse. Inutile sottolineare come ogni giorno di ritardo sia un danno incalcolabile per la città e per i cittadini. Nel frattempo il sindaco organizza incontri istituzionali, ieri quello con il presidente di Ama, ma lo fa non al Campidoglio bensì nel suo comitato elettorale a Viale Marconi. Comportandosi esattamente - lo spiega stamane Ernesto Menicucci sul Corriere, ma avevamo fatto notare la cosa già ieri su Twitter discutendone col cronista di Repubblica Mauro Favale - come Silvio Berlusconi quando utilizzava il suo appartamento a Palazzo Grazioli come succursale prediletta di Palazzo Chigi, umiliando così istituzioni, palazzi, prassi civili e cittadini.

E' sorprendente dunque come in tutto questo bailamme il sindaco trovi il tempo per telefonare a destra e a manca. E soprattutto a manca. Rispunta, infatti, il nome dell'estremista Tomaso Montanari, un eccellente studioso di storia dell'arte che però è tra quella tipologia persone che vanno tenute accuratamente alla larga dalla cosa pubblica perché, fin dai principi, dichiarano e minacciano di gestirla con le armi pericolose e atroci dell'ideologia e non con quelle del merito, delle buone pratiche internazionali e della qualità.


Montanari, improvvidamente (consiglio di Berdini? A quanto pare potrebbe essere), venne indicato come papabile per il ruolo di assessore alla cultura. Ci fu più di qualche protesta in città (non ultimi noialtri) e egli rifiutò dicendo di non conoscere Roma abbastanza per fare l'assessore. Oggi rispunta come membro del "board cultura", il tavolo che dovrebbe fare da tutor - sebbene egli non ne abbia alcun bisogno - all'assessore poi individuato nella figura di Luca Bergamo. Ancora non si sa nulla di questo board, di quali saranno i suoi compiti, di chi ne nominerà i membri, di quanti saranno, di quale sarà il rapporto tra board e assessore. L'unica cosa che si sa è che Montanari - uomo che con forza era  sostenuto da Massimo D'Alema (!!!) alla carica di assessore della Giunta Raggi - ne farà parte. Lo si sa perché egli lo anticipa in questa intervista a Carlo Alberto Bucci oggi su Repubblica.

Una nuova nomina divisiva, inopportuna, che spacca in due la città e mette in difficoltà buona parte del milieu culturale capitolino (si pensi ad un grande personaggio come il Soprintendente Francesco Prosperetti doversi confrontare con Montanari!) lontanissima dai principi del Cinque Stelle, distante dal concetto di merito (Montanari stesso ha dichiarato di non essere competente per mettere le mani nella cultura a Roma e il sindaco che fa, lo richiama!). Ancora persone incarognite, animate da spirito di rivalsa e di vendetta, poco interessate al reale rilancio della città ma molto interessate ad affermare se stesse e le proprie pazzoidi ideologie dopo anni di meritatissima marginalità. E vedrete che se i chiari di luna son questi spunterà fuori anche Christian Raimo, quello che scrisse che il problema culturale di Roma era che in città c'era un eccesso di legalità...

Tra l'altro con un assessore in gamba come Luca Bergamo non si capisce il motivo di mettere ulteriori galli nel pollaio a far cagnara. E non si comprende, di nuovo, come dopo aver promesso per un trimestre di realizzare la Giunta in tempi civili e prestabiliti, Raggi trovi coi ritardi che ha accumulato e che tutti noi paghiamo sulla nostra pelle anche solo 10 secondi per interloquire con Montanari preoccupandosi dell'ultimo dei problemi com'è la composizione del "board cultura". Evidentemente senza stare alla cornetta con vecchi arnesi del PCI, con residuati bellici di Rifondazione, con relitti arruzzoniti di SEL o dei violenti movimenti antagonisti il sindaco proprio non può stare. Non potrebbe invece applicarsi a individuare una nuova classe dirigente, lontana dai fallimenti dei peggiori partiti, di stampo europeo, basandosi sul merito, facendo tornare in Italia le dozzine di storici dell'arte o manager culturali che sono dovuti scappare perché qui ci si rivolge sempre ai soliti raccomandati dalla peggior feccia della politica? 
Raggi ha bisogno di qualche numero di telefono di uomo di cultura semplicemente in gamba e privo di qualsivoglia raccomandazione? Possiamo provvedere noialtri. Se poi preferisce servirsi da Massimo D'Alema prosegua pure con questa china. Una china che pagherà carissima, questo è del tutto evidente. Sia a livello locale, sia a livello nazionale. Questo appiattimento su fallimentari esperienze riciclate dalla sinistra estrema farà perdere più di qualche voto al Movimento. E allora addio Referendum e addio Di Maio primo ministro. Ma soprattutto, ed è un peccato, questo significherà il rafforzamento decisivo dei partiti lepenisti italiani di Meloni e Salvini che recupereranno centinaia di migliaia di loro voti. Perché gli elettori di orientamento destro che avevano testato il Cinque Stelle si stanno rendendo conto che il loro suffragio viene strumentalizzato per squallide operazioni zapatiste dal cortissimo respiro e dal fallimento assicurato. 

Insomma una strategia semplicemente suicida. Ma nel suicidio di una linea politica e di scelte scellerate sta in mezzo il danno che si fa ad un territorio e ad una comunità già allo stremo. Una bella responsabilità francamente incomprensibile.

Ma andiamo ad analizzare - perché le parole sono importanti - l'intervista di Montanari a Repubblica. Breve ma densa di scempiaggini.


"Pronto a dare una mano senza essere retribuito"
Prima sciocchezza. E' anche a causa di retribuzioni inesistenti o troppo contenute che il Movimento 5 Stelle non sta riuscendo a fare la Giunta. Nessuno viene a rovinarsi la vita per 3mila euro al mese, in buona sostanza. Con questi stipendi raccatti molto più facilmente disoccupati e falliti. Il concetto, sdoganato definitivamente dal Governo Monti, che chi si occupa di cultura deve farlo senza essere pagato sta facendo dei danni inenarrabili su tutti i livelli. Sta facendo passare il concetto che vincono solo i figli di papà e i ricchi di famiglia. Una bella strategia elitaria da parte di chi fa il comunista sempre col deretano degli altri...

"Luca Bergamo conosce bene Roma e poi è di sinistra"
Ditemi voi cosa c'entra questa lettura di una personalità politico-amministrativa con il Movimento 5 Stelle. 67 romani su 100 hanno mandato al potere una forza nuova e inedita proprio per evitare di doversi ritrovare nella dinamica ottocentesca di destra-sinistra, proprio per parlare solo di merito, di onestà, di qualità. E invece ci risiamo, rewind di 30 anni: non conta se Luca Bergamo è bravo, competente, aggiornato, preparato. No. Conta che sia di sinistra. Conta che sia portato dalla cricca fallimentare che ha scarnificato il paese per decenni. Ma che caxxo vuol dire? Cosa significa bollare un professionista che si appresta ad un compito così complicato come "di sinistra"? Peraltro, se questo fosse il motivo della sua scelta, sarebbe un'autentica frode elettorale (come abbiamo ripetutamente spiegato): se le persone volevano assessori "di sinistra" votavano Fassina - il quale invece ha totalizzato un risultato più che mediocre -, se invece si è votato M5S significa che questa logica non interessa più nessuno.

"Zetema, con i vertici condivisi con Civita, ha messo in atto una politica di commercializzazione e di mercificazione della cultura"
Allora, chi non conosce Montanari deve sapere che "mercificazione della cultura" è un po' il suo marchio di fabbrica. La somma puttanata secondo cui se apri un ristorante in un museo (come accade in tutti i musei del pianeta) stai svendendoti al dio denaro. Scrive questo concetto ossessivamente, tanto nessuno replica e non c'è all'orizzonte alcuno che sia lucido per fargli notare i danni che farebbe questa politica se davvero applicata. Il problema di Zetema (e, intendiamoci, un problema c'è ed è enorme) non è quello di aver "mercificato", semmai il problema è l'esatto inverso: Zetema ha instaurato un monopolio che ha per certi versi espulso il mercato, quello sano, quello sfidante, quello competitivo, dai servizi per la cultura. Ed è lì che bisogna agire (considerando che Zetema ha oltre 1000 dipendenti, e auguri a chi, come Raggi, sembra stare fin troppo attenta  non voler scontentare nessuno, specie prima del 2 ottobre...). Inoltre il problema è il modello, non certo banalmente la figura di Albino Ruberti (ovvero il "vertice condiviso" tra Civita e Zetema) che Montanari cita senza avere il coraggio di citare. Il problema è cambiare schema, a valle poi saltano ovviamente i dirigenti, gli amministratori, i direttori generali. Non il contrario. Sennò è ideologia.

"Su Via Appia non può decidere solo lo Stato e il potere decisionale deve essere ridato al Comune"
Ma per fortuna che c'è lo Stato! Percorso da clientele e incapacità, il Comune non è mai stato in grado di fare nulla di decisivo negli ultimi decenni. Mai avremmo liberato il Colosseo dal suq degli ambulanti, ad esempio, se non ci fosse messo di mezzo lo Stato. Montanari quando viene incaricato dallo Stato e dal Ministero del Collegio Romano dice che il Ministero deve essere forte; quando invece viene incaricato dal Comune sostiene che il Comune deve riappropriarsi del potere. Un simpaticone che transita dall'essere statalista o anti-statalista a seconda delle convenienze del momento. 


Ci rendiamo conto della pesantezza di queste disamine e di queste analisi. Molti nostri lettori non sono abituati a questa densità e alcuni ci stanno abbandonando sui social: un rischi che corriamo volentieri perché non siam qui ad accumulare follower o like e a differenza di chi amministra corriamo volentierissimo il rischio di essere impopolari. In questa fase non ce la sentiamo di far finta di niente. Sarebbe più facile criticare e additare domani, ma preferiamo al contrario mettere in guardia oggi, quando c'è ancora il tempo per il ripensamento, illudendoci che qualcuno all'interno del Movimento apra gli occhi e ci stia a sentire. L'obbiettivo non è, come è evidente, mettere in difficoltà il sindaco, bensì aiutarlo a non sbagliare o a sbagliare il meno possibile. Ecco il motivo dei tanti post che stiamo dedicando alla composizione della squadra di governo della città, un passaggio che prendiamo molto sul serio: ne va della nostra vita nei prossimi anni e sinceramente non abbiamo voglia di essere quelli che aspettano il cadavere lungo il fiume, preferiamo muoverci d'anticipo per indicare dove si sta sbagliando sperando di essere ascoltati. 
Non c'è cosa, a nostro avviso, più intellettualmente onesta di questa. E il prossimo post, ve lo annunciamo così se non vi piace questa attività potete decidere autonomamente di evitare di seguirci, sarà l'ennesimo post per sottolineare al sindaco i danni che farà insistere sulla scelta di Paolo Berdini all'urbanistica...

66 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Mamma mia, la restaurazione al potere......

Alessandro Fabiani ha detto...

Competenti....

Roberto Sermoneta ha detto...

Bravo Tonelli, ottimo "Roma fa schifo", siete gli unici che stanno dando la giusta importanza alla composizione della giunta che si preannuncia catastrofica...

Roberto Sermoneta ha detto...

Bravo Tonelli, ottimo "Roma fa schifo", siete gli unici che stanno dando la giusta importanza alla composizione della giunta che si preannuncia catastrofica...

nunzio ha detto...

se Tonelli avesse dedicato un decimo delle energie che dedica a massacrare onesti studiosi a denunciare i palazzinari che hanno distrutto Roma potrebbe conservare un minimo di credibilita'. Perche' tra 100 anni, quando di Berdini, Raggi e Montanari si sara' persa anche la memoria, rimarranno Porta di Roma, Ponte di Nona e altre decine di mostri del genere a testimoniare della follia di questi ultimi 50 anni. Ma no, il problema e' un professore di Firenze che forse, dico forse, dara' qualche consiglio a Luca Bergamo, che probabilmente manco lo stara' a sentire. Non sei piu' divertente, davvero.

Anonimo ha detto...

Questo blog sta diventando monotematico...

Anonimo ha detto...

Questo blog sta diventando monotematico...


condivido, sono cose un po' noiose
invece nel post c'è un passaggio molto giusto sul monopolio di Zetema che merita approfondimento

Anonimo ha detto...

la restaurazione al potere......


veramente sono persone diverse da quelle che hanno sempre governato la città, con gli esiti conosciuti. I danni finora li hanno fatti i palazzinari, non Berdini o Montanari.

Anonimo ha detto...

il blog non può diventare come i grillini che critica, perchè ora dice solo NO
invece faccia dei nomi sostitutivi, come qualcuno ha consigliato, proponga tre cinque dieci personalità più qualificate... Insomma riprenda un po' di slancio

Anonimo ha detto...

Questo blog sta diventando monotematico...

si però ha ragione su una cosa : il sindaco dove sta ? cosa fa ? serve trasparenza

Anonimo ha detto...


Tutta questa storia per uno che non sarà assessore ma forse consigliere di qualcun altro ? forse ci sono tematiche più scottanti

Anonimo ha detto...

Quando, durante la campagna elettorale se non addirittura prima, provavi ad avvertire i cittadini romani che la Raggi ed il M5S avrebbero combinato a Roma solo disastri ed avrebbero inferto il colpo mortale a questa citta' e proponendo soluzioni alternative per la guida della capitale come Roberto Giachetti, la gente ti correva appresso come quando qualcuno provava a difendere Marino durante il suo breve mandato. Avete voluto affidare la vostra citta'gia' in stato di coma irreversibile ad una bugiarda seriale incompetente ed incapace come la Raggi, ad un partito di populisti come il M5S alleato con gente tipo Salvini e Farage, e ad una societa' milanese di marketing informatico come la Casaleggio & Associati alla quale di Roma non gliene puo' fregare di meno ? Traetene le conseguenze.

Anonimo ha detto...

io difendo il blog, però vorrei pure un po' di articoli sullo sfascio di ATAC e AMA, anche perchè si annunciano nuovi scioperi e il servizio è osceno. Non sarebbe il caso di uscire dal monopolio di questi carrozzoni ? All'estero come funzionalo le aziende omologhe ?

Anonimo ha detto...

Avete voluto affidare la vostra citta'gia' in stato di coma irreversibile ad una bugiarda seriale incompetente ed incapace come la Raggi


Caspita, che commento pacato ed equilibrato, per nulla di parte


domandina : e chi l'ha mandata la città nello "stato di coma irreversibile" di cui parli ?

Anonimo ha detto...

soluzioni alternative per la guida della capitale come Roberto Giachetti


alternative a che ? al pd di cui fa parte ?

Anonimo ha detto...

il programma di m5s è del tutto inadatto, inutile fissarsi sui nomi. sono le idee ad essere sbagliate
Ma altri 5 anni del pd erano impossibili e infatti i romani non ne hanno voluto sapere. spero serva di lezione

Anonimo ha detto...

almeno si sta facendo strada il nome di Cristina Pronello ai trasporti.

Anonimo ha detto...

ma se per il m5s tutto ciò che ha orbitato intorno al passato establishment (sai di centro destra che centro sinistra) è KASTA!!11! allora non rimane che cercare tra i residuati dell'estrema sinistra visto che i giovani competenti che stanno all'estero magari ci pensano due volte prima di venire a lavorare, con rischio di distruggersi la carriera, con dilettanti allo sbaraglio, e visto che più vai a destra piu non esistono personaggi di spessore culturale

Anonimo ha detto...

"andare a piedi dal Colosseo a Capo di Bove è un obiettivo altissimo" secondo Montanari. beh secondo me l'obiettivo altissimo è riuscire ad andare da casa al lavoro e viceversa con l'autobus o la metropolitana senza morire soffocato dentro vetture sovraffolate sporche e senza aria condizionata o fulminato dal sole in attesa di mezzi che non passano mai. Questo sì che per me è un obiettivo vero, visto che pago le tasse a questo disgraziatissimo comune

Anonimo ha detto...

almeno si sta facendo strada il nome di Cristina Pronello ai trasporti

Pronello o Ponti, ma sicuramente non vanno bene nemmeno quelli, allora perchè, come in tanti scrivono, non offire una lista alternativa ?

Anonimo ha detto...

beh secondo me l'obiettivo altissimo è riuscire ad andare da casa al lavoro e viceversa con l'autobus o la metropolitana

mitico !

basta espertoni fuori dalla realtà !

Anonimo ha detto...

tutto ciò che ha orbitato intorno al passato establishment (sai di centro destra che centro sinistra) è KASTA!!

questa storia della casta è davvero una scemenza per me. Invece - al netto dei casi di corruzione - si è trattato di PURI E SEMPLICI INCAPACI CHE PER ANNI HANNO AFFOSSATO CON LA LORO IGNORANZA UNA DELLE CITTA' PIU' BELLE DEL MONDO

Anonimo ha detto...

pago le tasse a questo disgraziatissimo comune


Peccato, se avessi sfruttato a quattro soldi un'area pubblica o occupato un immobile pubblico sempre a quattro soldi oppure addirittura senza pagare niente, allora saresti stato tutelato da regione e comune !

Anonimo ha detto...

Beh Settis e Maddalena sono dei bei nomi !
non è che si può stare a criticare perchè non fanno e poi criticare quando fanno...
Altrimenti la critica diventa poco credibile

Anonimo ha detto...

OK PEDONALIZZARE I FORI (come dice questo Montanari). MA LA METRO C AI FORI IMPERIALI CI SARA' O NO ? E IL TRAM 8 PROLUNGATO DA PIAZZA VENEZIA ALLA STAZIONE CI SARA' O NO ? QUESTO VA CHIESTO AL SINDACO

Anonimo ha detto...

C'è una cosa che non capisco di voi romani (io sono della provincia).

a)Si parla di cultura applicata alle attività produttive ma per voi il problema sono i palazzinari mica che i musei sono una spesa ma potrebbero esse un guadagno.
b)Si parla di opere incompiute (vela, nuvola), male sfruttate (Caffarella, parco appia antica, ostia) ma per voi il problema sono le buche che rovinano le maghine.
c)Si parla della gestione degli appalti a Roma, che è stata degradante per l'asfalto romano, ma il problema per voi sono i dipendenti pubblici dallo scarso rendimento e corrotti.
d)Si parla di Atac, Ama e pizzardoni e di cosa fare per sostenerli, perché non è solo il servizio che conta, ma quanto costano e lo spirito con cui ci si approccia chi ci lavora, cioè si parla di ignavia, assenteismo, corruzione, concussione e peculato, e voi ribattete che per strada ce la monnezza, che i bus non passano, che avete il suv e che le multe servono a fare cassa. Tutte proposte molto utili a migliorare la situazione.
e)I retake puliscono il quartiere perché voi avete i fondi schiena pesanti, il problema però e la luiss e ki li paka.

La domanda è: riuscite a vedere che i problema siete voi? Che per voi il problema è sempre altrove? Che senza la vostra iniziativa nulla cambierà? Dovreste:
a)andare nei musei, a teatro e sostenere le iniziative
b)non fermarvi alla sola indignazione, non esserci solo a cose fatte
c)essere veri cittadini vigilanti e non solo esercitatori di diritto di voto nelle due settimane di elezioni (che conosco romani che han votato contro il pd senza sapere una mazza delle proposte)
d)Pagare i biglietti del bus, togliendo alibi all'Atac, così che non possa più giustificarci gli ammanchi e contribuire a tenere le strade pulite cercando il secchione vuoto più vicino anziché poggiare le buste accanto a quello pieno. Riconoscere che le multe le si fanno a chi sbaglia e non arrivano dal cielo.

Cosa c'è di così difficile?

Anonimo ha detto...

A Tonè, ma non riesci prorpio ad aspettare la presentazione ufficiale della Giunta ?
Ogni giorno devi scrivere un romanzo sulla base di voci, chiacchiere, ipotesi, e fregnacce varie.
Ripeto quello che già ti ho detto una volta: "Ma sei tanto bravo perché non ti sei candidato a sindaco così la giunta la facevi tu senza tanto quotidiano casino ?"
Tanto non ti va MAI, e dico MAI, bene un cazzo.
Chi sa fa, chi non sa insegna (o sta sempre a criticare).

Anonimo ha detto...

slittamento al 13 per la giunta ?
se cominciano così per vedere la prima delibera ci vorrà una vita

Anonimo ha detto...

Dovreste: a)andare nei musei, a teatro e sostenere le iniziative

ma che dici ? con un sistema di trasporto che non ti fa andare da nessuna parte uno dovrebbe "anadare nei musei a sostenere le iniziative" ?
ma fammi il piacere... io vorrei - anzi devo - andare al lavoro, i miei figli a scuola, poi nel weekend andiamo ai musei e a sostenere chi ti pare a te

Anonimo ha detto...

La domanda è: riuscite a vedere che i problema siete voi? Che per voi il problema è sempre altrove?


Forse il problema è chi si preoccupa di avere lo smoking stirato male ma non si accorge di non avere i soldi per comprare le scarpe ai figli

Anonimo ha detto...

b)non fermarvi alla sola indignazione, non esserci solo a cose fatte
c)essere veri cittadini vigilanti e non solo esercitatori di diritto di voto nelle due settimane di elezioni (che conosco romani che han votato contro il pd senza sapere una mazza delle proposte)
d)Pagare i biglietti del bus, togliendo alibi all'Atac, così che non possa più giustificarci gli ammanchi e contribuire a tenere le strade pulite cercando il secchione vuoto più vicino anziché poggiare le buste accanto a quello pieno. Riconoscere che le multe le si fanno a chi sbaglia e non arrivano dal cielo.

tutte cose giuste, ma non c'entrano niente con la prima parte del tuo commento, si vede che a Roma non ci vivi

Anonimo ha detto...

non è solo il servizio che conta, ma quanto costano e lo spirito con cui ci si approccia chi ci lavora, cioè si parla di ignavia, assenteismo, corruzione, concussione e peculato, e voi ribattete che per strada ce la monnezza, che i bus non passano, che avete il suv e che le multe servono a fare cassa. Tutte proposte molto utili a migliorare la situazione.

sei al corto circuito mentale. qui si dichiarano esattamente le cose che non vanno, e non vanno per i motivi che tu stesso elenchi.
i servizi, caro mio, negli altri paesi contano eccome perchè sono il motivo stesso per cui nasce la comunità pubblica. se non esistono tutto va in malora

Anonimo ha detto...

c)Si parla della gestione degli appalti a Roma, che è stata degradante per l'asfalto romano, ma il problema per voi sono i dipendenti pubblici dallo scarso rendimento e corrotti.

Eh si il problema è proprio quello !!!

Anonimo ha detto...

tenere le strade pulite cercando il secchione vuoto più vicino anziché poggiare le buste accanto a quello pieno.

doveroso, la scoperta dell'acqua calda . come è doveroso pulire da parte di chi prende lo stipendio per pulire. O no ?

Anonimo ha detto...

Riconoscere che le multe le si fanno a chi sbaglia e non arrivano dal cielo.
Cosa c'è di così difficile?

Si, ma che c'entra con Montanari e la giunta ?

Anonimo ha detto...

Questo blog sta diventando noioso e pesante.

Anonimo ha detto...

rendere ancora più internazionale Milano, di dare ancora più chance ai giovani milanesi e ancora meno motivi per emigrare fuggendo all'estero.
A Roma, benché le emergenze siano cento volte più impellenti, il Consiglio si riunirà solo il giorno 7 luglio

si, il problema è tutto qui

Anonimo ha detto...

Questo blog una volta offriva denunce.
Oggi spaccia opinioni intrise di pregiudizi, quasi a scagionare il "competente passato".
Sarebbe opportuno riprendere il trend di una volta, meno politico, più civico, più reale e meno rosicone. Si, perché sono due settimane buone di rosicate e basta.
Nemmeno la carta stampata sta facendo questi servizietti. Bisogna dare ragione a chi lo espresse in tempi non sospetti.

E mi spiace enormemente.

Anonimo ha detto...

Rispondo.
A giugno 28, 2016 11:48 AM Con cosa credi che vada io a lavoro, visto che lavoro a Roma? Comunque vedo che sei d'accordo con me, che serve anche altro. Mica farlo nel fine settimana è meno importante.
A giugno 28, 2016 11:52 AM Il problema è sempre un altro, eh?
A giugno 28, 2016 11:54 AM Mi riferivo ad un atteggiamento, che ravviso tra i romani che frequento, a cambiare "problema" nella conversazione anziché trovare cercare (perché trovarle non sempre è facile) soluzione almeno ad uno di quelli.
A giugno 28, 2016 11:56 AM L'atteggiamento dei dipendenti pubblici è lo stesso degli altri romani: faccio il minimo per lo stipendio, se capita arrotondo in nero e per i resto co pensa qualcun altro. Detto così è più chiaro?
A giugno 28, 2016 11:57 AM Non ho capito.
A giugno 28, 2016 11:58 AM Certo mi riferivo al fatto di dare un segnale tipo io cittadino cerco di non sporcare e non sarò più la tua giustificazione. Parla con quelli dell'ama in sintesi ti diranno che i romani sozzano più di quanto loro riescono a pulire. So che non è vero, ma come negare che ci mettete il vostro?
A giugno 28, 2016 12:00 PM Mi riferivo in generale ai commenti che leggo nel blog. Anche qui c'è che dice che si vorrebbe sentir - o leggere - parlare d'altro. No?

Anonimo ha detto...

Come pungola questo blog, non pungola nessuno.
Mi piacete proprio perchè argomentate sempre e pure bene.
Grandi, vi stimo, adelante

Anonimo ha detto...

Ma quelli che sprecano tempo a scrivere nei commenti che il blog deve smetterla di parlare di politica pensano di poter influenzare la linea editoriale o lo fanno tanto per sgranchire le dita?

Anonimo ha detto...

A titolo informativo e se non l'aveste ancora capito il M5S è formato da elettori, attivisti e rappresentanti eletti che sono:

75% ex Sel/Rifondazione Comunista-centri sociali/ambientalisti
15% ex An/destra
5% scappati da estrema destra e sinistra in cerca di collocazione
5% disperati senza ideologie all'ennesimo tentativo

così non vi fate più domande strane

Elisfra1971 ha detto...

Credo che sia Berdini che Montanari siano persone competenti. E confido in un loro apporto proficuo.
Circa il riferimento ai ristoranti nei musei, credo che il redattore dell'articolo sia disinformato. Il problema è che bigliettazione e servizi accessori (bookshop e ristorazione) non sono gestiti dal mibact ma da società tipo zetema o civita che, quindi, incassano tutte le risorse più liquidabili e necessarie al museo statale. Che collassa per questo. Ed è questo che il prof.Montanari lamenta.
Sarebbe carino ogni tanto leggere su questo sito un commento equanime. Speranza disillusa ogni volta.

Anonimo ha detto...

8 giorni m5s periferia roma: NN nessuna novità.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@Elisfra1971
Fammi capire, vuoi statalizzare anche i bar e i ristoranti? Guarda che se vengono gestiti dai dipendenti comunali o ministeriali poi diventano sciatti, improduttivi e fonte di sprechi, e li useranno sempre meno persone. L'imprenditore deve continuare a fare il suo lavoro e semmai si può rinegoziare, alla luce dei successi imprenditoriali, l'affitto degli spazi o quel che è

Anonimo ha detto...

4.22 sembri uscito da un film anni 50, ancora con la produttività, ancora. E chi compra sti bei prodotti?
Ma dove hai studiato, alla Luiss o alla Bocconi?

Anonimo ha detto...

Errare è umano...perseverare è RFS...

Anonimo ha detto...

Sospeso il giudizio sulla sindaca, è appena arrivata, ciò che mi fa pensare male è questo proliferare di organismi direttivi dietro le figure che dovrebbero decidere...non basta il sindaco con il direttorio di Roma, il direttorio di Milano e i superpoteri di Peppe, ora anche dietro l'assessore alla cultura spunta il board che dovrebbe fare da tutor.....ma che cacata è....alla fine chi decide, chi si prende la responsabilità chi ci mette la faccia in mezzo a sto carrozzone? A me sembra un sistema per non fare nulla

Anonimo ha detto...

MASSIMILIANO TONELLI STA LANCIANDO OGNI GIORNO UN POST SU QUESTO BLOG CONTRO LA GIUNTA CHE SI DEVE ANCORA INSEDIARE. ADESSO VI CHIEDO, CHE CREDIBILITA' PUO' AVERE UNO CHE E' IL DIRETTORE EDITORIALE DELLA RIVISTA ARTRIBUNE, CHE AFFIDA LA PROPRIA RACCOLTA PUBBLICITARIA ALLA PIEMME DEL GRUPPO CALTAGIRONE PROPRIETARIO DEL MESSAGGERO ?
TONELLI LA CAMPAGNA ELETTORALE E' FINITA. LASCIALI LAVORARE. ROMA FA SCHIFO MA FANNO ANCORA PIU' SCHIFO I FOMENTATORI, I DIFFUSORI DI ZIZZANIA, GLI IPOCRITI MESTATORI DI FANGO. MA A QUESTO SERVE UNA LAUREA IN SCIENZA DELLA COMUNICAZIONE ?

Anonimo ha detto...

e all'improvviso IL POPOLO DEL CAPSE LOCKE SI RISCOPRI' GARANTISTA. Lasciateli insediare dice lui, dateje tempo dice lui, ma dove cazzo eri quando a Marino gli inizio' a piovere sopra di tutto sin dal primo giorno in cui si insedio'? Eri per caso a dire LASCIATELO FARE, DATEJE TEMPO, ECCHECCAZZO?
La realta' e' che questa e' diventata sindaca ma sono mesi che promette una giunta che ancora deve arrivare!! Come minimo uno glielo deve fare notare. E poi se la Raggi vuole mettere a zittire tutte queste voci contro deve fare solo una cosa: tirare fuori la Giunta. #ESCILA (magari in questi termini ci arrivi).
Perche' non la esce? E perche' un blog non dovrebbe far notare la cosa? Mo ci dobbiamo autocensurare in merito?

Anonimo ha detto...

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/06/28/m5s-corsa-contro-il-tempo-della-raggi-per-nomi-giunta-baldassarre-al-sociale-frongia-capogabinetto/2867041/

ECCO LA GIUNTA!! MANCANO BILANCIO E TRASPORTI MA MONTANARI NON C'E'

Anonimo ha detto...

6:57 PM
n'c'hai capito na mazza, sto montanari farà parte del direttorio che farà da tutor all'assessore, non sarà assessore perchè si è già tirato indietro.
manco l'italiano

Anonimo ha detto...

Corruzione in Campidoglio, duecento casi in Procura: nel mirino dei pm appalti irregolari
di Valentina Errante

Affidamenti senza gara, lavori in economia con assegnazione diretta o a cottimo fiduciario, procedure negoziate senza pubblicazione del bando e poi carenti controlli e verifiche della prestazioni. Ossia lavori pagati e mai eseguiti. Sono circa 200 i fascicoli aperti dalla procura di Roma sugli appalti irregolari del Campidoglio, corruzione, abuso d'ufficio e truffa tra il 2010 e il 2016. Alcune indagini riguardano anche più affidamenti passati dagli stessi funzionari e finiti in bilancio alle medesime società.


Bella merda questi corrotti...

Anonimo ha detto...

@Anonimo 5:03PM

Non ho studiato da nessuna parte, piuttosto sei tu che hai saltato qualche lezione di italiano alle elementari. Improduttivo significa che non produce frutti, che non dà un profitto. Ora tu mi risponderai che non è un problema andare in rosso con lo Stato perché tanto paga pantalone (cioè quelli che producono e pagano le tasse).

Anonimo ha detto...

QUANDO SCRIVI DI MARINO, TI RIFERISCI ALL'EX SINDACO CHE, GIA' DIMISSIONARIO , HA NOMINATO LA FIGLIA DI CALTAGIRONE NEL CDA DELL' AUDITORIUM ? LO STESSO CALTAGIRONE CHE CON LA RACCOLTA PUBBLICITARIA MANTIENE LA TUA RIVISTA ARTRIBUNE ?

Unknown ha detto...

Continuate con a denunciare la pochezza di questa gente che ha addirittura vinto a Roma dopo aver distrutto realtà molto più piccole. Forse chi ha votato questa poveretta non sapeva cosa il grillismo è riuscito a fare a Quarto, Gela, Assemini, Livorno Pomezia, Civitavecchia.

Anonimo ha detto...


Roma, strisce blu, record di evasione: un buco da 2,3 milioni

Mancati incassi per Atac per i parcheggi in strada e di scambio. Atac mette in campo batteria di app per smartphone che permettono di posteggiare entro le strisce blu pagando solo i minuti effettivi di sosta
di LORENZO D'ALBERGO
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28 giugno 2016
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Roma, strisce blu, record di evasione: un buco da 2,3 milioni
Ci sono i quasi 80 milioni di perdite registrati nel 2015, i mancati incassi per 9,3 milioni di euro sulla vendita dei biglietti e le migliaia di chilometri previsti e mai percorsi dalle metro A e B. Ma nell'ultimo bilancio Atac consegnato in Campidoglio si apre anche il capitolo delle strisce blu e dei parcheggi. Anche sulla sosta tariffata la municipalizzata dei trasporti dovrà interrogarsi sul passato per modificare il proprio futuro. Nel 2014 gli incassi sfioravano i 29 milioni, mentre nel 2015 si sono attestati sui 26,6 milioni. Perché nel giro di 12 mesi l'azienda di via Prenestina ha incassato 2,3 milioni di euro in meno? Per analizzare il risultato nel dettaglio, bisogna spacchettare il dato.

Si parte dalle strisce blu e dai parcometri a monete. Le entrate sono passate dai 20,9 milioni del 2014 ai 19.8 del 2015. Oltre un milione di euro è sparito nel nulla nonostante l'aumento dell'1,3 per cento delle sanzioni elevate dagli ausiliari del traffico. Nel 2014 erano 459 mila, un anno dopo sono aumentate fino a toccare quota 466 mila. In picchiata anche i titoli prepagati: i "grattini" per la sosta tariffata e i voucher cartacei da 4 o da 70 euro nel 2014 hanno garantito un'entrata da 5,6 milioni di euro ad Atac. Nel 2015 ne sono stati venduti per soli 4,5 milioni. Terza e ultima voce, anche questa in flessione, è quella dei parcheggi di scambio. In un anno gli introiti garantiti dai 15.388 posteggi suddivisi su 36 strutture sono calati di circa 100 mila euro.

Anonimo ha detto...


Roma, Rettighieri annulla tre concorsi interni all'Atac per anomalie

Uno dei bandi serviva ad assegnare 15 capitreno per la tratta Roma-Viterbo. Decine le persone coinvolte

28 giugno 2016
Roma, Rettighieri annulla tre concorsi interni all'Atac per anomalie
(ansa)
Il dg di Atac, Marco Rettighieri, ha annullato tre concorsi interni all'azienda in itinere, per sospette anomalie, sulle quali si stanno facendo verifiche. I concorsi in questione riguardavano decine di persone. Tra questi in particolare uno, annullato lunedì, era stato indetto il 17 novembre del 2015. L'obiettivo era reperire 15 capitreno da assegnare alla tratta Roma-Viterbo nella divisione metro-ferroviaria. Al momento non c'è un'indagine della Procura sul caso.

Anonimo ha detto...

A questa fiera della micro corruzione i funzionari capitolini avrebbero partecipato in forze, così almeno si ricava dai numeri dell’informativa degli investigatori. Su 78 indagati complessivi, quindici sono funzionari capitolini e tre sono politici. Fra gli ultimi spiccano i nomi di Calogero «Gero» Nucera, capo staff del Pd all’assemblea capitolina, Francesco D’Ausilio ex capogruppo del Pd in Campidoglio, Enzo Foschi, capo segreteria di Ignazio Marino poi dimessosi. Il numero è provvisorio perché in quell’elenco ci sono 26 nomi secretati da omissis. E poiché gli investigatori hanno preso in esame soprattutto le delibere con gli stanziamenti fuori bilancio approvate in aula, è possibile che dagli omissis spunti qualche nome di politico.

Quanto ai dipendenti infedeli della macchina amministrativa, cinque sono dirigenti di primo livello. Poi ci sono quadri e impiegati. Fra questi c’è il caso di Alessandra Morgillo, collaboratrice della Salvatori alla quale si contesta un episodio simile. In cambio di una determinazione dirigenziale favorevole all’imprenditore Roberto Chierici, la Morgillo avrebbe chiesto a Chierici l’assunzione della figlia «presso un’impresa di servizi operante all’interno dell’aeroporto di Fiumicino». Fra gli altri funzionari Eliseo De Luca, Vito Fulco, Nicola Ciano, Claudio Verna (responsabile del centro di Accoglienza di via Salaria) Francesco Scollo, Francesco Gagliardi, Lucia Laccertosa, Claudio Zaccagnini, Giorgio Prosposito, Giovanna Fornari, Elisabetta Marconi, Giacomo Zarelli. Mentre fra i dirigenti spunta il nome di Isabella Cozza, Ivana Bigari, Stefano Giulioli.

Nell’inchiesta, praticamente complementare al filone di Mafia Capitale che ricostruiva l’infiltrazione criminale nei ranghi dell’assessorato alle politiche sociali, c’è spazio anche per una riflessione su capipopolo e interlocutori della pubblica amministrazione. Come Kasim Cizmic che da carismatico vicepresidente dell’associazione Opera Nomadi aveva dato voce alle famiglie sgomberate dal campo di vicolo Salvini. Oggi, sempre secondo la procura, avrebbe invece orchestrato le emergenze per favorire alcuni fornitori di servizi ai campi rom.

Infine Massimo Converso, responsabile di Arci solidarietà. Già chiacchierato per i campi autogestiti e per la disinvoltura con cui avrebbe organizzato i lavori di pulizia e manutenzione senza pagare (o pagati con gran ritardo) i lavoratori, ora è nel mirino dei magistrati per concorso in corruzione.


Poi qualcuno ECCEPISCE sul termine "Roma fa Schifo"...
le risate!

ndr

Elisfra1971 ha detto...

@anonimo 4.22 PM 28 giugno.
Bella forza fare impresa nei musei statali che contengono beni COMUNI. Credo che avere esternalizzato i servizi di bigliettazione e ristorazione a Zetema e Civita sia stato un errore, perché così, i musei in questione si sono visti sottrarre risorse. Ulteriormente, visto che il Mibact taglia a tutto spiano. Perciò, se il consiglio del prof.Montanari si tradurrà in un ridimensionamento delle realtà di Zetema, a favore di una partecipazione e ruolo pubblici su un bene pubblico, di tutti, e lo ripeto, DI TUTTI, lo saluto con favore.

Anonimo ha detto...

Articolo stra-ultra-condivisibile. Bravi, senza timore e con competenza.

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

@Elisfra1971

Ma di tutti che?! Se la ristorazione è affidata allo Stato o al privato a me non cambia nulla. Non mi entra in tasca una lira in entrambi i casi (al massimo, nel caso do gestione pubblica, rischia di uscire dalle mie tasche). Quello che mi interessa è la qualità del servizio offerto.

Anonimo ha detto...

I misteri della valorizzazione, e dei privati taumaturghi.
Stanno "aprendo al pubblico" cortili istituzionali di vari musei.
Ciò comporta:
1) problemi di sicurezza - ideale in tempi di isis!
2) costi di sorveglianza
3) nessun introito

Nel contempo la presunta valorizzazione consisterebbe nell'occupazione di spazi storicizzati con enormi palconi da piazza. L'ideale, proprio.
Dopo di che, con qualche sponsor, si spera, e al prezzo di 5 euro a sera, il palcone viene occupato dalla sagra di piazza, spolverata di kurtura.
Quanto costano queste buffonate? Quanto fanno incassare? Ma soprattutto, chi fanno incassare? Perché gli "artisti" vanno pagati, e così le aperture straordinarie.
Ecco perché Montanari, se fosse in buona fede, sarebbe la panacea contro questo sputare continuo sui beni culturali, ma anche sull'economia che muovono.

Sergio Alunni ha detto...

Montanari è una persona competente, se verrà scelto lavorerà praticamente senza percepire alcuna retribuzione, poi io sono per l'arte antica, quella vera... basta con chiodi su una tela bianca spacciati per arte. Questo blog critica i lavoratori e non tocca mai i poteri forti a Roma, qualche dura critica ai palazzinari no ??? Siete perfino riusciti a difendere la più grande speculazione degli ultimi 30 anni: lo stadio della Roma. Una vergogna che deve essere fermata, senza se e senza ma. Comunque caro Sig. Tonelli, lei è direttore della rivista ArtTribune di proprietà di Cuccia, non a caso consigliere di Astaldi, palazzinari che hanno cementificato e distrutto la città. Lei sarà anche intellettualmente onesto, però qualche dubbio mi permetta di averlo. Buona giornata

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