Il 90% dei manifesti affissi sulle plance sono abusivi. I video spiegano il perché

3 giugno 2016

I romani pensano che abusivi siano solo i manifesti sui muri, sui monumenti, sulle scuole (e in verità tollerano senza grandi problemi anche quelli). Nessuno in città si rende conto che sui bandoni elettorali, sulle orribili plance di lamiera arruzzinita montate apposta per ospitare i ridicoli manifesti, anche lì c'è una percentuale assurda di abusivismo.
Le plance sembrano pezzi di ferro abbandonati, ma in realtà, a ben guardare, sono strutture numerate e ogni bandone è assegnato ad una lista e quella lista solo lì può affiggere. Nessuno o quasi nessuno, tuttavia, rispetta le norme tanto che alcuni partiti, ad esempio il PD, hanno completamente rinunciato a servirsi di questo mezzo di comunicazione che speriamo la prossima amministrazione comunale provveda a riformare radicalmente togliendolo dalle grinfie del racket delle famigerate società di attacchinaggio romane.


Ma come avviene la regolazione di queste affissioni? Semplice, a ridosso della data delle elezioni il Comune pubblica un documento molto preciso con numeri di bandone e lista che permette a chiunque - in primis agli attacchini - di capire dove affiggere e dove no. Noi abbiamo trovato il documento, lo abbiamo stampato, siamo andati a verificare sul campo. Ecco i risultati. Esilaranti e istruttivi. È un gioco che potete fare anche voi.



9 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Chiunque voterete e verrà eletto peggiorerà la situazione. L'unica vostra salvezza è chiedere almeno 5 anni di commissariamento del comune ad una entità internazionale composta da amministratori svizzeri, svedesi, danesi e finlandesi. Forse solo così potrete avere qualche speranza di cambiamento vero.
Gli italiani, di qualunque parte, hanno ampiamente dimostrato di essere incapaci di governare e di aver prodotto solamente danni al loro stesso territorio.

Anonimo ha detto...

Secondo me vale la regala Che piu' uno e' presente sulle plance piu' e' probabile che sia Un delinquente...

Anonimo ha detto...

I dirigenti zurich si "suicidano" come i faccendieri italiani, perché la mafia sta qua come là.
E la mafia, come diceva qualcuno, è una società di servizi per governi italiani, francesi, svizzeri, ecc. ecc.
Non a caso le armi alle br gliele portava l'olp.
L'unica speranza sono i partiti anti-globalisti, ossia msi, forza nuova, destra sociale, monarchici, e casa pound, che però occupa immobili, il che lascia pensare.

Anonimo ha detto...

Non mi pare poi peggio che ci siano le plance abusive, evidentemente tollerata - società di servizi per...appunto - piuttosto che i giornali in mano a gentaglia come de benedetti.
Qui c'è un unico sistema di pazzia criminale che si può scalzare solo andando a cercare nei partiti a margine.
Il resto è palliativo. Non funzionano nemmeno i deterrenti giudiziari, perché non capiscono proprio.

Anonimo ha detto...

E intanto noi se magnamo er gelato durante turno di servizio dopo aver parcheggiato il camion in doppia fila...

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/operatori_ama_pausa_gelato_rifiuti_raccolta_cassonetti-1773541.html

Anonimo ha detto...

"L'unica speranza sono i partiti anti-globalisti, ossia msi, forza nuova, destra sociale, monarchici, e casa pound, [...]"
poliziotto deluso, e accanna co sto disco rotto. hai rotto er cazzo co sti fascisti riciclati e co sto complotto pluto-giudaico-massonico. namo su! filare! smammare!

Anonimo ha detto...

Sai dove non sarebbe successo?
(Rullo di tamburi...)
A Oslo!!
(Hahahahahahahah!!!)

Anonimo ha detto...

OSLO???
Dichiarati, sei un cojone di dinamopress.it o uno che sta a cojona' dinamopress.it?

Anonimo ha detto...

Negli ultimi 5 giorni sono state ben 1567 le disdette di viaggio a Rona che i turisti hanno dato alle agenzie. Tutto perche' hanno coperto con le bancarelle er murale der piu' grande arista che er monno ha visto mai: Chendrig.

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