Rifarsi gli occhi con tante foto dai trasporti pubblici di Stoccolma e pensare a Roma

29 giugno 2016

Sono da poco tornato a Roma, dopo un bel viaggio nella bellissima e pulitissima città di Stoccolma. 
Oltre ad essere stato favorevolmente colpito dalla pulizia, l'efficienza e la perfetta organizzazione della città scandinava, mi ha molto impressionato la sua bellissima metropolitana, con le sue stazioni tirate a lucido e piene di ingegnosi e sorprendenti motivi architettonici, che rendono il viaggio nella stessa un vero piacere e uno stimolo visivo di prim'ordine. 
Per non parlare dell'impeccabile puntualità dei convogli e della loro estrema pulizia, sia per quanto riguarda l'esterno (mai visto un graffito a deturparne l'aspetto) sia per ciò che concerne gli interni e le poltrone (tutte foderate e nessuna che abbia un minimo squarcio o segno di degrado).
Insomma parliamo di un paese a sole tre ore di aereo da noi, ma che in fatto di civiltà ci distanzia di trent'anni.
Lettera Firmata

*Caro lettore,
onestamente non ci appassionano le stazioni artistiche. Stoccolma, Napoli, Mosca, San Pietroburgo. Bellissime, da restare a bocca aperta. Ma ci piacciono di più le metro che risolvono davvero i problemi di mobilità e i bisogni trasportistici delle città: semplici, pulite e funzionali. E dunque Madrid, Parigi, Londra New York (anche se quest'ultima pulita non è...).
A Roma non chiediamo opere d'arte sotto la metro, chiediamo che vengano realizzate metro, tante, in velocità. Piuttosto Roma ha, più o meno unica a livello mondiale (sebbene qualche esempio, da Napoli a Atene ci sia) di portare non opere d'arte nelle stazioni, ma di aprire stazioni dentro ad opere d'arte. Questa dovrebbe essere la logica della stazione ai Fori Imperiali, idem a San Giovanni dove i ritrovamenti archeologici non si sono fatti attendere. E idem anche a Largo Argentina (quanto sarebbe strategico ripristinare quella fermata della linea C?) e a Chiesa Nuova. Moltissime stazioni potrebbero trasformarsi in veri musei sotterranei e invece, non sappiamo se per insipienza del Consorzio Metro C che realizza la metro o per incapacità di visione dei suoi committenti pubblici così non è. Il Soprintendente Prosperetti è stato costretto a stoppare e a chiedere modifiche sulla costruzione della fermata del Colosseo-Fori Imperiali perché il Consorzio Metro C la stava realizzando come se fosse la stazione della Borgata Finocchio, con lo stesso approccio, con gli stessi disegni, con gli stessi materiali. Zero qualità architettonica. La stessa cosa si sta verificando a San Giovanni e, cosa ancor più grave, la stessa cosa si verifica sulla superficie. La enorme occasione mancata delle stazioni della Metro C grida vendetta: zero riqualificazione urbana, zero trasformazione di strade e carreggiate, tante anzi tantissime strade disegnate "alla romana", con dimensioni sbagliate e dunque immediatamente invase dalla sosta selvaggia (si pensi a quello che c'è attorno alla fermata Pigneto o all'occasione mancata della fermata Malatesta).
Il modello delle stazioni artistiche, dunque, non è perseguibile e sensato da noi. Sarebbero necessari altri modelli, ma neppure quelli vengono percorsi. Resta purtroppo il modello della più lancinante e agghiacciante sciatteria.

66 commenti | dì la tua:

nunzio ha detto...

Sti caxxi di Stoccolma. ci avevi promesso la tirata quotidiana contro Berdini. Qui c'e' gente che aspetta.

Anonimo ha detto...

Se facessero uno sciopero ogni venerdi come impongono i sindacati mafiosetti famigliari a Roma, la loro Metro sarebbe mille volte migliore, sicuro !!

Anonimo ha detto...

Fermo restando che quella di Roma è fatiscente, oltre che gestita male, la metro di Stoccolma seve una città di 920.000 abitanti...Roma due milioni e oltre in più
E' come paragonare il pranzo a casa mia di 3 persone e quello della mensa aziendale...

Roma fa Schifo ha detto...

Le solite stronzate: Stoccolma è un'area urbana da oltre 2,2 milioni di abitanti. Roma circa 4 milioni. Neppure il doppio. E' come fare una cena a casa per 3 amici o per 5 amici: NON CAMBIA UN CAZZO. La vera differenza tra le due città non è il numero di abitanti, bensì - come questo commento dimostra - che in una città è pieno zeppo di idioti e nell'altra un po' meno.

Anonimo ha detto...

Ma l'articolo 18 per i dipendenti pubblici ce l'hanno a Stoccolma?

Alessandro Fabiani ha detto...

Per Anonimo Roma fa Schifo ha detto... giugno 29, 2016 12:15 PM
Dice Sir.Wikipedia
Stoccolma
Superficie 188 km²
Abitanti 917 297[1] (2015)

Roma
Superficie 1 287,36[2] km²
Abitanti 2 864 731[3] (01-01-2016)
Con 2 864 731 abitanti[3] è il comune più popoloso d'Italia e il quarto dell'Unione europea, mentre con 1 287,36 km² è il comune più esteso d'Italia e tra le maggiori capitali europee per ampiezza del territorio[8].

Di cui Roma tra pendolari , studenti fuori sede ecc ecc ecc arriva ai quasi 4.800.000 persone che transitano per Roma.... è vero a Londra sono 8.000.000 ma è vero che Roma non fa proprio schifo, non so se siete stati veramente a Londra o NewYork a Parigi ecc... che sono città che quando cammini puzzano, hanno strade sporche come Roma, ma oggettivamente i mezzi pubblici un po più efficienti, e secondo il mio personalissimo giudizio la colpa è solo di chi guida un autobus o dello spazzino che deve pulire le metro ecc che non lo fanno. Io il mio lavoro lo devo fare altrimenti mi cacciano, loro sono ben tutelati ogni oltre immaginazione. Questo è il solo vero problema.

Le amministrazione hanno poteri limitati, basterebbe poter licenziare, come accade semplicemente negli altri paesi e si risolverebbe il tutto. Il politico si può mangiare anche 1 milione di € perche quando hai un debito di miliardi di€ il problema non è la classe politica che ruba 1 milione, sono il costo di gente che non serve e non lavora ed è parassita della società che io pago con il mio lavoro da dipendente privato e che il mio datore di lavoro paga in tasse.

La vera piaga italiana sono i dipendenti pubblici in ogni dove.
Loro sono il male, che si rubano la carta, le medicine, gli attrezzi, che timbrano e se ne vanno a fare la spesa.

Certo poi sarebbe facile vedere se un politico ruba, un dipende prendesse mazzette ecc...

Ma questo è un mio pensiero.

Anonimo ha detto...

uno e' un posto abitato da persone per la maggiorparte civili. l'altro da persone che si credono civili.

non sono i ruderi, non e' il numero di abitanti, non ci sono scuse. e' un approccio diverso alla vita all'interno di una societa'.

Anonimo ha detto...

1:09 PM

pienamente d'accordo, è del tutto inutile promettere rivoluzioni, basterebbe che la metà di quelli che pigliano lo stipendio in ama atac comune ecc. ecc. cominciassero a lavorare finalmente.
andate al parco di colle oppio e vi troverete squadroni di dipendenti ama che in orario di lavoro stanno lì a frescheggiare, con il parco ridotto ad una latrina. LADRI

Anonimo ha detto...

Il piano iniziale era quello di realizzare la MetroC tra i reperti romani, costruendo quello che tra gli addetti ai lavori era definito un viaggio nella storia.
Addirittura si pensava di avere nelle stazioni delle guide per invitare i turisti a visitare i sotterranei della città fondendo il trasporto con la storia.

I burocrati dissero che costava troppo e ci sarebbero voluti troppi anni per realizzarla.
Oggi tutti sappiamo come sia andata...

Roma ti amo, cialtrone° ti schifo..
*Cialtrone è chi depaupera Roma
P.s chiunque vuole avere un parere sul trasporto deve prima approfondire come funziona il contratto di servizio.
P.p.s se controllate quanto ATAC è creditrice verso lo stato (Comune, Regione...) cambiereste in parte idea e vedreste come in maniera bieca la politica non onora i propri debbiti. Il bilancio del Comune è pubblico.

Anonimo ha detto...

Puoi fare la metropolitana più bella del mondo, ma se manca senso civico, se mancano i controlli, se manca la pulizia continua, se manca la severità, se cominciano ad entrare scrocconi, zingari, barboni, suonatori, questuanti, vandali e quant'altro, dopo un po' la metro diventa un cesso. Se entrano esclusivamente coloro che pagano il biglietto state tranquilli che il servizio rimane di prim'ordine. Il numero degli abitanti incide in modo relativo se tutto è ben dimensionato, ivi compresi i tempi di passaggio dei convogli.

Anonimo ha detto...

A quelli che dicono che Roma è molto più grande di Stoccolma dico solo che appunto perché è molto più grande avrebbe bisogno di 15 linee di metro e non di 2 e mezzo.

Questa città rimarrà bloccata e ostaggio di se stessa finché non avrá almeno 6 linee metropolitane. E nessun candidato sindaco ha minimamente affrontato l'argomento .
Continuate a illudervi con le mezze soluzioni, i cordoli, i blocchi del traffico.
La gente deve poter viaggiare in metro, velocemente e capillarmente.

Anonimo ha detto...

Il genio che si diverte a dire che Stoccoloma e' piu piccola dimentica al solito alcuni pezzi di storia. Se unacitta piu piccola di Roma ha molta piu metro e tenuta molto meglio di Roma, questo amplifica la sciatteria/schifo di Roma.

Qui l'attraveersamento del tevere e' vissuto come un'opera ingenieristica mostruosa, e ricordiamo tutti Aurigemma (il mitico assessore ai trasporti di Alemanno) magnificare la B1 per l'attraversamente ... dell'Aniene!

A Stoccolma la metro attraversa 10 (dieci) volte canali e insenature della baia.

Finche non ci si libera di gente da poco tipo gli Aurigemma e il commentatore di cui sopra, roma stagnera nella merda in cui alligna

Anonimo ha detto...

a stoccolma se non sbaglio ci sono gli svedesi figli di odino, a Roma gli untermenschen. Trova le differenze.

Anonimo ha detto...

C'ho vissuto due anni a Stoccolma e posso garantire che oltre alla metro, ci sono tram, bus, traghetti urbani e treni metropolitani che funzionano alla perfezione.
Mi pare che l'unica volta in cui mi è capitato che il bus ha tardato 5/6 minuti era nel bel mezzo di una tormenta di neve a meno 28 gradi....durante la stessa settimana, per via delle temperature insolitamente più fredde del solito, si ghiacciarono gli scambi delle tratte di superficie della metropolitana. Si trattava di poche fermate in zone periferiche che rimasero tagliate fuori.
Vennero immediatamente attivati bus sostitutivi, alle fermate c'era personale con i megafoni a dare indicazioni, nei taxi nelle zone interessate c'erano degli appositi moduli per ottenere il rimborso della corsa.
Disagio durato 2/3 giorni al massimo in una piccola parte della città.
Il mese successivo tutti gli abbonamenti vennero scontati del 30% per via del disagio arrecato.
Questa è Stoccolma, ma a Stoccolma vivono gli svedesi, non i romani e la differenza è tutta lì.

Anonimo ha detto...

a stoccolma se non sbaglio ci sono gli svedesi figli di odino, a Roma gli untermenschen. Trova le differenze.

La differenza sta nel fiasco di vino che ti sei scolato

Anonimo ha detto...

a Stoccolma vivono gli svedesi, non i romani e la differenza è tutta lì.


Ecco un altro mister simpatia (a parte che a Roma è pieno di non romani, ma nella vostra ignoranza non lo sapete)

Anonimo ha detto...

a Roma gli untermenschen

complimenti per l'educazione, ma evidentemente stanno anche nel posto in cui scrivi tu

Anonimo ha detto...

A Stoccolma la metro attraversa 10 (dieci) volte canali e insenature della baia.

bravo, a roma si trovano scuse tecniche di ogni genere per non prolungare la rete metro

Anonimo ha detto...

a stoccolma se non sbaglio ci sono gli svedesi figli di odino, a Roma gli untermenschen. Trova le differenze.

la differenza sta ne fatto che a Stoccolma chi scrive frasi simili viene schifato, a Roma ancora stiamo a leggerti

Anonimo ha detto...

a Roma gli untermenschen

Le parole naziste usale a casa tua

Anonimo ha detto...

ER GEMENDO

Anonimo ha detto...

a Roma la nuova giunta non mi pare puntare sulla metropolitana, artistica o meno che sia

Anonimo ha detto...

è del tutto inutile promettere rivoluzioni, basterebbe che la metà di quelli che pigliano lo stipendio in ama atac comune ecc. ecc. cominciassero a lavorare finalmente

duole ammetterlo ma è proprio vero

Anonimo ha detto...


La vera piaga italiana sono i dipendenti pubblici in ogni dove

Non condivido, perchè dipendenti pubblici ci sono in tutto il mondo, ma lavorano

Anonimo ha detto...

Non sarà un fatto razziale, ma la cultura germanica è senza dubbio superiore a quella mediterranea. La vera differenza sta nella religione: da noi abbiamo sempre avuto fiducia nell'autorità costituita (il Papa), mentre calvinisti e luterani la Bibbia se la leggono da soli. Stesso motivo per cui qui aspettiamo lo Stato anche solo per spazzare davanti la propria abitazione e non ci lamentiamo quando un dipendente dello Stato ci tratta a pesci in faccia. Statalismo contro liberalismo.

Anonimo ha detto...

a Roma la nuova giunta non mi pare puntare sulla metropolitana, artistica o meno che sia

eufemismo... si tratta addirittura di una giunta che non pare volere nemmeno nuovi tram

Anonimo ha detto...

la cultura germanica è senza dubbio superiore a quella mediterranea

questo non lo so ma gli apprezzamenti razziali sono stupidi e ha ragione chi si è lamentato. peraltro la patria dello statalimso è la germania, il liberalismo è anglossassone

Anonimo ha detto...

a Roma la nuova giunta non mi pare puntare sulla metropolitana

la nuova giunta ancora non esiste, arriverà con comodo, forse prende l'autobus e per questo ritarda

Anonimo ha detto...

la cultura germanica è senza dubbio superiore


a parte il fatto che la cultura germanica è fondata sul classicismo greco-romano, le reti metropolitane migliori stanno a Londra, parigi, mosca, non in Germania, che c'entra ?

Anonimo ha detto...

bravo rfs ! servono più stazioni metro e + pulite, la cultura ce l'abbiamo già in superficie. Intanto puliamo le strade e soprattutto svegliamo la Raggi dal torpore

Anonimo ha detto...

La vera differenza tra le due città non è il numero di abitanti, bensì - come questo commento dimostra - che in una città è pieno zeppo di idioti e nell'altra un po' meno

Condivido tutto, riferendolo però anche alla città che ospita chi ha scritto questa frase

Anonimo ha detto...

Senza andare troppo lontano basta prendere la metro a Madrid o a Barcellona, dove il flusso pendolari turistico o locale non è da meno che Roma. Sopratutto pulirla da barboni, zingari, etc. e chi da solo fastidio e non paga la tessera o biglietto.
Sono stato a Buenos Aires, Argentina, dove malgrado i tanti sbalzi della loro economia non ha impedito alla città di usufruire di 6 reti metro con 85 stazioni che funzionano benissimo.

Anonimo ha detto...

E gli anglosassoni cosa sono? Il liberalismo è nato nei Paesi Bassi e si è sviluppato in Gran Bretagna; la Germania è vero un po' più statalista (mai a livello franco-italiano), ma solo perché sono per metà cattolici.

Anonimo ha detto...

Senza andare troppo lontano basta prendere la metro a Madrid o a Barcellona

esatto ! o Milano...

Anonimo ha detto...

molto belle... ma le foto sono state fatte alle 3.15 o le 15.15 ?
perchè così poca gente a Roma non la vedi nemmeno quando la metro è chiusa....
... nemmeno a Quintiliani :-)





Anonimo ha detto...

Avete letto le indicazioni sui mezzi pubblici in occasione del concerto di Gilmour? La stazione metro verrà CHIUSA (!) in anticipo, e quelle adiacenti continueranno secondo i normali orari, come se niente fosse (ossia, chiuderanno alle 23.30; considerando che il concerto comincia alle 21...); la cosa più esilarante, tuttavia, è l'indicazione del fatto che sarà consentita una sosta a "tariffa agevolata" nei parcheggi di scambio... ma per quale motivo uno dovrebbe parcheggiare lì, se poi la metro chiude? E sopratutto, perché dovrebbe parcheggiare a pagamento lì, visto che di domenica in tutto il resto di Roma non si paga?

Anonimo ha detto...

ANONIMO DELLE 12.13 PM DICE: "Fermo restando che quella di Roma è fatiscente, oltre che gestita male, la metro di Stoccolma seve una città di 920.000 abitanti...Roma due milioni e oltre in più
E' come paragonare il pranzo a casa mia di 3 persone e quello della mensa aziendale..."

Proprio perchè a Roma risiedono il triplo degli abitanti di Stoccolma (ai quali poi vanno aggiunti i pendolari in orario di lavoro ed i turisti), necessiteremmo di un trasporto pubblico con almeno il triplo della loro capacità ed efficienza....

Invece no, "noi ge dovemio da ave a mmaghina gor bosdomaghinasoddogasah!!!"

Anonimo ha detto...

senza andare troppo lontano basta andare in svizzera, dove oltre ai trani c'è il tram, i bus e le piste ciclabili non necessitano nessun arredamento urbano per non essere invase.

Anonimo ha detto...

A Roma il degrado e' talmente incancrito nella mente di chi ci vive che ormai non vi si fa puu' caso e la mxxx sa d cioccolato

Anonimo ha detto...

Vissuto 15 anni in Finlandia. Le cose in Scandinavia funzionano bene perche' non ci sono i romani bori, paraculi e fancazzisti.

Anonimo ha detto...

A Roma non conoscono la idropulitrice, gli operatori si limitano a raccogliere solo carte e l'incrostazione di sporco rimane per secoli sul pavimento.Spero almeno gli appoggia mani (per reggersi) vengono disinfestati.

Anonimo ha detto...

A Stoccolma fa freddo, è grigia e non c'è il sole, me ne sbatto se è pulita, tutto funziona e è piena di gnocca.

Anonimo ha detto...

E poi se magna male

Anonimo ha detto...

Ma scusate.. chi scrive che Roma avendo più di tre volte gli abitanti di Stoccolma (e decisamente qualche centinaia di migliaia di turisti in più al giorno) ha bisogno di almeno 10 linee di metropolitane , dice un ovvietà insindacabile, ma non c'entra con il titolo
Il post riguardava la bellezza delle foto in sè... sono molto belle, luoghi puliti, ma.... non vi accorgete che non c'è un anima in attesa...quasi nessuno sulle scale mobili e zero (dico zero) viaggiatori nelle carrozze?
Ma a Roma anche con 10 linee metro quando immaginate una situazione simile? alle 4,30 di mattina quando i primi convogli (nuovi inaugurati da un mese) partono al primo turno e i tornelli non sono ancora aperti!
La realtà romana, fatta di numeri, etnie, pendolarismo, turismo, sottosuolo, cultura non è affatto sovrapponibile ad una realtà come quella dei paesi nordici europei.
Sacrosanto migliorare, ma se facciamo sempre i paragoni saremo gli eterni delusi
Siete mai stati nella metro di Londra o Berlino?...idem se non peggio di Roma...
Siete stati sulla M1 di Budapest?...uno spettacolo di ambienti, carrozze, puntualità
Ci sarà sempre un vicino che ha il giardino più verde

Anonimo ha detto...

Dopo aver visto queste belle foto domani mattina mi vado a prendere la metro in un ambiente sudicio e tetro con attese di cinque e passa minuti stretto nella calca di gente che affolla i vagoni. Che sogno sarebbe avere qualcosa di simile. Giusto, che sogno...

Anonimo ha detto...

Ovazione per Anonimo del giugno 29, 2016 1:09 PM

Anonimo ha detto...

@9.17 esatto, a noi le 10 linee servono proprio perchè le riempiremmo (o non fosse altro perchè paghiamo tasse anche piu alte delle loro).

Anonimo ha detto...

Vorrei far notare che il numero di abitanti di una città non è un parametro affidabile per valutare l'efficacia dei mezzi pubblici. In quanto sugli stessi viaggiano anche pendolari dei comuni limitrofi, turisti, persone in transito temporaneo per vari motivi e non residenti che ci vivono per un medio periodo che non verrebbero conteggiati. Ad esempio a Tokyo diventa il doppio ogni giorno, perché ci vanno a lavorare da fuori, quindi i mezzi devono essere raddoppiati e non solo per i residenti.

Anonimo ha detto...

ENGUARDI

Anonimo ha detto...

EREDEROMA

BRUNA CARRESE ha detto...

DELLA SERIE : FAMOSE DER MALE !!!!!

Anonimo ha detto...

L'ignoranza regna sovrana e dilaga. Si straparla di metropolitane senza alcuna cognizione di base. Si continua ad addossare il presunto gap infrastrutturale di Roma al fannullonismo delle amministrazioni, e ai barboni e agli zingari of course. Anzitutto ordine coi numeri: basta andare su urbanrail.net e si scopre che Stoccolma, dove peraltro sono stato, ha 108 km di metro, di cui 62 sottoterra. Roma ha circa 50 km di sotterranea, un quinto di meno, e una sessantina di km tra A, B e C. Se ci mettiamo Roma Lido e Roma Viterbo (e pure Roma Giardinetti, limitata da un anno a Centocelle e a minaccia chiusura ma di cio' non vi importa un bel nulla, solita schizofrenia italica) arriviamo ai numeri di Stoccolma. Che comunque appunto per i suoi pochi abitanti ha una dotazione tra le migliori al mondo. Perche'? Non (solo) perche' sono bravi, operosi, ricchi, privi di zingari, di comunisti e di fascisti e altre menate. Ma perche' vivono su tante isolette di granito, e il meteo si mostra -diciamo- poco clemente. Non hanno puntato completamente su una grossa rete di tram come Cracovia da dove sono tornato oggi perche' era veramente difficile farlo passare tra un'isoletta e l'altra; la spesa sarebbe stata tale che a questo punto hanno fatto le metro. Pero' scavare a Stoccolma e' mille volte piu' facile, e non perche' non hanno i reperti. Perche', come si vede dalle foto, E" TUTTO GRANITO. Lo scavi, e il tunnel si regge da solo. Le caratteristiche meccaniche del sottosuolo di Roma...fanno schifo. Specie nel tracciato Venezia-Ottaviano. Certo, tutto si puo' fare: congelamento dei terreni, jet grouting, ADECO...basta pagare un pozzo di soldi!!! ma perche' accanirsi per questo buco sotto Corso Vittorio, quando la domanda di trasporto li' e' limitata (nossignori, non e' infinita: si calcola e si prevede) e puo' essere benissimo soddisfatta dalla TVA e dai tram sul lungotevere. Mentre la C dovrebbe andare invece a servire l'unico settore della citta' che ha ancora domanda da carico da metropolitana e che non ce l'ha: quella Ostiense- MArconi- Corviale. Piu' utilita', molte meno difficolta' tecniche. Oltre quello e qualche prolungamento tipo Casal Monastero e Torrevecchia, tutti coloro un minimo capiscano di trasporti sono concordi sia inutile. Invece bisogna piu' proficuamente investire su tram, ferrovie e qualita' del servizio con nuovi pezzi di rete e nuovi rotabili. E un'informazione che non sia, come ora, inversamente proporzionale agli stipendi dei dirigenti comunicazione e marketing di ATAC.

Anonimo ha detto...

Hai ragione!
La domanda in centro e' limitata! nessuno prenderebbe la metro per arrivare tra piazza venezia e san pietro. Nessuno!

Ma a cracovia che hai fumato?

Anonimo ha detto...

Roba buona sicuramente...

Anonimo ha detto...

Nelle stazioni chiuse (termini, Colosseo ect.) mettessero almeno l'aria condizionata, poveri noi!!!

Anonimo ha detto...

l'urbanistica è materia troppo complessa per essere discussa tra non addetti ai lavori.
Entrano in gioco problemi di ingegneria, salvaguardia del patrimonio archeologico e paesaggistico, economia, e quant'altro, per cui il cittadino non addetto ai lavori può valutare difficilmente e per lo più con il senno di poi se un opera pubblica o un investimento nel campo dei trasporti possa migliorare o meno la qualità della vita collettiva e quindi si renda più opportuna di altre. Va bene dire la propria ed avanzare proposte, ma non va bene
improvvisarsi urbanisti con la pretesa di aver capito tutto. Non va bene in un blog generalista , andrebbe molto meglio in un blog tecnico, dedicato alla materia specifica.
In tutta onestà, pur essendo affascinato dalla materia, non riesco a valutare il livello di fattibilità e di rapporto costi/benefici delle opere urbanistiche, al massimo posso convenire che tutto sia buono ed utile in una città con mille problemi, a partire dalla mancanza dei bagni pubblici, e di pensiline alle fermate dei mezzi pubblici. Il dibattito dovrà essere pane per i denti degli amministratori, a cui toccherà di presentare proposte trasparenti e chiare, con tanto di bilancio preventivo e di valutazione tecnico economica.
A loro spetta di convincerci, dati alla mano, che una soluzione sia migliore di altre
e quindi meriti priorità. Soluzioni al traffico innovative come il care/bike sharing sono molto interessanti, ma da non tecnico non so dire se rientrano tra le maggiori priorità.

Anonimo ha detto...

Cari COGLIONI che:
-e sti cazzi a riomma semo cento mioni
-e sti cazzi a riomma c'è er sole
-e sti cazzi a riomma ce stanno l'antighi romani

Ho avuto la fortuna di abitarci per anni a Stoccolma, e la disgrazia di abitare a Roma da 15 anni ormai.

Il problema di Roma è che è abitata da romani (non importa il numero) mentre la fortuna di Stoccolma è che (ancora almeno) è abitata da svedesi.
Il problema è la cultura e il senso civico (o la mancanza di essi).

E adesso sotto Cari Cafoni coi vostri commenti "si nun te piace vattene"...

Anonimo ha detto...

come dire che gli svedesi sono bravi e belli ed i romani brutti e stronzi, ergo ben gli sta!
O come dire che ai tempi di Nerone abbandonare la città in fiamme era più degno che cercare di spegnere l'incendio e di ricostruirla !?
Poi ci si stupisce che le navi da crociera colino a picco e tutto si risolve mettendo in croce il capitano. Buona parte della nostra società è marcia dentro, ma spetta a quella sana rimboccarsi le maniche, e su questo non si vede alternativa.
DAD

Anonimo ha detto...

E' l'unica che ha un capolinea con una sola entrata/uscita (Battistini) e speriamo che non succeda mai nulla altrimenti sono cavoli amari!!!! Inoltre è senza parcheggi di scambio e senza una zona dove poter fermarsi un momento con la macchina per far scendere o salire chi è arrivato o chi parte. Scandaloso!!!!

Anonimo ha detto...

Al romanaro nun ke toccate: amaghina ariomma tottigolle amatriciana...nun conosce um cxxc solo er baretto sotto casa che je prepara er caffettino cn l'agua piovana

Anonimo ha detto...

Bello, manca solo Topolino che ti offre i pop corn.

Anonimo ha detto...

A Cracovia non ho fumato nulla, e mai nella vita. La domanda su quella tratta e' limitata, non vuol dire che non c'e'. Vuol dire che sono cinque-diecimila passeggeri/ora, che possono benissimo essere trasportati con il tram Termini-Vaticano Aurelio gia' progettato e che deve essere solo cantierizzato. La metropolitana serve se ci sono almeno 15-20mila passeggeri. Il costo dell'opera e' enorme, ancora nessuno sa se davvero e' tecnicamente fattibile (forse Chiesa Nuova, se tutto va bene, quindi molto probabilmente la fermata Piazza Venezia non ci sara'), a conti fatti meglio fare il tram, anzi i tram. Perche' mettiamoci anche quelli da fare sul lungotevere a chiudere, dopo sessant'anni, la circolare. E poi, abbiamo il panorama piu' bello del mondo, il centro storico UNESCO, un cielo quasi sempre sereno, e noi invece di poterlo ammirare a bordo tram dobbiamo scendere sottoterra 40 metri (e gia' questo taglia fuori dal trasporto pubblico una buona fetta di cittadini che hanno tutte le ragioni a non volerlo fare) per ammirare...buio intervallato da luci artificiali? Comunque questi dati dei flussi non li dico io, li dicono gli studi trasportistici di Agenzia della Mobilita' e altri indipendenti. Che dicono anche che la densita' di residenti e addetti e' molto elevata nel quartiere Marconi, quindi la cosa piu' intelligente, sempre che tecnicamente si riesca a scavare oltre San Giovanni (perche' per come stanno le cose, non e' certo per nulla) e' fare un collegamento diretto San Giovanni MArconi passando per Ostiense. Magari attraversando Ostiense in viadotto, invece che sottoterra, con un passaggio accanto a Eataly e ai gazometri molto cool, cosi' anche Tonelli e' contento ;). Tonelli! Il trasporto pubblico NON E" SOLO LA METRO C! NON E" un BUCO MANGIASOLDI sotto Corso Vittorio! CHIARO?!!

Anonimo ha detto...

" E poi, abbiamo il panorama piu' bello del mondo, il centro storico UNESCO, un cielo quasi sempre sereno, e noi invece di poterlo ammirare a bordo tram dobbiamo scendere sottoterra 40 metri (e gia' questo taglia fuori dal trasporto pubblico una buona fetta di cittadini che hanno tutte le ragioni a non volerlo fare) per ammirare...buio intervallato da luci artificiali? "


E che vuoi aggiungere!? A ROma e'è il panorama piu bello del mondo per cui è un peccato perderlo mentre viaggi in metro. Molto meglio stare nel traffico di superficie e bestemmiare mentre guardo il panorama. Ho un panorama sulla Casilina...

Cmq perchè sei andato a Cracovia? Perche ti sei voluto perdere per qualche giorno il panorama piu bello del mondo?

Anonimo ha detto...

lo so io che c'è ito a fare a Cracovia, il poeta

Anonimo ha detto...

Piccola precisazione sulla risposta data alla lettera: quando si dice che "quest'ultima pulita non è", se ci si riferisce alla metropolitana di New York, mi spiace ma non è così. Dalla cura del sindaco Rudolph Giuliani, stazioni e treni del metrò newyorkese sono stati completamente ripuliti da graffiti e quant'altro, e grazie ad un adeguato sistema di controlli si riesce a tenerla pulita e sicura. Anche perchè là si è capito, grazie anche alla "teoria delle finestre rotte", che riqualificare una città parte proprio dalle piccole cose come impedire di scavalcare i tornelli o di imbrattare un bene pubblico, e non dicendo che "i problemi so' artri", come si fa qua da noi.

Anonimo ha detto...

e non c'è traccia di trasudo dai muri o infiltrazioni....fate un giro invece alla fermata Barberini....sulle mura c'è zella e acqua da far accaponar la pelle

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