Stadio della Roma: Raggi trasforma un eccellente progetto in pura speculazione edilizia

25 febbraio 2017

Innanzitutto ci preme sottolineare in premessa un fatto che non troverà spazio sui giornali di oggi visto che comprensibilmente la notiziona del raggiunto accordo sullo stadio della Roma monopolizzerà gli spazi: ieri un gruppo afferente ai soliti prepotenti furbetti che passano la propria esistenza ad occupare immobili pubblici ha di nuovo rubato alla città lo spazio del Rialto, un palazzo di proprietà comunale stupendo al Ghetto. Erano stati sgomberati qualche giorno fa, erano stati apposti i sigilli, questi hanno violato i sigilli, sono entrati di nuovo. In uno spazio che è di tutti. Il Comune cosa ha fatto? Invece di mandarli via con l'esercito gli ha risposto che tutto sommato potevano rimanere lì, che se ne sarebbe parlato lunedì, che si troverà un accordo e che nel frattempo potevano riprendere le attività che abusivamente si svolgevano al Rialto da mesi. Abbiamo più volte chiesto alle associazioni che occupano il Rialto come mai loro ritengono di dover essere esentate dalla ricerca di un normalissimo spazio con pagamento di affitto, utenze e bollette come fanno decine di altre associazioni non profit come loro: risposte zero. Abbiamo pensato ai tanti imprenditori romani, magari ragazzi, magari giovani. Magari giovani come quelli che hanno preso in gestione e tentato di rilanciare il Quirinetta all'insegna della buona musica e che sono stati sgomberati per cavilli burocratici: se loro osassero violare i sigilli finirebbero nei guai fino al collo, la loro società andrebbe a ramengo e le loro fedine penali macchiate per sempre; se lo fanno i componenti della mafietta romana delle occupazioni e dei movimenti il Comune gli dice "parliamone, troviamo una soluzione insieme". Una città confortevole per gli illegali, i raccomandati e i furbi e invivibile per le persone oneste che rischiano in proprio e intraprendono è il luogo più atroce che la civiltà possa creare. Quella città è Roma.


A ROMA RITORNA LA SPECULAZIONE
Ma detto questo, che era doveroso, bisogna anche segnalare che ieri l'accolita di improvvisati ma scaltrissimi fuorilegge che dobbiamo chiamare "amministrazione" non era solo in vena di regali alla camorretta dei Movimenti, ma anche alla cricca dei costruttori e dei palazzinari. Ieri, infatti, l'amministrazione Raggi ha deciso - ovviamente con il consenso della società e dei costruttori - di trasformare il progetto di Tor di Valle, ottima pianificazione immobiliare che comprendeva anche lo Stadio della Roma, nella solita squallida operazione speculativa alla romana. Una nuova Bufalotta, una nuova Ponte di Nona. Si ritorna nei ranghi e nelle tradizioni locali. Si continua a sviluppare Roma esattamente come si è sempre fatto. 

Quello che è capitato è molto grave in primo luogo per la ennesima e tradizionale solfa (ma con i grillini non doveva cambiare tutto?) solo italiana - ma soprattutto romana - secondo cui non è mai garantita alcuna continuità amministrativa ad ogni cambio di giunta. Se un progetto viene approvato ufficialmente può essere tranquillamente stravolto da chi viene dopo. E visto che per realizzare i progetti in Italia ci vogliono tempi maggiori di quelli di una consiliatura ne deriva che ogni (ogni!) progetto corre l'enorme rischio se non la matematica certezza di essere ucciso nella culla o proprio abortito ancor prima di nascere. È il motivo per cui non esistono ne esisteranno mai investimenti internazionali nella nostra città. Questo atteggiamento ci rende poveri, marginali, provinciali, derisi, atrocemente degradati. Questo atteggiamento c'è sempre stato (si annullano le cose non guardando alla concreta utilità o al bene comune, ma solo perché le hanno fatte gli altri) e continua ad esserci dopo la Rivoluzione Grillina. Se a Milano avessero adottato lo stesso riprovevole stile di governo che è aduso a Roma, semplicemente la Milano che oggi vediamo non ci sarebbe stata. E invece si è passati da Albertini a Moratti a Pisapia a Sala sempre in continuità: si modificano le linee guida alte ma se c'è un progetto, se c'è qualcuno che ci ha lavorato, se c'è qualcuno che ci ha investito (fosse anche solo del tempo), tutto questo si rispetta e si va avanti. A Roma non è così: Torri dell'Eur, Ex Fiera, Parking di Via Giulia, Olimpiadi, Ex Mercati Generali. Enormi investimenti privati sotto scacco dei cambi di Giunta: saranno gli ultimi, a investire non verrà più nessuno per la felicità di chi specula su popolazioni sempre più povere, sempre più ignoranti, sempre più disperate. Se sei disperato voti i populisti, se sei in difficoltà voti i fascisti, se sei nei guai e non trovi lavoro non pensi e voti chi urla di più, se non ci sono investimenti di qualità prospera la camorra locale. È una strategia peculiare e ci state cascando tutti quanti. Tra l'altro non è neppure una strategia nuova: è il metodo per antonomasia in Italia da 50 anni, Grillo è semplicemente in perfetta continuità. Funzionale al sistema che finge di combattere.

Ma oltre alle questioni di forma, comunque cruciali, eccoci a quelle di sostanza. Ed eccoci a parlare dello Stadio della Roma così come è stato ripensato dalla Raggi. Il primo elemento di sostanza è che il progetto dello stadio come lo avevano pensato Ignazio Marino e il suo assessore all'urbanistica Giovanni Caudo non c'è più. E non per questioni di rischio idrogeologico ("mai a Tor di Valle, lì lo stadio affonda" spiegava il comico di Genova un giorno e mezzo fa), e non per questioni di Soprintendenze e tettoie da conservare. No: tutto questo è stato completamente e totalmente ignorato nell'accordo tra l'amministrazione e l'AS Roma. 

CI GUADAGNANO TUTTI. CI PERDONO SOLO I CITTADINI
L'accordo è stato trovato ed è incredibilmente vantaggioso per tutti gli attori in gioco: la Roma avrà il suo stadio che rafforzerà la società (e così abbiamo disinnescato il rischio di perdere mezzo milione di voti, era l'enorme preoccupazione di Grillo), l'amministrazione grillina porta lo scalpo del taglio delle torri (tra l'altro era la parte più avvincente del progetto: il resto sono palazzotti di uffici  stile Euroma2 e un villaggio commerciale modello outlet di Valmontone, ma quello va bene...) visto che il suo elettorato vive solo di simboli e di semplificazioni; il costruttore infine esulta perché può realizzare un quartiere di uffici e commerci in deroga al Piano Regolatore praticamente a gratis o comunque con molte meno spese in termini di oneri laddove invece prima era stato spremuto come un limone dalla Giunta precedente. 

PARNASI ORA GODE
Parnasi ha insomma oggi la possibilità di riscrivere la delibera e la convenzione interloquendo con una controparte debolissima, ideologica e incapace e non con un personaggio come Giovanni Caudo che aveva trasformato l'iniziale proposta di sviluppo di Tor Di Valle nel più vantaggioso progetto immobiliare (vantaggioso per la parte pubblica, beninteso) mai immaginato a Roma e forse in tutta Italia. È la condizione ideale per qualunque immobiliarista che voglia massimizzare il proprio profitto impippandosene della collettività o addirittura scaricandogli i costi.
Parnasi ha oggi la possibilità di realizzare un vasto quartiere di centri direzionali e aree commerciali come si è sempre fatto a Roma: niente investimenti pubblici (almeno 100 i milioni risparmiati qui), niente contribuzione al bene comune, niente investimenti reali sui trasporti: un'altra Bufalotta, con lo Stadio al posto di Ikea e il Roma Village al posto di Leroy Marlin. E senza neppure la complessità costruttiva (gli ingegneri costano e per il nuovo progetto voluto da Raggi saranno sufficienti i geometri anche se l'auspicio di un coinvolgimento di Libeskind c'è sempre) di realizzare delle torri ardite e interfacciarsi con uno studio d'architettura internazionale. Parnasi, infine, realizzando un quartiere direzionale in una zona scarsamente collegata, potr sfruttare anche il flop commerciale dell'operazione: dopo alcuni anni, con uffici invenduti potrà spingere per trasformarli in case.

CROLLANO GLI INVESTIMENTI. LA FOLLIA DEGLI "EDIFICI BASSI"
L'investimento complessivo, e dunque la ricaduta sulla città, passa da 1,6 miliardi di euro a 700 milioni. La città, in nome dell'ideologia di quatto esaltati completamente buoni a nulla, ha dilapidato quasi un miliardo di euro, polverizzato posti di lavoro, cancellato opportunità. Ce n'è per parlare di danno erariale per la Giunta e per i consiglieri e auguriamoci che se ne parli. Ma non basta.

"Non ci saranno le torri. Si faranno edifici bassi integrati nel panorama" ha esultato la Raggi. Forse qualcuno dovrebbe spiegarle che distribuire le cubature in altezza permette di consumare meno suolo rispetto a spalmarle in larghezza. È la regola in tutto il mondo dove proprio i grattacieli sono simbolo di ecologia e sostenibilità. E poi di quale "panorama" parliamo? Raggi è mai stata a Tor di Valle? L'unico skyline è quello delle palazzine iperabusive abbarbicate sul costone della collina della Magliana: una foto di Kisinau del 1973 in confronto a quella immondizia urbanistica è Cortina d'Ampezzo. Quale panorama bisogna preservare in una città cresciuta in maniera vomitevole dove qualche landmark in altezza non può far altro che migliorare lo scenario? Occorrerà un giorno che qualche ateneo americano effettui uno studio per misurare inequivocabilmente la fobia per i grattacieli (una roba tutta italiana, e ancor più romana e solo un po' parigina) con il livello di idiozia e di malfunzionamento neuronale delle persone. Ne scopriremmo delle belle...

ORA LO STADIO LO PAGANO I CITTADINI
Ma torniamo a noi. Perché la cosa che forse non è chiara è la seguente: se diminuisci le cubature (santo iddio, esiste qualche altro posto evoluto sul pianeta nel quale si giudicano i progetti non in base alla loro qualità ma in base alle "cubature"; ci indicate dove? Una volta per tutte: le cubature NON sono mai direttamente proporzionali al quoziente di speculatività di un progetto), se diminuisci le cubature, dicevamo, diminuisci anche le opere pubbliche. La città ci perde di netto. Punto. Non c'è discussione su questo. Ma non ci perde una sola volta, perché essendo il progetto un progetto architettonicamente interessante e sfidante, ci perde due volte: ci perde un landmark e uno straccio di skyline e ci perde in opere pubbliche. Il danno oltre che la beffa. Ma in realtà quello che si prefigura è qualcosa ancora di peggio: la città ci perde tre volte. Perde le opere pubbliche, perde un quartiere moderno che ancora non ha e che sarebbe diventato una destination anche turistica, perde infine perché le opere pubbliche perdute di cui sopra dovranno comunque essere fatte e verranno fatte coi soldi del Comune. Mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, tagliando ulteriori servizi, facendo ulteriore debito, alzando ulteriormente le aliquote. Oppure, come sta emergendo, coi soldi addirittura dello Stato (così le ideologie degli invasati a Cinque Stelle le pagheranno tutti i cittadini italiani che versano le tasse, da Sondrio a Ragusa): distraendo le risorse che erano destinate al Ponte dei Congressi, che non si farà più condannandoci per sempre al pericolosissimo attuale Viadotto della Magliana. 

Il concetto è molto semplice e andrebbe inculcato bene alla schiera di decerebrati che festeggia l'accordo raggiunto: prima l'operazione urbanistica la pagavano tutta i privati, oggi la pagheranno in parte i cittadini. O con nuovo debito pubblico o con tagli da altre parti. È uno scempio per cui in qualsiasi altra città occidentale l'amministrazione verrebbe inchiodata alle proprie responsabilità. Chissà cosa ne penserà il tifo laziale che con il nuovo accordo si ritrova a pagare di tasca propria lo stadio che farà grande la compagine rivale...
In alternativa, ovvero in assenza totale di investimenti comunali, la dotazione di opere sarà decurtata. E comunque un danno per i cittadini sarà: o i cittadini pagheranno finanziariamente oppure pagheranno per mancate opere a loro servizio.
LA FACCENDA DELLA DELIBERA
La cosa straordinaria è che l'intellighenzia grillina ora dovrebbe riuscire ad avere la faccia (e il fondoschiena parato dal punto di vista giudiziario) di votare una nuova delibera di "interesse pubblico" su un'opera che sarà solo una mera speculazione edilizia (adesso sì!) e che non avrà alcun interesse pubblico. Ovviamente l'interesse pubblico del progetto precedente non era la presenza dello stadio e degli uffici tutto intorno o dell'outlet dove si vendono le maglie della maggica, ma la mole di opere pubbliche a vantaggio di tutti che l'operazione garantiva. Una montagna di realizzazioni che, in qualche modo, consentivano di andare in deroga al Piano Regolatore, consentivano di accettare forzature. Queste opere pubbliche non ci saranno più, ce ne saranno forse la metà, forse molto meno della metà. Già si parla di opere da fare "successivamente". Ecco come ritorna il lessico degli sviluppi immobiliari "alla romana". Prima aprimo, famo vendemo, affittamo e poi le opere pubbliche. In tempi diversi. Sappiamo tutti come finisce e le casistiche sono dozzine. La delibera di Caudo ovviamente impediva la messa in funzione dello stadio se prima non si fossero terminate le opere. Come si fa a votare l'interesse pubblico su un pateracchio simile? I furbi proveranno a effettuare solo modifiche su questa attuale delibera invece di farne una da capo? Sarebbe uno sport estremo. Probabilmente bisognerà ricominciare tutto da capo, foglio bianco, buttati 3 anni al vento e si riparte: il prossimo sindaco (se le inchieste su Raggi andranno avanti ci sarà molto presto peraltro) si ritroverà nella stessa identica situazione. E magari rimetterà le torri al suo posto. Ci auguriamo con forza che le opposizioni blocchino qualsiasi tentativo di infilare questa immondizia amministrazione nella delibera di Caudo e Marino inquinandola, ma non mancano prese di posizione dei partiti di opposizione che esultano assieme al M5S: come detto vincono tutti quanti, politica inclusa, a perderci sono solo i cittadini, specialmente i cittadini del quartiere che ospiterà l'opera. Come dite, il PD? Ma ovviamente silenzio di tomba...

L'ADDIO ALLE OPERE PUBBLICHE
Nel frattempo si progetterà uno stadio con molte meno opere pubbliche a supporto. O, peggio, con opere pubbliche non più pagate dai privati, ma pagate dal Comune e dal Comune manutenute (si fa per dire, non ci sono i soldi neppure per pagare le buche e qui si rinuncia a centinaia e centinaia di milioni per poter dire "ho tagliato le torri"). Uscendo alla riunione con la Roma, Raggi non ha detto "riduciamo le cubature ma si faranno tutte le opere pubbliche", in quel caso avrebbe tagliato la testa al toro. Ha detto "tagliamo le cubature e si farà la sistemazione della Via del Mare e la nuova stazione di Tor di Valle". Neppure più rifacimento, si parla di "adeguamento" e di "sistemazione". Ma per questo bisognerà aspettare gli esecutivi e solo a quel punto si potrà fare uno schema inoppugnabile su cosa la città ha perduto. Un quadro che auguriamoci la nuova conferenza dei servizi possa e debba bocciare: un piano così come si delinea rischia di essere un danno per la città su tutti i piani. E nulla ci vieta di ipotizzare che dietro ci sia un ulteriore accordo: si parte così, poi se davvero servono altre opere allora si possono fare e la cubatura può aumentare. 
Vuoi vedere, insomma, che la cubatura alla fine si avvicinerà a quella di Marino ma lo farà piano piano, gradualmente e con palazzoni al posto di torri architettoniche!?

Inutile precisare che una nuova stazione non serve a nulla se non la si usa per farci passare treni puliti, moderni, frequenti e sicuri, possiamo notare che il progetto di Caudo e Marino era raggiungibile da 6 punti: tre attracchi fluviali, la ferrovia Roma-Fiumicino, l'autostrada Roma-Fiumicino, la ferrovia Roma-Lido, le riunificate Via del Mare e Via Ostiense e infine il prolungamento della Metro B; il nuovo stadio della Raggi sarà invece raggiungibile da soli 2 punti: la ferrovia Roma-Lido (una infrastruttura alla canna del gas) e la riunificata Via del Mare\Ostiense. La delibera di Caudo e Marino obbligava (cribbio: obbligava!) il proponente a dimostrare che il 50% dei flussi sarebbero giunti nell'area di Tor di Valle con mezzi pubblici, la nuova delibera non potrà farlo e ci regalerà ingorghi di proporzioni inenarrabili e tutti aosssadio cooo sguderone e l'infradito a chiccooo. Che verranno ulteriormente acuiti dal fatto che il progetto del Ponte dei Congressi è stato sonoramente bocciato dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici visto che gli uomini di Berdini (che allora era assessore) non sono stati all'altezza evidentemente di produrre un progetto acconcio. Dunque anche lì tutto fermo e tutto bloccato come da specialità della casa. 
Un altro numero chiave che andrà seguito è il 35%. Il vecchio progetto, a partire da 1,6 miliardi di investimenti garantiva il 35% in opere pubbliche. Una cifra monstre (forse a questo si riferiva la sindaca parlando di progetto "monstre"?) che a Roma non si era mai vista (si viaggia ben sotto al 10%). Il nuovo progetto che percentuale di opere pubbliche garantirà sull'investimento complessivo? È un dato indicativo - contano poi i valori assoluti - ma importante. Anche se sarà comunque complicatissimo far capire ai cittadini che prima le opere necessarie a far funzionare il nuovo quartiere le pagavano i privati, oggi le pagano loro con le loro tasse.
Epperò la domanda, per ogni sviluppo urbano, deve essere quella: il guadagno che deriva dalla trasformazione nelle tasche di chi va? E in che percentuali va nelle tasche pubbliche e nelle tasche private? In base a queste percentuali si tagga o non si tagga un'operazione come speculazione.

Andiamo avanti. La sistemazione del Fosso di Vallerano è l'unica cosa che la sindaca ha specificato con chiarezza che rimarrà, ma d'altronde l'Autorità di Bacino aveva obbligato. Quello che non ha preoccupato minimamente Comune e proponenti invece è il famoso rischio esondazione dell'area dello stadio e la storia della tettoia: se il vincolo della Soprintendenza andrà avanti? Come si fa? Come mai decine e decine di consiglieri e tifosi grillini che fino a ieri sottolineavano sui social ogni 10 minuti che li lo stadio non si poteva fare per questioni idrogeologiche oggi esultano all'accordo trovato? Guardate amici che lo stadio non si è spostato di un centimetro eh! Sta sempre lì, in zona esondabile e al posto di una tettoia-opera d'arte censita nel piano delle qualità e quasi-vincolata, tutte belle parole di cui vi siete riempiti la bocca per settimane. Dimenticate? E dimenticato il mitico Piano Regolatore che "guai, non si tocca"? Al massimo a Tor di Valle il Piano Regolatore prevede 300mila mc, il progetto Raggi ne prevede il doppio. Il doppio! E il consumo di suolo? Qualcuno pensa che si riduca? Se si tagliano le altezze calano le cubature ma rimane costante il consumo di suolo, con la differenza che sul suolo mancante non avrai le risorse economiche per fare un vero parco che dunque farà la fine dei ben noti "parchi" promessi nelle tante altre speculazioni alla romana.
Ma tutte queste cose non importano più. Esondazioni, onde anomale, rischi idrogeologi, tettoie abbandonate in cemento che diventano opere d'arte. Era tutta una finta perché, come abbiamo spiegato mille volte nei mesi passati, questo progetto non andava fatto. Questo progetto era pericolosissimi, era sovversivo. Questo progetto poneva un insidioso precedente, fatto questo poi sarebbe stato molto più difficile tornare a costruire alla romana. Bisognava fare di tutto per disinnescare.



UNA CITTÀ DA CUI FUGGIRE
Ma se per gli infojati grillini si può provare solo pena, nei confronti della città non può che crescere una grandissima preoccupazione. E non solo per la perdita di opportunità, di crescita economica (certificata da La Sapienza), di migliaia di posti di lavoro. Roma in definitiva si conferma agli occhi del mondo come luogo da cui stare alla larga quando si parla di investimenti, sviluppo, trasformazione. Roma è oggi l'unica città al mondo dove una sindaca può dire di tre edifici firmati Daniel Libeskind che "disturbano il panorama". Un panorama da favela, peraltro. Ci vogliono affezionati al nostro degrado, affezionati alla nostra speculazione, affezionati alla nostra sciatteria. Noi non lo saremo mai e spiegheremo a più persone possibile, ogni giorno, che esserlo è un insulto a questa città che è stata per millenni il luogo della grandiosità, della sfida architettonica, della esaltazione delle grandi opere pubbliche e private: palazzi, piazze, tempi, mercati, circhi, stadi, teatri. Tutto enorme, tutto gigantesco, tutto coraggioso. Tutto ancora lì a rimarcare la profonda pochezza e inadeguatezza di chi vuole "edifici bassi" probabilmente solo per renderli coerenti con la propria lungimiranza, con la propria cultura, con la propria apertura mentale e con la propria visione e struttura intellettuale.  

Su queste pagine i lettori troveranno sempre, e sempre di più, una riflessione impegnata a smontare e disarticolare queste idiozie. Siamo convinti che ve ne sia un grandissimo bisogno e in questo senso chiediamo il vostro aiuto in termini di divulgazione e di contributo intellettuale. In questi anni abbiamo tolto il prosciutto dagli occhi di alcune decine di migliaia di persone, ma evidentemente non basta: una amministrazione di irresponsabili, plagiati e esaltati ha lavorato per mesi e mesi con l'unico obbiettivo di ridurre gli investimenti sul territorio che amministra. E la gente esulta. È una situazione surreale che va raccontata, che va spiegata persona a persona, cervello a cervello. Qualora ve ne siano di superstiti.

273 commenti | dì la tua:

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Anonimo ha detto...

secondo me invece di perdere tempo, fatica e bile nello spiegare l'inspiegabile a chi non ha gli strumenti intellettivi e culturali per capire ed ascoltare (cioè la stragrande maggioranza dei romani), bisognerebbe concentrarsi nell'unico tentativo possibile, cioè andare via, magari unendo le forze per trovare soluzioni fattibili in tempi umani. Lasciamo pure l'accozzaglia di degrado, povertà e criminalità che sarà la Roma del futuro a chi così l'ha voluta. Non ci mancheranno.

Anonimo ha detto...


ERA UN PROGETTO MERAVIGLIOSO. ORA FA CACARE!!!!!!!!

Anonimo ha detto...



POTEVAMO AVERE UN CLUSTER DI LIBESKIND. ORA C'AVEMO PONTE DI NONA 2.


E SENZA OPERE PUBBLICHE
Complimenti all'ignoranza fanatica che regna sovrana in Campidoglio.

Anonimo ha detto...



LA SPERANZA E' CHE LA CONFERENZA DEI SERVIZI BLOCCHI QUESTA PORCATA FRESCA DI IERI SERA. OLTRETUTTO E' UN PROBLEMA DI SICUREZZA: SENZA LE OPERE PUBLICHE- IN CASO DI EMERGENZA- COME DEFLUISCONO DECINE DI MIGLIAIA DI PERSONE DA TOR DI VALLE ?!

La Raggi e il M5s siconfermano un accolita di geni!

Unknown ha detto...

Specifica che le tre torri di Libeskind sono una perdita SOLO dal punto di.l vista turistico. Come ben sai a forza di paragoni con la tanto amata Milano, un BUSINESS PARK/ CENTRO DIREZIONALE che si rispetti viene collocato solitamente in nodi di scambio intermodali (vedi Porta Nuova con FS Porta Garibaldi e metro verde, vedi qualsiasi altra capitale europea) NON CERTO A TOR DI VALLE. Il progetto sarà quel che è giusto che sia, ossia una cittadella romanista con negozi e stadio. SE ROMA NON HA CENTRI DIREZIONALI VALIDI come Parigi Londra o persino Napoli prenditela con le passate amministrazioni che non hanno mai attuato il progetto SDO. Spiegheresti meglio in base a quale fonte sostieni che sarà il comune a farsi carico delle urbanizzazioni? La Raggi ha comunicato che prima ancora dell'inizio delle opere private sarà fatto l'adeguamento viario, ferroviario e del fosso di Vallerano. Se hai fonti in grado di spiegare questo tuo pronostico che vede il comune pagare (tipo cronoprogrammi venuti in tuo possesso) pubblicale. Inoltre il prolungamento della metro b entro quanto era previstoDA PROGETTO? Il tuo astio verso questa amministrazione è a priori e si capisce benissimo, cerca però di essere corretto/a.

Anonimo ha detto...

peccato, ha vinto quindi la Roma Orizzontale e non quella Verticale, non si può fare ombra a San Pietro...

Anonimo ha detto...

Visto che anche la (dis)giunta Raggi ha approvato l'uso dell'area di Tor di Valle, ora sappiamo ufficialmente che la storia del rischio idrogeologico era una balla.
Ha ragione Romamaschifo, il progetto di prima poteva essere sviluppo, questo è solo speculazione.

Anonimo ha detto...


LA PERDITA DELLE TORRI DI LIBESKIND E' UNA PERDITA DI DIMENSIONE CULTURALE ENORME. ROMA DEVE RESTARE LA ROMA ANCORATA ALLA PALAZZINA E AL CONSUMO DI SUOLO SENZA INFRASTRUTTURE E SENZA LA POSSIBILITA' DI VIVERE NEL PRESENTE.

Anonimo ha detto...


Sto progetto partorito da Raggi & Company e' UN ABORTO!!!

Tonino Angeletti ha detto...

Ho cercato di leggere ma ... al quarto sotto titolo non ce l'ho fatta più. Ho l'impressione che hai scritto una miriade di cazzate (ma è solo una impressione).
I commenti passato come "anonimi" poi non li capisco. Bah. Ad ogni modo è normale che gli scontenti ci siano sempre. L'importante è lavorare lasciando a casa gli interessi personali. Fino ad ora tutto il fango gettato addosso alla Raggi è rimbalzato addosso ai detrattori. Sarebbe meglio stare attenti alle ruberie e agli "arresti" dei PIDIOTI.

Anonimo ha detto...

Euroma 3 o Corviale 2.0. Questo sembra ora.

bat21 ha detto...

C'era bisogno di altro per capire quanto siano un flagello questa massa di fenomeni quali i grillini. E siamo solo all inizio. Cospargetevi il capo di cenere per l endorsement voi della redazione. La cosa atroce e' che una massa di analfabeti funzionali come gli italiani non ne trarranno il giusto insegnamento e ci troveremo questi simpatici esseri a realizzare definitivamente il default. Buona decrescita felice a tutti! Buon Venezuela anzi buon Ecuador visto che per questa banda di pseudo maoisti e' l Ecuador il paese modello. Faccio molta fatica ad evitare insulti in questo commento come avrete capito...

Anonimo ha detto...

Possibile che ad ogni critica si viene etichettati come pidioti , piddini ? che cosa significa? io realmente non capisco. sarebbe a dire che chiunque non è d accordo con i 5 stelle è del pd? Ma questa gente cosa ha realmente in testa ,la merda?

Anonimo ha detto...

Come come? Ma dopo anni passati a sbavare sui rendering per dimostrare quanto era bello e figo il progetto, persino i parcheggi erano belli, si scopre che tolti i grattacieli stortignaccoli di Liebeskind il resto sono palazzotti di uffici stile Euroma2 e un villaggio commerciale modello outlet di Valmontone?
Ma pensa te.

Anonimo ha detto...

Un progetto degno dei pentafessi a cui piace donare le terga al duce al pesto. Hanno voluto eliminare le torri, l'elemento simbolico del vecchio progetto, ma la colata de cemento rimane pari pari, il rischio idrogeologico, la sbeculazzione dei palazzinari, ops costruttori e le altre cialtronate del panzone genovese. Complimentoni

Anonimo ha detto...

Non ho capito quali sono le opere pubbliche che non si fanno più. Mi sembra un progetto "sgonfiato" e banale. Se c'era qualcosa da togliere era il centro commerciale (costruendo una via commerciale piuttosto), non certo le torri che però avrei ridotto a una per non fare proprio Milano-citylife.
La Roma grillina è mesta.

Anonimo ha detto...

Da Romano prima che romanista, mi auguro che sia bloccato questo stupro ennesimo a Roma. Sono demoralizzato come mai prima per la mia terra.

Avrei lavorato gratis pur di vedere il piano di Caudo attuato, la città avrebbe iniziato un processo di disintossicazione dai veri poteri forti.

Grazie RFS, anche se non sempre con toni che condivido, siete gli unici che fanno informazione documentandosi al di là del mero scoop. Grazie perchè forse prima o poi questa cloaca di Urbe si sveglierà o sarà svegliata anche grazie a voi.

Kikka ha detto...

Esattamente cosa vi aspettavate quando avete consigliato di votare la Raggi? La continuità con Marino? Per capire...

Cristina dell'Amore ha detto...

Ve li meritate, i grullini

Anonimo ha detto...

Grazie a dio vivo a Milano. Un consiglio a tutti romani ostaggio di quella cloaca di città: trasferitevi.

Anonimo ha detto...

Ma basta, sempre le stesse cose blaterate in forma sempre più insensata e nevrotica.
Un nuovo quartiere non serve. Bisogna cercare di minimizzare i danni della regalia a pallotta. Non ti dobbiamo spiegare la differenza tra una selva di palazzi e una frotta di casette, ai fini del buon vivere.
Il suolo non si "consuma": è il contesto che si abbrutisce, se si costruisce in Italia come se fossimo a Dubai.
E' difficile da capire? Tanto fino a che non si fanno sparire in carcere palazzinari e paraculimprenditori, bisognerà tollerare che continuino a distruggere il paese più bello del mondo.
E basta anche con questa baggianata dei posti di lavoro. Come ha ben scritto Curzio Maltese, non c'è mai stata tanta disoccupazione e disperazione, come da quando l'Europa ci ha imposto i cosiddetti investimenti privati a spese del pubblico.

Anonimo ha detto...

Un articolo basato solo su supposizioni...

Anonimo ha detto...

"Potevamo avecce il cluster di lebeskinf..."
Potremmo avere ancora le torri di Ligini, senza la vostra associazione a delinquere, ma chi se ne frega delle ciminiere di quel barbaro.
La verità è che con le cubature centuplicate, a questi maiali gli si centuplica il valore ipotecario dei terreni, con guadagni stratosferici in borsa, a spese della città.
Brava raggi.

steve ha detto...

Ma "pidiota" che vordì? capace di parlare italiano o bisogna dire "gargamella", "schiforma", ecc. ecc. ecc. per farsi riconoscere. Ce l'avevi quasi fatta, ci sei cascato con l'ultima parola.

Unknown ha detto...

Un articolo penoso che non vale neppure la pena di leggere a metà. La Raggi ha fatto la scelta giusta.

Rachele ha detto...

Da tifosa, ma prima ancora da cittadina, trovo ben poco di cui gioire, anzi, penso che ieri sera, ancora una volta, siano stati sconfitti città e futuro. Per abbindolare un elettorato di boccaloni con la favoletta della lotta contro la kasta cemento&foratini&grattacieli, hanno scempiato un grandioso progetto avveniristico per ottenere di fatto un Olimpico ultraperiferico e rendere un bel favore, questo sì, ai costruttori. Temo che senza le torri la zona si animerà ogni quindici giorni, per i restanti giorni sarà un non luogo, solo uno stadio appunto: è questa la gravità, ma tanto il tifoso becero e l'elettore trollino non saranno sfiorati da questo dubbio.

Anonimo ha detto...

A spese di chi? Piu' pil, piu' posti di lavoro e piu' tasse. Solo vantaggi. Ma il privato (meno che i palazzinari) e' brutto e cattivo vero? Ora il 50% delle op lo dovremo pagare noi, meglio cosi' vero? Armeno questi nun ce guadambienooooo...che amarezza.

Anonimo ha detto...

Cacchio, la romanista ci vede lungo. Mettici le torri e vedrai che pellegrinaggio.

Ci verranno da Tokio.

Che primati. E vorrebbero decidere loro per una capitale.

Rachele ha detto...

Già ma vogliamo mettere quale sarà la contentezza dello pseudo ambientalista con villetta e giardino agli sprofondi, che si sposta solo in auto inquinando il triplo di un inquilino del settimo piano di uno skyscraper con la metro vicino, dopo avere vinto questa grande battaglia ecologista contro i temuti grattacieli? Non togliamoli questa soddisfazione.

Anonimo ha detto...

In sintesi (che difetta):

1. se non si poteva fare per il irschio esondazione tevere, ora il rischio non c'e' piu?

2. se il problema era la variante al PRG, ora il PRG e' cambiato?

3. se la questione era il vincolo sull'ippodromo, ora l'ippodromo si puo sbragare?

4.se il problema era il consumo del suolo, avendo abbassato i grattacieli, il suolo consumato e' minore?

5. se la questione era non fare una cattedrale nel deserto, avere levato il centro direzionale (dove in teoria la gente lavora da lun a ven) e realizzare uno stadio per la domenica, non aumenta il rischio di cattedrale nel deserto?

6. Se il privato (o peggio il pubblico) fara gli investimenti in infrastrutture per portarci la gente, il fatto che l'area sia "utile" solo nel weekend, non rende di fatto quelle infrastutture piu costose visto che anziche sfruttarle durante tutta la settimana verranno sfruttate solo la domenica?

Anonimo ha detto...

C'è da osservare nei commenti sui vari social che Roma ha finalmente trovato il suo degno sindaco e i suoi degni rappresentanti politici, un mostro che racchiude il peggio dell'ideologia ridicola di estrema destra e sinistra e del populismo straccione da tastiera più scemo, tutti orgogliosi di mantenere la città nella pozzanghera che la contraddistingue dal dopoguerra, sarà la degna capitale della futura Eurabia.

Roberto ha detto...

Prima ce l'avevate a morte con Marino adesso è diventato un santo! Siete PA-TE-TI-CI!

Per il resto potrebbe essere anche condivisibile la vostra visione fatto sta che si è fatta una scelta diversa, criticabile certo ma non per forza negativa. Quello che è veramente importante a Roma adesso è che il resto della città inizi a funzionare come una città normale, con i servizi come dovrebbero essere e non avere 1 2 o 3 torri. Quindi vediamo cosa saranno in grado di fare i 5S sul lungo periodo e poi parliamo. Ma d'altronde voi siete solo interessati a sparare a zero sul sindaco di turno perché orami il vostro è un format collaudato, peccato che la realtà e l'onestà siano tutt'altra cosa!

Anonimo ha detto...

Ah, ora te lo rimpiangi Caudo, eh? Piangi, piangi...cialtrone.

Rachele ha detto...

Le torri avrebbero ospitato uffici, oltre ad essere il tipo di opera firmata che attrae una certa corrente del gusto.

Andrea Villa ha detto...

ma chi e che ha perso tutto questo tempo per scrivere questo articolo senza senso..

Anonimo ha detto...

Tonelli non ricordo se era a te che piaceva Uber.
No perché questo articolo spiega qualcosa
http://www.ilpost.it/2017/02/25/uber-condizioni/?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+ilpost+%28Il+Post+-+HP%29

Anonimo ha detto...

Purtroppo in Italia ci manca un uomo vero al comando, un trump, uno che sia in grado di dire dei NO secchi e di non cedere al condizionamento mediatico prezzolato dai banchieri.
Il piano di parnasi non si riesce a bloccare proprio perché dietro c'è la mafia internazionale di Goldman Sachs. La raggi ha dovuto scegliere tra farsi impallinare 24 ore su 24 negando del tutto i permessi, o ridurre l'impallinamento a 22 ore su 24, cercando di scongiurare l'infarto, concedendoli in modo da nuocere il meno possibile alla città.
Per consumo di suolo non si intende quello che cianciate voi, e comunque certo, bisognava impedire del tutto a pallotta di fagocitare un quinto di città.
Roma è piena di periferie da bonificare e di palazzi storici da consolidare.
Continua invece ad allargarsi disordinatamente per consentire operazioni speculative alla mafia d'oltreoceano.
Ma chi vuoi che ci vada a vivere in un grattacielo o in una villetta di un quartiere nuovo di Roma, che ha un centro allargato spettacolare?
Giusto qualche zingaro.
Non siate ridicoli.
Ci manca solo che vogliate farci credere che col progetto originale di parnasi, invece dell'invasione di burini e di lavavetri, che ci sarà e che ci sarebbe stata, avremmo avuto un'invasione di sceicchi e una nouvelle vague.

Anonimo ha detto...

Articolo lungo ma chiaro! L'Italia é un paese che da molti anni é anti progresso e Roma con Grillo accellera questo processo per non cambiare nulla! tanto bla bla bla solo per comandare fottendosene dei romani. L'Italia e Roma sono regresso esattamente il contrario dei grandi della nostra storia che con coraggio sono stati grandi innovatori. Na tristezza!

Anonimo ha detto...

Hahaha ma fate sul serio?

Anonimo ha detto...

Continuate pure a rosicare e a diffondere falsità, noi si gode

Anonimo ha detto...

ma meno male che non hanno tirato sui quei 3 cazzi di gomma, chiunque li abbia disegnati, facevano cagare!

e soprattutto: quanto state a rosica'?

Anonimo ha detto...

ma vatte a ripone ...

Anonimo ha detto...

Ero contrario prima e lo sono ora. Questa era e resta solo una speculazione edilizia ingiustificabile ed inutile con relativo consumo di suolo e di risorse oltre tutto in una zona a rischio idrogeologico.

Anonimo ha detto...

Ammazza che miriade di cazzate...si vede che odi tale giunta ma stravolgere la realtà per attaccarla non è corretto..almeno sii onesto

Carlo Carletti ha detto...

Beh si, il progetto Montecity -Rogeredo "Santa Giulia" effettivamente è una "bomba" ..... mavattenafanculo tu e MIlano

Alfredo Goglia ha detto...

A metà non ce l'ho fatta più, per forma, che come dice l'articolista pure è importante e ad ogni trafiletto pensavo come si sarebbe potuto esporre esattamente lo stesso ridicolò concetto con il 50% delle chiacchiere, ma soprattutto per contenuto. Un vomito di idiozie talmente senza senso che non vale la pena nemmeno entrare nel merito e deriderlo punto per punto. Non vale la pena perché se davvero riuscite a dare ascolto a un articolo del genere, allora ve lo meritate e probabilmente siete senza speranza.

Anonimo ha detto...

Peccato, i borgatari non potranno più elevare il loro spirito sedendo al tavolino del chioschetto di qualità ammirando (da fuori, perché dentro i grattacieli firmati entri solo se paghi il biglietto) le torri di Liebeskind. Adesso gli toccherà vedere palazzotti stile Euroma2 e un villaggio commerciale modello outlet di Valmontone.
Però ste cose non le scrivevate prima, quando parlavate di architettura di qualità e riqualificazione dell'area. Come mai? Forse perché sarebbero state nascoste dall'ombra delle torri?

Anonimo ha detto...

A proposito, una nota per certi tifosi romanisti: le torri non sarebbero state della Roma. Manco lo stadio sarà della Roma, eh!

Anonimo ha detto...

Un danno enorme per la città.

Rachele ha detto...

Ai proponenti non sarà parso vero di affrancarsi dalle prescrizioni della giunta Marino, e in assenza di voci che sconfessino questa patacca, i cinque stelle si aggiudicano una vittoria politica pesante, anche grazie all'usuale pessima condotta del pd, che non ha provato a fare pressioni ribadendo la necessità delle opere pubbliche contrattate da un loro stesso esponente. Spero non si faccia davvero così.

Anonimo ha detto...

Evviva! Finalmente la prima corposa tranche di decrescita! Auguri per tutti i romani di un avvenire sempre più piccino! Auguri!

Anonimo ha detto...

ragazzi, questa è l'ultima volta che mi avventuro a leggere un articolo da questo sito. Ci vuole mezz'ora a leggere tutto e alla fine le informazioni oggettive che se ne ricavano sono veramente misere. Qua c'è un giga di testo per commentare la notizia dell'accordo sullo stadio e il 90% sono giudizi, commenti, talvolta insulti...ma non c'è quasi niente di oggettivo. Quali opere pubbliche sono state tagliate? quale percentuale di spesa per opere pubbliche è stabilita? cosa sarà fatto prima o dopo? niente...un articolo come al solito inutilmente logorroico.

Anonimo ha detto...

ah quindi i 3 grattacieli (mai visti nella Roma millenaria) erano la parte avvincente del progetto... cambiate spacciatore!

Anonimo ha detto...

Articolo assolutamente inutile. Manca di qualunque informazione oggettiva, di qualunque argomentazione razionale. Trapela odio verso il Movimento 5 Stelle e poco più.
Mai più su questo blog.

Anonimo ha detto...

Molto interessante. Spiegato bene, io l'ho letto tutto. Per individuare un grillino idiota medio basta dargli un foglio di oltre mezza pagina, se gli prende mal di testa e comincia a sbraitare 'é una cosa pazzeeeesca...' l'hai beccato.

Marco Vetrella ha detto...

Assolutamente. Senza l'ultima parola sembrava un interessante commento. Siamo invece da 5a elementare. Poi sotto fatto di dare dell'idiota al 30% circa degli italiani votanti non lo capirò mai (e non voto pd, anzi)

Romoletto ha detto...

Mettetevi in testa che a Roma è finita la festa coi soldi pubblici, ed è finita la festa per palazzinari e cementificatori!!! Col M5S sarà pulizia totale di coloro che hanno affossato Roma e il suo ambiente, producendo 13 miliardi di debiti, voi continuate pure a denigrare la Raggi fin quando Caltagirone e soci vi daranno contributi per mantenere in piedi questo sito.

Anonimo ha detto...

h. 1.27 I rappresentanti del pd hanno fatto eccome pressioni in favore del progetto originale, scherzi? Il pd è l'avamposto delle mafie bancarie, ci mancherebbe. I politici del pd hanno fatto pressioni sproloquiando del nulla come di consueto, solo che voi, giustamente, non state ad ascoltare gli sproloqui del pd, mentre io li considero momenti autopunitivi di profonda catarsi spirituale.
Negli sproloqui suddetti hanno rifilato gli stessi argomenti di roma fa schifo, che tradotti in una frase, si sintetizzano nel fatto che i parnasotta, tanto care persone, sul pezzo di Roma che hanno rubato ci farebbero la grazia di una pista ciclabile.
Per il pd qualunque cosa faccia un privato su un appezzamento di città indebitamente sottratto al comune, è un'"opera pubblica".

Anonimo ha detto...

Non è che nel resto del mondo non si considerino le cubature, è che nel resto del mondo quartieri come corviale o tor bella monaca o ponte di nona non vengono neppure concepiti. La Francia, che pure politicamente non brilla per smalto intellettuale, è attraversata da ettari di boschi e campi incontaminati, la Loira è circondata da casette alte tre metri, ci sono intere regioni senza un nucleo urbano.
Solo in Italia bisogna farsi governare dalla carica dei cento caltacementone.

cittadino residente ha detto...

Ma quali aziende stanno arrivando a Roma per occupare questi uffici? Come ci si arrivera' in questi uffici? Avete mai preso la roma-lido? E il centro commerciale? non erano gia' troppi e in crisi? E l'Olimpico che fine fara'? E il parco chi lo curera'? i rom? E vogliamo parlare delle 20 mila macchine che vanno allo stadio? L'avete mai percorsa la via del mare?

Anonimo ha detto...

"Purtroppo in Italia ci manca un uomo vero al comando, un trump, uno che sia in grado di dire dei NO secchi e di non cedere al condizionamento mediatico prezzolato dai banchieri." AHHAHAHHAHHHAHAHAHHAHAHAHHHA

Anonimo ha detto...

Facce altre 390 pagine sugli effetti che ci sarebbero stati se avesse detto no allo stad. Ma forse già li conosco. Niente posti di lavoro. Dicono no a qualunque cosa xke nn sono buoni a gestire la governabilità. Ecc ecc. Scrivici tremila pagine sui benefici del mose, di expo, della Tav. .. dai.. domani lo aspetto un articolo così. .. ah... se a Milano fanno tutto bene ed è tutto ok.. vattene a vive li.. nn ci mancherai!

Anonimo ha detto...

DEMENTE SOLO A TE PIACCIONO QUEI 3 GRATTACIELI SGHEMBI, PURTROPPO PURE LO STADIO FA VOMITARE

cesare patrizi ha detto...

Non è (solo) Roma a fare schifo, ma soprattutto questa pietosa nouvelle vague giornalistica, veri dilettanti allo sbaraglio che il mai troppo rimpianto Umberto Eco definì come "legioni di imbecilli con diritto di parola" (riferendosi ai social ma che io estendo anche a questi pseudo giornalisti da strapazzo). Ma la cosa più triste è, come sempre, la coda di commenti dei tuttologi, esperti di urbanistica, di geofisica, di paleontologia, e chi più ne ha più ne metta. Pur consapevole dei demeriti, e dei limiti, di questa giunta mi rendo conto che siamo un popolo senza speranza, abbiamo voltato lo sguardo dall'altra parte dal dopo tangentopoli, inghiottendo di tutto dalla peggiore classe politica occidentale, la più corrotta, la più infetta e disonesta della galassia,e oggi eccoci qui a dare giudizi su quella che è l'unica forza politica senza indagati, né condannati e lontani anni luce da qualsiasi mazzetta. Ma il vero tallone d'Achille del M5S è proprio questo, essere puliti...c'è poco da fare, a noi italiani piacciono quelli come Berlusconi.

Anonimo ha detto...

Tra l'altro la Raggi, a dispetto di quanto detto dai giornaloni, ha partorito ancora vergine!!

Anonimo ha detto...

Ma nun ge rombercà co sti grattacieli, la cricca Casaleggio non agisce nell'interesse di Roma, questo è chiaro, ed io non ne sono un sostenitore. Però sta pippa sul valore culturale dei grattacieli e che manna sarebbero stata, anche no. AAAA NUVOLA DE FUCSIAAA, più che altro da vedere la questione opere pubbliche e se effettivamente i punti di accesso saranno adeguati ed in caso di adeguamenti successivi chi pagherà. Per quanto riguarda la questione del progetto originario il prolungamento della metro e tante altre cose non so in effetti quanto ci fosse l'intenzione reale alla realizzazione. Un progetto più contenuto mi sembra più adeguato semplicemente da un punto di vista realizzativo, senz'altro è una perdita sulla carta, ma la realtà dei fatti nella realizzazione effettiva delle grandi opere in Italia è tristemente diversa.
Resta da fare una considerazione sulla validità intellettuale di Roma fa schifo per cui ora il sindaco Marino è un luminare dell'amministrazione cittadina, quando basta scorrere un po' l'archivio per vedere la merda con cui quotidianamente lo coprivate. Chissà se tra qualche tempo proprio qui non vedrò invocare nostalgicamente la grande competenza di Raggi.

Anonimo ha detto...

Beato te che capisci grandemente le fave. Mi raccomando credi solo all'informazione diretta del partito, tutte le altre fonti sono corrotte, disoneste, interessate. Il partito degli onesti è l'unico di cui ci si possa fidare. Chi si azzarda a macchiarne l'onestà, chiaramente per interesse personale, addirittura corroborando il tutto con prove, non va assolutamente ascoltato ma immediatamente attaccato. Evviva evviva Scientology!

Ops volevo dire il movimento!

Anonimo ha detto...

"È la regola in tutto il mondo dove proprio i grattacieli sono simbolo di ecologia e sostenibilità."
Ma siete seri? Cioé secondo voi i grattaceli fatti in cemento armato sono il simbolo di ecologia e sostenibilità?
Ma lo sapete che il cemento armato e le vetrate dei grattaceli richiedono aria condizionata continua in estate e riscaldamento in inverno? Sul progetto dite quello che vi pare, però almeno abbiate un pò di buonsenso quando scrivete le cose e possibilmente qualche fonte ogni tanto memettetecela, altrimenti rischiate di non essere credibili e anche un pò comici.
Saluti

Anonimo ha detto...

Hanno eliminato gli attributi a un progetto che aveva un senso soltanto grazie alle torri.
Anche Torino si opponeva al grattacielo di Renzo Piano, ora nessuno lo vorrebbe più abbattere.

Ma si sa, più in alto di San Pietro è vietato andare...
Le torri erano magnifiche, ed era previsto molto verde.

Il ponte "si può sempre fare poi", si è detto. Quanti ci credono?

Anonimo ha detto...

5s=mediocri. Che rosicano perché non hanno le palle e le capacita per fare niente.
Questo siete. E BASTA.

thegiantbook ha detto...

Dove si trova il nome dell'autore di questo articolo?

Anonimo ha detto...

No i posti di lavoro si creano pulendo la monnezza di tor di balle. Te non sei di roma perche si vede che non sai di che zona parli. Tacete

Tonino Angeletti ha detto...

Steve e Marcp Vetrella. Mi sa che non mi avete letto ma può anche essere che sono stato poco chiaro. Con l'aggettivo (oramai è diventato tale, un po' come "berlusconista") PiDiota indicavo la generalità degli amministratori e politici che, di media ogni settimana, varcano i cancelli di qualche penitenziario.

Anonimo ha detto...

Pure se governasse gesucristo stareste a rompere. Blog prezzolato su cui capito ogni tanto rigorosamente con adblock attivo!

Anonimo ha detto...

Ma va a caca scemo

Anonimo ha detto...

Preferisco che il giudizio venga dato ad opera compiuta, nel frattempo, ci sarà ancora strada da fare per la Raggi. Per questo non do giudizi nè positivi nè negativi su questo articolo. I miei modelli di stadio ideale sono il Westfahlen Stadium di Dortmudt o l'Allianz Arena di Monaco.Il secondo stadio si avvicina un po al progetto iniziale presentato dalla società, anche se non conosco quanto spazio era riservato al verde intorno allo stadio. Il verde è il punto comune dei due stadi tedeschi e oggettivamente il Westfahlen situato all'interno dell'Induna Park è un'opera bellissima in una città grigia e brutta. Il progetto attuale si avvicina di più a questo tipo di stadio.

Anonimo ha detto...

Sono uno dei "decerebrati" che ha esultato all'annuncio dell'accordo. Sono felice perchè finalmente la Roma avrà uno stadio e la zona di Tordivalle non diventerà un campo rom, ne una discarica. A qualcuno questa sitazione non va giù...a qualche laziale, a qualche fascista e a chi guadagna dalle situazioni di degrado...ai cosiddetti intelligenti. All'articolista consiglio, se già non l'ha fatto, di trasferirsi a Milano. Francesco

Anonimo ha detto...

Il ponte un'opera fondamentale. Di raccordo fra due quartieri, ciclopedonale
Ma ai grilletti non interessava Roma?
Le Torri, finalmente modernità (alle teste di cazzo che parlano solo di storia probabilmente perché non hanno mai lavorato od hanno un negozietto di cianfrusaglie ricordo che siamo nel 2017). In una zona che non c'entra niente con roma millenaria dove c'è un ex ippodromo e monnezza ovunque e sterpaglie (sgarbo l'ha chiamato agro romano, delirio puro).
Roma ha mostrato al mondo la sua eterna mediocrità, lo stampo di una città eternamente mantenuta dagli altri e questa è la mentalità che impera. Nessuno riesce a vergognarsene. Nessuno prova vergogna di una tale figura di merda. Anzi ci si sente migliori. Popolo di idioti. Roma, dati alla mano, è una delle peggiori capitali europee piu sporca e degradata di quelle dei paesi dell'est ec ora sta raggiungendo livelli africani. E c'è chi ancora parla ed ha da dire. Questo progetto andava preso a braccia aperte e di corsa, già dovevano costruire da 2 anni. Fallite merde. Il territorio intorno a roma è una landa desolata del cazzo oiena di capanni agricoli e presunte riserve piene di monnezza. Non esiste un hinterland vero tranne guidonia. Capitale ridicola.

Anonimo ha detto...

una qualche opera di divulgazione va effettivamente fatta, qui gira voce che hanno ridotto i costi come se li avesse ridotti per il comune di Roma con risparmio per i cittadini. E la comunicazione si fatta viaggia...sarà dura stravolgere questo concetto eppure basterebbe poco.

Francesco ha detto...

complimenti per l'articolo

Anonimo ha detto...

Semplicemente bravissimo. Grazie di aver scritto queste cose. Purtroppo però tantissimi romani, naturalmente anche molti incolti, amano la Raggi e odiano Roma e tutte le persone che vorrebbero di meglio. Se la meritano! W Grillo

Anonimo ha detto...

100% giusto

Anonimo ha detto...

Sarà un posto bellissimo ed armonioso. Grazie m5s.

Anonimo ha detto...

Da tifoso della Roma che non vive a Roma sono contento che la Raggi abbia trasformato il progetto in speculazione edilizia. Con Caudo la AS Roma era stata obbligata a garantire tante opere pubbliche per realizzare il proprio stadio di proprietà, ad ingaggiare l'archietetto più quotato del mondo come Libeskind che avrebbe chiesto tanti soldi e materiali di qualità e costoso. Ora con il progetto Raggi la AS Roma incasserà molto di più. Specifico che io vivo a Milano e quindi mi interessa zero del benessere dei cittadini romani, continuerà ad essere uguale a come è sempre stato, ovvero disastroso. Almeno questa volta ci guadagna la Roma che potrà guadagnare tanti soldi in più rispetto al precedente progetto.

Anonimo ha detto...

siete i soliti servi

Alessandro Baldassarre ha detto...

Siete solo un insieme di pecoroni rosiconi !!!! Ok allo stadio Meglio lo stadio che tutta sta Merda che circonda adesso quel posto !!

Myrdål (NOR) ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

Hai ragione. Invece dello stadio dovevano spendere soldi pubblici per piantare palme e banani davanti al Colosseo. Rimani a Milano...fai bene.

Anonimo ha detto...

@3:15 PM
"Il ponte un'opera fondamentale. Di raccordo fra due quartieri, ciclopedonale"

Roma, l'unica città al mondo dove per costruire un ponte sul fiume serve tirare su tre grattacieli.

E quello E' agro romano. Se poi è abbandonato prenditela con i proprietari dei terreni. Aspetta, chi sono i proprietari...

Anonimo ha detto...

Abbiamo già mini centri direzionali sparsi su quasi tutta la periferia di Roma
. Eliminarli significherebbe trasformare quelle periferie in posti senza senso. Tutte le imprese che trasferivano gli uffici a Tor di Valle..irrealizzabile!(?)

Anonimo ha detto...

Palme e banani li ha piantati un privato. Ovvero Starbucks. Operazione ottima visto la pubblicità che ne è derivata, tutta a vantaggio di Milano che non ha tirato fuori un soldo pubblico. E sono anche temporanee.

MrMarcello540 ha detto...

ma solo cazzate su sta pagina...
che il Rialto fosse stato sgomberato, e altre mille situazioni (che generano profitto privato) non toccate, è una vergogna...
Gli spazi pubblici servono soprattutto per dare quello che il privato, che naturalmente lo fa per un profitto, non darà mai, servizi culturali e sociali primari per la formazione dei cittadini, ma che non generano profitti e denaro.
Queste realtà non possono essere messe alla stesso livello di un esercizio privato, perchè danno servizi e totalmente diversi, generano entrate diverse (in realtà nessuno a livello sociale)...
Ragionando come voi, tutto ciò che è VERAMENTE sociale e culturale, sparirebbe, dato che se dietro c'è un ragionamento anche minimamente privatistico, non lo è più...

Non parlate di pubblico, per favore, se non capite nemmeno che vuol dire...

Chissà chi vi pagà... ma...

Anonimo ha detto...

Parziale off topic, ma mica tanto. A piazza Diodati (bivio Cassia-Flaminia a corso Francia) nella primavera 2016 le FS hanno riattato la stazione Vigna Clara (costruita -e subito chiusa- per Italia90) insieme al tratto di binario sotterraneo per attivare un collegamento con Valle Aurelia.

Ricorso di un paio di residenti per "le vibbrazioni", "la stabbilità deji immobbili". Magistratura in azione. Si fa per dire: dovevano decidere in estate 2016, ma da poco hanno rinviato all'ottobre 2017. Tutto chiuso, transennato, mezzo parcheggio pieno di cianfrusaglie da cantiere.

In un paese del genere, che vuoi costruire, che vuoi investire ? Solo scappare, si può.

Anonimo ha detto...


PRIMA ERA UN PROGETTO MERAVIGLIOSO. IL MIGLIORE VISTO FINO AD ORA A ROMA (DOVE SIAMO ABITUATI SOLO ALLE COLATE DI CEMENTO- QUELLE SI' CHE DETURPANO KM QUADRATI DI VERDE (MA ALLE VARIE ASSOCIAZIONI E CONTROASSOCIAZIONI PSEUDOAMBIENTALISTE E BERDINI DI TURNO VANNO BENISSIMO!! MAI SENTITO UNA PAROLA CONTRO PONTE DI NONA O FONTE LAURENTINA O BUFALOTTA- PAGLIACCI NOSTRI!!!)

ORA E' STATO STRAVOLTO DIVENTANDO UNA CACATA PAZZESCA "ALLA ROMANA" COME AL SLOITO, DOVE SARA' IMPOSSIBILE ARRIVARE E MIGLIAIA DI ROMANI RESTERANNO PRIGIONIERI PER GIORNATE INTERE... PERO' RAGGETA E I SUOI GENI HANNO BUTTATO AL CESSO CENTINAIA DI MILIONI DI EURO DI UN PRIVATO CHE AVREBBE PAGATO DI TASCA PROPRIA LE OPERE PUBBLICHE NECESSARIE PER ARRIVARCI... COMPLIMENTI, BELLA STRONZATA!!! I GRATTACIELI DI LIBESKIND SONO IL FUTURO (IL PRESENTE NEL RESTO DEL MONDO CIVILE) , NON LE PALAZZINE DEL GEOMETRA DI CALTAGIRONE. ROMA E' MORTA: I 5 Scimmie HANNO FINITO DI AMMAZZARLA!

Anonimo ha detto...

Quante risate che mi sono fatto a leggere le cassate dette nell'articolo e le cassate lette dai commentatori.
Il progetto iniziale era un ABORTO! Perchè per quell'area troppi metri cubi di cemento non andavano bene, ma voi ritardati di sviluppo non ci arriverete mai. A voi interessa solo chi c'è la più lungo.
Ho letto qualcuno che diceva di migrare, ecco bravo vattene da Roma che nun te volemo!

Anonimo ha detto...




Questa rivisitazione del progetto in salsa dormitorio anni '80 è pericolosissima
In caso di emergenza...tutti ar fiume a nuoto!

La CdS bloccherà questa vergogna partorita da menti malate a digiuno totale di qualunque forma di rudimento...

Anonimo ha detto...


Spero per il bene di Roma che la mostruosità acefala cacata ieri sera non veda mai la luce. E lo dico da romanista!

Anonimo ha detto...


Ha RAGIONE IL GRANDE GIOVANNI CAUDO " DALLO STADIO DELLA ROMA AD UNA ROMANELLA DI STADIO".

UNA MERDATA!!!!

Anonimo ha detto...


Aver stravolto e rovinato così un progetto che nasceva con una regia mai vista prima a Roma è una perdita enorme per tutti.
E poi trovo che andare allo stadio a nuoto non sia molto comodo...specialmente di inverno.

Anonimo ha detto...

sicché Marino aveva aiutato a partorire lo stadio con 100% di cemento in più rispetto a quanto concordato ieri con Raggi.
Marino.
Quello ambentalista ecologista....
Marino....
ho capito, questo sito è una contraddizione continua.
gli amichetti di Marino.
questo PD è davvero ridicolo.
spero vada fallito presto.
tanto manca poco ormai

Anonimo ha detto...


Marino è quello che aveva imposto ai privati di pagare TUTTE le OPERE PUBBLICHE e CHE FOSSERO REALIZZATE PRIMA DI QUALUNQUE INTERVENTO PRIVATO.
INFORMATEVI PRIMA DI RAGLIARE, ASINI FANATICI E CIALTRONI!!!

Anonimo ha detto...

fate bene anche a parlare di possibile danno erariale e a domandarvi come faranno a superare il no della soprintendenza, questa faccenda puzza a centinaia di chilometri
quale sarebbbe il sito alternativo di cui parlava Grillo ? dove precisamente ?

Anonimo ha detto...

stai calma e respira.
scrivere maiuscolo non ti serve a niente

Anonimo ha detto...


La zozzeria uscita fuori ieri sera non è degna di un Paese civile!
Ah, sì...a Roma va benissimo, rispetta i canoni palazzinari

Anonimo ha detto...

"una regia mai vista prima a Roma"...
o non sei di Roma, o sei del club "AMICHETTI DI MARINO"

Anonimo ha detto...

Uffici da vendere o affittare a chi? 3 torri da 200 mt, come fossimo a kuala lumpur o Dubai.ma dove vivete? Siamo nell' europa della deflazione,nel paese con lo 0.8 di crescita, ancora a inseguire miti inesistenti!
Ma riflettete prima di parlare!

Anonimo ha detto...

sono "GLI AMICHETTI DI MARINO"...
gentaglia del PD delusa da Renzi.

Fe ha detto...

GRAZIE VIRGINIA
ci hai salvati da quella schifezza di progetto pieno di cemento di Marino.
PD partito fallito

Anonimo ha detto...


I grillini stanno letteralmente radendo al suolo quel poco che era rimasto di Roma.

Anonimo ha detto...

si chiama "AMICHETTI DI MARINO"

ZANJOR ha detto...

Mi sto disaffezionando alla democrazia e alla pluralità di opinioni.
Io avrei destinato il Flaminio ristrutturato (un gioiellino) al calcio.
Con opportune aggiunte di locali legati ad attività commerciali del club.
A Tor Di Palle neppure un centimetro cubo in più, nulla di nulla. Solo rifare per bene una grande area verde con prati alberi e piste ciclabili,e la ristrutturazione dell'Ippodromo.

Anonimo ha detto...



Se siamo ancora in un Paese con un barlume di raziocinio e non completamente ostaggio della ignoranza fanatica e della demagogia e dove ancora le norme a salvaguardia dell'interesse pubblico e dell'ordine pubblico hanno il loro valore l'abominevole stravolgimento del progetto partorito ieri sera non vedrà MAI la luce.

Non pensavo il 5S potesse far sprofondare questa povera città così in basso.

Anonimo ha detto...

moooolto comici.
AMICHETTI DI MARINO.
club ridicolo.
in fallimento

Anonimo ha detto...

Rimanete in bassonia ad amministrare l'inps ed equitalia.

Non sapete darvi un tono, costruire un bellissimo impianto e tre torri che invece avrebbero cambiato di molto (in positivo) l'aspetto di Roma (preciso nuova in zona nuova e direzionale alberghiera come l'EUR), venendo da Fiumicino od andandoci. Rometta da due soldi veramente.
I grillini pensano che sia tutto un mondino che gira così con una economia locale fatta di vendita di pane e salame, vorrebbero reinstaurare il baratto probabilmente. La finanza ovviamente è cacca a prescindere, le banche non ci dovrebbero essere, le imprese nemmeno perchè chi fa impresa è cattivo (infatti da lavoro al resto di chi impresa non la fa ed il sabato vuole andare in bicicletta ma anche alle due di pomeriggio mentre il resto d'italia lavora). I soldi ce li da la Germania (col cazzo forse non è chiaro tra un pò si comprano tutto come hanno fatto con la Grecia, sveglia gente, ci si compreranno pure le mutande perchè voi non avete voglia di fare niente). 5S già dal simbolo si capisce che razza di gente ci possa essere, questi manderanno nel baratro l'Italia intera fino a che, spero, qualcuno li fermerà e spero altrettanto che lo facciano in tempo.
Roma caciotta del mondo infame.

Anonimo ha detto...


Quelli ridicoli siete voi AMICHETTI DI RAGGIRI!

Anonimo ha detto...

zitto zitto...
VIRGINIA ha l' assicurazione.
capisci...
che vergogna immonda.
mezzo PD è ai domiciliari intanto.
partito fallito.
AMICHETTI DI MARINO delusi, cercatevi lavoro nei pub

Anonimo ha detto...


Prossimo step dell'amministrazione Raggi : economia romana basata solo sulla pastorizia.Ah, dimenticavo...ovviamente lo scambio avverrà con la moneta alternativa che sarà lanciata dalla funivia in corsa...

Enrico Capo ha detto...

Uknown leggiti bene il comunicato. Con il vecchio progetto tutte le opere (compreso il prolungamento della linea B a carico dei proponenti, il parco di 38 ettari, ecc) dovevano essere terminate PRIMA, pena la non apertura dello stadio. Ora alcune slittano a dopo l'apertura e sono opere importanti (Il ponte sul Tevere, lo svincolo del GRA) per l'accessibilità all'impianto. Lo conosci il dopo delle amministrazioni capitoline? Quale amministrazione ci sarà "dopo"? A quale società chiederebbe di avviare le procedure se gli americani nel frattempo se ne fossero andati? Sei un po' troppo monocorde con i tuoi giudizi. Esistono altri modelli di sviluppo oltre a quelli da te citati. Per fortuna gli addetti ai lavori sono dotati di una creatività che permetterebbe loro di realizzare un ottimo interscambio avendo a disposizione due ferrovie efficienti e due grandi arterie autostradali. Certamente un sistema di gran lunga migliore dell'attuale Olimpico! Dici che le torri avrebbero solo un aspetto turistico? E' un ottimo giudizio pensando che altrimenti Roma non avrebbe altro per attirare quel tipo di flusso. E comunque ti pare niente? "Sarà una cittadella della Roma" è proprio quello che si voleva evitare di fare il solito centro commerciale, più o meno connotato; Una volta tanto si poteva realizzare un progetto di più ampio respiro accollandone tutte le spese al privato. Ti pare poco?
Tu invece si sente che sei favorevole a questa amministrazione che ha detto no a qualsiasi progetto che rilanciasse la città e che porta avanti solo quello della cabinovia a Casalotti!

Anonimo ha detto...

quanta soddisfazione in questo commento infantile. AMICHETTI DI MARINO rosicate alla grande. ^^

Fabrizio Vizzini ha detto...

Articolo ricchissimo di supposizioni sempre per screditare Virginia Raggi ed il M5S! Tanto anche se lo stadio lo facevano col progetto possono non sarebbe andato bene comunque.. quindi voi di "ROMA FA SCHIFO" CAMBIATE PAESE.. ANDATE A DUBAI O A NEW YORK LI È PIENO DI TORRI!!! Speculazione....... che articolo insulso e di parte.

Enrico Capo ha detto...

Zanjor mi spieghi con i soldi di chi faresti il parco e ristruttureresti l'ippodromo? Per farne che dato che l'ippica in Italia è ormai in declino?
E per il Flaminio ci pensi tu a levare il vincolo della famiglia Nervi? Ed i parcheggi dove li faresti? Restiamo come ora che bisogna lasciare le macchine a 2 km di distanza? Oppure ti affidi al trasporto pubblico? Ma quando la dismettiamo questa cultura da paese sottosviluppato? Dimenticavo, poi alle esondazioni del quartiere di Decima ci pensa sempre Pantalone vero? L'importante è che tu hai il tuo parco a Tor di Valle

Anonimo ha detto...

Non ti seguo: l'articolo le spiega queste cose che tu chiedi. Ok viabilità e fosso Vallerano. C'è scritto. In sostanza però dice che essendo meno di prima saranno insufficienti e il resto lo farà il comune con soldi propri (nostri)

Marcello Frigieri ha detto...

Questo lunghissimo noioso articolo e stato commissionato da un Piddino cui avanzavano un poco di soldi. Per piacere non ci tediate piu con questi saggi pseudourbanistici d'accatto.

Marcello Frigieri ha detto...

Questo lunghissimo noioso articolo e stato commissionato da un Piddino cui avanzavano un poco di soldi. Per piacere non ci tediate piu con questi saggi pseudourbanistici d'accatto.

Enrico Capo ha detto...

Scusa Fabrizio forse non ti è chiaro un concetto. Non è solo e soltanto la connotazione del progetto che ci perde con l'eliminazione delle torri e la riduzione delle cubature è che, invece, quelle realizzazioni erano una sorta di merce di scambio, prevista dalle attuali leggi dello Stato Italiano, per ottenere che i proponenti si accollassero 440 milioni di euro di opere pubbliche. Neanche Marino mi era simpatico ma la sua giunta aveva almeno ottenuto questo risultato. Facendo marcia indietro ora, la giunta Raggi, ha dovuto ridurre la richiesta di esborso da parte dei privati per compensarli della riduzione accettata. Fermo restando che, a questo punto, nessuno sa ancora se potrà essere mantenuto l'interesse pubblico per un progetto in cui le dimensioni degli interventi di urbanizzazione sono stati così ridimensionati.

Anonimo ha detto...

sono perplessi, la prima reazione di solito è l'aggressione, aspettano il comunicato del capo che li rassicuri, che dica che non è vero gnente, che è stato un ottimo affare far risparmiare 1 miliardo agli americani, che loro preferiscono farsela a piedi fino allo stadio tanto un lavoro non ce l'hanno che importa, eppoi la domenica è sacra non gliela rovinate, basta che ci sia lo stadio, il nuovo colosseo dei romani che comunque nessuno esalterà, nessuno esalta un supermarket perchè siamo pieni di supermarket e siamo pure pieni di stadi, e avete anche rotto con sti stadi pallonari che non siete altro, date un senso alle cose che volete e non far sempre come i bimbi quanso vi si chiede di comportarvi da adulti, che siete vecchi ormai

Antonio ha detto...

Il loro stesso esponente è stato fatto fuori con una bella riunione dal notaio quando Renzi ha dato l'ordine di cacciarlo. Per poi proporre un Giachetti che ha fatto un'intera campagna elettorale sulle olimpiadi. Pensa che affidabilità c'hanno.

Anonimo ha detto...

Ah ah involontariamente comico. Voi? Voi chi? Milanesi? Dipendenti Goldman o Unicredit?

Enrico Capo ha detto...

Marcello Frigieri, sono le persone come te che dimostrano la validità delle argomentazioni di quelli che approvano quanto voluto dalla Raggi(?).
E te lo dico da tifoso che da tanto aspetta questo benedetto stadio ma che riteneva che l'opposizione della corrente giunta fosse di ordine tecnico. Purtroppo, come per le precedenti giunte si è rivelato solo una diatriba politica tesa soltanto a riportare un simbolico successo sulla precedente amministrazione con risultati a scapito del cittadino.

Anonimo ha detto...

A chi ha scritto questo articolo: ci sono, secondo me, troppe considerazioni personali; troppi aggettivi; troppi giri di parole. Poteva essere lungo la metà e dire le stesse cose.
Condivido l'indignazione per questo progetto.
Non condivido l'esternazione di questa indignazione.

Anonimo ha detto...

Ok sulla prolissita'. Per il resto devi argomentare, entrare nel merito. Se no sembri solo l'ennesimo benaltrista

Anonimo ha detto...

aspé... la lazio vuole lo stadio anche lei, l'ha detto Lotito
abbiamo un'altra occasione per la Sindaca...

Anonimo ha detto...

Tor Vergata ? :)

giovanni gualtiero ha detto...

il problema è tutto nella scelta di ci rappresenta.
cittadini veri come rappresentanti li si può ottenere solo con il sorteggio tra tutti gli aventi diritto ad essere rappresentati. il sistema è statisticamente corretto e certo darà spazio ai disoccupati come agli imprenditori. facciamo una lista di chi ci sta poi estraiamo a sorte chi potrà essere eletto alle elezioni. poi si potrà anche cambiare la legge elettorale.

MaturiN ha detto...

"Se volete fare qualcosa di buono, fuitevenne 'a Napule, cioè no 'a Roma" (semicit Eduardo)

Anonimo ha detto...

Qualcuno con un minimo di livello culturale crede ancora che il grattacielo è la modernità come se fossimo a metà del 900!

Enrico Capo ha detto...

No. certamente e a New York,Dubai, Londra, Pechino, Shangai, Astana sono tutti fessi che continuano a costruirne. Magari solo per risparmiare suolo pubblico no?

Anonimo ha detto...

Lo chiedo per la terza volta: l'architettura di qualità, il recupero urbanistico e tutte le frasi fatte con cui avete ammorbato il blog per anni erano le 3 torri stortignaccole e basta? No perché se non ci avete fatto caso restano lo stadio, la hall of fame, il museo, lo store e altre cosette. Eppure quello che resta, e che c'era anche prima adesso diventano palazzotti di uffici stile Euroma2 e un villaggio commerciale modello outlet di Valmontone. Ma prima non mi pare di aver mai letto lamentele per lo stile Euroma2 e l'outlet valmontoniano. Eravate abbagliati dallo splendore delle torri?
Ma i tifosi romanisti perché si lamentano? Perché non potranno salire sulle torri a guardarsi la partita aggratis? O pensavano che i soldi incassati costruendo li avrebbero impiegati per comprare giocatori? Spiegatemelo un po' per favore.

Enrico Capo ha detto...

Un grattacielo di 40 piani occupa, a parità di grandezza degli appartamenti, l'equivalente di 8 palazzine! Che ne dici?

Enrico Capo ha detto...

Le tre torri erano la merce di scambio per ottenere 400 milioni di opere pubbliche.

Anonimo ha detto...

Sarà, ma per me i tifosi della Roma avevano bisogno di un luogo di aggregazione nuovo come lo stadio e di un centro commerciale all'aria aperta con tanti ristoranti e negozi dove passare il pre e il dopo partita. i tifosi della Roma delle torri di liebeskind se ne fregavano, anzi a molti facevano anche cagare. Detto questo i tifosi della Roma hanno ottenuto quello che volevano, la maggioranza dei romani ha ottenuto quello che voleva (visto che ha votato M5S col 65%), il sindaco ha ottenuto quello che voleva, l'unico che non ha ottenuto quello che voleva è Tonelli che probabilmente si fa le pippe guardando i grattacieli. Comincio a pensare che sia per il complesso dell'invidia del pene.

Anonimo ha detto...

New York non c'hanno lo spazio, a Dubai hanno soldi da buttare e visto che non hanno nient'altro fanno a gara con i vicini a chi ce l'ha più lungo. Londra da tempo viene definita la capitale mondiale del riciclaggio di denaro. Chi ha soldi da investire senza troppe domande sulla provenienza compra un terreno (prendete nota: GIA' EDIFICATO), butta giù e tira su il grattacielo firmato. Di cui il 99% dei londinesi vedrà solo l'esterno. Pechino e Shangai sono sovraffollate e in paesi in piena espansione economica, Astana è un sogno megalomane, sta in mezzo alla steppa e viene edificata grazie ai proventi del petrolio.
Tutti casi che non c'entrano niente con Roma.

Anonimo ha detto...

Lo stadio si sarebbe fatto in ogni caso, mi pare ovvio. La cosa bella del progetto era il business park che avrebbe attirato lavoro e benessere, a cominciare dalle torri di Libeskind. Rimane l'area commerciale che non è mai stata nulla di speciale.

Anonimo ha detto...

Tre torri stortignaccole. Così i grullini definiscono le opere firmate dal genio Libeskind che vale un Gaudì o un Bernini. L'archistar a cui è stata affidata la ricostruzione di Ground Zero. Tanto per dare la dimensione del ritardo mentale di queste scimmie antropomorfe. Ma loro stanno nda Roma dee bancarelle. Altro che New York dee golate de gemendo. L'ha detto il ricco ed annoiato comico di Genova. Tanto lui i miliardi ce li ha. Siete voi grullini a dover prendervi nel deretano la decrescita infelice ed a sorridere della vostra povertà.

Anonimo ha detto...

Alla fine credo che Parnasi sia contento che le torri sono sparite, non sarebbe stato facile trovare aziende e società interessate ad aprire lì i loro uffici, basta farsi un giro per l'EUR ed i quartieri limitrofi ( Mostacciano, Torrino, Navigatori ) per vedere quanti palazzoni di uffici sono vuoti con enormi cartelli affittasi.
Il problema è che Roma non attrae più aziende straniere che preferiscono aprire a Milano i loro uffici italiani,e questo grazie a come è stata (mal)governata la città negli ultimi 40 anni, o forse di più, e ad una giunta attuale che non dà nessuna speranza per il futuro.
In ogni caso Parsitalia si salva, Unicredit rientra dei crediti nei suoi confronti e vissero tutti felici e contenti, speriamo almeno che Parsitalia riassuma i dipendenti che aveva licenziato a dicembre 2015......

Enrico Capo ha detto...

Caro anonimo, Non so se conosci Manhattan, al nord dell'isola ci sono boschi, se vai a sud, a Soho, Tribeca o China Town sono tutti palazzi normali e non ti accorgi neanche che più a nord ci sono grattacieli alti oltre 400 metri, hai voglia a spazio se volessero. Ti ho fatto un elenco di città simbolo ed hai trovato da ridire te ne faccio un altro tipo il quartiere UNO di Vienna, città settecentesca, a Parigi, gemellata a Roma, c'è la Defense (per te sarà un arco con finestre),Milano, la stessa Napoli. Il grattacielo ti risparmi suolo da utilizzare a verde. Ma forse tu preferiresti solo case coloniche e stalle.

Anonimo ha detto...

6:19 PM
Eccotele le torri del Bernini moderno
http://blog.urbanfile.org/2015/07/08/le-tre-nuove-torri-di-roma/

@Enrico Capo i grattacieli a Manhattan li costruiscono dove il terreno lo permette. Ci sono vaste zone che non sono adatte perché sotto non c'è il granito che invece è presente in altre. Dove c'è il granito ci sono i grattacieli.Potrebbero costruire anche dove non c'è ma i costi sono così alti che sono rari i tentativi. A Parigi la Defense non è nata alla romana (prima costruisco poi vedo se vendo) ma in base alle richieste di uffici che c'erano nel tempo. Tanto è vero che nei momenti di crisi le costruzioni rallentavano e nei momenti favorevoli aumentavano.
Io non sono contrario ai grattacieli, per me la zona est di Roma, a partire da Tor Bella Monaca andrebbe rifatta da capo e cosa ci sarebbe di meglio di creare una serie di centri direzionali che darebbero vita e bellezza a quartieri che sono autentiche schifezze? E' la zona di Tor Vergata che è stata scelta male dal mio punto di vista. La memoria a lungo termine sembra latitare, perché altrimenti anche i più incalliti ricorderebbero un articolo di Tonelli in cui si lamentava del fatto che com'era previsto (con le torri e tutto) il nuovo quartiere sarebbe morto dopo l'orario d'ufficio, e sarebbe stato meglio costruire anche abitazioni. Solo che il decreto stadi non lo prevede, proprio per evitare speculazioni palazzinare. Invece piantando grattacieli nelle borgate rifatte queste sarebbero vive sempre e migliori di oggi.

@6.13 PM
"Rimane l'area commerciale che non è mai stata nulla di speciale"

E' ma questo non veniva detto prima. Prima era tutto bello.

Anonimo ha detto...

"E' la zona di Tor Vergata"

ovviamente volevo dire Tor di Valle

MarcoFalco ha detto...

Roma ha un'ottima amministrazione e il nuovo progetto è molto equilibrato sia dal punto di vista architettonico che paesaggistico e finanziario ovviamente.
Basta scrivere minchionate pidduine.

Anonimo ha detto...

Scusate, ma a partire dall'autore del blog, che scrive le stesse cose di virman cusenza, qualcuno ha visto il progetto nuovo? Qualcuno ha visto il rendering? Avete la palla di vetro?

Unknown ha detto...

Ma ancora che leggete le notizie di sta cagata di sito....

Enrico Capo ha detto...

Per Anonimo: la zona è stata scelta per diversi motivi. La presenza di un altro edificio sportivo preesistente (condizione preferenziale per la legge), la presenza di due ferrovie e di due autostrade, la vicinanza al Gra in un quadrante mai così convulso come quello Pontina_Prenestina, la vicinanza all'aeroporto che. tra le altre opportunità di permette di impedire l'accesso in città a gruppi di tifosi teppisti (ricordi gli olandesi 3 annji fa?). Allo stesso fine dell'ordine pubblico, per qualsiasi evenienza, anche la presenza della caserma della Celere sulla Portuense. C'è anche vicina la nuova Fiera di Roma.

Anonimo ha detto...

Articolo che induce al sorriso per la bile, il rancore, la stizza che trasuda da ogni riga.
In mancanza di argomenti seri.
Almeno aspetti di vedere il progetto, e poi se ne potrà discutere.
Questa Sua bile la conservi per momenti più adatti...

Enrico Capo ha detto...

Rischiamo che in sede consiliare, quando dovranno votare di nuovo l'utilità pubblica (essendo venuti meno molti argomenti della precedente delibera) ci troveremo davanti ai grillini che dovranno votarla per una cubatura inferiore ma sempre regalata ai costruttori e magari quelli del PD che invece la osteranno perché non rappresenta quello che loro avevano ottenuto in termini di spesa pubblica a carico dei privati. Ne vedremo delle belle.

Anonimo ha detto...

immagino che hai fatto esposto in procura ! o no ?

Enrico Capo ha detto...

esposto per cosa? contro di te? non lo faccio per uno che non capisce. Non è previsto.
E' il leit motiv dei grillini che si regalavano metri cubi a Parnasi no? Cosa è cambiato? quelli accordati sono sempre oltre il PR hanno fatto lo stesso mercato del PD. Solo che loro erano riusciti a strappargli 440 milioni di opere pubbliche, la Raggi meno della metà e senza la certezza che si faranno le opere rinviate.
Tutto secondo legge comunque. Non c'è alcun ricorso da fare. Solo procedure consiliari previste in questi casi.

Anonimo ha detto...

@Enrico Capo i tifosi in arrivo dall'aeroporto andrebbero allo stadio non alle torri, che potevano pure fare in altre zone, mica era scritto che la compensazione in cubature era obbligatoria lì.
La differenza tra i francesi (la Defense) e i romani è che i primi stabiliscono dove costruire cosa e poi i costruttori si fanno avanti in base alle richieste di abitazioni o uffici. A Roma si fanno avanti i costruttori dopo aver comprato i terreni e il comune insegue e se va bene mette una pezza. Quale metodo ti sembra migliore?

Anonimo ha detto...

Io penso che a Roma andrebbe buttato giù tutto e costruiti solo edifici bianchi a un piano, come nel Messico dei film western!

Anonimo ha detto...

@ anonimo delle 6.11 PM
"Sarà, ma per me i tifosi della Roma avevano bisogno di un luogo di aggregazione nuovo come lo stadio e di un centro commerciale all'aria aperta con tanti ristoranti e negozi dove passare il pre e il dopo partita. i tifosi della Roma delle torri di liebeskind se ne fregavano, anzi a molti facevano anche cagare. "

Certo.... voglio vedere poi chi aprirà ristoranti e negozi che lavorerebbero solo nei pre e post partita, cioè ogni 15 giorni.
Senza il business park, il centro direzionale e gli uffici ci sarà solo un nuovo centro commerciale di cui la città non ha bisogno.

Anonimo ha detto...

la realtà è che se a Milano mettono un grattacielo anche in Piazza Duomo non frega una ceppa a nessuno, basta vedere la storia delle palme e delle banane.
E' una città normale, come tante altre, si può fare tutto, non è Roma.
I milanesi erano già abituati a vivere in una città grigia e nebbiosa, qualsiasi scemenza vedono li esalta. Così anche per le riqualifiche.
E Tonelli è sempre il solito scemo. Articoli demenziali di chi non ha un cazzo da fare.

Anonimo ha detto...

Anonimo 9:24 ... la tua ultima frase è GENIALE ... applausi !!!!!

Guido Chiara ha detto...

In italia i palazzoni, vi servono come simbolo di potenza sensuale?

Anonimo ha detto...

Onestamente quelle tre zeppe facevano schifo. Meglio cosi

Anonimo ha detto...

Questo è un articolo scritto ad Agosto 2014 come si vede già si parlava di speculazione edilizia
“Le notizie che vengono diffuse in merito al cosiddetto stadio della Roma sono assolutamente sconcertanti. Il Sindaco Marino parla addirittura di occasione straordinaria per la città. Se per risolvere i problemi di Roma è sufficiente regalare centinaia di migliaia di metri cubi di cemento, da realizzare in zone che l’attuale piano regolatore destina ad inedificabilità assoluta, allora non si vedono differenze con quello che è accaduto a Roma dagli anni Sessanta in poi”. Lo afferma il deputato di Sel Filiberto Zaratti.
“Davvero complimenti alla capacità moderna e innovativa del Sindaco – aggiunge – È sempre la stessa ricetta: distruggere il territorio a vantaggio dei privati. Il cavallo di Troia che dovrebbe permettere la speculazione è il nuovo stadio della Roma. Cavallo di Troia debole: lo stadio non sarà di proprietà della Roma calcio bensì di una società privata alla quale la società pagherà l’affitto, esattamente come fa ora per l’utilizzo dello stadio Olimpico. La politica dello sviluppo visto attraverso il mattone ha già danneggiato fortissimamente la città, ci aspettavamo dalla giunta di centrosinistra di Roma qualche cosa di diverso”.
Per Zaratti “che la Roma e la Lazio possano costruire uno stadio di proprietà è giusto, affinchè le due società possano patrimonializzare la struttura e quindi essere competitive dal punto di vista sportivo. Ma perchè non farlo all’interno del piano regolatore o nelle centralità? In tutta Europa gli stadi di proprietà delle società di calcio sono all’interno delle città, solo a Roma per costruire uno stadio sembra inevitabile costruirgli un intero quartiere intorno. Sarebbe il caso che la maggioranza di centrosinistra facesse un’approfondita e pubblica discussione su questi temi. Sull’argomento ho presentato una interrogazione parlamentare”.
Fabio Colosimo

Anonimo ha detto...

nel 2020, inoccidente, in una capitale, si andrà ancora all stadio con la macchina anzichè con la metropolitana. Geni grillini...........

Mario SALIS ha detto...

In realtà sono state cancellate molte opere pubblice ..cio' che ha fatto il M5S è stato di dire ai privati ..spendete di meno e fregatevene delle opere pubbliche....la Raggi per soddisfare i cretini del movimento ha ridicolizzato sopratutto i cittadini privandoli di opere che erano state accettate dai proponenti. Quindi i toni trionfalisti di certi imbecilli del M5s sono fuoriluogo ..dovrebbero essere cacciati per la loro visione ridicola di un progetto che è stato minimizzato per meri scopi demagogici e populisti !

Anonimo ha detto...

Guarda che prima che i grillini entrassero in Campidoglio il progetto già prevedeva migliaia di metri quadri di parcheggi a raso (che nei rendering si vedono poco). Approvati dalla giunta di Marino.
Che ci stavano a fare tutti quei parcheggi se erano previste metro e strade?

Anonimo ha detto...

Enrico capo, la cogli la differenza tra pechino, dubai, new york e Roma?
Ti sovviene qualche dettaglio che suggerisce un approccio differente rispetto alle modalità espansive?
E new york, che è una città nata l'altro ieri, non ha bessuna tor bella monaca, né case allargate, rialzate o modificate rispetto al suo nucleo originario.

Anonimo ha detto...

Infatti pallotta lo mandano qui, non è a casa sua che chiede un quarto di città per tirar su la città quartiere della squadra di rugby.

Anonimo ha detto...

Ci puoi mettere anche l'elitrasporto gratis, nessuno va allo stadio coi mezzi pubblici, mi pare evidente.
Che non ci sono i mezzi per l'Olimpico?
Però deve lavorare tutta la catena di montaggio, e che non vogliamo dare una fettina di torta a breda?
Poi però i nuovi oneri atac e metro li paga il cittadino.
Già acea sta facendo decollare le bollette, non so se ve ne siate accorti.

Anonimo ha detto...

"Tutto secondo legge comunque. Non c'è alcun ricorso da fare. Solo procedure consiliari previste in questi casi."
Ecco, questa frase sintetizza l'enorme problema alla base di tutte le anomalie italiane: grazie a una accorta de-legificazione, ormai tutto è "secondo legge, comunque". Per risalire al nodo fraudolento di certe operazioni dovresti risalire molto a monte, e dovresti coinvolgere anche i rapporti tra legislatori e imprenditori.
E' per questo che diventa sempre più difficile bloccare certa gente, se ti limiti ai rapporti spiccioli tra coloro che evidentemente sono legati da rapporti corruttivi, ma sono si preparano le coperture grazie agli scilinguagnoli de-legislativi degli avvocaticchi politicanti.


Enrico Capo ha detto...

Anonimo 8:31 (ma non ce lo avete un nome?) I tifosi che arrivano a Roma dall'estero, in genere e giustamente vogliono visitare la città prima di andare allo stadio. Purtroppo ci sono anche quelli tipo Feyenoord, che sfasciano tutto. In quei casi li prelevi all'aeroporto e li porti direttamente allo stadio senza passare dalla città. Scusami non ho la tua conoscenza delle leggi francesi. Io so che, normalmente, almeno per gli stadi li costruiscono dove vogliono le squadre. A Londra, l'Arsenal ha demolito il vecchio stadio e ci ha costruito case al suo posto.
Il nuovo, l'Emirates, lo ha costruito più all'interno della città, a ridosso delle case e della metropolitana già esistente.

Anonimo ha detto...

Eccellente progetto... Faceva schifo prima e fa schifo ora... Ma almeno non si vedranno tre schifezze come le due che svettano dall' EUR che già bastano e avanzano...

Anonimo ha detto...

Mica c'è bisogno di dire scempiate

Anonimo ha detto...

Non conosco la vicenda se non per quel che se ne legge sui giornali, dunque nulla. E' la prima volta che leggo qualcosa di argomentato e con un po' di dati. Gia' questo merita un rigraziamento, cosi' come lo merita lo stile di scrittura finalmente schietto, davvero apprezzabile. C'e' solo un punto che mi ha lasciato incuriosito: il fatto che non si faccia mai un nome. Il nome di Caltagirone. Perche' per quel che posso capire sembra che Roma si trovi nella condizione in cui Milano si trovava fino a qualche anno fa: l'impossibilita' di muovere mattone senza che il deus ex machina della rendita fondiaria dia il suo consenso (in genere dissenso). Da noi costui si chiamava Ligresti. Fatto fuori quello s'e' mosso tutto alla velocita' della luce e la qualita' dei progetti e' mediamente molto migliorata. L'intervento in questione avrebbe potuto rappresentare un'occasione per scalfire il potete del vostro Ligresti, ma da quel che capisco dal vostro articolo anche i "rivoluzionari" pentastellati, probabilmente per incompetenza (che e' persino peggio della malafede), vi si sono inchinati. Peccato, perche' Parnasi jr avra' mille difetti ma sembra piu' evoluto del neanderthal Caltagirone (senz'altro quanto a qualita' progettuale). Spero possa esserci una prossima occasione al piu' presto anche per Roma. Saluti e buon lavoro.
daniele, Milano

Enrico Capo ha detto...

Anonimo 10:19 Senti se ti piace questo di approccio. Nel 15 a.c. Vitruvio, nel De Architectura scriveva: "Vista l'importanza della città e l'estrema densità della popolazione, è necessario che si moltiplichino in numero incalcolabile gli alloggi. Poiché gli alloggi al solo piano terra non possono accogliere tale massa di popolazione nella città, siamo stati costretti, considerando questa situazione, a ricorrere a costruzioni in altezza."
Siamo stati i precursori dei grattacieli più di 2000 anni fa e adesso li consideriamo un elemento di degrado

Forse non mi sono spiegato bene: tutte le città del mondo, per una ragione o per l'altra hanno costruito grattacieli anche città come Pechino, con età simile a Roma, cultura diversa ha adottato questa soluzione. Solo facendo i conti della serva un edificio di 40 piani sostituisce 8 palazzine normali con il risparmio di ascensori, scale, androni, riscaldamenti (se centralizzati) e via discorrendo, oltre a lasciarti libero lo spazio delle altre 7 palazzine.
Quanto a New York vai a South Bronx o ad Harlem 20 anni fa, altro che Tor Bella Monaca.

Enrico Capo ha detto...

Daniele di Milano, basta leggere gli articoli de Il Messaggero (proprietà Caltagirone) sull'accordo per renderti conto che hai centrato il bersaglio.

Anonimo ha detto...

enrico capo, in cina demoliscono periodicamente i loro templi "antichi" e li rifanno nuovi.
E' un esempio canonico nei manuali di restauro, in cina è tutto finto e rifatto.
Il Bronx è molto più vecchio di vent'anni, e se è per questo Brooklyn è molto più pericolosa. Non si parla di popolazione, si parla di espansione edilizia illimitata. New york non ha periferie se non quelle "storiche".
Su Caltagirone poi, si è detto e ripetuto che va a braccetto con pallotta nel cda di unicredit, sul giornale si fa il gioco delle parti per defenestrare la raggi che ha bloccato le Olimpiadi.
Qui il problema è che stiamo discutendo di gente che dovrebbe essere arrestata, marino per aver concesso ciò che non è suo a condizioni inaccettabili, e parnasi-pallotta per averlo ottenuto.
Il tutto patinato dalle sopranominate ratifiche di facciata.
Tutto normale normalissimo...come no. Hai regalato mezza città a uno che decide cosa farci in barba al piano regolatore, tutto normale normalissimo.

Anonimo ha detto...

Ahahah pagina gestita da PDidioti che non vedono l'ora di sputtanare la Raggi!!
fatevene una ragione!!!
ciaooo belliiiii

Anonimo ha detto...

Tu la prendi allegramente, ma guarda il pd è un'emergenza sociale, non solo perché è una congrega di delinquenti per sovrappiù incapaci, ma soprattutto perché la clientela del pd ha colonizzato le professioni, i cda e le redazioni.
Ti sei accorto che il pd è il miglior amico dei palazzinari, ormai dagli anni '70?
Il preannunciato svuotacarceri, per chi pensi che sia, se non per i politici del pd?
Guarda che massoneria in Italia vuol dire principalmente pd.

Emiliano Biker ha detto...

Io dico solo una cosa..abbiamo la città a pezzi,strade distrutte e pericolosissime,soprattutto per noi motociclisti,area verdi abbandonate dove si potrebbero costruire parchi giochi per i bimbi e per pic-nic,marciapiedi che ogni 10 metri rischi di romperti una caviglia,sporcizia dappertutto,zingari e rom che ti rubano dentro casa tutti i minuti e si stanziano nelle nostre aree verdi.Negozi che chiudono per affitti esorbitanti,disoccupazione,e malesseri di tutta la gente. Cosa si pensa di fare? Costruiamo lo stadio della Roma. E già perché così la gente la teniamo buona ,ha la sua partitina,e intanto facciamo i ladri alle sue spalle. Sapete cosa penso,siete tutti un branco di pecoroni,ma avete le palle? O pensate solo a quelle di totti che la infila al 90? Buffoni voi e tutti quelli che vanno allo stadio,maledetto il calcio e di chi l'ha inventato.Svegliatevi dal coma....

Anonimo ha detto...

Appena la situazione giudiziaria del pd si è fatta insostenibile, ossia da almeno 4-5 anni, il pd ha dismesso i panni del partito bacchettone e si è messo a berlusconeggiare, con molte meno attenuanti di Berlusconi.
Cercati l'inverosimile lettera di un tal sergio grifoni pubblicata sul venerdì di repubblica e l'improponibile risposta di michele serra.
Finché la Magistratura indaga sulla raggi, plauso incondizionato.
Di fronte a una caso indifendibile come quello di beppe sala, se i Pm indagano lo fanno per bisogno di "protagonismo" (sic), e se il politico "sbaglia" (traduco, prende le mazzette), è perché oberato dalla burocrazia.
Ti ricorda qualcosa?

Anonimo ha detto...

Avete ragione...cacca puzza piscia merda...ma guarda tu questi grillini che non vogliono i grattacielini belli che Roma ha bisogno perché Roma senza gratta ciellini fa schifo ed invece con i grattacileni è bella. Buttiamo già il colosseo che non serve e facciamo un bel grattacielino. Forza lazio. Che poi vai a leggere il progetto e ti accorgi che le opere sono più di quelle promesse e meno cazzate ma voi cosa ne sapete....
Ahahahahahah, siete penosi come un grattacielino. Certo, sapendo che vi leggono in tre la cosa mi rattrista ma non vi preoccupate, io vi leggo e mi faccio un sacco di risate. Ciao buontemponi
p.s. Andate a lavorare!

Anonimo ha detto...

Molto più banalmente, se srotoli a dovere la lingua sulle scarpe di unicredit, ti piazzano la sorella al credito cooperativo o la figlia alla banca di spoleto o l'amichetta in rai o l'amica dell'amica al ministero "a comandare" col diploma in ragioneria.
In quest'ottica non credo che Tonelli tifi Roma, né che marino sognasse di prendere il caffè con vista libeskind.

Giorgio ha detto...

Che goduria vedervi rosicare. Siete talmente scontati che mi aspettavo semplicemente un articolo di questo genere, un vostro classico come il gelato d'estate. L'aspetto più interessante è che neanche sopportavo la Raggi, dopo queste giornate ha tutta la mia stima

Anonimo ha detto...

SENZA INDAGATI????Ma sei appena sbarcato da Marte???

Anonimo ha detto...

Comunque ancora non ho capito quale sia il vantaggio della decisione di Raggi. Alla fine il privato investirà meno soldi, creando meno lavoro, e costruirà meno opere pubbliche. A quale scopo? La difesa dell'ambiente di Tor di Valle?

Anonimo ha detto...

Mi sa che tutti i "corvi neri e gli avvoltoi" , che da settimane stazionavano su Tor di Valle,
... sono rimasti abbagliati dai "RAGGI" della Luna e
... per "GIUNTA" , ancora una volta, lasciati affamati e a bocca asciutta!

Anonimo ha detto...

Roma invece ha un pil in decrescita continua, vive di amministrazioni statali, fa cagare al cazzo perche fa veramente schifo in ogni sua parte appena esci dal centro, è un ammasso di degrado è tutta storta e non fa i grattacieli. C'è da vantarsi. Bravi

Anonimo ha detto...

Ma Roma che cazo è? Che siete abituati a vedere monnezza? Ridicoli. Tra un po vi si cagheranno solo i cinesi ed i giapponesi in gita e speriamo molto presto.

Anonimo ha detto...

Citta di dementi. Ormai è ufficiale. L"unica città che caccia buoni investimenti anzi forse vitali...in nome dell'ambiente (dov'è che si inquinava, non sapete nemmeno che dite). L'unica città che non è capace di costruire sopra i 10mt e se ne vanta pure pensando continuamente a san pietro o al colosseo (il papa non ha fatto un fiato non glie ne può fregare di meno anzi probabilmente era favorevole). Il vero problema di roma sono i romani, la merda non viene dal cielo così,a merda si crea quotidianamente. Siete una massa di scemi. In un paese cosi ridicolo rimarrete ad abitare solo voi i rumeni e gli albabesi che fra un po vi apriranno il culo in due come meritate.

Anonimo ha detto...

Bravo!!! L'Eur e nn solo,è pieno di uffici vuoti,negozi chiusi nei centri commerciali...le torri....buone solo per bungee jumping!!!

Mimmo Giglione ha detto...

La domanda sorge spontanea: Sulle torri si voleva giocare a calcio ?
State parlando di uno Stadio o di un'altra cattedrale nel deserto ?
Denoto che ci sono vari commentatori che hanno la testa nel pallone, ma non è quello inerente allo sport.

Anonimo ha detto...

@Enrico Capo
"Scusami non ho la tua conoscenza delle leggi francesi"

Le leggi francesi (o inglesi, o tedesche - guarda la storia dell'Allianz Arena: il comune ha fissato i criteri per la scelta delle aree prima di qualsiasi progetto) hanno un nome: piano regolatore.

"A Londra, l'Arsenal ha demolito il vecchio stadio e ci ha costruito case al suo posto.Il nuovo, l'Emirates, lo ha costruito più all'interno della città, a ridosso delle case e della metropolitana già esistente"

Si, tutto in zone già edificate e seguendo il piano regolatore.

Anonimo ha detto...

Restando nel tema dal calcio, ritengo che l'articolo non faccia una piega .... perchè dovrebbe essere ben appallottolato e buttato nella spazzatura della quale, stranamente, non sento più parlare da qualche mese a questa parte!
SINTETICAMENTE: Non bisogna essere Urbanisti di fama riconosciuti come l'ormai, purtroppo, ex assessore BERDINI per comprendere cosa si intenda per SPECULAZIONE EDILIZIA.
Il costruttore Parnasi nel 2014 acquista per 42 Milioni di euro l’area dell’ippodromo di TOR di VALLE con un indice edificatorio, previsto nel PRG, di 0,15 mc/mq e con una volumetria privata realizzabile di circa 200.000 mila mc.
Dopo appena sette-otto mesi scatta l’operazione nuovo stadio e la giunta Marino e Parnasi fanno un accordo nel quale, in cambio della realizzazione di circa 200 milioni di euro di opere pubbliche di urbanizzazione, si consente, in deroga al PRG, di portare l’indice edificatario a 0,70 mc/mq (quasi quintuplicato) portando la volumetria privata ad un MILIONE di mc. con destinazione uffici e negozi!
Con l’amministrazione RAGGI, per quanto riportato dai media, con il nuovo accordo si è dimezzata la volumetria privata e probabilmente eliminata qualche opera di urbanizzazione non importante.
CONCLUSIONE: Dire, come vorrebbe sostenere l’articolista, che prima non c’era speculazione edilizia mentre oggi , dimezzando la cubatura, vi è SPECULAZIONE EDILIZIA è da FOLLI volerla sostenere e con tutto il rispetto lo capirebbe anche lo scolaretto della quinta elementare.
Per concludere: penso che, essendo nel pieno del CARNEVALE, l’articolista, invece, abbia voluto fare un riuscito SCHERZO e, perché no, tentare di fare ancora, da bravo avvoltoio, l’ennesima mal”Destra” SPECULAZIONE sulla Raggi.
Ad Maiora

Anonimo ha detto...

Ottimo articolo. È possibile conoscerne autore e fonti (magari consultabili) per sapere se è tutto corretto?

Alex Effe ha detto...

Pubblico oggi il mio primo post su questo blog solo per esprimere tutto il mio sconcerto per un articolo evidentemente e gravemente falso, genericamente accusatorio, che deve palesemente portare avanti una tesi accusatoria precostituita (figlia probabilmente della linea editoriale del blog stesso che sopravvive denunciando i problemi di Roma e trasfigurandoli anche quando non ci sono), e prevaricando senza ritegno quel minimo di dignità e serietà giornalistica che sempre si dovrebbe esercitare.

Sanio ha detto...

Hahahahaha!!!

Fabio ha detto...

Sgarbi mi sta sulle palle ma ha ragione, quindi felice del taglio delle torri ... i grattacieli lasciamoli alle città provinciali che non hanno una ceppa da far vedere ,poi sono belli in contesti di specchi d'acqua, mare, porti, grandi fiumi, ad esempio farne 4-5 come hanno deturpato Milano in mezzo alle palazzine di 2-3 piani non hanno senso proprio.
In un futuro prossimo le città saranno tutte uguali, Roma deve essere unica ed efficiente ma senza orrori edilizi del genere.

Anonimo ha detto...

E veramente un ottimo articolo,peccato però che tanta capacità secondo me venga sprecata,in un articolo "fritto' cioè prendi una notizia è capovolgila a tuo favore,si parla di speculazione edilizia,ma almeno chi ha scritto sa cosa vuol dire ?quando impareremo a essere imparziali?

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