La Rustica Uir. La stazione ferroviaria più strategica di Roma è abbandonata

23 febbraio 2017
Entrata in funzione nel 2005, con circa 22.000 mq di area parcheggio, illuminata a giorno da centinaia di lampioni, servita da 1 treno ogni 15 -20 minuti per il centro di Roma (Tiburtina) e Tivoli - mete raggiungibili entrambe in meno di 20 minuti! - posta a 500 metri dall’uscita 15 del Grande Raccordo Anulare e malgrado ciò snobbata e completamente, amaramente, desolatamente e inspiegabilmente abbandonata.
Potrebbe essere uno degli snodi di scambio più importanti della città, una roba al pari di Anagnina, con oltre 600 posti auto disponibili e gratuiti a 500 metri dall’uscita del GRA, a meno di 1km dall’uscita dell’A24, collegata a pochi metri dal parcheggio dalla fermata del 447 con le limitrofe zone di Tor Sapienza, la Rustica e Tor Cervara fino alla metro Rebibbia; in uno dei tratti del GRA più congestionati di Roma. Eppure chiusa, sbarrata da enormi barriere jersey di cemento a impedirne l’acceso
















Non si riesce a trovare una sola unica motivazione per cui una risorsa così importante, cosi strategica possa essere lasciata abbandonata e nell’incuria più totale tanto da diventare supermercato a costo zero di materiale per il vicino campo nomadi e zona franca per losche figure che utilizzano gli spazi chiusi per intrattenere le loro attività di dubbia correttezza e legalità.
Tale condizione è completamente ingiustificata poiché la stazione di per se è perfettamente funzionante, dotata di ascensore per i disabili, cartellonistica, illuminazione ecc., si trova proprio di fronte a un grande comando della Guardia di Finanza, 20 metri dall’ipermercato “Metro” e dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate, in una zona che senza subire alcun clamoroso intervento strutturale, potrebbe accogliere migliaia di pendolari e decongestionare il quadrante autostradale e stradale di Roma est.
In qualsiasi città europea questo sarebbe un polo logistico, di business, pieno di attività commerciali e percorso da tantissimi impiegati, colletti bianchi, lavoratori intenti o a venire qui a lavorare oppure a lasciare qui la loro vettura privata per proseguire su ferro fino al cuore della città. Non serve essere un fine urbanista, un ingegnere dei trasporti o un genio per capirlo.
Ma d’altro canto a Roma ci sono situazioni ancora peggiore. Con la fame di trasporto che c’è e con le enormi lande desolate di quartieri dormitorio completamente privi di mezzi su ferro e dunque tagliati fuori dalla vita sociale della città (salvo per chi è disposto a passare ore e ore al giorno in auto), la Capitale d’Italia si permette il lusso di chiudere e di lasciare in completo abbandono fior di stazioni ferroviarie nel cuore della città: Roma Casilina, Roma Val D’Ala e infine Vigna Clara, stazione pronta ma bloccata da un ennesimo idiota ricorso al TAR intentato da alcuni residenti inqualificabili preoccupati del… rumore dei treni. Mezza città bloccata per colpa loro e l’amministrazione zitta. Come su tutto il resto. 

46 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Dovrebbe essere competenza di Regione e RFI. Esattamente com un'altra stazione: Val d'Ala

Anonimo ha detto...

Io lavoro negli uffici adiacenti alla stazione e la situazione è anche peggio. L'ascensore non funziona da anni e non ci o macchinette per i biglietti. Inoltre, anche avendo il biglietto, le obliteratrici sono perennemente fuori uso e chi sale sul treno è costretto a giustificarsi del mancato timbro (ovviamente bisogna ricorrere sempre alla comprensione del capotreno). La sera è scarsamente illuminata e onestamente chiunque ha timore visto che il flusso di viaggiatori è scarsissimo. Aggiungo che piano piano i 'vicini' del campo rom di Salone la stanno smontando un pezzo alla volta. Uno schifo.

Anonimo ha detto...

Abbandonata La Rustica ? Questi hanno abbandonato e massacrato pure la via potenzialmente piu' importante e centrale di Roma e vi stupite della Rustica ?

http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/02/23/news/roma_suk_cola_di_rienzo_strada_sotto_assedio_tra_bancarelle_e_stand_-158981532/

Anonimo ha detto...

qui non si tratta nemmeno di abbandono, perché altrimenti la stazione sarebbe fatiscente, le strutture coperte di "tag", il parcheggio invaso dall'erba, invece no è tenuta in maniera quasi impeccabile, i danni causati dagli zingari sono imputabili solo al fatto che non è frequentata da quasi nessuno e quindi hanno via libera per fare quello che gli pare, eppure è pulita e funzionante! non sembra quasi l'estrema periferia!

Anonimo ha detto...

La stessa plebaglia arricchita Suvnormale Smartdipendente Sguderattonica
BOICOTTA la strategica potenziale stazione di PIAZZA ZAMA
(sulla FM1 tra Tuscolana e Ostiense)....

pe i poooosti maghina che se pijerebbero quej strani che parcheggerebbero sui nostri pe poi annà angooora cor mezzo pubblico.

VIRGINIA ALEMANNO, giusta rappresendande del popolo bue pro maghinamia, mutandari, cazzipropri

Anonimo ha detto...

10,59

Esatto. Tutti a lamentarsi dell'assenz adi offerta di mezzo pubblico. Poi quando l'offerta c'e', ben pochi lo usano.

Allora dovete morire

Anonimo ha detto...

La stazione ha già svolto il suo compito: giustificare una fuoriuscita di denaro pubblico per far pedalare un cantierone privato. Ai tempi dell'abbandono c'era il pd.
Visto che il privato ha già fatto trenta, faccia trentuno: ora che ha succhiato denaro per costruire l'ennesima cattedrale nel deserto, si faccia carico di finanziare paline insonorizzanti (ci sono delle regole per costruire i trasporti su rotaia, comprensivi di distanza dalle abitazioni), servizi di adeguamento, manutenzione e gestione dei treni.
La Rustica è un luogo mostruoso: mettessero mano al contesto circostante.

rob52 ha detto...

L'ho utilizzata per diversi anni lasciando l'auto parcheggiata nell'antistante piazzale. Era uno dei modi per raggiungere il lavoro a Roma ma ero anche uno dei pochi ad utilizzarla, a volte l'unico. L'offerta ferroviaria era ed è comunque scarsa e dell'atteso raddoppio Lunghezza-Guidonia non ne parla più nessuno. Come in tantissime cose di Roma è solo un abbozzo, un'opera incompiuta a fronte delle invece enormi potenzialità di trasporto nel quadrante est. Aggiungo che non vi sono mezzi pubblici che prevedono efficienti scambi modali con questa stazione a servizio dei quartieri limitrofi compresa Tor Bella Monaca.

Anonimo ha detto...

febbraio 23, 2017 10:33 AM

Io ci ho lavorato quattro anni e confermo 100%

Anonimo ha detto...

no, ve state a sbajà, è un fotomontaggio degli anti-peppiani, maledetti sicuramente pakati dal piddì.
bisogna cambiare la percezione, dice peppe, e quindi sta robba nun deve esiste e chi prova a dì il contrario se la vedrà coi tassisti incarogniti, i pretoriani di peppe...heil peppe

Anonimo ha detto...

QUANTO SI VUOLE ANDARE AVANTI CON LA BOLDRINI?

" «Per i poliziotti riservati al servizio di tutela» di Anastasia, la figlia della Boldrini, che studia e lavora a Londra, «sono richieste ora anche due caratteristiche: essere giovani e di bell’aspetto»."

http://www.blitzquotidiano.it/rassegna-stampa/libero-bodyguard-modello-raoul-bova-per-la-figlia-sua-maesta-boldrini-1838538/

La scorta à la carte per la famiglia boldrini, e niente scorta per il Colonello De Caprio e ai tempi per Biagi. Ma che ministero dell'interno è?

Anonimo ha detto...

Ma chi ha interesse ad andare alla Rustica? E soprattutto, potendosi muovere in macchina?
Questo è il risultato che si ottiene quando si spendono milioni di euro pubblici per far espandere la città in modo insensato a vantaggio dei soliti costruttori.

Anonimo ha detto...

non è una questione di andare alla rustica, ma molti di coloro i quali non vedono l'ora di passare 45 - 50 minuti per fare l'a24 per entrare a tiburtina, potrebbero impiegarne 15 parcheggiando fuori città (gratis e regolarmente), muovendosi con i mezzi e non intasare il centro. La stazione sta praticamente sul raccordo! è una assurdità lasciarla marcire cosi...

Anonimo ha detto...

Ciavemio aa smart e o sguderone , accacazzo ce serve a stazzione fatta dar piddì coi sooooordi nooostri?

Anonimo ha detto...

L'UNICO POSTO DI ROMA "ILLIMINATO A GIORNO"... IL RESTO E' BUIO PESTO, CON QUELLE LUCI FIOCHE E GIALLOGNOLE CHE NON FANNO NEMMENO VEDERE IL MARCIAPIEDE IN CUI SI CAMMINA O LE STRISCE PEDONALI SU CUI SI ATTRAVERSA. RISPARMIO ENERGETICO SULLA PELLE DEI CITTADINI E LA LORO SICUREZZA

Anonimo ha detto...

On line trovate un articolo del 2007 in cui si descrive come la stazione, perfettamente funzionante, si popolasse solo negli orari di entrata e di uscita dagli adiacenti uffici.
La Rustica è un non luogo, sorto per favorire la speculazione, in balia della criminalità e degli immigrati.
La Rustica è pericolosa, come è pericoloso prendere i mezzi pubblici per arrivarci.
Inutile fare populismo ferroviario. La Rustica non dovrebbe proprio esistere.
Pretendete di edificare dove non ha senso farlo, quando ci sarebbe da ottimizzare la vera città, che è quella centrale, e poi pretendete che la gente attraversi ettari di nulla in treno ogni giorno per andare al lavoro a o da Case Rosse, a o dalla Rustica, a o da Pomezia.
Ridicolo.

Anonimo ha detto...

A fenomeno, ma tu lo sai dove sta sta splendida fermata La Rustica U.I.R.?
In mezzo al nulla, al Wyoming di Roma. Creata per specularci sopra perché intorno non si sarebbe potuto costruire niente, in quanto c'è il fiume Aniene da una parte e le falde dell'Accqua Vergine dall'altra. Una stazione inutile realizzata grazie a Walter Veltroni sul cui giudizio evito di parlare per non incorrere in una querela.

Anonimo ha detto...

Anonimo delle 5.07 fenomeno ce sarai tu, evidentemente non hai capito una ceppa di quanto sta scritto! qua si sta mettendo in evidenza il fatto che una potenziale stazione di scambio (come lo è Anangnina, definibile in tutti i modi tranne che bella e sicura) resti chiusa e inutilizzabile mentre lo stesso tratto di strada che costeggia la ferrovia e conduce allo stesso posto, è sempre e perennemente imbottigliato da automaniaci che preferiscono passare un'ora nel traffico invece di fare 10 minuti di treno... sull'aniene ci hanno costruito mezza città, non credo che il parcheggio di una stazione di scambio possa rappresentare un problema a questo punto.

Anonimo ha detto...

Uu altro regalo del PD agli speculatori, chissà quante mazzette si sono spartiti, ai tempi di Veltroni.
E ora questo str... di Tonelli vuole che noi andiamo a farci incul@re dai delinquenti o rubare l'auto dai rom, in un posto abbandonato, solo per non entrare in auto in una città dove il bellinbusto vorrebbe scorrazzare con la sua amata bici ???
A Tone', ma vaffanculo !!!
La città è di tutti, non solo dei ricchi intellettuali come te, che abiti in centro e vivi a sbaffo. Chi si spezza la schiena tutto il giorno, almeno a diritto ad un po' di sicurezza!

romano a londra ha detto...

Una cattedrale nel deserto (al centro di un non-luogo), come si vede dalle foto. Un fallimento annunciato per chiunque comprenda che la città é fatta di incontri.. ci vuole densitá.. attività economiche.. flussi. Chiunque abbia vissuto in una città europea (per città intendo un luogo pianoficato pensato per favorire proprio quelle cose che dicevo), si renderà conto che questa stazione é ahimé inutile. Diverso il discorso per vigna clara, dove le attività i flussi la densità ci sarebbero. Il problema é che roma é cresciuta così, a caso.. non basta fare una stazione nel nulla per correggere la NON-PIANIFICAZIONE che parliamoci chiaro, dura dal secondo dopoguerra ad oggi. Un po in tutta Italia e roma "purtroppo" non é neppure la città messa peggio. L'URBANISTICA IN ITALIA É FINITA CON RIDOLFI (anni '50..) l'ultimo ad avere avuto un'idea su come dovesse svilupparsi ed essere una città Italiana.. dopodiché il CAOS. e dove non c'é stato il CAOS sono arrivati i piani di zona statali degli anni 60/70.. non so quale abbia prodotto danni peggiori. Se non si comprende che il territorio, la città, il paesaggio, creare bellezza e opportunitá di scambio (ECONOMICO e SOCIALE) SONO LA CHIAVE.. allora non vi é speranza alcuna ne per Roma ne per l'Italia tutta.

romano a londra ha detto...

Una cattedrale nel deserto (al centro di un non-luogo), come si vede dalle foto. Un fallimento annunciato per chiunque comprenda che la città é fatta di incontri.. ci vuole densitá.. attività economiche.. flussi. Chiunque abbia vissuto in una città europea (per città intendo un luogo pianoficato pensato per favorire proprio quelle cose che dicevo), si renderà conto che questa stazione é ahimé inutile. Diverso il discorso per vigna clara, dove le attività i flussi la densità ci sarebbero. Il problema é che roma é cresciuta così, a caso.. non basta fare una stazione nel nulla per correggere la NON-PIANIFICAZIONE che parliamoci chiaro, dura dal secondo dopoguerra ad oggi. Un po in tutta Italia e roma "purtroppo" non é neppure la città messa peggio. L'URBANISTICA IN ITALIA É FINITA CON RIDOLFI (anni '50..) l'ultimo ad avere avuto un'idea su come dovesse svilupparsi ed essere una città Italiana.. dopodiché il CAOS. e dove non c'é stato il CAOS sono arrivati i piani di zona statali degli anni 60/70.. non so quale abbia prodotto danni peggiori. Se non si comprende che il territorio, la città, il paesaggio, creare bellezza e opportunitá di scambio (ECONOMICO e SOCIALE) SONO LA CHIAVE.. allora non vi é speranza alcuna ne per Roma ne per l'Italia tutta.

Anonimo ha detto...

Roma ormai è una città in cui tutto è gestito a cazzo di cane.

Anonimo ha detto...

Ma perchè, le stazioni e fermate della ferrovia Roma-Viterbo, nel tratto urbano Cesano di Roma-Valle Aurelia, sono forse gestite meglio? Sporche e con scale mobili spesso ferme, anche per via dei numerosi imbecilli che le spengono per divertimento. Proprio oggi, a Ottavia, ho richiamato alcuni cretini che hanno spento una scala mobile tanto per fare i deficienti...ma tanto è inutile, perchè non controlla un cazzo nessuno, e non gliene frega niente a nessuno.

Anonimo ha detto...

Anche quella fr2 Togliatti è nel medesimo stato di semiabbandono...

Anonimo ha detto...

Faccio presente che U.I.R. sta per Unione Industriali Romani, un importante ufficio, di gente che cerca di salvare Roma ogni giorno, che ha sede proprio davanti alla stazione. Inoltre sono presenti gli uffici della Consip, quella che ha glia acquisti per tutti, e del Ministero delle Finanze. Nonché, appunto, il Metro citato dall'articolo e il Novotel, che è pure famoso. Il problema è che nelle foto non si vede ma terminato il parcheggio c'è tutto un quartiere servito solo dal 447 e dal treno della FR2. In realtà, quel parcheggio era poco usato a causa della paura di subire furti o danneggiamenti all'auto, ed è stato transennato per impedire la sosta abusiva di roulotte. Comunque io, quando ci lavoravo, ci ho visto spesso gente che ci andava con la bicicletta o lo skate, quindi in qualche modo i giovani abitanti del quartiere hanno trovato il modo di riciclarlo.
Credo che se gestito in maniera congiunta tra Cotral e Atac ci si potrebbe fare un posto per cambiare mezzo, cosi i grossi e gobbi bus Cotral non dovrebbero entrare a Roma. Sarebbe interessante poter fare una simile proposta alle due (o tre, con Trenitalia) aziende

Anonimo ha detto...

Non gobbi goffi. pardon.

Anonimo ha detto...

Finchè saremo gestiti e governati, a livello locale, da questa manica di imbecilli, che vogliamo fare? Niente. Ma il sindaco/a dice che Roma sta cambiando...certamente, è vero. Nel senso che ha raggiunto il primato di una delle città più degradate d'Europa, e forse non solo. Ma tanto non frega un cazzo a nessuno. Al romano medio, burino arricchito e/o pidocchio rifatto, basta che cià er suvve, che cazzo gliene frega del degrado che lo circonda? Al politico romano (anaologo a chi lo vota), basta che cià aa portrona sotto er buco der culo o daa fregna, che cazzo gliene frega?!
Ammiro questo sito, ma purtroppo fa una lotta contro i mulini a vento.

Anonimo ha detto...

Le foto offrono dimostrazione plastica del concetto di cattedrale nel deserto.

rob52 ha detto...

Comunque nei diversi anni che lì ho parcheggiato l'auto per recarmi al lavoro a Roma Tiburtina, non ho subito alcun danno e nessun furto mentre ho avuto il furto di due auto nelle poche volte che le ho lasciate nel parcheggio di Grotte Celoni sulla Casilina.
Quello che veramente serve sono ferrovie suburbane frequenti (ogni 12-15 min) con grandi parcheggi come luogo di scambio nelle periferie e servite anche da mezzi pubblici più frequenti, in questo discorso rientra sia La Rustica UIR, sia La Rustica Città. Da Tor Bella Monaca per esempio occorrono due mezzi per raggiungere La Rustica Città uno dei quali ha frequenze di 20 min. Se non abbiamo ben chiaro in testa che occorre assolutamente ridurre il numero di auto in entrata e circolanti a Roma per motivi di salute pubblica e quindi ridurre il numero di decessi e di malattia respiratorie a causa dell'inquinamento oltre che il numero di incidenti che danno mercato alle assicurazioni, non andiamo da nessuna parte e Roma resterà una delle città con il più elevato tasso di motorizzazione. Temo la saldatura tra i maniaci dell'auto, der suvve, l'industria automobilistica e il suo indotto, l'industria del fossile e la politica che asseconda questi interessi anziché ostacolarli e proporre alternative. Vedasi i quadruplicamenti in quella direttrice dell'autostrada e il finora mancato raddoppio della ferrovia Lunghezza-Guidonia.

Anonimo ha detto...

no, ormai si è riempito de sti fenomeni fascio-grulli che ogni cosa negativa è colpa del pd, che l'ambentalismo è na robba da radical-chic, che ogni iniziativa è speculazione, che ciavemo ragione noi....
come si fa a definire cattedrale nel deserto una stazione di collegamento con il centro e scambio che sorge a 500 mt dal raccordo? ma tutti sti burini del cazzo che pretendono di arrivare in centro co a maghina so tutti grillini?

Anonimo ha detto...

6.18
il becerume decerebrato e violento non può che generare orrori e periferie invivibili.
E i poooolidici fasciostellati li rappresentano benissimo e a loro chiedono favori postifissi e scambi e condoni.
Al lavoro in città tutto il mondo CIVILE ci va in treno, metro, bus e bici, fattene una ragione, solo a BECEROPOLIS (FU Roma) 600 000 sguderattoni e salvata la fabbrica fallimentare della Smart.

Meglio intellettuali che ragionano che COATTI che sbrodolano livore e orrorificano il territorio

Anonimo ha detto...

A febbraio 24, 2017 10:10 AM
Io invece so che un paio di colleghi si son trovati un finestrino sfondato.
Per quel che riguarda il raddoppio, fa parte dello stesso cantiere che ha sfornato Ponte di Nona, ancora in atto, ritardatario. Inoltre c'è ancora aperta la questione con l'altra regione che da Pescara sta facendo il raddoppio verso Roma, per il punto di travalico delle due, appenninico e costoso, e non si sa bene chi e se lo pagherà.

Anonimo ha detto...

Allora i membri e gli elettori del pd, che purtroppo costituiscono gran parte della popolazione italiana, daranno il buon esempio, prendendo i mezzi pubblici in mezzo ai loro amati aborigeni, così i "fascisti" in auto troveranno il raccordo finalmente libero.

Anonimo ha detto...

Notare quali edificanti istituti abbiano dato vita all'agglomerato ferroviario La Rustica:
- consip!
- il ministero delle finanze!
- unione industriali!
Manca solo una villa dei casamonica.
Enti del genere dispongono di sedi in ben altre zone di Roma.
Ma una mano di consip lava il ministero delle finanze, e tutti e due lavano l'unione industriali, caltagirone e trenitalia.

Anonimo ha detto...

Ad Anonimo febbraio 24, 2017 8:50 AM: A proposito del concetto di cattedrale nel deserto, va però considerato che, in alcuni casi, oggi la tendenza è questa, cioè chi viene dalla periferia, va in automobile fino ad un parcheggio di scambio, la lascia lì e prende il treno. E la stazione dove lasciare la macchina deve necessariamente essere decentrata e posta in una zona "desertica", ossia comunque ultraperiferica, dove però si deve fare un bel parcheggio di scambio sorvegliato e multipiano.

Anonimo ha detto...

Mah, per me la vera vergogna è Vigna Clara: stazione pronta, collegamento ferroviario completamente riattivato e funzionante (c'è tanto di Fascicolo Linea di RFI, il 113, liberamente scaricabile dal sito ufficiale), e che succede? Che quattro stronzi, con la complicità di quella vergogna del TAR, bloccano tutto. Cioè quattro imbecilli sono più considerati delle migliaia di cittadini che potrebbero usufruire del nuovo collegamento ferroviario, riducendo l'uso dell'automobile e, conseguentemente, l'inquinamento, il consumo di spazio e quant'altro. No, tutto questo non conta, contano i capricci di quattro stronzi. Questa è una vergogna, in un sistema che si definisce democratico.

Anonimo ha detto...

Il vero problema di Roma sembrano i romani...votate gente improbabile, vi lamentate del rumore dei treni (mi sa che siete gli unici al mondo che non vogliono i trasporti pubblici in città), vi lamentate di chi vi costruisce le zone business, i ponti ciclopedonali e gli stadi coprendo monnezzai infiniti e dando un tono ad una città che non ne ha e forse non ne ha mai avuto davvero...ma che volete. Pensate che a Mliano avrebbero fatto tutto sto casino? Sto casino qua solo a Roma si può vedere, ma non vi vergognate cazzo? Ma vi guardate intorno qualche volta, sapete vedere oltre il vostro naso, oltre rometta? Roma è uno schizzo al cospetto del mondo forse vi credete troppo importanti. Ma iniziate a marciare dritto e forse, forse qualcosa cambierà. Basta che non sia troppo tardi

Anonimo ha detto...

Solita inversione logica.
Quando la progettazione delle stazioni e dei tragitti è approssimativa e non rispetta la normativa, invece di costringere i responsabili a risarcire i cittadini e a modificare a proprie spese le tratte, se la prendono con gli incolpevoli residenti che hanno tutto il diritto di dormire la notte e stare in pace di giorno.
Se girate un po' il mondo vedrete che non esiste stazione fatta a ridosso delle case, anche per ragioni di sicurezza - cfr. caso deragliamento Viareggio.

Anonimo ha detto...

Ma quali case...ma tutte le stazioni passano dentro le città...tutte. In ogni caso i "burini" come li chiamate voi non capiranno mai perchè hanno paesi di 4.000, 5.000, 10.000 abitanti dove non esistono nemmeno gli autobus, sono abituati a spostarsi con le auto altrimenti dovrebbero rimanere a casa a morire, ve la prendete con loro? Pensate a roma. Avete un hinterland ridicolo. Avoglia a marciare

Anonimo ha detto...

E' vero la metropolitana passa in quartieri già costruiti PRIMA DI LEI !!!!
Chiudemola !!! Che si faccia rigorzo al TARe !

Gomidado SMART&SGUDERATTONE sempresottoarculomio

ANDREAS NIGG BANK VONTOBEL ZURICH ha detto...
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