La storia del farmer's market di Circo Massimo oltre alle sciocchezze che si leggono

13 febbraio 2017

Certo che sono riusciti ad alzarne di confusione i contadini della “povera” Coldiretti. Niente male per essere dei semplici agricoltori. Tutto il mondo della politica a parlare di un mercatino di verdure. Neanche un mercato rionale (quelli muoiono ogni giorno nel silenzio generale), bensì di un mercato aperto solo due giorni alla settimana.
Grazie alla qualità medio alta, all'assenza di concorrenza (i mercati rionali, appunto, sono alla canna del gas a Roma) e ad una capacità di essere trendy e amato da una clientela affluente, il mercato di San Teodoro si era fatto tantissimi amici a tutti i livelli. E la sua chiusura lo scorso fine settimana ha fatto uno scalpore inusitato: dal Ministro Martina all'ultimo dei consiglieri municipali tutti hanno ritenuto necessario esternare sulla questione. In realtà come molti sanno Coldiretti è una delle organizzazioni più ramificate e politicamente tentacolari delle terre emerse, e l'aspetto in questa storia è da considerare eccome.

Come siamo arrivati a questo punto? Forse è opportuno riassumere un po' di step perché pochi giornali lo hanno fatto (anzi forse non lo ha fatto nessuno), preferendo sparare addosso alla giunta per colpe che ha solo in parte.

Dunque, ormai sei\sette anni fa Gianni Alemanno si inventò il Farmer's Market del Circo Massimo assegnandolo, con un escamotage, direttamente a Campagna Amica-Coldiretti. Spazio di proprietà pubblica, offerto a dei privati per fare business, ma senza alcun bando, senza alcuna evidenza pubblica che consentisse a tutti di competere per la gestione. Bizzarra come cosa. Comunque si fece: con la scusa che c'era di mezzo una fondazione, che si sarebbe fatta formazione e educazione alimentare (non si fece praticamente mai) e col presupposto che tutto sarebbe stato temporaneo. 


Insomma, al di là della forzatura iniziale, ci pare abbastanza corretto che queste cose prima o dopo finiscano e si rientri nella normalità e nella legalità, no? Come mai sorprendersi tanto? Come mai i tanti che si stracciano le vesti sul mercato chiuso non hanno sbraitato qualche mese fa chiedendo all'amministrazione perché non si stesse muovendo per pubblicare il necessario bando di assegnazione? Già, il bando. Che l'ex mercato del pesce di Via San Teodoro rimarrà un Farmer's Market non ci piove. Ma chi lo ha detto che debba essere per forza Campagna Amica e Coldiretti a gestirlo? Si possono presentare altre associazioni di imprenditori agricoli, si possono presentare imprenditori, si può presentare Eataly, o Legambiente, o Autogrill o il Touring Club o Slow Food o decidete voi chi. E tutti devono avere diritto di competere, dopodiché se Coldiretti risulterà la più attrezzata e l'unica a poter fare questo lavoro come sostiene, allora vincerà il bando a mani basse.

Peccato che questo bando è sempre stato piuttosto ostacolato sia da chi gestiva il mercato fino a ieri sia dalla politica. Si arrivo al punto, durante la passata consiliatura, che un gruppo di consiglieri (Tredicine, Coratti, D'Ausilio, Alemanno, Cantiani e... De Vito!) cercarono di confezionare una proposta di deliberazione per assegnare direttamente e definitivamente lo spazio a Coldiretti. Come Coldiretti peraltro insistentemente chiedeva. Tra i progetti ce n'era anche uno, particolarmente impattante, che puntava a trasformare il Farmer's Market in un hub gastronomico molto più spostato sulla ristorazione, sul modello di quello che in occasione di Expo Coldiretti realizzò nel porto di Civitavecchia: quello doveva essere il prototipo per poi replicare in altre città e a San Teodoro pure. Idea interessante e sfidante, per carità, ma la fai in spazi privati. Se la vuoi invece fare in spazi pubblici sei il ben venuto ma devi vincere un bando e dimostrare di essere davvero in grado di garantire al pubblico che ti cede l'usufrutto del suo immobile le condizioni migliori sul mercato sotto tutti i punti di vista.

Qualche maligno potrebbe in queste ore pensare: Coldiretti ha tirato la corda il più possibile, ha cercato di arrivare al punto di rottura, sta facendo alzare il polverone (ieri se ne sono usciti anche sui danni che starebbero subendo delle imprese agricole in zone terremotate, un po' strappalacrime ci sta bene!) in modo tale da dare all'amministrazione la scusa (quasi si arriva a questioni di ordine pubblico, vedendo le proteste degli agricoltori che si stanno susseguendo) per una bella proroga all'italiana. Ma ricordiamolo: le proroghe sono il male e anzi bisogna sperare che l'amministrazione smetta di concederle a tutti i livelli. Non solo smetta di concederle ai poveri contadini, ma smetta anche di concederle ai meno poveri cartellonari, ai bancarellari, ai callarrostari, ai camion bar e quant'altro. Per ora il rigore però si applica solo ai contadini, chissà come mai. Coldiretti comunque nega ogni macchinazione nelle dichiarazioni di queste ore: “noi abbiamo sempre chiesto il bando, è stato il Comune a non muovere un dito”.


E anche qui c'è del vero, dunque arriviamo per chiudere alle colpe del Comune. Premessa d'obbligo: al Comune non si fa un caxxo di nulla dalla mattina alla sera. Ma davvero. La frase che ti ripetono i dirigenti apicali, indipendentemente dal dipartimento, è la seguente: “eh ma qui si va avanti per inerzia”. Andando avanti per inerzia piano piano chiude tutto, è normale e fisiologico: chiudono le strade per mancanza di manutenzione, figurati i mercati di frutta e verdura!. Cosa doveva fare il Comune? Poche cose: 

1. spostare il mercato in una posizione provvisoria (lasciando la gestione a Coldiretti, prorogandogliela per i mesi necessari ma non nella struttura di San Teodoro: i tre spazi in ballottaggio sono stati già ipotizzati all'Aventino); 

2. ultimare i lavori di restauro, ampliamento e messa a norma necessari a San Teodoro; 

3. pubblicare il regolamento cittadino sui Farmer's Market; 

4. pubblicare il bando per la gestione di San Teodoro una volta restaurato.


Non hanno fatto un ciufolo e mai ci spiegheranno perché. Nulla di nulla in sette mesi. Sonno, dormire, riposare, nullafare, stipendiopercepire. L'incompetenza e la mancanza di lucidità, di visione, di prospettiva politica consiglia tutti a star fermi nell'errata convinzione che stando fermi si sbagli meno. Nulla di più scellerato. L'immobilismo paga per qualche settimana, per qualche mese, poi i nodi vengono al pettine da soli ed è assai peggio di prima. Un'amministrazione che non amministra non tiene la città ferma come si tende a pensare, bensì la fa deprimere e la rende inservibile.
La colpa peraltro è doppia. Perché? Perché il regolamento sui Farmer's Market (punto 3) è già fatto – già fatto! -, è una delle mille cose buone che si erano fatte o iniziate a fare durante i mesi della Giunta Marino e che non si è fatto a tempo a portare a dama. Sta lì, è pronto. Vuoi farci delle modifiche per farlo tuo, okkay, falle, ma ti occorrono dei mesi? Strano. Ma c'è di più: è pronto pure il bando (punto 4) per San Teodoro, o per lo meno abbozzato. Sta lì, nei cassetti, apriteli, non fate finta di non sapere. Ma anche qui siamo alla solita filastrocca che ormai conosciamo tutti: “ci stiamo lavorando”. Non è vero, non ci state lavorando affatto.


Dunque, conclusione. Colpe dell'amministrazione a 5 Stelle? Tante. Colpe solo loro? No. Colpe anche delle associazioni di contadini a quanto pare e delle forzature di cui si sono rese protagoniste. E colpe delle amministrazioni precedenti che hanno generato un groviglio che prima o poi sarebbe emerso. Ovviamente fatta salva l'amministrazione di Ignazio Marino che aveva – con l'assessorato di Marta Leonori – messo le mani anche su questo dossier e lo stava risolvendo già nel 2015. Senza proroghe, senza forzature, senza favoritismi o corsie preferenziali ingiuste per questa o quella associazione. Neanche per la potentissima “povera” Coldiretti.


PS. E in giornata ecco la mail che molti hanno ricevuto tra quelli che erano registrati nelle liste di Coldiretti e che erano clienti abituali del mercato. Pressioni davvero indebite e fuori luogo per ottenere la proroga di una concessione che è scaduta...


60 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Chiusura politica a parte articolo corretto su come stanno regolarmente le cose. Vogliono giustamente ristrutturare bagni e cucina per poi riaprire con sacrosanto bando

Anonimo ha detto...

I mutandari ne occuperanno immediatamente gli spazi, sia all'interno che all'esterno. I padri di famiglia bengalesi ed i camorristi devono sopravvivere, no ?

Anonimo ha detto...

L'idea dei mercati di qualità consisteva nel favorire non solo una spesa alimentare di qualità, ma anche e soprattutto una categoria del tutto ridotta in mutande dalla ue.
Se nelle concessioni degli spazi non sono state seguite le regole, è doveroso sottolinearlo, ma non ha alcun senso che nell'intento di tutelare i coltivatori diretti si apra un bando di concessione ad autogrill spa o a eately.
Ce ne hanno pochi di soldi e di spazi.
Il principio di questi mercati è proprio quello di far sopravvivere i contadini ai grandi monopoli industriali.

Anonimo ha detto...

dunque c'è chi chiede l'assegnazione diretta e chi non fa i bandi per l'assegnazione con gara. molto all'italiana ...

Anonimo ha detto...

ok, niente favoritismi (anche perché non sarebbe legale) ma il comune cosa vuol fare di quello spazio di pregio in pieno centro ?

Anonimo ha detto...

Sei un mutandandaro? No? Allora in questa città puoi morire dato che i 5S hanno occhi solo per loro.

Anonimo ha detto...

Esistono altre associazioni di coltivatori diretti, a parte coldiretti?
Daje, ci risiamo, Caltapiovrone sotto le vesti di uno dei suoi settembilioni di prestanome, allunga un tentacolo pure su venti garage dove si vendono pannocchie e salami.

Anonimo ha detto...

Nella tradizione di specializzazione e competenza portata avanti dal pd, che vede un insegnante al ministero della difesa, una diplomata classica al ministero della sanità, un analfabeta a capo del governo, una diplomata alla scuola dell'obbligo al ministero dell'istruzione pubblica, una matta a capo della camera, che formazione ha secondo voi il sottosegretario ai beni culturali di questo governo?
Ma è laureata in...medicina, naturalmente.
Non c'è che dire, stiamo in buone mani.

Anonimo ha detto...

Ieri degli sfrattati oggi colpevoli. Devi esser bipolare fatto.

Anonimo ha detto...

Fanno "business"? Vendono carciofi due volte a settimana. Se non è opportuno concedere gli spazi agli agricoltori per vendere il frutto delle proprie fatiche, è ancora meno opportuno concedere migliaia di spazi ad associazioni culturali o sedicenti tali, e tanto meno ettari di campagna a James pallotta.
I mercati rionali stanno alla canna del gas perché invece dei contadini ci trovi i bengalesi con le dita nel naso. E allora tanto vale fare la spesa nei loro luridi negozietti aperti illegalmente 24 ore al giorno. Così si fa anche un importante gesto di solidarietà nei confronti dello spaccio di cocaina, tartassato dalle istituzioni.

Anonimo ha detto...

ma in attesa del nuovo bando perché chiudere ?

Anonimo ha detto...

in verità ieri ancora c'erano e mi pareva di capire che non vogliono stare in aree all'aperto.
Ma quanto pagavano per quello spazio ? Non gli si può aumentare il canone in attesa della ristrutturazione e del trasferimento ?

Anonimo ha detto...

anche in questo caso - come per i trasporti e per i rfiuti - basterebbe solo copiare quello che fanno all'estero, anziché ridursi all'ultimo momento.
da che mondo è mondo gli studenti scarsi se la cavano - a volte anche molto bene - copiando da quelli bravi.

Anonimo ha detto...

E' una banale questione di sciatteria:
- il bando può essere limitato a determinate categorie, non esiste il rischio Autogrill se il Comune non vuole;
- la proroga è prevista dal codice degli appalti, ma è subordinata all'avvio delle procedure per fare una gara. Non essendo stato fatto, per sciatteria, diventa difficile argomentarla.
- le associazioni non aderenti a coldiretti potevano impugnare al TAR l'assegnazione diretta.

Anonimo ha detto...

emerge anche qui il nulla che apparentemente anima le giornate della giunta.
sembrano impegnati solo in nomine e liti interne, ma di cose per la città quasi non se ne vede traccia. Sconcertante.

Anonimo ha detto...

E' una banale questione di sciatteria

probabile, ma i diretti interessati si erano mossi per tempo ?
e, come ha già chiesto qualcuno, che intende fare il comune in quello spazio di sua proprietà (ciooè nostra, di tutti i cittadini) ?

Anonimo ha detto...

non è che questo mercato in proroga dava fastidio a quelli "regolari" dei quartieri limitrofi ? intendo Testaccio, San Cosimato, Campo dei Fiori etc etc

Anonimo ha detto...

Non c'è proprio niente niente da fare a parte sfrattare i contadini che fanno un bel mercatino in regola con tanto di scontrini in apposite aree nel fine settimana? Ma proprio niente niente niente di più impellente? Per esempio cacciare a pedate dopo la settima proroga illegale le biglietterie - librerie manutencoop - Caltagirone all'interno delle aree museali, specie dopo che si sono scoperti i furti di milioni di euro a danno dello Stato? E gli abusivi che invadono i marciapiedi di Termini?
Bisogna cacciare da venti spazi chiusi i contadini, in regola, che arrotondano sulle cipolle e offrono un servizio utile e civilizzato alla città?
Poi, l'invettiva contro la potente lobby di Martufello ci mancava.

Anonimo ha detto...

Divertitevi: il governo brambilla in vacanza. Come il pd ci svergogna nel mondo:

http://www.iacchite.com/sibari-scavi-archeologici-inaugurazione-farsa-mentre-sky-ci-sputtana/

Il sito è una specie di cosenzafaschifo...

Anonimo ha detto...

RFS: ultimo baluardo di libertà.

Anonimo ha detto...

Non c'è proprio niente niente da fare a parte sfrattare i contadini che fanno un bel mercatino in regola

verissimo, però la concessione è scaduta e senza titolo si è occupanti abusivi

Anonimo ha detto...

Paragonare coldiretti a eataly me pare na cazzata (è non sarebbe la prima di questo blog), poi in linea teorica è giusto fare le gare ma deve essere una gara tra produttori per rispettare il concetto di azzeramento della filiera, dal contadino al consumatore, non dal contadino all'intermediario e poi al consumatore

Anonimo ha detto...

ancora non capisco perchè non si siano mossi per tempo, aspettando la scadenza del termine di concessione. in ogni caso hanno mandato via anche gli occpanti senza titolo o ultramorosi delle case comunali di pregio in pieno centro storico ? comke procede su questo fronte ?

Anonimo ha detto...

Tonelli, anche questa volta vuoi metterti dalla parte di chi ha i quattrini (Eataly, Autogrill), sperando che ti regalino qualche mollichina ????
Coldiretti ha una funzione SOCIALE, nei confronti dei produttori locali, che solo in questo modo possono vendere direttamente senza essere strozzati dalle Centrali di Acquisto di Coop, Auchan, etc...
Quindi bene per l'affidamento diretto, esattamente come Eataly non ha partecipato ad un bando per entrare da protagonista all'EXPO di Milano.
E tu, sempre dalla parte del buon vecchio Calta e soci, vero ? Mi sa che stavolta si alza un bel casino e il mercato torna (giustamente) dove era.

Anonimo ha detto...

Aaa funssione sogiale.

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 6.11 ... buone le mozzarelle della Terra dei Fuochi ???
La funzione SOCIALE della tutela dei piccoli produttori è dare spazio a chi non vuole mangiare la merd@, tipo quattro salti in padella, ma vuole prodotti genuini, pagando il giusto prezzo a chi li produce, non facendo ingrassare i supermercati.

Anonimo ha detto...

Aha, magari fosse vero. Lo sogno un sindaco che non si veda e non si senta, che non alzi un grammo di terra a mezzo ruspe, che faccia funzionare i servizi essenziali nel silenzio dell'anonimato burocratico.
E no invece, qui siamo eredi del facimm'ammuina.

Anonimo ha detto...

prodotti genuini, pagando il giusto prezzo a chi li produce, non facendo ingrassare i supermercati.

domanda : per garantire questa presunta genuinità i controlli su ciascuno dei piccoli produttori sono gli stessi che vengono fatti sulla grande distribuzione ?
E sono assiduamente controllate le condizioni igieniche di alcuni mercatini rionali ?

Anonimo ha detto...

bene per l'affidamento diretto, esattamente come Eataly non ha partecipato ad un bando

a me non pare che vada bene nessuno dei due casi

Anonimo ha detto...

sogno un sindaco che non si veda e non si senta

per qualche verso a Roma è già esattamente così. La sindaca è sparita, si parla solo di vicende di nomine di questo e quello. Ma chi parla più degli autobus, della metropolitana, dei tram, della spazzatura, delle buche, delle strade non illuminate, delle facciate imbtrattate etc etc... di certo non i politici e tantomeno la giunta.
Po, quando c'è una cosa che funziona, come il mercato di san teodoro, viene chiusa.
Continuiamo così...

Anonimo ha detto...

ma perchè parlate sempre di Caltagirone ? ma che c'entra !!!

Anonimo ha detto...

Il mercato riaprirà perché espressione dei radical chic.
La qualità non è poi così grande. Io ci vado solo se nel WE non riesco a fare acquisti presso coltivatori diretti che conosco personalmente.
La grande quantità di merce che viene esposta e smerciata in due giorni da alcuni banchi, autorizza a dubitare che tutti i prodotti siano effettivamente di produzione propria dei venditori.
Ma, per favore, risparmiateci una succursale di Eataly, con rialzo dei prezzi al dettaglio in nome del brand.

Anonimo ha detto...

io non voglio pensare che alcuni venditori comprino ai mercati generali... se dicono che è produzione propria lo deve essere ! piuttosto è giusto porre la questione se presso questi coltivatori i controlli siano assidui

Anonimo ha detto...

siamo nel paese in cui ogni anno si fa un decreto legge chiamato "milleproroghe", figurarsi...
C'è una norma sulla sicurezza antincendio che viene (scandalosamente) prorogata da oltre 10 anni, figurarsi se non poteva prorogarsi per qualche mese una concessione giusto il tempo di far uscire il bando

Anonimo ha detto...

Uah ah ah! I controlli sui prodotti del supermercato!
Sulla plastica e il poliestere c'è poco da controllare.
Lo sai cosa mangiano i polli "controllati", col beneplacito della ue?
Lo sai da dove viene il pane chewingum del supermercato?
Lo sai quante volte al supermercato si trovano prodotti con la scadenza contraffatta?
Lo sai che la ue ha autorizzato a fare il vino con le cartine, a fare l'olio con le miscele, la bufala campana in Bulgaria e il cioccolato senza cacao?
E soprattutto, lo sai chi ce li ha in gestione i supermercati?
Di pecorino del contadino non è mai morto nessuno, di metanolo sì.

Anonimo ha detto...

Nei ministeri le proroghe irregolari dei contratti sono la norma. Pur di tenersi le ditte prescelte in molti casi le si fa lavorare in nero, senza contratto, in attesa della riformalizzazione o della pseudo - gara.
Ci si appoggia anche al pretesto che diversamente nell'attesa del bando si dovrebbe bloccare tutto. E ciò conferma quanto sia paradossale che il pubblico vada avanti a bandi e ditte, senza personale proprio che garantisca qualità e continuità.
Mi pare che la proroga del mercato sia solo una normale razionalizzazione dei tempi, fruttuosa per tutti, in attesa della riconcessione.

Anonimo ha detto...

I controlli sui prodotti del supermercato!

male, se non li fanno, MOLTO MALE ! ma nei mercati dei coltivatori a km zero li fanno ?

Anonimo ha detto...

la proroga del mercato sia solo una normale razionalizzazione dei tempi, fruttuosa per tutti, in attesa della riconcessione.

condivido, ma quanto pagavano per quello spazio ?

Anonimo ha detto...

Questo non lo so. Ma quanto paga Caltagirone per le concessioni dei servizi aggiuntivi nei musei?
ZERO, anzi, sottrae milioni di euro allo Stato, con la scusa di offrire un sedicente servizio, che è piuttosto un'attività di saprofitismo.
Immagino che tra le regole che prevedono le proroghe ci sia qualche riferimento alla necessità o alla volontà di evitare interregni vacanti.

h. 11.07
Caltagirone quando si agitano le acque c'entra sempre, perché è uno dei 4 perni monopolistici dell'economia italiana.
In suo onore stiamo pagando le tasse per far edificare lo stadio della Roma, RENDITI CONTO, a vantaggio della mafia di unicredit. Banca che peraltro è prossima a uno studiato fallimento, sulla scia delle sorelline monte paschi, banca Etruria, ecc. ecc.
Dove c'è un forte movimento mediatico - ossia dove giornalisti e blogger starnazzano come oche - c'è l'ordine dalla cricca di condizionare la politica a proprio vantaggio.
Si vede che in questi spazi devono piazzare altri clientes, come diceva qualcuno nei commenti in cima.

Anonimo ha detto...

h. 4.04
Non hai capito. I controlli vengono effettuati sulla base dei parametri stabiliti nella ue, che sono parametri favorevoli alla grande industria e sfavorevoli alla nostra salute.
Cosicché tutto è formalmente in regola, ma sostanzialmente i produttori hanno il nulla osta per avvelenarci.
Hanno vietato il pecorino di fossa e lo smercio dell'olio artigianale (notoriamente oncogeni!), e hanno concesso all'Inghilterra di produrre il brunello dop nello yorkshire, e agli allevatori di nutrire i manzi con il letame.

Anonimo ha detto...

Quando c'è un'amministrazione che sa gestire l'ordinario, e quando c'è un sistema mediatico sano, non infiltrato dalla mafia, nessuno parla del sindaco, nessuno fa gossip su argomenti vitali come la sua vita sessuale, che si augura a tutti gioconda e intensa, ma insomma...il livello è da osteria numero zero.

Anonimo ha detto...

Questo non lo so. Ma quanto paga Caltagirone per le concessioni dei servizi aggiuntivi nei musei?

D'accordo ma non è che poi questo autorizzi altri ad avere "privilegi" (in senso lato, ossia restare senza titolo in un immobile pubblico) . Peraltro mi pare chiaro che tutto nasce dall'inerzia in cui la giunta - che evidentemente sta a Roma ma dipende da Milano - sta dando prova in ogni fronte. Non sono eterdiretti ma eteroparalizzati

Anonimo ha detto...

Quando c'è un'amministrazione che sa gestire l'ordinario, e quando c'è un sistema mediatico sano, non infiltrato dalla mafia, nessuno parla del sindaco, nessuno fa gossip su argomenti vitali come la sua vita sessuale, che si augura a tutti gioconda e intensa, ma insomma...il livello è da osteria numero zero.

hai ragione su tutto, mancano tutte le condizioni, a partire dalla prima. L'amministrazione è esposta a questa raffica di accuse non solo per le (presunte) malefatte di alcuni ma soprattutto perchè finora non ha fatto praticamente niente per migliorare la viota quotidiana dei romani. E continua assurdamente a non far nulla.

Anonimo ha detto...

In suo onore stiamo pagando le tasse per far edificare lo stadio della Roma

non mi pare che le cose stiano proprio così. A mio parere paghiamo troppo per servizi inesistenti o da terzo mondo e tali resteranno finché la città non si sblocca.
Ma se la Raggi viene accusata sia quando blocca lo stadio che quando lo sblocca- il che potrebbe essere esagerato- la colpa è anche sua : si è candidata per governare, non glielo ha prescritto il medico. Ha detto di essere pronta a cambiare Roma e gli elettori l'hanno votata. Ebbene, agisca, perché é suo dovere. Eviti di dipendere da questo o quel deputato o da gente non eletta che risiede altrove. Si prenda le responsabilità, ma facendo proposte, agendo, non semplicemente tacendo e facendo scadere i termini. Più Roma resta ferma più le tasse - per il decadimento generale dell'economia - aumenteranno. Se non è in grado, si dimetta.

Anonimo ha detto...

Lo sai che la ue ha autorizzato a fare il vino con le cartine, a fare l'olio con le miscele, la bufala campana in Bulgaria e il cioccolato senza cacao?

se è per questo so pure che hanno scoperto l'altro giorno aziende di mozzarella di bufala italiana che, secondo le forze dell'ordine, usavano latte di mucche con la tubercolosi. Non è che kilometro zero vuol dire automaticamente schifezze zero. Che ne so se il contadino sparge anticrttogrammici o diserbanti ? che ne so cosa c'è sotto al terreno in cui coltiva o nel pozzo da cui prende acqua ? Chi vigila ? Io ho tanta simpatia per il coltivatore nostrano ma non é che siano santi. Il metanolo, infatti, esplose da produttori nostrani tanti anni fa. Io dico, si facciano i controlli, tutto qui.

Anonimo ha detto...

comunque il mercato di san teodoro non è per privilegiati, ci va tanta gente. i mercati dei coltivatori esistono in molte altre zone e nessuno ha nulla da ridire.

Anonimo ha detto...

secondo l'assessore Meloni era sostanzialmente gratuita la concessione quadriennale.
non so se è vero, qualora lo fosse non sarebbe tanto giusto però...

Anonimo ha detto...

invece al mercato Garbatella si rischerebbe la chiusura per canoni di locazione arretrati. anche questo chissà se è vero. ma certo leggo che in Parlamento stanno pensando a sterilizzare ancora la Bolkenstein

Anonimo ha detto...

h. 5.51
L'elenco delle malefatte dei supermercati aveva lo scopo di illustrare quanto ogni parola e ogni concetto vada contestualizzato perché acquisisca il suo senso genuino.
I "controlli" a cui sarebbe soggetta la grande industria sono controlli di cartapesta, perché subordinati a criteri di cartapesta.
Poi va bene che il contadino può essere un mariuolo come chiunque altro, e bla bla bla, MA NON ERA QUELLO IL PUNTO oggetto del contendere.
Ci vorrebbero dei corsi di analisi logica obbligatori per avere la cittadinanza italiana, anche per gli italiani.

Anonimo ha detto...

Ma che mi vuoi paragonare le legittime concessioni di spazi a gruppi di contadini che faticano a tirare avanti, vessati dalle regole infami dall'unione europea, coi regali politici fatti a un plurifantabilionario parassita delle casse dello Stato?
E' la costituzione stessa a prevedere il sostegno alle attività professionali e artigianali.
Non alle speculazioni finanziarie di un pappone.
Se i tuoi soldi vanno per pagare cose fondamentali come lo stadio della Roma o la fiera di Roma, poi per forza che le casse piangono quando si tratta di assumere 500 autisti dell'atac.
Finché ci facciamo derubare dai palazzinari, dalle ditte e dalle banche, i comuni faticheranno sempre a garantire servizi adeguati.
Detto questo, Roma procede tranquilla come non mai, quindi che la giunta lavori male è solo uno slogan organizzato e gridato da giornalaropoli perché qualcuno vuole ottenere qualcosa dai 5 stelle.

Anonimo ha detto...

Non è sempre necessario fare qualcosa per migliorare l'amministrazione, il più delle volte è urgente SMETTERE di fare delle cose.
Se marino si fosse stato fermo, invece di fare cose insensate come chiudere i Fori, per dirne una su un milione, se renzi si fosse stato fermo, invece di fare cretinate da Mario Meniconi come il job acts o la riforma della legge elettorale, tutto in Italia andrebbe meglio, e non si sarebbero spesi tempo e soldi per rimediare alle patacche degli improvvisati.
Solo i cretini si agitano in continuazione, credendo che muoversi a destra e a manca presenziando a cene sproloquiando di rivoluzioni urbane e farsi vedere a tagliare nastri equivalga a fare qualcosa di utile.

Anonimo ha detto...

Per capire cosa sia la grancassa mediatica che sta a monte degli slogan anti 5 stelle - e per capirlo non è necessario che ti piacciano i 5 stelle - devi innanzitutto fare mente locale su chi paga e sceglie i cosiddetti giornalisti. Per rimanere alla carta stampata, coloro che veicolano le informazioni sono tutti pagati dai grandi gruppi industriali.
Poiché vengono pagati da chi gestisce la finanza, non è scientificamente possibile che i giornalisti vengano scelti per competenza, onestà e serietà, tranne forse nei casi della piccola editoria locale o di qualche grande vecchio che ormai si può permettere di tutto, anche di essere perbene.
Tanto meno sono credibili i giornalisti che assurgono a icone antimafia, come galullo del sole 24 ore.
Ma come, scrivi per il quotidiano della finanza, che si regge sulla gestione mafiosa dell'economia, e ci vuoi far credere che a te ti pagano per fare il paladino della Giustizia?
E siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi, ogni tanto i vari galullo lasciano tracimare le loro vere istanze. A tal proposito vi lascio il link di un articolo surreale dello stesso galullo su mafia capitale, che è veramente esemplare del fenomeno.

Anonimo ha detto...

http://robertogalullo.blog.ilsole24ore.com/2017/02/14/pignatone-il-mondo-di-mezzo-e-il-mondo-di-sopra-che-tifa-contro-il-processo-su-mafia-capitale/

Divertitevi a leggere come il patetico galullo, con il suo "umido e umile blog", mentre sembra voler dare addosso alla mafia romana di fatto approfitta di ogni riga per denigrare il lavoro della Procura di Roma e segnatamente del salvifico mai troppo magnificato Pignatone, minimizzando l'importanza di mafia capitale né più né meno di un ferrara qualunque, che almeno, viva la faccia, è diretto.
Guardate come sgocciola bile da ogni riga: perché finché è cosenza e reggio calabria, passi. Ma Roma no, non si tocca. Sempre lì stiamo.

Anonimo ha detto...

Notare poi il colmo della mistificazione: il presunto "crollo" di mafia capitale, ossessivamente evocato dall'umido galullo, è stato interamente orchestrato dai giornalisti medesimi: le 113 archiviazioni di cui si scrive da settimane, altro non sono che la conferma in sede di gip delle archiviazioni chieste a ottobre 2016 dalla stessa Procura, per le posizioni aggiuntive che erano emerse dalle dichiarazioni di buzzi.
Quindi, NIENTE A CHE VEDERE NE' COL PROCESSO IN CORSO, NE' CON LE INDAGINI DELLA PROCURA.
Queste non sono nemmeno manipolazioni della realtà a mezzo stampa, sono proprio sfacciate menzogne. E poi discutiamo le bufale del web. Immaginate qual è la posta in palio.
E figuratevi altresì che fondamento possano avere gli slogan di tutte le cagne che gridano che i 5 stelle sono "inerti" e che "la città è paralizzata".
Hanno lo stesso valore del "più Europa non meno Europa" che la boldrini ripete su commissione in stato di trance.

Anonimo ha detto...

che la giunta lavori male è solo uno slogan organizzato e gridato da giornalaropoli

vero. non lavora male. NON LAVORA AFFATTO

Anonimo ha detto...

cagne che gridano che i 5 stelle sono "inerti" e che "la città è paralizzata"

ma certo, la giunta è attivissima e la città va avanti a gonfie vele

Anonimo ha detto...

Ma per te cosa vuol dire lavorare da sindaco?
Cosa faresti tu esattamente, che non venga fatto?
Così capiamo.

Anonimo ha detto...

i mercati rionali (non tutti e voi sapete bene quali) non sono alla canna del gas perchè c'è il mercato della coldiretti, ma perchè sono fatiscenti, disordinati, lerci, per niente attrattivi, gestiti con faciloneria e pressapochismo da persone che pensano di poter tirare avanti il banco con le stesse modalità e con gli stessi orari del papà o del nonno negli anni '60.
I contadini, come li chiamate con sarcasmo, si sono evidentemente evoluti e hanno dimostrato di saper organizzare un business e realizzare profitto molto meglio dei vostri amici bottegai (e qui non c'è sarcasmo, solo disprezzo). Pensare che ci siano riusciti perchè aiutati politicamente è solo un comodo alibi.

Anonimo ha detto...

La gente ormai fa quasi tutta schifo, e ogni categoria è lobbizzata e subordinata a meccanismi che sono comunque torbidi.
Senza farne perciò una impossibile gara di candore, bisogna guardare al fine che hanno tutti gli attacchi strumentali a tassisti, contadini, dipendenti pubblici e bancarellari.
Lo scopo è dare in gestione tutto lo Stato alle multinazionali, non solo per favoreggiamento economico dei veri vertici del crimine organizzato, ma essenzialmente per una questione di POTERE.
Quando tu esautori la libertà di parola e di pensiero, facendo dipendere le possibilità di sussistenza di chiunque dall'arbitrio di un manager corrotto, e quando tu schiavizzi una popolazione affamandola con stipendi da terzo mondo, consentendo così di prosperare solo a chi si pieghi a servizi extra di ordine illecito, tu stai modificando l'etica stessa della società, inducendo all'estinzione i tipi nobili della razza umana, e lasciando proliferare i più degradati.

Theresa williams ha detto...

Ciao sono Theresa Williams Dopo essere stato in rapporto con Anderson per anni, ha rotto con me, ho fatto tutto il possibile per riportarlo indietro, ma tutto è stato vano, lo volevo tornare tanto per l'amore che ho per lui, lo pregai con tutto, ho fatto promesse, ma ha rifiutato. Ho spiegato il mio problema al mio amico e ha suggerito che dovrei piuttosto contattare un mago che potrebbe aiutare me un incantesimo per riportarlo indietro, ma io sono il tipo che non ha mai creduto in magia, non avevo altra scelta che tentare, io mail il mago, e mi ha detto che c'era un problema che tutto andrà bene prima di tre giorni, che il mio ex tornerà a me prima di tre giorni, ha gettato l'incantesimo e sorprendentemente nel secondo giorno, era intorno 16:00. Il mio ex mi ha chiamato, ero così sorpreso, ho risposto alla chiamata e tutto quello che disse era che lui era così dispiaciuto per tutto quello che è successo che voleva me tornare a lui, che mi ama così tanto. Ero così felice e sono andato a lui che era così che abbiamo iniziato a vivere insieme felicemente di nuovo. Da allora, ho fatto promessa che qualcuno so che hanno un problema di rapporto, mi sarebbe di aiuto a tale persona da lui o lei si riferisce all'unico mago reale e potente che mi ha aiutato con il mio problema. e-mail: drogunduspellcaster@gmail.com lo si può e-mail se avete bisogno la sua assistenza nel vostro rapporto o di altri casi.

1) incantesimi d'amore
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7) Bandire un amante passato
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Contatta questo grande uomo, se si hanno alcun problema per una soluzione duratura
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