Scoop. Micaela Quintavalle ci spiega come fare ad entrare in Atac

22 giugno 2016

In un post con un video in cui esprimeva tutto il suo entusiasmo per la vittoria di Virginia Raggi (dopo il post con la foto del suo autobus per l'occasione - sebbene pubblico - agghindato a manifesto elettorale a favore di una parte politica) la famosa pasionaria dei sindacalisti Atac Micaela Quintavalle, titolare di una delle mille sigle che proprio a causa del loro affollamento contribuiscono a rendere ingestibile l'azienda con le conseguenze che l'utenza vive tutti i giorni, è stata sollecitata con una domanda all'apparenza semplice, naif: come si entra in Atac?



La Quintavalle poteva soprassedere, far finta di non leggere, ignorare quello che era solo uno dei mille commenti al post. E invece ha optato per rispondere dando prova di sincerità e onestà intellettuale: ho provato a più volte a fare il concorso, ma pur avendo un curriculum ottimo - spiega la Quintavalle - non sono riuscita ad entrare. Allorché ho chiesto una spintarella ad un sindacato e a quel punto ce l'ho fatta. Così, candidamente. 

Ovvio che, a quel punto, un po' di polemica si sia scatenata. Anche perché questo noto meccanismo è esattamente il motivo per cui Atac è nelle condizioni che sappiamo. Ognuno ha la sua storia e non la si può cambiare, ma farla passare come qualcosa di normale, di lineare e pretendere che tutti l'accettino supinamente forse è un po' troppo. Tra l'altro Quintavalle, bisogna darle atto, lotta da sempre contro il sistema di potere della Triplice sindacale di Atac addebitandogli tutte le zozzerie di cui tuttavia ammette candidamente di aver beneficiato in passato. 

Infastidita dalle critiche, tuttavia, la sindacalista più in vista di Atac, la più ascoltata dall'attuale amministrazione capitolina, colei che ha contribuito a spostare voti su voti a favore di Marcello De Vito poi risultato il primo tra gli eletti in Aula, si è infastidita e ha optato per rispondere. Rincarando la dose su Facebook, sempre pubblicamente, sempre infischiandosene di insultare i tanti che subiscono le ferite del sistema grazie al quale invece lei è stata premiata.



Quintavalle spiega di non aver pagato nessuno (e chi lo ha mai pensato?), spiega di avere un buon curriculum vitae (e chi lo mette in dubbio?), ma spiega di essere riuscita ad entrare in Atac solo "purtroppo" (purtroppo!) appoggiata dal sindacato. Solo grazie a loro. E dopo ben tre tentativi andati buca. "Vi siete scatenati come maiali, siete invidiosi, non comprendo la vostra cattiveria", dice Quintavalle nel lungo post che riportiamo qui sopra.



Te la spieghiamo noi, se vuoi cara Micaela, da dove arriva quella rabbia. È la rabbia delle tante persone che hanno curriculum come il tuo e migliore del tuo e che però volendosi guardare allo specchio e volendo guardare i propri figli nelle palle degli occhi non si piegano all'aiutino, alla raccomandazione, alla spintarella. Sono le persone che rimangono fuori da ogni opportunità nel campo pubblico e che, oltre a rimanere disoccupate, subiscono proprio a causa di questo sistema il disagio di un trasporto pubblico che ti massacra economicamente perché ti obbliga ad avere un'auto, ti impedisce di vivere in quartieri più economici, rende la vita invivibile. Sono le persone cui sei passata avanti, lo dici tu stessa ("mi vedevo passare avanti", però poi hai deciso di passare avanti tu) e che magari meritavano come te e più di te. E magari interpretavano questo come il lavoro della vita e non come un impegno meno gravoso di altri così da poter continuare a studiare per poi andare a fare altro. Perché per ogni singola persona entrata in Atac "purtroppo" con il metodo atroce che tu descrivi, c'è un'altra singola persona che vive un dramma, che deve fuggirsene all'estero, che vede sfumate speranze e ingenti investimenti sulla propria formazione. Insultare queste persone provoca, ahinoi, rabbia. È normale. Meno normale che una dipendente di una azienda pubblica passi la giornata a cazzeggiare su Facebook, a fare campagna elettorale per quello o per quell'altro partito (ma i dipendenti pubblici non dovrebbero avere un serio codice di comportamento in merito?), a utilizzare un bus di linea come un manifesto di parte spedendo la città, per l'ennesima volta zimbello, su tutti i giornali del paese. Vogliamo scommettere: se cazzeggi un po' di meno, avrai in cambio meno polemiche. E potrai goderti il tuo stipendio evitando di far rodere il fegato a chi, anche a causa del sistema che tu hai all'epoca cavalcato, oggi non ce l'ha. 


PS. Micaé, quando vai alle feste con Di Maio e fai le due e mezzo del mattino e senti l'impellente esigenza di raccontare il party ai tuoi fans, evita di menzionare il fatto che dopo poche ore dovrai iniziare un turno di guida di 6 ore e mezzo su un bus di linea. Perché su quel bus, guidato da una persona necessariamente non riposata, potremmo esserci noi o i nostri figli che vanno a scuola.

94 commenti | dì la tua:

Stefano C. ha detto...

In cosa sarebbe consistito l'appoggio della Cisl?
Riesce a comprendere la gravità di ciò che afferma?

Anonimo ha detto...

Chiede anche cosa c'è di sbagliato?

Anonimo ha detto...

ah, in effetti usare il display di un autobus pubblico per motivi politici, fa parecchio schifo, ma si intona alla città, che continua tuttora a fare schifo, e sono tre i giorni, eh?
Tra l'altro, uno dei pochi display funzionanti, infatti la maggior parte sono rotti, e neanche si sprecano piu a mettere un pezzo di carta con scritto il numero...il biglietto dovrebbe costare 0,75 euro, altro che 1.50, che è un furto. Ma anche i nuovi autobus (quelli rossi), sono autentici bidoni, anche quelli spesso col display rotto, e anche gli ammortizzatori, specie quelli del modello snodato in servizio sul 163 e 451. Tutti soldi nostri buttati.
Quanto a questa "signora", neanche ci spreco una parola.

m5s mancano 27 giorni alla minima pulizia delle strade e giardini da tagliare, ancora festeggiate?
3 giorni, nessuna novità

Anonimo ha detto...

0.75 euro è quanto costava nel 1999, cioè circa 1.500 lire, quando in media si prendevano 2.200.000 lire, cioè circa 1100 euro.
Oggi chi guadagna queste cifre?
Mediamente lo stipendio è 700 / 800 euro oggi, nel 2016, quindi, almeno per i mezzi pubblici il biglietto dovrebbe costare 0.75 euro, ma non è cosi.

Anonimo ha detto...

niente, mi rendo sempre più conto che molti proprio non ci arrivano, non è che sono in malafede, proprio certi meccanismi non li afferrano, hanno una visione tutta loro, molto "romana" e mi pare che con questa nuova infornata ne abbiamo imbarcati a migliaia. saranno altri 5 anni durissimi.

Anonimo ha detto...

4.03 ma spiegati meglio. Sara sempre qualcosa sulla privatizzazione, vero?

Ma voi, se avete veramente la possibilità (che io non ho purtroppo) ma perchè, veramente, non ve ne andate?

Anonimo ha detto...

4.03 ma quali sono questi meccanismi che conosci solo te? Sei enigmatico, che dici

Anonimo ha detto...

Usare un mezzo pubblico per fini personali, quanto pò esse gretta quella donna? Ortretutto tra lei e la Taverna sò du ciavattare.
Wanda e Rosita ll'incrocio tr ala Boccea e Torrevecchia sò Elisabetta II del Regno Unito e la Regina Madre ar confronto....che poracce...

Tramvinicyus

fracatz ha detto...

il fatto è che oggi queste cose fanno rabbia, perchè sono le aziende statali e quelle parastatali a pagare i migliori stipendi, mentre ai miei tempi io poteveo permettermi il lusso di snobbare i loro merdosi concorsi truccati, tanto poi chi li vinceva veniva retribuito la metà del lavoratore privato e fu da allora che i pubblici dipendenti presero l'abitudine di lavorare meno o timbrare ed andare a farsi i fatti loro, perchè a quei tempi quatambiavano un cazzo

Anonimo ha detto...

Comunque il M5S è il capolavoro di Sel, andare al potere e sparire nello stesso momento. Grandi!

Anonimo ha detto...

La CISL ....appunto !

Anonimo ha detto...

sono comosso, per la PRIMA volta rfs parla di disoccupati romani nel modo giusto.
Quanto ci è voluto eh.
E' il pezzo finale dell'articolo, che spiega perfettamente cosa si prova a cercare di vivere qui, la rabbia, frustrazione, il dover ogni giorno per forza di cose mischiarsi ai romani incivili, quelli che corrono con la macchina per andare al lavoro da raccomandati e, piuttosto che fermarsi sulle strisce, ti pigliano in pieno, ed io aggiungerei che praticamente, tutti i lavori a roma sono basati su questo meccanismo, i privati ancora di più, sapete quante persone raccomandate conosco in società private?

Anonimo ha detto...

le persone con le quali neanche a prendere un caffè andrei.

qui sono tutti bravi, tutti professori, tutti lavorano, però l'aiutino lo negano tutti, o lo fanno passare come normalità.

Angy ha detto...

Bé anche la #Raggiri che sta a fa? A pensa ad altre consulenze da fare alle Asl? Qui abbiamo da 2 giorni l'immondizia dentro i condomini e tra un po respiriamo con la mascherina...

Angy ha detto...

Bé anche la #Raggiri che sta a fa? A pensa ad altre consulenze da fare alle Asl? Qui abbiamo da 2 giorni l'immondizia dentro i condomini e tra un po respiriamo con la mascherina...

Anonimo ha detto...

Il primo di una lunga serie di abbracci mortali (molti dei quali già consumati) del M5S. O-N-E-S-T-A'! Ah, no ... Contrordine Pentastellati!

Falco ha detto...

Pur concordando su alcune conclusioni dell'articolo, devo dire che sono perplesso. Sono tutti bravi a salire sul carro del vincitore, e tentando, forse come fa la Quintavalle, di abbarbicarsi a qualche politico rampante e vincente (almeno per il momento) forse anche per cercare di far dimenticare le loro ombre.
Perché questa mi sembra l'ombra della Quintavalle e di tanti come lei: persone tronfie e un po' arroganti, piene di sé, che non esitano a cercare la raccomandazione, messe alle strette. Ed è anche l'ombra, purtroppo, dei sindacati italiani, o meglio di un certo modo di fare sindacato, che è stato molto dannoso per tutto il sistema Italia a partire dagli anni 60 in poi, quando si facevano concorsi pubblici inutili per dare posti di lavoro ai sindacalizzati di questa o quella sigla.
Il problema attuale di questa città e di questo Paese è se e quanto tutto questo c'entra veramente con i 5*, o se riusciranno in qualche modo a minare definitivamente queste cattive pratiche. Ci vorrebbe molta coerenza e coraggio per farlo, e finora, devo dire, secondo me non c'è riuscito nessuno, se non per periodi molto limitati.

Anonimo ha detto...

Ragazzi se questa è la leader dei macchinisti Atac, supponendo che sia tale perché più intelligente degli altri, se ne deduce che il QI medio là dentro è prossimo a quello di un barboncino (ad essere generosi).

Anonimo ha detto...

Ma che cazzo avremo fatto di male, per avere l'ATAC. Non si vedono soluzioni, a meno che: a) il nuovo direttore generale va avanti a spazzare tutto; b) entra qualcuno in grado di investire, anche a fronte del debito dell'azienda, che è quello che ha dichiarato di voler fare l'amministratore di Trenitalia. Due cose a cui il sindaco è contrario, e ristiamo da capo, ma uno che cazzo avrà fatto di male.

Anonimo ha detto...

Quella dell'insegna del bus è un vero scandalo. Una società amministrata non dico in modo sano, ma con un briciolo di dignità, avrebbe gia avviato indagine interna e predisposto relativi licenziamenti. Ma evidentemente che comanda veramamente in ATAC già tiene per le palle/ovaie (per non essere sessisti) il M5S.

Anonimo ha detto...

ha semplicemente detto la verità. nelle commissioni i posti si dividono tra i vari sindacati/sindacalisti. lo stesso che viene fatto a livello governativo con i ministri e sottosegretari.

Anonimo ha detto...

peggio dei grillini solo i fagiolini

Anonimo ha detto...

Lo sappiamo che è la verità. E' per questo che fa incazzare tutti...

Anonimo ha detto...

l'ATAC è letteralmente una metastasi, ha preso anche i cinque stelle.
qui veramente non si vede l'uscita dal tunnel; certo trovo incredibile che un sindaco, a fronte di tale scempio, si dica contrario (anzi, contraria) per principio a qualsiasi forma di acquisizione o privatizzazione. mica penseremo che facendo pagare i biglietti (cosa ovviamente sacrosanta) appianiamo un buco di miliardi, e rimediamo anche i soldi per nuovi investimenti...

Riccardo_C ha detto...

Non capisco tutto questo sdegno per quello che dice la Quintavalle. Sono cose sapute e risapute. E la colpa non è certo la sua se questo è il sistema. Anzi lei almeno ci mette la faccia e dice come sono andate le cose. L'ipocresia è quella di chi si stupisce di certe affermazioni come se non sapesse che Roma è una società dove tutto funziona così e si salvi chi può. Prendersela con lei per come funziona il sistema vuol dire non avere le palle per prendersela veramente con chi conta.

Anonimo ha detto...

nessuno sa quanti lavoratori onesti ci siano dentro, ma sono sicuro che ci siano. però a volte mi chiedo se non sia meglio un trauma netto: fallimento totale, tutti a casa, e poi naturalmente nuova azienda e nuove assunzioni, magari selezionate un po' meglio. siamo talmente messi male che un intervento morbido non vedo dove possa portare.

Anonimo ha detto...

Riccardo_C, scusa, ma se lei dice di essere stata assunta attraverso una raccomandazione del sindacato, non avrebbe dovuto denunciare la cosa, a suo tempo? E magari in procura?

Anonimo ha detto...

Ma quello nella foto è De Vito? Iniziamo bene...

Anonimo ha detto...

Intanto oggi e' stato aperto dalla Procura di Roma un fascicolo conoscitivo per la vicenda degli incarichi dati alla Raggi dalla ASL di Civitavecchia, anche se per adesso solo a scopo conoscitivo senza indagati, in cui pero' potrebbe anche evidenziarsi successivamente il reato di "falso ideologico" (che, stando alle notizie fin qui riportate dagli organi di informazione sulla vicenda, a me sembrerebbe provato). La Raggi, oltre ai nomi "di altissimo profilo" (come da lei dichiarato in campagna elettorale) che faranno parte della sua giunta, e' gia' partita col piede giusto. Congratulazioni a chi si e' fatto ammaliare da lei e dal M5S.

Riccardo_C ha detto...

E poi a Romafaschifo dico ma da quando in qua un dipendente pubblico non può fare campagna elettorale per un determinato candidato? Da quando in qua un dipendente pubblico non può fare politica? Ma che voilete vivere in Korea del Nord per caso? Un dipendente pubblico non è mica un magistrato. Romafaschifo ma quali sono i valori di democrazia a cui aspirate???

Anonimo delle 6:15 a parole e semplice dire vado a denunciare ma quando hai bisogno di un lavoro e magari hai pure dei figli prima di metterti in certe battaglie è più che plausibile farsi due conti in un contesto come Roma. E tuttavia se oggi la Quintavalle racconta questa storia vuol dire che ha il coraggio di esporsi a possibili rischi.

Anonimo ha detto...

Anonimo 6:21, che ci siano due autocertificazione false è solare, e a me basta. Che poi abbia rilevanza penale, francamente non mi interessa; io faccio ragionamenti più complessi rispetto ai cinque stelle (che poi, appena amministrano, vengono sommersi dagli avvisi di garanzia, come Nogarin e Pizzarotti).

Anzi, per me quello che conta non è l'indagine, ma che la Raggi abbia avuto un incarico per riscuotere debiti al di fuori delle procedure previste per la ASL, che l'abbia nascosto, e poi dopo un anno, senza avere riscosso un centesimo, un rinnovo a firma di una dirigente che, guarda caso, è la madre di una parlamentare del M5S (sarà sfortunata: tutte coincidenze negativi, da Previti a Rojo e Grande). Insomma, mi sembra la solita italietta che si ribella contro la casta, ma nel suo piccolo non fa di meglio. Nulla di cui stupirsi, se i tassisti hanno votato per lei, per non tornare all'ATAC di cui sopra.




Anonimo ha detto...

"la solita italietta che si ribella contro la casta, ma nel suo piccolo non fa di meglio"

Quoto!

Anonimo ha detto...

Certo che a voi non sfugge proprio nulla eh? Scoprite nel 2016 che in ATAC si entra grazie ai sindacati!
Io lo sapevo fin dagli anni '80... Ho tutti i numeri per fondare un blog di denuncia!

Anonimo ha detto...

Il problema più grande sono i sindacati o stai con loro lavori oppure a casa.

Anonimo ha detto...

I cd sedicenti PROBI CITTADINI,
fanno più ribrezzo dei politici che criticano

Anonimo ha detto...

Pare (dico PARE) che la Raggi abbia una PandaRossa !
E che sia stata invitata da Bergoglio a Pittsburgh
ovviamente dopo una cena con scontrino comunale.

F.to Redattore BOFFO

Anonimo ha detto...

Anonimo 7.04, poco da scherzare: Marino è sotto processo, e la notizia di oggi è che l'avvocato ha chiesto il rito abbreviato.

Anonimo ha detto...

RFS grazie di esistere, questo è Giornalismo.
Il video di facebook è incredibile: cori da stadio durante la festa, autisti atac in festa (?? di che? che continueranno come ora?), più passa il tempo più credo che qui è proprio:

cambiare tutto per non cambiare niente. Purtroppo.

Ma che avranno da festeggiare, una città a pezzi, loro lavorano, ma andassero a lavorare senza saltare le corse.

Bellissimo e giusto l'appunto sul turno di lavoro.

SOLO A ROMA STE SCENETTE PENOSE.

Festeggiano come ao stadio tottigol aleooo. H

Hai capito gli autisti che lavorano per merito!

Magari pensano pure di lavorare per un'azienda prestigiosa...l'atac...

ah quindi dovremmo fare la raccolta differenziata...meno male che lo dice lei.

Anonimo ha detto...

La risposta è solo una: privatizzare. Finché a gestire l'azienda saranno politica e sindacati, la questione non migliorerà. Solo se l'azienda avrà un proprietario, questo farà di tutto per farla funzionare bene; al dirigente comunale o al sindacalista cosa dovrebbe importare? Che ci perde?

Anonimo ha detto...

Comunque, per chi non se ne fosse accorto: "Atac è fiore all'occhiello di Roma". E ho detto tutto.

Anonimo ha detto...

pensa all'estero...display usato per propaganda politica, inizio turno lavorativo dopo tre ore di sonno, dichiarandolo pubblicamente...uh da mo che stava a casa, licenziata.

Anonimo ha detto...

In assoluto, la privatizzazione non sempre migliora i servizi, anzi; ma certo noi possiamo stare tranquilli, perché peggio dell'ATAC è davvero difficile. Resto convinto che il piano di mobilità integrata di Trenitalia sia la cosa migliore (l'ad ha parlato di una intenzione di acquisto: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2014/10/22/elia-ferrovie-pronte-a-entrare-in-atac-e-atm29.html).
Peccato che la Raggi abbia escluso la possibilità, dicendo appunto che l'ATAC deve restare romana perché è un fiore all'occhiello della città.

bat21 ha detto...

Il giorno del giudizio con la Raggi e' solo rimandato. Anzi forse la città collasserà prima grazie alle politiche benekomuniste dei 5* ed allora l atac pubblica sarà un ricordo e tutti questi sindacalisti potranno operare da casa senza un lavoro. Arriverà quel giorno spero solo non sia la troika ad imporlo ma arriverà.

Anonimo ha detto...

TPL è privata, è peggio di atac, e di molto, saltano le corse come atac, gli autobus sono rotti come atc...devo continuare? gli autisti non vengono pagati, gli autobus passano ogni 40 minuti, a novembre scorso anno, due settimane circa senza servizio in periferia perchè non pagavano gli stipendi, IL PRIVATO.
Ripeto, TPL è PRIVATA.

Anonimo ha detto...

Anonimo 7:29, sono d'accordo, Ma te l'immagini su un autobus di Londra? Ma siamo pazzi?

Anonimo ha detto...

è vero, TPL fa cagare, hanno lo stesso problema a Firenze, dopo la privatizzazione.

Anonimo ha detto...

è anche vero che dipende da chi subentra e come. la privatizzazione non è una religione, si tratta di valutare caso per caso. trenitalia potrebbe avere (non lo so, dico ipoteticamente) mezzi superiori, e potenziare gli spostamenti sull'anello ferroviario.

Anonimo ha detto...

Quindi vediamo se ho capito: abbiamo un sindaco che predica trasparenza e nasconde metà delle cose, inclusa la giunta; un assessore all'urbanistica che è contro la metropolitana e la riqualificazione urbana; un assessore all'ambiente che è per gli inceneritori e non per la raccolta differenziata; un assessore allo sport che è per le olimpiadi, contro la linea del sindaco; e una potenziale assessore al commercio, a quanto pare, che viene dall'ambulantato.

E' tutto corretto?

Anonimo ha detto...

no caro, peggio dell'atac è possibile, vedi TPL: due settimane di corse soppresse in periferia a roma. Non pagavano gli stipendi. Su TPL, spesso viaggiano zingari, nessuno fa il biglietto, figurati. TPL manda in giro mezzi relativamente nuovi senza sedili, ed io da abbonato dove mi siedo? Sporchi? Si, e molto.
Ah, da tre settimane, il servizio GPS di TPL è stranamente interrotto, nel senso che con le applicazioni varie, non vedi l'autobus tra quanto arriverà, Solo TPL, non atac.

Il sabato, su una linea periferica che prendo sempre, TPL PRIVATA, gli autobus su tre corse ne saltano puntualmente una, e capisci che se era programmata una corsa ogni venti minuti, significa che aspetterai 40 minuti, come avviene sempre il sabato.
La domenica, uno ogni mezz'ora, ma questa domenica saltata una corsa, risultato: attesa 60 minuti.
Spesso attendi 30 minuti, poi gli unici due autobus previsti per la linea , passano a distanza di tre minuti! Quindi, aspetti 40 minuti, passa il primo, il successivo passa dopo tre minuti, e quello dopo dopo 40 minuti , e così via. Capita che il secondo raggiunge il primo, e camminano insieme due autobus.

Questa è TPL PRIVATA.

Anonimo ha detto...

Onestamente non conosco il servizio TPL, che non uso, ma ci credo.
Una privatizzazione fatta a cazzo di cane, suppongo. Chi la gestisce?

Anonimo ha detto...

La questione degli stipendi anche un mese fa: su quattro cinque mezzi per linea, ne viaggiavano due, con le ovvie ripercussioni sui già scarsi passaggi, sempre TPL.

Anonimo ha detto...

A me l'unica cosa che fa incazzare è che poi - anche qui - ai romani si dice che sono "macchinari". Come se fosse piacevole spendere tutto quello che costa mantenere la macchina, e sprecare ore di vita in colonna o a cercare parcheggio. Ma come cazzo dobbiamo fare?

Anonimo ha detto...

TPL non è il privato. È un carrozzone para-statale a cui sono state assegnate le tratte in perdita, come la periferia e le notturne, per risanare un pochino i conti di ATAC, che invece si occupa delle corse nelle zone turistiche, della metro, dei tram, ecc.

L'Anonimo delle 7:52 si capisce lontano un miglio che è dipendente ATAC.

Anonimo ha detto...

Avete iniziato a bannare su Facebook a rotta di collo chi non la pensa come voi ? COMPLIMENTI per i metodi fascisti...

Anonimo ha detto...

8.48pm e ti pareva.
I privati che non funzionano, in italia diventano magicamente...parastatali.
Complimenti per l'onestà, davvero.
Ma dove andiamo, dove.

Anonimo ha detto...

8.48pm ma che dici? le notturne sono gestite da atac, ma tu li prendi gli autobus, o no?

Anonimo ha detto...

8.48pm mettete sempre il solito disco che vi hanno insegnato alla facoltà di economia e commercio, non ci si crede.

Il trasporto pubblico deve rimanere pubblico, niente, non vi entra in testa, o vuoi biglietti della metro a 8 euro, come quello schifo di londra?

Controllassero, questo si, controllassero gli imbrogli e le ruberie che fanno , e vedi come funzionerebbe anche il pubblico ma...niente, voi PRIVATO PRIVATO. La notte vi addormentate con la cassettina PRIVATO PRIVATO.

Scommetto che tu sei pure favorevole alla sanità privata, VERO?

Se hai i soldi bene, senno muori.

Che schifo.

Anonimo ha detto...

8.48PM non sono un autista.

Anonimo ha detto...

Atac non gestisce autobus solo nelle zone centrali.
il 982 fa un percorso centrale, ma è gestito da TPL, il 341 è semiperiferico/perfierico ma è gestito da ATAC..

non conosci nulla e parli.

Molte linee TPL partono da zone centralissime, ed arrivano in semicentro, il 443 parte da rebibbia ed arriva in periferia sul gra è gestito da ATAC.

lo 075, dove viaggiano zingari ed immigrati e nessuno fa il biglietto, è gestito da ATAC, ed arriva a Castelverde, Lunghezza, ben oltre il raccordo anulare.

Anonimo ha detto...

TPL, essendo privata, ha potuto interrompere il servizio in periferia per due settimane, senza mettere alcun avviso sulle tabelle di fermata, nulla, si sapeva per sentito dire che non pagavano , ed allora gli autisti non hanno lavorato.

Atac non l'avrebbe potuta fare mai una cosa del genere, due settimane di assenza totale di servizio? Sarebbe scoppiato il finimondo.
Avrebbe dovuto garantire un minimo di servizio.

TPL nulla, infatti in quel periodo te la facevi a piedi fino alle fermate atac, che invece passavano.

Qualche settimana fa, di nuovo: attese di più di un'ora perchè la maggior parte dei mezzi non circolava.
Avvisi e scuse del privato sulla linea?

Nulla, si sapeva per sentito dire.

TPL gestisce anche il 660, colli albani cecilia metella, praticamente centro/centro.

Quel giorno c'era una vettura e turisti che aspettavano, l'autista disse di andare al deposito e che per quel giorno le corse erano finite...erano le 17 e mancavano almeno altre 7/8 corse alla fine del servizio, non effettuate.

Risultato: Io e i turisti siamo andati ad una fermata ATAC, dove invece il 118 passava.

Anonimo ha detto...

10.10 PM. Dici che il servìzio pubblico deve rimanere pubblico, perché? Quindi anche se quello romano (Raggi permettendo) fa storicamente pena, ce lo dobbiamo tenere così? E cosa abbiamo fatto di male? Dopo decenni di inefficienze, buchi di bilancio, ruberie, scarsa disciplina, controlli insufficienti, mancanza di una visione moderna dell'azienda in rapporto ad una città che ha completamente cambiato il proprio volto, perché mai da domani dovrebbe andare meglio? Io non ci credo, non credo alla rianimazione di un morto conclamato. Quanto a Lontra ebbene sì, preferisco pagare di più ma ricevere un servizio degno di questo nome e non un servizio scarsissimo preso d'assalto da scrocconi, indigenti e borseggiatori che approfittano della calca per rovinare la giornata o la vacanza al malcapitato di turno. Ed anche la cosiddetta sanità pubblica per tutti, altro non è che una fregatura per garantire un servizio (spesso) mediocre a tutti, costringendo i cittadini a riversarsi sul privato, col risultato che alla fine paghiamo due volte.

Anonimo ha detto...

veramente la sanità pubblica non va così male, sai? A parte i tempi di attesa...e non ti chiedi perchè? chi li ha organizzati i tempi lunghi? Quanta ingenuità.

Il trasporto privato esiste, è il taxi, uber, gli ncc, le macchine private, i motorini, e a me che mi importa? rimanessero privati, quelli, anzi , facessero pagare le corse 100 euro, affari di chi li prende.

I ristoranti cari? e mettessero i piatti 50 euro, a me che mi importa. E gli hotel 5 stelle? Mettessero 5000 euro a notte, chi ci va, ma se fai pagare un kg di pane 20 euro o il biglietto atac 8 euro, ecco, non va più bene, poi guarda, io personalmente nadrei a piedi, fallisse l'atac privata, piuttosto vado a piedi, tanto se non integri ottime strade preferenziali, ci fai poco con gli autobus privati...sai? Perchè se devo spendere di più di oggi e metterci lo stesso tempo, vado a piedi.

Anonimo ha detto...

anzi, il taxi teoricamente è pubblico, ma con quei prezzi di 5 euro alla chiamata, e chi li prende.
Voi ragionate come se stessimo a londra, peccato che qui è pieno di gente che non lavora e che guadagna 500 euro al mese. Volete servizi da londra ma stipendi da 500 euro al mese, mica va bene.

Anonimo ha detto...

Ah la sanità pubblica va bene? Questa è una notizia. Quanto agli stipendi che vuol dire? Allora siccome vi sono fasce sottopagate dobbiamo viaggiare TUTTI su autobus sgangherati e con un servizio inefficiente? Ma che razza di discorsi sono??

Anonimo ha detto...

11.28pm va be, tu la pensi così e io diversamente, io ho interrotto due amicizie dd'infanzia con persone che la pensavano come te, quindi non mi va di discutere.

Anonimo ha detto...

Ma non ti preoccupare, hai fatto male ad interrompere delle amicizie per così poco.

Anonimo ha detto...

mbeh che cazzo volete.. segnateve ar sindacato pure voi.

Anonimo ha detto...

E mica devo guidare l'autobus io

Anonimo ha detto...

per esempio si potrebbe avere una gestione manageriale e non bolivariana

qui due tabelle che mettono a confronto disoccupazione e reddito medio tra noi e alcuni paesi piu' moderni, preparate i popcorn!

https://data.oecd.org/chart/4z7m

https://data.oecd.org/chart/4z7A

Stefano C. ha detto...

Ma i cinesi, oltre all'Inter, nun se possono compra' pure l'Atac?

bat21 ha detto...

A proposito del Venezuela http://m.deseretnews.com/article/865656718/Ignoring-basic-economics-in-Venezuela.html?pg=all ci piomberemmo alla grande con certe ideologie

Anonimo ha detto...

Chi è senza raccomandazione o chi non ha mai sfruttato un opportunità scagli la prima pietra.

Anonimo ha detto...

VERGOGNOSO ..

@Anonimo 9.32
ce ne sono molti di più di quello che credi che hanno sfruttato opportunità in modo lecito senza per forza piegarsi alla raccomandazione

Anonimo ha detto...

La risposta giusta non è privatizzare Atac e non èchiudere Atac e ricominciare da zero. La risposta giusta è chiudere Atac e finirla li. Punto.
Se i romani fossero seriamente interessati ad avere un trasporto pubblico cittadino lo sosterrebbero pagando i biglietti e timbrandoli anche quando non vedono il controllore. Ogni tanto mi capita di sentire cellulari che avvisano di messaggi attorno a me e vedere subito dopo tanta gente, salita da un pezzo, che timbra. Immaginatevi da voi il seguito. É evidente che i romani non sono interessati. Avere trasporti pubblici locali è l'espletamento di una pura formalità - le altre capitali l'han tutte e se non l'hanno sono paesi del terzo mondo - e null'altro. Allora facciamo le cose "alla romana", alla buona: chiudiamo tutto e che non se parli più. Scommettiamo che i romani non ci fanno neppure caso?

Anonimo ha detto...

9.32 AM. Innanzitutto tra lo sfruttare un'opportunità e una raccomandazione c'è una bella differenza. Non si tratta comunque di giudicare, si contesta quantomeno il metodo di assunzione che passerebbe attraverso la onnipotente corporazione dei sindacati. E i risultati sono sotto agli occhi di tutti.

Anonimo ha detto...

Che la persona in questione abbia sbagliato sono il primo a dirlo.
In questa fabbrica di fango, pecca - a mio avviso - di estrema ingenuità.
Ma dal momento che sono circa 35 anni che su ogni bus, ad ogni capolinea, ad ogni disservizio sento sempre dirmi di "fare reclamo a via prenestina", che "la colpa è dei sindacati", "dei dirigenti", appare chiaro come l'Atac sia esattamente lo specchio dell'Italia.
E' sempre colpa di qualcun altro.
E 35 anni l'autista in questione nemmeno portava il triciclo.
C'è poco da fare gli antropologi e gli analisti finanziari, RFS.... è chiarissimo che ci sei rimasto male per qualche cosa, magari fai anche bene, non sta a me giudicarlo, giudicarla, giudicarvi.

Anonimo ha detto...

Ha purtroppo detto la verità. La pura e cruda verità. Adesso ci ha messo la faccia ma per mettercela bene dovrebbe far cambiare il sistema. Ma essendo sindacalista....

Anonimo ha detto...

Lei si è descritta come una persona capace e professionale. Ma è solo lei in questa condizione di professionalità? E gli altri che sono entrati? Erano tutti al suo livello? Tessera del sindacato e professionalità elevata? Sono un pò perplesso....

Anonimo ha detto...

Viva "L'Itaglia"

Anonimo ha detto...

Guarda che il biglietto a 1,50 (o zero, se fai la spesa proletaria) puo’ esistere solo perche’ sostenuto dalle tasse ridicole che paghiamo.

Quando ci aggiungi le tasse che ATAC e’ costata a tutti noi (incluso te, se le paghi, e se non sei un dipendente ATAC che ci ha guadagnato) il biglietto arriva eccome ai livelli di Londra. Che poi non sono affatto gli 8 euro corsa singola che ti sei inventato. La travelcard gionaliera (!) zona 1+2 costa 6,50 sterline.

Anonimo ha detto...

Per chiarezza, il costo di una corsa singola in Metro a Londra e' di £5,50 (STERLINE, per gli analfabeti funzionali), costo che viene scontato di parecchio se la acquisti tramite la card ricaricabile (Oyster Card), il sistema e' fatto per PUNIRE il viaggiatore occasionale e PREMIARE chi si fa la tessera, incentivare l'oyster card quanto piu' possibile perche' permette un flusso di passeggeri molto piu' rapido quando si tratta di attraversare i varchi in entrata e in uscita delle stazioni. Per chi ha osservato la fiumana di gente a Londra sa di cosa sto parlando. saluti.

Anonimo ha detto...

>Quando ci aggiungi le tasse che ATAC e’ costata a tutti noi (incluso te, se le paghi, e se non sei un dipendente ATAC che ci ha guadagnato) il biglietto arriva eccome ai livelli di Londra. Che poi non sono affatto gli 8 euro corsa singola.

Non riescono proprio a capirlo. Se un servizio è gestito dallo Stato non significa che è gratuito, anzi. Significa solo che è gestito da politici (invece che da imprenditori) e che è finanziato dalla tassazione (invece che dal prezzo stabilito dall'azienda). Generalmente un servizio pubblico ha un costo estremamente superiore a quello del privato, per ragioni di efficienza e management.

Anonimo ha detto...

Curriculum spaziale che vuol dire ?
Ha la patente per lo shuttle ?
Ha la superlicenza di Formula 1 ?

lucio de bernart ha detto...

Anonimo 4:23 PM
è inutile che ti sforzi di spiegare l'ovvio. Hanno le fette di 50 anni di retorica catto comunista sugli occhi.

Anonimo ha detto...

Ma non è retorica cattocomunista, è mafia.
Nei ministeri e in comune i ragionieri coi cognomi di famiglie camorriste che arrivano ai vertici ridono in faccia ai plurititolati messi a pulire i pavimenti.
Questa è la realtà del sindacato, e dei mafiosi che invece di vergognarsi di come fanno carriera, con la copertura di sindacato nostro, se ne vantano.
Basterebbe un inventario dei curriculum all'atto delle promozioni extraconcorsuali per avere un'idea di che putridume gestisce la cosa pubblica.
Vedere questo video, quando si parla di pezzi deviati delle istituzioni non si parla solo dei soliti infiltrati nei servizi. Notare i coff coff a metà...

https://www.youtube.com/watch?v=tmr1VVNuCjM

https://www.youtube.com/watch?v=8s46LSbrGxY

https://www.youtube.com/watch?v=VC-64BJXNvw

Anonimo ha detto...

Ma in Grecia c'è la mafia? Perché loro stanno nelle stesse condizioni dell'Italia, perlomeno da Roma in giù, con una economia ugualmente basata sul settore pubblico.

Anonimo ha detto...

10:48 bella domanda!

Anonimo ha detto...

Madonna mia le sciocchezze che scrivete, Roma fa schifo? E questo sito? E la manipolazione delle immagini? Che schifo Roma fa schifo.... Sinceramente apprezzavo le notizie che davate, ma sinceramente visto i temi che trattate un bel cambio al nome ci starebbe bene. Da domani www.cheschiforomafaschifo.org senza scopo di lucro.

Anonimo ha detto...

Vi chiamate ROMAFASCHIFO proprio perchè siete voi che FATE SCHIFO......siete la ROMA CHE FA SCHIFO e non porta da nessuna parte! Una canzone di Ligabue dice......
"Siamo l'opinione sotto libro paga;
Siamo le riunioni qui nel retro di bottega;
Siamo le figure dietro le figure;
Siamo la vergogna che fingiamo di provare.....
E'la vostra foto!

Anonimo ha detto...

VORREI SAPERE, CHI E' IL PROPRIETARIO DI QUESTO SITO?
A QUALE FORZA POLITICA APPARTIENE?
SICURAMENTE NO A 5 STELLE E SI VEDE,NE PARLA MALE.
QUANTO INCASSA IL PROPRIETARIO DI QUESTO SITO ESSENDO ESSO .COM E QUINDI COMMERCIALE E NON UN .IT OPPURE .ORG E QUINDI SENZA SCOPO DI LUCRO.
SVEGLIA ROMANI E' TUTTA UNA FALSA PER RACCIMOLARE SPICCIOLI.

francodellarosa ha detto...

A ME FA UN PO' SCHIVO QUESTO SITO CHE IN PASSATO NON ERA COSI !!!
MI FA SCHIFO IL LINGUAGGIO E IL DISADATTAMENTO GENERALE CHE ESTERNA !!!
VI SIETE MAI ACCORTI CHE ROMA É LA PIU' GRANDE FABBRICA DI MALEDUCAZIONE DEL CENTRO ITALIA ???
VE LO DICE CHI VIVE IN UMBRIA !!!
AVETE DISTRUTTO ROMA E SIETE VENUTI A INVADERE E SMERDARE, IN OGNI FORMA DA OLTRE TRENT'ANNI, ANCHE LA NOSTRA REGIONE !!!

www.grupporicercafotografica.it

francodellarosa ha detto...

A ME FA UN PO' SCHIVO QUESTO SITO CHE IN PASSATO NON ERA COSI !!!
MI FA SCHIFO IL LINGUAGGIO E IL DISADATTAMENTO GENERALE CHE ESTERNA !!!
VI SIETE MAI ACCORTI CHE ROMA É LA PIU' GRANDE FABBRICA DI MALEDUCAZIONE DEL CENTRO ITALIA ???
VE LO DICE CHI VIVE IN UMBRIA !!!
AVETE DISTRUTTO ROMA E SIETE VENUTI AD INVADERE E SMERDARE, IN OGNI FORMA DA OLTRE TRENT'ANNI, ANCHE LA NOSTRA REGIONE !!!

www.grupporicercafotografica.it

Anonimo ha detto...

Ma noi ci meravigliamo ancora del perchè le cose funzionano o meglio non funzionano in Italia e più che mai a Roma. Solo se hai una tessera, se appartieni ad un certo raggruppamento politico o sindacale puoi sperare di avere un posto di lavoro o di avanzare nella carriera. Non conta nulla la professionalità,l'esperienza anzi più sei professionale più sei capace ed hai volontà e meno sei interessante.
Perchè ? Perchè evidentemente sei una persona che ragiona con la testa che sa collegare i neuroni e li fa funzionare e quindi può creare problemi e chi ha in mano le leve del potere,piccolo o grande che sia e non vuole rompicoglioni. In ogni caso io oggi ti faccio il piacere di farti assumere e poi domani tu me lo dovrai ricambiare.
Ma non è solo Roma che funziona così, negli anni 70 vivevo in una grande città del nord, dovevo iscrivere mio figlio all'asilo e mi fu chiesto allo sportello comunale la tessera del partito. Da non credere !!! Inutile dire che io la tessera non l'avevo e non ce l'ho ancora oggi. Mio figlio mi è costato in quel caso molto di più del previsto. Da adulto ho lavorato in una delle più grandi multinazionali, per nominare il Direttore Marketing chi è stato chiamato? Un incompetente assoluto ma portaborse dell'allora premier. Risultati??? Lascio a voi la risposta .
Questo è il vero problema italiano clientelismo, nepotismo e furbizia. Poi ci troviamo di fronte a queste situazioni paradossali in cui viene ritenuto elemento di merito questo comportamento . Per carità non ho nulla contro la nostra amica, è un diritto inalienabile quello al lavoro e secondo me ha scelto questa strada perchè non c'erano altre strade percorribili. E facile criticare gli altri ma finchè noi italiani non comprenderemo che essere furbi o meglio credere di essere furbi in realtà è la peggior mossa possibile e ci si ritorcerà contro sempre. Roma docet.
E poi che ne diciamo del rapporto interiore con noi stessi ???

Anonimo ha detto...

È di oggi la notizia che la magistratura ha aperto il vaso di Pandora Atac... Sembrerebbe che i sindacalisti passasse i test in anticipo ai loro raccomandati... Altro che genio.
Non sono grillina ma non ho mai sentito la Raggi o altri esponenti parlare di questa ragazza... Forse salire sul carro dei vincitori le fa comodo?

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