La battaglia anti-manifesti, Giachetti e i Radicali che si autodenunciano. Tutto molto interessante

17 giugno 2016

C'è un'affermazione di Roberto Giachetti, al principio della campagna elettorale, che è passata ingiustamente sotto silenzio salvo che su Roma fa Schifo: "prenderò a calci nel sedere quei miei candidati che si rendano responsabili di affissioni abusive".
Sembrerebbe una battaglia per il decoro, ma non è così. Le foreste di cartelloni abusivi che imbrattano la città, e che i cittadini pagano sia in termini di sporcizia sia per le opere di ripulitura, rappresentano lo strumento con cui molte clientele ripagano i politici amici.
Nessun finanziamento elettorale leggibile e tracciabile, ma enormi cifre spese dall'esterno dei partiti, a vantaggio dei capibastone.
Aver bandito le affissioni abusive, da parte di Giachetti e anche di Orfini, non è dunque una battaglia per il decoro, ma una guerra alle correnti ed alle loro clientele.
L'importanza di questa lotta va riconosciuta al candidato, perché essa è tra i motivi per cui il corpaccione obeso e malato del PD romano si sta pian pianino sgonfiando (molto pian pianino, tanto che questo sgonfiarsi è per noi ancora non sufficiente ed è per questo che consigliamo di votare Raggi per il ballottaggio).


Ora che siamo al secondo turno, i Radicali, singolari ed incommissariabili come sempre, denunciano in Municipio 7 le affissioni abusive della propria stessa coalizione.

"Abbiamo documentato e denunciato gli abusi di tutti i Partiti", spiega il capolista Davide Tutino (nella foto) "di certo non accetteremo di vedere il nostro simbolo affisso abusivamente. Perciò abbiamo documentato questi abusi, e li abbiamo denunciati alle autorità. Ogni spazio è attribuito ad una forza politica, e queste affissioni sono state spalmate a caso su tutti gli spazi, anche su quelli degli avversari. Il paradosso è che i manifesti convocano i cittadini ad un appuntamento finale in Piazza Re Di Roma, luogo  i cui cittadini si battono da anni contro il vergognoso degrado e la pericolosa illegalità in cui è scivolato il territorio. Noi non ci stiamo. Dopo 4 giorni non abbiamo ancora ricevuto risposte su questi abusi, che lo stesso Giachetti ha già condannato. Intanto, alle denunce affianchiamo una azione politica, con le proposte di iniziativa popolare. Bisogna dire addio a queste orribili e dispendiose  plance, e sostituirle con cartelli elettronici a basso consumo e videosorvegliati. Queste postazioni porterebbero sia introiti sia risparmi per le casse comunali, ed accrescerebbero la sicurezza della Città".

Da notare che con questa azione, semmai farà perdere voti alla candidata Vitrotti e semmai farà vincere il candidato concorrente nel VII Municipio, impedirebbe agli stessi Radicali che la stanno promuovendo di entrare in consiglio.
Si lotta per il buon senso e per la legalità contro clientele e mafie. Anche quelle volte che la cosa va contro il proprio interesse. E' lo spirito dei Radicali ed è lo spirito di questo blog da sempre. Ecco perché al primo turno vi consigliammo di votare convintamente per questo partito in ogni Municipio e al Comune. 

15 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

e' UN COMPLOTTO CONTRO IL M5S!!!!

Anonimo ha detto...

Bisogna eliminare per legge questa forma preistorica di pubblicità elettorale

Anonimo ha detto...

Anche i manifesti non abusivi deturpano la città, concordo con chi dice di metterli tutti fuori legge

Anonimo ha detto...

Pali conficcati sui marciapiedi - spesso in modo da ostacolare i pedoni e sicuramente da rendere la vita più difficile ai disabili - plance totalmente arrugginite... Devono sparire perchè per me sono rifiuti, per di più pericolosi

Anonimo ha detto...

insozzano i muri con facce e slogan che secondo me fanno perdere più voti di quanti ne portino

Anonimo ha detto...

Ogni volta i partiti si fanno auna sanatoria. L'ultima era a regime : sanno da prima che basta pagare una cifra forfettaria (bassa) pe così hanno mano libera. Tanto ormai il danno l'hanno fatto

Anonimo ha detto...

Certo denunciare dopo non è il massimo. Andava fatto prima del voto per essere più credibili, ma certo è meglio di altri che tacciono. Vorrei allora capire se i singoli consiglieri "colpevoli" sono stati eletti o meno.

Anonimo ha detto...

Non è Giachetti che si autodenuncia ma i radicali che denunciano una candidata

Anonimo ha detto...

Concordo, eliminare le affisioni elettorali e i volantini vari. Iniziano a sporcare Roma prima ancora di governarla !

Anonimo ha detto...


I manfiesti elettorali - specialmente quelli comunali, su impianti mostruosamente degradati - danno l'esatta misura del non-rispetto dei politici per il territorio per cui chiedono il voto.

Come se uno si dicesse pronto a darti una mano sputando intanto dentro casa tua

Anonimo ha detto...

Li odio i catto-manifesti elettorali, i catto-attacchini dovrebbero marcire in galera, mentre per i catto-camorristi mandanti ci vorrebbe la sedia elettrica.

Anonimo ha detto...


Peccato che almeno uno dei radicali non sia presente nel nuovo consiglio. In effetti non sono mai stati il mio partito ma riconosco che hanno fatto in città delle buone cose, come insistere perchè si scoperchiasse il caso e si facesse chiarezza sulla faccenda delle case comunali affittate in pieno centro a quattro soldi.

Anonimo ha detto...

Se chi si candida ad amministrare la buona applicazione delle leggi e a scrivere ordinanze e regolamenti è il primo a violarle, ancor prima di essere eletto, allora è proprio la persona sbagliata al posto sbagliato

Anonimo ha detto...

Mai piaciuti i catto-radicali.

Anonimo ha detto...

servi del PD, ah no il post e' contro il PD...

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