Nasce WakeupRoma. Retake si allea con le startup di Enlabs. C'è pure il fumetto, alla faccia di Zerocalcare!

23 dicembre 2015

Ha preso ufficialmente il via l’iniziativa #wakeupRoma, nata dalla partnership tra l’acceleratore di startup capitolino LUISS ENLABS e la Onlus Retake Roma. L’obiettivo? Risvegliare il senso civico dei cittadini romani e farli scendere in strada armati di scope e raschietto il 12 marzo 2016 per lanciare un messaggio forte: combattere il degrado di Roma, insieme, si può.
Basta una piccola ricerca su Google per rendersi conto della necessità di mobilitazione: digitando le parole Roma e Degrado compaiono 700.000 link di cui moltissimi sono articoli di denuncia comparsi sulla stampa italiana ed internazionale da giugno in poi. Eppure nonostante ciò tanti entourage para-intellettuali e giornalistici non solo fingono di ignorare il problema (un problema enorme, soprattutto per le persone più deboli che non possono rinchiudersi nei parchi dorati delle loro ville) ma addirittura attaccano chi cerca di affrontarlo. E' il caso del celebre fumettista Zerocalcare che lo scorso maggio ebbe 6 pagine del quotidiano Repubblica e le utilizzò per dare addosso in maniera ingiusta e strumentale a chi combatte contro il degrado. In quella circostanza il fumettista, intervistato, spiegò che il problema di Roma è... l'eccesso di senso civico. Disse veramente così.
Contro questa patina grigia (mentale oltre che reale) che offusca la città, #wakeuproma vuole dare la sveglia agli abitanti, romani e non, esortandoli a riprendersi la città e a averne cura tutti i giorni con piccoli gesti di civiltà, diventando paladini di una battaglia che non si combatte solo durante il Giubileo o in campagna elettorale. A 80 giorni dall’evento di marzo, l’attività di #wakeupRoma si è fatta già intensa con:

Il lancio di una comunicazione multicanale ideata e curata dall’agenzia creativa Bulsara Adv con sito web e pagina Facebook;
Una campagna di crowdfunding sulla piattaforma WindforFund per l’acquisto di materiali di pulizia che verranno utilizzati durante l’evento;
Un contest lanciato dalla startup di LUISS ENLABS Verticomics per la creazione di 5 illustrazioni da utilizzare durante la campagna.

L’iniziativa, inoltre, ha già trovato diversi sostenitori tra istituzioni e aziende più sensibili al richiamo di #wakeupRoma: ad oggi Wind ed Enpam insieme all’Università LUISS Guido Carli, Eataly, Federalberghi, Nastro Azzurro e molte altre che stanno mostrando interesse. Ciascuna contribuisce in maniera diversa a dare forza al messaggio: non solo finanziamenti, ma anche coinvolgimento dei propri dipendenti e community o forniture di beni e servizi utili per l’evento.  

La partnership
L’idea è partita dalla Stazione Termini, dove si trovano gli uffici di LUISS ENLABS, uno dei maggiori acceleratori di startup a livello europeo nato nel 2013 dalla partnership tra l’acceleratore EnLabs e l’Università LUISS.
Stanco del quotidiano degrado in cui versa la Stazione e non solo, LUISS ENLABS ha trovato il miglior alleato possibile per reagire: Retake Roma. Retake Roma è un movimento apartitico e spontaneo che dal 2009 si occupa di risvegliare il senso civico dei Romani, organizzando eventi di clean up e ripristino del decoro urbano. Ad oggi, ci sono più di 60 gruppi di zona e migliaia di volontari attivi che nei weekend “strappano” al degrado un pezzettino di Roma.
La forza di questa unione inedita sta nella complementarietà delle competenze: da un lato, innovazione digitale, comunicazione e risorse; dall’altro, contatto con la cittadinanza, esperienza, know-how. LUISS ENLABS vuole “accelerare” Retake come fa con le proprie startup, ovvero portarlo a crescere di dimensioni per diffondere il senso civico come un virus tra i romani.

Il Crowdfunding
Wind, main sponsor di questa iniziativa, ha voluto sostenere il progetto anche ospitando una campagna di crowdfunding sulla piattaforma WindforFund lanciata recentemente. Le donazioni verranno destinate all’acquisto di materiali di pulizia da utilizzare durante l’evento in cambio di ricompense simboliche e creative.

Il Contest per creativi
Verticomics, la startup dei fumetti digitali, ha lanciato un contest nella propria community per selezionare il fumetto da utilizzare nella campagna di comunicazione dell’evento. Il vincitore del contest riceverà un compenso e la possibilità di avere una postazione di lavoro gratis in LUISS ENLABS per alcuni mesi. Verticomics è solo la prima delle startup ad aderire al progetto, ne seguiranno molte altre che daranno all’iniziativa un valore aggiunto originale e innovativo.

Per maggiori informazioni
Per scoprire di più e restare sempre aggiornati sulle novità legate all’iniziativa, basta andare sul sito http://www.wakeuproma.org/
Video promo #wakeupRoma

***

RETAKE ROMA è un movimento spontaneo di cittadini, apartitico, che promuove il decoro urbano, l'orgoglio civico, il volontariato, l'educazione e l'arte legittima.
LUISS ENLABS “La Fabbrica delle Startup”  è uno dei migliori acceleratori di startup digitali a livello europeo. Fondato come EnLabs nel novembre 2010 da Luigi Capello, imprenditore e business angel, è divenuto LUISS ENLABS nel 2013 a seguito della partnership con l’università LUISS. La mission è quella di supportare le startup nel processo di crescita e sviluppo, per consentire loro di operare con successo nel settore di riferimento; le risorse finanziarie del programma di  accelerazione  LUISS  ENLABS  sono  fornite  dalla holding di partecipazioni quotata  LVenture  Group,  tra i principali operatori di venture capital italiani. una delle poche società al mondo quotate in Borsa nel settore del Venture Capital. LUISS ENLABS ha sede a Roma, all'interno della Stazione Termini, in via Giovanni Giolitti 34, all'interno di uno  spazio  di  circa  2.000  mq  in  cui  operano  oltre  30  startup  che  occupano  più  di  250 persone.

23 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

Purtroppo i discorsi alla zerocalcare li ho sentiti fare da diversi amici ultraquarantenni e ultracinquantenni di "sinistra", i migliori alleati di questa dittatura del marcio.

Anonimo ha detto...

Ottimo ! Il decoro entrerà anche in borsa come SPA ?

Anonimo ha detto...

Ci metteranno pochissimo a scoraggiarsi...

Anonimo ha detto...

Zero Calcare è bravo con i fumetti ma non è certo un intellettuale di levatura eccelsa. C'è da compatirlo, poverino, che si trova nella situazione che quello che dici non è una chiacchiera da bar ma viene soppesato e lui non ha proprio la cultura per gestirlo.
Purtroppo ha vissuto tutta la vita Rebibbia, quartiere non proprio d'élite, e come aggravante ha una parentela francese (famosi, per chi non lo sapesse, per l'uso della bandiera bianca). D'altra parte è notoriamente un assiduo frequentatore del forte prenestino, occupazione d'un collettivo di estrema sinistra, se dice qualcosa che non è pro occupazioni/droghe leggere/etc. capace che perde tutti gli amici, pure quelli che l'hanno imbucato per anni a far locandine per gli eventi del collettivo e magali rischia pure un linciaggio fisico. Perché checché se ne dica non sono solo quelli di forza nuova ad avere il vizietto di farsi prudere le mani.

Anonimo ha detto...

Zerocalcare mi ha deluso moltissimo rivelandosi un Qualunquista.
Ma nel senso proprio del termine di chi sta tra cuscini d'oro e "i problemi so altri..."

Tipo prtecipare a tutte le presentazioni del suo libro alle librerie Feltrinelli di Milano..
Perchè non PRETENDE da quelli di Feltrinelli di presentare i suoi libri SOLO a San Basilio o al Tufello?

Anonimo ha detto...

Zerocalcare fa le pompe ai cani randagi morti.

Anonimo ha detto...


Queste iniziative, pur lodevoli, si scontrano con il fatto che la tassazione a Roma è tra le più alte del mondo! Eccheca..o! Non solo paghiamo fior di quattrini ma dobbiamo pure pulirci la città???
No, io sono contrario alle azioni di questo tipo.
Piuttosto: riprendiamoci il Campidoglio, occupato da un Kommissar governativo non eletto da nessuno!!!
Riprendiamoci quello che ci hanno tolto, ossia, la DEMOCRAZIA!
Sveglia regà!
Ciao

Mario ha detto...

avete la PARANOIA di Zerocalcare, e la coda di paglia

Anonimo ha detto...

Nooooo, ma che dici? Se lo sognano di notte, gli ha fatto piu' male della caduta di Marino.

Anonimo ha detto...

sostengo più o meno tutte le vostre battaglie, ma questa mi sembra proprio un errore.
Perchè mai la domenica, invece di stare con la mia famiglia, dovrei andare in giro a fare il lavoro che altri - già pagati da me per farlo - non fanno?
Se il muratore a casa vi fa un lavoro di merda, che fate, lo pagate lo stesso, abbozzate e vi dannate per rifarlo voi?

Anonimo ha detto...

La città non avrebbe bisogno di essere ripulita se i romani imparassero a non insozzarla dal principio. Ad esempio: cicche ovunque (anche nei binari di treni e metro), immondizia sui marciapiedi a nutrire ratti e storni (roba che poi ritorna in altra forma), gente che espleta in stazione, che si lava coi nasoni, etc. E' pacifico che ci siano gli spazzini, vigili, poliziotti, servizi sociali e altro a Roma, pagati con le tasse dei cittadini ma se si va avanti così servirà che il comune metta qualcuno nei bagni pubblici per tirare lo scarico al posto vostro.

Anonimo ha detto...

Zerocalcare è il tipico sinistrorso che a 20 anni da oggi, ritroveremo, giacca e cravatta e ombrellone all'ultima spiaggia, in qualche cda di aziende pubbliche e non
Che ne so, ChiccoTesta che partì ecologista e finì lobbysta del nucleare, vi dice niente ?
Questi personaggi sò i peggio, in assoluto

Marco1963

Anonimo ha detto...

Quanto vi fa male. Zerocalcare e' un fumettista, lo si puo' leggere senza essere d'accordo. E' sicuramente piu' saggio e edificante augurare la morte preventivamente a qualcuno in base ad un articolo di giornale che scrive di cose ancora a venire.

Anonimo ha detto...

Quelli sono i vegani. Qui parliamo di persone che vogliono vivere in una città dignitosa per tutti. Anche per i poveracci con cui Zero Calcare vorrebbe farci credere di fraternizzare più di chi vorrebbe che per loro ci fosse una degna casa (non solo nei muri ma anche meritatamente guadagnata) e un altrettanto degno lavoro. Lui si è comprato casa, facendo disegni seduto comodamente sulla scrivania, gira i macchina e dell'esistenza dei mezzi pubblici sa solo per aver fatto un disegno alla stazione di Rebibbia (nei suoi fumetti infatti fa cenno solo a mezzi di lunga percorrenza tipo treno Roma-Milano o addirittura si ritorno dalla Francia).
Io, come molti altri come me, vado e torno da un lavoro col fiato del capo sul collo con i mezzi pubblici di Roma capitale e vivo ancora coi miei. Ciò nonostante continuo a pensare che Roma possa e debba fare un po' di più per i suoi cittadini.

Giovanni ha detto...

A me piace Zerocalcare, ma se confonde chi fa BEI murales con chi zozza in giro scarabocchiando merde incomprensibili allora è un poraccio.

Per il resto, ha ragione l'anonimo delle 11.29: non è solo questione di tasse, è proprio questione di CIVILTA e giustizia. Se chi deve non fa il proprio dovere, lo si va a prendere per il collo, altro che fare da soli!
Se gli ospedali non funzionano che facciamo, gli ambulatori condominiali coi volontari?
Se non funzionano le scuole, le maestre improvvisate a casa di nonna?
Siamo così rassegnati?

Il volontariato su ciò che DEVE essere fornito dallo Stato è solo dannoso! Se non abbiamo le palle per fare una rivolta come si deve, anche nonviolenta, tipo andare ad aspettare gli spazzini (o i dirigenti...) sotto gli uffici e coprirli di pernacchie, allora ci sta bene che ci trattino da sudditi!

Anonimo ha detto...

Qualcuno penserà che sto trollando e che me lo sto inventando, ma io ho smesso di leggere Zerocalcare da quelle 6 pagine di Repubblica. Nemmeno le storielle gratuite del lunedì (quando gli andava di farle) mi prendo la briga di andare a vedere.

Anonimo ha detto...

Dare per scontato che a marzo 2016 saremo ancora in questo schifo, al punto da organizzare questa mega tafazzata (da Tafazzi, colui che si dava le bottigliate sugli attributi), e GIOIRNE, mi sembra davvero da poveri imbecilli senza speranze.

Anonimo ha detto...

Non è tanyo Zerocalcare, il personaggio, ma il Qualunquismo che rappresenta che fa indignare Romafaschifo e cittadini che si muovono per cambiare le cose.

Ceto per lui la città non fa più schifo, visto che ha fatto i soldi e può fare carità d'accatto e di salotto nei confronti di chi subisce il degrado vero, non quello disegnato.

Anonimo ha detto...

Guardate che il volontariato per integrare i servizi pubblici si fa anche nelle città in cui questi in generale funzionano. È una cosa normale, è il vostro atteggiamento contro che è anomalo rispetto a contesti più evoluti di Roma.

Anonimo ha detto...

INTEGRARE i servizi pubblici, appunto. Non SOSTITUIRE. Non è questione di "atteggiamento contro", è questione di avere cognizione di ciò che dovrebbe essere la normalità e di quale invece sia la situazione in questo momento. Ora siamo in emergenza, e il volontariato è un modo giusto per cercare di superare questa fase critica. Pretendere di andare avanti a oltranza solo con il volontariato, è questa la vera anomalia. E smettetela di buttarla in caciara tirando in mezzo Zerocalcare. Se ne è parlato a tempo debito; nominarlo pretestuosamente fa dubitare della vostra buona fede perfino i più volenterosi.

Anonimo ha detto...

L'articolo contiene un errore, Retake non agisce solo nei weekend ma è un iniziativa spontanea che può nascere anche senza programmazione. E ci puoi portare anche tutta la famiglia.

alex pieri ha detto...

zerocalcare spocchioso radical chic, peraltro incomprensibile, per leggerlo ti devi sforzare e alla fine.. cos'avrà voluto dire? non fa ridere.
gli piace vivere nella melma come i suoi simili graffitari... feccia straricca, che campa con disegnini incomprensibili.

Anonimo ha detto...

"sostengo più o meno tutte le vostre battaglie, ma questa mi sembra proprio un errore.
Perchè mai la domenica, invece di stare con la mia famiglia, dovrei andare in giro a fare il lavoro che altri - già pagati da me per farlo - non fanno?

VERAMENTE?! SEI SERIO?! la città è un luogo pubblico, è di tutti, appartiene anche a te. se la città è inquinata, l'aria che respiri, il grigiore e i rifiuti che vedi fanno male anche a te.

ShareThis