Perché Roma è piena di lavavetri e Milano, Firenze e Torino no? Tronca può risolvere con una firma

2 dicembre 2015

Lettera inviata a: francescopaolo.tronca@comune.roma.it

Egregio Commissario, è giusta l'email? Ho provato a indovinare visto che sul sito del comune della sua email non c'è traccia (e questo non va bene). 
Augurandole un ottimo lavoro che so essere durissimo visto lo sfascio in cui si trova Roma ne approfitto per segnalare un problema annoso gravissimo di Roma che ora deve essere risolto, senza se e senza ma: il racket ai semafori.
Non se ne può più: ora basta! Molestie, soprusi, estorsioni vere e proprie. Il senso di disgusto aumenta quando si va all'estero. Infatti fuori delle Alpi non ho mai visto uno, dico un semaforo che sia uno, occupato da questi soggetti. Il problema è che ora anche nel resto d'Italia si stanno svegliando e i comuni seri cominciano a dire basta a questo scempio e lo stanno stroncando. La Roma del prossimo Giubileo assiste pavida e impotente.

Ho saputo dai giornali che prima di essere sciolto il Consiglio Comunale stava approvando il nuovo Regolamento di polizia urbana, già passato per le commissioni consiliari, ed in un suo articolo prevedeva finalmente la messa al bando di questo obbrobrio. Ho letto anche che Lei ha assunto, oltre i poteri del Sindaco, anche quelli della giunta e del consiglio, compreso quello di approvare i Regolamenti.

Allora lo vuole fare questo regalo alla città e ai suoi abitanti e renderla un filino più civile, soprattutto ora in previsione dei milioni di pellegrini in arrivo? In ogni caso, se il prossimo sindaco e giunta non saranno d'accordo con quanto contenuto in questo nuovo Regolamento avranno tutti i poteri per modificarlo.
Su, una firmetta.

Le faccio notare che Roma è rimasta una delle pochissime città italiane, e l' unica metropoli europea, a non aver ancora vietato le molestie ai semafori.
A mo' di promemoria le riporto uno stralcio del Regolamento di polizia urbana di Firenze e di Bologna, i due comuni più 'rossi' d'Italia e quindi teoricamente più 'buonisti', che invece hanno detto basta.
Regolamento di Polizia Urbana comune Firenze

Norme per la civile convivenza in città
Art.15 - Comportamenti contrari all’igiene, al decoro e al quieto vivere
e) avere atteggiamenti e comportamenti fastidiosi o pericolosi nei confronti degli altri nelle
strade pubbliche o ad uso pubblico, recando intralcio o pericolo al flusso pedonale o
veicolare, come sdraiarsi per terra sul marciapiede o avvicinarsi ai veicoli in circolazione,
ovvero causando disturbo alle persone presenti presso le abitazioni o vicino agli ospedali;
tutto ciò anche effettuando questua con o senza raccolta firme e vendendo merci o
offrendo servizi quali la pulizia o il lavaggio di vetri o fari o altre parti di veicoli.
Regolamento di polizia urbana comune Bologna
art. 17 .- Divieto di bivacco e accattonaggio
g) è vietato avvicinarsi ai veicoli in circolazione sulle strade pubbliche o ad uso pubblico al fine di chiedere l'elemosina o offrire servizi quali la pulizia o il lavaggio di vetri o fari o altre parti del veicolo.
Stefano


*Queste e molte altre sono le cose che il nuovo regolamento di Polizia Urbana affronterebbe. Cose che a Roma sembra in qualche modo impossibile punire (il famoso motto "abbiamo le mani legate" che da una parte racconta dell'ignavia di chi deve amministrare e dall'altra della vetustà delle norme) anche solo per il fatto che quando il vigente regolamento è stato approvato (alla fine degli anni Quaranta!!!) a fatica esisteva qualche auto, figurarsi il problema dei lavavetri. Il nuovo Regolamento è pronto, promulgarlo è ordinaria amministrazione. E l'ordinaria amministrazione il Commissario non ce la può far mancare. 
-RFS

47 commenti | dì la tua:

Anonimo ha detto...

E' proprio vero!! non ne posso più di tutti questi poveri al semaforo che non fanno altro che importunarmi mentre vado al golf club a bordo della mia splendida bentley. Mi fanno proprio schifo! dovrebbero fare come a Oslo dove i semafori sono dotati di appositi spray anti poveri che allontanano questi esseri immondi. Speriamo Tronca faccia qualcosa!

Anonimo ha detto...


Magara ... e se lo facessimo Santo subito?

Anonimo ha detto...

anonimo 3:05pm cosa sei disposto a fare per risolvere il problema di questi poveracci. Sei pronto ad aspitarli presso una tua abitazione oppure ad offrire loro un lavoro oppure a versare loro una sussidio in denaro oppure a pagare a mafiacapitale una tassa affinchè si occupi di loro salvo invece intascare i tuoi soldi???
Se hai altre proposte, ti chiedo di condividerle.

Per completezza, io condivido appieno l'articolo di romaschifo.com ... che si individui e si realizzi una soluzione che non incida ancora sulla vita dei cittadini che chiedono solo di vivere civilmente.

Anonimo ha detto...

Ma se la polizia municipale è afflitta da evidenti problemi di efficenza, a cosa serve emanare provvedimenti che non si possono fare osservare ?
Vi rendete conto che un provvedimento che non si riesce a far applicare , allora era molto meglio se non veniva fatto ? Il senso di impunità e la percezione che quello che dice il comune non va considerato , verrebbero ulteriormente rafforzati

Anonimo ha detto...

"E' proprio vero!! non ne posso più di tutti questi poveri al semaforo"

FURBI, si chiamano FURBI. I veri poveri sono i giovani a partita iva che si ammazzano di lavoro per 800 euro/mese in nero... e devono pure sentirsi dire che non sono sensibili al problema dei (cosiddetti) poveri, o peggio: "ma come mai non vi sposate e non fate dei figli"?

Anonimo ha detto...

Certo che il primo commento lascia di stucco. Ma portateli tu dentro casa tua e fatti lavare i vetri e spolverare il comodino. E poi dagli un euro e mandali via. Così ti lavi la coscienza. Ma sei patetico

Anonimo ha detto...

Perche' a Roma abbiamo avuto la versione piu' sciatta, indegna, ignorante e retrograda di quel
ibrido aborto ideologico chiamato catto-compagnuccismo che ha rovinato il Paese.

Anonimo ha detto...

e' ora che si proceda una volta per tutte anche alla liberazione di Roma dai posteggiatori abusivi

Anonimo ha detto...

E i marò????

Anonimo ha detto...

Parole sante!!! I giovani, sia dipendenti che liberi professionisti, devono faticare per portare a casa 700-800-1000 euro in maniera onesta, decorosa e civile, mentre questi furbacchioni possono permettersi tutto e magari hanno pure la casa popolare pagata con le nostre tasse.

Nelle socialdemocrazie scandinave, che non sono certo paesi fascisti, non è consentito a nessuno di chiedere l'elemosina o di vendere accendini ai semafori.

Anonimo ha detto...

Il primo commento, io suppongo, era sarcastico, e ben riflette l'atteggiamento di chi oggi (Secolo XXI) considera la ricchezza come un delitto, e di conseguenza si adopera per proteggere e diffondere il pauperismo molesto, certo che in quel modo si disturbi la vita degli odiati ricchi.
Ma i lavavetri e i tanti altri questuanti, in varia misura molesti, che ci troviamo a Roma non sono affatto il riflesso della crisi economica, della disoccupazione ecc., quanto al contrario del potere dei racket che su di essi e con essi speculano.
Tanto i racket esplicitamente criminali, che "importano" storpi e malati, spesso minorenni, e li distribuiscono ad arte sul territorio (vi siete mai chiesti come fanno i tanti focomelici che ci ritroviamo nel centro di Roma ad arrivare la mattina e ad andare via la sera?), quanto quelli "para-legali", che sul business dell'assistenza hanno creato onlus, cooperative ecc. ecc., intascando una valanga di soldi pubblici per fornire "servizi" che, in assenza di concorrenza e di trasparenza, assicurano eccellenti guadagni.
In una società realmente civile e avanzata, si mettono seri pedaggi per l'entrata delle auto nel centro storico, si fa pagare salato il parcheggio, e si usano le risorse per assistenza medica e sostegno sociale ai veri poveri e malati.
Da noi, per la prepotenza culturale di chi pretende che si faccia la carità, ci ritroviamo a pagare (in elemosine estorte) anche di più, ma quei soldi vanno ai racket, e i disgraziati per strada possono pure morire di freddo.

Anonimo ha detto...

I marò dovrebbero combattere la mafia invece di andare a fare vigilanza sulle petroliere private col rischio di finire dove sono finiti.

Firmato, uno di destra.

Anonimo ha detto...

Io dico la mia, a Roma c'è più degrado, perchè il degrado chiama degrado. A Roma ci sono più lavavetri, ambulanti, rom, senza tetto, ma anche più accampamenti di fortuna, più abitazioni o siti occupati, più prostitute in strada e non solo perché Roma è la città più popolosa d'Italia e tollerante. Se si cominciasse da a ripristinare la legalità e a recuperare parte del degrado tutto ciò diminuirebbe.

Tollerante compatibile

Anonimo ha detto...

Perche' quel genio di Marino ha fatto scadere, senza prorogarla, l'ordinanza che li vietava.

Speaker's corner ha detto...

Solo la nomina di Al Baghdadi a capo della polizia di roma capitale può rimediare

Anonimo ha detto...

L ordine chiama ordine...il degrado chiama degrado! Iniziamo da questi interventi di decoro ed arriveremo ad una citta piu sicura

Francis Drake ha detto...

Non capisco il perché di questo articolo; è solo un semplice servizio fornito da gente in difficoltà agli automobilisti che necessitano di un parabrezza pulito (che è anche più sicuro per la guida). Certo, chi pulisce il vetro dovrebbe emettere regolare fattura o scontrino fiscale, ma in fondo si tratta di pochi spiccioli, si potrebbe anche chiudere un occhio per una volta, no? Non c'è nulla di male nell'offrire questo servizio, anzi, si chiama educazione e senso civico.

Anonimo ha detto...

A forza di chiudere occhi Roma è diventata cieca. Spero che stavi scherzando, la liberazione dall'occupazione militare dei semafori organizzata da un vero e proprio racket (altro che gente in difficoltà) spesso con modalità moleste e violente è tra i primi provvedimenti che si devono prendere per la lotta al degrado di Roma. Tra l'altro è l' unica capitale europea dove si vede questa roba, è ora di finirla.

Anonimo ha detto...

Effettivamente con una firma Tronca potrebbe riutilizzare i disoccupati Centurioni usandoli come "ausiliari" per dare la caccia ai lavavetri, sgomberando così gli incroci.
Ovviamente in questa maniera i risciò potrebbero circolare più rapidamente, moltiplicando clienti e utili.
A questo punto si potrebbe vietare la questua molesta con la caccia al carrello nei parcheggi di supermercati e centri commerciali.
I marò, comandati dal Ministero, scortavano delle navi italiani che trasportano merce in Italia (petrolio compreso) .
La quadratura del cerchio sarebbe utilizzarli nel viaggio di ritorno, caricando le navi vuote di "graditi ospiti" che non trovano di meglio da fare in Italia se non pulire vetri, questuare in giro, pilotare risciò o travestirsi da legionari ausiliari.
Se va bene. Se no, "fanno altro"

Anonimo ha detto...

Roma un filino più civile? Non scherziamo!
Se i lavavetri fossero davvero un fastidio per i romani, il problema sarebbe stato già risolto. Al romano i lavavetri non danno fastidio. Il romano vive benissimo in una città con i lavavetri.
Macchine in seconda fila, sporcizia, scritte sui muri, venditori ambulanti, risciò, centurioni, finte guide turistiche e lavavetri sono la Roma dei romani.

Anonimo ha detto...

Condivido la proposta ma prima preferirei eliminare il fenomeno tutto italaino dei parcheggiatori abusivi. Quelli si che sono violenti e minacciosi. Gli auguro ogni volta tutto il peggio possibile.

Anonimo ha detto...

È bello essere dotati di umorismo come me.... si riesce a riconoscere i commenti ironici come questo.

Anonimo ha detto...

Strano che nessuno abbia detto che avremmo potuto essercene liberati già da sette anni.... nel 2009 tutti a scagliarsi contro Alemanno......
e ora?

Anonimo ha detto...

11:28 pm
Alemanno e' stato il peggiore tra i peggiori. Un vero imbarazzo per la destra, Roma e l'Italia.....

Anonimo ha detto...

Oltretutto Alemanno ha anche gli occhi vicinissimi, tipica caratteristica delle persone stupide. Cmq e 'n cojone a prescinde

Anonimo ha detto...

Talmente poveri che hanno un lavoro a tempo indeterminato con orari fissi...e collegateli quei due neuroni su.

Anonimo ha detto...

I primi lava vetri(polacchi per primi) a roma si sono visti per colpa del maledetto papa polacco, che a causa del suo viscerale anti comunismo favorì l'entrata in massa di queste persone....e poi chiaramente di tutti gli altri....chi ci mangia??


D.

Anonimo ha detto...

tutto l'associazionismo..... naturalmente tendente alla sinistra paressitaria.

Anonimo ha detto...

http://www.milanopost.info/2015/01/27/milano-invasa-da-lavavetri-e-accattoni-granelli-si-vanta-ne-allontaniamo-meno-di-1-al-giorno/
http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2015/7-agosto-2015/rifiuta-farsi-lavare-vetro-dell-auto-sfonda-parabrezza-un-pugno-2301761532061.shtml
http://www.riminitoday.it/social/segnalazioni/lavavetri-ai-semafori-2197510.html

Sempre così! Non vi informate neanche con Google. L'importante è coprire Roma di merda per dare lustro al vostro blog. Tutta l'Italia fa schifo. I lavavetri, gli abusivi sono ovunque, ma ammettendolo dovreste cambiare nome al blog e magari trovarvi un lavoro.

Anonimo ha detto...

A 9:16

Commento del classico cornuto del paese che si consola sapendo che le mogli dei suoi amici hanno fatto una "scappatella"!

come pagliativo potrebbe funzionare, ma sempre cornuto rimani!

Anonimo ha detto...

Premesso che se nessuno gli desse più un euro questi esseri andrebbero via da soli, non capisco perchè anche quando gli si dice di no e loro con insistenza puliscono il vetro, il romano medio (e sono il 90%) gli da sempre degli spiccioli. A me, quando in quei rari casi, me lo puliscono per forza, non gli do nulla e loro zitti se ne vanno brontolando.
Detto questo fatevi furbi e non dategli più un cazzo! Tanto una volta in fila con i vetri e le portiere chiuse da dentro non possono farvi nulla se non dirvi due parolacce (pazienza).

Altro discorso è il guadagno. Sotto casa mia ci sono due lavavetri da oltre vent'anni allo stesso semaforo. Lo sapete quanto quadagnano a persona ogni giorno? Dai 50 ai 100 euro (in base alle giornate di pioggia o meno).
Non so voi, ma io personalmente non le guadagno quelle cifre e sulla miseria di stipendio che prendo ci pago anche le tasse e loro NO! Sveglia gente!!!!!! Vi stanno prendendo per il culo ad ogni semaforo!

Ultimo punto. Se non ricordo male, quell'insulsa persona chiamata Alemanno che si spacciava per sindaco di Roma aveva fatto un'ordinanza in cui vietava ai lavavetri di svolgere la loro attività ai semafori pena la multa da parte dei vigili.
A parte i primi 3 giorni di semaforo libero, io non ho mai visto un vigile muovere un dito in tal senso....perciò che cazzo stai a fare tu vigile nullafacente dentro al fottuto gabbiotto con i lavavetri di fianco che bloccano il traffico col semaforo verde per pulire il vetro?
Invece di guardare facebook sullo smartphone inzia fare il tuo lavoro vigile parassita.

Anonimo ha detto...

I lavavetri stanno anche a firenze, se magari ci andate prima di parlare. Non se ne vedono quanti a Roma nel centro storico per la caratteristica delle strade, anguste e inadatte a quel tipo di attività abusiva, ma si moltiplicano sulle strade moderne, verso la periferia.
Per il resto siete dei dischi rotti: i mafiosi che fanno finta di credere che siano dei poveracci, i lucidi che trascurano di evidenziare il vero ruolo di questi mascalzoni importati ad hoc, e intanto i veri poveri muoiono in strada.
Venerdì se ne è andato Giorgio, il vero povero barbone di Piazza Margana, della cui sorte nessuna cooperativa 29 giugno si è mai interessata, forse perché alla leva per l'esercito del golpe soft non risultava idoneo, e neanche a lavare i vetri.

Anonimo ha detto...

un altro provvedimento di Tronca in tal senso non mi dispiacerebbe affatto.
quello che non capisco è perché per far lavorare i vigili urbani occorra emanare ogni volta un provvedimento ad hoc, quando invece queste azioni dovrebbero essere compiute in automatico dai vigili.
secondo voi lettori occorre per forza un provvedimento per multare-sequestrare-cacciare una persona che si mette a un semaforo a rompere i coglioni alla gente chiedendo soldi (esentasse tra l'altro)?


a proposito di provvedimenti avete letto della truffa delle multe miracolosamente cancellate negli uffici di via Ostiense a favore di imprenditori e vip?
5 milioni in totale, di cui 600mila solo riconducibili alle multe cancellate di un imprenditore di bus turistici per migliaia di accessi illegali alla ztl.
tempo fa ricevetti una contestazione da parte di via Ostiense per una multa di cui non sapevo nulla, e che loro sostenevano aver provato anche a consegnarmi 2 volte al mio domicilio (attraverso i loro "integerrimi" ufficiali giudiziari), lasciando a loro dire 2 avvisi nella mia cassetta delle lettere. avvisi mai visti. la contestazione era a firma di una delle 3 persone coinvolte nella sopra citata inchiesta-truffa.
alla fine quella multa non la pagai per un preciso motivo legale che non sto qui a chiarire. sono in perfetta ragione e non devo nulla alle casse del comune qper quella storia.
ma quella vicenda mi colpì per il fatto che quella multa non la trovai sul mio parabrezza, gli avvisi di giacenza del verbale all'ufficio postale non sono mai stati nella mia cassetta postale e gli ufficiali giudiziari guarda caso vennero a citofonare da me ma non trovarono mai nessuno, nonostante in quei giorni ci fosse sempre qualcuno a casa.
e poi guarda un po' dopo 2 anni mi mandarono l'avviso che non avevo pagato (cosa se non ne sapevo nulla), che la mia multa era nel frattempo triplicata ecc. ecc.
verbali, multe e avvisi a casa mia non sono mai arrivati, ma guarda caso l'avviso per la multa triplicata è puntualmente arrivato (tra l'altro consegnato in spedizione semplice e non in raccomandata).
bah... tanti misteri a via Ostiense...

Anonimo ha detto...

Fermo restando il bravo a Tronca, resta la voluta anomalia di trasformare l'Italia in un paese gestito da teste di legno non elette, che stanno convertendo una democrazia in un regime tramite azioni di fatto e modifiche alla Costituzione, e da prefetti invece che da sindaci e giunte.
Un paese in cui la Legge non conta nulla, ma conta l'arbitrio estemporaneo dell'affidatario del potere.
Se non vi dice qualcosa questo.

Anonimo ha detto...

Il messaggio che deve passare è questo: i codici contano meno di zero, voi sarete tutelati solo dalla servitù al circolone malavitoso.
I divieti previsti dalla Legge saranno soggetti ar dibbattito, montato dalle cagne infoiate del regime - come i seguaci dei centri sociali - proprio per depotenziarne del tutto la coercività.
Se ci gira il lavavetri resta in strada, se non ci gira lo spostiamo venti metri più in là, e nel frattempo prepariamo la progressiva cancellazione delle leggi che ne impedirebbero lo stazionamento in strada, sennò chi ci spaccia, chi controlla la strada, chi molesta o accoltella il bersaglio predestinato, all'occorrenza?
E voi zitti e mosca.
Ma non è chiaro? Loro con gli altri, sono un esercito, occulto, ma sempre un esercito. Non c'è voi altra ragione per cui vengano tutelati, provate a mettervi voi a lavare i vetri. No, dico, provate.

Anonimo ha detto...

A una signora che aveva la paninoteca in Prati i vigili hanno dato il tormento per una botte tenuta in negozio, dove a volte ci si appoggiava per mangiare il panino, perché non aveva il permesso per tenere i tavoli.
Questa poveretta è STATA FATTA CHIUDERE, e al suo posto c'è una enoteca che ha tavoli dentro e fuori dal locale, senza subire alcuna obiezione o controllo.
Quella è una poveretta, una che ha perso il lavoro perché è una persona per bene, che non si è pigarta alla mafia mazzettara e assassina che domina l'Italia, accortamente gestita dalla...carboneria...

Anonimo ha detto...

Il lavavetri, come il saltimbanco, come l'abusivo, come il castagnaro, stanno lì a segnalare ai compari quando uscite di casa affinché i ladri possano entrare indisturbati; a dare falsa testimonianza se litigate con uno dei loro; a indicare il momento in cui passa il collaboratore di giustizia da insultare in gruppo o il figlio del rivale d'ufficio da mettere sotto una macchina. Sono uno strumento di potere.
E quando, senza elezioni, vi troverete sullo scranno del governo qualche signore col petto in fuori, che non è un politico e non è stato eletto, e neppure vi sembrerà strano, perché vi ci stanno portando inavvertitamente, dovrete ringraziare i vari mustafà, che hanno attivamente e in modo multiforme collaborato all'abolizione della sovranità popolare e del Diritto.

Anonimo ha detto...

meglio cornuto che pieno di merda e felice di esserlo!!!
Certo le corna danno fastidio ma la merda puzza e il merdoso lo riconosci da lontano.
p.s e poi chi è pieno di merda di sicuro è pure un grandissimo cornuto!!!!

Anonimo ha detto...

anonimo delle 3,05 ma vaffanculo!! brutto coglione, te e chi ti paga per romper le palle.....

Anonimo ha detto...



A Milano all' interno della stazione ci sono continui inviti a non acquistare dagli abusivi, cosa ci vuole a farlo anche a Roma ?

Pero' e' ovvio che fino a quando in questa città si continuerà a dare il voto a partiti come il PD le cose non cambieranno mai, queste persone sono protette politicamente ma soprattutto culturalmente da ambienti sinistrorsi contigui ad organizzazioni criminali.

Gli italiani sono refrattari alle regole, non a caso un partito pieno di indagati ed arrestati come il PD continua a raccogliere ancora il 25% dei voti.

Andrea Rossi

Anonimo ha detto...

caro Andrea Rossi che dai lezioni a chi ha votato PD (io ho votato Marino, e nel caso tu te lo stessi chiedendo ti dico che ovviamente ne vado orgoglioso), ti chiedo di superare il tuo ultimo scrupolo e di indicarci chi dovremmo votare.
abbiamo visto cosa sia successo a roma in 4 anni avendo votato la destra estrema.
ma ora dai fai qualche nome, e stai attento a non farti seppellire da una risata.

Anonimo ha detto...

Ma sì, chiaro. In qualunque paese normale si invita a non comprare dagli abusivi, non è che si sanziona l'abusivismo.
La sinistra è mafia e massoneria omicida allo stato puro, a destra ci sta un bel po' di corruzione, questa è la differenza. Poi, a casa mia la destra "estrema" sarebbe forza nuova o destra sociale ("estrema" qui inetsa come vera), e magari avessero mai vinto le elezioni. Invece ci troviamo col patto eterno del Nazareno, in tutte le circoscrizioni.
Marino è stato appena sgamato nel suo ultimo reato, mi pare che se gli volete bene è il caso di non continuare a menzionarlo.
Si può votare Meloni, Salvini e una - minima - parte dei Cinque Stelle.
Marchini se volete caltagirone al potere.
Sui rapporti tra mafie, immigrati, abusivismo come copertura, p2 e terrorismo, si stanno egregiamente spendendo tutte le Procure.
Solo l'ultimo esempio:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/12/02/ndrangheta-al-nord-dal-senato-al-consiglio-di-stato-la-rete-del-costruttore-accusato-di-mafia/2271022/#disqus_thread

Anonimo ha detto...

Invece i 20 anni prima del PD andavano bene... Voglio proprio vedere alle prossime elezioni, se mai si faranno chi voteranno i Romani? sono proprio curioso di vedere.

Anonimo ha detto...

Vorrei segnalare che a Madrid (capitale della Spagna eh), i lavavetri ci sono, e se non ti fai lavare il vetro ti spruzzano la macchina con una bottiglietta di acqua sporca che si portano appresso apposta...

La polizia ovviamente se ne fotte.

Tanto per dire, che Roma certo è migliorabile, ma tutto il mondo è paese.

Anonimo ha detto...

Ma che sei matto???? Ste cose soloaroma, soloaroma...e non mi dire il contrario eh!

Anonimo ha detto...

Già quando c'era alemanno si facevano ordinanze di divieto ma non servivano a niente in. Quanto non ci sono controlli ormai Roma è allo sbando..non vuoi lavavetri al centro? Bene mi sposto a portamagggiore..non ci sono coloro che dovrebbero vigilare e quindi sono Tuffa le ordinanze...

Anonimo ha detto...

Buzzi propose carminati come capo dei vigili, potete immaginare quali siano i criteri di selezione.

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