A Roma non ci saranno elezioni nel 2016. La ridicola presenza di Matteo Orfini in città lo certifica

27 dicembre 2015

Che a Roma non si andrà a votare a primavera per le elezioni amministrative lo vedi da mille indizi, non servono le indiscrezioni di giornali e blog e la dietrologia grillina. La città è in condizioni così disperate sotto ogni punto di vista che qualsiasi decreto che ne procrastini il ritorno alle urne sarebbe in qualche modo giustificato dalle circostanze e difficile da contestare.

Il pallino è il mano al PD perché è il PD a governare il paese e devi guardare al PD romano, alla tranquillità che regna in queste settimane (pensate alla frenesia di Milano, ma anche di Napoli, città dove si dovrebbe votare stando al calendario negli stessi identici giorni di Roma), che si deve guardare per capire che non si voterà mai e poi mai. 

Pensate solo alle figure di cacca che il PD, per mezzo di Franco Tronca, sta inanellando senza battere ciglio. Roba che fa perdere decine di migliaia di voti ogni volta, ma che viene incassata senza isterismi e arrabbiature: tanto mica ci si deve misurare con l'elettorato a breve. Tronca promulga ordinanze e non le comunica; Tronca annulla il concerto della notte di San Silvestro e poi - anche tramite il PD - è costretto a ripristinarlo; Tronca annuncia lo stop al traffico e poi il PD stesso (per non inimicarsi troppo l'elettorato dei commercianti, sticaxxi se stiamo tutti ammalandoci di asma e tumore ai polmoni) lo costringe a smentirsi dopo 6 ore. Il caos, che al confronto Ignazio Marino col suo staff di cazzari era Angela Merkel, eppure va bene così tanto non c'è rischio: non si vota mica!

Che non si vota, poi, lo puoi certificare dal fatto che ancora Matteo Renzi non ha giubilato Matteo Orfini. Un personaggio che da quando è stato messo a capo del partito romano commissariato, non ha fatto altro che danni, siparietti ridicoli e figurette da dilettante allo sbaraglio. La presenza di Orfini è la prima garanzia che il Partito Democratico non è intenzionato ad andare ad elezioni. A meno che non prevalga la tesi del suicidio assistito: regalare la città ai grillini in modo tale che, grazie all'ingovernabilità di Roma, si impantanino definitivamente rendendosi scarsamente credibili anche a livello nazionale in vista delle elezioni del '18 (o del '17). Potrebbe essere anche questa una strategia.

Orfini avrebbe dovuto salvare un partito furfantesco, ma tutti i personaggi che avevano trasformato il partito in una conventicola per la gestione del potere e del denaro sono ancora in giro, indisturbati. Alcuni circoli che Fabrizio Barca aveva giustamente bollato come negativi sono stati per fino avvantaggiati. Il fatto è che il PD già ha pochissimo consenso residuo così, ci manca solo di decapitare le macchine delle tessere e i boss di quartiere: si va attorno al 6% e tanti saluti. (Questa è la awarenes del Partito Democratico a Roma finché non deciderà di rivoluzionarsi). E così Orfini è stato sostanzialmente inutile se non dannoso. Per tacere poi sulla imbarazzante gestione della crisi di Marino. Ma il fallimento era scritto: come si può mettere il capo di una delle correnti cittadine di un partito come capo-commissario di quello stesso partito? Ovvio che il suo punto principale sarà favorire i suoi uomini piuttosto che salvare l'organizzazione e perseguire il bene della città. E così è stato. Lo si è dimostrato in maniera chiara durante l'episodio di Piazza Navona e del vergognoso bando: pur di tutelare i suoi lacché piazzati nei vari Municipi, Orfini è arrivato al punto di attaccare l'ex Assessore al Commercio Marta Leonori. Un fatto gravissimo che all'epoca raccontammo con cura: Orfini ci disse che eravamo dei "troll", dimostrando tra l'altro di non conoscere neppure il senso della parola.

Il fatto è che la classe dirigente orfiniana della città è quello che è. Una qualità davvero scarsina sotto tutti i punti di vista. Basta leggersi i curriculum: trovateci una persona con uno straccio di laurea e stappiamo uno spumante buono. Ma non ci riuscirete! Non si tratta poi di gente cattiva, men che meno di gente corrotta, si tratta semplicemente di poveri cristi che non hanno fatto mai nulla nella vita e vivono il loro orizzonte civico tra la passeggiata a Prati (rione distrutto, ma per loro sempre bellissimo) e la partita daaamaggica allo Stadio. Fine. Tutti amichetti, tutti de quartiere, tutti che hanno fatto lo stesso liceo: i ragazzi del muretto. Niente preparazione, niente confronto nazionale e internazionale, niente reali ambizioni e soprattutto zero visione. Se i problemi della città e del bene comune li attanagliano, beh, riescono a non dimostrarlo. A prima vista le loro priorità sembrano essere sistematicamente altre.

E arriviamo a l'altro ieri. Tutta la città scandalizzata dall'ennesimo scempio di Atac: metro chiusa il giorno di Natale a partire dall'ora di pranzo. Nulla del genere in nessuna altra grande città italiana. Molti politici, pur nella giornata festiva, si sono impegnati per capire, hanno esternato, hanno dichiarato, si sono informati. In particolare l'ex assessore Esposito. In tutto questo il commissario romano (e presidente nazionale) del PD cosa ha fatto? Che posizione ha preso? Cosa ha comunicato al suo elettorato e alla sua città? Ecco qui:



Il PD può sperare in un risultato dignitoso alle prossime elezioni solo trasformando tutto, in maniera davvero radicale. Finché sul partito ci sarà questa specie di cappa che garantisce vecchie modalità e vecchi atteggiamenti, potete star tranquilli: di elezioni neppure l'ombra. 

29 commenti | dì la tua:

Giovanni ha detto...

Avevo pronosticato che Tronca sarebbe stata l'ultima chance del governo per NON andare alle elezioni. Se Tronca avesse fatto bene, il PD avrebbe avuto portato l'opinione pubblica ad appoggiare la scelta di procrastinare le elezioni: "La città è in condizioni disastrose ma il commissario sta sulla strada giusta, quindi lasciamolo lavorare".
Il fatto che Tronca faccia sbalorditivamente schifo, e Roma stia precipitando in un abisso che al confronto Marino e Alemanno erano salvatori della Patria, fa pensare che invece alle elezioni ci si andrà eccome. La seconda che avete detto: voteremo i grillini, e 1 settimana dopo comincerà il tormentone "Non stanno facendo niente".
E voi sarete i primi a cascarci. Staremo a vedere...

Anonimo ha detto...

Purtroppo avete ragione. Però sarebbe una cosa di una gravità inaudita. Ma tanto sappiamo come va l'opinione pubblica in Italia. Dopo tre settimane tutto dimenticato.

Anonimo ha detto...

Se non si vota in primavera qui succede il casino vero.

Ma la domanda è: chi si vota a primavera? Chi c'è sulla piazza in grado di capire che Roma deve chiudere col suo infame passato mafioso e caotico? E chi è disposto a portare la capitale, non nel futuro, ma quantomeno nel presente; con l'avviamento di cantieri per le nuove metro (concludere la C, ammodernare la lido in E e la D) e tranvie interquartiere in periferia, liberandoci da questa presa per il culo delle targhe alterne?

Qui serve qualcuno che ci ridia dignità.

Anonimo ha detto...

Pero' Massimilia', recluti un esercito di nerds vis a' vis con uno schermo h24, fate i fighi spacciandovi per esperti su ogni legge e non sapete che dal 18/10/2015 non e' piu' obbligatorio esporre il tagliando assicurativo? Dai, cancella quel post su facebook, state facendo una figura di merda chiedendo ai vostri lobotomizzati di segnalare.

Mario ha detto...

Distorcete la realtà per seguire il vostro piano prestabilito che Tronca deve fare schifo e Marino era un salvatore. Roma ha cambiato faccia in positivo in poco tempo, grazie a un attivismo di Tronca che Marino non avrebbe mai avuto, come ha dimostrato nei suoi due anni di governo. Non ve ne frega niente del bene di Roma, ma solo dei vostri interessi.

Tramvinicyus due ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tramvinicyus due ha detto...

Questo commento è stato modificato dall'autore eliminando il precedente con errori di dattilografia

Sono decenni, praticamente da sempre, che il bus e tram il 25 chiudono baracca e burattini prima dell'ora di pranzo ma solo quest'anno, le cui particolari condizioni climatiche hanno fatto scaturire il gioco delle targhe, solo quest'anno dicevo, v'accorgete che la metro non c'è?
Mo perché co' quell'euro e mezzo de 'sta città de pezzenti, séte stati costretti appìalla la settimana scorsa, la volete pure de notte der 31? (che magari c'è)

Li miardi pe' le maghine, v'endebbitate, nun fate più regazzini, annate dall'analista e je date l'oro pe' curavve "er male de vive" (cioè er traffico) e quella vòrta che nun c'avevate né maghine né metro siete "indignati e Roma non è una città der monno occidentale"...?


ISIS Santo Subito...ma la deve trasformà in Hiroshima sta città...dovete pià fòco...


Tramvinicyus

TPL Come Primo Social Network della storia
dicembre 27, 2015 1:30 PM

Anonimo ha detto...

Tramvinicyus, invece de scrive ste cazzate. Che Porello, non sei portato. E sembri solo, un gran malato. Trovatelo, un lavoro, a bello.

Anonimo ha detto...


BUONA DITTATURA A TUTTI!
Grazie al Partito Demo(N)cratico, ed alle finte opposizioni.
Tanto votare era del tutto inutile ... eia eia alalà!

Anonimo ha detto...


L'elezione diretta del Sindaco era l'ultimo scampolo di democrazia in un sistema ormai tipicamente dittatoriale.
In Europa siamo sotto lo scarpone dei trattati (non votati), a livello nazionale, è il terzo governo di non eletti, a livello locale ormai abbiamo più commissari che sindaci!
Come definire questa situazione? Semplice: DITTATURA.

Bukowsky diceva: 'la differenza tra la dittatura e la democrazia è che in democrazia devi andare a votare' ... appunto.
Ciao

Alberto ha detto...

Tramvinicyus, ti sfugge il fatto che quest'anno a Roma c'è il Giubileo.
Mario ore 1:18, mi/ci spieghi quali sono i frutti dell'attivismo di Tronca? Io non ne ricordo...

bialla125 ha detto...

Come no! Cambiarsi la posizione della scrivania, andare a prorstrarsi al papa ...

bialla125 ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

dateje la tessera del pd ad honorem a tramvinicyus.

carte inregola ha detto...

Stanno preparando la strada a Gabrielli, che tireranno fuori dal cappello al momento giusto come "uomo del destino", l'unico in grado di salvare la città. L'uomo forte tira sempre. E Rutelli l'ha già lanciato nella sua convention del vecchio che avanza...

Anonimo ha detto...

dov'è putin quando serve?

Anonimo ha detto...

Seee.. proprio come dici te... qui a Roma tutto ok .... nei tuoi sogni. ... ridatece Marino, il nostro sindaco...

Anonimo ha detto...

Ha ragione h. 1.18. Ormai l'Italia è tutta una distorsione della realtà. Un copione di allucinati che nessuno sa bene perché si porta avanti, visto che ogni partecipante continua a condurre una vita squallida; sarà il far parte dell'insieme, chissà.

Anonimo ha detto...

Ma già uno che scrive su tritter, no, non so se ci capiamo. Twitter. Quant'anni c'hai?
E poi, ma perché quelli di sinistra c'hanno tutti questi musi sciupati da onanisti?

Anonimo ha detto...

A Firenze hanno provato a fare una manifestazione pro vita davanti a Palazzo Strozzi: sono arrivati gli sgherri dei centri sociali, e sono partiti con lo stalking. Hanno cominciato a battere le mani a cadenza ogni minuto, sicché agli organizzatori, autorizzati, è stato impossibile parlare.
Non avete capito che la sinistra la dittatura la sta imponendo da decenni, a forza di cretini criminali organizzati a scopo di molestia, sabotaggio e distorsione dell'informazione.
E di onanismo, naturalmente.
Poi, stabilito che qualunque opposizione viene aggredita dagli squadristi dei centri sociali o dagli squadristi dei media, chi si metta a dirigere la tirannide è del tutto indifferente, purché non faccia ostruzionismo, si presume quindi che i perfetti scemi siano comunque l'optimum; a quarant'anni 23 ore al giorno davanti alla play station e a partorire una frasetta inutile al minuto, e l'ora residua davanti a you porn, o alle foto al mare della boschi, meglio di così non trovano.

Anonimo ha detto...

Anzi, politici di destra, quando cominciano a intensificare le aggressioni, a insultarvi e a cercare di rendervi ridicoli, state pur certi che rischiate di vincere le elezioni, e lo sanno.
Concentratevi su ciò di cui vi accusano e fatene il vostro cavallo di battaglia: a sinistra la lingua batte dove il dente duole.
E ricordatevi sempre che a sinistra c'è la mafia: quindi ci vuole anche prudenza.
Il futuro d'Italia starà neell'individuare i centri eversivi che manovrano le loro spartizioni di potere e il loro neo-terrorismo diluito.
Se a Orfini gli trovate una donna ve lo levate subito dai piedi e gli ridate il colorito.
Però vi torna dopo sei mesi pasciuto, panza in fuori e pronto a farla ministro, ce l'hanno come vizio.

Anonimo ha detto...

Tronca dà fastidio perché in Campidoglio ha provato ad annullare le procedure irregolari secolarmente predisposte dal pd e avallate da Sua Onestà Ignazio: i bandi ad hoc per i tredicine, l'affidamento diretto alla the base srl per il concerto di Capodanno, tutti quei rapporti di favoreggiamento con aziende e enti dalla legalità border line - la line è quella tra l'illegalità e la mafia - che garantiscono posti di lavoro a tutto il plotone pd-sel e quindi potere.
Allora ecco le invettive contro questa Roma silenziosa e senza mercatini: cominciava l'attacco contro chi provava a portare un po' di legalità, e a scalzare consolidati rapporti clientelari.

Anonimo ha detto...

Chiaro che finché si continua a cercare di modificare lo stato di illegalità e di spartizione clientelare in Campidoglio, rinviando le indagini sul ruolo che hanno le falangi di servi nell'Italia degli intrighi e delle violenze di piazza, non si può mai intervenire in modo radicale contro gli affidamenti diretti o gli appalti irregolari perché si alzeranno sempre pretestuose, e numerose, opposizioni. E infatti al povero Tronca tocca trovare salomoniche soluzioni per far rispettare la legge senza farsi linciare perché leva le prebende ai mafiosi viziati dal regime.
Se sapeste quanti pluri-bocciati che frequentavano l'acrobax grazie a mamma sinistra hanno preso il diploma al magnum, la laurea su nettuno e adesso fanno danni a destra e a manca come professionisti de sto menga.

Anonimo ha detto...

A leggere le parole di Marino invece stiamo proprio in campagna elettorale ahahahahhaha! Marino che dice a Renzi di andare in periferia! Ora le ho sentite tutte!

roma ha detto...

Ma cosa ti sei fumato?

Anonimo ha detto...

Che meraviglia 'sta classe dirigente nostrana, un archeologo mancato e mai laureato che grazie a papà produttore e a mamma giornalista diventa politico e amministratore. Una garanzia!
Se pure er "bucio de culo" fa competenze e titoli stiamo veramente messi male.

Anonimo ha detto...

Sei ingiusto. Gioca alla playstation come nessuno, la merkel dall'ultima volta ancora rosica.

Anonimo ha detto...

Tramvinicius, non dare retta, è il solito marchettaro di anonymous che cerca la sua dimensione nel mondo. Sei tutti noi.

Anonimo ha detto...

Ho capito, ma glielo vorrete far trovare un lavoro a tutti questi figli scemi di politici e giornalisti. Sennò che l'hanno organizzata a fare la PirlDue? Il primo ufficio di collocamento interinale d'Europa per categorie protette.
E anche una filiale evangelica, fanno parlare i tordi, cantare gli stonati, scrivere gli analfabeti, governare i poveri in spirito e ballare gli sciancati. Un miracolo dopo l'altro.
Lo sanno pure in Francia.

"Est-ce que tu crois qu'il est facile de s'occuper de sa famille ?
Trouver à fifils un logement, un emploi au gouvernement
On n'a pas le temps de s'occuper de ça quand on s'endort sur les Bancs du Sénat".



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